26 July, 2026

Si giocherà sabato 17 dicembre, allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, la partita Carbonia-Lanusei, valida per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza regionale. Domenica 18 dicembre la città mineraria festeggerà l’84esimo anno dalla sua inaugurazione.

Verrà anticipata anche la partita che vedrà impegnata la squadra di Diego Mingioni per la seconda giornata, sul campo della Ferrini, inizialmente in programma venerdì 30. Si giocherà venerdì 23 dicembre. La decisione è stata assunta per consentire ai calciatori di trascorrere qualche giorno in più in famiglia per le festività di Natale e fine anno, anche oltre Tirreno o in qualche caso all’estero.

Giovedì 15 dicembre, dalle 15.00 alle 17.00, presso il Parco Archeologico di Cannas di Sotto si terrà l’ultimo appuntamento di “Tessere di storia” del 2022.
La rassegna si chiude con un evento per le famiglie, a cui potranno partecipare bambini ed adulti.
Il pomeriggio sarà dedicato alle attività quotidiane della preistoria, dalla preparazione dei cibi alla filatura e tessitura, senza dimenticare la ceramica. Seduti intorno al focolare, i partecipanti potranno manipolare l’argilla e creare piccoli vasi da portar via. La visita alla Necropoli a Domus de Janas concluderà l’attività
L’iniziativa è a cura del Consorzio Sistema Culturale Sardegna, gestore del Sistema Museale, con il patrocinio del comune di Carbonia.
Il costo di partecipazione è di 5,00 € a persona. Prenotazione obbligatoria al numero del Museo Archeologico 345 888 6058.

Verrà presentato domenica 18 dicembre, 84° dell’inaugurazione della città di Carbonia, il documentario “Come Scintille Nel Buio”, realizzato da un gruppo di giovani filmmakers selezionati in tutta Italia attraverso un bando pubblico. L’appuntamento è fissato alle ore 11.00, alla Sala SuperCinema di via Sebastiano Satta 57.

La proiezione, con ingresso libero e gratuito, è organizzata dal CSC Carbonia della Società Umanitaria insieme al comune di Carbonia, e fa parte degli eventi promossi dall’Amministrazione comunale per celebrare l’ottantaquattresimo anniversario dell’inaugurazione della città.

Quattro ragazze e quattro ragazzi provenienti da tutta Italia e dalla Sardegna, sotto la guida del regista Daniele Gaglianone e del regista e sociologo Chicco Angius, hanno realizzato un documentario che racconta la particolarissima realtà sociale, storica e antropologica della città di Carbonia, attraverso le interviste ai suoi abitanti, dopo un periodo di residenza in città lo scorso ottobre.

Attraverso le interviste a sette persone, giovani e anziane, il film delinea una comunità ancora fortemente e inconsciamente legata al proprio passato nel sottosuolo. Ciò che emerge al di sopra trova una sua corrispondenza metaforica e reale in ciò che sta sotto, nascosto nella propria memoria e nel proprio animo come ricordo, speranza, frustrazione, aspettativa.

Lo stato d’animo di una città ancora fortemente legata al proprio passato minerario e, allo stesso tempo, fortemente proiettata in un futuro che è ancora sospeso. Gli spazi della città sono attraversati dalle persone che li abitano e che forse non sono mai riuscite a capirli e farsi capire del tutto.

Il film, realizzato dal Csc Carbonia-Iglesias Società Umanitaria, sulla base dei fondi cineportuali della Regione Autonoma della Sardegna, insieme ai Servizi Audiovisi dello SBIS Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, con il sostegno di Carbonia Newsletter – Comune di Carbonia, verrà distribuito dall’Ucca – Unione Circoli Cinematografici dell’Arci all’interno della rassegna itinerante di Cinema del Reale L’Italia che non si vede che dal prossimo gennaio circuiterà all’interno di tutta la rete Arci-Ucca, composta in tutta Italia da oltre quattromila circoli.

Come Scintille Nel Buio è un film ideato e realizzato insieme ai partecipanti del Carbonia Cinema Giovani Filming Lab con la regia di Daniele Gaglianone. Hanno fatto parte del gruppo di Carbonia Cinema Giovani Filming Lab: Maria Vittoria Daquino (Milano), Mario D’Acunto (Gaeta), Letizia Dessì (Guspini), Sara Maffi (Calcinate, Bergamo), Gabriele Pappalardo (Savignano, Cuneo), Francesco Palomba (Cagliari), Giulio Pettenò (Arese, Milano) e Martina Tomaiuolo (Foggia).

Alla realizzazione del documentario hanno contribuito in varia forma alcune figure professionali del territorio tra cui il fonico e musicista Luca Gambula, che ne ha curato la colonna sonora ed il sound design, il fotografo e location manager Fabio Dongu e l’operatore culturale Francesco Corgiolu del Circolo Arci “Il Calderone” di Sant’Antioco impegnato nella produzione.

Nel montaggio del film è stato utilizzato il patrimonio di cinema di famiglia in Super 8 raccolto dai tre centri sardi della Società Umanitaria, il Centro Servizi Culturali di Cagliari – Cineteca Sarda, il CSC di Alghero e quello di Carbonia attraverso il progetto regionale di raccolta del cinema di famiglia “La tua memoria è la nostra storia“.

 

 

Per venerdì 16 dicembre 2022 i tecnici di Abbanoa saranno al lavoro a Carbonia per effettuare un intervento di manutenzione straordinaria nell’impianto idrico in località Caput Acquas. Dalle 8.00 alle 13.30, sarà necessario sospendere l’erogazione nelle località di Caput Acquas, Is Perdas, Medau Lisci, Medau Desogus, Is Serafinis e Medau Esu.

Verranno intrapresi tutti gli accorgimenti necessari a limitare i disservizi. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

Due giorni fa la protesta di alcuni consiglieri ed assessori del comune di Carbonia; poi è scattata la protesta del comitato che da anni si batte sulle problematiche legate alla gestione del patrimonio Area ed ha organizzato un presidio all’ingresso della sede di via Angioy. Oggi il Direttore Generale di Area, ing. Cristian Filippo Riu, ha comunicato al sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, la convocazione di un incontro per l’esame delle problematiche di edilizia residenziale pubblica, da tenere martedì 20 dicembre, presso i locali di Area in Carbonia, con la partecipazione di tutti coloro che intendano confrontarsi sulle stesse tematiche.

Stamane, intanto, al presidio era ancora in corso davanti all’ingresso degli uffici AREA di Carbonia, ed abbiamo intervistato Daniele Mele, consigliere comunale di minoranza.

 

E’ stata siglata l’intesa per la Cassa integrazione guadagni straordinaria per riorganizzazione aziendale per l’Eurallumina. A fronte della richiesta dell’azienda di garantire la continuità aziendale e la salvaguardia dei livelli occupazionali mediante il ricorso agli ammortizzatori sociali per l’unità produttiva di Portovesme,  è stato sottoscritto oggi, presso l’assessorato del Lavoro, in modalità a distanza, il verbale d’accordo istituzionale per l’erogazione della CIGS per 210 lavoratori dell’Eurallumina, per un periodo di 52 settimane, a decorrere dal primo gennaio 2023 sino al 31 dicembre 2023, in continuità con lo strumento conservativo già in utilizzo. Hanno firmato l’accordo l’assessore regionale del lavoro, Ada Lai, la Società Eurallumina Spa, Confindustria Sardegna Meridionale, le Organizzazioni Sindacali regionali e territoriali, Filctem-CGIL, Femca-CISL, Uiltec-UIL Territoriali del Sulcis lglesiente, Conf.Safi e le RSU/RSA dello stabilimento Eurallumina di Portovesme.

«Un accordo importante per la tutela dei lavoratori e delle loro famigliesottolinea il presidente della Regione, Christian Solinas -, che permette di guardare con maggiore serenità al futuro e al rilancio dell’azienda. La continuità del ricorso agli ammortizzatori sociali consentirà alla Società di portare avanti il progetto di rilancio e riorganizzazione aziendale, volto all’ammodernamento degli impianti produttivi ed alla definizione dell’iter legislativo relativo al modello di approvvigionamento energetico da adottare.»

«La Regione conferma il suo impegnoha assicurato l’assessora al Lavoro Ada Laia salvaguardare l’occupazione e proseguire le interlocuzioni avviate nei tavoli istituzionali a livello nazionali e regionale.»

Durante l’incontro l’azienda ha ribadito la volontà di ripartire per portare avanti il progetto di rilancio produttivo, che negli ultimi tempi ha subito una serie di modifiche e rallentamenti dovuti a fattori esogeni, indipendenti dalla strategia aziendale, che hanno rallentato la produzione. Il progetto complessivo di ammodernamento degli impianti, infatti, è subordinato alla risoluzione di due macro-problematiche inerenti all’alto costo dell’energia termica ed elettrica, nonché alla scarsa qualità della bauxite necessaria alla produzione. La questione dell’approvvigionamento energetico è frenata dall’incertezza normativa, sia per quanto riguarda le fonti utilizzabili che le modalità di fornitura. Gli investimenti futuri da parte della Società, infatti, sono condizionati dal rilascio delle preliminari autorizzazioni amministrative.

Grazie ai cantieri “Lavoras” si sono conclusi i lavori di riqualificazione delle aree di pertinenza del complesso sportivo di via Balilla e di alcune strade della frazione di Cortoghiana.

«Il primo intervento – ha spiegato l’assessore delle Manutenzioni Piero Porcuha visto la sistemazione e il completamento della recinzione del campo di atletica Dettori e la sistemazione delle tribune del pattinodromo: un altro tassello che ha interessato una zona della città particolarmente fruita da chi pratica sport.»

I lavori, che hanno coinvolto attivamente in questo cantiere 13 persone, sono durati otto mesi «e sono stati consegnati secondo i tempi previsti», sottolinea Piero Porcu.

L’altro cantiere ha riguardato alcune zone della città dove si è provveduto alla pulizia e al diserbo della vegetazione a cui si è aggiunta un’operazione di potatura degli alberi. L’intervento che in questo caso ha visto l’impiego in cantiere di 20 persone si è inoltre focalizzato su alcune strade con la realizzazione delle fasce parafuoco.

«Tra gli obiettivi del cantiere Lavorasha ricordato l’assessore Piero Porcuvi è la riduzione e la prevenzione dal rischio incendi in un’ottica di sicurezza.»
Le aree di intervento hanno riguardato: via del Minatore, via della Stazione, via Dalmazia, via G. M. Lai e centro Intermodale. Nella frazione di Cortoghiana si è intervenuto nelle aree della pineta comunale, tra via Bresciano e via Gherardini, comprese le aree riguardanti le scuole, la palestra e l’ex villa del direttore.

Emanuele Madeddu è stato confermato segretario generale Filctem della Sardegna Sud Occidentale. La sua rielezione è arrivata al termine del congresso, caratterizzato da due giorni di dibattiti e incontri con oltre venti interventi. L’analisi delle vertenze e le proposte per salvare il settore industriale della Sardegna Sud Occidentale sono stati gli elementi che hanno caratterizzato l’appuntamento congressuale che ha visto anche la conferma degli altri due componenti della segreteria generale, Silvia Marongiu e Stefano Saddi.
«Occorre lavorare su due livelli importantiha detto Emanuele Madeddu ragionare sulla emergenza Energia relativa ai costi elevati che coinvolgono la Portovesme srl e il grave deficit delle aziende che non hanno il Gas. E’ doveroso pensare anche alla prospettiva attraverso un nuovo piano strategico del Territorio, focalizzando l’attenzione all’industria ecosostenibile, alla ricerca, alle bonifiche e  a un utilizzo nuovo della infrastruttura mineraria come il Progetto Aria.»

Sono 562 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 2.745 tamponi eseguiti, 59 diagnosticati da molecolare, 503 da antigenico.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 4 (+1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 99 (+1).

Sono 6.534 le persone in isolamento domiciliare (-161).

Si registrano tre decessi: due donne di 87 e 93 anni, residenti in provincia di Sassari, e una donna di 93 anni, residente, nella Città Metropolitana di Cagliari.

 

Mercoledì 14 dicembre, il GeoArcheoSito “Sa Marchesa”, a Nuxis, ospita il convegno “Nuovi studi geologoici e minerari nel Distretto del Sulcis”, scoperte ed opportunità. I lavori verranno aperti, alle 17.00, dall’intervento di Stefano Naitza, docente di Geologia Economica, ricercatore DSCG dell’Università di Cagliari e del CNR-IGAG, sul tema “Le nuove materie prime critiche per l’Europa: opportunità di ricerca nei distretti della Sardegna. Le attuali problematiche al tema delle materie prime critiche, con riferimenti ai distretti sardi e, in particolare, al distretto metallifero del Sulcis, evidenziando la necessità di una maggiore conoscenza geologica dei territori.

Alle 17.30 Fabrizio Cocco, docente di Geologia Strutturale, ricercatore SDSCH dell’Università di Cagliari, tratterà il tema “Nuove ricerche geologiche sul basamento paleozoico della Sardegna Sud-Occidentale. Le attuali conoscenze geologiche sul Paleozoico della Sardegna Sud Occidentale e nuove interpretazioni sulla base delle ultime ricerche, focus sul distretto del Sulcis.

Alle 18.00, Matteo Deidda, dottorando DSCG dell’Università di Cagliari, interverrà su “Ricerche mineralogiche e giacimentologiche nel distretto del Sulcis. Presentazione delle più recenti ricerche sui giacimenti minerari del distretto del Sulcis visti nell’ottica delle nuove espolorazioni per le nuove materie prime critiche.

Concluderà i lavori, alle 18.30, Stefano Naitza, su “Il Distretto del Sulcis tra passato e futuro: nuove opportunità dagli studi geologici e minerari.