2 August, 2026

Tre splendide giornate di sole, nel fine settimana dal 23 al 25 aprile, hanno fatto da cornice ad uno dei primi eventi dopo tantissimi mesi di “chiusure” forzate a causa della pandemia. La location è lo splendido lungomare Vespucci di Sant’Antioco, dove Sardinia Happy events ha organizzato “Primavera Food Fest”, una manifestazione enogastronomica presso il Parco Giardino che ha accolto una full immersion, dalle 10.00 alle 24.00 nello street food sardo ma anche nazionale, nel quale non è mancata la musica e tantomeno il divertimento per i bambini con i giochi gonfiabili, l’animazione ed i laboratori. Per gli appassionati dell’artigianato, non sono mancati gli hobbisti che hanno esposto le loro creazioni, uniche nel loro genere, oltre che raffinate e di qualità.

I gridolini dei bambini ed il loro correre per il prato, hanno riportato il sorriso tra i tanti presenti che hanno potuto godere di rilassanti momenti dopo tanto tempo, nella speranza che si possa continuare a gioire di queste piccole cose, diventate di vitale importanza, quando la quarantena ci costringeva a stare a casa.

Un’occasione per grandi e piccini all’insegna dell’intrattenimento, per un tanto desiderato momento di “ritorno alla normalità”.

Nadia Pische

The show must go on. Superata in parte l’emergenza Covid, la Villacidrese ritorna a giocare per recuperare la prima delle due gare rinviate a causa della positività riscontrate nel gruppo squadra. Domani, al Comunale di Villacidro, arriva la Monastir Kosmoto per la sfida valida per la 31ª giornata del campionato di Eccellenza.

La squadra di Graziano Mannu è ferma da due settimane esatte, quando perse di misura un altro recupero contro la Ferrini a Cagliari. Due giorni dopo la decisione di fermarsi da parte della società proprio alla vigilia del match contro la Monastir Kosmoto, in programma inizialmente sabato 16 aprile per il turno pre-pasquale. Per lo stesso motivo non si è giocato domenica in trasferta contro il Budoni. Ora, superato il periodo più critico, i gialloblù faranno ritorno in campo davanti ai propri tifosi.

Ci sarà qualche defezione, ma la squadra è pronta ad affidarsi anche ai giovani, che non mancheranno di impegno e voglia di sudare la maglia, come sempre fatto in allenamento. Dall’altra parte domani ci sarà una Monastir Kosmoto reduce dal 3-0 casalingo sull’Asseminese e che cercherà la vittoria per provare a tenere viva la corsa per i playoff.

Il calcio d’inizio di Villacidrese-Monastir Kosmoto è in programma domani pomeriggio, alle ore 16.00, allo stadio comunale di Villacidro. Arbitrerà la partita Salvatore Carvelli di Crotone con gli assistenti Luca Casula di Carbonia e Nicolò Pili di Cagliari.

La gara sarà trasmessa in diretta streaming, a partire dalle ore 16.00, sulla pagina Facebook della Villacidrese Calcio, grazie alla produzione del media partner Directa Sport Live TV.

Domani, giovedì 28 aprile, per Sa die de sa Sardigna, alle ore 17,00, presso il Parco di Colle Rosmarino, a Carbonia, verrà rappresentato lo spettacolo Pindulas, una particolare e divertentissima “lezione” di lingua sarda, con su Maistu e Curiosella e la sua allieva “unu pagu burricchedda”. Lo spettacolo è rivolto ai bambini ma diverte anche i più grandi. Realizzato in collaborazione con il comune di Carbonia, assessorato del Turismo, Pubblica Istruzione, Cultura e Ambiente. Al termine dello spettacolo, verrà offerta una merenda tipica della tradizione sarda.

Pindulas è una produzione de Le Voci di Astarte, nata nell’ambito delle attività di animazione territoriale del progetto identitario Janas – Lab, Bando CultureLab 2018 Regione Autonoma della Sardegna, Assessoradu de S’istrutzione Publica, Benes Culturales Informatzione, Ispetaculu e Isport, volto alla valorizzazione dei siti archeologici di Sorradile nella provincia di Oristano, Domus de Janas di Prunittu e Su Monte, e ne costituisce azione di promozione e disseminazione. Lo spettacolo, che viene proposto nelle scuole, parchi, siti di interesse storico, paesaggistico e naturalistico, intende contribuire a sensibilizzare riguardo i temi identitari, e all’insegnamento della lingua sarda, affinché possa essere parlata, rinnovarsi e rimanere lingua viva, quale importante elemento della nostra cultura. Lo spettacolo è itinerante e rappresenta una particolare “lezione” di lingua sarda, secondo una dinamica brillante in cui su maistu (Guido Cadoni) insegna all’allieva Curiosella (Gloria Uccheddu), il tutto accompagnato dalla musica dal vivo dei musicisti Alberto Balia e Rafaella Bandiera. Ideazione e regia Sabrina Barlini, supporto tecnico Andrea Manca, collaborazione alle realizzazioni sceniche Simona Barlini Pippieddas Laboriosas, merenda sarda doc, a cura di Umberto Delussu dell’Elicriso di Gonnesa. E’ sembrato perfetto, agli organizzatori e ai referenti dell’amministrazione che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, proporre questo lavoro nel giorno della nostra festa de Sa die de sa Sardigna, in un luogo bellissimo della città di Carbonia, un luogo da valorizzare e promuovere, che costituisce non soltanto un importantissimo polmone verde per la città ma uno spazio ove, praticare sport, passeggiare, giocare e condividere momenti culturali e di comunità. Si ringrazia per la collaborazione l’Amministrazione comunale di Carbonia, gli assessori Michele Stivaletta, Giorgia Meli, Antonietta Melas, Stefano Mascia, dei rispettivi assessorati di competenza.
Costo del biglietto 6,00 €. Al termine dello spettacolo, verrà offerta una merenda genuina, tutta sarda, con prodotti biologici locali. E’ gradita la prenotazione per facilitare organizzazione di posti a sedere e merenda. Per info e prenotazioni 3311697898 – 3495004203 – 338 398 9517 (anche WhatsApp).

«Vogliamo valorizzare gli elementi tipici della nostra storia anche nel settore dell’edilizia e le costruzioni in terra cruda rappresentano una tradizione tipicamente sarda, soprattutto nella zona del Campidano. L’identità e la storia millenaria sono elementi essenziali per far conoscere e far apprezzare la Sardegna, rappresentando un enorme patrimonio da tutelare in qualsiasi settore della vita sociale ed economica.»

Lo ha detto l’assessore dell’Urbanistica, Quirico Sanna, presentando la manifestazione “Viaggio nella terra cruda”, che, oltre a festeggiare il ventennale dell’associazione delle città sarde caratterizzate dagli insediamenti in terra cruda, ha organizzato due eventi, a Serrenti (29 aprile) e Samassi (30 aprile), che affronteranno «il contributo dell’architettura di terra cruda alla transizione ecologica» ed «il ruolo della rete internazionale delle Città della terra cruda». Dal 28 aprile al 1 maggio, nei comuni di Ussaramanna, Serrenti, Solarussa, Nurachi, Samassi, Samatzai e Settimo San Pietro, sarà realizzato un itinerario turistico culturale delle case di terra.

«Le abitazioni in terra cruda sono componenti tipiche del paesaggio sardo, ne caratterizzano il territorio e possono essere anche un’ottima base di bioedilizia nell’ottica di uno sviluppo sostenibile ha aggiunto l’assessore Quirico Sanna -. Oltre a tutelare, recuperare ed utilizzare gli edifici in terra cruda, l’obiettivo è anche quello di promuovere il riuso di questo materiale tradizionale nell’edilizia odierna, tenendo conto, ovviamente, anche delle nuove tecnologie di bioedilizia. Per valorizzare l’architettura tradizionale, la Regione intende sviluppare progetti di formazione che possano ricostruire questa filiera edilizia, riscoprendo un materiale che negli scorsi decenni è stato erroneamente considerato superato, vecchio e malsano.»

Si è conclusa mercoledì, la 9ª edizione del Green Game, il progetto didattico dei Consorzi nazionali per la raccolta, il riciclo ed il recupero degli imballaggi in alluminio (CIAL), carta e cartone (COMIECO), plastica (COREPLA), vetro (COREVE) e acciaio (RICREA), con una finalissima nazionale emozionante e sorprendente, alla quale hanno partecipato 145 Istituti secondari di II grado da tutta Italia mettendo in campo i migliori 3.842 studenti.

Un tour digitale che ha fatto registrare una partecipazione da record: oltre 33.000 gli studenti coinvolti in un’edizione fortemente voluta dai Consorzi nazionali per dare la possibilità ai ragazzi di partecipare in modo innovativo, formativo e soprattutto coinvolgente ad una didattica originale che ha toccato temi di fondamentale importanza come la corretta raccolta differenziata degli imballaggi e la sostenibilità ambientale.

In diretta live da Milano, i presentatori ufficiali del Green Game, Alvin Crescini e Stefano Leva, insieme ai referenti dei Consorzi Gennaro Galdo per Cial, Claudia Rossi per Comieco, Monica De Giovanni per Corepla, Elena Ferrari per Coreve e Roccandrea Iascone per Ricrea che hanno sostenuto, tifato ed incoraggiato i ragazzi durante l’evento.

«L’obiettivo di questo collaudato format è stato di inquadrare le modalità di una corretta gestione dei rifiuti di imballaggio, focalizzando l’attenzione dei ragazzi sulle enormi potenzialità offerte dal riciclo, non soltanto nella vita quotidiana di tutti i giorni, ma anche pensando al loro futuro di cittadini consapevoli.»

Per la provincia del Sud Sardegna hanno raggiunto la finale nazionale ottenendo ottimi risultati gli studenti della 2ª A dell’IIS – ITC “Beccaria” di Carbonia. Campioni d’Italia, invece, gli studenti della 1ª G del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lanciano, medaglia d’argento alla 1ª C del Liceo “Laurana Baldi” di Urbino (PU) e 3° posto per la 2ª AF dell’IIS “Pascal – Comi – Forti” di Teramo. Il titolo di “esperto riciclatore” è andato a Riccardo C. dell’IIS “Spagna Campani” di Spoleto che ha ottenuto il punteggio più alto rispetto a tutti gli studenti partecipanti. A lui andrà un premio speciale: un buono per gli acquisti in rete.

Le scuole sul podio saranno premiate con buoni acquisto per materiale didattico o attrezzature del valore di € 750,00 per la 1ª classificata, € 500,00 per la 2ª e € 250,00 per la 3ª.

Venerdì 29 aprile si terrà a Cagliari la conferenza stampa di presentazione del Carbonia Film Festival 2022, l’iniziativa organizzata dal Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria ed in programma nel capoluogo sulcitano dal 12 al 15 maggio.
L’appuntamento è per le ore 11.00, nei locali della Cineteca Sarda, in viale Trieste 118.
Interverranno: Francesco Giai Via, direttore artistico del Carbonia Film Festival; Paolo Serra, direttore del Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria; Nevina Satta, direttrice Fondazione Sardegna Film Commission; Antonello Zanda, direttore Centro Servizi Culturali Cagliari della Società Umanitaria; Pietro Morittu, sindaco di Carbonia; Giorgia Meli, assessora alla Cultura del comune di Carbonia.

Torna in presenza la festa di Sant’Antioco Martire, giunta alla 663ª edizione, da venerdì 29 aprile a lunedì 2 maggio. Sant’Antioco si prepara alle celebrazioni in onore del Patrono massimo della Sardegna, e in città cresce l’attesa per il gradito ritorno dei festeggiamenti “di piazza”, sempre nel rispetto delle norme anti Covid-19 e delle indicazioni della Conferenza Episcopale Italiana. Per ben due anni, infatti, il simulacro del Santo e le sue reliquie sono rimasti all’interno della Basilica, sia per “sa Festa Manna”, che come da tradizione si tiene quindici giorni dopo Pasqua, sia per la festa d’estate, in programma il primo agosto di ogni anno.  

Folto e intimamente legato alla tradizione il programma di festeggia- menti che prenderanno il via venerdì 29 aprile con l’inaugurazione della mostra “Abiti e vestiti della tradizione” presso il Palazzo del Capitolo, in Piazza De Gasperi (in esposizione fino al 6 maggio). Il clou si avrà lunedì, giorno de Sa Festa Manna, sarà il turno prima della Santa Messa presso la Basilica, e a seguire della processione solenne per le vie del centro cittadino: il simulacro di Antioco sarà accompagnato da svariati gruppi folcloristici, cavalieri, amazzoni, traccas e suonatori di launeddas.

Domani i tecnici di Abbanoa eseguiranno un intervento di manutenzione straordinaria nel nodo di rete situato nella frazione di Terraseo (Narcao) all’incrocio tra le vie Iglesias, Turati e Pastrengo. I lavori saranno effettuati tra le 8.30 e le 16.30: durante questa fascia oraria si verificheranno cali di pressione e temporanee interruzioni dell’erogazione che riguarderanno le utenze della frazione.

Le squadre di Abbanoa saranno mobilitate per limitare quanto più possibile i disservizi ed effettuare le manovre in rete per il ripristino dell’erogazione in tempi rapidi. Alla ripresa del servizio l’acqua potrebbe essere transitoriamente torbida a causa dello svuotamento e successivo riempimento delle tubazioni. Qualsiasi anomalia – come sempre in questi casi – potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

Si è concluso domenica il Congresso nazionale di Articolo Uno a Roma che ha visto la rielezione di Roberto Speranza a Segretario nazionale del partito. La delegazione sarda era composta da Ambra Joyce Calledda, Paola Casula, Eugenio Lai, Luca Pizzuto, Ilaria Portas, Pasquale Lubinu, Sabrina Schirru, Silvia Corongiu, Andrea Zuddas, Silvia Lardu, Erica Floris, Matteo Sestu. La Direzione Nazionale, composta da 60 membri, comprenderà anche 6 sardi, tra i quali il segretario regionale Luca Pizzuto, il segretario della città metropolitana Pasquale Lubinu, Ambra Calledda per il Movimento della sinistra giovanile i consiglieri regionali Eugenio Lai e Daniele Cocco.

Al Congresso, la delegazione sarda ha contribuito alla discussione, presentando alcuni ordini del giorno e una modifica allo Statuto del partito che prevede la possibilità di forme di autonomia per le federazioni regionali di Regioni a statuto speciale. La fase congressuale si è svolta successivamente al tesseramento, concluso nel mese di marzo 2022, che ha fatto registrare 529 adesioni sulle oltre 13.000 tessere nazionali, portando la Sardegna al decimo posto tra le regioni italiane per numero di iscritti e tra i primi in rapporto alla popolazione. Dal Congresso, che ha visto la partecipazione di tutti i leader di centrosinistra, è emerso chiara la rotta verso la costruzione di una forte coalizione progressista ed ecosocialista in grado di fronteggiare le forze di centrodestra in vista delle elezioni politiche del 2023.

I costi di gestione della piscina di via delle Cernitrici sono troppo elevati, la società Antares, dopo aver provato a ripartire, si è arresa. La decisione è stata ufficializzata ieri sera con un breve comunicato.
«Gent.mi utenti, abbiamo provato a ripartire, dopo la chiusura temporanea dello scorso mese di gennaio, ma le condizioni – purtroppo – non sono cambiate. Al contrario, sono addirittura peggioratesi legge nel comunicato dello staff Antares -. Ci riferiamo all’aumento dei costi energetici (più che raddoppiati) ed alla sensibile diminuzione del numero di utenti (più che dimezzati). Una crisi che, purtroppo, non si traduce in un passivo di lieve entità, come altre volte in passato è capitato, ma in ingenti perdite cui realmente è impossibile far fronte.»
«Ringraziamo tutti voi, i nostri istruttori che si sono impegnati al massimo fino all’ultimo secondo e l’Amministrazione che ha cercato soluzioni senza risparmiarsi conclude il comunicato dello staff Antares -. Dal 1 maggio 2022 la piscina sarà chiusa al pubblico in attesa che riparta come la città di Carbonia merita. Siamo sicuri capirete.»
Il comune di Carbonia ha preso atto dell’impossibilità di proseguire da parte della società Antares.
«L’Amministrazione comunale, a seguito di costanti interlocuzioni intraprese con la Antares, nella giornata di ieri, martedì 26 aprile, ha preso atto dell’impossibilità da parte della stessa Società di proseguire il rapporto nato nel 2015 con la concessione della gestione della piscina comunalesi legge in una nota dell’Amministrazione comunale -. Le ragioni fondanti di tale decisione, secondo quanto appreso dall’Amministrazione, sono da ricondursi a dinamiche e valutazioni interne alla Società e riferibili nello specifico ai costi non più sostenibili delle utenze, a fronte di una forte diminuzione dei tesseramenti minimi che potessero permettere la sopravvivenza della Società, al netto dei costi del personale e dei costi di gestione dell’impianto.»
«L’Amministrazioneha spiegato con rammarico l’assessora dello Sport Giorgia Meliha collaborato nel corso di tutto questo tempo con Antares, al fine di mettere in campo soluzioni idonee volte a scongiurare la chiusura, ma a nulla è valsa ogni tipologia di apporto, considerato lo squilibrio ormai consistente tra introiti ed oneri di spesa.»
«Continueremo a lavorareha concluso l’assessora Giorgia Meli per consentire la ripresa delle attività dell’impianto in via delle Cernitrici, consapevoli di quanto questo servizio sia importante per i nostri concittadini.»