26 July, 2026

Come prepara il Natale la comunità di Portoscuso? Lo abbiamo chiesto a don Antonio Mura, parroco della Vergine d’Itria e di San Giovanni Battista, che quale responsabile della Pastorale per il Lavoro della diocesi di Iglesias, si sofferma anche sulla delicata situazione socio-economica che vive il territorio.

E’ stato presentato ieri pomeriggio, nella sala consiliare del comune di Carbonia, il libro “Corpi Gesti Stili – Saper fare e saper vivere di donne eccellenti nella Sardegna rurale” di Paola Atzeni, Ilisso Edizioni. Sono intervenuti l’antropologo Felice Tiragallo, Antonello Cabras ex presidente della Fondazione di Sardegna, Pietro Morittu sindaco di Carbonia, Antonietta Melas assessora della Pubblica istruzione, il medico chirurgo Mario Marroccu, l’imprenditrice Elisabetta Fois e apicoltrice Rosi Pilloni. Cristina e Susanna Maccioni hanno letto alcune riflessioni dell’autrice. 

Ha coordinato il dibattito Paolo Serra, direttore del Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria.

Al termine abbiamo intervistato Paola Atzeni.

 

Sino a martedì 20 dicembre la scuola primaria di Serbariu, a Carbonia, resterà chiusa per urgenti e necessari interventi di disinfestazione e sanificazione di aule e locali. 

«Consapevoli del disagio arrecato alle famiglieha sottolineato l’assessore della Pubblica Istruzione, Antonietta Melas riteniamo che sia prioritario tutelare la salute dei bambini, delle bambine e degli operatori scolastici e garantire lo svolgimento dell’attività didattica in piena sicurezza.»

Il ritorno sui banchi è previsto per mercoledì 21 dicembre. 

Prosegue a Carloforte il progetto di residenze artistiche “Rizomi” diretto da Simonetta Pusceddu. Da novembre a dicembre un ricco calendario di attività tra incursioni in tutta l’Isola di San Pietro e nella zona urbana attraverso tre progetti di residenza artistica. Il 17 dicembre al Teatro Cavallera, alle 19.00, si terranno gli ultimi due spettacoli che restituiscono al pubblico le creazioni dei rispettivi progetti di residenza: Zoologia Universale”, di e con Lucrezia Maimone (Compagnia Oltrenotte), e “Raiz” di e con José Jurado Giles, accompagnamento creativo e drammaturgico Fernando Martinez CaReaga Gómez.

Danza, arte circense, teatro di figura e acrobatica nel progetto “Zoologia universale” di Lucrezia Maimone/Compagnia Oltrenotte. Un bestiario delle meraviglie fantastico in questo progetto di ricerca coreografica che crea una connessione profonda con la natura immaginaria di questi strani “animali” e il loro habitat naturale che trasportano il pubblico nel vortice di una esperienza emotiva e immaginativa unica e straordinaria. Creazione, coreografie e interpretazione di Lucrezia Maimone/Compagnia Oltrenotte. Coreografia e costumi Lucrezia Maimone; realizzazione oggetti di scena Lucrezia Maimone e Vinka Delgado; creazione musicale Lucia Angèle Paglietti, Elsa Paglietti; collaborazione artistica Donatella Pau; progettazione e realizzazione luci Riccardo Serra; fotografia Sara Montalbano; Produzione Oltrenotte, con il contributo del MIC Ministero della Cultura.

Il concept della scrittura coreografica di “Raìz” di Josè Jurado Giles prende forma dai suoi precedenti progetti che trattano i quattro elementi primari della natura: acqua, terra, fuoco e aria e pone l’accento sul tema ecologico e gli attuali problemi che interessano il pianeta. Raìz è centrato sull’elemento della terra, che trae spunto da “raìz”, radice che genera la vita, radice della creazione, dell’universo. E il rapporto dell’uomo con l’ambiente che lo circonda visto attraverso la danza contemporanea e il linguaggio non verbale. “Se mi fermo qui, tutto si rompe. Se continuo mi rompo io” cita il coreografo nella sinossi. Primo premio della Giuria a Certamen Internacional de Burgos & NuevaYork 2022, secondo Premio della Giuria a Certamen Internacional de solos MasDAnza 2022.

 

Al via, ad Iglesias, i nuovi interventi relativi alla sicurezza stradale, con la realizzazione di ulteriori attraversamenti pedonali rialzati in diverse vie della Città. Gli interventi seguono quanto già realizzato nei mesi precedenti nell’ambito delle azioni rivolte alla tutela dei pedoni, in zone della città particolarmente frequentate, come nel caso delle vie adiacenti gli Istituti scolastici.
I nuovi interventi, finanziati per un importo complessivo di euro 95.000,00 nel dettaglio riguarderanno:

– Via Cappuccini (prima dello spartitraffico per il Cimitero)
– Via Cappuccini (fronte Via Carloforte)
– Corso Colombo (fronte ingresso Via A. Moro)
– Corso Colombo (fronte Chiesa)
– Corso Colombo (incrocio Via Verrazzano)
– Via Vivaldi (incrocio per Miniera Monteponi)
– Via Vivaldi (fronte armeria)
– Via della Regione (incrocio Viale Fra Ignazio)
– Via XX Settembre (fronte fermata bus)
– Via XX Settembre (fronte negozio e sala giochi)
– Via Garibaldi (fronte ristorante)
– Via Fratelli Bandiera
– Via Goldoni (traversa Via Pisacane)

Inoltre, nella frazione di Nebida verranno installati gli impianti di illuminazione in due attraversamenti pedonali nei pressi del belvedere e della piazza.

«Gli interventi spiegano il sindaco Mauro Usai e l’assessore della Viabilità, Francesco Melische vogliono mettere al centro la sicurezza stradale, per gli autoveicoli e soprattutto per i pedoni. Nei prossimi mesi verranno realizzati ulteriori attraversamenti pedonali rialzati, che andranno a completare il progetto di sicurezza cittadina avviato in questi anni.»

Sono 548 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 2.588 tamponi eseguiti, 74 diagnosticati da molecolare, 474 da antigenico, nessun decesso.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 5 (-1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 111 (+10).

Sono 6.433 le persone in isolamento domiciliare (-64).

 

Gli uomini del Corpo forestale sono intervenuti ieri sera su segnalazione di una cittadina che era rimasta coinvolta in un incidente automobilistico con un grosso esemplare di cervo sardo.

La signora stava percorrendo con la sua auto la Statale 293 quando, improvvisamente, nei pressi del Castello di Acquafredda di Siliqua, un cervo le ha tagliato la strada e l’urto è stato inevitabile.

La signora ha anche riferito che l’animale, seppur visibilmente ferito, era riuscito a trascinarsi verso la vicina vegetazione, facendo perdere le sue tracce anche a causa del buio imminente.

La Sala regionale 1515 ha allertato la Stazione forestale di Siliqua che, coordinata dalla Sala operativa Iglesias, alle prime luci dell’alba si è recata sul luogo dell’incidente riuscendo a rintracciare e a soccorrere l’esemplare, trasportandolo al Centro regionale di recupero animali Selvatici di Monastir, dove riceverà le cure del caso.

La Giunta comunale di Sant’Antioco ha approvato il progetto esecutivo per l’abbattimento delle barriere architettoniche in viale Trento, da via Fra Ignazio a via Risorgimento, finanziato dal PNRR con 1,4 milioni di euro, per il quale sono stati messi sul piatto 700mila euro.

«Siamo ormai a buon punto e in procinto di bandire la gara d’appalto per l’esecuzione delle opere commenta Francesco Garau, assessore ai Lavori pubblici. È un progetto generale a cui teniamo tanto: abbattiamo letteralmente quelle barriere architettoniche che ancora resistono nel centro urbano. Adesso gli uffici possono chiudere il cerchio anche con l’altro intervento, quello di via Garibaldi, finanziato sempre con 700mila euro: una strada particolarmente battuta soprattutto dai pedoni in quanto raccordo tra il centro urbano e il Lungomare, ma zeppa di barriere architettoniche, a partire dal posizionamento dei lampioni. Viale Trento e via Garibaldi rappresentano due grosse criticità su cui, questa volta, interveniamo in maniera risoluta e completa, senza apporre toppe provvisorie ma ristudiando il progetto in modo globale.»

La fine del 2022 si prospetta come decisiva per l’avvio di ulteriori opere di straordinaria importanza, così come sottolinea il sindaco Ignazio Locci, tutte finanziate con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un totale di circa 8 milioni di euro: «Oltre a queste due strade, per le quali si bandirà la gara d’appalto entro il 31 dicembre, segnalo che per la fine del 2022 andremo in gara anche per il rifacimento di Piazza Umberto, 1,2 milioni di euro; Scuola Antioco Mannai, oltre 2 milioni; gli immobili comunali a canone agevolato di via Giovanni Paolo II, 2,6 milioni; la Scuola di via Virgilio, Padiglione B, 1 milione di euro. Ci stiamo facendo trovare pronti con le opportunità offerte dal PNRRspiega il primo cittadinola nostra struttura comunale sta rispondendo al meglio nonostante le difficoltà e le complessità del lavoro che sono dietro ogni opera pubblica. La rigenerazione del patrimonio urbano determina un miglioramento della vita dei suoi residenti e diventa anche più appetibile per chi guarda alla nostra isola ed alla nostra città».

Martedì 20 dicembre, alle 18.00, in via Andromeda, a Iglesias, alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, dei titolari delle attività produttive e dei consiglieri comunali, verranno inaugurati i nuovi impianti di illuminazione pubblica realizzati nella Zona Industriale Comunale.

Gli interventi rappresentano la prima fase di un progetto per la riqualificazione delle ex aree industriali di interesse regionale. Avviato grazie a un finanziamento complessivo di 1.800.000 euro, ottenuto con un bando dell’assessorato regionale dell’Industria, è stato realizzato in compartecipazione con l’Amministrazione comunale di Iglesias.

«Attualmente, in questa prima fasespiega il sindaco Mauro Usai sono stati messi a dimora 250 lampioni stradali. Si procederà successivamente all’installazione complessiva di  470 impianti di illuminazione.
Dopo vent’anni di commissariamento, si è proceduto finalmente alla messa in opera degli impianti di illuminazione pubblica, che si aggiungono a quanto già realizzato per la fornitura dell’acqua potabile e al prossimo completamento della fibra ottica. Tre infrastrutture fondamentali a fronte di anni di abbandono, che permetteranno il rilancio delle attività nella Zona industriale.»

«Nella seconda fase si procederà a realizzare gli impianti di illuminazione nella zona nuova di via Centauro e nell’arteria principale, l’ex “strada provinciale per Villamassargia”ha detto il consigliere comunale Federico Casti, delegato per la Zona Industriale -. Oltre a questo, gli avanzi nelle somme saranno dedicati alla risistemazione del manto stradale e degli incroci. Una maniera per investire nella viabilità e nella sicurezza.»

L’area della ZIC inoltre, sarà oggetto di intervento per la realizzazione della banda ultra larga, grazie ad un finanziamento del ministero per lo Sviluppo economico.
Gli interventi inizieranno a breve attraverso la società Open Fiber che si è aggiudicata l’appalto per la Regione Sardegna, per un importo dei lavori nell’area del comune di Iglesias di circa 1.300.000 euro.

 

A Portoscuso è stato istituito il Comitato per la celebrazione del centenario dell’eccidio dei fratelli Fois, con il compito di programmare, promuovere e curare lo svolgimento delle manifestazioni per le celebrazioni del centenario in memoria della Marcia Su Portoscuso.
Il Comitato promotore è composto da:
• Ignazio Atzori – Sindaco del comune di Portoscuso
• Ornella Pilisio – Assessore, delegato della Maggioranza
• Rossano Loddo – Consigliere, delegato della Minoranza
• Franca Cherchi in rappresentanza delle associazioni locali con funzioni di referente delle attività di Segreteria, Ufficio Stampa e Tesoreria.
• Mario Zara – Presidente dell’Associazione Amici della Miniera, in rappresentanza delle associazioni territoriali.
• Davide Fois con funzioni di coordinamento del comitato e delle celebrazioni ed in rappresentanza dei discendenti, unitamente a Giulia Fois, con funzioni di referente delle attività e dei progetti celebrativi in ambito scolastico e a Giorgia Invidia, autrice della tesi universitaria oggetto di pubblicazione.
Il Comitato promotore per la predisposizione e l’attuazione dei programmi celebrativi si avvale inoltre del patrocinio e/o collaborazione di rappresentanti di altre Associazioni, Enti locali e culturali per l’adozione delle varie iniziative, unitamente al coinvolgimento delle organizzazioni sindacali (elenco in continuo aggiornamento).
Il Comitato promotore collabora all’individuazione delle risorse messe in campo da amministrazioni ed enti locali, da istituzioni e soggetti pubblici e privati necessarie allo svolgimento delle attività:
– preliminari e propedeutiche;
– celebrative in occasione della giornata commemorativa del 29 dicembre 2022;
– celebrative in occasione nell’ambito dell’intero anno del centenario (29/12/2022 – 29/12/2023).
Il Comitato promotore collabora anche al monitoraggio del bilancio di gestione e al consuntivo delle spese, riunendosi periodicamente e relazionando sulle attività svolte.
Ai componenti del Comitato non è prevista l’attribuzione di compensi, gettoni di presenza, indennità o emolumenti comunque denominati.

«I fratelli Fois hanno rappresentato un simbolo di resistenza consapevole alla violenta avanzata fascista e, nonostante la tragicità degli eventi, il 29 dicembre 1922 rappresenta una pagina di Storia di immenso valore. Più in generale, oggi, questa preziosa eredità ci insegna a riconoscere, e quindi a respingere ideologicamente, quei chiari segnali di protervia estremista e a condannare quelli che ancora si manifestano nel mondo. L’ideologia totalitaria si afferma non solo attraverso azioni di prevaricazione violenta ma anche in maniera più subdola, spesso confusa come normalità, attraverso la distorsione degli strumenti di democrazia. Ed ecco che, in tutti i casi estremi, vale sempre il dovere morale di contrastare azioni lesive della tenuta sociale, per effetto di scelte ed imposizioni pregiudizievoli, insopportabili, spesso inique o chiaramente inefficienti.
Quest’ultime, a volte concretate in maniera spregiudicata, anche attraverso provvedimenti e leggi, offendono profondamente quella parte di società onesta e di valore, che ha pieno diritto invece di esprimere scelte democratiche di libertà, nel sano e condiviso interesse pubblico prevalente e nel pieno rispetto di ogni singola persona.»