4 May, 2026
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Il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, ha approvato tre decreti deliberativi riguardanti altrettanti progetti di fattibilità tecnico-economica per interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della rete viaria provinciale.
Gli interventi, finanziati riguardano in particolare:
– la SP 2 – tratto Villamassargia, per un investimento complessivo di 500.000 euro
– la SP 1 – Santadi per un importo di 100.000 euro
– la SP 82 – tratto bivio SS 126 Gonnesa – bivio SP 2 Portoscuso, con un finanziamento complessivo di oltre 411.000 euro
Si tratta di opere fondamentali per migliorare la sicurezza stradale, la percorribilità e la qualità delle infrastrutture in un territorio strategico per mobilità, sviluppo e collegamenti tra i centri urbani.
«Con questi provvedimenti proseguiamo con determinazione nel lavoro di messa in sicurezza della nostra rete viaria. Investire sulle strade significa tutelare i cittadini, sostenere le attività produttive e garantire collegamenti più efficienti tra i territori. Questi interventi rappresentano un passo concreto verso una viabilità più moderna e sicura», ha detto il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai.
«L’approvazione dei progetti di fattibilità è un passaggio fondamentale che ci consente di accelerare verso la realizzazione delle opere. Abbiamo individuato interventi prioritari su tratti particolarmente critici, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e rispondere alle esigenze delle comunità locali», ha aggiunto il consigliere delegato alla Viabilità, Sasha Sais.

Questa mattina il Consiglio provinciale ha approvato il Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025, il primo della Provincia del Sulcis Iglesiente dalla sua istituzione con autonomia gestionale a partire dal 1° giugno 2025.
Il documento rappresenta la “fotografia” dell’attività amministrativa al 31 dicembre 2025 e assume un valore particolarmente significativo: si tratta infatti del primo rendiconto approvato da un organo eletto dopo oltre 13 anni, segnando l’avvio concreto di una nuova fase istituzionale per il territorio.

Nonostante la gestione limitata a sette mesi effettivi, l’Amministrazione ha garantito il rispetto degli equilibri di bilancio, registrando un equilibrio pari a 1.254.483,08 euro e un equilibrio complessivo di 628.840,48 euro. Il risultato di amministrazione si attesta a 22.104.888,36 euro, di cui oltre 18 milioni di euro vincolati e circa 2,2 milioni di euro disponibili.

Nel corso del 2025 sono stati approvati gli atti fondamentali per il funzionamento dell’Ente, avviato il rafforzamento della struttura amministrativa attraverso nuove assunzioni e realizzata una prima rimodulazione della spesa con priorità a scuole e viabilità. Tra i risultati più rilevanti, l’ottenimento di nuovi finanziamenti, tra cui 13 milioni di euro per la realizzazione di piste ciclabili, e l’avvio della progettazione di ulteriori interventi strategici.

Importanti anche le scelte sul piano territoriale e istituzionale: l’adesione all’AUSI e al Cammino Minerario di Santa Barbara, il subentro nella gestione dei bandi PNRR per l’edilizia scolastica e nella tutela ambientale, con l’approvazione del piano di eradicazione dei cinghiali nell’isola di San Pietro.

Sul fronte dei servizi, la Provincia ha garantito la gestione autonoma del diritto allo studio, con particolare attenzione al supporto agli studenti con disabilità e al trasporto scolastico, e ha avviato progettualità in ambito sociale e giovanile, tra cui il progetto “Province x Giovani”, finanziato nei primi mesi del 2026.

Il rendiconto è stato inoltre influenzato da due fattori straordinari: l’avvio dell’attività a metà anno e la gestione della fase liquidatoria della cessata Provincia del Sud Sardegna, che ha comportato rilevanti movimentazioni finanziarie legate al trasferimento delle risorse agli enti subentranti.

Tra i dati principali, si evidenziano entrate accertate per oltre 173 milioni di euro e spese impegnate per circa 105 milioni di euro con una forte incidenza dei trasferimenti correnti legati alla redistribuzione delle risorse della precedente Provincia.
Significativo anche il Fondo Pluriennale Vincolato, pari a oltre 16 milioni di euro, a testimonianza della programmazione degli investimenti su più annualità, in particolare per opere pubbliche.
Dal punto di vista economico-patrimoniale, il conto economico registra un utile di 25,6 milioni di euro, mentre il patrimonio netto dell’Ente raggiunge i 63,6 milioni di euro.

«L’approvazione del rendiconto 2025 segna un passaggio fondamentale per la nostra giovane Provincia – ha dichiarato il presidente Mauro Usai -. In pochi mesi abbiamo costruito le basi amministrative e finanziarie dell’Ente, garantendo equilibrio di bilancio e avviando interventi concreti su scuola, viabilità, ambiente e sviluppo territoriale. È un risultato che testimonia la capacità dell’Amministrazione di affrontare una fase complessa e straordinaria, guardando però con decisione al futuro del Sulcis Iglesiente.»
Il Presidente ha inoltre sottolineato come il lavoro svolto nel 2025 rappresenti solo l’inizio di un percorso più ampio: «Stiamo costruendo una Provincia che vuole essere protagonista della programmazione e dello sviluppo del territorio, attraverso una visione strategica condivisa e orientata alla crescita sostenibile».

Contestualmente, l’Ente ha avviato il percorso per la redazione del Piano Strategico Provinciale, attualmente in fase di predisposizione, che definirà le linee di sviluppo e valorizzazione del territorio nei prossimi anni.
Con l’approvazione del rendiconto, la Provincia consolida il proprio percorso istituzionale e rafforza la propria struttura organizzativa, ponendo le basi per una programmazione sempre più efficace e orientata ai bisogni della comunità.

Ha preso il via oggi il percorso di presentazione del progetto “SOCIAL LAB”, promosso dalla provincia del Sulcis Iglesiente e finanziato dall’Unione Province Italiane nell’ambito dell’iniziativa ProvincexGiovani, che coinvolge attivamente gli studenti delle scuole del territorio.
La prima tappa si è svolta questa mattina presso l’Istituto Asproni di Iglesias, dando ufficialmente inizio a un ciclo di incontri dedicati alla partecipazione, all’innovazione sociale e al protagonismo delle giovani generazioni.
Il calendario proseguirà con:
• Mercoledì 22 aprile – Istituto Beccaria Loi di Sant’Antioco
• Venerdì 24 aprile – Istituto Beccaria Loi di Carbonia
Un percorso pensato per ascoltare, coinvolgere e valorizzare le idee dei ragazzi, rendendoli parte attiva nella costruzione del futuro del territorio.
«Con SOCIAL LAB vogliamo rafforzare il dialogo tra istituzioni e giovani, offrendo loro strumenti concreti per esprimersi e contribuire allo sviluppo della nostra comunità. La scuola è il luogo ideale da cui partire per costruire cittadinanza attiva e consapevole», ha detto il presidente della Provincia, Mauro Usai.
«Questo progetto rappresenta un’opportunità preziosa per avvicinare i ragazzi ai temi dell’innovazione sociale e della partecipazione. Il loro coinvolgimento diretto è fondamentale per generare idee nuove e costruire insieme un futuro più inclusivo», ha aggiunto la consigliera delegata, Isangela Mascia.

La Provincia del Sulcis Iglesiente continua il percorso di messa in sicurezza della rete stradale con l’approvazione di un ulteriore decreto deliberativo.
È stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla SP 109 che collega la SP 73 alla SS 195, per un investimento complessivo di oltre 207.000 euro, finalizzato alla manutenzione straordinaria e al recupero funzionale dell’infrastruttura.
«Con questo ulteriore intervento rafforziamo il lavoro già avviato sulla viabilità provinciale, dando continuità a una programmazione che mette al centro la sicurezza e l’efficienza delle nostre strade», spiega il presidente Mauro Usai.
«La SP 109 rappresenta un collegamento importante per il territorio: intervenire su questo tratto significa rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini e migliorare la qualità della mobilità locale», aggiunge il consigliere delegato alla viabilità Sasha Sais.

Si è svolto oggi a Iglesias, presso il Centro Culturale di via Cattaneo, il terzo appuntamento del ciclo di incontri territoriali dedicati alla presentazione del Piano Regionale dei Servizi alla Persona. All’iniziativa hanno preso parte il Capo di Gabinetto dell’assessorato regionale della Sanità, Stefano Ferreli – che ha portato i saluti della presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, la Direttrice generale delle Politiche sociali Francesca Piras, il Direttore generale della Asl 7 di Carbonia Iglesias Paolo Cannas, i sindaci del territorio e i rappresentanti dei PLUS.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Iglesias e presidente della Provincia del Sulcis IGlesiente, Mauro Usai. Prima di entrare nel merito dei contenuti del Piano, nel corso dell’incontro è stato ricordato come in Sardegna manchi una pianificazione regionale organica nel settore dei servizi alla persona da oltre vent’anni. Il Piano, previsto dalla legge regionale n. 23 del 2005, è stato infatti approvato una sola volta a seguito dell’entrata in vigore della norma, senza essere successivamente aggiornato.
«C’è stato un tentativo nel 2022, con un’approvazione tramite delibera di Giunta, che però non ha mai visto la luce all’interno del Consiglio regionale – ha spiegato Stefano Ferreli -. Di fatto, quindi, è da oltre due decenni che manca una pianificazione dei servizi alla persona che metta insieme il lavoro dell’Assessorato, quello dei Comuni, delle Province e degli enti del Terzo settore.»
L’obiettivo del nuovo Piano è quello di restituire agli enti locali un ruolo centrale e pienamente protagonista nella programmazione dei servizi, valorizzando il contributo di tutti i livelli istituzionali e delle realtà territoriali.
Ampio spazio è stato dedicato anche al metodo adottato per la costruzione del Piano. La normativa vigente prevede infatti forme di consultazione limitate ai tavoli istituzionali, come la Consulta del Terzo settore, escludendo di fatto esperienze e competenze diffuse nei territori, in particolare quelle maturate all’interno dei PLUS e nelle amministrazioni comunali.
Per questo motivo, su impulso della Presidente Todde e in raccordo con la Direzione generale delle Politiche sociali, è stato avviato un percorso partecipativo articolato in una serie di incontri territoriali, finalizzati a coinvolgere attivamente tutti i soggetti interessati.
Quello di Iglesias rappresenta il terzo appuntamento del ciclo – che prevede complessivamente otto tappe – e ha consentito di approfondire ulteriormente il confronto sui contenuti del Piano.
Il percorso partecipativo è finalizzato alla costruzione di un Piano realmente condiviso, accompagnato da strumenti di valutazione in tutte le sue fasi: ex ante, prima dell’approvazione; in itinere, durante l’attuazione; ed ex post, per misurarne l’efficacia e orientare eventuali aggiornamenti.
Il ciclo di incontri proseguirà nelle prossime settimane negli altri territori della Sardegna, con l’obiettivo di raccogliere contributi utili a definire una programmazione moderna, integrata e rispondente ai bisogni delle comunità locali.

 

È difficile trovare le parole. Carlo ci ha lasciati. A soli 56 anni.
La nostra comunità perde non solo il suo vicesindaco, ma anche uno stimato medico veterinario e una persona eccezionale. Ho condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia, e questa perdita lascia un vuoto incolmabile.
È stato un punto di riferimento per molti, un uomo buono, che sapeva rimboccarsi le maniche e affrontare ogni sfida con integrità. Per me è stato un onore condividere con lui il percorso amministrativo e la responsabilità verso la nostra comunità.
Questa foto è stata scattata solo un mese fa, durante l’inaugurazione della nuova piazzetta e del parco giochi di Cannigonis. Così voglio ricordarlo: in mezzo a noi, per noi, con il sorriso.
A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla moglie Serenella, ai genitori, ai fratelli e a tutta la sua famiglia. L’intera cittadinanza si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di grande dolore.
Grazie per tutto, Carlo. La tua assenza si farà sentire, ma il tuo ricordo vivrà in ogni animale che hai curato e in ogni progetto che abbiamo portato avanti insieme.
Gianluca Pittoni
Sindaco di Masainas
Cordoglio e vicinanza alla comunità di Masainas è stata espressa in serata dalla provincia del Sulcis Iglesiente e da tutti i sindaci del Sulcis Iglesiente.
Riportiamo alcuni dei messagsi.
 
La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del comune di Masainas, venuto a mancare improvvisamente nella giornata di oggi durante una battuta di caccia nelle campagne di Villamassargia.
Medico veterinario stimato e professionista apprezzato, Carlo Alberto Pinna era impegnato anche a livello provinciale come componente della Commissione per l’abilitazione venatoria, contribuendo con competenza e dedizione alle attività istituzionali del territorio.
La sua dedizione, il suo impegno instancabile e l’amore per la sua comunità resteranno un esempio per tutti gli amministratori. Ci lascia un esempio di servizio pubblico e di umanità che continueranno a guidarci.
Alla famiglia, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità vanno le più sentite condoglianze del presidente Mauro Usai, dei consiglieri e dell’intera amministrazione provinciale.
ASL Sulcis Iglesiente: «Ci ha lasciato improvvisamente il dott. Carlo Alberto Pinna, professionista esemplare, veterinario del Servizio Igiene alimenti di origine animale, amato e stimato per la sua dedizione, la sua umanità e il suo impegno che resteranno un esempio per tutti.
La Direzione e tutti i colleghi della ASL si stringono con sincera commozione attorno alla sua famiglia e alla comunità di Masainas, di cui era Vicesindaco. Il suo ricordo continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono profondo e sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del Comune di Masainas.
«Manifestiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Carlo Alberto, al sindaco Gian Luca Pittoni, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Masainas. Il territorio perde una bella persona, uno stimato medico veterinario, nonché un ottimo amministratore locale che ha sempre operato per il bene pubblico con impegno, serietà e dedizione», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
L’Amministrazione comunale di Nuxis, insieme ai cittadini e ai dipendenti comunali, esprime cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro collega e amico Carlo Alberto Pinna, vice sindaco di Masainas. La sua scomparsa lascia un grande vuoto umano e istituzionale. Carlo Alberto Pinna è stato una persona stimata e apprezzata per il suo senso di responsabilità, la dedizione e l’impegno con cui ha svolto il proprio ruolo al servizio della comunità, distinguendosi per disponibilità, attenzione verso i cittadini e autentico spirito di collaborazione. In questo momento di grande dolore, l’Amminuistrazione comunale di Nuxis si stringe con sincera vicinanza e profonda partecipazione alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale di Masainas e a tutta la cittadinanza, condividendo il lutto per la perdita di una persona  che ha saputo rappresentare i lavori del servizio pubblico.
Il sindaco Andrea Pisanu e l’Amministrazione comunale di Giba e Villarios esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa di , vicesindaco di Masainas e stimato veterinario del Servizio Veterinario della ASL Sulcis.
Ci stringiamo al dolore della famiglia, del Sindaco Gian Luca Pittoni e di tutta la comunità di Masainas. Giba e Villarios vi sono vicini.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale di Calasetta esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro Carlo Alberto Pinna, 56 anni, vicesindaco del comune di Masainas. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza di Masainas, condividendo il lutto per la perdita di una persona stimata, che ha dedicato il proprio impegno al servizio della comunità.
Alla sua memoria va il nostro più sentito omaggio. Calasetta si unisce al dolore di Masainas.
L’Amministrazione comunale di Teulada esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Vice Sindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione Comunale di Masainas, del Sindaco e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini.
Teulada si stringe con affetto e vicinanza in questo momento di grave perdita.
L’Amministrazione comunale di Villamassargia esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del vice sindaco di Masainas Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione comunale di Masainas, del sindaco Gian Luca Pittoni e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini. Villamassargia si stringe con affetto e solidarietà, condividendo questo grave momento di perdita.Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia.
L’amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu esprime profondo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa del Dottor Carlo Alberto Pinna, stimato vicesindaco al comune di Masainas e per tanti anni apprezzato veterinario del nostro paese. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie, alla sua famiglia, al sindaco e all’amministrazione di Masainas. Stiamo ricevendo numerosi messaggi di dolore e tristezza da parte della nostra comunità: gli rivolgiamo a te caro Carlo in segno di riconoscimento per il prezioso lavoro che hai svolto qui a beneficio di tutti i nostri amici a quattro zampe. Riposa in pace
L’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza di Villaperuccio desiderano esprimere le Più Sentite e Sincere Condoglianze per la dolorosa perdita di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco di Masainas. Ci uniamo al dolore della vostra Comunità in questo momento di profondo lutto, stringendoci attorno ai familiari e all’Amministrazione comunale.
Il sindaco Massimo Impera, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Santadi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Pinna, vicesindaco di Masainas. La sua figura, segnata da impegno, disponibilità e senso del dovere, lascia un vuoto importante non solo nelle istituzioni, ma anche nel territorio che lo ha conosciuto come professionista stimato e persona di grande umanità. La serietà e la dedizione con cui ha svolto ogni incarico rimarranno un riferimento per quanti hanno avuto modo di collaborare con lui. In questo momento di dolore ci uniamo con partecipazione alla famiglia e all’Amministrazione comunale di Masainas. Oggi condividiamo il lutto per la perdita di una persona profondamente rispettata, ma anche di un amico leale. A tutti loro va la nostra vicinanza più sentita.
Un profondo legame di solidarietà unisce oggi Tratalias a Masainas, nel ricordo di Carlo Alberto Pinna.
Il sindaco Emanuele Pes, la Giunta e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la perdita del cinquantaquattrenne Vicesindaco, figura di riferimento per il suo territorio. Alla famiglia e alla cittadinanza va la vicinanza di tutta la comunità trataliese. L’amministrazione comunale tutta.
A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza di Domusnovas un abbraccio sincero e sentire condoglianze a tutta la Comunità di Masainas e all’amico sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni per la prematura scomparsa del suo vice sindaco Carlo Pinna.
Con grande tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Alberto Pinna, veterinario stimato e apprezzato da tutta la nostra comunità, e Vice Sindaco di Masainas.
La sua professionalità, la sua dedizione al lavoro e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Per Narcao è stato un punto di riferimento importante, un professionista sempre disponibile e una persona di grande valore.
In questo momento di dolore, l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità di Narcao si stringono con affetto ai familiari e ai cari di Carlo, condividendo il loro immenso dolore. Un pensiero particolare va anche all’Amministrazione Ccomunale di Masainas, che perde un Vice Sindaco impegnato e dedito al bene della propria comunità, e a tutti i cittadini di Masainas che oggi piangono la sua perdita.
Il suo ricordo rimarrà vivo nei nostri cuori.
Il sindaco Gianluigi Loru e l’intera Amministrazione di Perdaxius, insieme ai dipendenti comunali, con la comunità di Perdaxius, increduli di fronte alla triste notizia dell’improvvisa scomparsa del vicesindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna, esprimo il loro più sentito cordoglio alla famiglia e all’intera comunità di Masainas.
Stimato professionista, dalle straordinarie doti umane, ne ricorderemo sempre la gentilezza, la disponibilità e la competenza nello svolgi,ento del proprio lavoro, l’instancabile impegno politico ma, soprattutto, il grande rapporto di amicizia con la comunità di Perdaxius.
Il sindaco, in particolare, ricorda con affetto lo stretto rapporto di amicizia personale, costruito negli anni e del quale custodirà la memoria.
Mariano Cogotti, sindaco di Piscinas: «Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia. Ciao Carlo R.I.P.»
In silenzio e con profondo rispetto, l’amministrazione di Sant’Anna Arresi a nome di tutta la collettività si unisce al dolore della comunità di Masainas. La scomparsa improvvisa del vicesindaco Carlo Pinna lascia un vuoto incolmabile in tutti noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerne l’impegno e l’umanità. Alla famiglia di Carlo e ai colleghi consiglieri giungano il nostro abbraccio più forte e le nostre più sentite condoglianze. Buon viaggio, Carlo.

“Rilanciare l’industria: lavoro, sviluppo e futuro per il Sulcis Iglesiente”: è il tema del Consiglio Generale Sardo promosso dalla Federatzione Sarda Metalmeccanicos (FSM CISL), che si è tenuto ieri pomeriggio nella sala convegni Fratelli Fois in via E. Fermi 9, a Portoscuso. L’obiettivo è quello di porre al centro dell’attenzione il tema del rilancio industriale del Sulcis Iglesiente, un’area che necessita di politiche concrete per la sua crescita economica e per la tutela del lavoro. E’ stata un’importante occasione di confronto e di proposta sul futuro del territorio tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanze del territorio.
Per gli organizzatori, dopo la relazione del segretario regionale FSM CISL Marco Angioni, sono intervenuti Ferdinando Uliano, segretario generale FIM CISL; Valerio D’Alò, segretario nazionale FIM CISL; Marco Angioni, segretario regionale FSM CISL; Pier Luigi Ledda, segretario generale USR CISL Sardegna; Antonello Saba, segretario generale UST CISL Sulcis Iglesiente; Giuseppe Masala, segretario FSM CISL del Sulcis Iglesiente. Emanuele Cani, assessore dell’Industria della Regione Sardegna; Ignazio Atzori, sindaco di Portoscuso; Mauro Usai, sindaco di Iglesias e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente; Pietro Morittu, sindaco di Carbonia e presidente del Consorzio Industriale del Sulcis Iglesiente; sindaci e amministratori dei Comuni del territorio; don Antonio Mura, responsabile della Pastorale per il Sociale e il Lavoro della diocesi di Iglesias.
Nel corso dei lavori, sono state affrontate le tematiche legate alla crisi dell’apparato industriale del Sulcis Iglesiente, che vede due infinite vertenze, Eurallumina ed ex Alcoa oggi Sider Alloys, aperte rispettivamente da 17 e 14 anni; una situazione di grande incertezza su presente e futuro sia alla Portovesme srl sia alla Centrale Enel Grazia Deledda; conseguentemente, una situazione di crisi profonda dell’intero tessuto economico che per diversi decenni si è basato prevalentemente sulla realtà industriale. Qualsiasi ipotesi di rilancio dell’industria nel territorio non può prescindere dalla sistemazione del porto industriale di Portovesme, in attesa da diversi lustri del dragaggio dei fondali e di un riassetto complessivo, e dalle bonifiche delle aree inquinate con conseguente recupero di quelle inutilizzate da anni, da destinare all’insediamento di nuove piccole e medie imprese. Tutti gli intervenuti hanno rimarcato quanto sia indispensabile il mantenimento di una realtà industriale per il rilancio socio-economico del Sulcis Iglesiente, da affiancare a nuove iniziative per il superamento della monocoltura industriale che ha messo in ginocchio il territorio una volta entrate in crisi prima la realtà mineraria, poi quella della grande industria.
Giampaolo Cirronis

Si terrà domani, mercoledì 8 aprile, alle ore 15.00, nella sala convegni Fratelli Fois in via E. Fermi 9, a Portoscuso, il Consiglio Generale Sardo “Rilanciare l’industria: lavoro, sviluppo e futuro per il Sulcis Iglesiente” promosso dalla Federatzione Sarda Metalmeccanicos (FSM CISL).
L’obiettivo è quello di porre al centro dell’attenzione il tema del rilancio industriale del Sulcis Iglesiente, un’area che necessita di politiche concrete per la sua crescita economica e per la tutela del lavoro.
Un’occasione di confronto e proposta sul futuro del territorio tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanze del territorio.
Interverranno: Ferdinando Uliano (Segretario generale FIM Cisl), Valerio D’Alò (segretario nazionale FIM Cisl), Pier Luigi Ledda (segretario generale USR Cisl Sardegna), Antonello Saba (segretario generale UST Cisl Sulcis), don Antonio Mura (responsabile Diocesano UPSL), Emanuele Cani (assessore dell’Industria della Regione Sardegna), Ignazio Atzori (sindaco di Portoscuso), Mauro Usai (sindaco di Iglesias e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente), Pietro Morittu (sindaco di Carbonia e presidente del Consorzio Industriale) e i sindaci del territorio.

«Per la seconda volta dall’inizio del nostro mandato in provincia ci siamo ritrovati ad investire ingenti risorse per la messa in sicurezza della SP83 invasa dalla sabbia e pericolosa per gli automobilisti.»

Lo ha scritto in un post su facebook il consigliere provinciale Sasha Sais, delegato a Viabilità, Trasporti e Infrastrutture strategiche.

«Stiamo studiando, insieme ai tecnici ed al presidente Mauro Usai – ha aggiunto Sasha Sais – una soluzione condivisa con i diversi enti preposti che possa essere risolutiva a questo annoso problema.»

E’ stato inaugurato ieri, a Iglesias, il Master in “Progettazione per la transizione sostenibile dei territori post-industriali”, alla presenza del rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola, del presidente del Consorzio AUSI, sindaco di Iglesias e della Provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, di Francesco Tolu componente dell’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale dell’Industria e Alberto Plaisant consulen te dell’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, di Antonietta Melas assessora della Pubblica istruzione del comune di Carbonia. Sono intervenuti, inoltre, rappresentanti delle imprese e degli enti partner.

Il Master integra ambiti di ingegneria delle materie prime e seconde, di recupero ambientale e di progetto del territorio. Il percorso forma figure con competenze nell’analisi, progettazione e gestione di progetti, interventi e investimenti di valorizzazione delle materie prime e seconde, del recupero ambientale e di rigenerazione del territorio con approcci progettuali paesaggistico-ambientali.

Il Master pone l’enfasi su progetti nei territori post-industriali, in riferimento alle condizioni in cui si trovano a seguito dell’attività industriale pregressa, con particolare riferimento alle aree interessate in passato da attività minerarie e metallurgiche e ai residui inquinanti che esse hanno prodotto.

«Il Master è un’importante iniziativa per il rilancio del territorio, in un’ottica di alta formazione, collaborazione con le attività produttive e sinergia con il mondo della cultura e l’associazionismo», dice Mauro Usai, presidente del Consorzio Ausi.

«Un Master che testimonia la volontá dell’Università di investire sul modello dell’ “Università diffusa”, valorizzando le specificità territoriali e la sinergia con il tessuto produttivo, con lo scopo di creare occasioni di sviluppo», aggiunge Francesco Mola, rettore di UniCa – Università degli Studi di Cagliari.

«Università come luogo di incontro tra Istituzioni, professioni e società civile, nell’ottica di una formazione in grado di creare occasioni di sviluppo e promuovere la salvaguardia ambientale e la tutela del territorio», sottolinea Antonietta Melas, assessora della Pubblica Istruzione del comune di Carbonia.