26 July, 2026

La lettura dei giornali dei primi giorni del 2023 è stata sconfortante. Farmaci introvabili, intere comunità prive di medici di medicina generale e pediatri. I media hanno riportato il caso di una famiglia costretta a trasferire la madre 91enne, con ambulanza privata, da Carbonia verso un Ospedale cagliaritano e quello di un giovane fratturato costretto al trasferimento a Cagliari. E ancora il miserevole stato delle nascite nel Sulcis Iglesiente.

Merita molta attenzione il fatto che, poche settimane prima, ben 22 Sindaci del Sulcis Iglesiente avevano chiesto una più decisa presenza dello Stato per assicurare al nostro territorio la Sanità Ospedaliera e di base.
Su una testata nazionale, Italiaoggi.it, l’ex Premier Mario Monti accusa il Governo di voler distruggere la Sanità Pubblica: proprio lui che iniziò la stagione dei tagli (nel 2012). Mario Monti paventa il pericolo della fine del Sistema Sanitario Pubblico italiano a favore di una privatizzazione di tipo americano.
Trent’anni fa, quando l’Italia era più povera di oggi, tra Carbonia e Iglesias avevamo una dotazione di circa 700 posti letto ospedalieri, e circa 2.000 dipendenti, nelle due ASL. Allora nascevano almeno due mila bambini per anno e gli ospedali erano in piena efficienza. Cosa avvenne dopo il 1990 che ci ridusse nello stato descritto dai giornali?
Dei primi anni ‘90 tutti ricordano che uscì nelle sale cinematografiche il film di fantascienza di Steven Spielberg – Jurassic Park- che parlava di un’isola abitata da dinosauri mangiatori di uomini. Rimase famosa la frase del matematico del caos che disse: «Dio crea l’uomo; l’uomo crea i dinosauri; i dinosauri mangiano l’uomo».
Invece quasi nessuno ricorda che in quegli stessi giorni le ASL (Aziende Sanitarie Locali) vennero trasformate da aziende pubbliche, amministrate dai Sindaci, in Aziende Pubbliche di Diritto Privato, affidate alla gestione autonoma dei Manager. Lo Stato, con le leggi 502 del 1992 e la legge 517 del 1993, rinunciò al diretto controllo sulla Sanità per darlo ad amministrazioni autonome gestite come aziende private. I Sindaci vennero estromessi dalle ASL, nelle cui amministrazioni li aveva collocati la legge di Riforma Sanitaria 833/78.
Il sottile filo che collega i fatti dei primi anni ‘90 con l’attuale disastro del mercato dei farmaci è difficile da descrivere. Provo a raccontarlo attraverso la nostra esperienza a Carbonia sull’uso di un importante presidio anti-cancro vescicale che iniziammo ad impiegare alla fine degli anni ‘70. Nel 1979 al Sirai si iniziarono a trattare i carcinomi vescicali superficiali, oltre che con la chirurgia, con un metodo innovativo e ancora sperimentale. A Parigi, nell’Istituto Gustave Roussy, avevano appena scoperto che immettendo batteri della tubercolosi, vivi ma attenuati, nella vescica ammalata di tumore in pazienti vaccinati contro la TBC, si creava una risposta infiammatoria vescicale che distruggeva le cellule tumorali sfuggite alla resezione, perché invisibili, e anche i nidi tumorali microscopici che avrebbero dato luogo alla comparsa precoce di un altro tumore. Gli unici a detenere quel particolare ceppo di batteri tubercolari selezionati per quell’uso erano i francesi. Lo producevano nello Istituto Pasteur di Parigi. Tramite la nostra Farmacia ospedaliera riuscimmo a dotarcene, a caro prezzo, e iniziammo ad avere risultati terapeutici straordinari.
Nei pazienti ammalati di cancro alla vescica il tumore rallentava oppure scompariva per sempre. Negli anni ‘90 comparve sul mercato un concorrente belga che produceva un ceppo simile di batteri tubercolari a prezzo più basso. Per le regole del risparmio il nostro Ospedale cambiò fornitore; l’Istituto Pasteur parigino, col calo della richiesta, ridusse la produzione limitandosi alla quantità necessaria per la Francia.
Nel 2.000 comparve un altro concorrente che vendeva un prodotto simile ad un prezzo ancora più basso. Stavolta era canadese. Lasciati i Belgi, iniziammo a comprarlo dai canadesi. Del laboratorio belga non si sentì più parlare. Intorno al 2005 comparvero in vendita colture di batterio TBC per instillazioni vescicali prodotte in India. Il prezzo era ancora più basso di quello canadese. Fermati dalla concorrenza, i canadesi cessarono la distribuzione mondiale di BCG (nome tecnico del prodotto) e la limitarono al consumo nazionale. Gli Stati Uniti lo producevano e lo producono tutt’oggi come prodotto strategico per il proprio consumo.

Da allora il produttore mondiale più conveniente per l’Europa è l’India. Ciò che è successo col BCG è avvenuto anche per molti farmaci generici come gli antibiotici, i cortisonici, gli antinfiammatori FANS, gli ormoni, gli anti-ipertensivi, gli anticoagulanti, etc. L’India, e la Cina, avevano investito nella produzione industriale, a basso prezzo, di farmaci generici che avevano perso l’esclusiva. L’Europa, trovando conveniente acquistarli dall’India e dalla Cina ridusse fortemente la produzione di quei farmaci rendendosi dipendente dalle fabbriche farmaceutiche dei due paesi orientali. Adesso, con la carenza lamentata dai giornali stiamo scoprendo che, oltre a soffrire di dipendenza energetica dallo straniero, soffriamo anche della dipendenza farmaceutica. L’India, sfruttando la sua posizione di forza nel mercato farmaceutico ha aumentato i prezzi dei sui prodotti. Le nostre amministrazioni non ci stanno e l’India non ci dà farmaci. Da qui l’improvvisa penuria di farmaci: gli indiani ci hanno chiuso i rubinetti. Questo è il lato amaro della delocalizzazione delle fabbriche europee avvenuta nella euforia della globalizzazione e della finanziarizzazione dell’economia.
E’ avvenuto che la politica fatta con lo slogan della «efficienza ed efficacia, al minor prezzo possibile» ci ha resi dipendenti dal mercato e ci ha fatto dimenticare che esistono prodotti strategici e servizi strategici (come quello sanitario) che non sono cedibili. Invece abbiamo rinunciato alle industrie strategiche del farmaco e stiamo cadendo nello stesso errore con la Sanità pubblica.
E’ un fenomeno simile a quanto avvenuto nel mercato del grano, dei fertilizzanti, dei microchip, dei prodotti minerari, etc. Per effetto di questa strana concorrenza asimmetrica la globalizzazione mostra difetti per cui il calcolo ragionieristico della temporanea convenienza finanziaria ci ha portati alla penuria alimentare, farmaceutica, energetica e di sicurezza.
Proprio il calcolo puramente ragionieristico basato su una temporanea convenienza finanziaria fece perdere di vista l’esistenza di altri parametri da utilizzare nel calcolo economico come: la sicurezza, la soddisfazione, la fiducia, etc.; tutti valori non monetizzabili ma alla base della aggregazione sociale e della democrazia.
Per coincidenza, contemporaneamente al film Jurassic Park sui dinosauri, fu applicata la legge 142 del 1990. All’articolo 51 essa avviava una rivoluzione nelle amministrazioni dei Comuni. I poteri di gestione della spesa passavano totalmente nelle mani dei Direttori degli uffici a cui veniva garantita autonomia ed indipendenza. Alla parte politica, cioè ai Sindaci e ai Consigli comunali rimaneva la funzione di indirizzo e di controllo. La funzione amministrativa era passata alla Burocrazia.
Questa legge fu l’inizio di tutte le leggi che seguirono.
Contemporaneamente alla legge 142/90, che regolamentava i Comuni e le Province, vennero prodotte, con lo stesso spirito, le leggi che portarono all’“aziendalizzazione” degli Ospedali Pubblici. Anche in quel caso i Sindaci perdettero totalmente le precedenti funzioni avute nella gestione delle ASL (aziende sanitarie locali), e venne loro lasciata la sola possibilità di formulare pareri “non vincolanti”. A questo punto, l’apparato amministrativo sanitario, capeggiato dal Manager, rispondeva al solo controllo regionale.
Oggi l’apparato amministrativo sanitario regionale è costituito da un ente pubblico autonomo che gestisce tutte le contrattazioni: da quelle per l’acquisto di farmaci a quelle per l’aggiornamento strumentale e l’assunzione del personale. La burocrazia per sua natura ragiona con i numeri, con i regolamenti e con gli algoritmi, e cerca di ottenere il massimo risultato gravando il meno possibile sul bilancio. Con queste regole negli anni ‘80 non saremmo stati in grado di approvvigionarci di farmaci innovativi per il cancro e curare nei nostri ospedali patologie difficilissime.
Purtroppo, con il nuovo sistema i risultati sono quelli che stiamo vedendo e che la gente lamenta sui media sperando d’essere ascoltata.
E’ difficile, quasi impossibile, trovare una colpa per la carenza di farmaci, per la carenza di personale, per le lunghe file d’attesa nei Pronto soccorso, per la fuga di medici e infermieri dagli ospedali, etc.
Tutto, nelle norme dettate dalle leggi e dai programmi sanitari, è perfetto. Corrisponde esattamente ai fini che si posero gli autori delle riforme sanitarie, dal 1992 in poi, che istituirono la privatizzazione delle aziende. Tuttavia, con l’estromissione dalle ASL dei Politici, che sono l’unica possibile cinghia di trasmissione con i cittadini, qualcosa si è guastato ed i calcoli matematici non corrispondono alla soddisfazione popolare.

Ecco, questo è il parallelismo con Jurassic Park: Dio ha creato la Politica, la Politica ha creato la Burocrazia, la Burocrazia ha mangiato la Politica.
La Burocrazia ha bisogno della Politica dei territori.

Mario Marroccu

A Carbonia è partita la macchina organizzativa del Carnevale 2023. Al fine di definire la data e coinvolgere tutte le associazioni, i sodalizi ed i soggetti che intendono collaborare e partecipare attivamente alla riuscita dell’evento, l’Amministrazione comunale di Carbonia ha organizzato un incontro che si terrà domani, venerdì 13 gennaio, alle ore 15.30, nella sala riunioni della Torre Civica.

Saranno presenti l’assessora alla Cultura, Sport, Spettacolo, Patrimonio, Decentramento Giorgia Meli, l’assessore delle Attività produttive, Turismo, Sviluppo economico Michele Stivaletta ed i componenti della Prima Commissione Consiliare Permanente.

 

E’ un bilancio ampiamente positivo quello registrato dal comune di Iglesias per le presenze di visitatori nei siti culturali e turistici. Porto Flavia è stato ancora il sito più visitato, con 63.825 presenze, oltre 23.500 in più rispetto al 2021, con un incremento del 59%. In forte crescita anche le presenze della Grotta Santa Barbara e della Galleria Villamarina, rispettivamente con 11.212 (+ 50%) e 4.972 visitatori (+ 26%).

Da segnalare anche i 1.401 visitatori che dal mese di luglio si sono recati al Museo di Mineralogia, presso l’Istituto Minerario, gli oltre mille partecipanti al tour guidato per le vie del Centro Storico (rispetto ai 427 del 2021) e le 637 persone che hanno partecipato alle visite guidate nel Cimitero monumentale, altro dato in crescita rispetto ai 550 partecipanti dell’anno precedente.

«Risultati molto importanti, frutto della programmazione e del lavoro realizzato in questi anni, sia nella riqualificazione dei siti ex minerari e nella loro promozione, che nell’impegno riservato alla vita culturale in Città, con la musica, gli incontri letterari, il teatro, le manifestazioni enogastronomiche e tanto altro – ha detto il sindaco con delega al Turismo, Mauro Usai -. In collaborazione con la società civile, gli operatori del settore, il mondo dell’associazionismo e le realtà produttive, per far crescere un sistema e investire su un turismo fatto di esperienza, che deve rappresentare una vera chiave di sviluppo per tutto il territorio.»

A Sant’Antioco nasce il progetto “Sport dei Parchi”, frutto della partecipazione al bando promosso da Sport e Salute (Società pubblica italiana che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia), grazie al quale il comune di Sant’Antioco si è aggiudicato un finanziamento di 12mila euro, cui si aggiungono 10mila euro stanziati dalla Giunta guidata dal sindaco Ignazio Locci, nonché titolare della delega allo Sport. Uno degli obiettivi principali del progetto è favorire gratuitamente l’attività ludica, motoria e sportiva durante i fine settimana presso il Parco giardino sotto la supervisione di tecnici qualificati messi a disposizione dalle Associazioni sportive aderenti al progetto. Soggetti beneficiari sono i bambini, gli over 65, le donne, i portatori di disabilità, proprio coloro che tendenzialmente non praticano lo sport.

Il Parco Giardino novella “Isola dello sport”, area verde tra l’altro ampiamente attrezzata con strutture sportive di diversa tipologia: dal bocciodromo al tennis al campo di calcetto, dalla palestra al ping pong, cui si sommerà a breve l’installazione di due campi di teqball. “Sport e Salute” parte dalla collaborazione delle associazioni sportive individuate con Avviso pubblico nell’organizzazione di giornate a tema: «“Sport e sociale” o “sport e salute” in favore dell’intera comunitàcommenta il sindaco, Ignazio Loccicon lo scopo di veicolare messaggi e campagne di sensibilizzazione su temi sociali quali razzismo, violenza sulle donne, bullismo, omofobia e sui corretti stili di vita. Teniamo tanto a questo programma e auspichiamo una ampia partecipazione di associazioni sportive, che avranno il compito di dare impulso allo sport nel nostro bellissimo fazzoletto verde, in cui si respira l’aria del mare, della laguna. Un progetto di straordinaria importanza dall’alta valenza sociale: coinvolgere tutte quelle fasce di popolazione che solitamente non esercitano attività sportiva».

E’ stata avviata la ricerca delle associazioni sportive con avviso pubblico reperibile presso il sito istituzionale del comune di Sant’Antioco. Le candidature delle ASD/SSD dovranno pervenire entro le 10.00 del 13/02/2023.

Sono 206 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 1.438 tamponi eseguiti, 20 diagnosticati da molecolare, 186 da antigenico.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 10 (+1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 94 (-8).

Sono 5.234 le persone in isolamento domiciliare -218).

Si registra il decesso di una donna di 87 anni, residente nella provincia di Oristano, e di un uomo di 98 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari.

 

Gli agenti del commissariato di Polizia di Iglesias hanno arrestato un 46enne per il reato di tentato furto aggravato in flagranza. Durante i quotidiani servizi di controllo del territorio, hanno individuato l’uomo dopo la richiesta di aiuto giunta sulla linea 113 da parte di un cittadino straniero, il quale aveva sorpreso un estraneo all’interno del suo appartamento, nel centro di Iglesias. Dopo aver divelto la porta d’ingresso, l’uomo ha fatto accesso nell’abitazione e ha tentato di asportare un televisore, tentativo vanificato dal tempestivo intervento dei poliziotti.

Il 46enne, originario di Iglesias e già noto alle Forze dell’Ordine per altri precedenti, è stato quindi arrestato per tentato furto aggravato in flagranza e, a seguito dell’udienza di convalida per direttissima il G.I.P. ha convalidato l’arresto senza disporre alcuna misura.

La società VBA Olimpia Sant’Antioco, in occasione del big match contro l’attuale capolista della Serie C regionale, Fedra Accise Borore, in programma domenica 22 gennaio 2023, terrà un evento speciale, “Una schiacciata per Renato”, dove tutti i ricavati delle entrate (ad offerta) al Palazzetto, saranno devoluti a Renato Scanu per sostenere le sue cure nella lotta contro la Sla.
La società antiochense ha deciso di organizzare questo evento perché Renato Scanu ha sempre seguito la squadra, sia negli anni d’oro che negli ultimi anni. Lo ha sempre fatto con grande passione e la società vuole ringraziarlo così.
E’ stata aperta anche una raccolta fondi online, per fare in modo che anche i tifosi più distanti possano aiutare Renato.
Di seguito il link per la raccolta fondi online: https://gofund.me/969f877d

Dopo la Coppa Santa Barbara con gli allievi, il Carbonia Calcio s’è aggiudicato anche la Coppa Capodanno, torneo riservato alla categoria giovanissimi. Nella finale, disputata sul campo Comunale di San Giovanni Suergiu, la squadra allenata da Simone Sotgiu, vice Chicco Caria, s’è imposta sul Gonnesa con il punteggio di 5 a 1.

Nonostante il risultato finale, non è stata una vittoria facile. Il primo tempo è stato equilibrato, chiuso dal Gonnesa avanti di un goal, realizzato da Corrias.

La reazione del Carbonia in avvio di ripresa, con i goal di Nocco (premiato come miglior calciatore della finale) e Ollargiu. Il Carbonia ha poi incrementato il punteggio con altri tre goal.

A fine partita sono state effettuate le premiazioni, alla presenza del sindaco di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai, e di un numeroso pubblico.

Il cardinale Arrigo Miglio, amministratore apostolico della diocesi di Iglesias, stamane ha incontrato in Municipio, a Carbonia, il sindaco Pietro Morittu e l’Amministrazione comunale, accompagnato da don Giampaolo Cincotti, referente dei parroci della città di Carbonia.
«Una visita che ci inorgoglisce, ci fa immenso piacere e testimonia l’interesse concreto di Sua Eminenza per i problemi socio-economici che attanagliano la nostra città, per la quale il Cardinale Miglio ha dimostrato la massima attenzione e la volontà di mettere in campo tutti gli strumenti atti a mitigarne la portata ha detto il sindaco, Pietro Morittu -. Riteniamo fondamentale intavolare un rapporto di proficua e costante collaborazione con la diocesi di Iglesias al fine di affrontare tutte le criticità e le complessità che la nostra città e il nostro territorio portano con sé, soprattutto in un periodo come questo, caratterizzato dalle inevitabili ripercussioni che discendono dalla guerra in Ucraina in termini di carovita e caro-bollette – ha concluso il primo cittadino di Carbonia -. Problematiche che non investono soltanto l’Amministrazione comunale, ma che richiedono soluzioni ed interventi strutturali con il concorso e la cooperazione di tutti gli Enti preposti ai vari livelli, dall’Europa al Governo nazionale e regionale.»

Sono 322 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 1.857 tamponi eseguiti, 25 diagnosticati da molecolare, 297 da antigenico.

E’ rimasto invariato sia il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, 9, sia quello dei pazienti ricoverati in area medica, 102.

Sono 5.452 le persone in isolamento domiciliare (-480).

Si registra il decesso di una donna di 85 anni, residente nell’Area Metropolitana di Cagliari.