8 May, 2026

Ieri pomeriggio, a Iglesias, i carabinieri della Stazione impegnati in un ordinario servizio di controllo e prevenzione del territorio, sono intervenuti presso un bar ubicato nel centro della città, gestito da una giovane 27enne del luogo che si era resa conto che all’interno del locale un giovane si era impossessato furtivamente di un contenitore delle mance offerte al personale dai clienti, che era appoggiato sul bancone di mescita. Chiesto l’intervento dell’Arma, è stato fermato ed arrestato per furto un cittadino ghanese classe 1988, residente a Cagliari. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Iglesias in attesa di essere sottoposto al rito per direttissima nella mattinata odierna presso il Tribunale di Cagliari, così come disposto dal P.M. di turno.

E’ stata una serata straordinaria per i circa 450 bambini “Piccoli Amici e Primi Calci” che venerdì scorso hanno partecipato alla festa provinciale di fine anno organizzata dalla delegazione provinciale FIGC Carbonia-Iglesias in collaborazione con il comune di Carbonia, il Carbonia calcio 1939. la Pro Loco Carbonia e la angeleventianimazione. L’evento si è aperto dalla cerimonia di intitolazione della tribuna dello Stadio Comunale “Carlo Zoboli” a Pepi Gessa, il calciatore del Carbonia Calcio morto il 19/11/1993 durante un allenamento, all’età di soli 20 anni.

Pepi Gessa era arrivato al Carbonia nel 1990, a 17 anni, proveniente dalla Sguotti, a seguito della fusione tra la squadra biancorossa ed il Carbonia che proprio quell’anno iniziava la risalita, dopo il fallimento della società e la promozione dalla Terza alla Seconda Categoria sotto la guida di Gianni Pusceddu. Dopo la prima stagione in Promozione, ancora sotto la guida di Gianni Pusceddu, la prima squadra è stata guidata da Giorgio Asuni, quindi da Checco Fele, con Gianni Uda allenatore della formazione juniores. Pepi Gessa, già ricordato all’interno degli spogliatoi, rimarrà ora per sempre nella memoria del calcio minerario, con l’intitolazione della tribuna dello stadio “Carlo Zoboli”.

Momenti di grande commozione hanno accompagnato la cerimonia. Per ricordare brevemente la figura di Pepi, sono intervenuti il sindaco Pietro Morittu, l’assessora della Cultura e Sport Giorgia Meli, ed il fratello Riccardo Gessa. Hanno preso la parola Marco Fenu, Enzo De Nardis ex presidente del Carbonia, Gianni Puxeddu ex allenatore del Carbonia e Fabrizio Cesaracciu ex compagno di squadra/amico. Presente alla cerimonia una larga rappresentanza degli ex compagni di squadra, nonché amici di Pepi, Agostino Deiana, Riccardo Paulis, Luigi Floris, Maurizio Sodi, William Manca, Danilo Piliu, Andrea Rosas (per citarne solo alcuni). Particolarmente commovente il momento in cui Riccardo e Daniela Gessa hanno scoperto il drappo biancoblù che ricopriva la targa dedicata a Pepi.
Il comitato promotore ha rivolto inoltre un particolare ringraziamento all’ex sindaca Paola Massidda e alla Giunta precedente per aver deliberato l’atto per l’intitolazione della Tribuna centrale dello stadio “Carlo Zoboli” alla memoria di Pepi, a Manolo Cossu ex presidente della Commissione allo Sport, compresi tutti i componenti della stessa, al sindaco Pietro Morittu, all’assessore Giorgia Meli, ed al vice sindaco Michele Stivaletta, a Peppino Carta e Giovanni Sabiu per la preziosa collaborazione.
Al termine della cerimonia di intitolazione, è stato dato spazio al gioco dei bambini, protrattosi sul mano erboso dello stadio “Carlo Zoboli” fin quasi al tramonto…
Giampaolo Cirronis
           

E’ stata fissata per venerdì 17 giugno, con inizio alle 20.45, sul campo di via Deffenu, a Carbonia, Gara 3 del play off per la promozione alla serie C2 di basket maschile, tra Scuola Basket Carbonia e GSO Elmas. La squadra mineraria s’è imposta 79 a 72 in Gara 1, quella di Elmas 74 a 62 in Gara 2. Venerdì Gara 3 sarà senza appello, chi vincerà il prossimo anno giocherà in C2.

 

Il comune di Carbonia ha organizzato per sabato 18 giugno 2022, in piazza Roma alle ore 18.00, la celebrazione in onore del Milite Ignoto.

Nei mesi scorsi, infatti, alcune associazioni di combattenti e dell’Arma hanno chiesto al comune di Carbonia il riconoscimento della cittadinanza onoraria del Milite ignoto. A ciò si unisce il progetto, promosso dall’Anci nel 2021, che ha il medesimo scopo.

«Con questa celebrazioneha detto il sindaco di Carbonia, Pietro Moritturinnoviamo il dovere del ricordo, nel segno del sacrificio di chi è caduto in guerra per i propri ideali. Onorare una salma sconosciuta, ovvero senza nome, è il modo per onorare tutti coloro che hanno perso la loro vita combattendo.»

L’anno scorso è stato celebrato il centenario del Milite ignoto: l’idea risale alla Prima Guerra Mondiale, anche se il relativo disegno di legge, il n. 202, con l’allora presidente Giolitti, fu presentato alla Camera il 20 giugno 1921 con il titolo “Onoranze al soldato ignoto”.

«La cittadinanza onoraria ha spiegato l’assessora degli Affari generali, Katia Puddu viene concessa a una persona per l’impegno e per le azioni di alto valore che ha compiuto a beneficio della sua Nazione. Con una delibera di Giunta specifica abbiamo dato avvio a tale procedimento che si concretizzerà con la convocazione di un Consiglio comunale ad hoc.»

Alla manifestazione, aperta alla cittadinanza e a tutti coloro che vorranno partecipare, sono state invitate le Associazioni combattentistiche e dell’Arma, Forze dell’Ordine ed Autorità militari del territorio.

Risalgono sensibilmente in Sardegna i nuovi positivi al Covid-19, 1.740 su 6.410 tamponi eseguiti, 117 tamponi eseguiti, 1.623 antigenici.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 6 (-1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 105 (+4).

Sono 11.659 le persone in isolamento domiciliare (+577).

Si registrano 3 decessi: una donna di 91 anni ed un uomo di 92, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; un uomo di 84 anni residente nella provincia di Sassari.

Verrà presentato domani 15 giugno, a Domusnovas, presso il Parco Scarzella, alle ore 19.00, il progetto “4 stagioni”, un’iniziativa sostenuta dal Plus di Iglesias all’interno del Fondo Nazionale delle Politiche Giovanili. L’intervento è coordinato da Casa Emmaus Società Cooperativa Sociale e nasce  dalla coprogettazione tra il capofila, Piccola Parigi, API, Anffas, L’Idea, Isola Verde, APS Rete Donne Musei, Rimettiamo Radici, Associazione Ambientale Gioiosa Guardia, Elda Mazzocchi Scarzella APS ASD. Le attività, che si svolgeranno nei comuni di Iglesias, Domusnovas, Musei, Villamassargia, Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, coinvolgeranno i giovani dai 13 ai 17 anni dal mese di giugno 2022 al mese di maggio 2023.
All’indomani del progetto “Grand Tour”, carovana educativa in bicicletta tra i 7 comuni dell’Iglesiente, sostenuta dal medesimo fondo annualità 2021, le organizzazioni promotrici del progetto, provano a replicare l’esperienza di successo, favorendo la collaborazione e la promozione delle attività in modo equo e complementare in tutti e 7 i comuni.
L’obiettivo è permettere ai giovani di sperimentare diverse esperienze educative e al contempo promuovere il potenziamento delle 8 competenze chiave per l’apprendimento permanente.
Si va dalla gita in barca, alle giornate tematiche dedicate ai giochi, alla pulizia delle spiagge, alle visite ai castelli, alle proiezioni cinematografiche, fino ad arrivare all’ideazione e implementazione di attività di rigenerazione urbana in ognuno dei 7 comuni.
Le attività proseguiranno poi in inverno con dei corsi di ballo sardo e riciclo creativo e proseguiranno in primavera con ulteriori gite e momenti di incontro. Filo conduttore durante i 12 mesi saranno le feste, organizzate periodicamente in ognuno dei 7 comuni. Obiettivo traversale del progetto è promuovere la conoscenza reciproca dei giovani e del territorio attraverso l’ideazione di attività all’aria aperta ed eventi aperti a tutta la cittadinanza, da promuovere anche a livello regionale.

Lo scorso 13 giugno, i carabinieri della stazione di Sinnai hanno denunciato a piede libero per concorso in truffa, un disoccupato 21enne del luogo.

Un operaio 28enne di Carbonia aveva messo in vendita la propria moto Ktm 250 e, pattuiti i termini dell’operazione ne aveva concordato la consegna a Settimo San Pietro, in via Leonardo da Vinci. 

Presentatosi a ritirare la moto, l’acquirente aveva pagato il venditore consegnandogli un assegno di 3.100 € risultato poi “scoperto” ed intestato ad una società in fallimento. Dopo la consegna del motociclo, il giovane si era reso irreperibile. Al venditore non è rimasto quindi che presentare querela per truffa.

La notte scorsa, a Sant’Antioco, i carabinieri della Compagnia di Carbonia, hanno arrestato un operaio 47enne di Carbonia, indiziato di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali.

L’uomo, alla guida della sua Volkswagen Polo, ne aveva perso il controllo ed era andato a collidere con un’Alfa Romeo 156, parcheggiata in via Trieste; all’arrivo dei carabinieri dapprima aveva inveito contro di loro oltraggiandoli e, per sottrarsi alla verbalizzazione, aveva opposto resistenza nei loro confronti aggredendoli fisicamente. 

Successivamente trasportato con ambulanza del “118” presso l’ospedale “Sirai” di Carbonia, al fine di sottrarsi agli accertamenti tesi a verificare eventuale assunzione di sostanze alcoliche e/o stupefacenti, aveva aggredito nuovamente i carabinieri colpendoli con calci e pugni. 

Anche i carabinieri sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari.

 

Walter Cabasino è il nuovo sindaco di Pula. Il candidato della lista “Pula verso il futuro” s’è Imposto con 1.848 voti, il 48,15%, su Ilaria Collu della lista “Siamo Pula” con 1.816 voti, il 47,32%, e Francesca Taccori, della lista “Risvegliamo Pula”, 174 voti, il 4,53%. Il Consiglio comunale sarà formato da 11 consiglieri della lista di Walter Cabasino e 5 della lista di Ilaria Collu. 

Walter Cabasino era già stato sindaco di Pula per dieci anni, dal 2004 al 2014.

«È stata una competizione entusiasmante ed il risultato premia il lavoro di un gruppo straordinario. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto ai quali va il nostro immenso ringraziamento», ha commentato il neo sindaco Walter Cabasino.

Antonio Caria

Si è chiusa con numeri da capogiro, domenica sera, a Carbonia, la sedicesima edizione del Sulcis Iglesiente espone, la fiera dell’artigianato, dell’agroalimentare e del turismo, organizzata dal Consorzio fieristico sulcitano con i contributi del comune di Carbonia e della Fondazione di Sardegna, sotto la direzione artistica di Giuliano Marongiu e la partecipazione di Valeria Marini nella veste di madrina, andata in scena finalmente in presenza nei giorni 11 e 12 giugno. Il centro di Carbonia si è animato di tante persone desiderose di rincontrarsi, di assaporare insieme, dopo due lunghi anni di privazioni determinate alla pandemia, il piacere di passeggiare tra gli oltre 200 stand di espositori giunti a Carbonia da tutta la Sardegna, di gustarsi leccornie del territorio, di godere delle bellezze artigianali e di ricominciare ad applaudire musica dal vivo.

Sono state due serate di spettacolo che hanno visto protagoniste sabato all’anfiteatro di piazza Marmilla, splendide e bravissime artiste esponenti della canzone del panorama musicale sardo: Maria Luisa Congiu, Francesca Lai, Natascia Capurro, Laura Spano, Cecilia Concas, Lucia Budroni. Al comando l’impareggiabile Giuliano Marongiu che ha saputo cogliere con grande maestria la sensibilità di queste splendide voci femminili, facendole brillare individualmente e poi insieme. La serata di sabato è stata impreziosita dalla partecipazione straordinaria della cantante Haiducii, rumena naturalizzata italiana. Un battesimo per un nuovo inizio tutto al femminile, pienamente promossa la direzione artistica di Giuliano Marongiu che, oltre a presentare, ha amabilmente duettato con le cantanti, intrattenendo il pubblico che ha applaudito instancabilmente per tutta la serata. Domenica sera sono entrati in scena i Karma e Maria Giovanna Cherchi e a seguire “Ignazzino senza freni”, l’esibizione del ventriloquo Daniele Contu e dei suoi personaggi. La tradizione della musica isolana con Donne in fiera e la comicità travolgente di Daniele Contu.

In entrambe le serate si è parlato di radici che legano alla terra madre, antichi sapori, preghiere ed anche tanti ricordi. Anche lo stesso Daniele Contu, dopo tante risate, ha toccato il cuore di tutti con il ricordo dedicato alla nonna Vitalia, proprio a dimostrazione dell’importanza della memoria che ci accomuna e che ci aiuta a non dimenticare l’importanza dei “nostri vecchi”.

Appuntamento all’anno prossimo, con un passo nel passato, ma sempre proiettati verso un futuro sempre più sereno ed innovativo.

Nadia Pische