16 May, 2026

Il mondo visto da un bambino autistico sulla musica di David Bowie e Brian Eno, reinterpretata da Elio nell’emozionante film d’animazione “Lo specchio di Lorenzo” (2021). L’opera è stata presentata ieri nella terza giornata del Sardinia Film Festival, alla presenza di Cristian Jezdic, produttore del lavoro con la beQ entertainment insieme a Rai Ragazzi, e della regista Angela Conigliaro, che hanno ripercorso tutte le fasi della lavorazione, compresa quella per ottenere i diritti del leit-motiv del corto, “Heroes” dagli eredi del Duca Bianco.
«È stata una traversata nella traversata ed un azzardo produttivo», ha spiegato Cristian Jezdic, presidente del festival.
«Hanno voluto vedere gli storyboard, sentire la cover di Elio e soltanto allora hanno dato il via libera.»

Il cantante italiano è padre di un bimbo autistico, e ha aderito al progetto ritenendolo di grande qualità. La sua versione di “Heroes” è una piccola perla tutta da scoprire così come la colonna sonora di Rocco Tanica e Diego Maggi.
L’opera è realizzata con il contributo della Fondazione Sardegna Film Commission e degli animatori della New Animation in Sardegna (NAS), del progetto di formazione sull’animazione e del progetto Coop Lombardia autism friendly. Il produttore sta ora lavorando allo sviluppo di serie de “Lo specchio di Lorenzo”.
Una serie web di tutt’altro genere è invece la divertente e caustica “Life sucks! But at least I’ve got elbows” presentata dal suo creatore e ospite del SFF Nicola Piovesan. Protagonista una famigliola in 3D che s’interroga sui temi capitali della modernità tra black humour e saggezza infantile.
Un approccio crudo alla realtà intravisto nei corti in competizione, caratterizzati da narrazioni sulla guerra, l’inquinamento ambientale, la ludopatia o la violenza di genere. Trame profonde riflesse anche in “The best of Animayo”, il festival delle Canarie, di cui ieri il suo direttore e selezionatore agli Oscar, Damiàn Perea ha introdotto alcuni corti premiati in tutto il mondo, in cui problematiche come la migrazione o l’anoressia vengono trattate con delicatezza poetica ma senza fare sconti allo spettatore.
Il programma di martedì 7 dicembre
Il tema dell’ambiente sarà al centro dell’attenzione domani (7 dicembre) alle 10.30 al Cityplex Moderno con“Spazio Green”, l’atteso seminario sul cinema “verde” condotto da Nevina Satta, direttrice di Fondazione Sardegna Film Commission. La stessa Nevina Satta, insieme a Bepi Vigna e Silvia Armeni, alle 12.00 presenterà il libro di Luciana Pensuti “C’era una volta il cartone animato” (ed. Kappabit).
Nel pomeriggio, oltre ai film in concorso dalle 16.00 alle 23.30, la serata alle 17.40 godrà dell’arrivo di Astutillo Smeriglia, creatore della webserie “Preti”, fenomeno da centomila follower candidato nel 2013 al David di Donatello.
La manifestazione, a ingresso libero ma con obbligo di green pass, è organizzata dal Cineclub Sassari, con il sostegno dell’assessorato regionale della Cultura, della Fondazione Sardegna Film Commission, la Fondazione di Sardegna, la Edison, e la collaborazione di Cartoon Italia, Paf, Asifa, Animayo, Nas New Animation in Sardegna, Cityplex Moderno, Character e Libreria Azuni.
Il programma completo del festival è visibile sul sito www.sardiniafilmfestival.it e sui canali social della manifestazione.

«Le cooperative spurie sono la degenerazione prodotta dal massimo ribasso nelle gare d’appalto, il male oscuro di questo Paese. Spero che questa formula possa essere superata nella nuova fase che stiamo attraversando, con il Senato che sta discutendo il ddl delega al Codice degli appalti.»
Lo ha detto la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd) intervenendo a Cagliari al convegno organizzato da Legacoop Sardegna, in occasione dei 30 anni della Legge 381/91 sulla Disciplina delle cooperative sociali.
Parlando del reddito di cittadinanza, la parlamentare ha affermato che «è uno strumento universale cui non dovremmo rinunciare e possiamo provare a modificarlo anche attraverso la cooperazione sociale. Si può migliorare staccandolo dalle politiche attive del lavoro e mettendolo in capo ai Comuni, al Terzo settore e, per l’appunto, alla cooperazione sociale. Anche sulle politiche attive e sulla formazione, la cooperazione può avere un ruolo, nel gestire le transizioni occupazionali che si presenteranno sempre più massicciamente». 
Per Romina Mura «la Regione Sardegna dovrebbe avocare a sé le competenze in materia di vigilanza sulla cooperazione, già esercitate da tutte le altre Regioni a Statuto speciale. E’ un processo in capo alla Commissione Paritetica il cui lavoroha conclusoè da definire e portare a termine».

Sono 80 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 4.983 test eseguiti (816 molecolari, 4.167 antigenici), l’1,6%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 (due in meno di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 82 (5 in più di ieri).

Sono 2.983 le persone in isolamento domiciliare (15 in meno di ieri).

Si registrano due decessi: un uomo di 53 anni residente nella Città Metropolitana di Cagliari ed un uomo di 61 anni, deceduto in provincia di Sassari, ma residente in Olanda.

Il 2021 è l’anno “Deleddiano”, l’anno delle celebrazioni dei 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda, scrittrice italiana nata il 27 settembre 1871 a Nuoro, premio Nobel per la letteratura nel 1926. Anche il comune di Sant’Antioco omaggia la scrittrice e la donna, trasmettendo alle nuove generazioni, alla comunità e ai visitatori l’importanza di una fine scrittrice che ha il merito di aver descritto in maniera magistrale la Sardegna. E lo fa con un murale a Lei dedicato, realizzato dalla street artist italo-spagnola Leticia Mandragora.

«Nell’anno delle celebrazioni dei 150 anni dalla sua nascita commenta il sindaco Ignazio Locci il comune di Sant’Antioco rende omaggio a Grazia Deledda, unica donna italiana premio Nobel per la letteratura. Le abbiamo dedicato un’opera di Street Art e abbiamo deciso di realizzarla proprio in via Grazia Deledda: il ritratto dell’orgoglio sardo guarderà sulla nuova area verde di via Fra Ignazio, al centro di un importante progetto di riqualificazione. Mi preme ringraziare i condomini della palazzina che hanno autorizzato la realizzazione dell’opera. È stato bello vedere i residenti del quartiere (e non solo) “partecipare” a questa importante iniziativa».

L’opera di Leticia Mandragora si aggiunge a quelle già realizzate dall’artista sardo Giorgio Casu (in arte Jorge) in via Belvedere “Is Nuus Nous” (I Nodi Nuovi) e da Francesco Camillo Giorgino (in arte Millo), apprezzato street artist di fama internazionale dai murales in bianco e nero con sprazzi di colore che, con la sua pittura, ha ornato un’ampia parete di una palazzina AREA di via Matteotti. Tutte rientrano nell’ambito del progetto Street Art e riqualificazione urbana (la cui direzione artistica è affidata proprio a Giorgio Casu), linea di azione del più ampio Museo Diffuso (sostenuto dalla Fondazione di Sardegna), progetto avviato da questa Amministrazione e ormai, a distanza di qualche anno, una certezza capace di mettere a sistema (e a frutto) tutti i punti di interesse presenti nel territorio comunale di Sant’Antioco, tanto nel centro urbano quanto nelle località costiere e nella periferia.

«L’Amministrazione comunale di Carloforte, seguendo gli insegnamenti della scienza medica, considera i vaccini l’unico strumento in grado di arginare gli effetti del Covid-19 sulla salute pubblica. Approva senza riserve l’impegno dello Stato finalizzato alla vaccinazione di massa. Considera il green pass uno strumento necessario, in assenza di obbligo vaccinale. Tuttavia, in considerazione del fatto che l’obbligo vaccinale non è stato istituito, ritiene inopportuna l’equiparazione dei traghetti da e per le isole minori con le altre forme di trasporto pubblico locale.»

«Riteniamo che tale equiparazione leda eccessivamente la libertà di movimento e viola un diritto costituzionale, poiché si deve considerare che i traghetti costituiscono l’unica possibilità di uscire dai comuni situati nelle isole minoriha aggiunto Salvatore Puggioni -. Ciò non è ovviamente vero per tutti coloro che abitano sulla terraferma, i quali possono, per esempio, utilizzare la propria automobile.»

«Abbiamo già comunicato la nostra posizione in tutte le sediha concluso il sindaco di Carloforte -. Il nostro dovere ed impegno è quello di tutelare i diritti di tutti i cittadini.»

Giro di boa, a Sant’Antioco, per la diciassettesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il festival del cortometraggio in pieno svolgimento da venerdì scorso a mercoledì 8 dicembre.
L’agenda di appuntamenti è aperta alle 10.30, nel consueto spazio dell’Aula Consiliare del Comune, da Corto Ambiente, la sezione del festival dedicata ai più giovani, quest’anno incentrata sui temi dello spreco alimentare e dei sistemi alimentari sostenibili. Tre i cortometraggi in visione riservata agli studenti dell’istituto IPIA “Emanuela Loi” di Sant’Antioco con indirizzo Enogastronomico.
Regista cinematografico e attivista ambientale, Lorenzo Ci firma Una zuppa contro lo spreco (Italia, 2018, 9′), documentario sulla Disco Soupe Firenze.
Zero spreco (Italia, 2015, 7′), di Michele Tozzi, utilizza invece la leggerezza di linguaggio del cinema d’animazione per parlare con efficacia ai ragazzi di un tema così importante per il mondo contemporaneo qual è la lotta agli sprechi alimentari. Completa il trittico di corti sul cibo, bene prezioso troppo spesso sprecato, il documentario di Elena Collini Storie da non sprecare (Italia, 13′). Secondo l’ONU nelle case viene buttato l’undici per cento del cibo acquistato, e tutta la filiera alimentare è poco virtuosa, con un costo per l’ambiente altissimo. Crescono però anche le attività contro il food waste: storie da non sprecare, appunto.
Al termine delle proiezioni, gli studenti incontreranno Gianfranco Massa, cofondatore dell’Accademia Enogastronomica Casa Puddu, ora COI-Accademia Enogastronomica, e lo chef Francesco Vitale.
Alle 13.00. nuovo appuntamento della serie Passeggiando con gli autori in streaming sui canali Facebook e Youtube del festival con Marta Bulgherini, collegata con i suoi ospiti, in questo caso, dall’istmo di Sant’Antioco.
Nel tardo pomeriggio, alle 18.00, si torna nell’Aula Consiliare del Comune dove il teorico dei media e studioso di sperimentazione audiovisiva Bruno Di Marino, ospite di casa al festival Passaggi d’Autore, conduce Una camera per due: un approfondimento sui videoclip di Bendo,, il collettivo registico milanese formato da Lorenzo Silvestri e Andrea Santaterra nel 2017 nell’ambito dei video musicali e sbarcato poi anche nel mondo del commercial.
Chiusura di serata con il primo dei due momenti dedicati alla cinematografia della regista e documentarista Antonietta De Lillo: la proiezione, alle 21.30, di Metamorfosi Napoletane (57′), l’unione del primo ritratto realizzato dalla cineasta partenopea nel 1993, Promessi Sposi, e del più recente Il Signor Rotpeter, il suo primo ritratto fantasy, presentato alla settantaquattresima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2017; due conversazioni profondamente diverse, una con personaggi realmente esistenti (due promessi sposi dei nostri giorni), l’altra con un personaggio inventato e ispirato a un racconto di Kafka (una scimmia diventata uomo, impersonata nel film da Marina Confalone, Nastro d’Argento speciale per questa interpretazione), ma unite dalla necessità dei loro protagonisti di effettuare una trasformazione radicale su se stessi, una metamorfosi, appunto.

La diga di Monte Pranu, a Tratalias, ha raggiunto la massima capacità di invaso (49,3 milioni di metri cubi), ed ha iniziato a scaricare verso il mare la quantità in eccesso. Le eccezionali precipitazioni del mese di novembre e di questi primi giorni di dicembre hanno fatto salire il livello nella diga di circa il 40%. La rilevazione effettuata il 31 ottobre scorso, aveva registrato un volume invasato pari a 29,98 milioni di metri cubi, il 60,82% della capacità massima.

       

Fluminimaggiore resterà in zona rossa fino al 15 dicembre, dopo l’accertamento di 102 nuovi casi positivi al Covid-19.

«I dati arrivati dallo screening di massa sono graviha scritto su Facebook il sindaco Marco Corrias -: l’Igiene Pubblica ci ha appena segnalato che sono 102 i casi positivi, i quali vanno a sommarsi agli 82 ufficiali già presenti fino a ieri nell’elenco che viene fornito al Comune. La situazione è, dunque, disastrosa. Perciò, sentiti anche i pareri dei nostri due medici di famiglia, e la Direzione dell’Igiene pubblica, abbiamo deciso di prorogare fino al 15 dicembre la zona rossa, con chiusura del cimitero, contingentamento degli ingressi nei locali commerciali, divieto assoluto di lasciare il paese se non per motivi di lavoro o sanitari. Abbiamo concordato con il parroco don Gianfranco anche la riduzione al minimo delle funzioni religiose. I controlli di pubblica sicurezza saranno rafforzati e i trasgressori sanzionati a norma di legge.»
«La situazione è drammaticaha concluso Marco Corrias -, perciò invito tutti alla massima collaborazione. Se c’è una speranza di uscirne al più presto, l’unica strada è questa.
Ps: sta girando un foglietto con altre indicazioni: ignoratelo perché non veritiero.»

 

Sono 133 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 8.350 test eseguiti (1.800 molecolari, 6.550 antigenici), l’1,59%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 13 (come ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 77  (5 in più di ieri).

Sono 2.998 le persone in isolamento domiciliare (+81 rispetto a ieri).

Non si registrano decessi.

Nei due anticipi dell’11ª giornata del girone A del campionato di Promozione regionale, il Cortoghiana ha superato il La Palma Monte Urpinu con un goal di Iesu, Gonnosfanadiga-Atletico Cagliari è terminato in parità 1 a 1, con goal di Amorati per l’Atletico Cagliari e Pinna per il Gonnosfanadiga.

Oggi si giocano le altre cinque partite. La capolista Monteponi, in vetta a punteggio pieno con 27 punti in 9 partite giocate (deve recuperare la partita casalinga con la Pro Sigma Cagliari), gioca sul campo del Quartu 2000. Il Villasimius, prima inseguitrice, gioca sul campo del Selargius.

Il Villamassargia gioca sul campo della Pro Sigma, la Fermassenti cerca di confermare i recenti segnali di crescita, nel confronto casalingo con l’Andromeda.

L’Atletico Narcao, infine, cercherà di interrompere la lunga serie negativa di sette sconfitte consecutive, sul difficile campo dell’Orrolese.