27 July, 2026

Oggi, a seguito del completamento dell’attività di formazione del personale vigile volontario e dell’assegnazione degli automezzi, il Comando di Cagliari ha avviato l’apertura operativa del distaccamento dei vigili del fuoco volontari di “Carloforte – Isola di San Pietro”. La sede per il momento avrà copertura operativa diurna, nell’arco della giornata (orario previsto 8.00 – 20.00), con un organico rappresentato da 2 unità operative permanenti, di cui un qualificato con compiti di R.O.S. (Responsabile delle Operazioni di Soccorso) ed un autista di 3ª categoria, abilitato alla condotta dell’APS (autopompaserbatoio). Il restante personale di squadra (almeno 3 unità), è rappresentato da personale “vigile volontario”, formato nei due corsi di formazione organizzati recentemente dal Comando. A completare la struttura operativa una campagnola modulo, automezzo dotato di un modulo antincendio, le cui ridotte dimensioni potranno consentire la percorribilità nelle stradine interne dell’abitato del paese.
La sede operativa, messa a disposizione dal comune di Carloforte e recentemente riadattata, è ubicata in via dei Rais. Per la richiesta degli interventi di soccorso tecnico urgente a Carloforte – Isola di San Pietro sarà necessario chiamare il numero di soccorso provinciale “115” dove risponderà la SO115 (la sala operativa provinciale dei vigili del fuoco) che ha competenza per l’intero territorio provinciale.

Il 2022 si sta chiudendo a San Giovanni Suergiu con i festeggiamenti per la sesta centenaria. La comunità si stringe oggi con affetto a Francesca Marras, meglio nota come tzia Ciccitta, nata il 12 dicembre 1922 a Masainas. Il sindaco Elvira Usai, a nome dell’Amministrazione comunale, le ha donato una targa ricordo per lo straordinario traguardo di vita raggiunto. Così come è stata straordinaria la vita di tzia Ciccitta, donna di grande fede e grande lavoratrice. Sposata la prima volta con Salvatore Cadoni originario di Rio Murtas, dopo soli 13 mesi e con un bimbo in grembo rimase vedova. Successivamente si sposò con Giuseppe Caddeo di San Giovanni Suergiu dal quale ebbe altri 3 figli. Sempre presente ed affettuosa con tutti i suoi concittadini, è considerata la nonnina del rione di via Vittorio Emanuele. Il piccolo paese sulcitano vanta, dunque, un piccolo record: un centenario ogni mille abitanti! Un tesoro da preservare e custodire.

Sono 535 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 1.394 tamponi eseguiti, 98 diagnosticati da molecolare, 437 da antigenico, nessun decesso.

E’ rimasto invariato il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, 4.

I pazienti ricoverati in area medica sono 93 (+2).

Sono 6.893 le persone in isolamento domiciliare (+37).

L’occasione per chiudere il girone d’andata con un’altra vittoria, a quota 30 punti, era troppo ghiotta contro una Tharros arrivata a Sant’Antioco (la partita è stata giocata al Comunale antiochense per le condizioni precarie del terreno di gioco del Comunale “Carlo Zoboli”) in formazione largamente rimaneggiata, priva dei tre calciatori più rappresentativi, Alberto Atzori, Simone Calaresu (presente a referto ma indisponibile) ed Andrea Sanna, ed il Carbonia non se l’è lasciata sfuggire. 2 a 0 il risultato finale che, seppur ampiamente meritato, non è stato per niente di facile raggiungimento.
Diego Mingioni ha dovuto rinunciare al portiere titolare, Adam Idrissi, squalificato per una giornata per recidività in ammonizioni, ed ha impiegato, come già ad Oristano in Coppa Italia, ma in quella occasione per scelta, il 17enne James Kirbi. Per il resto, ha inserito nell’undici iniziale Mattia Pitzalis, assente mercoledì con il Sant’Elena per squalifica, Gabriele Dore e la coppia d’attacco Rafael Monteiro – Nicola Muscas, con Jesus Prieto e Niccolò Agostinelli inizialmente in panchina.
Dopo soli 2 minuti di gioco il Carbonia è andato subito vicinissimo al goal del vantaggio con Mattia Pitzalis che, servito splendidamente in area da Andrea Porcheddu, solo davanti a Filippo Stevanato, lo ha graziato spedendo sul fondo alla sua sinistra.
 
Il Carbonia ha preso in mano il comando del gioco, con una manovra a largo respiro, ma priva della velocità necessaria per mettere in difficoltà la difesa oristanese e le occasioni per impensierire Filippo Stevanato sono state poche. Ci hanno provato nell’ordine Gabriele Dore, Rafael Monteiro e di Nicola Muscas.
 
La Tharros, ordinata e per niente intimorita è sembrata non risentire psicologicamente della pesante batosta subita in Coppa Italia sul proprio campo, sconfitta 5 a 2 ed eliminata, e poco oltre la mezz’ora s’è fatta viva dalle parti di James Kirbi, con una conclusione di Marco Lonis, terminata sul fondo.
Squadre al riposo sullo 0 a 0.
Il Carbonia, evidentemente ben istruito da Diego Mingioni nello spogliatoio, è tornato in campo determinato a sbloccare il risultato ed ha creato tante occasioni. Mattia Pitzalis, dopo una conclusione di Andrea Mastino, ha trovato la via del goal da pochi passi ma l’arbitro, Rosanna Barabino (ottima la sua direzione), l’ha annullato per fuorigioco.
La pressione del Carbonia è andata via via crescendo sempre più e ci ha provato Ayrton Hundt, autore del goal partita mercoledì a Mulinu Becciu con il Sant’Elena al 93′ con un perentorio colpo di testa, questa volta con un destro terminato di poco alto. Appena oltre l’ora di gioco Fabio Porru ha affondato sulla fascia sinistra, traversone al centro sul quale Nicola Muscas è arrivato con una frazione di secondo di ritardo.
Al 62′ Diego Mingioni ha gettato nella mischia Nicola Mancini per Nicola Muscas e Niccolò Agostinelli per Fabio Porru, ed il 21enne attaccante di Carbonia ha impegnato subito Filippo Stevanato, disimpegnatosi in calcio d’angolo. Il goal del vantaggio a quel punto è sembrato maturo e puntuale è arrivato al 65′, autore Gabriele Dore: azione avviata da Fabio Mastino, proseguita da Nicola Mancini, pallone in area sul quale si è avventato Gabriele Dore che ha battuto imparabilmente Filippo Stevanato: 1 a 0!
La Tharros ha reagito orgogliosamente e in un paio di occasioni si è resa pericolosa dalle parti di James Kirbi, su una di queste il giovanissimo portiere biancoblù si è disimpegnato in due tempi su un calcio di punizione di Antonino Lai.
    
Diego Mingioni ha effettuato altri due cambi, Prieto per capitan Serra, ammonito fin dai minuti iniziali, e  Lorenzo Isaia (appena arrivato dall’Ilvamaddalena) per Gabriele Dore. Lorenzo Isaia, classe 2002, centrocampista adattabile anche a coprire il ruolo di centrale difensivo, ritorna a Carbonia per la seconda volta. Arrivò alla corte di Marco Mariotti nell’estate del 2020 in serie D, all’inizio della scorsa stagione si accasò al Rimini ma a metà stagione decise di tornare a Carbonia, con David Suazo, rendendosi protagonista di una buona stagione. Passato alla neopromossa in serie D Ilvamaddalena la scorsa estate, ha trovato poco spazio e, nonostante la categoria inferiore, non ci ha pensato su neppure un istante quando il Carbonia gli ha proposto un nuovo ritorno.
Fiutato il pericolo, il Carbonia si è riproposto in avanti e a 6′ dal 90′ Fabio Mastino ha impegnato Filippo Stevanato, sugli sviluppi dell’azione Mattia Pitzalis ha trovato la via del goal ma l’arbitro ha annullato anche questo per fuorigioco.
Anche in questa fase il secondo goal era nell’aria e puntuale è arrivato all’89’: incursione di Niccolò Agostinelli sulla fascia sinistra, superato il diretto avversario l’attaccante biancoblù ha calciato con forza in diagonale, Filippo Stevanato ha respinto come ha potuto ma per sua sfortuna sul pallone s’è avventato come un falco Andrea Porcheddu che ha firmato il 2 a 0, settimo goal personale in campionato, decimo in stagione con i tre realizzati in Coppa Italia.
A quel punto, la partita non ha avuto più storia come i minuti di recupero concessi dal direttore di gara, ed è esplosa la gioia dei calciatori che sono andati a ringraziare il gruppo dei tifosi Carbonia ultras che hanno accompagnato la squadra con i loro cori ed il loro entusiasmo, dall’inizio alla fine.
Carbonia: Kirby, Mastino Fabio, Pitzalis, Serra (dal 70′ Prieto), Hundt, Mastino Andrea, Dore (dal 75′ Isaia), Porru (dal 62′ Agostinelli), Porcheddu, Monteiro, Muscas (dal 62′ Mancini). A disposizione: Billai, Fontana, Deluna, Sartini, Cocco. All. Diego Mingioni.
Tharros: Stevanato, Sardo, Enna, Lai Antonino, Boi, Spiga, Fadda, Foddis, Usai, Sanna Cristian. A disposizione: Lai Massimiliano, Peterle, Sergi, Lonis, Calaresu, Grinbaum, Uliana, Matta. All. Maurizio Nulchis (squalificato).
Arbitro: Rosanna Barabino di Sassari.
Assistenti di linea: Nicola Graziano Sechi di Sassari e Cristian Puddu di Ozieri.
Marcatori: 65′ Dore (C), 89′ Porcheddu (C).
Giampaolo Cirronis
Intervista a Federico Cocco, collaboratore tecnico di Diego Mingioni

La Regione Sardegna ha adottato nuove regole per la movimentazione interna dei capi ovini e bovini alla luce del nuovo focolaio della malattia del cervo  rilevato nei giorni scorsi nel territorio di Busachi.
Due le zone definite: nella prima, Zona A, che comprende i territori nelle province di Sassari, Gallura, Nuoro ed Ogliastra, dove attualmente il virus non è stato rilevato, gli allevamenti potranno movimentare i capi senza vincolo all’interno di tutta la Sardegna. Mentre nella parte restante dell’Isola, Zona B, le movimentazioni saranno consentite senza vincolo all’interno della stessa area e saranno possibili anche spostamenti verso la Zona A, ma solo dopo test  con esito negativo.
Oltre alla deroga alla movimentazione, stabilita per le necessità di benessere animale e di pascolo, la Regione ha indicato anche le modalità di trasporto dei capi per la macellazione. La determina resterà in vigore fino al 10 gennaio e potrà essere modificata in funzione dell’evoluzione della situazione epidemiologica e degli esiti degli accertamenti e delle indagini effettuati dai servizi veterinari.
«Stiamo lavorando in stretto raccordo con il ministero della Salute. Le attività di sorveglianza e controllodichiara l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doriaproseguono scrupolosamente con la massima sollecitudine. La priorità resta quella di poter garantire ai nostri allevatori la ripresa della movimentazione fuori regione, in sicurezza.»

Antonio Caria

«Da anni, come Progressisti sardi, siamo al fianco degli abitanti di Giorgino perché siano individuate soluzioni alternative alla realizzazione del rigassificatore così vicino al Villaggio. Non siamo contrari all’impianto, ma vista l’estensione delle aree del Porto Canale e del Cacip, riteniamo sia possibile individuare aree più adeguate, più lontane dalle abitazioni e dallo svincolo della strada statale litoranea 195. Oltre che per la salute e la sicurezza dei cittadini, siamo preoccupati per l’operatività del Porto Canale, già profondamente in crisi. Non vorremmo che il nuovo impianto possa rappresentare un ulteriore ostacolo allo sviluppo economico-produttivo, naturalistico e turistico del compendio di Santa Gilla.»
A dirlo è Francesca Ghirra, deputata del gruppo Alleanza Verdi Sinistra, che si schiera al fianco degli abitanti del Villaggio Pescatori che si battono da anni per chiedere che venga individuata una diversa localizzazione del Terminal GNL attualmente previsto a 300 metri dalle abitazioni di Giorgino.
Il Villaggio Pescatori di Giorgino si trova all’interno della laguna di Santa Gilla, nell’area del Porto Canale di Cagliari, a circa un chilometro e mezzo dal centro storico della città. A ridosso del Villaggio e dello svincolo della S.S. 195 è prevista, su una superficie di 78.000 mq, la realizzazione di un deposito costiero e terminal GNL.
Il progetto prevede la realizzazione di un impianto di stoccaggio e rigassificazione con una struttura in banchina per la connessione e lo scarico del GNL dalle navi metaniere, un complesso di tubazioni criogeniche per il trasporto del fluido nell’impianto, un sistema di stoccaggio, pompaggio e rigassificazione di parte del GNL stoccato, oltre a una stazione per il filtraggio, la misurazione e l’odorizzazione del gas naturale, propedeutica e necessaria per l’immissione del gas nelle reti di trasporto.
«La preoccupazione è davvero grande e per questo ho presentato un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente e delle Infrastrutture – conclude Francesca Ghirra – occorre verificare se ci sia la possibilità di realizzare l’impianto in un’area maggiormente sicura e idonea, al fine di salvaguardare le prerogative degli abitanti di Giorgino, la tutela e la valorizzazione dello stagno di Santa Gilla e le attività del Porto Canale

Sono 349 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 2.365 tamponi eseguiti, 25 diagnosticati da molecolare, 324 da antigenico, nessun decesso.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 4 (-1).

E’ rimasto invariato il numero dei pazienti ricoverati in area medica, 91.

Sono 6.856 le persone in isolamento domiciliare (+278).

Si conclude oggi il girone d’andata del campionato di Eccellenza regionale. Il Carbonia ospita la Tharros al Comunale di Sant’Antioco (il terreno di gioco del Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia si trova in precarie condizioni dopo le ultime piogge e la partita di sette giorni fa co. il San Teodoro Porto Rotondo). Diego Mingioni deve fare a meno del portiere titolare Adam Idrissi, appiedato per una giornata dal giudice sportivo per recidività in ammonizioni. Recupera Mattia Pitzalis, assente nel turno infrasettimanale con il Sant’Elena per squalifica. L’obiettivo del Carbonia, ion serie positiva da 10 giornate (5 vittorie e 5 pareggi) è concludere il girone d’andata con una vittoria, a quota 30 punti, in piena zona playoff, traguardo insperato alla vigilia ma forse anche inferiore a quanto seminato in campo dalla squadra. La Tharros, eliminata recentemente in Coppa Italia, non si è ancora ripresa dal periodo negativo dopo il cambio di guida tecnica che ha visto Maurizio Nulchis rilevare la panchina rimasta vacante dopo le dimissioni di Giampaolo Murru. In due partite ha raccolto un solo punto, a Lanusei, domenica scorsa ha perso in casa con l’Arbus.

L’Iglesias, in casa con il Sant’Elena, vuole interrompere la lunghissima serie negativa che con otto sconfitte consecutive l’ha fatta precipitare in piena zona retrocessione. Andrea Marongiu è alle prese con non pochi problemi anche per un organico in fase di ricostruzione e non ancora completato dopo l’uscita di ben otto calciatori. Il tecnico quartese Nicola Agus vuole dimenticare l’amaro ko interno subito in settimana con il Carbonia, con una formazione d’emergenza per le squalifiche di ben quattro calciatori: Luca Caboni e Fabio Serpi per due giornate, Cristian Ruggeri e Bruno Floris per una giornata.

La Villacidrese torna in campo dopo aver osservato il suo turno di riposo, sul campo della vicecapolista Budoni. La squadra di Graziano Mannu arriva al giro di boa del campionato reduce da un periodo poco brillante, con soli 3 punti, frutto di 3 pareggi, messi insieme nelle ultime 5 giornate.

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina, Andrea Marongiu, allenatore dell’Iglesias.

Giovedì 8 dicembre ha preso ufficialmente il via, in piazza Roma, a Carbonia, il “Natale 2022”. L’accensione dell’albero al centro della piazza e di una grande palla visitabile per scattare fotografie ricordo al suo interno, hanno deliziato gli sguardi di grandi e piccini.

Ad animare la serata ci ha pensato Elfo Tore, dell’associazione culturale Simpatiche Canaglie, che ha atteso invano l’arrivo dello spettacolare treno da loro realizzato con tanta passione… ma invano perché il “Grinch” aveva deciso diversamente, bloccando il treno per un guasto tecnico. Ma il Natale è magico e, a breve, il treno comparirà in piazza, per portare a passeggio tutti i bambini e le bambine che lo desiderano. I saluti dell’Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Pietro Morittu ,dal vicesindaco Michele Stivaletta e dall’assessora dello Spettacolo e Cultura Giorgia Meli, sono avvenuti in seguito ad uno simpaticissimo flashmob natalizio da parte della scuola di ballo Tersicore di Gemma Casu.

L’atmosfera divertente e spensierata fa ben pensare ad un Natale sereno. L’invito è di vivere la città ed il Natale tutti insieme, partecipando numerosi a tutti gli eventi.

Nadia Pische

È stata inaugurata giovedì 8 dicembre, al Museo del Carbone – Grande Miniera di Serbariu, la XII edizione della mostra “In miniera tra i presepi”, alla presenza del sindaco di Carbonia Pietro Morittu e delle assessore della Pubblica istruzione e spettacolo e Cultura Antonietta Melas e Giorgia Meli. La partecipazione, gratuita, ha visto anche quest’anno la presenza di privati, scuole e associazioni che, con maestria e passione, hanno realizzato delle vere opere d’arte, circa trenta in tutto. Mini presepi e alberi di Natale sono stati oggetto di votazione da parte delle numerose persone intervenute, attratte dall’evento, ogni anno sempre più atteso. Esposte anche alcune bellissime opere fuori concorso. Nel visitare la mostra, quest’anno, si è potuto assistere anche ad un piacevolissimo accompagnamento musicale del trio Scano-Bellia-Tuveri che, con professionalità ed eleganza, hanno dato un tocco speciale all’evento patrocinato dal comune di Carbonia.

Nadia Pische