24 October, 2026

Sabato 25 marzo si sono svolte presso la sede dell’Ordine Professionali delle professioni infermieristiche (OPI) Carbonia-Iglesias le elezioni del rinnovo del Coordinamento Regionale della Società Italiana per la Direzione e il Management delle Professioni Infermieristiche (SIDMI)
Dopo la relazione del presidente SIDMI, dott. Bruno Cavaliere, sull’importanza di gestire il cambiamento la leadership e la cultura infermieristica, sono state presentate alcune interessanti esperienze della ASL Gallura, Università degli Studi di Studi di Cagliari e ASL Sulcis.
Ai lavori erano presenti la presidente regionale del Coordinamento Caposala della Regione Sardegna, dott.sa Stefania Solinas, e diversi dirigenti delle professioni sanitarie della ASL Gallura, ASL Sassari, ASL medio Campidano, ARNAS Brotzu, ASL Sulcis e Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari.
La giornata si è conclusa col rinnovo delle cariche di SIDMI Sardegna. È stato eletto coordinatore SIDMI Regione Sardegna Antonello Cuccuru della ASL Sulcis, che sarà coadiuvato dai due vice coordinatori dott.sa Ilenia Servetti della ASL di Cagliari e dott. PhD Aviles Gonzales Cesar Ivan dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari.

La Villacidrese è uscita sconfitta dalla trasferta di Bonorva contro il Bosa. Nella 35esima giornata del campionato di Eccellenza, sono stati i padroni di casa ad imporsi 3-1 in rimonta, nonostante l’inferiorità numerica maturata dopo 15′.

La Villacidrese si era portata in vantaggio con Muscas al 7′ sugli sviluppi di un corner. Al 15′ il Bosa è rimasto in 10 uomini per l’espulsione di Spano. Tuttavia i locali non hanno pagato l’inferorità numerica e al 38′ hanno pareggiato con Pucinelli direttamente su punizione.

Nella ripresa il risultato è rimasto inchiodato sull’1-1 fino al 75′, quando il bomber Imoh ha portato avanti il Bosa. In pieno recupero l’arbitro Carrisi di Padova ha concesso due calci di rigore ai padroni di casa. Il primo, al 91′, Imoh lo ha calciato alto, il secondo, al 94′, lo ha trasformato per il definitivo 3-1.

A tre giornate dalla fine del campionato, la Villacidrese conserva i nove punti di vantaggio sulla zona playout. Per la salvezza matematica si dovrà aspettare ancora, ma nel frattempo la squadra di Graziano Mannu è pronta ad ospitare il Cagliari Calcio di Ranieri nell’amichevole che si disputerà mercoledì al Comunale di Villacidro.

Bosa: Soto (30′ st Caroli), Riu (19′ st Poli), Grella, P. Carboni, Bonu (30′ st S. Carboni), Pucinelli, Unali (40′ pt Avellino), Spano, Di Angelo, Imoh, M. Carboni (22′ st R. Carboni). A disposizione: Madau, Deriu, Carta. Allenatore: S. Carboni.

Villacidrese: Quiriti, Pittau, Lussu, Medda (26′ st M. Pinna), Llanos, Carboni, Muscas (22′ st D. Pinna), Cirronis, Echarri, Alfarano, Palermo. A disposizione: Ardau, Zaccheddu, Bruno, Erbi, Virdis. Allenatore: Mannu.

Arbitro: Carrisi di Padova.

Reti: 7′ Muscas, 38′ Pucinelli, 75’ Imoh, 94′ rig. Imoh.

Note: espulso Spano al 15’. Ammoniti Imoh, R. Carboni, Alfarano, Medda, Cirronis.

Oggi in Consiglio comunale, a Carbonia, si è assistito ad un dibattito tanto surreale, quanto inconcepibile.
Inconcepibile perché, nonostante in aula fossero presenti molti nostri concittadini interessati a sentir dibattere sulla questione”passi carrabili”, che all’inizio della seduta si è chiesto fosse trattata prioritariamente, rispetto all’oggetto di altri atti pur anteriori, la maggioranza e parte dell’opposizione ha ritenuto di seguire l’ordine prefissato, rendendo vana questa richiesta.
Ho ritenuto questa scelta non condivisibile, poiché un dibattito sereno e costruttivo, anche nella eventuale diversità delle posizioni, avrebbe reso onore a tutti noi e al nostro senso di responsabilità che ci dovrebbe sempre portare a chiarire e spiegare a coloro che ci hanno eletto per rappresentarli, le motivazioni delle nostre scelte, sempre che queste esistano e si sia in grado di sostenerle.
Inconcepibile anche perché, tra i diversi atti discussi, vi è stato un atto, precisamente una mozione presentata dalla maggioranza nel mese di ottobre 2022, per inciso, come se loro fossero ignari spettatori di una compagine consiliare maggioritaria a loro stessi sconosciuta(!!!), che avrebbe dovuto impegnare il Sindaco e la Giunta «a scongiurare un aumento della Tari per le annualità 2023/2024/2025».
Mi sovviene da sottolineare l’ottimo proposito.
Ma anche in questo caso, ravviso quanto di più inconcepibile si possa immaginare.
Quella stessa maggioranza, infatti, a marzo 2023 ha votato favorevolmente il bilancio di previsione 2023/24, da cui emerge un aumento di Tari complessivo per le annualità 2023/2024 di 700mila euro circa.
Ogni altro commento credo sia superfluo.
Daniela Garau
Consigliera comunale Patto civico

La Chiesa del Sulcis Iglesiente è al fianco dei lavoratori in questa delicatissima fase storica. La presenza di don Antonio Mura, parroco delle due chiese di Portoscuso e direttore della Pastorale sociale del Lavoro della diocesi di Iglesias, ha un grande significato.

Stamane, a Portovesme, abbiamo intervistato don Antonio Mura.

Sale il livello della mobilitazione dei lavoratori della Portovesme srl teso a rivendicare la continuità produttiva, messa in discussione dall’Azienda per gli elevati costi energetici, anche dopo l’ultimo incontro svoltosi al Ministero, al termine del quale Governo e Regione hanno sostenuto di aver fatto tutto quanto era nelle loro possibilità per ridurre il costo dell’energia ed hanno invitato l’Azienda a far ripartire la produzione e a manifestare apertamente le sue reali intenzioni.

I rappresentanti sindacali, riuniti in assemblea con i lavoratori davanti allo stabilimento, hanno preannunciato 24 ore di sciopero e una prima manifestazione, messa subito in atto, con uno corteo che, sotto l’attento controllo delle forze dell’ordine, ha raggiunto il Bilico Sud, parte dello stabilimento dove avviene il carico e scarico delle merci.

Allegate un’ampia documentazione fotografica e le interviste con Franco Bardi, segretario generale della CGIL della Sardegna Sud Occidentale, Duilio Piria, delegato Cisl nella RSU aziendale, e Renato Tocco, segretario territoriale Uilm Uil.

 

 

 

Una delle partite più attese della 16ª giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale, era il derby del Sulcis Iglesiente tra Carbonia e Iglesias. Le squadre di Diego Mingioni e Andrea Marongiu l’hanno affrontato senza problemi di classifica, considerato che il Carbonia è salvo da tempo e l’Iglesias ha raggiunto la certezza matematica della salvezza nel turno precedente, ma con formazioni ampiamente rimaneggiate (nel Carbonia erano indisponibili Mattia Pitzalis, Nicola Serra, Andrea Porcheddu e Fabio Porru; nell’Iglesias Nicolas Capellino, Herman Yves Kouadio ed Edoardo Piras).

Il Carbonia ha avuto una partenza sprint, andando in goal dopo un minuto di gioco, con Nicola Muscas, pronto a ribadire in rete da pochi passi un assist di Gabriele Dore, a sua volta lanciato dall’ex Rafael Monteiro. L’Iglesias ha reagito ma non è mai riuscita ad impensierire seriamente Adam Idrissi, per mancanza di lucidità al momento delle conclusioni. Un errato disimpegno della difesa del Carbonia ha “regalato” una grande opportunità a Michele Suella che non ha avuto la lucidità per angolare la conclusione da favorevole posizione, spedendo il pallone tra le braccia di Adam Idrissi. Il Carbonia nel secondo tempo ha controllato senza mai rischiare e nel finale avrebbe potuto raddoppiare prima con Niccolò Agostinelli poi con Nicola Muscas.

Per Andrea Marongiu è stata una domenica particolare, la prima di ritorno a Carbonia dopo l’esaltante stagione vissuta alla guida della squadra biancoblù nel campionato di Eccellenza 2019/2020, vinto unitamente alla Coppa Italia. Il Comunale Carlo Zoboli ha registrato una buona affluenza di pubblico, circa 400 spettatori, come non si vedeva da tempo.

Carbonia: Idrissi, Mastino Fabio, Orrù (84′ Fidanza), Isaia, Mastino Andrea, Hundt, Monteiro, Prieto, Muscas, Mancini (62′ Agostinelli), Dore. A disposizione: Kirby, Dakik, Deluna, Lambroni, Sartini, Pintus, Billai.
Allenatore: Diego Mingioni.
Iglesias: Guddo, Atzeni (85′ Mura) Zedda, Bringas, Cassini, Raponi, Cruz (30′ Espada), Fadda (40′ Doneddu), Suella (89′ Sirigu), Illario, Sariang. A disposizione: Bigotti, Todde, Filippi, Bratzu, Cubadda.
Allenatore: Andrea Marongiu.

Arbitro: Stefano Zilani di Trieste.

Assistenti di linea: Annamaria Sabiu e Martino Fadda di Carbonia.

Reti: 1′ Muscas (C).

Note: spettatori 350, corner 5 a 2 Iglesias, rec. 3′ p.t. 6′ s.t.

Ammoniti: Hundt (C), Raponi (I), Mastino Fabio (C), Monteiro (C).

 

Nel fine settimana appena concluso, il comune di Sant’Antioco ha partecipato a Milano alla fiera del turismo sostenibile “Fa la cosa Giusta”, insieme all’assessorato regionale del Turismo e alla Fondazione Destinazione Pellegrinaggio Sardegna. Per Sant’Antioco è stata l’occasione per presentare il primo itinerario turistico che permette di scoprire l’isola tra le sue bellezze naturalistiche, la devozione per il Santo Martire Patrono della Sardegna e le peculiarità enogastronomiche. Un itinerario di 4 giorni che, come racconta il titolo “Sant’Antioco: Alla scoperta dell’Isola sulle tracce del Martire Antioco. Un viaggio tra  tradizione, bellezza e sapori autentici”,  è ricco e suggestivo. Si snoda da nord a sud dell’isola e a passo lento attraversa le coste passando per le aree archeologiche e per la laguna, assaporando le tipicità uniche del territorio con le immancabili visite in cantina e i momenti enogastronomici, pensati per scoprire sapori e saperi di un tempo antico che suscita ancora oggi grande interesse.

In fiera, oltre allo stand istituzionale che promuove il territorio e l’itinerario, era presente anche uno spazio tutto dedicato a due tipicità enogastronomiche dell’isola: il Carignano a piede Franco e le bottarghe e gli affumicati di mare.

«Questo è il primo itinerario che presentiamo nell’ottica di mettere a sistema l’offerta turistica variegata del nostro territorio – commenta Roberta Serrenti, assessore del Turismo del comune di Sant’Antioco e Presidente della Fondazione destinazioni pellegrinaggio Sardegna – spero sia il primo di una lunga serie, perché sono convinta che Sant’Antioco possa offrire diverse proposte turistiche per soddisfare le più svariate richieste ed esigenze. Sono soddisfatta della presenza in fiera delle due aziende che rappresentano due peculiarità enogastronomiche importanti della nostra Isola. Del resto, oggi l’enogastronomia è un fattore di attrattiva per un pubblico ampio e diversificato, influenza le scelte e il comportamento dei turisti ed è il vero e proprio driver di viaggio. Cibo e vino sono espressioni del nostro territorio, della gente che ci vive e delle sue tradizioni, oltre che elementi identitari che ci rendono unici rispetto agli altri. Lavorare a questo progetto mi ha fortemente convinta che è imprescindibile, per rilanciare le nostre attività produttive, creare un network tra pubblico e operatori locali che, vivendolo, raccontino il territorio. Se l’obiettivo è destagionalizzare e aumentare le presenze turistiche, azioni come queste sono fondamentali per creare “speciali” pacchetti turistici che spingano il visitatore a venire da noi tutto l’anno: tutto questo necessita di una visione condivisa e orientata nel lungo periodo.»

«Queste sono occasioni uniche di promozione – commenta il sindaco Ignazio Locci – alle quali il nostro Comune non manca di garantire la propria presenza. A ciò si aggiunge che essere parte della Fondazione di pellegrinaggio ci consente di valorizzare al meglio le potenzialità della nostra offerta turistica, da considerarsi nella sua interezza. Proseguiamo sul solo della promozione turistica e della valorizzazione del territorio e, come in questo caso, anche delle eccellenze enogastronomiche tutte antiochensi.»

 

«Sono stupito che il deputato del Pd Silvio Lai non trovi niente di meglio che difendere la direzione della Glencore e della Portovesme quando potrebbe chiedere all’ex viceministro dello Sviluppo economico Alessandra Todde, del Movimento 5 stelle, le responsabilità della crisi e le reali intenzioni dell’Azienda e di come siamo arrivati a questo punto.»
Lo ha detto questa sera Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia.
«Non si può scaricare sulla politica e sul Governo le scelte dell’Amministrazione Glencore – ha aggiunto Salvatore Deidda -. Non da oggi, infatti, le stesse scelte sembrano dettate dalla volontà di disimpegnarsi ma senza avere il coraggio di dichiararlo. Spero di essere smentito ma il sottosegretario Fausta Bergamotto è impegnata giorno e notte per trovare le soluzioni sulla Portovesme srl, su Eurallumina e Sanac. Il Governo, la Regione Sardegna ugualmente. Dobbiamo forse pagare la Glencore per farla rimanere? – ha concluso Salvatore Deidda -. Oggi ci siamo confrontati con il ministro Fitto, non solo sulla Portovesme ma sul polo del Sulcis e in generale sulla Sardegna. La pazienza è finita su chi gioca sulla pelle dei lavoratori, nel Sulcis come nel resto d’Italia.»

Seconda giornata domenica 26 marzo, a partire dalle ore 9.00 fino alle ore 22.00, al Palazzetto dello Sport di via delle Cernitrici, a Carbonia, per il 10° Trofeo Sulcis Dance Festival, evento organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Magalenha Rodance in collaborazione con i maestri Roberto Paulesu e Romina Deidda, con il patrocinio del comune di Carbonia.
«La nostra città conferma ancora una volta la sua centralità nel panorama sportivo del territorio: nello scorso weekend il palazzetto cittadino ha ospitato il campionato regionale individuale di ginnastica artistica, mentre domani e domenica sarà la volta della danza con un trofeo di valenza territoriale», ha detto il sindaco Pietro Morittu.
Ad esprimere la sua soddisfazione per l’organizzazione di questo evento è l’assessora dello Sport Giorgia Meli: «E’ una manifestazione a tutto tondo che richiama la partecipazione di circa 1.000 tra ballerine e ballerini, con coreografie spettacolari e performance di alto livello».
Durante la seconda giornata dell’evento, in programma domenica 26 marzo, saranno protagonisti gli atleti  delle danze a squadre di tutte le classi, i solo e duo delle classi di base, gli show e gli atleti del progetto “Danzabilità”.

Sono stati affidati nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione degli impianti sportivi in via Balilla e la rigenerazione dell’impianto di Cortoghiana. Il comune di Carbonia nel 2022 si era aggiudicato un importante finanziamento – rispettivamente di 1.225.000 euro per via Balilla e 275.000 per Cortoghiana, partecipando a un bando del PNRR specificamente strutturato sulla missione 5 per la promozione dello sport e in generale dell’inclusione sociale. Ora i percorsi per la realizzazione di queste opere entrano nella fase pienamente esecutiva.

In via Balilla sarà realizzato un campo polivalente per basket e volley, più un campo da tennis con tribune omologate e quindi utilizzabili anche per competizioni nazionali. Tra le strutture accessorie ai campi, verranno realizzati anche dei parcheggi funzionali a tutto il complesso.

Nell’impianto sportivo di Cortoghiana si interverrà su svariati aspetti, tra i quali l’adeguamento e la messa in sicurezza della tribuna spettatori e dei parapetti; l’efficientamento dell’impianto di illuminazione del campo di calcio a 11; la rigenerazione del campo polivalente di pallacanestro-pallavolo e l’adeguamento delle vie di esodo e dell’impianto elettrico degli spogliatoi.

«L’affidamento dei lavori per la realizzazione di queste nuove opere – ha detto l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu -, conferma la vitalità dell’Amministrazione: dal raddoppio dell’ecocentro, al grande piano di riqualificazione delle strade cittadine, fino a questo nuovo intervento e ad altri che presto saranno presentati o entreranno nella fase definitivo-esecutiva, possiamo guardare al futuro con ottimismo ed affermare che in città, finalmente, si muove qualcosa. Iniziano ad aprire i cantieri.»

«Nello specifico questi interventi – ha aggiunto Manolo Mureddu – serviranno per migliorare il livello di infrastrutturazione del complesso sportivo di via Balilla, nel quale si aumenta il livello medio dei servizi e s’integra un sistema che già con la presenza di altri impianti, importanti strutture ricettive, professionali, commerciali e sanitarie, in un contesto urbanistico favorevole alla fruizione dell’area – internamente ed esternamente alla città, offre molteplici possibilità – ha concluso l’assessore dei Lavori pubblici -. Mentre per Cortoghiana si rigenera un impianto già frequentato da molti atleti, che nella nuova veste risulterà molto più funzionale e attrattivo per tutti.»