16 May, 2026

E’ una formazione con diverse novità quella del Carbonia che, annunciata alcuni minuti fa dal tecnico David Suazo (in tribuna perché deve scontare la seconda giornata di squalifica inflittagli dal giudice sportivo dopo l’espulsione di Ostia Lido), scende in campo alle 14.30 nel derby di Arzachena (dirige Adil Bouabid di Prato (assistenti di linea Marco Alfieri di Prato e Thomas Jordan di Firenze).

Tra i pali ritorna Adam Idrissi (classe 2000), con Valerio Bigotti (2002) in panchina. Nella linea difensiva ritorna Tristan Ganzerli (2003), cinque i fuoriquota, con Federico Bellu (2003), Fabio Porru (2000) e Gabriele Dore (2001).

Formazione iniziale: Idrissi, Ganzerli, Serra, Suhs, Gjuci, Murgia, Porru, Bellu, Curreli, Dore, Russu. A disposizione: Bigotti, Adamo, Dellacasa, Murtas, Camara, Agostinelli, Basciu, Porcheddu, Scanu. Indisponibile Andrea Mastino, fuori rosa Kassama Sariang, destinato a cambiare squadra.

La squadra gallurese arriva da una settimana di sosta per il mancato svolgimento della partita di Artena, in precedenza aveva perso in casa con il Team Nuova Florida che ha poi violato anche il campo del Carbonia, facendo scivolare la squadra di David Suazo all’ultimo posto in classifica. Il Carbonia vuole assolutamente tornare a casa con un risultato positivo prima dell’incontro casalingo con il Real Monterotondo Scalo.

Il Latte Dolce sta giocando sul campo della capolista Giugliano (la partita è iniziata alle 14.00, al 22′ è ancora sullo 0 a 0), un avversario quasi proibitivo, anche perché avrà il desiderio di riscattare la prima sconfitta casalinga subita domenica scorsa ad Uri.

Anticipi anche tra Cassino ed Aprilia, Cynthialbalonga ed Afragolese, Ostiamare e Gladiator.

Domani completeranno il programma della 12ª giornata il derby tra Lanusei ed Atletico Uri, Team Nuova Florida-Muravera e Real Monterotondo Scalo-Insieme Formia.

E’ stata rinviata Torres-Vis Artena.

Con l’approvazione della delibera della Giunta regionale per il riavvio della produzione di alluminio allo stabilimento Sider Alloys di Portoscuso, è stato un passo avanti importante ma non ancora definitivo. Sono attese ancora alcune autorizzazioni di competenza del Comune di Portoscuso. oltre ad interventi dell’Azienda.
A tal riguardo, il 2 dicembre, si è svolto un incontro tra Azienda ed organizzazioni sindacali, nel corso del quale sono state affrontate tutte le tematiche per il riavvio della produzione di alluminio.
«Nell’incontro avuto con l’aziendaha esordito Rino Barca, rappresentante della segreteria FSM-CISL – l’oggetto principale della discussione sono state le assunzioni dei lavoratori ex Alcoa, in quanto abbiamo potuto riscontrare che ultimamente alcune figure presenti dentro lo stabilimento non appartenevano a quella categoria e a supportare questo fatto è stato fatto presente che è stato sottoscritto un accordo e quello va rispettato, perché prioritariamente, devono essere assunti lavoratori ex Alcoa.»
«Per quanto riguarda invece il prosieguo dei lavori legati alla ripartenza ha aggiunto Rino Barcal’azienda ha comunicato di aver inoltrato tutte le autorizzazioni al comune di Portoscuso e che conta in tempi brevi di avere una risposta, ma a questo punto, pensiamo che tutto si sposti al mese di gennaio 2022, ivi compresa la formazione prevista per 400 lavoratori ex Alcoa.»
«Un altro aspetto che vorrei evidenziare ha sottolineato Rino Barca -, riguarda la mobilità e ci dispiace che l’INPS non abbia inserito nel cedolino di novembre quanto promesso rispetto alle decurtazioni, tuttavia contiamo che in tempi brevi possano essere liquidate le spettanze arretrate. Per poter avere maggiori certezzeha concluso Rino Barca -, contiamo di recarci a Cagliari, presso l’INPS regionale, per avere ulteriori dettagli e chiarimenti.»
Sulla stessa falsariga Renato Tocco, segretario territoriale UILM UIL, che ha evidenziato come «l’avvio dei corsi di formazione per i lavoratori ex Alcoa sia di estrema importanza ai fini del riavvio della produzione di alluminio, ma anche per noi vale l’accordo sottoscritto che riserva una corsia preferenziale per quelle figure di lavoratori ex Alcoa che vanno tutelate».
Anche per Angelo Diciotti, segretario CUB, l’incontro è stato interlocutorio, in quanto «l’azienda ha comunicato di aver inviato la documentazione all’Ufficio Tecnico del comune di Portoscuso e, pertanto, l’auspicio è che i tempi non si allunghino troppo. A quanto pareha aggiunto Angelo Diciotti – non sono ancora arrivati i soldi da parte di Invitalia. Pertanto, il revamping non è ancora partito, tenuto conto che i macchinari saranno costruite in Cina ed il loro montaggio dovrà essere gestito da tecnici cinesi e, purtroppo, sotto questo aspetto la pandemia non aiuta».
Roberto Forresu, segretario regionale della FIOM CGIL, ha posto in evidenza come nell’incontro con la Direzione aziendale Sider Alloys sia stato affrontato il tema dei possibili nuovi ingressi e degli appalti che saranno assegnati. A tal riguardo il Sindacato in toto ha sostenuto con forza, che questi dovranno avvenire nel rispetto degli accordi previsti, in modo da dover vedere garantiti il rientro dei lavoratori del bacino ex Alcoa.
Il territorio tutto aspetta che finalmente il primo lingotto d’alluminio possa essere nuovamente prodotto nello stabilimento Sider Alloys di Portovesme.
Armando Cusa 

Si è conclusa oggi la Various Disaster Relief Exercise (VARDIREX) denominata “Bentu estu 2021” organizzata dal Comando Militare Esercito Sardegna in collaborazione con le Prefetture di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano.
L’esercitazione, alla sua seconda edizione, ha visto nei giorni scorsi le quattro Prefetture della Regione Sardegna impegnate in complesse simulazioni di situazioni emergenziali che hanno coinvolto tutte le componenti di Protezione Civile (Vigili del Fuoco, Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale, Croce Rossa Militare, Forze di Polizia e Pronto Soccorso Emergenze del 118), con il coordinamento del Comando Militare Esercito Sardegna.
Durante l’esercitazione sono state testate e validate sul terreno: la capacità di pianificazione di contingenza e di coordinamento tra tutte le componenti, civili e militari, intervenute per fronteggiare le complesse e dinamiche situazioni di pericolo imminente concepite in fase di pianificazione delle attività.
Scopo delle esercitazioni “Bentu Estu” – Series è quello di addestrare ed integrare gli assetti di Protezione Civile per fronteggiare le situazioni emergenziali che sempre più frequentemente si verificano sul territorio nazionale e, al contempo, svolgere attività sperimentali per l’impiego di mezzi e materiali, quali i droni, che risultano particolarmente utili in questo tipo di attività.
«Le attività sperimentali hanno fornito riscontri importanti e incoraggiantiha affermato il Generale di Divisione. Francesco Olla, Comandante Militare dell’Esercito in Sardegna e Direttore dell’esercitazionegrazie alle potenzialità uniche offerte dal poligono di Capo Teulada e dal suo Centro di Addestramento Tattico (CAT) che consente di realizzare scenari estremamente realistici in grado di verificare e valutare le performance degli assetti, al fine di migliorarne l’efficacia e
la tempestività d’intervento in caso reale.»
Alla giornata conclusiva hanno partecipato il sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Stefania Pucciarelli, il Comandante delle Forze Operative Sud, Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, il vice Comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, Gen. C.A. Carlo Lamanna, il Comandante del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito, Generale di Divisione Claudio Minghetti. Erano inoltre presenti le più alte cariche istituzionali civili e militari della Regione Sardegna e un componente sardo della Commissione Difesa della Camera, on. Salvatore Deidda.

 

La XXV edizione di Monumenti Aperti, curata e coordinata dall’associazione Imago Mundi OdV, per il suo settimo fine settimana sabato 4 e domenica 5 dicembre arriva a SANT’ANTIOCO e per la sua edizione numero 17, grazie alla volontà e l’impegno dell’amministrazione comunale e alla passione dei volontari, si potranno visitare 4 monumenti: il Villaggio Ipogeo, il Tofet, il Museo Archeologico Barreca e l’Acropoli ed esplorare la città attraverso 4 itinerari.

Nello stesso fine settimana in Sardegna saranno aperti i monumenti ad Alghero, Castelsardo, Muravera, Ossi, Padria, Selargius, Tissi ed Uta, mentre nella penisola a Cantù, Como e Montorfano.

«Anche quest’anno aderiamo a Monumenti Aperti, manifestazione di grande interesse culturale, straordinaria occasione di narrazione, conoscenza e valorizzazione della nostra storia e delle sue preziose testimonianze – ha detto la delegata della Cultura del comune di Sant’Antioco Rosalba Cossu -. Avremmo voluto festosamente spalancare le porte del nostro patrimonio culturale, accogliere numerosi visitatori, turisti e cittadini, per leggere insieme le tracce, i segni del nostro plurimillenario passato, per capire sempre di più le nostre radici, per rafforzare l’identità cittadina. Le oggettive difficoltà del momento non ci permettono di vivere, se non limitatamente, questo evento con le modalità tradizionali, ma grazie all’impegno generoso e indispensabile di studenti, sotto la preziosa e insostituibile guida dei docenti, confidiamo che la scuola sia sempre protagonista attiva con nuove modalità in forma digitale.»

Questi i 4 monumenti aperti: il Villaggio Ipogeo che comprende una serie di tombe puniche e riadattate come abitazione in epoca successiva dalle classi più povere della comunità locale, conosciute con il nome di Is gruttas; il Tofet, una particolare tipologia di santuario cittadino di matrice culturale fenicia dove venivano deposte le urne contenenti le ceneri di bambini mai nati o deceduti prematuramente, i quali venivano cremati e spesso accompagnati da un’offerta funeraria; il Museo Archeologico Barreca che espone un’ampia gamma di reperti provenienti dall’isola di Sant’Antioco; e l’Acropoli che è uno spazio ai margini della città antica, occupata da un complesso nuragico fra l’Età del Bronzo ed il primo Ferro, e che verrà destinata ad uso funerario nel periodo punico. Tra l’età romana repubblicana e la prima età imperiale l’area è interessata dalla presenza di un luogo di culto.

Sono poi previsti 4 itinerari: Ponente – Necropoli; Maestrale – Su Magasinu ‘e Su Binu; Scirocco – Forte Sabaudo e Archivio Storico Comunale e infine Levante – MUMA Museo del Mare e dei Maestri d’Ascia.

Nei giorni della manifestazione, nel rispetto delle norme anti-Covid, si terrà “Memorie del Soprasuolo”. Opere pubbliche a Sant’Antioco dal 1864 al 1943, una mostra documentaria e fotografica che presenta la storia della comunità antiochense attraverso le trasformazioni del tessuto urbano. La mostra sarà visitabile nei locali dell’Archivio Storico Comunale e nella sala mostre del Palazzo del Capitolo.

 

 

 

Cos’è un libro? Si intitola così la manifestazione organizzata dal Centro Commerciale Naturale “Welcome to Sant’Antioco” con la collaborazione di Visit Sant’Antioco e del comune di Sant’Antioco, in programma il 9 e il 10 dicembre prossimi a Sant’Antioco. Obiettivo: raccontare i segreti dell’editoria odierna mettendo al centro dell’attenzione il libro come oggetto fisico, fatto di carta e di tanti elementi, ancora oggi preferito ad altre modalità di lettura anche per la sua forza estetica.

Protagonisti di questa prima edizione, che si svolgerà tra l’aula consiliare del comune di Sant’Antioco e lo spazio “The beat goes on!!” del Corso Vittorio Emanuele, saranno Paolo Lusci, presidente della Fondazione Giuseppe Dessì, editore e direttore Marketing delle Grafiche Ghiani; Stefano Salis, giornalista de “Il Sole 24 Ore” e scrittore esperto di letteratura, editoria, bibliofilia e grafica editoriale; Valentina Notarberardino, giovane scrittrice e autrice per l’edizione Ponte alle Grazie dello splendido libro “Fuori di testo”, descrizione di tutti i segreti dell’editoria moderna.

Nella serata inaugurale del 9 dicembre, dopo il primo incontro in Sala Consiliare, ci si sposterà nello spazio “The beat goes on!!!” del Corso Vittorio Emanuele per la presentazione della mostra “Buona la prima!” (visitabile per tutto il mese di dicembre) che, attraverso le migliori copertine uscite in Italia durante l’anno e scelte da una giuria di esperti del settore di tutta Italia, racconta e “spiega” la grafica editoriale. La mostra è ideata e curata da anni da Stefano Salis e tradizionalmente viene presentata durante il Premio letterario Giuseppe Dessì, a Villacidro, per poi fare tappa nei vari istituti di cultura italiana nel mondo col relativo catalogo.

Nella seconda serata del 10 dicembre, l’oggetto libro sarà ancora in evidenza con la presentazione del libro di Valentina Notarberardino e la lezione su tutto quel che riguarda l’ideazione, le scelte editoriali, la costruzione di tutte le fasi che compongono l’oggetto dei desideri degli amanti lettori: il libro di carta.

Un nuovo caso positivo al Covid-19 è stato accertato a Nuxis. Lo ha comunicato stamane il sindaco, Piero Andrea Deias.

«L’ATS sta provvedendo ad attuare tutte le procedure per il tracciamento e l’isolamento delle persone che hanno avuto contatto con la persona interessataha spiegato il primo cittadino di Nuxis. Chiedo, pertanto, di mantenere la fiducia, poiché gli enti e gli organi preposti stanno monitorando la situazione per la nostra salute e sicurezza.»

«Chiedo, inoltre, ancora una volta di essere responsabili e di rispettare tutte le regole sanitarie fondamentali come l’uso della mascherina, il distanziamento fisico e la corretta e frequente igienizzazione delle mani, con la collaborazione di tutti ed il buon senso, potremo evitare altri contagi ha sottolineato Piero Andrea Deias -. Ritengo doveroso esprimere, anche a nome dell’Amministrazione e della cittadinanza, solidarietà e vicinanza alla persona direttamente interessata e coinvolta, alla quale rivolgo un augurio di pronta guarigione.»

«Organizzare e Vivere un evento come questo è per il nostro paese un’occasione importantissima per promuovere, al meglio, le tante peculiarità e le tante bellezze e risorse di Villaspeciosa.»

Lo ha detto Claudia Sedda, assessora della Cultura del comune di Villaspeciosa.

L’evento è un’iniziativa promossa dall’Unione dei Comuni “I Nuraghi di Monte Idda e Fanaris” che comprende i Comuni di Decimoputzu, Siliqua, Vallermosa e Villaspeciosa, sostenuto della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC ed è organizzato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, che nelle intenzioni degli organizzatori dovrà rappresentare un importante vetrina per le comunità.

«Il Festival Vivere la Terra è per Villaspeciosa racconta l’assessora Claudia Sedda il primo evento organizzato in associazione con l’Unione dei Comuni Monte Idda-Fanaris. Per la nostra comunità e per il nostro paese questa è sicuramente una vetrina importante per far conoscere il nostro territorio e le nostre tradizioni, ma vuole anche essere una manifestazione di unione, compartecipazione e condivisione.»

L’appuntamento di Villaspeciosa, sabato 4 dicembre e domenica 5 dicembre, sarà solo il primo di una lunga serie d’iniziative che animeranno il territorio dei quattro comuni.

«La giornata di sabatoaggiunge Claudia Sedda inizierà con le visite guidate all’importante sito archeologico di San Cromazio, un unicum in tutto il territorio isolano grazie al vasto mosaico di epoca romana, e alla chiesa di San Platano. A fine mattinata sarà invece inaugurato il nuovo e ultimo murale a opera dell’artista Federico Crisa, realizzato proprio in questi giorni con la collaborazione di tanti ragazzi del territorio.»

La “terra”, cosi come la bellezza delle tradizioni troveranno invece spazio il pomeriggio, con le strade della cittadina che prenderanno vita con l’esposizione e realizzazione dei prodotti artigianali del territorio, il laboratorio di ricami e di abiti tradizionali sardi, le didattiche dedicate alla preparazione de sa fregua groga e de sa sapa, il laboratorio sulla preparazione del pane, l’intreccio dei cestini. Speriamo davvero di poter ospitare tanti turisti e curiosi e di far conoscere loro la nostra storia, le nostre tradizioni, i nostri costumi, i nostri piatti più antichi, e l’affascinante lavoro manuale dei nostri artigiani”.

La giornata di sabato si concluderà invece con due iniziative dedicate ai tanti gourmet che vivono in Sardegna. Un primo appuntamento con lo chef Cagliaritano Davide Bonu che si esibirà con uno show-cooking ad accesso contingentato dove i protagonisti saranno i sapori e i profumi del buon cibo locale e una degustazione di vini pregiati organizzata da cucina.eat.

La due giorni si concluderà domenica 5 dicembre con il concerto di Canti Sacri che si terrà nei locali della parrocchia della Beata Vergine Assunta alle ore 19:00.

«Si deve evitare in qualsiasi modo la fermata della linea produttiva alla Portovesme srl, occorre costruire un tavolo nazionale con Governo, azienda, Enel, sindacati, per trovare una soluzione che risponda all’emergenza, e poi bisogna lavorare su interventi strutturali a livello europeo, per arrivare a unapprovvigionamento e stoccaggio congiunto che limiti l’impatto delle oscillazioni dei costi dell’energia. Inaccettabile l’atteggiamento della Regione, che non è in prima linea in questa contingenza, mentre altre Regioni come il Veneto di Zaia sono già impegnate a provare in tutti modi a evitare fermate di processi produttivi che hanno impatti sull’occupazione

Lo ha detto oggi, a Portovesme, la presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati Romina Mura (Pd), incontrando i rappresentanti sindacali dell’azienda Portovesme srl, primario produttore di zinco e piombo in Italia, che ha annunciato l’intenzione di fermare la produzione di zinco a causa “degli spropositati prezzi dell’energia”.

«E’ essenziale attivare nella legge di bilancio il fondo di cui ha parlato il ministro Giancarlo Giorgettiha spiegato la parlamentareper sostenere le Pmi e le aziende energivore di fronte a un insostenibile aumento dei costi dell’energia. In questo fondo ci deve essere Portovesme e per questo indirizzerò al Ministro un’apposita interrogazione. Non possiamo rischiare che Portovesme si fermi: sarebbe l’impoverimento di mille famiglie e il colpo di grazia al Sulcis e alla Sardegna in generale. Inoltreha concluso Romina Mura c’è il serio rischio che fermando una linea di produzione così importante si metta a rischio una fetta di mercato che potrebbe trovare un altro canale.»

Il comune di Iglesias intende rinnovare gli organi della Consulta dei Giovani, ed a tale scopo, i giovani interessati, dai 14 ai 29 anni, sono invitati ad iscriversi per l’istituzione dell’Assemblea della Consulta.

L’iscrizione potrà avvenire online tramite il form disponibile sulla pagina Facebook dell’Informagiovani, fino alla data del 15 dicembre 2021.

Nella giornata del 18 dicembre 2021, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso il Centro culturale in via Cattaneo, l’Assemblea così individuata, per Regolamento, avrà il compito di nominare i componenti del Consiglio direttivo.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Informagiovani del comune di Iglesias al numero di cellulare 340.5716383 o al fisso 0781.274417

Nuova truffa online, questa volta il responsabile è un disoccupato 22enne di Cremona, la vittima un 43enne di Teulada. I carabinieri della stazione di Teulada hanno denunciato a piede libero il 22enne che, mediante una falsa inserzione di vendita di un mini escavatore su un sito on-line, è riuscito a farsi inviare la somma di € 3.900 dal 43enne di Teulada interessato all’acquisto del mezzo da movimento terra, che il cremonese prometteva di vendere. Al termine della trattativa, una volta ricevuto il versamento del denaro, il 22enne si era reso irreperibile senza inviare quanto pattuito e, al 43enne, non è rimasto che sporgere denuncia ai carabinieri.