14 May, 2026

Domani, martedì 29 marzo 2022, le squadre di Abbanoa eseguiranno un intervento di riparazione nell’acquedotto Sulcis, diramazione per Gonnesa, in località Caput Acquas nel comune di Carbonia.

Per consentire l’esecuzione dei lavori sarà necessario interrompere l’esercizio del tratto dell’acquedotto interessato: sarà, quindi, interrotto l’afflusso ai serbatoi di accumulo di Gonnesa, Bacu Abis e Corongiu.

Dalle 9.00 alle 18.00, salvo imprevisti, non potranno essere alimentate le utenze ubicate nelle seguenti frazioni e località: Genna Corriga, Piolanas, Is Pireddas, Is Perdas, Caput Acquas, Medau Brau, Medau Desogus e Medau Is Serafinis.

L’erogazione all’utenza del comune di Gonnesa e delle frazioni di Bacu Abis e Corongiu potrà essere garantita con le scorte disponibili nei serbatoi sino alle 20.00: da tale ora verrà interrotta sino alle 6.00 della mattina di mercoledì 30 per consentire la ricostituzione delle scorte nei serbatoi.

Le segreterie sindacali territoriali di categoria FP – CGIL, CISL – FP e UIL TUCS hanno proclamato lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti della RSA Rosa del Marganai.

«Tale sofferta decisionescrivono in una nota di Giovanni Zedde, Roberto Fallo e Samuele Pigascaturisce dal fatto che nonostante gli sforzi e l’impegno profuso dai propri dipendenti in questi ultimi quattro anni, gli ultimi due caratterizzati da una tremenda pandemia Covid-19 che ha interessato direttamente la struttura per ben due volte, l’Amministrazione della San Raffaele S.p.A. continua nella sua pessima politica di organici ridotti all’osso e carichi di lavoro esorbitanti.»

«Abbiamo dovuto riscontrare una totale chiusura a qual si voglia proposta presentata, in quanto la Società San Raffaele S.p.A., ha risposto picche su tutta la lineahanno aggiunto Giovanni Zedde, Roberto Fallo e Samuele Piga -. Un NO secco a: organizzazione del lavoro, schema turnazioni, tempi vestizione/svestizione, ecc.; stabilizzazione contratti precari e partite IVA di lunga durata; pagamento competenze arretrate, banca ore, festivi, ecc.; istituzione Banca Etica Solidale; confronto per determinazione, importo e criteri, premio incentivante; welfare aziendale.»

Le organizzazioni sindacali territoriali di categoria FP-CGIL, CISL – FP e UIL TUCS chiedono l’esperimento della procedura di conciliazione prevista dalla legge, convocando presso l’organismo di conciliazione le organizzazioni sindacali e tutti i soggetti interessati presso la Prefettura di Cagliari.

Prosegue l’attività del gruppo civico Carbonia Avanti per rendere più decorosa e pulita la città. 
Questa sera Paolo Manca ha annunciato l’intenzione di «stabilire un vero e proprio calendario per dare la possibilità agli abitanti dei quartieri di conoscere date e luoghi per queste piccole e generose iniziative che possono fare solo bene alla nostra città».
«In questi giorni abbiamo raccolto numerosissime segnalazioni a cui cercheremo di far fronteha aggiunto Paolo Manca -. Contro un degrado delle periferie per un maggiore decoro ambientale ed urbano. Serve una maggiore coscienza civica che metta al primo posto la nostra comunità e i nostri quartieri.»

Torna il Carbonia Film Festival, che sposta la sua abituale collocazione dall’autunno alla primavera anticipando la nuova edizione dal 12 al 15 maggio. Per il 2022 il festival diretto da Francesco Giai Via proporrà nuovamente l’appuntamento con How to Film the World, rassegna dedicata alla formazione con un focus sui temi cardine della manifestazione, ovvero lavoro e migrazioni. Una quattro giorni ricca di eventi, proiezioni, incontri, mostre e masterclass per riflettere sul cinema e sulla sua capacità di raccontare la realtà.

La scelta di proseguire anche quest’anno con Carbonia Film Festival presenta How to Film the World è dettata da una serie di fattori, tra cui la nuova collocazione in calendario oltre ad un nuovo assetto del panorama festivaliero a livello nazionale.

«In questi ultimi tre anni la manifestazione ha saputo navigare in uno scenario estremamente complesso, rilanciando ogni volta la propria formula e il livello della proposta artistica e culturale – spiega il direttore Francesco Giai Via -. Chiusa l’ultima edizione abbiamo voluto trarre un bilancio del lavoro svolto fino ad oggi, ponendo al centro la necessità di scegliere una formula che portasse avanti gli aspetti legati alla crescita e alla formazione culturale del territorio. Abbiamo dovuto necessariamente tenere conto del fatto che in questi ultimi anni c’è stata una vera esplosione nel numero di manifestazioni cinematografiche anche competitive a livello nazionale, accompagnata da una contrazione delle risorse istituzionali e dalla pandemia che ha minato profondamente il rapporto fra il cinema e il suo pubblico.»

Partendo da queste considerazioni, Carbonia Film Festival vuole consolidare la formula di una manifestazione che abbia come elementi cardine la riflessione sull’evoluzione dei linguaggi cinematografici contemporanei, ma anche l’incontro e lo scambio con grandi personalità del cinema internazionale, affiancate da giovani promesse. Una manifestazione priva di sezioni competitive, incentrata sull’approfondimento, la formazione ed il dialogo: un festival multidisciplinare che contaminerà il mondo del cinema con quello delle altre arti visive e della musica.

Focus di How to Film the World è anche la formazione, che quest’anno vedrà nuovamente protagonisti 8 giovani operatori e studiosi di cinema selezionati attraverso il Bando Carbonia Cinema Giovani. Istituito da Carbonia Film Festival, Società Umanitaria – Fabbrica del Cinema e Fondazione Sardegna Film Commission, il bando (disponibile fino al 19 aprile) si rivolge a giovani di età compresa tra i 19 ed i 30 anni, che seguiranno il festival da protagonisti e parteciperanno a un programma di incontri e masterclass a loro dedicato. Tutte le informazioni relative al bando e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito del festival all’indirizzo www.carboniafilmfest.org

Un’occasione che vuole essere un percorso permanente che possa svilupparsi anche nei mesi che seguiranno il Festival, ponendosi l’obiettivo di superare la natura “temporanea” dell’evento per sviluppare e valorizzare le riflessioni che il Festival propone: Cinema/Territorio/Lavoro/Migrazioni.

 

A San Gavino Monreale si scaldano i motori per la prima edizione del “The AVIS Rally Show”, l’evento organizzato dalla locale sezione AVIS in collaborazione con Thalassa Azione Onlus ed il pilota di rally e donatore di sangue Fabio Sitzia fra i quali esiste, già da diversi anni, una collaborazione per promuovere la donazione del sangue.
«Avevo da tempo l’idea di organizzare a San Gavino un evento motoristico con una stretta finalità sociale; considerata la carenza di sangue di questo periodo e la necessità che ne deriva, ho pensato di sfruttare la mia auto da rally per creare qualcosa che coinvolgesse il pubblico e che fosse d’aiuto alla causa. Così ho proposto agli amici della sezione AVIS di organizzare insieme quello che abbiamo deciso di chiamare “The Avis Rally Show”racconta Fabio Sitziaun evento che vuole essere divertimento ma, soprattutto, un’opera di sensibilizzazione.»
Diego Cotza, presidente di AVIS San Gavino ed appassionato di rally, ha colto la palla al balzo: «Con Fabio collaboriamo ormai da diversi anni, quando partecipa alle gare non mancano mai i nostri adesivi sulla sua Mitsubishi Evo, siamo veramente felici di poter portare il rally a San Gavino e poter parlare allo stesso tempo di donazione di sangue».
L’evento, patrocinato anche dal comune di San Gavino, si terrà domenica 10 aprile, dalle 9.00 alle 14.00, presso il Piazzale Giudici Falcone e Borsellino (piazzale ospedale).

Sono 1.463 i nuovi positivi al Covid-19 accertati in Sardegna su 9.753 tamponi eseguiti, 293 diagnosticati da molecolare, 1.170 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 19 (+1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 321 (-4).

Sono 30.035 le persone in isolamento domiciliare (+449).

Si registrano 4 decessi: 2 uomini di 70 anni e 1 uomo di 93, residenti della provincia del Sud Sardegna, e 1 uomo di 76 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari.

Le segreterie territoriali FIOM, FSM e UILM del Sulcis Iglesiente, hanno proclamato lo stato di agitazione e aderito alla manifestazione del 29 marzo, organizzata dalla FILCTEM, FEMCA e UILTEC a Villa Devoto.

«La politica regionale ascolti le ragioni della protesta ed eviti la catastrofe nel polo industriale di Portovesme!si legge in una nota Il giorno 25 marzo 2022 presso gli ingressi degli appalti della Portovesme srl, si è tenuta l’assemblea generale dei lavoratori metalmeccanici, operanti presso la Portovesme srl. L’assemblea ha dibattuto i temi legati alla grave crisi che ha coinvolto la Portovesme srl, in conseguenza dello sproporzionato aumento dell’energia elettrica, che sta rischiando di compromettere il futuro produttivo dello stabilimento. Questa condizione ha fortemente penalizzato le attività lavorative all’interno dello stabilimento, aumentando le difficoltà economiche dei lavoratori, costretti contemporaneamente ad affrontare la crisi derivante da anni di deriva industriale, dalla pandemia degli ultimi anni, dalla perdita del potere di acquisto in conseguenza dell’aumento dei beni di consumo e della cassa integrazione alla quale nel frattempo sono stati costretti.»

«In conseguenza di ciò, è emersa l’importante esigenza di mettere in campo una iniziativa a sostegno della continuità di marcia dello stabilimentoaggiungono FIOM, FSM e UILM -. Per tali ragioni si è deciso di aderire all’iniziativa avanzata dalle categorie dei chimici territoriali, che attraverso comunicati, assemblee e iniziative condivise, hanno organizzato una manifestazione da tenersi a Cagliari a Villa Devoto, per incontrare il presidente della Regione Sardegna il 29 marzo.»

Per tali ragioni, le Segreterie dei metalmeccanici, per dare un importante sostegno alla vertenza della Portovesme srl, hanno proclamato lo stato di agitazione, non escludendo iniziative più incisive in ciascuna azienda metalmeccanica operante all’interno della fabbrica e si schierano a fianco dei chimici, nel richiedere con tutte le forze possibili un intervento politico a tutti i livelli, per scongiurare ogni possibilità di fermata, parziale o totale degli impianti.

Sono stati consegnati ieri sera, nella chiesa dedicata a Santa Barbara nel Borgo Minerario di Montevecchio, i Testimonium a sette pellegrini provenienti da diverse regioni italiana che hanno percorso più di 100 km lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara sotto la guida e l’organizzazione della Walden viaggi a piedi.

Dopo questa prima positiva esperienza la cinese Zhu Yan residente a Livorno, Maria Luisa di Milano, Daniela e Pierluigi di Terni, Anna, Francesca Romana e Stefano di Roma, si sono ripromessi di ritornare presto per completare la percorrenza del Cammino Minerario di Santa Barbara.

Terza partita nel giro di una settimana per la Villacidrese, che chiude a Pozzomaggiore il tour de force nella trasferta contro il Bosa valida per la 28ª giornata del campionato di Eccellenza. Dopo la sconfitta contro l’Ossese, mercoledì è arrivato il successo sulla capolista Ilvamaddalena per 2-1 grazie alla doppietta di Alessio Figos.

Una vittoria che ha galvanizzato la squadra di mister Graziano Mannu: «Sì, ci dà una carica in più afferma Manuel Porruanche se a prescindere dai risultati sappiamo di essere una bella squadra che può stare tranquillamente nelle prime posizioni in classifica».

Dopo aver affrontato due delle pretendenti alla vittoria del campionato, la squadra di Graziano Mannu se la vedrà domani contro un Bosa che ha guadagnato un discreto margine sulla zona playout, nonostante le recenti due sconfitte contro Guspini e Li Punti. Dall’altra parte la Villacidrese arriva carica, ma anche con meno riposo sulle gambe: «Sicuramente un po’ di stanchezza c’èprosegue Manuel Porru però la carica e la voglia di fare bene prevale».

Dal punto di vista personale, l’esterno della Villacidrese proverà ad essere un fattore in questo finale di stagione: «Mi sarebbe piaciuto fare un campionato da protagonista, acquisire più continuità e avere più occasioni per dimostrare le mie qualità. Mi accontento però delle opportunità che ho per dare sempre il massimo. Gli infortuni non mi sono stati lontano in questa stagione, ma non mi arrendo», conclude Manuel Porru.

Il calcio d’inizio di Bosa-Villacidrese è in programma domani pomeriggio, alle ore 15.00, allo stadio comunale di Pozzomaggiore. Arbitrerà la partita Andrea Pani di Sassari con gli assistenti Alessandro Ventuleddu di Sassari ed Antonio Carbini di Olbia.

La gara sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 16.00, sulla pagina Facebook della Villacidrese Calcio, grazie alla produzione del media partner Directa Sport Live TV.

Dopo il Latte Dolce, il Carbonia ha battuto questo pomeriggio anche il Cynthialbalonga con un goal di Cristian Padurariu e con i 3 punti (7 nelle ultime 3 giornate, 10 in 4 partite con il recupero di Sassari con il Latte Dolce, 12 nelle 8 giornate del girone di ritorno, dopo gli 8 messi insieme nelle 17 giornate dell’intero girone d’andata) ha scavalcato il Lanusei (battuto oggi 3 a 1 sul campo del Gladiator) al quart’ultimo posto, con 20 punti.

Per capire il valore dell’impresa compiuta oggi dalla squadra di David Suazo, inquadriamo il valore dell’avversario, il Cynthialbalonga.

Il Cynthialbalonga ha un grandissimo organico, impreziosito da diversi calciatori di categoria superiore e da una coppia di attaccanti straordinaria, formata da Fabrizio Roberti, 29 anni, ex Latte Dolce, vicecapocannoniere con 12 reti, a 2 goal da Fabio Longo dell’Afragolese, e Danilo Alessandro, 33 anni, lo scorso anno capocannoniere con 24 reti del girone B con la maglia del Seregno, fin qui autore di 7 reti. Partita con la dichiarata ambizione della promozione in Lega Pro, è andata incontro ad una serie di 6 sconfitte nelle prime 8 giornate, che l’hanno fatta precipitare in coda alla classifica, sconfitta all’8ª giornata dal Carbonia che fu capace di rimontare il goal di Fabrizio Roberti, con i goal di Kassama Sariang al 91′ ed Ador Gjuci su calcio di rigore al 94′.

Il Cynthialbalonga ha poi cambiato marcia, risalendo la classifica fino all’area play-off, rendendosi protagonista di tre imprese esterne sensazionali, sui campi delle tre squadre che guidano la classifica: a Giugliano, 1 a 0 alla 17ª giornata; a Sassari con la Torres, 2 a 1 alla 4ª giornata del girone di ritorno; ad Ardea, con il Team Nuova Florida, 3 a 2 alla 6ª giornata del girone di ritorno.

Il Carbonia, al cospetto di un così forte avversario, è sceso in campo senza alcun timore reverenziale, nonostante le forzate indisponibilità di Joaquin Suhs, colonna della difesa, squalificato, e di Alessio Murgia, faro del centrocampista, fermatosi per un problema fisico nella fase di riscaldamento dopo essere stato inserito nella formazione iniziale, e tenuto precauzionalmente in panchina.

Dopo la scelta del campo, il Carbonia si è schierato contro vento. La squadra di Luca Pescheiro Tiozzo ha cercato di imporre subito la qualità del suo centrocampo ma la prima conclusione pericolosa è arrivata dai piedi di Nicola Serra, sulla quale la difesa laziale ha concesso il primo calcio d’angolo.

Immediata la risposta del Cynthialbalonga, assist di Danilo Alessandro per Fabrizio Roberti, la cui conclusione è risultata imprecisa. Il Cynthialbalonga ci ha provato ancora, prima al 14′, approfittando di un impreciso disimpegno della difesa del Carbonia, con una conclusione di Danilo Alessandro neutralizzata da Adam Idrissi; al 18′ ancora con una combinazione tra Danilo Alessandro e Fabrizio Roberti, con tiro di quest’ultimo respinto ancora dal numero uno biancoblù.

Il Carbonia ha cercato di liberarsi della pressione dell’avversario ed al 26′ è andato in goal: Cristian Padurariu riceve un pallone molto invitante in piena area, si libera dell’avversario e batte il ventenne portiere laziale Daniele Santilli con un tocco angolato.

Il goal subito ha scosso il Cynthialbalonga, ma nonostante il fortissimo vento alle spalle, Adam Idrissi è rimasto quasi inoperoso fino al riposo.

In avvio di ripresa, con il Carbonia avanti di un goal ed il vento alle spalle, ci si aspettava una pressione iniziale della squadra di David Suazo, alla ricerca del goal della sicurezza, ma è stata la squadra laziale ad iniziare una pressione sulla difesa biancoblù, alla ricerca del goal del pareggio. Ci ha provato al 49′ Manuel Angelilli, il cui tiro è terminato di poco fuori dallo specchio della porta. Al 58′ l’arbitro ha concesso un calcio di punizione al Cynthialbalonga da posizione invitante, centrale dai 25 metri, i preparativi sono stati lunghissimi ma alla fine la conclusione ha trovato pronto alla parata in tuffo Adam Idrissi.

Con il trascorrere dei minuti, la fatica ha iniziato a farsi sentire sia tra i calciatori del Carbonia, apparsi generosi ed attenti nelle marcature a tutto campo come forse mai prima in questo campionato, sia tra gli ospiti, che non sono più riusciti a rendersi pericolosi, rischiando in due occasioni di subire il secondo goal: all’87’ con Mirco Carboni che ha cercato di sorprendere il portiere con una conclusione dalla lunghissima distanza terminata poco oltre la traversa; al 91′ con il neo entrato Niccolò Agostinelli, che ha sfiorato il palo alla sinistra del portiere da favorevolissima posizione.

Dopo 7′ di recupero, è arrivato il triplice fischio finale che ha dato il via ai più che giustificati festeggiamenti dei calciatori del Carbonia che hanno iniziato a rivedere la luce in un campionato complicatissimo, nel quale ad un certo punto sembravano quasi impotenti, David Suazo ci ha sempre creduto ora inizia a vedere i frutti del lavoro svolto ma invita alla prudenza e a non mollare di un solo centimetro, perché la strada verso la salvezza è ancora lunga e piena di insidie, ad iniziare dal derby di Sassari con la Torres, in programma mercoledì 30 marzo.

Il messaggio che arriva dalla vittoriosa partita odierna, dopo i derby vinti con Lanusei e Latte Dolce, è forte e chiaro: il Carbonia c’è, è vivo, e non ha alcuna intenzione di arrendersi. Ha riconquistato la serie D due anni fa dopo 30 anni, lo scorso anno l’ha difesa brillantemente ed anche quest’anno, dopo aver viaggiato a lungo in un mare in tempesta, ha cambiato marcia e con tutte le sue forze sta cercando di disegnare la rotta giusta per portare la sua nave per il terzo anno consecutivo nel porto della serie D.

Sugli altri campi, il Real Monterotondo Scalo ha vinto 3 a 1 sul campo del Sassari Calcio Latte Dolce; il Gladiator ha battuto 3 a 1 il Lanusei; la Vis Artena ha battuto 2 a 1 la capolista Giugliano; l’Insieme Formia ha vinto 3 a 2 sul campo dell’Aprilia.

Domani si giocano Afragolese-Atletico Uri e Team Nuova Florida-Ostiamare. Dopo Arzachena-Torres, anche Muravera-Cassino è stata rinviata per problemi legati a contagi da Covid-19 (entrambe si giocheranno il 6 aprile, alle 15.00). Rinviata anche Arzachena-Muravera in programma mercoledì 30 marzo (si giocherà il 20 aprile, alle 15.00).

Carbonia: Idrissi, Adamo, Ganzerli, Serra (dal 78′ Curreli), Pitto, Carboni, Padurariu (dall’86’ Agostinelli), Porcheddu (dall’89’ Mastino), Aloia (dal 78′ Gjuci), Isaia, Porru (dal 78′ Russu). A disposizione: Bigotti, Bellu, Piras, Murgia. Allenatore: David Suazo.

Cynyhialbalonga: Santilli, Franco (dal 74′ Ferlicca), Pompei (dal 74′ Bolò), Santoni, Sevieri (dal 59′ Di Cairano), Syku, Angelilli, Luciani, Roberti, Alessandro, Barbarossa (dal 59′ Nanni). A disposizione: Tocci, Esposito, Franzellitti, Scognamiglio, De Mutiis. Allenatore: Luca Peschiero Tiozzo.

Arbitro: Paul Leonard Mihalache di Terni.

Assistenti di linea: Pierpaolo Carella di L’Aquila e Manuel Giorgetti di Vasto.

Marcatore: al 26′ Padurariu (CA).

Ammoniti: Pompei (CY), Franco (CY), Ganzerli (CA).

Espulso: all’85’ Nanni (CY).