26 July, 2026

E’ stato presentato venerdì sera, a Carbonia, nel Centro estetico di Veronica Figus, in Corso Iglesias, il libro Solstizio d’inverno, di Daniela Floris, opera dedicata alla sorella, mancata a Natale 2021, affinché nessuno si dimentichi mai di lei e chi non l’ha conosciuta possa sapere chi era… e chi è adesso. Ha moderato la presentazione Andrea Deiana, presidente dell’associazione NABA.

   

Poste Italiane ha installato presso l’ufficio postale di via Emanuela Loi a Iglesias (Iglesias 1) un nuovo ATM Postamat dotato di monitor digitale ad elevata luminosità e dispensatore innovativo, con moderni dispositivi di sicurezza, tra cui un sistema di macchiatura delle banconote e una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione delle carte di credito.
L’ATM Postamat è inoltre dotato di un lettore barcode per rendere più semplice il pagamento dei bollettini prestampati tramite QR code.
Disponibile tutti i giorni della settimana ed in funzione 24 ore su 24, l’ATM Postamat consente di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, oltre al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.
Il nuovo Postamat di ultima generazione può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay.
Il piano di sostituzione degli ATM Postamat conferma la capillarità della presenza di Poste Italiane sul territorio e l’attenzione che l’Azienda riserva alle realtà locali.

Sono 85 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 711 tamponi eseguiti, 14 diagnosticati da molecolare, 71 da antigenico.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 7 (+1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 112 (+5).

Sono 4.881 le persone in isolamento domiciliare (-146).

Si registra il decesso di tre uomini di 76, 81 e 99 anni, residenti nella provincia di Oristano.

«Le priorità della Regione nella partita della riconversione industriale e della transizione energetica sono, e restano, lo sviluppo sociale e occupazionale.»

Lo ha detto l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, a margine del tavolo con i rappresentanti di Enel, e dei sindacati, che si è tenuto questa mattina nella sede dell’Assessorato dell’Industria, riguardante il futuro della Centrale Enel “Grazia Deledda” di Portovesme.

Transizione energetica, innovazione, territorio, ma anche riqualificazione, aggiornamento e formazione delle forza lavoro: questi i principali argomenti di discussione.

«In passatoha aggiunto l’assessore Anita Piliil Sulcis ha pagato costi elevati nella deindustrializzazione: questo non deve ripetersi. Si tratta di un territorio che versa in condizioni difficili: vogliamo salvaguardarlo, insieme ai presidi industriali e alle forze lavorative, mediante iniziative che portino sviluppo sul piano occupazionale e sul piano sociale in senso lato. Al tavolo odierno Enel ha garantito il mantenimento dei livelli occupazionali diretti e indiretti: in particolare modo l’incontro di oggi era destinato all’anello debole della catena, i lavoratori degli appalti: per loro, la società ha garantito un percorso di formazione adeguato.»

«Abbiamo affrontato positivamente e con spirito condiviso diverse tematiche correlate tra loro ha concluso l’assessore dell’Industria tra cui la più ampia riconversione energetica, essenziale nel cammino verso la transizione. Occorrono tavoli tecnici specifici, sulla politica energetica regionale e il Just Transition Fund, per dare risposte alle diverse vertenze che interessano i nostri territori.»
Nelle prossime settimane, il tavolo con Enel verrà aggiornato con le misure più specifiche per i lavoratori.

E’ finito in parità, 1 a 1, l’atteso confronto tra Iglesias e Ghilarza, valido per la quinta giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza regionale.

Un risultato sostanzialmente giusto, considerato che la squadra di Ivan Cirinà, giunta a Iglesias reduce da tre vittorie consecutive (Latte Dolce e Carbonia in casa, Arbus in trasferta) ma con una formazione rimaneggiata per squalifiche e infortuni, ha sbloccato il risultato a freddo dopo solo 1′ di gioco con un goal di Matteo Cossu,

e l’Iglesias dopo un iniziale sbandamento durato circa un quarto d’ora nel corso del quale avrebbe potuto subire anche un secondo goal, ha saputo reagire, pareggiare e meritare il risultato di 1 a 1.

Il Ghilarza ha confermato di essere un’ottima squadra che gioca un calcio di buona qualità, soprattutto nel reparto avanzato. L’Iglesias è ancora un cantiere aperto dopo la rivoluzione fatta nel mercato di riparazione e anche oggi, come già nella trasferta di Villacidro, Andrea Marongiu ha dovuto fare a meno del suo uomo di maggiore qualità a centrocampo, l’argentino Mauricio Bringas, e fare di necessità virtù, cercando in continuazione le verticalizzazioni per saltare il centrocampo e sorprendere la difesa del Ghilarza. Ha impiegato mezz’ora per ristabilire la parità, con l’esterno difensivo Gioele Zedda, pronto ad approfittare di una palla vagante in area sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da sinistra da Herman Yves Kouadio.

 

Squadre al riposo sull’1 a 1. Al ritorno in campo è stato il Ghilarza ad andare due volte vicinissimo al goal del nuovo vantaggio,

l’Iglesias ha faticato nella concretizzazione degli sforzi fatti in fase di impostazione ma poi Herman Yves Kouadio ha avuto sui piedi un pallone d’oro che non ha saputo colpire con precisione in piena area avversaria, dopo aver retto il corpo a corpo con il difensore avversario Paolo Aru, consentendo al portiere ed alla difesa di evitare la capitolazione.

  

Il direttore di gara, dopo alcuni cartellini gialli, ha estratto quello rosso per l’allenatore dell’Iglesias Andrea Marongiu, sostituito in panchina dal vice Manuel Contu, e dopo fasi di gioco molto confuse, allo scadere dei 5′ di recupero, la palla buona per realizzare il goal della vittoria l’ha avuta per l’Iglesias il nuovo entrato Andres Goya Espada, ma un cattivo rimbalzo del pallone ha compromesso il suo tentativo di battuta a rete.

E’ finita 1 a 1, un risultato giusto che sostanzialmente soddisfa entrambe le formazioni: l’Iglesias per continuare a costruire, un tassello dopo l’altro, il suo progetto salvezza, possibilmente evitando i pericolosi play out; il Ghilarza per mantenere la sua brillante posizione nel gruppetto che segue, nettamente distanziato, la coppia di squadre che sta letteralmente dominando il campionato, Sassari Calcio Latte Dolce e Budoni.

 

Domenica prossima l’Iglesias giocherà sul campo della Kosmoto Monastir, una diretta concorrente nella cosa verso la salvezza, mentre il Ghilarza ospiterà il San Teodoro Porto Rotondo, salito oggi al terzo posto con il successo per 3 a 2 sulla Villacidrese, grazie al pareggio, 2 a 2, maturato tra Taloro Gavoi ed Ossese.

Iglesias: Bigotti, Filippi, Zedda, Fadda, Todde, Raponi, Kouadio, Illario, Suella, Capellino. Sariang. A disposizione: Piroddi, Atzeni, Cassini, Sirigu, Bratzu, Mura, Luciano, Cruz, Espada. All. Andrea Marongiu.

Ghilarza: Matzuzi, Melis, Dessolis, Aru, Atzei, Cossu, Zappino, Rancez, Vinci, Caddeo. A disposizione: Mereu, Orro, Orrù Nicola, Vorticoso, Oppo, Mele, Orrù Filippo. All. Ivan Cirinà.

Arbitro: Samuele Giudice di Sassari.

Assistenti di linea: Annamaria Sabiu di Carbonia ed Andrea Tore di Oristano.

Marcatori: 1′ Cossu (G), 30′ Zedda (I).

Spettatori: 150.

Note: espulso Andrea Marongiu, allenatore dell’Iglesias.

 

Sono 129 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 1.351 tamponi eseguiti, 1 diagnosticato da molecolare, 128 da antigenico, nessun decesso.

E’ rimasto invariato sia il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, 6, sia quello dei pazienti ricoverati in area medica, 107.

Sono 5.027 le persone in isolamento domiciliare (+20).

 

A causa di un grave lutto che ha colpito la comunità di Barbusi, la terza edizione del Falò di Sant’Antonio, inizialmente prevista per domani, lunedì 16 Gennaio, con
l’accensione di un grande fuoco, è stata rinviata a data da definirsi.
Si terrà, invece, regolarmente nella giornata di domani, alle ore 17.00, la Santa Messa in onore di Sant’Antonio presso la Chiesa Beata Vergine delle Grazie di Barbusi.
L’Amministrazione comunale di Carbonia in una nota esprime sentite condoglianze e cordoglio per il lutto che ha colpito la comunità di Barbusi.

Archiviata la Coppa Italia con la vittoria del Budoni ai calci di rigore sul Carbonia, al termine di una sfida equilibrata e ricca di emozioni, il campionato di Eccellenza regionale propone questo pomeriggio sette partite della quinta giornata del girone di ritorno (Budoni-Calangianus e Carbonia-Kosmoto Monastir verranno disputate mercoledì 18 gennaio, alle 15.00).

L’Iglesias di Andrea Marongiu, reduce dal pareggio senza goal di Villacidro e da 7 punti nelle ultime quattro partite giocate con i quali ha ripreso la sua marcia verso il traguardo della salvezza, ospita al Monteponi il Ghilarza di Ivan Cirinà, una delle formazioni più in forma, reduce da tre vittorie consecutive ottenute con Sassari Calcio Latte Dolce, Arbus e Carbonia. La squadra rossoblù ha dato chiari segnali di crescita dopo la “rivoluzione” tecnica che ha portato ad una modifica sostanziale dell’organico ed oggi vuole assolutamente continuare questo percorso. Il Ghilarza sarà privo di Andrea Chessa, appiedato per un turno dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nell’ultimo turno contro il Carbonia e di altri due calciatori squalificati per recidività in ammonizioni, Andrea Corda e Fabio Chergia.

Il Sassari Calcio Latte Dolce, capolista insieme al Budoni, gioca sul campo della Nuorese, squadra bisognosa di punti per tirarsi fuori dalla zona calda della classifica, che la vede al penultimo posto con 16 punti, solo 1 in più del Li Punti che ha già riposato.

Taloro ed Ossese, terza e quarta forza del girone, si affrontano a Gavoi mentre il San Teodoro Porto Rotondo, quarto insieme all’Ossese (che ha già riposato), ospita la Villacidrese.

Sugli altri campi, la Tharros ospita il Lanusei, a Cagliari è derby tra Sant’Elena Quartu e Ferrini, punti pesanti per la bassa classifica sono quelli in palio tra Arbus e Li Punti.

Riposa il Bosa

La grande prestazione fornita dal Carbonia Calcio nella finale della Coppa Italia di Eccellenza regionale 2022/2023 con il Budoni, persa sul filo di lana con il pareggio della squadra gallurese al 122′ su calcio di rigore e poi nell’incredibile roulette dei calci di rigore, con l’errore di Ayrton Hundt al decimo decisivo tiro dal dischetto che avrebbe riportato la Coppa Italia a Carbonia dopo soli tre anni, è stata rimarcata dal sindaco della città mineraria Pietro Morittu che stamane si è complimentato con la squadra biancoblù.
«Il risultato non offusca in alcun modo la splendida prestazione del Carbonia Calcio, che ha dimostrato per l’ennesima volta di essere una realtà consolidata nel panorama calcistico regionale e una fucina di giovani talenti che si stanno distinguendo per il loro elevato livello tecnico parimenti allo spessore umano, caratteriale ed agonistico – ha sottolineato il sindaco Pietro Morittu che, a nome dell’intera Amministrazione comunale, ringrazia tutti i giocatori, lo staff tecnico e dirigenziale del Carbonia Calcio per lo straordinario impegno profuso e per aver dato lustro alla città di Carbonia in tutta la regione. Siamo orgogliosi di voi. Siete stati encomiabili.»

«L’auspicio ha concluso il sindaco di Carbonia – è che partite come queste, nonostante la comprensibile delusione per la vittoria sfumata in extremis, possano rappresentare il viatico per il raggiungimento dei grandi successi sportivi che il Carbonia Calcio merita.»

Un particolare tutt’altro che trascurabile, è costituito dal fatto che i due goal realizzati nell’arco dei tempi regolamentari e di quelli supplementari, sono stati realizzati da due giovani talenti di Carbonia: il capitano Nicola Serra, 23 anni, e Niccolò Agostinelli, 21 anni.

Giampaolo Cirronis

 

Sono 154 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 1.363 tamponi eseguiti, 15 diagnosticati da molecolare, 139 da antigenico.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 6 (-4).

I pazienti ricoverati in area medica sono 107 (+8).

Sono 5.007 le persone in isolamento domiciliare (-311).

Si registrano due decessi nel territorio della ASL di Cagliari.