18 September, 2026
HomePosts Tagged "Mauro Usai." (Page 62)

[bing_translator]

Con la presentazione delle tesi, all’interno della Palazzina Bellavista di Monteponi, a Iglesias, si è conclusa oggi l’edizione 2016-17 del Master in Bioedilizia ed Efficienza Energetica promosso dal Dipartimento di Ingegneria Civile e ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari, in stretta collaborazione con l’AUSI di Iglesias (Consorzio per la promozione delle attività universitarie nel Sulcis Iglesiente).

La cerimonia ha visto la proclamazione degli ultimi dieci allievi che hanno frequentato la seconda edizione del Master. Partner e protagonista è stata anche questa volta l’Agenzia CasaClima di Bolzano, che detiene una riconosciuta leadership anche in campo europeo e l’Agenzia regionale per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL).

«Iglesias e l’Ausi – ha dichiarato il presidente del Consorzio e sindaco di Iglesias, Mauro Usai – si confermano luogo di formazione straordinaria grazie anche a questo Master finalizzato a riqualificare energeticamente gli edifici pubblici attraverso lo studio dei 22 ingegneri partecipanti che oggi hanno concluso un percorso di formazione molto importante per il loro futuro professionale e non solo. Questi studi, infatti, sono da considerare un patrimonio per i Comuni dell’Isola chiamati a rispondere alle direttive europee in materia di efficientamento energetico e ambientale.»

«La riedizione del Master – spiega il coordinatore del Master, professor Antonello Sanna – è derivata dalla necessità sempre crescente di formare progettisti e tecnologi altamente qualificati in grado di rispondere efficacemente alle direttive ed agli obiettivi strategici comunitari nel settore delle costruzioni ad alta efficienza energetica ed ambientale. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, durante le lezioni frontali sono state affrontate tematiche fondamentali quali il miglioramento prestazionale del patrimonio edilizio esistente, metodologie e strumenti per la progettazione e la verifica di edifici altamente performanti, la scelta di materiali e tecniche costruttive ecocompatibili, l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici.»

Le lezioni sono state tenute da docenti di rilievo sul panorama nazionale. La presenza determinante dell’Agenzia CasaClima/KlimaHaus ha assicurato al Master l’apporto dell’esperienza di punta della riqualificazione e della certificazione energetica e ambientale, che si muove in contesti anche internazionali (ma sta sviluppando prime esperienze anche in Sardegna). La frequenza del modulo tenuto dai docenti dell’Agenzia conferirà inoltre il titolo di “Esperto Casaclima Junior” Casaclima.

Il generoso supporto economico dell’AUSI e dell’ASPAL ha garantito un’ampia copertura delle quote di iscrizione tramite borse di studio erogate agli allievi, per favorire la partecipazione di neolaureati in questa fase di perdurante crisi del settore.

Al fine di facilitare o rafforzare l’inserimento di questi ultimi nel mondo del lavoro, sono stati previsti tirocini all’interno di aziende, imprese e studi professionali regionali e nazionali che svolgono attività innovative nei settori trattati dal Master. La cerimonia del 6 settembre conclude un percorso durato oltre 2 anni.

L’attivazione della seconda edizione del Master è stata approvata in via definitiva dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione dell’Università nel luglio del 2017.

La procedura di selezione dei discenti si è conclusa nel novembre dello stesso anno, e ha visto la partecipazione di 38 candidati fra i quali sono stati individuati i 22 più meritevoli che hanno avuto accesso alle lezioni del Master. Il 15 dicembre si è tenuta la presentazione ufficiale presso la sede del DICAAR e presso quella dell’AUSI, con la partecipazione delle cariche istituzionali dell’Ateneo, le rappresentanze degli Ordini professionali e la testimonianza di alcuni partecipanti alla prima edizione.

Nel gennaio 2018 sono iniziate le lezioni del primo ciclo, che è proseguito fino al mese di giugno, momento in cui è iniziato il macromodulo Casaclima, che si è protratto fino al mese di agosto. In tutto sono state erogate 406 ore di lezione frontale. A partire dalla fine delle lezioni, sono iniziati, con modalità e tempistiche differenti per ogni allievo, i tirocini presso le imprese convenzionate. Contestualmente, gli allievi hanno provveduto all’elaborazione della tesi finale. La prima sessione, che ha visto il conseguimento del titolo da parte dei primi 12 allievi, si è tenuta nel maggio 2019.

[bing_translator]

Gli assessori regionali dell’Industria Anita Pili e dei Lavori pubblici Roberto Frongia, hanno partecipato stamane, a Iglesias, ad un incontro con i sindaci del Sulcis Iglesiente (presenti ben 18 su 23), consiglieri regionali (Giorgio Oppi, Michele Ennas, Stefano Tunis e Carla Cuccu), imprenditori e sindacalisti, nella sala consiliare del Municipio.

Dopo l’introduzione del sindaco di Iglesias, Mauro Usai, padrone di casa, si sono sviluppati numerosi interventi, nel corso dei quali sono state sviscerate le varie problematiche del tessuto industriale e non solo, le prospettive di nuovo sviluppo, con l’obiettivo puntato sulla dotazione infrastrutturale del Sulcis e sugli investimenti da realizzare, le criticità legate all’infrastrutturazione primaria, ai problemi relativi alla banda larga e, naturalmente, a tutti gli aspetti legati alla tutela dell’ambiente.

Abbiamo registrato alcuni interventi, che a breve proporremo. Il primo ad intervenire è stato il rag. Carlo Lolliri, dirigente della Portovesme srl.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220255875374983/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220255913535937/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220255953736942/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220256018418559/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220256196783018/

 

 

[bing_translator]

Lunedì 2 settembre, alle ore 11.00, presso l’Aula Consiliare del Municipio di Iglesias, si terrà un incontro sullo sviluppo industriale, infrastrutturale ed economico del Sulcis Iglesiente.

Nel corso dell’incontro, introdotto e moderato dal sindaco di Iglesias Mauro Usai, interverranno l’assessore regionale dell’Industria Anita Pili, l’assessore regionale dei Lavori pubblici Roberto Frongia, Sindaci e consiglieri regionali del territorio, rappresentanti del mondo economico, delle parti sociali e della società civile.

«E’ un segnale importante e positivo avere la presenza degli assessori dell’Industria e dei Lavori pubblici, che verranno a discutere del potenziamento delle infrastrutture fondamentali  per il rilancio economico e produttivo del territorio, soprattutto per quanto riguarda le piccole e medie imprese – ha detto il sindaco di Iglesias Mauro Usai -. La nostra Amministrazione, da tempo, ha chiesto con apposita deliberazione del Consiglio Comunale l’acquisizione della ZIR, e parallelamente sta ripianificando le norme di attuazione del piano regolatore della stessa Zona Industriale. L’incontro del 2 settembre sarà un’importante occasione per portare all’attenzione dell’Amministrazione regionale le istanze del nostro territorio, che auspico vengano tradotte in misure economiche importanti nella prossima Finanziaria regionale e nel Piano delle opere pubbliche.»

«Ringrazio l’assessore Pili e l’assessore Frongia per la disponibilità – ha detto il consigliere regionale Michele Ennas -. Come nuovo governo regionale di centro-destra abbiamo detto fin da subito che la nostra azione politica era basata sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento delle amministrazioni locali. In particolare il Sulcis è un territorio con una lunga e importante storia industriale che cerca risposte, a partire da quelle sulle grandi vertenze industriali, stabilità occupazionale e nuovi percorsi per lo sviluppo del territorio. L’industria rappresenta una realtà economica importante del nostro territorio. Insieme ad essa, vogliamo lavorare per promuovere lo sviluppo dei settori del turismo, del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura. Questo – ha concluso Michele Ennas – è il primo di una serie di incontri che promuoveremo nel territorio per continuare a confrontarci con le amministrazioni territoriali.»

[bing_translator]

«La salvaguardia degli equilibri di bilancio del comune di Iglesias, come affermato dal sindaco Mauro Usai nei giorni scorsi, è stata correttamente approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 31 luglio, ovvero nel pieno rispetto dei termini dovuti. La situazione del bilancio del comune di Iglesias in parte corrente, è da molti anni in una situazione di sofferenza, per via degli esorbitanti costi che l’Amministrazione deve affrontare per la gestione di Casa Serena, che voglio ricordare era una struttura di proprietà della Regione Sardegna fino al 2007, e quindi era a carico delle casse regionali.»

Lo scrive, in una nota, il presidente della 1ª Commissione Bilancio e Attività Produttive del comune di Iglesias, Nicola Concas.

«Dal 2007 al 2011, la Regione finanziava in via ordinaria il Comune di Iglesias per i costi di gestione della struttura. Dal 2011 in poi, la Regione ha continuato a contribuire in maniera straordinaria per Casa Serena. Nessuna stampella quindi – conclude Nicola Concas -, ma la prosecuzione di un contributo che la Regione Sardegna versa da anni al comune di Iglesias, contributo confermato anche per l’annualità corrente, grazie all’impegno determinante dell’onorevole Giorgio Oppi e dell’assessore regionale del Bilancio Giuseppe Fasolino.»

[bing_translator]

Il Consiglio comunale di Iglesias ha approvato una mozione sulla grave situazione di emergenza lavorativa dei dipendenti dell’AIAS. La mozione, presentata dai gruppi di Partito Democratico, Rinnova Iglesias, Piazza Sella, Il tuo segno per Iglesias, Iglesias in Comune, Progetto per Iglesias e Iglesias Risorge, impegna il sindaco Mauro Usai, a rivolgere un invito quanto più vigoroso possibile ad A.N.C.I. Sardegna e Consiglio delle Autonomie Locali, affinché – di concetto con i Sindaci tutti e nel tenere contestualmente vigili le competenti prefetture – sollecitino l’Amministrazione regionale a mantenere in cima alla lista delle proprie priorità, questa grave e drammatica situazione dagli ormai chiari e preoccupanti tratti emergenziali; a mettere in campo ogni possibile azione tesa a coadiuvare il lavoro delle sopracitate istituzioni, al fine di giungere finalmente ad una definitiva risoluzione di una vertenza annosa e fortemente condizionante sia per la qualità della vita dei lavoratori che delle prestazioni assistenziali da essi garantite.

[bing_translator]

Questa mattina, a Iglesias, alle ore 11.00, presso la sala Remo Branca del Palazzo Municipale, si terrà una conferenza stampa sulla prossima processione dell’Assunta con la Discesa dei Candelieri.
Saranno presenti il sindaco di Iglesias Mauro Usai, l’assessore della Cultura Claudia Sanna e gli Obrieri Comunali Federico Garau e Carlotta Scema.

[bing_translator]

Martedì 6 agosto, ad Iglesias, alle ore 11.00, presso la Sala Remo Branca del Palazzo Municipale, si terrà una conferenza stampa sulla prossima Processione dell’Assunta con la Discesa dei Candelieri.

Saranno presenti il sindaco di Iglesias Mauro Usai, l’assessore della Cultura Claudia Sanna e gli Obrieri Comunali Federico Garau e Carlotta Scema.

[bing_translator]


Giovedì 25 luglio, il Consiglio comunale di Iglesias ha approvato una mozione presentata dai consiglieri Gianni Medda, Alessandro Pilurzu, Ignazio Mocci, Carlo Murru e Simone Pinna, relativa alla difficile situazione del polo industriale di Portovesme, al centro in questi ultimi anni di una crisi profonda, che mette a rischio il lavoro di migliaia di persone residenti ad Iglesias e nel resto del territorio del Sulcis.
Nella mozione viene sottolineata la necessità di tutelare il comparto industriale, un settore strategico per l’Italia, la cui valorizzazione deve andare di pari passo con le politiche ambientali e con i principi di ecosostenibilità e di ecocompatibilità.
Il comparto industriale del Sulcis vive una situazione di crisi che è stata accentuata anche dal fatto che la Sardegna è l’unica regione italiana priva di accesso alla rete nazionale del gas metano, un gap che di fatto non rende praticabile una completa interruzione della produzione di energia per mezzo del carbone entro il 2025, come previsto dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e l’Ambiente.
Secondo il documento approvato nel corso del Consiglio comunale del 25 luglio, visto che il polo industriale di Portovesme utilizza una larga percentuale dell’energia sarda, è necessario procedere ad una riconversione della centrale Enel, trasformandola in una unità di produzione in cogenerazione (energia elettrica ed energia termica), soluzione che consentirebbe di sostenere un sistema ad alta flessibilità, in sinergia con lo sviluppo delle energie rinnovabili, e con particolare riguardo per la tutela ambientale, consequenzialmente al percorso avviato dalla Portovesme srl, dall’Alcoa e dall’Eurallumina, finalizzato alla bonifica delle aree non utilizzate.
Accelerando la chiusura delle centrali termoelettriche a carbone, senza realizzare contestualmente gli interventi necessari ad una riconversione energetica, alla luce anche del gap rappresentato dalla mancanza di accesso alla rete del gas metano, si rischierebbe di mettere definitivamente fine alla produzione nel polo energetico di Portovesme, con la chiusura definitiva degli stabilimenti di Eurallumina, della Syder Alloys e della Portovesme srl, che avrebbe disastrose ricadute sui livelli occupazionali di un territorio come quello del Sulcis, già duramente colpito dalla disoccupazione ed a forte rischio di impoverimento.
La mozione approvata dal Consiglio comunale impegna la Giunta ed il sindaco Mauro Usai a mettere in campo, insieme alle altre Amministrazioni comunali del territorio ed alle parti sociali, tutte le iniziative necessarie a far partire una mobilitazione che porti alla ripresa della produzione, interfacciandosi con la Regione Sardegna e con il Governo Nazionale, affinché la questione industriale del Sulcis venga affrontata prioritariamente, e venga trovata una soluzione che possa tutelare i lavoratori, la produzione e la salvaguardia dell’ambiente.

 

[bing_translator]

Venerdì 19 luglio, ad Iglesias, alle ore 11.00, presso la Sala Riunioni (2° piano) del Centro Direzionale di Via Isonzo, ilsSindaco di Iglesias Mauro Usai e l’assessore dei Lavori pubblici Vito Didaci, incontreranno la stampa per presentare gli interventi realizzati nel corso dell’anno e fare il punto sullo stato dei lavori attualmente in corso.

 

[bing_translator]
Mercoledì 10 luglio, la Sala Conferenze della Biblioteca Regionale di viale Trieste, a Cagliari, ha ospitato la riunione del Partenariato regionale allargato del POR FESR 2014-2020, il documento attraverso il quale la Regione Autonoma della Sardegna programma le risorse garantite dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, per piani settennali.
Per quanto riguarda la Regione Sardegna, il programma è stato suddiviso in 8 aree tematiche, definite “Assi”:
– Asse 1 (Progetti scientifici, sviluppo tecnologico, innovazione).
– Asse 2 (Agenda digitale e digitalizzazione).
– Asse 3 (Competitività dei sistemi produttivi).
– Asse 4 (Energie sostenibili)
– Asse 5 (Tutela ambientale).
– Asse 6 (Utilizzo efficiente delle risorse e valorizzazione a fini culturali e turistici).
– Asse 7 (Inclusione sociale, contrasto alla povertà ed ai comportamenti discriminatori).
– Asse 8 (Assistenza tecnica).
Un incontro informativo, che precede e prepara la riunione del Comitato di Sorveglianza previsto per il 24 luglio, al quale hanno partecipato i rappresentanti del Partenariato: Istituzionali, economici, sociali ed appartenenti alle associazioni della società civile.
L’appuntamento, è stato l’occasione per fare il punto sull’attuazione del POR FESR 2014-2020, con la presentazione della Relazione di Attuazione Annuale per il 2018 redatta dall’Amministrazione regionale, dal Centro Regionale di Programmazione e dall’Autorità di Gestione del Programma Operativo.
2018 come anno fondamentale per il POR FESR, in quanto è stata applicata per la prima volta la regola “N+3”, che prevede il disimpegno automatico delle risorse in caso di mancato raggiungimento dei risultati previsti rispetto al target di riferimento, ed è stato verificato il raggiungimento degli obiettivi mediante il meccanismo premiale del “Performance Framework”, che predispone la conferma della dotazione finanziarie prevista per ogni singolo Asse.
Al centro degli interventi della prima parte dell’incontro, il report sull’annualità 2018, con la presentazione delle risorse disponibili (pari a 931 milioni di euro), il numero dei progetti finanziati (1.542 progetti relativi agli 8 Assi di intervento), il valore complessivo dei suddetti progetti (pari a 727 milioni di euro), i pagamenti effettuati dai soggetti beneficiari delle risorse del programma, ovvero Imprese, Enti Locali, Atenei, ecc. (pari a 219 milioni di euro) e le spese certificate per il raggiungimento dei due target finanziari di valutazione “N+3” e “Performance Framework”, (rispettivamente 163 e 165 milioni di euro).
Nel corso della prima sessione dei lavori, oltre all’analisi dei percorsi di verifica predisposti dalla Commissione Europea ed alle previsioni di spesa preventivate per l’anno 2019, è stato presentato il report sugli ITI (Investimenti Territoriali Integrati), relativi ad alcuni grandi Comuni della Sardegna, ed alla Programmazione Territoriale Integrata, che prevede il coinvolgimento delle Unioni dei Comuni e delle altre aggregazioni territoriali.
Il 2018 ha visto anche il monitoraggio e la revisione della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3), rivolta alle imprese ed ai centri di ricerca, e finalizzata ad identificare le eccellenze territoriali in termini di innovazione, accompagnandone le potenzialità di crescita, principalmente in settori relativi al turismo, alla biomedicina, all’ingegneria, alla filiera agroalimentare e all’efficientamento energetico.
Al centro della seconda parte della riunione, un’informativa sulla Programmazione 2021-2027, per la quale è prevista un’implementazione delle risorse, nell’ottica di un’integrazione sempre maggiore tra soggetti Istituzionali comunitari, nazionali e locali, e secondo i principi di inclusività e redditività.
Programmazione territoriale come elemento fondamentale di sviluppo, vista anche la necessità di assecondare la vocazione produttiva ed occupazionale dei territori interessati, soprattutto in settori come quelli della cultura, del turismo e della filiera enogastronomica.
Una Programmazione 2021-2027 per la quale sono stati avviati i tavoli di negoziazione partenariale, e che prevederà nuovi fondi destinati a 5 obiettivi tematici, che intercetteranno gli attuali Assi del POR FESR su sostegno alle aree svantaggiate, sviluppo rurale, progettazione settoriale, incremento dei tassi di cofinanziamento e gestione virtuosa delle risorse certificata dai parametri “N+3” e “Performance Framework”, secondo i 4 temi unificanti che orientano la Programmazione (Lavoro, Territori, Servizi e Cultura).
Con nuovi regolamenti, in grado di inserirsi nel quadro già elaborato con la Programmazione 2014-2020, in accordo anche con le politiche europee di coesione, e nel rispetto delle linee guida sulla tutela ambientale sviluppate con gli accordi di Parigi e con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Ampliamento ad altre realtà territoriali finora escluse, che sarà l’elemento fondamentale della nuova programmazione territoriale settennale, tema al centro dell’intervento del sindaco di Iglesias, Mauro Usai, che ha presentato il caso del Sulcis, zona che finora non ha partecipato alla programmazione territoriale in quanto beneficiaria del Piano Sulcis, avviato nel 2012 ma ritenuto finora insufficiente ad un completo rilancio economico, produttivo ed occupazionale del territorio.
Il Sindaco Usai, facendosi portavoce anche delle istanze degli altri Comuni del Sulcis, ha chiesto di poter entrare a far parte della programmazione territoriale, elemento che in questi anni ha permesso ai territori beneficiari di attuare politiche di sviluppo in sinergia con l’Amministrazione regionale, con le direttive europee ed in collaborazione con soggetti della società civile come imprese, associazioni di categoria, rappresentanze sindacali, centri studi ed Università.
Un’analisi nel corso della quale il sindaco di Iglesias ha sottolineato come in molti casi i contratti di sviluppo stentino a partire, e siano necessari interventi che partano dal basso, dalla cooperazione tra i Comuni del territorio e tra i soggetti del mondo sociale e produttivo, dal lavoro alle imprese.
L’intervento, e gli spunti di riflessione, sono stati raccolti dall’assessore regionale alla Programmazione Giuseppe Fasolino nella sua relazione conclusiva, che ha sottolineato la necessità di ampliare la Programmazione Territoriale, anticipando il futuro con scelte politiche che aprano scenari favorevoli per chi amministra e per chi fa impresa.
Un riferimento ai territori esclusi ed al Sulcis in particolare, ribadito citando l’intervento di Mauro Usai e mettendo al centro il ruolo delle imprese, per le quali sono necessari tempistiche certe e celeri, oltre ad uno snellimento della macchina burocratica, per costruire una Sardegna il cui sviluppo vada di pari passo con quelle delle altre regioni italiane ed europee.

dig

dig

dig