Sono 1.873 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati in Sardegna su 12.220 tamponi eseguiti, 351 diagnosticati da molecolare, 1.522 da antigenico.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 19 (+3).
I pazienti ricoverati in area medica sono 313 (-6).
Sono 29.578 le persone in isolamento domiciliare (+169).
Si registrano 6 decessi: una donna di 92 anni ed un uomo di 87, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; tre donne di 72, 87 e 94 anni, residenti nella provincia del Sud Sardegna ed una donna di 97 anni, residente nella provincia di Sassari.
Domani, sabato 26 marzo (orario 9.00-13.00) e giovedì 31 marzo 2022 (orario 15.00-18.00) saranno gli ultimi giorni di attività vaccinale dell’hub sito nella Miniera di Serbariu a Carbonia.
Dal primo aprile, per chi non avesse ancora completato il ciclo, sarà necessario recarsi all’hub di Iglesias, nella palestra di via Enrico Toti, che sarà attivo nei mesi di aprile e maggio tutte le domeniche (eccetto quella di Pasqua) dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00 e di sabato 16 e 30 aprile, osservando i medesimi orari di apertura della domenica.
Secondo i numeri forniti dal Distretto sanitario, dopo oltre un anno di intensa attività, quasi il 90% della popolazione ha completato il ciclo di vaccinazione primario e oltre il 70% dei vaccinati ha effettuato anche la terza dose. La Asl Sulcis ha valutato, pertanto, di chiudere fino a nuova data l’hub di Carbonia, al fine di consentire un progressivo ritorno degli operatori alle attività assistenziali delle Unità operative di appartenenza.
All’hub di Iglesias saranno disponibili tutti i vaccini autorizzati dall’EMA per gli eventuali richiami o dosi booster.
Martedì 29 marzo 2022, come richiesto dall’Amministrazione comunale per conto della ditta IN.CO. Srl appaltatrice dei “lavori di lottizzazione Is Concaleddus” nel comune di Portoscuso, è stato programmato l’intervento di collegamento della nuova condotta appena realizzata con la rete idrica esistente in via delle Regioni.
Per consentire l’esecuzione dei lavori si rende pertanto necessario interrompere l’erogazione idrica alle utenze ubicate nella zona medio-alta del centro abitato e più dettagliatamente nelle vie Dante, delle Regioni, Italia, Sardegna, Toscana, Emilia, Lombardia, Valle d’Aosta, Piemonte, Umbria, delle Mimose, degli Olmi, delle Ginestre, Deledda, Adriatico, Trieste, Corsica, Nettuno, Mediterraneo, Vasari, Bramante, Michelangelo, Donatello, Cellini, Brunelleschi, Mascagni, da Vinci, Puccini, Rossi, Donizetti, Verdi, Bellini, Angioy, Matteotti, Fermi, Galilei, Volta, Satta, Pascoli, Manzoni, Leopardi, Foscolo, Carducci, Marconi, Ungaretti, Lussu, Monti, Baracca, Oberdan, Gramsci, Garibaldi, Fratelli Bandiera, Risorgimento, Conciliazione, Cavour, la Caletta e Torre nella fascia oraria compresa tra le 8.00 e le 15.00.
L’erogazione sarà ripristinata prima dell’orario prestabilito qualora i lavori dovessero essere terminati in anticipo. Al termine dell’intervento le squadre di Abbanoa saranno mobilitate per eseguire le manovre di riavvio dell’erogazione. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.
Il consigliere comunale di minoranza Simone Saiu ha presentato un’interpellanza al sindaco Mauro Usai ed al presidente del Consiglio comunale di Iglesias Daniele Reginali, sul caro energia e sul rischio chiusura della Portovesme S.r.l..
Simone Saiu chiede al sindaco Mauro Usai se sono in corso interlocuzioni con la Giunta regionale e con gli altri Comuni del territorio volti a sollecitare il Governo nazionale al raggiungimento di una soluzione che permetta alle aziende sarde di colmare il gap energetico che hanno nei confronti di quelle della penisola; e se sia in grado di riferire quali misure si stiano attuando per salvare l’unica azienda produttiva del nostro territorio.
I carabinieri di Villamar sono intervenuti ieri in via Roma dove, per cause ancora in corso di completo accertamento, era stata rinvenuta riversa sul manto stradale e ferita una novantenne del luogo, vedova, pensionata. I primi accertamenti sulla dinamica dell’evento hanno permesso di appurare che l’anziana, tenendosi sul ciglio della strada, in prossimità di un punto dissestato della carreggiata in cui erano stati eseguiti dei lavori da parte di una ditta il 21 marzo scorso, era inciampata autonomamente, cadendo a terra ed impattando violentemente il capo sull’asfalto, riportando un grave trauma cranico commotivo. I soccorritori del 118 di Barumini intervenuti hanno trasportato la donna in codice rosso, in pericolo di vita presso l’ospedale di San Gavino Monreale, in prognosi riservata. La viabilità non è stata interrotta. I rilievi sul luogo dell’evento sono stati compiuti dai carabinieri della Compagnia di Villasor.
Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, domani venerdì 25 marzo (dalle ore 10.30) presso l’impianto di sollevamento a valle della Diga sul Cixerri terrà una conferenza stampa durante la quale saranno illustrati i lavori di estendimento e riattivazione del Comprensorio Irriguo denominato “UTA NORD”, con l’obiettivo di offrire un ulteriore sostegno alle aziende agricole e zootecniche del territorio. L’intervento si inserisce all’interno del Piano di infrastrutturazione portato avanti dal Consorzio di Bonifica, che aveva recentemente inaugurato anche la nuova condotta nell’agro di Villasor.
Durante la conferenza stampa sarà illustrato il bilancio della stagione irrigua 2021, con la presentazione di un report sulle colture assistite e l’impatto dell’attività dell’Ente sulla Produzione Agricola, e l’avvio della stagione irrigua 2022.
All’appuntamento saranno presenti, oltre al presidente del Consorzio di Bonifica, Efisio Perra, il direttore generale, Pierfrancesco Testa, gli amministratori Consortili, l’assessora dell’Agricoltura della Regione Sardegna, Gabriella Murgia, il presidente dell’Anbi Sardegna, Gavino Zirattu, le rappresentanze di categoria e gli amministratori locali del territorio con in testa il sindaco di Uta, Giacomo Porcu e di Villaspeciosa, Gianluca Melis.
«L’annuncio della dirigenza della Portovesme SRL, rilanciato dalle organizzazioni sindacali di categoria, su una possibile chiusura degli impianti se non dovessero arrivare adeguate compensazioni economiche per far fronte agli inusitati rincari energetici di questi mesi, e rendere così nuovamente competitivo produrre zinco e piombo nel territorio e più in generale nel Paese, ci mette di fronte a uno scenario gravissimo quanto inaccettabile, simile a quelli già tristemente sperimentati in passato nel polo industriale.»
Lo ha detto questa sera Fabio Usai, consigliere regionale del Partito Sardo d’Azione.
«La Portovesme SRL ed uno dei principali siti industriali della nostra isola e in ambito nazionale riveste grande importanza in virtù della sua strategicità produttiva – ha aggiunto Fabio Usai -. Sarebbero sufficienti questi aspetti per attivare qualsiasi azione politica atta a preservarne l’operatività; viste anche le criticità attuali provocate dal conflitto in corso in Ucraina che, peraltro, sta stimolando la persecuzione di una nuova dottrina anche in ambito industriale, oltre che energetico, orientata a una maggiore indipendenza del Paese nei suoi settori maggiormente strategici; quello dello zinco e del piombo è a tutti gli effetti riconosciuto come strategico. Ma per il nostro territorio, lo stabilimento di Portovesme è assolutamente fondamentale anche per la rilevanza occupazionale che ricopre, nonché per l’indotto generato in termini di moltiplicatore economico e quindi di ricchezza prodotta.»
«Sono, infatti, oltre 1.500 – ha rimarcato Fabio Usai -, i posti di lavoro garantiti tra coloro che, quotidianamente, varcano la soglia dei cancelli aziendali. Ma in conseguenza del moltiplicatore economico innescato, sarebbero diverse migliaia (alcune stime indicano tra i 4.000/4.500) quelli indirettamente prodotti grazie alla ricchezza generata dall’attività produttiva, tramite stipendi, contratti d’appalto con aziende e fornitori di materie e servizi, e in generale in conseguenza allo stimolo e all’espansione della domanda aggregata territoriale. Posti di lavoro che in una provincia come la nostra – dove gli indicatori macroeconomici ci raccontano una realtà gravemente depressa e quelli demografici spopolata, nella quale le altre principali attività produttive industriali hanno chiuso da tempo e attendono di ripartire e tutti i settori economici sono in crisi o sottodimensionati per le proprie potenzialità – rappresentano un drammatico spartiacque verso il tracollo sociale.»
«Se oggi chiudesse la Portovesme SRL – ha sottolineato Fabio Usai -, per il Sulcis Iglesiente sarebbe il colpo di grazia. Per questo motivo, oltre ad aver sostenuto ogni iniziativa istituzionale avviata in Consiglio regionale per sollecitare il Governo Draghi affinché prenda in carico questa drammatica situazione e trovi il modo (anche tra quelli suggeriti dalle organizzazioni sindacali e dalla stessa azienda, ad esempio riconoscendo lo strumento della superinterrompibilità o altro analogo per calmierare i rincari energetici) per sostenere il futuro produttivo della Portovesme SRL e così di migliaia di lavoratori, rivolgo un nuovo appello alle istituzioni nazionali affinché intervengano celermente e concretamente per affrontare questa inaccettabile situazione. E’ abbastanza evidente – ha concluso il consigliere regionale sardista -, che produrre con queste tariffe energetiche, incamerando perdite per centinaia di milioni di euro all’anno, senza aver alcuna responsabilità o strumento di riequilibrio, non è sostenibile per nessuna azienda al mondo.»
Sono 2.107 i nuovi positivi al Covid-19 accertati in Sardegna su 12.609 tamponi eseguiti, 437 diagnosticati da molecolare, 1.670 da antigenico.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 16 (-2).
I pazienti ricoverati in area medica sono 319 (-3).
Sono 29.409 le persone in isolamento domiciliare (+103).
Si registrano 8 decessi: due donne di 93 e 94 anni ed un uomo di 77, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; una donna di 93 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna; due donne di 81 e 98 anni e due uomini di 60 e 91 anni, residenti nella provincia di Oristano.
Una grande Villacidrese ferma la capolista Ilvamaddalena nel recupero della 25ª giornata del campionato di Eccellenza. La doppietta di Alessio Figos, la seconda in tre giorni dopo quella all’Ossese, ribalta l’iniziale vantaggio ospite, con il 2-1 che resiste fino al termine del match.
Era stata proprio la prima della classe a portarsi in vantaggio dopo 12 minuti sugli sviluppi di un calcio di punizione che ha visto Chiappetta segnare di testa l’1-0. La squadra di Graziano Mannu non si scompone e già al 15’ pareggia con Figos, abile a farsi trovare pronto nell’area piccola sul cross dalla sinistra di Angheleddu. Al 21’ il numero nove la ribalta: altro cross dalla sinistra, questa volta di Kassama, Cordeddu in inserimento cerca la battuta al volo e nella mischia creata in area piccola è ancora Figos a segnare il 2-1.
Nella ripresa l’Ilvamaddalena, anche con i cambi offensivi, cerca di riprendere la gara. A metà secondo tempo la grande chance su calcio di rigore, ma Pisano neutralizza la conclusione dal dischetto di Cacheiro. Nel finale, la traversa e il palo negano la rete del pari ospite. La Villacidrese può così festeggiare la meritata vittoria davanti al proprio pubblico.
«Abbiamo fatto una bellissima partita contro la capolista – commenta mister Graziano Mannu a fine partita -. Da quando ci sono io sulla panchina della Villacidrese, credo che l’Ilvamaddalena sia la squadra più forte che abbiamo affrontato. Questa vittoria dà ancora più importanza al lavoro svolto dai ragazzi. La nostra è una grande squadra. Forse abbiamo lasciato qualche punto di troppo per strada, a volte anche immeritatamente. Alessio Figos non è in perfette condizioni fisiche, ma la volontà e l’esperienza di questo ragazzo fanno la differenza, segnando un’altra doppietta.»
La Villacidrese tornerà in campo nuovamente domenica per la trasferta di Pozzomaggiore contro il Bosa.
Villacidrese-Ilvamaddalena 2 a 1 (p.t. 2 a 1)
Villacidrese: Pisano, Lussu, Bruno, Pinna, Cordeddu, Angheleddu, Corda (50′ Porru), Paulis (61′ Cirronis), Minerba (55′ Zedda), Kassama (72′ Muscas), Figos (74′ Lilliu). A disposizione: Ardau, Zedda, Medda, Demontis, Lilliu,Muscas, Cirronis, Porru, Piras. Allenatore: Mannu.
Ilvamaddalena: Manis, Lena, Lobrano, Chiappetta, Di Pietro, Dombrovoschi, Cacheiro, Gallo (45′ Molina), Tapparello, Aiana, Escobar (74′ Messina).
A disposizione: Esposito, Messina, Arricca, Pirina, Serio, Molina.
Allenatore: Acciaro.
Arbitro: Pili di Cagliari.
Marcatori: 12′ Chiappetta (I), al 15′ 2 21′ Figos (V).
Note: ammoniti Gallo, Lobrano, Pinna, Bruno, Di Pietro. Al 21′ del st Pisano ha parato un calcio di rigore a Cacheiro.