14 May, 2026

Prosegue a Carloforte il progetto dei Bötti du Shcöggiu Circo all’attracco, ospitato al Side kunst-cirque. Domani (mercoledì 30 marzo) alle 19.15, al Moby Drink, il bar dello chapiteau montato sul lungomare del centro tabarkino, è in cartellone una performance di alcuni componenti della compagnia My!Laika.

L’indomani (giovedì 31 marzo), allo stesso orario, spazio al cinema con la visione del film documentario Interconnessioni, a cura di Tersicorea Off. Il cortometraggio con la regia di Massimo Gasole racconta la residenza artistica, che tra luglio e dicembre dello scorso anno ha ospitato nell’Isola di San Pietro attori circensi, danzatori, coreografi, sceneggiatori, e critici teatrali, a partire dai componenti della compagnia My!Laika. Nel progetto diretto da Simonetta Pusceddu gli artisti coinvolti hanno lavorato nei luoghi naturali di San Pietro, alla Bottega ed al teatro Mutua, incontrando mestieri e sapori tipici dell’isola.

Ingresso a offerta per entrambi gli appuntamenti.

Il programma di spettacoli, concerti e proiezioni di Circo all’attracco prosegue fino al 10 aprile al Side kunst-cirque all’interno della rassegna dei Bötti du Shcöggiu Passaggi di Primavera. Collaborano all’iniziativa il Teatro del Sottosuolo di Carbonia e l’associazione Tersicorea di Cagliari e la stessa Compagnia My!Laika.

Il progetto è prodotto con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e del comune di Carloforte. 

A seguito della richiesta ricevuta dalle organizzazioni sindacali della Funzione pubblica CGIL, CISL e UIL, per la convocazione di un incontro finalizzato all’espletamento della procedura di raffreddamento e di conciliazione per il personale della RSA Rosa del Marganai, la Prefettura di Cagliari ha convocato un incontro in videoconferenza che si terrà giovedì 31 marzo, alle ore 10.00, allo scopo di poter effettuare il richiesto tentativo di conciliazione.

«I cantieri inseriti nel programma “Plurifondo Lavoras”, a beneficio del patrimonio pubblico ed attivati in alcune aree della città, partiranno mercoledì 30 marzo 2022.»

Lo ha annunciato oggi l’assessore dell’Urbanistica del comune di Carbonia Piero Porcu, rispondendo nel merito ad un’interrogazione della minoranza in Consiglio comunale.

«Non appena insediati, ci siamo immediatamente adoperati per concludere l’iter di avvio dei cantieri in oggettoha sottolineato l’assessore -. Nello scorso mese di febbraio si è fatto fronte alle prove di idoneità di lavoro del personale che a vario titolo sarà impiegato, con il completamento delle graduatorie definitive.»

I cantieri del programma regionale con l’assunzione di 37 persone tra geometri, operai e impiegati amministrativi, hanno diversi obiettivi tra cui due cantieri finalizzati alla riqualificazione delle aree attigue del complesso sportivo di via Balilla, la pulizia di aree verdi per ridurre il rischio incendi e la realizzazione delle fasce parafuoco per prevenirli, sia nelle aree limitrofe sia nelle strade comunali.

«Il Programmaha ricordato l’assessore dell’Urbanisticaè stato istituito dalla legge di Stabilità regionale del 2018 ed è finalizzato all’incremento e alla salvaguardia dei livelli occupazionali, attraverso politiche di incentivazione e altre misure di rafforzamento dell’occupazione che sono certamente preziose in un territorio come il nostro.»

Si prevede la conclusione dei lavori e delle attività entro la fine dell’anno. Nonostante i termini siano stati prorogati dalla Ras al 31 maggio prossimo.

«Il comune di Carbonia – ha concluso Piero Porcuha avviato i cantieri già nei tempi stabiliti.»

 

Sono 2.951 i nuovi positivi al Covid-19 accertati in Sardegna su 16.937 tamponi eseguiti, 355 diagnosticati da molecolare, 2.596 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 23 (+2).

I pazienti ricoverati in area medica sono 325 (+3).

Sono 30.541 le persone in isolamento domiciliare (+369).

Si registrano 10 decessiuna donna di 85 anni e quattro uomini di 73, 81, 88 e 91, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; una donna di 93 anni e un uomo di 78, residenti nella provincia del Sud Sardegna, due donne di 95 e 98 anni e un uomo di 95, residenti nella provincia di Oristano.

E’ sostanzialmente stabile il numero dei casi positivi al Covid-19, nel territorio comunale di Portoscuso: 46. Lo ha comunicato stamane il sindaco Giorgio Alimonda.
“La situazione locale e dell’intera isola, quindi, raccomanda ancora la dovuta attenzione e l’utilizzo, laddove necessario, della mascherina ed il lavaggio frequente delle mani – ha aggiunto Giorgio Alimonda -. Da venerdì primo Aprile saranno in vigore nuove norme che allenteranno gli obblighi in tema super green pass mentre restano gli obblighi di quarantena.”

Una tripletta di Kassama Sariang ha ribaltato il 2-0 iniziale del Bosa e ha regalato alla Villacidrese il 3-2 nella 28ª giornata del campionato di Eccellenza. Una grande reazione d’orgoglio della squadra allenata da Graziano Mannu che ha conquistato a Pozzomaggiore la quarta vittoria consecutiva in un mese, dopo i successi con Arbus (2 a 0 in trasferta), Ossese (4 a 2), il recupero casalingo con la capolista Ilvamaddalena (2 a 1). Resta da recuperare la partita con la Ferrini, rinviata il 13 marzo. Questo filotto di successi ha rilanciato alla grande la squadra di Graziano Mannu che ha riscattato il passaggio negativo precedente, coinciso con due pareggi e due sconfitte (il pesante 0 a 4 sul campo del Porto Rotondo e la sconfitta interna di misura con il Taloro Gavoi).

Rispetto alla gara precedente, Graziano Mannu ha effettuato dei cambi nell’undici titolare, con Zedda al posto di Minerba sulla destra e Porru al posto di Corda alle spalle di Figos. Hanno iniziato meglio i padroni di casa, che hanno sbloccato in avvio il match sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Dieng. Al 18’ il raddoppio del Bosa sul calcio di rigore trasformato da Di Angelo. La Villacidrese ha rischiato di accusare il colpo, con Pisano e il palo ad evitare il 3-0 prima dell’intervallo.

Nella ripresa è rientrata in campo dagli spogliatoi un’altra Villacidrese. La squadra è apparsa subito più convinta e aggressiva, soprattutto dopo il triplo cambio di Graziano Mannu con gli ingressi di Minerba, Corda e Piras. Al 52’ ha riaperto la partita con Kassama Sariang, che ha conquistato e trasformato il calcio di rigore del 2-1. Al 75’ il pareggio ancora con Kassama Sariang, questa volta di testa, sul cross di Mattia Cordeddu. Dopo soli quattro minuti Piras è stato fermato fallosamente in area di rigore. Sul dischetto per il penalty si è presentato nuovamente Kassama Sariang che ha ribaltato il risultato, fissandolo sul definitivo 3-2.

La Villacidrese, al termine di una grande rimonta, ha trovato così la vittoria numero 12 in campionato che permette ai gialloblù di salire a quota 43 punti in classifica.

«La chiave è stata l’approccio nel secondo tempo – ha detto Marcello Angheleddu a fine garaè stata anche una questione tattica, siamo riusciti a capire come erano schierati. Non ci aspettavamo il 3-5-2 e in alcune uscite non siamo riusciti a farci trovare pronti sulle seconde palle. I gol subiti nel primo tempo ci hanno un po’ piegato. Nella ripresa abbiamo fatto una cosa da squadra vera. Siamo andati a prenderli alti, siamo stati un po’ più aggressivi e da grande gruppo siamo riusciti a rimontare. La classifica? Non vogliamo metterci la pressione di dover arrivare ai playoff. L’unica pressione che dobbiamo metterci è quella di migliorare partita dopo partita. Anche contro il Bosa c’è stato un miglioramento dopo due prestazioni di spessore contro due squadre importanti contro Ossese ed Ilvamaddalena.»

Bosa: Achenza, Ongania, Carboni (68′ Fanelli), Soru (80′ Avellino), Dieng, Maida, Unali, Ruggiu, Di Angelo, Carboni M., Carboni S. A disposizione: Pinna, Avellino, Fanelli, Mura, Mattiello, Spanu, Cicero, Bonu. Allenatore: Salvatore Carboni. 

Villacidrese: Pisano, Zedda (72′ Muscas), Pinna, Bruno, Lussu (49′ Minerba), Cordeddu, Angheleddu, Paulis (49′ Piras), Porru (49′ Corda), Kassama, Figos (75′ Cirronis). A disposizione: Ardau, Medda, Demontis, Minerba, Figus, Corda, Muscas, Cirronis, Piras. Allenatore: Graziano Mannu.

Arbitro: Pani di Sassari.

Marcatori: 9′ Dieng, 18′ rig. Di Angelo, 52′ rig. Kassama Sariang, 75′ Kassama Sariang, 80′ rig. Kassama Sariang.

Ammoniti: Achenza e Figos.

Sono 1.000 i nuovi positivi al Covid-19 accertati in Sardegna su 3.295 tamponi eseguiti, 154 diagnosticati da molecolare, 846 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 21 (+2).

I pazienti ricoverati in area medica sono 322 (+1).

Sono 30.172 le persone in isolamento domiciliare (+137).

Si registrano 7 decessi: una donna di 75 anni ed un uomo di 94, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; un uomo di 75, residente nella provincia del Sud Sardegna, una donna di 98 anni e due uomini di 79 e 82, residenti nella provincia di Oristano ed un uomo di 80 anni residente nella provincia di Sassari.

«Insieme alla Regione Sicilia, proseguendo un lavoro unitario avviato da tempo per avere la cosiddetta ‘superinterrompibilità’, cioè la compensazione sui costi dell’energia, abbiamo predisposto un emendamento al Decreto “Misure urgenti in materia di energia elettrica, gas naturale e fonti rinnovabili” con l’obiettivo della perequazione dei costi energetici tra le aziende che operano nella Penisola e quelle che operano nelle isole maggiori. Proprio oggi, il testo è stato approvato all’unanimità dalla commissione tecnica della Commissione Energia della Conferenza Stato-Regioni.»
Lo ha detto l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, durante l’incontro (in videoconferenza) sui rincari dell’energia e sulle implicazioni che riguardano l’azienda ‘Portovesme srl’, al quale hanno partecipato il sindaco di Portoscuso, Giorgio Alimonda, i rappresentanti dell’azienda, dei sindacati e di Confindustria.
«L’emendamento per colmare il gap energetico, che propone l’incentivazione della partecipazione dei grandi consumatori industriali agli investimenti in nuova capacità produttiva da fonte rinnovabile e l’aumento dell’autoproduzione per la sostenibilità energetica e risparmi per gli energivori, si è reso necessario soprattutto dopo la bocciatura da parte dal Senato di un altro provvedimento – ha aggiunto l’assessore Anita Pili -. Un problema inasprito anche dalle vicende internazionali che rischia di compromettere gravemente la competitività delle aziende, soprattutto, quelle energivore, che operano nell’Isola, fino al rischio di rendere non più conveniente la loro attività industriale con conseguenti gravi costi sociali per l’intero territorio. E’ assolutamente necessario ristabilire un giusto prezzo dell’energia a beneficio di tutte le aziende sarde. Questo l’obiettivo della Regione, da subito impegnata nel sostegno alle aziende colpite dal caro energia, che ha operato attraverso tutti i canali istituzionali, in particolare quelli dove abbiamo un ruolo di responsabilità, come la Commissione della Conferenza Stato-Regioni. Inoltre, è sempre necessaria l’attivazione di un tavolo tecnico specifico, già richiesto da tempo ai ministeri dello Sviluppo economico e della Transizione ecologica, per affrontare un’emergenza che riguarda in particolare la ‘Portovesme srl’, ma che, individuando le soluzioni, possa dare risposta all’urgenza e al contempo una prospettiva alla continuità della produzione industriale.»
«La differenza di prezzo dell’energiaha sottolineato l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, che ha partecipato all’incontro influisce pesantemente sui costi della produzione, che, in un momento di particolare crisi, rischia di avere un impatto devastante sull’occupazione nell’Isola. L’impegno dell’intera Giunta regionale è garantito, così da completare il percorso già avviato con proposte concrete e realizzabili.»

Nascerà a Sant’Antioco l’Albo delle famiglie affidatarie e adulti disponibili all’affidofrutto del progetto “Famiglie e adulti accoglienti”studiato per dare risposta all’emergenza sociale e alla precarietà di diversi minori per i quali l’autorità giudiziaria impone l’allontanamento dalla famiglia d’origine poiché risultano temporaneamente inadeguate a prendersene cura. Le ragioni sono spesso di molteplice natura: negligenza nell’accudimento materiale ed educativo, rifiuto, maltrattamento fisico e/o psicologico; o ancora, isolamento relazionale, separazioni di varia natura, difficoltà di carattere socio-culturale. E considerato, allo stato attuale, il numero esiguo di famiglie disponibili all’affido, questi giovani spesso finiscono in “struttura”.

Un percorso che l’assessorato delle Politiche sociali ed il Servizio di riferimento non intendono dare per scontato. Ecco perché, dunque, il nuovo progetto “Famiglie e adulti accoglienti”: «Ciò che conta, per noi, è che questi bambini possano beneficiare del calore umano che solo una famiglia può offrirecommenta l’assessore delle Politiche sociali, nonché vice sindaco, Eleonora Spigaci stiamo adoperando per creare un albo di famiglie e adulti disponibili all’affido perché gli interventi delle comunità da una parte tamponano situazioni di emergenza e di pregiudizio a scapito dei minori, dall’altra non restituiscono cambiamenti significativi in termini di progetto di vita del minore e di reale riscatto sociale. E noi vogliamo opporci con forza a questo scenario che appare l’unica opportunità. L’affidamento familiare su cui noi puntiamo, infatti, si fonda su una visione positiva delle possibilità di cambiamento dei bambini, i quali possono far fronte a eventi traumatici di varia natura e intensità quando sono sostenuti da una rete sociale all’interno della quale sviluppano relazioni interpersonali significative e di effettivo sostegno alla crescita».

L’affidamento familiare si configura come strumento di aiuto che supera la logica del controllo e della sanzione, soprattutto nei confronti della famiglia che va sostenuta nell’esercizio dei suoi diritti e delle sue responsabilità. Per fare ciò, appunto, si promuove il progetto di “Famiglie e adulti accoglienti” per la costituzione dell’albo delle famiglie affidatarie e degli adulti disponibili all’affido di minori, volta a creare una rete nel territorio che consenta una sinergia tra Amministrazioni. «Un progetto che mira a coinvolgere anche i Comuni del territoriocommenta il sindaco Ignazio Loccial fine di creare una sinergia per la realizzazione dell’interesse superiore costituito dal benessere del minore.»

Naturalmente le famiglie affidatarie avranno diritto a un contributo mensile così quantificato: da 120,00 a 250,00 euro per gli affidi diurni, parziali ed educativi, proporzionalmente al tempo e al tipo di progetto dedicato al minore; 300 euro per gli affidi intrafamiliari (zii, nonni, ecc.), con ISEE non inferiore alla tabella prevista per l’ottenimento del Reddito di cittadinanza; 500 per gli affidi di minori dai 0 ai 18 anni.

I carabinieri di Sinnai hanno denunciato a piede libero per ricettazione, un 26enne di Monserrato, agricoltore. Nel corso di una perquisizione nell’abitazione del giovane, hanno rinvenuto nella sua disponibilità una moto KTM 250, sprovvista di targa ma della quale è stato possibile leggere il telaio che, a seguito di successivi accertamenti in banca dati della motorizzazione civile ed in quella delle forze di polizia, è risultata essere provento di furto in quanto acquistata da persona ignota mediante artifici e raggiri a Settimo San Pietro, in pregiudizio di un ventottenne di Carbonia che ne è il proprietario. In sostanza quella moto era stata acquistata mediante una truffa da una persona rimasta sconosciuta ed era sparita dalla circolazione circa 20 giorni fa. Il proprietario disperava di ritrovarla ma in questo caso è stato fortunato anche grazie alla puntuale attività dei carabinieri che hanno investigato sul caso.