La Provincia del Sulcis Iglesiente ha approvato, con decreto deliberativo del Presidente n. 73 del 10 giugno 2026, lo schema di convenzione con la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara per l’utilizzo dei supporti della segnaletica stradale provinciale finalizzato alla valorizzazione del Cammino Minerario di Santa Barbara.
L’accordo, sottoscritto ai sensi dell’articolo 15 della Legge 241/1990, rappresenta un importante esempio di collaborazione istituzionale tra enti pubblici e consentirà di aggiornare e rafforzare la segnaletica dedicata al Cammino lungo le strade di competenza provinciale, attraverso il riutilizzo di 28 supporti già presenti sul territorio.
L’iniziativa nasce dalla comune volontà della Provincia e della Fondazione di promuovere il patrimonio storico, culturale, ambientale e minerario del Sulcis Iglesiente, favorendo al tempo stesso il turismo sostenibile e la mobilità lenta. Grazie all’utilizzo delle strutture esistenti, sarà possibile ridurre i costi di installazione, limitare l’impatto paesaggistico ed evitare la proliferazione di nuova segnaletica, nel rispetto del decoro e della sicurezza stradale.
«Con questo provvedimento – dichiara il Presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai – rafforziamo concretamente il nostro impegno a sostegno del Cammino Minerario di Santa Barbara, uno dei più importanti strumenti di promozione territoriale della Sardegna. La convenzione approvata consente di mettere a sistema risorse già esistenti, valorizzando il patrimonio pubblico attraverso una collaborazione efficace e a costo zero per l’Ente. È un’azione che unisce tutela del paesaggio, promozione turistica e valorizzazione della nostra identità storica e mineraria.»
La convenzione prevede che la Fondazione si faccia carico della realizzazione e installazione dei nuovi pannelli informativi, mentre la Provincia mette a disposizione i supporti esistenti, mantenendo il controllo sulla coerenza grafica e comunicativa degli interventi e sul rispetto del decoro paesaggistico.
«La valorizzazione del Cammino Minerario – sottolinea la consigliera provinciale delegata Beatrice Collu – rappresenta una leva strategica per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio. Attraverso questa collaborazione miglioriamo l’accoglienza e l’orientamento dei camminatori, rafforzando la riconoscibilità di un itinerario che racconta la storia, la cultura e l’identità delle nostre comunità. È un investimento sulla qualità dell’esperienza turistica e sulla capacità del Sulcis Iglesiente di attrarre visitatori durante tutto l’anno».
La collaborazione tra Provincia e Fondazione si svilupperà attraverso una convenzione della durata di cinque anni, rinnovabile, e non comporterà alcun onere finanziario per il bilancio provinciale. L’accordo conferma il ruolo attivo della Provincia del Sulcis Iglesiente, recentemente entrata a far parte della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara in qualità di socio, nelle politiche di valorizzazione del territorio e di promozione dei percorsi di turismo lento.
La Provincia del Sulcis Iglesiente compie un nuovo passo avanti nel programma di miglioramento della viabilità provinciale. Con il decreto deliberativo n. 65 del 3 giugno 2026, il presidente Mauro Usai ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) relativo all’intervento di messa in sicurezza e recupero funzionale della strada provinciale 79, per un investimento complessivo di 636.147 euro finanziato attraverso le risorse del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito dei programmi straordinari di manutenzione e adeguamento funzionale della rete viaria.
L’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione rappresenta l’atto propedeutico che consentirà di avviare le successive fasi progettuali e amministrative necessarie alla realizzazione dell’opera, inserita nella programmazione triennale dei lavori pubblici della Provincia.
L’intervento è finalizzato a migliorare le condizioni di sicurezza e percorribilità della SP 79, un’arteria strategica per i collegamenti del territorio, attraverso opere di manutenzione straordinaria e recupero funzionale della sede stradale.
Il quadro economico prevede 455.000 euro per lavori e oneri della sicurezza e 181.147 euro per somme a disposizione dell’amministrazione, comprensive delle attività tecniche, degli imprevisti e delle spese necessarie alla realizzazione dell’intervento.
«La sicurezza delle nostre strade provinciali rappresenta una priorità assoluta per l’Amministrazione – dichiara il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai -. Con l’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione della SP 79 avviamo concretamente un percorso che porterà alla riqualificazione di una infrastruttura importante per cittadini, lavoratori e imprese. Stiamo lavorando per recuperare il tempo perduto e garantire una rete viaria più sicura ed efficiente su tutto il territorio provinciale.»
Soddisfazione viene espressa anche dal consigliere provinciale delegato della Viabilità, Sasha Sais: «L’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione rappresenta un passaggio fondamentale per dare avvio a un intervento atteso e strategico per il nostro territorio. La SP 79 è una strada importante per i collegamenti interni e necessita di opere che ne migliorino la sicurezza e la funzionalità. Come Provincia stiamo portando avanti una programmazione seria e concreta sulla rete viaria, con l’obiettivo di garantire infrastrutture più sicure, efficienti e adeguate alle esigenze dei cittadini, delle imprese e di tutti gli utenti della strada».
Le risorse per l’opera trovano copertura nel finanziamento ministeriale previsto dal Decreto MIT n. 141/2022 e sono già state inserite nella programmazione finanziaria dell’Ente, con previsione di utilizzo nell’annualità 2027.
Dopo il voto contrario al PUC, a Iglesias il consigliere Federico Melis lascia la maggioranza che sostiene la Giunta di Mauro Usai.
«Con la presente nota intendo rendere pubblica la mia decisione di uscire dal gruppo di maggioranza in seno al Consiglio comunale di Iglesias – scrive in una nota il consigliere comunale del gruppo “Iglesias Avanti” Federico Melis -. La scelta, meditata e sofferta, non è frutto di dinamiche personali, ma di ragioni politiche e istituzionali precise, che ritengo doveroso illustrare ai cittadini che mi hanno accordato la loro fiducia.»
«Nel corso della recente seduta consiliare di ieri, ho espresso voto contrario all’adozione del Piano Urbanistico Comunale – aggiunge Federico Melis -. In queste ore sento molti parlare di “risultato storico”, di un traguardo raggiunto dopo 46 anni. Ebbene, vorrei offrire una lettura diversa di quei 46 anni. Se Iglesias non ha mai approvato un piano urbanistico in quasi mezzo secolo, non è stato per incapacità o inerzia: è stato perché, in passato, sedevano in questo Consiglio persone di cultura e di spessore istituzionale che mai avrebbero apposto il proprio voto favorevole su un atto di tale portata senza conoscerne il contenuto nel dettaglio, senza un indirizzo politico condiviso e senza aver svolto fino in fondo il proprio ruolo di rappresentanti dei cittadini. Quella era responsabilità. Quella era serietà amministrativa.»
«Oggi, invece, assistiamo a una situazione paradossale e, a mio avviso, istituzionalmente inaccettabile: ai consiglieri comunali è stato fatto firmare un documento attestante le proprie incompatibilità – atto con rilevanti implicazioni personali e giuridiche – mentre analoga cautela non è stata richiesta ai componenti della Giunta, i quali hanno invece svolto un ruolo ben più incisivo sull’atto: hanno dato l’indirizzo politico al PUC, lo hanno predisposto, e hanno condotto le interlocuzioni con gli organi della Regione – rimarca Federico Melis -. Una asimmetria che non ha giustificazione logica né giuridica, e che la dice lunga sul metodo con cui questo procedimento è stato gestito. Non mi è stato possibile votare a favore di un atto portato in aula in queste condizioni.»
«Ciò che ha reso insostenibile la mia permanenza nella maggioranza non è soltanto questo singolo episodio, ma un metodo di governo che si è rivelato, nel tempo, privo di vera collegialità – sottolinea il consigliere comunale di “Iglesias Avanti ” -. Le decisioni vengono assunte senza un reale coinvolgimento di tutti i componenti della coalizione; il confronto interno è ridotto a una mera formalità; le posizioni critiche vengono ignorate anziché valorizzate come contributo al miglioramento dell’azione amministrativa. Non è questo il modo in cui intendo esercitare il mandato che i cittadini mi hanno conferito.»
«Uscire dalla maggioranza non significa abbandonare l’impegno per Iglesias. Continuerò a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale con la stessa dedizione e lo stesso senso di responsabilità di sempre, nell’interesse esclusivo della città e dei suoi abitanti, al di fuori di logiche di appartenenza che hanno dimostrato di non lasciare spazio a un confronto autentico – concclude Federico Melis -. Resto disponibile al dialogo con chiunque, maggioranza compresa, ogniqualvolta si tratterà di discutere nel merito di provvedimenti che riguardano il futuro di Iglesias.»
La Provincia del Sulcis Iglesiente ha approvato due importanti provvedimenti che consentiranno l’avvio di interventi per la messa in sicurezza e la manutenzione degli edifici scolastici del territorio per un valore complessivo di 830.000 euro.
Con il decreto del Presidente n. 66 del 3 giugno 2026 è stato approvato il documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) relativo ai lavori di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici provinciali per l’annualità 2026. L’intervento, del valore complessivo di 230.000 euro, sarà finanziato interamente con risorse del bilancio provinciale e consentirà di programmare una serie di opere finalizzate a garantire adeguati livelli di sicurezza, efficienza e funzionalità del patrimonio scolastico.
L’approvazione del documento di Indirizzo alla Progettazione rappresenta il primo passo per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura necessari alla redazione dei progetti esecutivi e alla successiva realizzazione degli interventi.
Con il decreto del Presidente n. 64 del 3 giugno 2026 è stato inoltre approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica relativo ai lavori urgenti di risanamento delle coperture dell’Istituto di Istruzione Superiore “Asproni-Fermi” di Iglesias, nell’ambito del Piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 600.000 euro, finanziato per 593.897,20 euro dalla Regione Autonoma della Sardegna e per 6.102,80 euro dalla Provincia del Sulcis Iglesiente. Le opere consentiranno di intervenire in modo significativo sulle coperture dell’istituto scolastico di via Giovanni Falcone, migliorando le condizioni di sicurezza e conservazione dell’edificio.
«La scuola rappresenta una priorità assoluta per la nostra amministrazione – dichiara il Presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai -. Con questi provvedimenti confermiamo la volontà di investire in edifici scolastici più sicuri, efficienti e adeguati alle esigenze degli studenti e del personale scolastico. Si tratta di interventi concreti che rafforzano il nostro impegno nella tutela del patrimonio pubblico e nel miglioramentoì della qualità degli ambienti destinati alla formazione delle nuove generazioni.»
Alla soddisfazione del Presidente si unisce quella della consigliera delegata all’Edilizia scolastica, Daniela Massa, che sottolinea l’importanza della programmazione degli interventi sul patrimonio scolastico provinciale: «L’approvazione di questi interventi conferma l’attenzione costante della Provincia verso il patrimonio scolastico e la sicurezza degli studenti e del personale. Il nostro obiettivo è garantire scuole sempre più sicure, funzionali e adeguate alle esigenze della didattica moderna. In particolare, il progetto sull’Istituto Asproni-Fermi di Iglesias consentirà di risolvere criticità importanti legate alle coperture dell’edificio, mentre il piano di manutenzione straordinaria 2026 ci permetterà di intervenire in maniera programmata su diversi istituti del territorio. Continuiamo a lavorare affinché le scuole del Sulcis Iglesiente possano offrire ambienti di qualità, accoglienti e all’altezza delle aspettative delle nostre comunità scolastiche».
Il Consiglio comunale di Iglesias ha approvato il PUC con 16 voti a favore e 5 contrari. Il via libera al nuovo strumento di pianificazione urbanistica, atteso dalla città di Iglesias da ben 45 anni, è arrivato al termine di quattro ore di un vivace dibattito, con le critiche arrivate da due consiglieri di minoranza (Luigi Biggio di “Fratelli d’Italia” e Antonio Zedde di “Nuova Iglesias”) e tre di maggioranza (Simone Pinna e Marco Loddo di “Progetto Sardegna” e Federico Melis di “Iglesias Avanti”), che hanno rimarcato in particolare la poca attenzione prestata alla valorizzazione del centro storico cittadino e hanno votato contro.
Pieno sostegno al Piano, arrivato a conclusione di un lavoro durato ben otto anni, iniziato nell’ultimo scorcio della consiliatura guidata dal sindaco Emilio Gariazzo e presentato dall’assessora dell’Urbanistica Giorgiana Cherchi, è arrivato dai consiglieri dei gruppi “Mauro Usai sindaco”, “Partito Democratico”, “Uniti per Iglesias, Progetto per Iglesias” e “Gruppo Misto” e dagli assessori intervenuti nel dibattito.
Il dibattito è stato concluso dall’intervento del sindaco Mauro Usai che ha definitivo il PUC perfettibile nel percorso che seguirà con i due mesi dedicati alle osservazioni dei cittadini e al successivo vaglio da parte della Regione che precederà, se non interverranno ostacoli insormontabili, l’approvazione definitiva.
La votazione finale è stata preceduta dalle singole votazioni per le sette parti di cui si compone il PUC (ZTO Gruppo 1: A+B, ZTO Gruppo 2: C1-C, ZTO Gruppo: C2 di recupero, ZTO Gruppo: D+G, ZTO Gruppo 5: H+S, ZTO Gruppo 6: F, ZTO Gruppo 7: E).
Giampaolo Cirronis
Allegate le interviste al sindaco Mauro Usai e all’assessora dell’Urbanistica Georgiana Cherchi












In una cornice carica di commozione e orgoglio, la storica Caserma “Trieste” di Iglesias ha ospitato oggi la solenne cerimonia di apposizione degli “Alamari” e il giuramento degli allievi carabinieri del 144° Corso, un percorso formativo quest’anno intitolato alla memoria del carabiniere Medaglia d’Oro al Valor Militare Lorenzo Gennari.






A stringersi attorno ai giovani militari, in un abbraccio ideale che unisce le Istituzioni e i cittadini, sono intervenute illustri autorità militari, civili e religiose. Hanno conferito il massimo prestigio alla giornata il Comandante delle Scuole dell’Arma dei carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Marco Minicucci, il Comandante della Legione allievi carabinieri, Generale di Divisione Marco Lorenzoni, il sindaco della città di Iglesias, Mauro Usai, e il vescovo di Iglesias, Sua Eccellenza Monsignor Mario Farci.





























Oggi la grande famiglia dell’Arma accoglie questi nuovi carabinieri. Presto raggiungeranno i rispettivi reparti territoriali, pronti ad essere non solo custodi della legge, ma un volto amico, un saldo presidio di protezione, umanità e vicinanza per le comunità di tutta Italia.
Questa mattina, a Carloforte, si è svolta la cerimonia di intitolazione del Centro velico dell’Istituto globale al professor Giuseppe Bonifai, storico preside dell’Istituto Nautico e figura di riferimento per intere generazioni di studenti e per la tradizione marinaresca dell’isola di San Pietro.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, la consigliera delegata alla Pubblica Istruzione Daniela Massa e il consigliere delegato Pierangelo Rombi, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo scolastico e della comunità carlofortina.
Il Centro velico, inaugurato nel 2025, rappresenta una struttura di grande valore didattico, sportivo e culturale, nata grazie alla collaborazione tra scuola e istituzioni per valorizzare il legame storico tra Carloforte, il mare e la formazione nautica.
«Intitolare questo Centro velico al professor Giuseppe Bonifai significa rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia della scuola e della comunità di Carloforte – ha dichiarato il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai -. Questa intitolazione rappresenta un gesto di memoria e riconoscenza verso una persona che ha lasciato un segno indelebile nel territorio.»
«La scuola non è soltanto un luogo di formazione, ma anche uno spazio di identità e di memoria collettiva – ha sottolineato la consigliera delegata Daniela Massa -. Dedicare il Centro velico al professor Bonifai significa offrire ai ragazzi un esempio positivo di passione, dedizione e servizio alla comunità scolastica.»
«Il mare è parte integrante della storia e della cultura di Carloforte e il professor Bonifai ha saputo valorizzare questa vocazione attraverso il suo lavoro educativo – ha aggiunto il consigliere delegato Pierangelo Rombi -. Questo Centro velico rappresenta oggi un punto di riferimento importante per i giovani e per tutto il territorio.»
L’intitolazione del Centro velico si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria storica e delle eccellenze del territorio promosso dalla Provincia del Sulcis Iglesiente insieme alle istituzioni scolastiche e locali.

Il sindaco Mauro Usai e l’assessora della Cultura Carlotta Scema hanno presentato stamane alla stampa, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala riunioni del Centro direzionale di via Isonzo, la candidatura di Iglesias a Capitale italiana del Libro 2027 con il progetto “Iglesias, il Libro nel Mediterraneo”. Hanno partecipato alla conferenza stampa, Maurizio Cristella, direttore artistico della Fiera del libro di Iglesias,; Roberto Curreli, presidente del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, uno degli enti sostenitori del progetto; Alberto Francu, presidente della commissione Cultura del comune di Iglesias.
Si tratta di un percorso costruito insieme a Comuni, istituzioni, scuole, biblioteche, associazioni e realtà culturali del Sulcis Iglesiente, con l’obiettivo di lasciare un’eredità concreta e duratura. Cuore del progetto saranno gli Stati Generali dell’Editoria e la nascita dell’Istituto Mediterraneo per il Libro e la Lettura, che sorgerà negli spazi della Biblioteca Comunale Nicolò Canelles, per fare di Iglesias un punto di riferimento nazionale e mediterraneo per la cultura del libro.
Nel 2027 ricorreranno i 700 anni del Breve di Villa di Chiesa, una delle più importanti testimonianze normative medievali della Sardegna: un legame profondo tra memoria, scrittura e futuro.
I Comuni candidati sono 31, i primi 10 entreranno in finale a fine giugno e verranno presentati al ministero della Cultura. Tra loro scaturirà il vincitore a fine luglio. Oltre 250 iniziative accompagneranno questo percorso tra incontri, letture, attività educative ed eventi diffusi sul territorio.
Vediamo le interviste realizzate stamane con l’assessora della Cultura del comune di Iglesias Carlotta Scema e il direttore artistico della Fiera del libro di Iglesias Maurizio Cristella.
Carlotta Scema Maurizio Cristella









Dal 24 al 26 luglio piazza Sella, a Iglesias, sarà teatro della 5ª edizione di DiscoItaliaLive, rassegna ideata e finanziata dall’Amministrazione comunale di Iglesias guidata dal sindaco Mauro Usai e organizzata da Capricorn Concerti di Massimo Deidda.
La rassegna è stata presentata dal sindaco Mauro Usai e dall’assessora della Cultura, Spettacolo e Grandi Eventi Carlotta Scema, nella sala riunioni del Centro direzionale di via Isonzo.
Allegate le interviste realizzate con Mauro Usai e Carlotta Scema.



