14 May, 2026

Sono 775 i nuovi positivi al Covid-19 accertati in Sardegna su 7.461 tamponi eseguiti, 156 diagnosticati da molecolare, 619 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 24 (+1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 337 (-3).

Sono 31.293 le persone in isolamento domiciliare (-24).

Si registrano 3 decessi: 2 donne di 77 e 86 anni, residenti nella provincia di Sassari, e 1 uomo di 95 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari.

Il Servizio Profilassi e Vaccini della ASL 8 terrà, a cura di suo personale, una giornata di vaccinazione anti Covid-19 presso il poliambulatorio ASL in vico Marconi, a Teulada, nella giornata di giovedì 3 marzo, relativamente a seconde e terze dosi anche per residenti nei paesi vicini.

E’ necessario prenotare la vaccinazione contattando i seguenti numeri attivi dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00:

– 339 2919935

– 070 9270029, poi digitare 0 e infine l’interno 209

Gli utenti dovranno presentarsi al punto vaccini il giorno stabilito nell’orario che gli verrà comunicato all’atto della prenotazione muniti di: tessera sanitaria, mascherina FFP2, modulo di consenso informato già compilato scaricabile sul sito internet del comune di Teulada o disponibile in cartaceo all’ingresso del Comune.

 

Uno scontro frontale tra due auto si è verificato intorno alle 7.00 di stamane sulla SS 126, all’altezza del km 96.600 nei pressi del bivio per Pabillonis (Sud Sardegna).
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della squadra di pronto intervento “7A” del distaccamento di Sanluri che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e della sede stradale. Tre gli occupanti dei due veicoli coinvolti, di cui uno è stato trasportato in ospedale dai sanitari inviati dal Servizio Territoriale di Emergenza del 118.
Altre due persone riportano solo lievi ferite, affidate alle cure dei sanitari presenti sul posto con le ambulanze.
Per gli accertamenti ed i rilievi di legge, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Villacidro.

L’Amministrazione comunale di Portoscuso, ha aderito ad un’iniziativa coordinata tra i Sindaci sardi, il Console ucraino ed il ministero degli Esteri, e si è resa disponibile a raccogliere eventuali disponibilità da parte di privati cittadini, associazioni e aziende locali, per la temporanea accoglienza dei profughi ucraini, nel caso in cui ci fosse un peggioramento della situazione nelle zone di guerra.
Le disponibilità potranno pervenire, tramite la pagina Facebook Portoscuso Insieme, o presso la Casa comunale o le parrocchie e saranno poi comunicate al coordinamento che provvederà, in funzione delle disponibilità, a comunicare all’Amministrazione comunale le persone eventualmente assegnate.

E’ un Carbonia fortemente rimaneggiato quello partito oggi per la trasferta in programma domani pomeriggio a Giugliano, sul campo della prima in classifica. Dirige dirige Leonardo Di Mario di Ciampino. Ben tre i calciatori assenti per squalifica: Joaquin Suhs, chiamato a scontare la seconda delle due giornate inflittegli per l’espulsione rimediata dalla panchina a Formia per aver rivolto un’espressione offensiva rivolta all’arbitro; Mirco Carboni, espulso per doppia ammonizione domenica scorsa nell’incontro casalingo con l’Atletico Uri; Ador Gjuci, per recidività in ammonizioni. Sono indisponibili per infortuni, gli attaccanti Alessandro Aloia e Nicolò Agostinelli.

David Suazo ha a disposizione un solo attaccante, il rumeno Cristian Padurariu. Recupera Federico Bellu e Gabriele Dore.

I 20 convocati: Idrissi 2000, Adamo 2004, Ganzerli 2003, Serra, Pitto, Mastino, Piras 2005, Murgia, Padurariu, Bigotti, Bellu 2003, Curreli, Porcheddu, Basciu 2004, Dore 01, Isaia 2002, Porru 2000, Fidanza 2005, Mancini 2004, Russu.

L’undici iniziale annunciato: Idrissi, Bellu, Pitto, Mastino, Porru, Serra, Isaia, Ganzerli, Porcheddu, Murgia, Padurariu.

Oggi sono stati disputati due anticipi della quinta giornata del girone di ritorno.

La Torres ha pareggiato senza goal sul campo del Real Monterotondo Scalo. La squadra di Alfonso Greco ha terminato la partita in 10 uomini, per l’espulsione di Marco Piredda al 16′ del secondo tempo.

La Lega Nazionale Dilettanti, intanto, ha fissato il calendario dei recuperi per mercoledì 2 marzo, alle 14.30, ben 26.

Sono 3 quelli previsti nel girone G: Team Nuova Florida-Vis Artena, Carbonia-Aprilia e Sassari Latte Dolce-Arzachena.

 

Un grandissimo Cortoghiana ha battuto 2 a 1 il Villasimius, secondo in classifica, nel recupero della prima giornata del girone di ritorno, si allontana dalla zona playout ed aggancia l’ Andromeda al quarto posto in classifica. La Monteponi ringrazia. La squadra di Alessandro Cuccu, ora prima con 12 punti di vantaggio sul Villasimius, a nove giornate dalla fine del campionato, l’Eccellenza è sempre più vicina.
Dopo un avvio dominato dai gialloblu del Sarrabus, senza occasioni di rilievo, è stato il Cortoghiana a passare in vantaggio al 21′ su un’azione di contropiede: splendido assist lancio di Danilo Loddo per Christian Muscas, grande controllo, sombrero sul diretto avversario e gran gol sul palo alla sinistra del portiere, con dedica al nonno, il grande Tino Biccheddu, grande portiere del Carbonia, scomparso recentemente.
Il Villasimius ha accusato il colpo, il Cortoghiana ha preso coraggio e ha avanzato il suo baricentro alla ricerca del goal del raddoppio, arrivato al 33′: fallo laterale, spizzata di Andrea Iesu per il gran numero di Danilo Loddo che ha controllato e con una magnifica girata ha battuto in diagonale il portiere ospite.
Il Villasimius ha provato a reagire ma l’unica occasione della prima frazione è arrivata nel recupero con Gianluca Pittau che ha anticipato nettamente Musie Tesfai, l’attaccante gialloblu ha chiesto il calcio di rigore che l’arbitro ha concesso tra le proteste dei calciatori del Cortoghiana che ai più sono apparse motivate. Omar Galizia ha neutralizzato il tiro dagli 11 metri calciato da Antonio Pili.
Nella ripresa il Cortoghiana controvento è andato vicino più volte al terzo gol, due volte con Nicola Giganti e una volta con Andrea Iesu fermato dal palo. Al 70′ il Villasimius ha accorciato le distanze con Davide Secci su azione da calcio d’ angolo, e ha spinto sino al 97′ alla ricerca del pari, ma è stata “eroica” la resistenza della squadra di Fabio Piras, trascinata dal capitano Gianluca Pittau. migliore in campo.
Domenica prossima, alla ripresa del campionato, il Cortoghiana ospiterà l’ Orrolese.

Il mancato utilizzo delle risorse ancora disponibili nel Piano Sulcis ed il vertiginoso aumento delle materie prime, ad iniziare da energia elettrica e gas, hanno fatto precipitare la crisi del mondo agropastorale e del settore artigianale e commerciale, in un Sulcis Iglesiente fortemente provato dalla crisi, in piena emergenza pandemica ormai da due anni. Stamane il fortissimo disagio è sfociato in una manifestazione di protesta, messa in atto sulla statale 195, prima tappa di una nuova stagione di mobilitazione destinata ad allargarsi a macchia d’olio, dal Sulcis Iglesiente, al resto della Sardegna.

Movimento pastori sardi, Movimento degli artigiani e commercianti liberi e Movimento delle Partite Iva, si sono dati appuntamento alle 9.00 sotto il ponte che conduce da una parte a Sant’Antioco, dall’altra a Tratalias. Imponente lo schieramento di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale e uomini dell’Anas, per garantire uno svolgimento sereno, nel pieno rispetto delle norme che regolamentano questo genere di manifestazioni.

I manifestanti non riescono a darsi pace del fatto che, a fronte di una crisi così profonda, uno strumento importante come il Piano Sulcis, per il quale hanno lottato e molti di loro hanno avuto anche conseguenze legali, dopo i fatti verificatisi alla Grande Miniera di Serbariu il 13 novembre 2012, il giorno della firma, culminata con la fuga dei ministri in elicottero passata alla storia del territorio, sia praticamente “congelato”, con tante risorse ancora nei “cassetti” inutilizzate, sia per i bandi, sia per la fiscalità di vantaggio. Per quest’ultima, vi sono risorse residue, altre potrebbero essere “recuperate” da quanti non le hanno utilizzate, con le quali potrebbe essere pubblicato un nuovo bando.

L’aumento delle materie prime ha già prodotto conseguenze devastanti ma la convinzione generale è che il peggio, purtroppo, debba ancora arrivare. I pastori, ad esempio, hanno lottato per ottenere il riconoscimento del prezzo del litro di latte a 1 euro ed oggi che finalmente questo è stato raggiunto, di fatto la situazione delle aziende è ancora più critica di quando il latte veniva pagato 60 centesimi al litro, proprio per l’incredibile aumento registrato dai costi delle materie prime, che sembra non conoscere freni.

Terminato il sit-in sotto il ponte, i manifestanti, arrivati anche dal Medio Campidano, si sono spostati con i loro trattori (molti dei quali sono ancora da pagare e rischiano di venire sequestrati in caso di mancato pagamento delle rate), si sono trasferiti a San Giovanni Suergiu, davanti alla sala consiliare e alla sede dell’Unione dei Comuni, dove erano presenti anche alcuni sindaci. Sono intervenuti Andrea Cinus del Movimento dei Pastori, Ivan Garau del Movimento Artigiani e Commercianti liberi, Roberto Congia portavoce del Movimento Pastori sardi, Elvira Usai sindaca di San Giovanni Suergiu, Massimo Impera sindaco di Santadi, Gianluigi Loru sindaco di Perdaxius, Teresa Diana sindaca di Sant’Anna Arresi, Gianluca Trastus assessore dei Lavori pubblici di Piscinas. A sorpresa, nella parte conclusiva, è arrivato ed è intervenuto Felice Floris, leader storico del Movimento Pastori sardi.

Giampaolo Cirronis

   

Nelle prime ore del pomeriggio i vigili del fuoco sono intervenuti in vico Mazzini, alla periferia di Guspini, per soccorrere un uomo caduto in pozzo della profondità di circa 12 metri, a causa di un cedimento del terreno.

La sala operativa 115 del Comando, ricevuta la richiesta di soccorso, ha inviato sul posto due squadre di pronto intervento, una del distaccamento di Sanluri e quella del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) della sede centrale del Comando di Cagliari.
Gli operatori, giunti sul posto, si sono calati nel pozzo con attrezzature e manovre speleo e hanno recuperato l’uomo, riportandolo in superficie e lo hanno affidato al personale sanitario inviato dal 118, trasportato in ospedale con lievi ferite.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

«I circa 485mila euro, fondo destinato ai lavori di manutenzione e pulizia degli alvei dei corsi d’acqua del nostro territorio, saranno utilizzati.»
È la risposta dell’assessore dell’Urbanistica Piero Porcu ad un’interpellanza rivoltagli dai consiglieri dell’opposizione che chiedevano conto dello stato dei lavori.

«Intendo evidenziare chespiegadal momento dell’insediamento della Giunta ci siamo prodigati affinché il finanziamento, assegnato al Comune dalla Regione nel 2019, giacente quindi da due anni e rimasto inutilizzato, fosse messo a frutto.»

La procedura è stata avviata lo scorso novembre con l’affidamento dell’incarico di progettazione ed il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato in Giunta.

Il successivo step di approfondimento di carattere tecnico dovrà essere sottoposto a procedimento in Conferenza di servizi con un iter di approvazione che naturalmente sarà più articolato e dettagliato. «Salvo richiesta di integrazionisottolinea l’assessore dell’Urbanistica si arriverà ad appaltare il servizio di realizzazione degli interventi nei mesi estivi».

«La pulizia dei corsi d’acqua è fondamentale per mantenere in condizioni di sicurezza il nostro territorio e la folta vegetazione spontanea potrebbe costituire pericolo», osserva Piero Porcu. Per questo motivo l’Amministrazione comunale, nell’ambito di un processo di salvaguardia, ha dato avvio ad un percorso finalizzato alla cura del reticolo idrografico e delle opere attigue nel rispetto dell’ambiente fluviale.

 

Il ministero dell’Università e Ricerca (MUR), in occasione dell’incontro annuale 2021 relativo all’utilizzo delle risorse dedicate alla Ricerca e all’Innovazione del Programma Operativo Nazionale (PON) 2014-2020, che si è svolto nei giorni scorsi a Roma, insieme allo University Business Forum e in collaborazione con la Commissione europea, ha scelto il progetto della Magaldi Power spa, finanziato dal Banco di Sardegna, come testimonial dell’evento “Supporting the Green Transition” tra le buone pratiche di collaborazione tra il mondo universitario e quello imprenditoriale.

“Siamo orgogliosi di questa scelta del MUR dichiara il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese che premia un progetto molto innovativo e di grande attualità in tema di produzione energetica da fonti naturali. Contestualmente si premia la nostra scelta di qualche anno fa di puntare su strumenti di finanza strutturata altrettanto innovativi a livello europeo, come il Fondo ESIF Ricerca & Innovazione configurato dalla BEI come primo Fondo in Europa di tal genere.»

Magaldi Power, con sede legale a Roma e sede operativa in Campania, è azienda leader mondiale nella produzione di trasportatori per la movimentazione di materiali in condizioni produttive difficili, usati in centrali termoelettriche a combustibile solido, fonderie, acciaierie, impianti di trasformazione dei minerali, cementifici, di termovalorizzazione e centrali a biomasse. Negli ultimi anni, l’azienda si è fatta strada nel campo delle energie rinnovabili, sviluppando e brevettando una innovativa tecnologia solare.

«Il progetto Foak Stem finanziato dal Banco di Sardegnaspiega la responsabile del Fondo R&I Paola Del Fabroprevede la costruzione di un impianto primo nel suo genere, con tecnologia STEM® (Solar Thermo Electric Magaldi), che può rivoluzionare il settore grazie all’implementazione di un sistema di accumulo che produce vapore ed energia termica da materiali riciclabili ed eco-compatibili come la sabbia. Lo stesso può essere usato direttamente per applicazioni industriali o per la produzione di energia elettrica.»

Il Fondo R&I nasce dall’aggiudicazione, da parte del Banco di Sardegna in collaborazione con l’advisor Sinloc, di un bando di gara internazionale della Banca Europea degli Investimenti su Fondi del MUR – PON Ricerca & Innovazione 2014/2020 per 62 milioni di euro.

Il Fondo è gestito da una struttura altamente specialistica del Banco di Sardegna.

«Ci attendiamo grandi sviluppi da questo Fondo e dai suoi progetti conclude Giuseppe Cuccurese in quanto sono perfettamente in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) che da sempre perseguiamo a livello di Gruppo BPER e con le linee guida sulla Ricerca e l’Innovazione del PNRR.»