6 February, 2026
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Il Carbonia c’è! Tornata in campo dopo tre settimane, priva di quattro titolari (il capitano Matteo Bagaglini; il centravanti Roberto Cappai, assente dall’inizio della stagione; Cristiano Palombi e Fabio Fredrich) e del tecnico Marco Mariotti appiedato per un turno dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nel match casalingo con il Savoia, dopo due settimane travagliate per le vicende extratecniche che hanno determinato l’“esilio” forzato a Villamassargia, la squadra biancoblù ha disputato un’eccellente partita con il Gladiator, conquistando un prezioso pareggio ed un punto che pesa tanto per la classifica.

Carbonia-Gladiator è stata una bella partita che il Carbonia avrebbe potuto vincere ma anche perdere, perché la squadra campana, finora rimasta quasi nascosta per i numerosi rinvii determinati dall’emergenza Coronavirus, s’è rivelata una buona squadra, equilibrata in tutti i reparti e capace di esprimere un buon calcio. Dopo un avvio equilibrato, con occasioni da una parte e dall’altra (conclusione di Lorenzo Di Finizio respinta con un piede da Werther Carboni; risposta di Cristian Stivaletta deviata in angolo da Antonino Fusco), il Carbonia è riuscito a sbloccare il risultato, al 35′, con uno strepitoso goal di Cristian Stivaletta che al termine di una bella combinazione, ha sfoderato un destro sensazionale da oltre 30 metri, potentissimo, che ha spedito il pallone all’incrocio dei pali alle spalle dell’incolpevole giovane portiere campano Antonino Fusco (classe 2000).

Neppure il tempo di festeggiare e di organizzarsi per la gestione del risultato, che il Gladiator ha pareggiato: calcio di punizione sulla destra della trequarti campo del Carbonia, sbracciate in area prima del calcio, poi la battuta sulla quale il difensore Maurizio Maraucci è saltato molto in alto, deviando di testa alle spalle di Werther Carboni. 1 a 1, tutto da rifare.

La partita non ha cambiato volto, con le squadre impegnate a superarsi. E nel finale del tempo, al 43′, la palla buona, su assist di Ador Gjuci, l’ha avuta Marco Piredda che ha calciato a botta sicura da favorevolissima posizione, trovando sulla sua strada una superba risposta del portiere.

Nella ripresa l’equilibrio non s’è spezzato. Un’occasione per parte, poi è iniziata la girandola dei cambi, con le squadre ancora decise a cercare la vittoria. Gianni Maricca ha inserito Moussa Soumarè al posto di Emmanuel Odianose e poi ha arretrato Marco Piredda, avanzando Cristian Stivaletta che ha avuto la palla buona per il goal partita. Nel finale il Carbonia ci ha provato con maggior convinzione, ma il risultato non è cambiato e il pareggio, in fondo, accontenta entrambe le squadre.

Il Carbonia sale a quota 6, in 5 partita giocate; il Gladiator, al terzo pareggio in 4 partite, sale a 3 punti. La squadra di Clemente Santonastaso mercoledì 18 novembre recupererà la partita della quinta giornata sul campo del Team Nuova Florida, a Formia, mentre il Carbonia ora si ferma almeno fino a domenica 29 novembre, quando salvo nuovi rinvii ripartirà il calendario, che prevede la partita casalinga con il Nola. L’auspicio è che in questo lasso di tempo si possa giungere ad un accordo tra comune di Carbonia di Carbonia e Carbonia Calcio e che la partita si possa giocare al Comunale “Carlo Zoboli”.

 

 

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Carbonia-Gladiator, finalmente si gioca! Dopo tre rinvii determinati dall’emergenza sanitaria per la pandemia da Covid-19, il primo nella data in calendario per la terza giornata del girone di andata, l’11 ottobre, i due successivi il 21 ed il 28 ottobre, questo pomeriggio, alle 14.30, Carbonia e Gladiator si troveranno di fronte per recuperare una delle partite fin qui rinviate (dirige Sebastian Petrov di Roma 1, assistenti di linea Carlo De Luca e Massimo Minniti di Merano): il Carbonia due, l’altra è la trasferta di Giuliano della sesta giornata; la Gladiator tre, oltre a quella odierna, quella in trasferta a Muravera e la successiva casalinga con la Nocerina, in programma per la quinta e la sesta giornata.

I convocati:

1 Carboni
2 Russu
4 Serra
5 Cestaro
7 Mura
8 Tetteh
9 Gjuci
10 Piredda
11 Stivaletta
12 Bigotti
13 Cannas
15 Berman
16 Odianose
18 Pischedda
19 Cinus
20 Salvaterra
21 Mastino
22 Isaia
23 Muscas
25 Soumare

In panchina ci sarà Gianni Maricca, in quanto Marco Mariotti sconta la squalifica inflittagli dopo l’espulsione rimediata nel corso dell’ultima partita disputata al Comunale “Carlo Zoboli” con il Savoia.

Se il ritorno in campo apre uno squarcio di luce su un campionato pesantemente condizionato dalla pandemia, altrettanto non si può dire sulla sede in cui verrà disputata questa partita, il Comunale di Villamassargia, trasferimento obbligato dalle note vicende che hanno visto riaprirsi “rumorosamente” il contenzioso tra il Comune di Carbonia ed il Carbonia Calcio, sfociato nella chiusura dello stadio Comunale “Carlo Zoboli”.

Il Carbonia di Marco Mariotti ritorna in campo a distanza di tre settimane dalla partita casalinga con il Savoia, che ha registrato il primo stop stagionale, dopo tre risultati utili consecutivi: vittoria per 2 a 0 all’esordio, in casa con la Torres; due pareggi esterni sui campi di Lanusei e Team Nuova Florida Ardea, rispettivamente alla seconda e alla quarta giornata, con l’identico punteggio di 1 a 1. Con 5 punti in classifica, Marco Piredda e compagni occupano l’11ª posizione, a pari punti con il Lanusei che però ha disputato una partita in più. In caso di vittoria nel confronto odierno, il Carbonia balzerebbe al quarto posto, alla pari con il Muravera che, da parte sua, deve recuperare due partite.

La Gladiator ha disputato fin qui tre partite, perdendo all’esordio sul campo del Latina, 2 a 1, e pareggiando le altre due, entrambe in casa, con l’Afragolese alla seconda giornata e con l’Arzachena alla quarta, con l’identico punteggio di 0 a 0. Attualmente, alla vigilia della partita odierna, occupa la 15ª posizione in classifica, con 2 punti, alla pari con la Team Nuova Florida che però ha disputato una partita in più.

La partita odierna, Carbonia-Gladiator, si gioca a porte chiuse per le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. La telecronaca verrà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube del Carbonia Calcio. Per seguire la partita è sufficiente iscriversi al seguente link: https://www.youtube.com/channel/UCcmabjs1-07Hq-0sMG9jKHA?view_as=subscriber&fbclid=IwAR0WOce0y3eK5p-WboY-6tuelXSyFDoSSYYgVMm0EQzIwEgKgZkZyEFVTzY

Il Carbonia è l’unica squadra sarda in campo oggi, in quanto Vis Artena-Latte Dolce Sassari e Muravera-Giugliano, sono state rinviate a data da destinarsi, per il perdurare dei problemi legati all’emergenza sanitaria.

L’altra partita di recupero del Carbonia, rinviata domenica 1 novembre, e fissata per domenica prossima a Giugliano, è stata nuovamente rinviata, a data da destinarsi. Domenica prossima, al momento, restano in calendario i recuperi della sesta giornata di altre quattro squadre sarde: Lanusei-Latina, Latte Dolce-Afragolese, Cassino-Muravera e Torres-Vis Artena.

 

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Il dirigente del 1° Settore ad interim del comune di Carbonia, la dott.ssa Maria Cristina Pillola, ha risposto con una nota dettagliata di 4 pagine alla richiesta avanzata sabato 7 novembre dal presidente del Carbonia Calcio Stefano Canu, di poter usufruire del pagamento rateale degli affitti 2019/2020, in attesa di sottoscrivere la nuova convenzione per lo stadio “Carlo Zoboli” e per il campo di Is Gannaus. Considerato che domenica è in programma la partita di campionato, e che l’organizzazione della stessa richiede tempo e comunicazioni ai tanti organi preposti, il presidente Stefano Canu ha chiesto inoltre di sapere «in che data la società potrà rientrare nelle strutture comunali richieste».

La dirigente del 1° Settore ha ricostruito il lungo contenzioso in corso dal 2015 tra il Comune di Carbonia e il Carbonia Calcio, ed ha così annunciato la decisione presa:

Valutati tutti gli elementi sopra riportati e dopo aver provveduto ad effettuare gli opportuni accertamenti, emerge la seguente rappresentazione:

– In riferimento alle annualità rappresentate e fino alla data odierna, codesta Associazione ha usufruito degli impianti sportivi in oggetto e a fronte di debiti per € 48.683,78 ha versato solo un importo pari a € 3.321,95.

– non si è mantenuto fede a quanto sottoscritto in data 17.03.2017 circa il pagamento rateizzato entro la scadenza prevista.

– non si è mantenuto fede a quanto sottoscritto in data 22.01.2019, circa la regolarizzazione della cartella esattoriale entro la data prescritta.

– questa Amministrazione ha dovuto provvedere a numerosi solleciti ed ingiunzioni di pagamento, di fatto mai onorati, con un aggravio, anche economico, continuo e reiterato circa il procedimento per il recupero delle su indicate somme.

– si è manifestata la reiterata inosservanza del Regolamento per uso e gestione impianti sportivi, relativamente al disposto n. 14, 19 e 29.

– si è manifestata la reiterata inosservanza, allo stato attuale perdurante, circa la riconsegna di beni proprietà di questa Amministrazione, nella fattispecie le chiavi di accesso agli impianti sportivi in argomento.

4. Alla stregua di quanto sopra questa Amministrazione oppone DINIEGO:

– Alla richiesta di rateizzazione relativa al debito di € 10.208,00.

– Alla sottoscrizione di nuova convenzione.

Il diniego alle richieste avanzate dal presidente del Carbonia Calcio Stefano Canu, avrà come prima conseguenza, con lo stadio Comunale “Carlo Zoboli” chiuso, l’esilio della squadra al Comunale di Villamassargia (già in atto per lo svolgimento degli allenamenti) per la disputa della partita con la Gladiator di Santa Maria Capua Vetere, recupero della terza giornata del girone di andata del campionato di serie D. Probabilmente, già venerdì 13 novembre si saprà cosa accadrà dopo, quale posizione assumerà il Carbonia Calcio e, a questo punto, c’è anche da verificare quali riflessi la decisione della dirigente del 1° Settore potrà avere sul piano politico, dopo le dichiarazioni fatte la scorsa settimana dall’ex capogruppo di maggioranza del M5S Manolo Cossu, presidente della Commissione Sport, in un’intervista video registrata durante la manifestazione di protesta messa in atto dalla squadra dopo lo sfratto ricevuto con la sostituzione delle chiavi d’accesso allo stadio e trasmessa nel TG di Canale 40 e pubblicata in questo giornale online, il cui testo riportiamo integralmente.

«In una situazione di emergenza come questa non si doveva arrivare ad avvalorare, a supportare o a condividere decisioni dirigenziali, perché così mi pare di capire di questo si tratti, la parte politica doveva essere più energica e dare un messaggio ben più forte – ha dichiarato Manolo Cossu -. Oggi, con l’emergenza Coronavirus, mandare per strada un’intera squadra, dare un messaggio di insensibilità verso lo sport, un simbolo, uno dei pochissimi se non l’unico segno positivo che Carbonia può dare all’esterno, lo trovo veramente uno scenario inadeguato che la città non merita. Convocherò una riunione straordinaria della Commissione, perché lì tracceremo una linea di indirizzo forte, politica, che la Giunta, il Sindaco in primis dovrà supportare, diversamente prenderemo delle decisioni forti, tragiche, perché in questo caso l’Amministrazione doveva essere più incisiva, se è vero che è tutta responsabilità dirigenziale che si è voluti andare a supportare la linea dura. L’Amministrazione, vista l’emergenza e la possibilità di legiferare in emergenza, poteva bloccare questa decisione, perché simbolicamente è gravissimo andare in un impianto sportivo e cambiare le serrature, con l’impiego degli agenti di polizia. Ogni volta parliamo di un sotto organico ed oggi impieghiamo tre agenti per presidiare un portone d’ingresso di un impianto che ha bisogno di grandi interventi. Ho sempre auspicato di sedersi attorno ad un tavolo, di discutere mettendo la palla al centro e ragionando in maniera sobria, equilibrata, per il bene della città, della società e degli impianti sportivi – ha concluso Manolo Cossu -. Credo che questo non sia avvenuto e io non posso più tacere ed avvalorare questi comportamenti, da qualsiasi parte provengano.»

Ricordiamo che, dopo il passaggio all’opposizione della neo consigliera Carla Cannas, la maggioranza “resiste” con un solo voto di margine sulla minoranza, quello del sindaco Paola Massidda. Anche una sola nuova defezione, sarebbe decisiva per la naturale conclusione della consiliatura che ha come scadenza naturale la primavera 2021.

Giampaolo Cirronis

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Il Carbonia Calcio non sa ancora dove giocherà la prossima partita del campionato di serie D, in programma domenica 15 novembre contro la Gladiator di Santa Maria Capua Vetere (recupero della terza giornata del girone d’andata).
Il presidente Stefano Canu, stamane, ha inviato una PEC al sindaco Paola Massidda, all’assessore dello Sport Valerio Piria, al presidente della Commissione Sport Manolo Cossu e alla dirigente del 1° Settore Maria Cristina Pillolla, nella quale ha richiesto – in riferimento alla disponibilità dello Stadio “Carlo Zoboli” – la possibilità di usufruire del pagamento rateale degli affitti 2019/2020 (il debito della società Carbonia Calcio nei confronti dell’Amministrazione comunale, alla data odierna, è pari a € 11.208,00, come riporta una nota dello stesso comune di Carbonia), in attesa di sottoscrivere la nuova convenzione per lo stadio “Carlo Zoboli” e per il campo di Is Gannaus.
Considerato che domenica è in programma la partita di campionato, e che l’organizzazione della stessa richiede tempo e comunicazioni ai tanti organi preposti, il presidente Stefano Canu ha chiesto di sapere «in che data la società potrà rientrare nelle strutture comunali richieste».

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«Stadio chiuso, lucchetti cambiati. Giocatori e allenatori fuori dallo Zoboli. Così, dall’oggi al domani, l’amministrazione sfratta la squadra della città dalla sua casa. C’era davvero tutta questa necessità? C’era l’urgenza, in un periodo come questo, di mettere in atto uno sfratto ad una delle poche realtà sportive cittadine che riesce ad andare avanti nonostante il Covid?»

A sollevare questi interrogativi è Giuseppe Casti, ex sindaco di Carbonia, oggi consigliere di minoranza del Partito democratico.

«La vera domanda è chiedersi a cosa serve questa amministrazione. L’assessore dello Sport in persona, meno di 10 giorni fa, ha dichiarato di non essere in grado di reperire fondi per migliorare le strutture cittadine; non sono in grado di realizzare un progetto esecutivo da poi attuare; oggi abbiamo la riconferma che non sono in grado nemmeno di risolvere problemi per cui non serve denaro – aggiunge Giuseppe Casti -, Hanno fallito su tutta la linea e ormai il loro è solo un occupare poltrone finché potranno. Se avessero coscienza politica e amore per la città, si dimetterebbero oggi. Carbonia merita di meglio.»

«Non possiamo far altro che impegnarci, nel caso in cui facessimo parte, nel prossimo futuro, di un’Amministrazione cittadina seria, a eseguire un intervento importante sullo Stadio Carlo Zoboli, con risorse non inferiori ai 500mila euro, al fine di trasformare il prato erboso in sintetico, realizzare una copertura per la tribuna e l’impianto di illuminazione per le partite in notturna conclude Giuseppe Casti -. Sull’esempio di quanto è stato realizzato nel recente passato con la Piscina Comunale (interventi superiori ai 300mila euro), lo Stadio Comunale potrà essere messo a bando per un quindicennio e dato così in totale gestione alla società sportiva.»

[bing_translator] Riesplode il contenzioso tra il Comune di Carbonia ed il Carbonia Calcio per una questione di debiti e crediti pregressi. Stamane calciatori, tecnici e dirigenti, hanno trovato lo stadio chiuso, con le serrature cambiate. La nuova antipatica evoluzione del contenzioso, in corso da alcuni anni, arriva in una fase particolare della stagione, con il campionato fortemente condizionato dall’emergenza sanitaria. La squadra si è recata in piazza Roma, a manifestare per rivendicare il diritto a poter lavorare, perché per i calciatori lo stadio comunale Carlo Zoboli è un luogo di lavoro. Grande amarezza si è letta sui volti dei calciatori, del tecnico Marco Mariotti e del direttore sportivo Andrea Colombino. La vicenda, come si ricorderà, viene da lontano, dalla contestazione, da parte del Comune di Carbonia, alla società Carbonia Calcio, di un debito legato alla gestione dello Stadio Comunale “Carlo Zoboli”. La società contesta l’ammontare del credito rivendicato dall’Amministrazione comunale e, a sua volta, rivendica i pagamenti di lavori realizzati a proprie spese all’interno dello Stadio, non ultimo l’intervento effettuato per liberare la tribuna dalla copertura, dopo il crollo verificatosi qualche mese fa, di alcuni pannelli, che ha provocato la chiusura al traffico della via Stazione, via d’accesso al principale centro commerciale della città. In vari incontri, già dallo scorso anno, si è tentata una mediazione, attraverso anche una compensazione e negli ultimi mesi il clima si era rasserenato ma oggi, improvvisa, la cenere che, evidentemente, covava sotto il tappeto, è riaffiorata ed ha incendiato il clima dello scontro, quando allo stadio Comunale “Carlo Zoboli” sono arrivati gli addetti incaricati dal Comune che hanno sostituito le serrature, impedendo di fatto l’accesso all’impianto di calciatori, tecnici e dirigenti, che – come già sottolineato – sono poi andati a manifestare in piazza Roma, davanti al Municipio.      

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L’Arzachena di Raffaele Cerbone ha imposto lo 0 a 0, in trasferta, alla capolista Savoia di Salvatore Aronica, nell’unica partita disputata oggi nel girone G della serie D, valida per la sesta giornata del girone di andata.

Qualche giorno fa, ben 123 delle 166 società dei 9 gironi, hanno deciso di non fermare il campionato per l’emergenza Coronavirus, ma ci ha pensato il virus a fermare quasi tutte le partite. Per il Carbonia di Marco Mariotti, quella odierna, prevista dal calendario a Giugliano, è la seconda partita rinviata, dopo quella casalinga della terza giornata con la Gladiator di Santa Maria Capua Vetere, riprogrammata due volte ma sempre rinviata. E, a questo punto, il rischio che venga rinviata anche la prossima partita casalinga, in programma domenica 8 novembre al Comunale “Carlo Zoboli” con un’altra squadra campana, il Nola, è molto concreto, così come non è da escludere, se si dovesse arrivare a fermare gli spostamenti tra regioni, che possa essere fermato il campionato, decisione che, probabilmente. sarebbe la più sensata.

 

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Prima sconfitta, per il Carbonia, nel nuovo campionato di serie D di calcio. Alla vigilia si sapeva che la sfida casalinga con il Savoia, una delle maggiori pretendenti alla promozione in Lega Pro (traguardo mancato nel campionato scorso solo per la presenza nel suo girone della corazzata Palermo), era ricca di insidie e la prova del campo ha dato ampie conferme del valore della squadra allenata da Salvatore Aronica.

Prima del fischio d’inizio, è stato osservato un minuto di raccoglimento, per ricordare Beppe Rampini, ex calciatore biancoblù, scomparso in settimana all’età di 81 anni.

Il Carbonia ha retto il confronto nella parte iniziale dell’incontro, giocato alla pari. Il Savoia s’è reso pericoloso al 12′ impegnando Werther Carboni con Giovanni Caiazzo; il Carbonia ha replicato al 14′, andando in goal con il capitano Matteo Bagaglini, annullato per una posizione di fuorigioco. La squadra campana ha impegnato ancora il portiere biancoblù al 18′ ed ha sbloccato il risultato un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con il 29enne attaccante Giovanni Kyeremetang che non ha lasciato scampo a Werther Carboni (terzo goal subito in quattro partite).

La reazione del Carbonia è stata immediata, ma non sono maturate chiare occasioni da goal fino al 36′, quando il direttore di gara, Edoardo Papale di Torino, ha espulso per doppia ammonizione Rocco Occhiuto ed il Savoia è rimasto in 10 uomini per i restanti 54 minuti (più due ampi recuperi). Il Carbonia, in superiorità numerica, è andato subito vicino al pareggio con Daniele Cannas ed ha reclamato un calcio di rigore per una spinta ai danni del giovane attaccante, ma subito dopo ha pagato cara una grave distrazione difensiva che ha consentito a Giovanni Kyeremetang di beffare per la seconda volta il portiere biancoblù, al 39′. 2 a 0 per il Savoia e partita indirizzata, anche perché il Carbonia perde il suo tecnico, Marco Mariotti, che nella foga di scuotere i suoi ragazzi, è stato allontanato dal direttore di gara ed ha seguito il resto della partita dal sottopassaggio.

Il secondo tempo ha offerto poche emozioni e due sole vere palla goal, la prima in avvio, al 4′, sciupata da Ador Gjuci, liberato davanti all’ottimo giovanissimo portiere campano Matteo Esposito (classe 2002, 2 metri di altezza, di proprietà della Juve Stabia, in prestito oneroso annuale al Savoia) da un’iniziativa dal neo entrato Lorenzo Isaia (ha rilevato al 42′ Daniele Cannas), con una conclusione terminata alta; la seconda su una bella conclusione di Marco Piredda, sulla quale ha compiuto una grande parata il portiere campano.

Sono seguiti tanti cambi da una parte e dall’altra, la partita è rimasta nervosa con diverse ammonizioni ma il Savoia non ha faticato a respingere tutti i generosi tentativi del Carbonia, diretti da Marco Piredda, mostrando compattezza in tutti i reparti e grande mestiere, pur senza brillare, tutte caratteristiche tipiche di una squadra conscia del suo valore e ambiziosa in chiave promozione.

Per il Carbonia è una battuta d’arresto che non va drammatizzata. Non ce n’era bisogno ma il Savoia ha ribadito quanto sia difficile il campionato e quelli che devono essere gli obiettivi del Carbonia, tesi verso una salvezza tranquilla. Ora ci saranno due settimane per preparare la prossima partita, perché sono state rinviate le partite in programma mercoledì con la Gladiator, recupero della terza giornata, e domenica a Giugliano, per problemi legati all’emergenza sanitaria. Tornerà in campo al Comunale “Carlo Zoboli” contro il Nola, avversario sulla carta alla portata di Piredda e compagni.

Dopo l’anticipo perso ieri 3 a 0 dalla Torres a Latina, ed il rinvio di cinque partite per l’emergenza sanitaria, oggi sono state disputate solo altre due partite, che hanno registrato la vittoria per 3 a 1 del Lanusei ad Afragola e la sconfitta interna per 1 a 0 dell’Arzachena con il Cassino.

Carbonia: Carboni, Russo, Mastino, Fredrich (dal 44′ Salvaterra), Serra (dal 60′ Tetteh), Cestaro, Bagaglini (dal 60′ Odianose), Cannas (dal 42′ Isaia), Gjuci, Piredda, Stivaletta (dal 73′ Soumarè). A disposizione: Bigotti, Mura, Berman, Pischedda. All. Marco Mariotti.

Savoia: Esposito, Nespoli, D’Ancora (dall’80’ Riccio), Poziello, Orlando (dal 73′ Kacorri), Fornito (dal 55′ Russo), Caiazzo (dal 90′ Porcaro), Occhiuto, De Rosa, Manzo, Kyeremateng (dal 55′ Correnti). A disposizione: Cannizzaro, Langella, Badje, Scalzone. All. Salvatore Aronica.

Arbitro: Edoardo Papale di Torino.

Reti: al 19′ e al 39′ Giovanni Kyeremateng (Savoia).

Note: ammoniti Occhiuto (S), Cestaro (C), Bagaglini (C), De Rosa (S), D’Ancora (S); espulso Occhiuto per doppia ammonizione.

Spettatori: 200.

                               

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Il Coronavirus sta condizionando pesantemente il regolare svolgimento del campionato di serie D. Sono ben 33 le partite rinviate nei vari gironi, tra le quali cinque delle nove previste per la quinta giornata di andata nel girone G, dopo l’accertamento di casi di positività al virus tra i tesserati. Non si giocheranno le partite Vis Artena-Latte Dolce Sassari, Muravera-Giugliano, Monterosi-Team Nuova Florida, Insieme Formia-Gladiator e Nocerina-Nola. Il programma conserva solo quattro partite: Latina-Torres, Afragolese-Lanusei, Arzachena-Cassino e Carbonia-Savoia.

La Torres, la squadra più deludente di questo avvio di stagione, ancora a zero punti dopo quattro sconfitte, gioca in anticipo alle 14.30, a Latina, dirige Andrea Zambetti di Lovere, assistenti di linea Gino Passaro di Salerno e Roberto Maroni di Fermo.

Carbonia-Savoia, domenica pomeriggio, alle 14.30, sarà diretta da Edoardo Papale di Torino, assistenti di linea Alex Arizzi di Bergamo e Francesco Raccanello di Viterbo). Per la prima volta quest’anno lo stadio Carlo Zoboli sarà aperto al pubblico, con un ingresso contingentato nella misura del 15% della capienza massima della tribuna.

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https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10224266278872564

Tre partite, una vittoria convincente nel derby d’esordio con la Torres, 2 a 0, e due pareggi esterni, sui campi del Lanusei e del Team Nuova Florida, con l’identico punteggio di 1 a 1. La quarta partita prevista dal calendario per la terza giornata, rinviata per l’emergenza sanitaria che ha investito la formazione campana della Gladiator di Santa Maria Capua Vetere.
L’impatto del Carbonia con la realtà del nuovo campionato di serie D è positivo, lo dicono i numeri, e la squadra biancoblù sta creando un clima di grande fiducia e ottimismo in tutto l’ambiente, nonostante i condizionamenti che arrivano dall’emergenza sanitaria che non ha ancora consentito lo svolgimento di una partita alla presenza del pubblico dei tifosi sulla tribuna dello stadio Comunale “Carlo Zoboli”. Salvo sorprese, al momento da escludere, il primo impatto tra squadra e tifosi ci sarà domenica 25 ottobre, in occasione della partita con il Savoia e tre giorni dopo dovrebbe esserci il bis con il recupero della partita con la Gladiator.
Stamane abbiamo intervistato il nuovo tecnico biancoblù, Marco Mariotti, “comandante” della nuova “nave biancoblù” che, domenica dopo domenica, sta iniziando ad orientarsi nel grande ed affascinante “mare della serie D”.