14 May, 2026

Il ministero dell’Università e Ricerca (MUR), in occasione dell’incontro annuale 2021 relativo all’utilizzo delle risorse dedicate alla Ricerca e all’Innovazione del Programma Operativo Nazionale (PON) 2014-2020, che si è svolto nei giorni scorsi a Roma, insieme allo University Business Forum e in collaborazione con la Commissione europea, ha scelto il progetto della Magaldi Power spa, finanziato dal Banco di Sardegna, come testimonial dell’evento “Supporting the Green Transition” tra le buone pratiche di collaborazione tra il mondo universitario e quello imprenditoriale.

“Siamo orgogliosi di questa scelta del MUR dichiara il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese che premia un progetto molto innovativo e di grande attualità in tema di produzione energetica da fonti naturali. Contestualmente si premia la nostra scelta di qualche anno fa di puntare su strumenti di finanza strutturata altrettanto innovativi a livello europeo, come il Fondo ESIF Ricerca & Innovazione configurato dalla BEI come primo Fondo in Europa di tal genere.»

Magaldi Power, con sede legale a Roma e sede operativa in Campania, è azienda leader mondiale nella produzione di trasportatori per la movimentazione di materiali in condizioni produttive difficili, usati in centrali termoelettriche a combustibile solido, fonderie, acciaierie, impianti di trasformazione dei minerali, cementifici, di termovalorizzazione e centrali a biomasse. Negli ultimi anni, l’azienda si è fatta strada nel campo delle energie rinnovabili, sviluppando e brevettando una innovativa tecnologia solare.

«Il progetto Foak Stem finanziato dal Banco di Sardegnaspiega la responsabile del Fondo R&I Paola Del Fabroprevede la costruzione di un impianto primo nel suo genere, con tecnologia STEM® (Solar Thermo Electric Magaldi), che può rivoluzionare il settore grazie all’implementazione di un sistema di accumulo che produce vapore ed energia termica da materiali riciclabili ed eco-compatibili come la sabbia. Lo stesso può essere usato direttamente per applicazioni industriali o per la produzione di energia elettrica.»

Il Fondo R&I nasce dall’aggiudicazione, da parte del Banco di Sardegna in collaborazione con l’advisor Sinloc, di un bando di gara internazionale della Banca Europea degli Investimenti su Fondi del MUR – PON Ricerca & Innovazione 2014/2020 per 62 milioni di euro.

Il Fondo è gestito da una struttura altamente specialistica del Banco di Sardegna.

«Ci attendiamo grandi sviluppi da questo Fondo e dai suoi progetti conclude Giuseppe Cuccurese in quanto sono perfettamente in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) che da sempre perseguiamo a livello di Gruppo BPER e con le linee guida sulla Ricerca e l’Innovazione del PNRR.»

Al via martedì 1° marzo, a Iglesias, la distribuzione delle buste per la raccolta differenziata dei rifiuti.

Le buste verranno consegnate dalle ore 7.00 alle 12.00 (lunedì, giovedì, venerdì e sabato) e la sera dalle ore 14.00 alle ore 18.00 (il martedì e mercoledì).

Per le utenze della città di Iglesias, la consegna avverrà presso la Sala Lepori di via Isonzo, in diverse giornate a seconda della zona di residenza:
– dal 1° marzo al 4 marzo: zone 1 e 2
– dal 7 all’11 marzo: zone 3 e 4
– dal 14 al 18 marzo: zone 5 e 6
– dal 21 al 25 marzo: zone8 e 9
– dal 28 marzo al 1° aprile: zone 7 e 10
– dal 4 all’8 aprile: zona 11

Per le frazioni, la consegna verrà effettuate nei giorni:
– Nebida: 5 marzo (sede ex circoscrizione)
– San Benedetto: 12 marzo (sede ex circoscrizione)
– Bindua: 19 marzo (sede ex circoscrizione) e 26 marzo (gazebo fronte Chiesa).

Successivamente, le consegne proseguiranno in Sala Lepori dall’11 al 23 aprile per gli utenti di tutte le zone (lunedì, giovedì, venerdì e sabato, ore 7.00-12.00, martedì e mercoledì ore 14.00-18.00).
Dal 26 aprile sarà possibile ritirare le buste presso il cantiere San Germano, in viale Villa di Chiesa, il sabato, dalle ore 8.00 alle 11.00.

Sarà necessario presentarsi muniti del documento di identità e della tessera sanitaria.
Si potranno ritirare i kit delle buste anche per un altro utente, se muniti di delega e di fotocopia del documento di identità del delegante.
Al fine di evitare assembramenti, verranno servite al massimo 150 utenti al giorno.
Per accedere al ritiro, è obbligatorio l’uso della mascherina, sanificare le mani e rispettare le debite distanze di sicurezza.

Nelle giornate di consegna, sarà possibile ritirare anche i mastelli per le seconde case previa compilazione della modulistica e successiva autorizzazione da parte del servizio ambiente del comune di Iglesias.

La fornitura per il prossimo anno inizierà a gennaio 2023.

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 4ª serie speciale “Concorsi ed Esami” del 18 febbraio 2022 è pubblicato il concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione di 110 vice ispettori Tecnici della Polizia di Stato del settore di impiego servizio sanitario indetto con decreto del Capo della Polizia del 15 febbraio 2022.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate dalle ore 00.00 del 19 febbraio 2022 alle ore 23.59 del 21 marzo 2022, utilizzando esclusivamente la procedura informatica disponibile all’indirizzo https//concorsionline.poliziadistato.it, cliccando sull’icona “Concorso pubblico”.

A quest’ultima procedura informatica il candidato può accedere attraverso i seguenti strumenti di autenticazione:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), con le relative credenziali (username e password) che dovrà previamente ottenere rivolgendosi ad uno degli identity provider accreditati presso l’Agenzia per l’Italia Digitale (A.G.I.D.), come da informazioni presenti sul sito istituzionale www.spid.gov.it.
  • Sistema di identificazione digitale “Entra con CIE” con l’impiego della CIE (Carta di Identità Elettronica) rilasciata dal Comune di residenza, a cui si potrà accedere con tre modalità:

a) “Desktop” – si accede con pc a cui è collegato un lettore di smart card contactless per la lettura dellaCIE. Per abilitare il funzionamento della CIE sul proprio computer è necessario installare prima il “Software CIE”;

b) “Mobile” – si accede da smartphone dotato di interfaccia NFC  e dell’app “Cie id” (https//www.cartaidentita.interno.gov.it/identificazione-digitale/cie-id) e con lo stesso si effettua la lettura della CIE;

c) “Desktop” con Smartphone (https://www.cartaidentita.interno.gov.it/wp-content/uploads/2020/05/ibrido.pdf) – si accede da pc e per la lettura della CIE, in luogo del lettore di smart card contactless, l’utente potrà utilizzare il proprio smartphone dotato di interfaccia NFC e dell’app “Cie id” (https//www.cartaidentita.interno.gov.it/identificazione-digitale/cie-id).

Il candidato dovrà, inoltre, essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui personalmente intestato, ove riceverà le comunicazioni relative al concorso.

Si informa che l’ufficio concorsi della Questura di Cagliari osserverà i seguenti orari di apertura, nei giorni e nelle ore indicate: la mattina da lunedì a sabato dalle 09.00 alle 13.00.

I consiglieri comunali di Articolo uno e Movimento 5 stelle hanno protocollato una richiesta per organizzare una riunione straordinaria del Consiglio comunale di Carbonia sulla situazione ucraina. «È un tema che riguarda anche la nostra città e il nostro territorio, che presenta a pochi chilometri un importante poligono militare e che ospita una comunità ucraina – si legge in una nota -.
Ieri abbiamo partecipato al sit-in promosso dall’Amministrazione comunale in Piazza Roma e crediamo che sia dovere del nostro Consiglio comunale fare sentire la sua voce in questo delicato momento per chiedere il cessate il fuoco. Riteniamo che il nostro Consiglio comunale, così come quello degli altri comuni italiani ed europeiconclude la notapossano e debbano esprimere una posizione articolata su una soluzione diplomatica al conflitto e sull’avvio di processi di smilitarizzazione.»

Il presidente Federico Fantinel ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia in seduta straordinaria e pubblica, per martedì 1 marzo 2022, alle ore 10.30. Al primo punto dell’ordine del giorno è previsto l’esame di mozioni, interrogazioni ed interpellanze. Al secondo punto è in programma la modifica al Regolamento per l’utilizzo dei locali di proprietà comunale; al terzo punto l’approvazione del Piano di lottizzazione convenzionata “Avvenire”; al quarto, le direttive per l’affidamento in concessione del Servizio di accertamento, controllo e riscossione volontaria e coattiva del canone unico patrimoniale e del canone di concessione per l’occupazione di aree pubbliche destinate ai mercati; al quinto, l’acquisizione di reliquato idraulico distinto al Catasto del comune di Carbonia.

La convocazione è in modalità mista, i consiglieri potranno partecipare anche in videoconferenza. L’accesso alla sala polifunzionale avverrà previo controllo del green pass e della temperatura corporea.

È inoltre obbligatoria l’osservanza delle seguenti misure: sanificazione frequente delle mani, uso della mascherina e distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Sono 1.091 i nuovi positivi al Covid in Sardegna su 10.546 tamponi eseguiti, 253 diagnosticati da molecolare, 838 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 23 (-5).

I pazienti ricoverati in area medica sono 340 (-6).

Sono 31.317 le persone in isolamento domiciliare (-1.127).

Si registrano 2 decessi: un uomo di 75 anni, residente nella provincia di Oristano, ed una donna di 92 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari.

Martedì 1 marzo lavoratrici e lavoratori Carbosulcis terranno un sit-in davanti alla sede dell’assessorato regionale della Programmazione.
«La Regione deve fare chiarezza, una volta per tutte, su ciò che vuole fare a proposito della Carbosulcisdicono i segretari territoriale Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL, Emanuele Madeddu, Vincenzo Lai e Pierluigi Loi -. Perché se da una parte vende come rivoluzionaria la decisione e il progetto di riconversione del sito minerario, anche attraverso la presentazione di progetti sul Just Transition Fund e sul PNRR, a partire da progetti di rilevanza mondiale come il progetto Aria, dall’altra per un conflitto di interpretazione blocca le risorse necessarie per portare avanti il piano di dismissione dell’attività estrattiva, deciso e concordato a suo tempo con la commissione europea, con la conseguente compromissione del piano di riconversione. A questo puntoaggiungono Emanuele Madeddu, Vincenzo Lai e Pierluigi Loi – è necessario che l’azionista di riferimento, che è appunto la Regione, esca fuori dalla confusione dei propri uffici e chiarisca le sue volontà. Poiché tutte le istanze portate avanti dalla Rsu e dalle organizzazioni sindacali sono cadute nel vuoto, martedì mattina con le lavoratrici e i lavoratori manifesteremo davanti alla sede dell’assessorato regionale della Programmazione per ricordare l’importanza del progetto nel suo complesso e la necessità di trovare soluzioni immediate. Le lavoratrici ed i lavoratori della Carbosulcis ed il territorioconcludono Emanuele Madeddu, Vincenzo Lai e Pierluigi Loi – non possono più permettere il perdurare dell’incertezza e la confusione che regna all’interno della macchina regionale.»

La notte scorsa a “Plage e Mesu”, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Iglesias, hanno arrestato, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, un disoccupato 21enne del luogo. Il giovane è stato trovato in possesso di complessivi 73 grammi di marijuana, nonché di 60,00 euro in banconote di vario taglio verosimilmente provento dell’attività illecita. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, assunto in carico e verrà debitamente custodito in attesa di essere versato presso il RIS di Cagliari per le analisi di laboratorio. Condotto in caserma ai fini della formalizzazione dei verbali descrittivi della vicenda, al termine delle formalità di rito, il giovane è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo che si terrà nella mattinata odierna presso il Tribunale di Cagliari. Da tempo i carabinieri stavano monitorando il giovane e alla fine hanno deciso di compiere una verifica diretta.

«Oggi sono risultato positivo al tampone antigenico, per il momento ho solo qualche sintomo.»
Lo ha comunicato con un post pubblicato nel suo profilo facebook, Daniele Reginali, presidente del Consiglio comunale di Iglesias e segretario provinciale del Partito democratico.
«Questo mi impedirà di presenziare ad alcuni impegni assunti e di presiedere i lavori del Consiglio comunale previsto per lunedì 28 febbraio ha aggiunto Daniele Reginali -. Ho già avvisato il Sindaco, i capigruppo ed il vice presidente del Consiglio comunale che dovrà seguire i lavori della seduta. Spero di tornare operativo al più presto.»

Giovedì 24 febbraio si è tenuto un incontro tra la Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara e la Comunità patrimoniale siciliana di Caltanissetta per valutare la possibilità di intraprendere un percorso comune finalizzato a valorizzare la comune eredità culturale mineraria nell’ambito degli itinerari culturali del Consiglio d’Europa.

L’incontro ha avuto inizio simbolicamente nel Cimitero/Memoriale dedicato ai 65 minatori (tra i quali 19 Carusi di età tra gli 8 e i 14 anni) che persero la vita nella vicina Miniera di zolfo di Sassolungo a seguito di un devastante e tragico incendio verificatosi nel novembre del 1881.

Grazie all’iniziativa e al coordinamento dell’ing. Antonio Martini, direttore generale del Dipartimento dell’Energia dell’assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica utilità della Regione Siciliana, già amministratore unico della società Carbosulcis in Sardegna, hanno partecipato all’incontro l’assessore regionale dell’Ambiente e dei Servizi di Pubblica utilità prof.ssa Daniela Baglieri, il sindaco di Caltanissetta architetto Roberto Gambino e l’assessore comunale dell’Ambiente dott. Marcello Frangiamone.

Con il prezioso supporto tecnico dell’ingegnere capo e dei funzionari del locale Corpo delle miniere, è stato possibile visitare alcune miniere dismesse di zolfo, mentre di particolare efficacia è stata la visita al Museo mineralogico e l’incontro con la dirigente scolastica e l’insegnante di Ggeologia dell’ex Istituto minerario di Caltanissetta che custodisce, assieme alle città di Iglesias, Massa Marittima ed Agordo, la gloriosa esperienza delle quattro scuole minerarie italiane istituite nella seconda metà dell’ottocento per la formato dei tecnici minerari che hanno diretto per oltre un secolo le miniere italiane e tante altre miniere in giro per il mondo.

L’avvio tempestivo delle procedure per ottenere l’inserimento dell’eredità mineraria del distretto di Caltanissetta tra gli Itinerari Culturali europei del Consiglio d’Europa, è il grande risultato di questa straordinaria giornata iniziata all’insegna della Memoria e conclusasi con l’impegno di camminare ancora insieme nel futuro per valorizzare la comune eredità culturale delle miniere.