26 July, 2026

Gianfranco Tocco è il nuovo segretario cittadino del Partito della Rifondazione Comunista di Iglesias. Subentra ad Omar Tocco, dimessosi per soggiunti impegni di natura sindacale. Gianfranco Tocco, 64 anni, dipendente ARPAS, già dirigente cittadino dell’ARCI,  in passato ha maturato un’esperienza politica nel PCI.

«Questi mesi saranno di impegno costante nella riorganizzazione e nel rilancio del partito a livello non solo cittadino ma territorialeha detto il neo segretariola creazione di una sinistra degna di questo nome, autonoma ed alternativa ai poli esistenti, partendo dall’esperienza delle elezioni politiche con Unione Popolare con De Magistris sarà un nostro preciso impegno.»

«Un sincero grazie a Omar Tocco per l’impegno profuso nella sua carica fino ad oggi ed un grande augurio di buon lavoro a Gianfranco Toccoha detto in un messaggio di auguri il segretario regionale Enrico Lai -. La rigenerazione del gruppo dirigente sardo in tante altre realtà, non solo in quella iglesiente, identifica una precisa volontà di rilancio della nostra attività politica per far si che Rifondazione Comunista sia il lievito ed il collante per la costruzione di un blocco politico e sociale di alternativa.»

«Ho avuto interlocuzioni importanti e produttive con il Governo e con i principali operatori dell’energia non solo per creare una garanzia, nell’immediato, per tutti i lavoratori e per il mantenimento delle linee produttive, ma anche per lo sviluppo futuro delle attività industriali che diano valore e lavoro a tutto il territorio.»

Il presidente della Regione Christian Solinas non nasconde la propria soddisfazione dopo la firma del verbale di accordo sottoscritto oggi dalla Regione, rappresentata, oltre che dal Presidente, dagli assessori dell’Industria Anita Pili, del Lavoro Ada Lai e dell’Ambiente Marco Porcu, dall’Azienda, da Confindustria e dalla sigle sindacali, che scongiura la fermata degli impianti e garantisce la sospensione di qualsiasi incremento della cassa integrazione per i lavoratori della Portovesme srl e, in caso di accordo sui costi dell’energia, della ripresa delle attività.

«Accordo per il qualespiega il presidente Christian Solinas -, la Regione ha portato efficacemente a termine il compito di avvicinare i soggetti in campo per favorire, nell’ambito di accordi commerciali tra privati, la soluzione migliore e più opportuna. Oggi l’Europa è totalmente dipendente dall’est asiatico per l’acquisto di accumulatori al litio, verso i quali si orientano i progetti di riconversione dell’azienda, e Portovesme potrebbe rappresentare il primo polo industriale che renderebbe autonomo il Continente. Abbiamo intanto, nell’immediato, creato le condizioni per salvaguardare il lavoro e restituire una prospettiva più serena ai lavoratori e alle loro famiglie.»

«Grazie, Presidente». Un coro unanime di apprezzamento per l’operato del presidente Christian Solinas è giunto da tutti coloro, nessuno escluso, che hanno partecipato all’assemblea di questa mattina nella Sala Anfiteatro di via Roma, a Cagliari.

«Abbiamo a cuoreha risposto il presidente della Regione -, le sofferenze di tanti lavoratori che hanno visto in questi anni sul loro percorso professionale e personale molti pericoli e ostacoli. Credoha concluso Christian Solinasche questo risultato oggi raggiunto possa davvero garantire al territorio una prospettiva di serenità ed una ripresa delle produzioni che contribuirà al benessere non solo del Sulcis, ma di tutta la Sardegna.»

Domani pomeriggio, martedì 24 gennaio 2023, dalle ore 14.00 alle ore 15.00 nella sala polifunzionale di piazza Roma, a Carbonia, sarà allestita la camera ardente per dare l’ultimo saluto ad Antonio Saba, sindaco della città dal 26 luglio 1963 al 21 novembre 1964, scomparso ieri notte. 
Tutte le istituzioni, le autorità civili, religiose, le associazioni ed i cittadini potranno recarsi nella sala polifunzionale per salutare l’ex primo cittadino di Carbonia, nonché assessore della Gioventù nella Giunta guidata da Pietro Cocco, e consigliere comunale dal 1952 al 1979.
In segno di lutto per la scomparsa dell’ex sindaco, anche nella giornata di domani – in concomitanza con l’allestimento della camera ardente – le bandiere del palazzo Municipale e della sala consiliare saranno a mezz’asta.

Sono terminati i lavori di manutenzione straordinaria finalizzati all’efficientamento delle reti idriche. In particolare, gli interventi sono consistiti nella sostituzione della condotta idrica in via Pitagora.
Completati i lavori, pertanto, è stata ripristinata l’erogazione idrica per le utenze ubicate nella frazione di Cortoghiana. Lo ha comunicato l’assessore delle Manutenzioni del comune di Carbonia, Piero Porcu.

Il gruppo consiliare di Articolo Uno ha presentato, insieme al gruppo consiliare M5S, una mozione da discutere nelle prossime sedute di Consiglio comunale di Carbonia, sulle ultime bollette emesse da Abbanoa.

“Ci sono pervenutescrivono in una nota i consiglieri  Matteo Sestu, Luca Pizzuto, Sandro Mereu, Gian Luca Lainumerose segnalazioni di cittadini e cittadine che si sono visti recapitare delle bollette basate su consumi stimati e non effettivamente letti. Da un confronto tra quanto riportato in bolletta e la lettura del contatore, i consumi risultano spesso sovrastimati. Alla Giunta ed al Sindaco chiediamo che si interceda presso i vertici di Abbanoa perché vengano riemesse le bollette che presentano consumi stimati, con il corrispettivo dovuto per consumi reali. Abbanoa è una società a capitale interamente pubblico e tra i suoi soci c’è anche il comune di Carbonia; inoltre il comune di Carbonia destina alle situazioni economiche svantaggiate risorse pubbliche del proprio bilancio. Riteniamo quindi doveroso che la Giunta si interessi di questa situazione, tanto più che l’emissione di bollette con importi per consumi di acqua maggiori rispetto a quelli effettivamente realizzati penalizza soprattutto le famiglie molto numerose, che, spesso sono quelle maggiormente interessate da condizioni economiche svantaggiate.”
“I cittadini che si sono visti recapitare delle bollette con importi che non corrispondono al consumo realeconcludono i quattro consiglieri di minoranzapossono chiedere che le bollette vengano riemesse attraverso la procedura dell’autolettura ed una comunicazione ad Abbanoa tramite opportuno modulo reperibile sul sito dell’ente. Presso i locali della Casa del Popolo di Carbonia, in via Barbagia 11, abbiamo allestito uno sportello per coloro che hanno necessità di aiuto nella compilazione dei moduli. Lo sportello sarà aperto il lunedì dalle 17.00 alle 18.30.”

Il sindaco Pietro Morittu e l’Amministrazione comunale di Carbonia esprimono sentite condoglianze alla figlia Irene ed alla famiglia di Antonio Saba, scomparso la notte scorsa all’età di 94 anni.

“Antonio Saba ha incarnato la passione politica genuina con una carriera longeva che lo ha visto ricoprire il ruolo di sindaco, di assessore, consigliere comunale e consigliere regionaledice Pietro Morittu -. Una vita spesa al servizio delle istituzioni, che ha saputo sempre onorare con impegno e dedizione, parimenti al suo amore e alle sue battaglie al fianco dei lavoratori come dirigente sindacale della Cgil.”

In segno di lutto per la scomparsa dell’ex sindaco Antonio Saba, nella giornata odierna le bandiere del Municipio di piazza Roma verranno esposte a mezz’asta.

Nelle prossime ore verranno comunicati i dettagli relativi all’organizzazione della camera ardente e del funerale di Antonio Saba.

Carbonia piange la scomparsa di Antonio Saba, già sindaco della città del carbone dal 26 luglio 1963 al 21 novembre 1964 e consigliere regionale nell’ottava legislatura, dal 1979 al 1984, mancato la notte appena trascorsa, all’età di 94 anni. Era nato a Buggerru il 14 dicembre 1928.

Antonio Saba è stato protagonista, nelle file del Partito Comunista, di una lunga stagione politica dal primo dopoguerra, per oltre mezzo secolo. Venne eletto la prima volta consigliere comunale a Carbonia nel 1952, esperienza che proseguì senza interruzioni fino al 1979. Dopo la breve esperienza da sindaco, proseguì il suo impegno che lo portò all’elezione al Consiglio regionale. Agli inizi degli anni ’90, quando maturò lo scioglimento del Partito Comunista (3 febbraio 1991), non aderì al Partito Democratico della Sinistra e sostenne il progetto che portò alla nascita del Partito della Rifondazione Comunista. Dieci anni dopo venne candidato al Senato della Repubblica, nel Collegio del Sulcis Iglesiente. E’ stato quello il suo ultimo impegno diretto ma ha continuato per diversi anni a seguire le vicende politiche del territorio.

Nella sua lunga carriera è stato impegnato anche sindacalmente, ricoprendo la carica di segretario della Camera del Lavoro della CGIL e, dal 1998 al 2001, quella di consigliere di amministrazione della Sfirs.

Personalmente avevo un ottimo rapporto con Antonio Saba, per ragioni professionali ma anche perché residenti per oltre 30 anni in abitazioni adiacenti, in via Veneto.

Ciao Antonio

Giampaolo Cirronis

La chiesa ed il sagrato di San Ponziano si sono riempiti questa mattina, a Carbonia, per dare l’estremo saluto ad Alessandro Masciarelli, l’ex amministratore comunale e provinciale e grande sportivo, morto due giorni fa all’età di 76 anni. Alessandro Masciarelli ha dedicato la sua vita alla famiglia e a due grandissime, straordinarie passioni: il calcio e la politica.

Il nome di Alessandro Masciarelli resterà indissolubilmente legato a quello del Carbonia Calcio, anche se poi, terminata la lunghissima esperienza con i colori biancoblù, per i quali ha rivestito tutti i ruoli, da calciatore, allenatore, dirigente, direttore sportivo e presidente, oltreché tifoso, ha dedicato dodici anni, dal 1988 al 200o, anche ad un’altra creatura calcistica, da lui creata, la Carbosarda 50, con la quale ha conseguito diversi significativi successi.

Il suo attaccamento e la difesa dei colori biancoblù del Carbonia Calcio, hanno portato i giovani tifosi Carbonia Ultras di oggi, a salutarlo con un gesto bellissimo, la liberazione in cielo di tanti palloncini bianchi e blu, e l’esposizione di due striscioni particolarmente significativi che riportavano, il primo il saluto CIAO SANDRO, il secondo SOSTEGNO ALLA CITTA’ E AI BIANCOBLU’, L’ESEMPIO l’HAI DATO TU.

La seconda grande passione, la politica, lo ha portato a ricoprire per diverse consiliature anche incarichi importanti nelle pubbliche amministrazioni provinciali di Cagliari prima – da assessore – di Carbonia Iglesias poi – da consigliere – e in quella comunale di Carbonia, sia da consigliere (anche con il figlio Elio) sia da assessore. E tanti ex colleghi lo hanno salutato per l’ultima volta ma sicuramente, insieme a coloro che lo hanno incontrato nel mondo dello sport e con lui hanno diviso tante esperienze e a coloro che lo hanno conosciuto nel corso della sua vita professionale con la “storica” autoscuola e non, conseguendo anche diversi successi, non lo dimenticheranno mai.

Giampaolo Cirronis

Il Carbonia torna imbattuto da Li Punti, l’Iglesias lotta ma perde 2 a 1 a Monastir un importante scontro salvezza, nella sesta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza.
La squadra di Diego Mingioni contro il pericolante Li Punti ha dimostrato ancora una volta il suo valore, oltreché tecnico, anche caratteriale. Contro un avversario che aveva sicuramente maggiori stimoli per il conseguimento del risultato, fondamentale per continuare a sperare nella salvezza, Fabio Mastino e compagni hanno disputato l’ennesima buona partita, nonostante le assenze forzate di Nicola Muscas (dalla scorsa settimana dopo la finale di Coppa Italia) e Niccolò Agostinelli, fermatosi nella fase di rifinitura prepartita insieme al giovane Nicolò Deluna.
Diego Mingioni ha confermato tra i pali il 17enne James Cohen Kirby e, recuperato Fabio Porru dopo le assenze per squalifica con il Budoni in Coppa e con la Kosmoto Monastir in campionato, ha inserito in attacco come secondo fuoriquota Lorenzo Sartini, con Rafael Monteiro inizialmente in panchina.
Dopo un avvio di partita sostanzialmente equilibrato, privo di grandi occasioni da goal da entrambe le parti, il Li Punti ha sbloccato il risultato al 40′, con un goal di Stefano Ruiu. E in avvio di ripresa, al 46′, ha raddoppiato con un goal di Adama Abdulaye Coulibaly. Sotto di due goal contro una squadra motivatissima, sarebbe stato facile, quasi scontato, mollare la presa, ma non è questo lo spirito che anima la squadra di Diego Mingioni che gioca spesso un gran bel calcio, talvolta concede qualcosa agli avversari nei finali di partita, ma sul piano del gioco e della determinazione non s’arrende mai. E’ accaduto anche oggi a Li Punti.
Il tecnico biancoblù al 50′ ha inserito Rafael Monteiro al posto del capitano Nicola Serra e Nicola Mancini al posto di Lorenzo Sartini e al 73′ Lorenzo Isaia al posto di Gabriele Dore. Ed è stato proprio il 20enne jolly romano, dopo soli due minuti dall’ingresso in campo, a dimezzare lo svantaggio. Il goal realizzato ha messo le ali al Carbonia che al 79′ è andato ancora in goal con Andrea Porcheddu, pareggiando i conti, con un Li Punti quasi incredulo che, dopo aver assaporato la gioia della vittoria e di tre punti pesantissimi per la sua anemica classifica, ha iniziato a temere addirittura di perdere la partita.
Nel finale non è accaduto più niente di rilevante e, al termine del recupero, l’arbitro cagliaritano Federico Isu, autore ancora una volta di una direzione eccellente, le due squadre hanno chiuso sul 2 a 2. Il Carbonia sale a quota 36 punti, all’ottavo posto, il Li Punti resta penultimo con 17 punti.
Li Punti: Secchi, Barracca, Ruiu, Val Pablo, Serna, Cardone, Troisi, Olmetto, Lemiechevsky Meles, Fini, Coulibaly. A disposizione: Mannoni, Manca, Pes, Salis, Manca, Mosetti, Garau, Castigliego, Alvarez. All. Cosimo Salis.
Carbonia: Kirby, Mastino Fabio, Serra (50′ Monteiro), Mastino Andrea, Hundt, Porcheddu, Dore (73′ Isaia), Pitzalis, Porru, Prieto, Sartini (50′ Mancini). A disposizione: Idrissi, Orrù, Fidanza, Cocco. All. Diego Mingioni.
Arbitro: Federico Isu di Cagliari.
Assistenti di linea: Sergio Fara di Tortolì e Cristian Puddu di Ozieri.
Marcatori: 40′ Ruiu (LP), 46′ Coulibaly (LP), 75′ Isaia (C), 79′ Porcheddu (C).
Note: espulso Olmetto (LP) per doppia ammonizione.
Trasferta sfortunata per l’Iglesias, sul campo della Kosmoto Monastir, in quello che era un autentico scontro salvezza, con le squadre divise in classifica da quattro punti, con l’Iglesias quint’ultima e la Kosmoto Monastir terz’ultima. La squadra di Antonio Madau ha sbloccato subito il risultato con un goal di Alessandro Sanna ed ha poi raddoppiato con un goal di Tobias Berghmans Garcia.
Sullo 0 a 2, la reazione dell’Iglesias ha portato al goal di Gianluigi Illario ma poi il risultato non è più cambiato. Con i tre punti la Kosmoto Monastir sale a quota 21 punti, scavalcando al quart’ultimo posto l’Arbus, sconfitto 3 a 1 ad Ossi, ad un solo punto dall’Iglesias, ferma a 22, ed ora a quattro punti dalla sest’ultima posizione, occupata a quota 25 dalla Tharros, sconfitta 2 a 1 sul campo della Ferrini, che vale la salvezza diretta senza fare ricorso ai play out.