23 October, 2026

0Martedì 23 maggio, alle 19.00, nella sede della Fondazione Siotto di Cagliari, e mercoledì 24 maggio, alla stessa ora nel Palazzo del Capitolo di Sant’Antioco, il giornalista de La Repubblica Enrico Franceschini presenterà il suo ultimo libro “Come girare il mondo gratis. Un giornalista con la valigia”, uscito a gennaio per Baldini+ Castoldi.

«Tre continenti, cinque capitali, venti traslochi e mai il tempo di annoiarsi», così Enrico Franceschini distilla quarant’anni di vita da reporter in giro per il mondo. Dagli Stati Uniti alla Russia. Dal Medio Oriente all’Europa, e poi Centroamerica, Afghanistan, Cina, Giappone e Nordafrica, per scrivere di elezioni e terremoti, di Olimpiadi e colpi di Stato, di Hollywood e terrorismo, di notti folli alla Trump Tower di Manhattan in compagnia di Federico Fellini e banchetti in frac a Buckingham Palace ospite della regina. Ma cosa significa cambiare per tutta la vita case (una ventina), città (New York, Washington, Mosca, Gerusalemme, Londra) e competenze? Com’è veramente, dietro le quinte, il mestiere di corrispondente dall’estero? E si può ancora sognare di farlo, nell’era del web, dei social media, della rivoluzione digitale?

Nella serata di martedì a Palazzo Siotto a dialogare con l’autore sarà il direttore della Fondazione Siotto, Francesco Accardo.

Il giorno dopo, a Sant’Antioco, Enrico Franceschini sarà intervistato invece dalla curatrice d’arte Alice Deledda.

La serata a Sant’Antioco è organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Iklos, e rientra tra gli eventi del Maggio dei libri.

«Crediamo nell’inclusione sociale e nella valorizzazione delle competenze per favorire il reinserimento sociale e lavorativo. L’assessorato del Lavoro ha raddoppiato le sovvenzioni alle cooperative, proprio perché riconosce l’importanza dell’economia cooperativa e il loro contributo allo sviluppo sostenibile e alla crescita occupazionale.»

Così l’assessore regionale del Lavoro, Ada Lai, è intervenuta alla conferenza stampa di presentazione del marchio etico solidale “Lav(or)ando 100% Inclusione Sociale”, tenutasi stamane nella sede dell’assessorato regionale del Lavoro.

Incentivare il superamento dei processi di esclusione sociale dei detenuti e delle persone che sbagliano è l’obiettivo dell’iniziativa, nata dal Progetto Lav(or)ando, sviluppato nella casa Circondariale di Uta e promosso dalla Elan Società Cooperativa Sociale, sostenuto dalla Fondazione con il sud. Un progetto venuto alla luce, proprio  per favorire il recupero sociale e dare un’occasione di riscatto a 24 persone sottoposte a provvedimenti penali detentivi, attraverso l’inserimento lavorativo nella lavanderia industriale – i cui macchinari e attrezzature sono stati acquistati anche grazie a un contributo regionale – presente all’interno della Casa Circondariale di Uta e a seguire in imprese del territorio disponibili ad accoglierli, che potranno beneficiare di sgravi fiscali, in caso di assunzione.

«Questa cooperativa – ha detto Ada Lai – è un esempio virtuoso di impresa sostenibile perché promotrice di un progetto che restituisce dignità alle persone, favorendo l’occupabilità e il reinserimento sociale attraverso un percorso di formazione, tirocinio e lavoro. Condividiamo il valore dell’inclusione sociale, una delle missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e pilastro del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027.»

 

 

Nuova assemblea dei lavoratori degli appalti questa mattina davanti ai cancelli della Centrale Enel Grazia Deledda. Il 31 dicembre 2025 la Centrale dovrebbe essere fermata nell’ambito del programma di decarbonizzazione e le segreterie sindacali territoriali dei metalmeccanici FIOM, FSM e UILM, chiedono da tempo alla Regione garanzie per i lavoratori delle imprese d’appalto. Stamane, al termine dell’assemblea, una delegazione si è recata a Cagliari, per manifestare davanti all’assessorato regionale dell’Industria.

«Non comprendiamo perché, anche in considerazione degli importanti investimenti previsti nel JTF, ma soprattutto dei progetti che in altre realtà la stessa Enel sta portando avanti, garantendo ricadute occupazionali strutturali, in Sardegna questo non si riesce a realizzare, vorremmo comprendere le motivazioni, e vorremmo chiedere il perché al principale responsabile di simile disfatta: l’assessorato all’industria, incapace di rispondere alle sollecitazioni di richiesta di incontro e introvabile interlocutore – sostengono FIOM-FSM UILM -. Non abbiamo alcuna intenzione di recedere dalla volontà di discutere dei problemi che coinvolgono i lavoratori degli appalti, sempre più spesso riconosciuti quali affidabili lavoratori nello svolgimento delle loro mansioni, attraverso conoscenza e capacità professionali, quasi mai riconosciute dal punto di vista economico e spesso messi alla porta non appena si riscontra uno spiffero di crisi. Oltretutto riteniamo incomprensibile che nel momento in cui al livello nazionale, si discute del JTF, la regione Puglia si presenta a quell’appuntamento al completo, mentre della regione Sardegna non risulta presente nessuno. Adesso basta! I metalmeccanici, sostenuti dalla presenza in assemblea delle RSU dell’Enel e delle aziende appartenenti alle categorie dell’industria presenti in centrale, dalle Segreterie dei servizi, dei chimici, degli elettrici, delle confederazioni di CGIL, CISL e UIL, non intendiamo assistere passivamente ad un’ulteriore morìa occupazionale, e siamo disponibili a qualsiasi iniziativa a sostegno del futuro della centrale Grazia Deledda.»

Domani mattina 17 maggio 2023, alle ore 7,30, nuova assemblea informativa davanti ai cancelli della Centrale Grazia Deledda, per valutare ulteriori iniziative di protesta.

Allegate le interviste realizzate stamane con Renato Tocco, segretario territoriale UILM UIL e Roberto Forresu, segretario regionale FIOM CGIL.

   

Ieri sera è stata approvata dal Consiglio comunale di Carbonia una modifica al regolamento sul Canone Unico Patrimoniale (CUP) che consentirà di far pagare i passi carrabili per l’anno 2023 solo per coloro che hanno espressamente richiesto il cartello. Siamo contenti che il Consiglio comunale abbia lavorato per far approvare questo importante provvedimento. Da mesi, infatti, siamo impegnati a contrastare l’interpretazione del regolamento che, in sostanza, obbligava al pagamento del passo carrabile chiunque avesse uno scivolo di fronte al proprio cancello. Il punto è che dalla Giunta non arriva nessuna buona notizia rispetto al pagamento del canone per l’anno scorso e per gli anni precedenti.
Si, perché, già in diverse occasioni il Sindaco ha preannunciato l’emissione di cartelle per i passi carrabili per gli anni 2018, 2019, 2020 e 2021 per coloro che, avendo uno scivolo, non abbiano richiesto il cartello. Queste persone sono, infatti, considerate non regolarmente autorizzate.
Quindi alle famiglie della nostra città potrebbe arrivare comunque l’avviso di pagamento per i passi carrabili, con la differenza che invece del numero 2023 comparirà il numero 2018! Da due mesi abbiamo protocollato un’interrogazione al sindaco in cui chiedevamo cosa ne sarebbe stato del pagamento 2022. Da venti giorni ne abbiamo protocollato un’altra in cui, oltre all’anno 2022, chiedevamo lumi sulle annualità 2018-2021. Ad oggi nessuna risposta. Nemmeno nella discussione in Consiglio questo punto è stato chiarito, nonostante le sollecitazioni emerse dalla discussione in aula.

I consiglieri comunali
Matteo Sestu
Luca Pizzuto
Sandro Mereu
Gian Luca Lai

Martedì 16 maggio, dalle 7.30, si terrà una nuova assemblea dei lavoratori degli appalti davanti ai cancelli della Centrale Enel Grazia Deledda. Le Segreterie Territoriali FIOM-FSM-UILM Sardegna Sud-Occidentale e Sulcis Iglesiente definiscono deludente il comportamento dell’assessorato all’Industria in merito alle problematiche sollevate dai lavoratori degli appalti della centrale Enel di Portovesme.

«Dopo gli incontri del mese di agosto 2022 e del mese di gennaio 2023, nel corso dei quali era stato previsto che nei successivi incontri si sarebbero dovute trovare soluzioni e proporre progetti – sottolineano le segreterie sindacali territoriali FIOM-FSM-UILM -, si è giunti alle mancate garanzie occupazionali alle quali andranno incontro i lavoratori operanti nella centrale e nessuna risposta è arrivata da parte dell’assessorato all’industria, lasciando presagire che anche gli incontri precedenti siano stati effettuati per prendere tempo e prendere in giro i lavoratori. FIOM, FSM e UILM non ci stanno!»

Oltre all’assemblea di domani, le segreterie sindacali territoriali non escludono nessun tipo di protesta, dallo sciopero alle iniziative contro le Istituzioni regionali.

 

Martedì 16 maggio, nella fascia oraria compresa tra le ore 8.30 e le ore 15.30, al fine di consentire l’esecuzione di lavori di manutenzione sulla rete di bassa tensione da parte di E-Distribuzione, è prevista l’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti vie e numeri civici di Carbonia:

  • Via Cesare Battisti da 19 a 21, da 25 a 27, 31, 31 b;
  • Via Cesare Battisti da 16 a 24;
  • Via Nazario Sauro da 1 a 3, 7;
  • Via Cesare Battisti sn, uc;
  • Località Medau Is Lampis sn;
  • Via San Narciso da 4 a 12;
  • Via Nazario Sauro 2, 6;
  • Frazione Medadeddu sn, ip;
  • Via Nazario Sauro sn;
  • Loc. Pistincu 5, sn;
  • Via Fabio Filzi sn;
  • Via San Narciso 1, 5;
  • Frazione Arenazzu sn;
  • Via Santa Giuliana 1.

L’interruzione di energia elettrica interesserà solo i clienti alimentati in bassa tensione.

È stato un ricco weekend di festa per Carbonia, che ha ospitato la manifestazione culturale-turistica “Monumenti Aperti” e due importanti competizioni sportive: il campionato regionale individuale Silver LA-LA3-LB-LB3 di ginnastica artistica al Palazzetto dello Sport e la 4ª prova del campionato sardo di Enduro-Minenduro e Vintage, svoltasi nel tracciato tra via del Minatore e via Dalmazia.
Il sindaco Pietro Morittu e l’Amministrazione comunale hanno espresso grande soddisfazione per una serie di iniziative che hanno visto la nostra città viva, attiva e capace di richiamare tanti visitatori e turisti, ringraziano tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, al successo degli eventi organizzati nello scorso fine settimana.
Il successo è confermato dai numeri:
• Monumenti Aperti nelle due giornate di sabato 13 e domenica 14 maggio ha fatto registrare 4.326 presenze complessive nei siti oggetto della manifestazione organizzata dall’associazione  Imago Mundi OdV con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia. Sono stati oltre 700 i volontari (tra cui gli studenti delle scuole cittadine) che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento. Le strutture ricettive, i bar e i ristoranti della città hanno realizzato il sold-out nelle due giornate.
• Il campionato regionale individuale Silver LA-LA3-LB-LB3, organizzato dalla società dall’A.S.D. S.S. Aurora Carbonia con la collaborazione della Federazione Ginnastica d’Italia-Comitato Regionale Sardegna e del comune di Carbonia, ha visto la partecipazione di 250 atlete, di cui 40 della città di Carbonia. Le restanti ginnaste erano provenienti da Cagliari e hinterland, Sassari, Olbia, Alghero e Dorgali. Sono stati oltre 700 gli spettatori che hanno riempito le gradinate del Palazzetto dello Sport di via delle Cernitrici.
• la 4ª prova del Campionato sardo di Enduro-Minienduro-Vintage, organizzata dall’A.S.D. “Moto Club Carbonia” con il patrocinio del comune di Carbonia, ha registrato 139 iscritti e un pubblico di 500 spettatori provenienti da tutta la Sardegna.

Come previsto dalla deliberazione di Giunta municipale n. 270 del 06.12.2022, sono terminate le opere civili di scavo e getto dei plinti per la messa in opera delle strutture volte alla realizzazione dell’impianto di rilevamento automatico delle violazioni per il transito con semaforo rosso.
L’intersezione semaforizzata individuata è la via Gramsci/via Satta/via Umbria/via Costituente.
«Questa intersezione è stata di recente teatro di incidenti stradali anche con esiti tragici per la vita delle persone. L’esigenza di attivare il sistema automatico di controllo è quindi sorto, anche su sollecitazione dei cittadini, dalla necessità di garantire la sicurezza stradale e prevenire possibili eventi infortunistici», ha detto il sindaco Pietro Morittu.
E’ in corso sui pali di sostegno l’installazione delle telecamere e degli armadi.
Seguiranno le verifiche funzionali di collaudo del sistema e quest’ultimo risulterà pronto per l’esercizio di rilevamento dei transiti sospetti.
Il sistema di controllo automatico sarà dotato di segnaletica di preavviso al fine di informare l’utenza.
Sulla base del cronoprogramma delle attività è prevista l’attivazione dell’impianto nella fine del mese di maggio/prima decade del mese di giugno.
L’Amministrazione comunale avrà cura di diramare successivo comunicato con l’indicazione della data di attivazione del sistema di rilevamento automatico delle violazioni per il transito con semaforo rosso.

S’intitola “Cartografie” il progetto della regista Paola Di Mitri e Cranpi in programma da martedì 16 maggio fino a venerdì 26 maggio nel territorio di Carbonia, che prevede una residenza artistica (dal 16 al 25 maggio) tra laboratori di narrazione teatrale e video partecipativo, oltre alla consultazione di documenti cartacei, foto e filmati d’epoca e alla realizzazione di nuove registrazioni audiovisive, incontri e interviste, con una restituzione scenica, venerdì 26 maggio alle 19.30 al Teatro Centrale, dal titolo “Da qui in poi ci sono i leoni”. Infine, la mise en scène dello spettacolo multimediale “Vita Amore Morte e Rivoluzione”, ideato, scritto, diretto e interpretato da Paola Di Mitri in cartellone sabato 27 maggio, alle 21.00, al Teatro Centrale di Carbonia, oltre alla realizzazione di un’installazione visuale.

Focus sulle modificazioni del paesaggio frutto della presenza e dell’intervento umano, per una “mappatura” dei luoghi e dei segni più emblematici di queste metamorfosi attraverso un racconto corale e multimediale, sul filo della memoria, partendo da quattro regioni italiane: Puglia, Sardegna, Liguria e Piemonte.

Nel cuore dell’Isola, la zona mineraria del Sulcis Iglesiente, con frequentazioni antichissime e tracce di un sistematico sfruttamento attraverso i secoli fino alla seconda metà del Novecento, riflette il complesso rapporto tra uomo e natura, e il tentativo di strappare alla terra i suoi tesori. Carbonia diventa teatro di una nuova indagine mirata, dove attraverso workshops, interviste, ricerche d’archivio e raccolta di materiali e testimonianze sotto la guida della regista Paola Di Mitri, in collaborazione con il filmmaker e documentarista Davide Crudetti, si cercherà di comporre «una cartografia personale, emotiva, sensoriale, storica e urbanistica del territorio» mettendo l’accento sulle mutazioni provocate dall’uomo.

“Cartografie” – sotto le insegne della Stagione 2022-2023 de La Grande Prosa, Musica e Danza organizzata dal CeDAC Sardegna a Carbonia – accosta la sintesi del lavoro svolto nell’Isola, identificata come terra del “fuoco”, con la performance “Da qui in poi ci sono i leoni” e la visione di “Vita Amore Morte e Rivoluzione”, primo “capitolo” del progetto, incentrato su Taranto in cui l’artista ricostruisce la sua storia familiare insieme a quella della città e dell’intera area.

 

Nel giorno della Festa della Mamma, Poste Italiane celebra la ricorrenza attraverso una serie di iniziative a sostegno della parità di genere dei propri dipendenti e della genitorialità. L’Azienda ha pensato per le neomamme un percorso dedicato “Lifeed”, che ha come obiettivo quello di valorizzare le competenze maturate dalle dipendenti durante l’esperienza genitoriale: la gestione del tempo, l’ascolto, la pazienza, l’empatia e la comunicazione.

Sul tema della genitorialità e della gestione dei tempi lavorativi e famigliari, la testimonianza diretta di una mamma lavoratrice, Raffaela Deidda, 39 anni, direttrice presso l’ufficio postale di Portoscuso, in Azienda dal 2011, una laurea magistrale in Biologia con 110 e lode, sposata con Federico da 6 anni, mamma di Letizia, di 4 anni, e di Linda, di appena 18 mesi.

Gli inizi e la crescita in Poste Italiane. «Sono entrata a far parte della famiglia di Poste Italiane nel 2011 – esordisce Raffaela Deidda – in attesa di trovare mestiere in quella che era la mia passione, la biologia. Pian piano mi sono fatta prendere da questo mondo, e sono passata dal mio lavoro part-time come operatore di sportello ad essere il direttore di ufficio postale e, dopo quasi 12 anni dall’inizio di questa avventura, posso dire che la biologia appartiene al mio passato, come formazione e cultura personale, mentre Poste Italiane rappresenta il mio presente e soprattutto il mio futuro. Sono direttore dell’ufficio di Portoscuso dal 2016, un bell’ufficio con delle brave colleghe e un’ottima clientela».

«Nella mia vita – aggiunge la dipendente di Poste Italiane – ho sempre coltivato il desiderio di avere una famiglia e dei bambini unitamente ad una vita professionale ambiziosa ed appagante. Ho realizzato tutto questo con impegno, organizzazione, il supporto di mio marito, l’aiuto prezioso dei nonni, il sostegno dell’Azienda per cui lavoro e tanto amore per le mie bambine: quell’amore che ti dà la forza di alzarti alle sei del mattino andare al lavoro dopo aver passato la notte a cullare la tua bambina che non voleva altro che il tuo contatto e che ti fa sorridere anche quando trovi quella pappa preparata con tanta cura cosparsa sul pavimento e sui tuoi capelli!»

«Le mie gravidanze – ammette la direttrice – non sono state semplici: non sono stata bene e l’Azienda mi ha dato la possibilità di stare a casa, e ancora oggi mi è possibile assentarmi, se necessario, quando la mia famiglia ha bisogno di me. Reputo questi dei privilegi assolutamente non scontati, se diamo uno sguardo alla società in cui viviamo. Dopo la nascita delle mie figlie ho deciso di rientrare al compimento del loro sesto mese e anche in quell’occasione, grazie all’attenzione da parte dell’Azienda, il rientro è stato graduale, solo per poche ore al giorno, sino al loro primo anno di età. Riprendere la quotidianità lavorativa mi ha aiutata mentalmente ad affrontare al meglio la vivacità e l’instancabilità delle mie bimbe: adesso sono una mamma e una direttrice fiera di quanto fatto sinora, orgogliosa delle mie due figlie, gratificata dell’azienda per cui lavoro e pronta a cogliere tutte le opportunità che si presenteranno nel mio futuro professionale.»

L’iniziativa filatelica di Poste Italiane per la Festa della Mamma. In occasione della Festa della Mamma, una nuova iniziativa filatelica di Poste Italiane, che dedica una colorata cartolina alla speciale ricorrenza. Un’altra occasione per ogni collezionista o per chi vuole ricordare in modo originale una giornata speciale, un modo per sostenere il valore della scrittura e custodire nel tempo un ricordo della festività.