18 June, 2026
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Ha preso il via oggi il percorso di presentazione del progetto “SOCIAL LAB”, promosso dalla provincia del Sulcis Iglesiente e finanziato dall’Unione Province Italiane nell’ambito dell’iniziativa ProvincexGiovani, che coinvolge attivamente gli studenti delle scuole del territorio.
La prima tappa si è svolta questa mattina presso l’Istituto Asproni di Iglesias, dando ufficialmente inizio a un ciclo di incontri dedicati alla partecipazione, all’innovazione sociale e al protagonismo delle giovani generazioni.
Il calendario proseguirà con:
• Mercoledì 22 aprile – Istituto Beccaria Loi di Sant’Antioco
• Venerdì 24 aprile – Istituto Beccaria Loi di Carbonia
Un percorso pensato per ascoltare, coinvolgere e valorizzare le idee dei ragazzi, rendendoli parte attiva nella costruzione del futuro del territorio.
«Con SOCIAL LAB vogliamo rafforzare il dialogo tra istituzioni e giovani, offrendo loro strumenti concreti per esprimersi e contribuire allo sviluppo della nostra comunità. La scuola è il luogo ideale da cui partire per costruire cittadinanza attiva e consapevole», ha detto il presidente della Provincia, Mauro Usai.
«Questo progetto rappresenta un’opportunità preziosa per avvicinare i ragazzi ai temi dell’innovazione sociale e della partecipazione. Il loro coinvolgimento diretto è fondamentale per generare idee nuove e costruire insieme un futuro più inclusivo», ha aggiunto la consigliera delegata, Isangela Mascia.

La Provincia del Sulcis Iglesiente continua il percorso di messa in sicurezza della rete stradale con l’approvazione di un ulteriore decreto deliberativo.
È stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla SP 109 che collega la SP 73 alla SS 195, per un investimento complessivo di oltre 207.000 euro, finalizzato alla manutenzione straordinaria e al recupero funzionale dell’infrastruttura.
«Con questo ulteriore intervento rafforziamo il lavoro già avviato sulla viabilità provinciale, dando continuità a una programmazione che mette al centro la sicurezza e l’efficienza delle nostre strade», spiega il presidente Mauro Usai.
«La SP 109 rappresenta un collegamento importante per il territorio: intervenire su questo tratto significa rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini e migliorare la qualità della mobilità locale», aggiunge il consigliere delegato alla viabilità Sasha Sais.

Si è svolto oggi a Iglesias, presso il Centro Culturale di via Cattaneo, il terzo appuntamento del ciclo di incontri territoriali dedicati alla presentazione del Piano Regionale dei Servizi alla Persona. All’iniziativa hanno preso parte il Capo di Gabinetto dell’assessorato regionale della Sanità, Stefano Ferreli – che ha portato i saluti della presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, la Direttrice generale delle Politiche sociali Francesca Piras, il Direttore generale della Asl 7 di Carbonia Iglesias Paolo Cannas, i sindaci del territorio e i rappresentanti dei PLUS.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Iglesias e presidente della Provincia del Sulcis IGlesiente, Mauro Usai. Prima di entrare nel merito dei contenuti del Piano, nel corso dell’incontro è stato ricordato come in Sardegna manchi una pianificazione regionale organica nel settore dei servizi alla persona da oltre vent’anni. Il Piano, previsto dalla legge regionale n. 23 del 2005, è stato infatti approvato una sola volta a seguito dell’entrata in vigore della norma, senza essere successivamente aggiornato.
«C’è stato un tentativo nel 2022, con un’approvazione tramite delibera di Giunta, che però non ha mai visto la luce all’interno del Consiglio regionale – ha spiegato Stefano Ferreli -. Di fatto, quindi, è da oltre due decenni che manca una pianificazione dei servizi alla persona che metta insieme il lavoro dell’Assessorato, quello dei Comuni, delle Province e degli enti del Terzo settore.»
L’obiettivo del nuovo Piano è quello di restituire agli enti locali un ruolo centrale e pienamente protagonista nella programmazione dei servizi, valorizzando il contributo di tutti i livelli istituzionali e delle realtà territoriali.
Ampio spazio è stato dedicato anche al metodo adottato per la costruzione del Piano. La normativa vigente prevede infatti forme di consultazione limitate ai tavoli istituzionali, come la Consulta del Terzo settore, escludendo di fatto esperienze e competenze diffuse nei territori, in particolare quelle maturate all’interno dei PLUS e nelle amministrazioni comunali.
Per questo motivo, su impulso della Presidente Todde e in raccordo con la Direzione generale delle Politiche sociali, è stato avviato un percorso partecipativo articolato in una serie di incontri territoriali, finalizzati a coinvolgere attivamente tutti i soggetti interessati.
Quello di Iglesias rappresenta il terzo appuntamento del ciclo – che prevede complessivamente otto tappe – e ha consentito di approfondire ulteriormente il confronto sui contenuti del Piano.
Il percorso partecipativo è finalizzato alla costruzione di un Piano realmente condiviso, accompagnato da strumenti di valutazione in tutte le sue fasi: ex ante, prima dell’approvazione; in itinere, durante l’attuazione; ed ex post, per misurarne l’efficacia e orientare eventuali aggiornamenti.
Il ciclo di incontri proseguirà nelle prossime settimane negli altri territori della Sardegna, con l’obiettivo di raccogliere contributi utili a definire una programmazione moderna, integrata e rispondente ai bisogni delle comunità locali.

 

È difficile trovare le parole. Carlo ci ha lasciati. A soli 56 anni.
La nostra comunità perde non solo il suo vicesindaco, ma anche uno stimato medico veterinario e una persona eccezionale. Ho condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia, e questa perdita lascia un vuoto incolmabile.
È stato un punto di riferimento per molti, un uomo buono, che sapeva rimboccarsi le maniche e affrontare ogni sfida con integrità. Per me è stato un onore condividere con lui il percorso amministrativo e la responsabilità verso la nostra comunità.
Questa foto è stata scattata solo un mese fa, durante l’inaugurazione della nuova piazzetta e del parco giochi di Cannigonis. Così voglio ricordarlo: in mezzo a noi, per noi, con il sorriso.
A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla moglie Serenella, ai genitori, ai fratelli e a tutta la sua famiglia. L’intera cittadinanza si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di grande dolore.
Grazie per tutto, Carlo. La tua assenza si farà sentire, ma il tuo ricordo vivrà in ogni animale che hai curato e in ogni progetto che abbiamo portato avanti insieme.
Gianluca Pittoni
Sindaco di Masainas
Cordoglio e vicinanza alla comunità di Masainas è stata espressa in serata dalla provincia del Sulcis Iglesiente e da tutti i sindaci del Sulcis Iglesiente.
Riportiamo alcuni dei messagsi.
 
La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del comune di Masainas, venuto a mancare improvvisamente nella giornata di oggi durante una battuta di caccia nelle campagne di Villamassargia.
Medico veterinario stimato e professionista apprezzato, Carlo Alberto Pinna era impegnato anche a livello provinciale come componente della Commissione per l’abilitazione venatoria, contribuendo con competenza e dedizione alle attività istituzionali del territorio.
La sua dedizione, il suo impegno instancabile e l’amore per la sua comunità resteranno un esempio per tutti gli amministratori. Ci lascia un esempio di servizio pubblico e di umanità che continueranno a guidarci.
Alla famiglia, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità vanno le più sentite condoglianze del presidente Mauro Usai, dei consiglieri e dell’intera amministrazione provinciale.
ASL Sulcis Iglesiente: «Ci ha lasciato improvvisamente il dott. Carlo Alberto Pinna, professionista esemplare, veterinario del Servizio Igiene alimenti di origine animale, amato e stimato per la sua dedizione, la sua umanità e il suo impegno che resteranno un esempio per tutti.
La Direzione e tutti i colleghi della ASL si stringono con sincera commozione attorno alla sua famiglia e alla comunità di Masainas, di cui era Vicesindaco. Il suo ricordo continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono profondo e sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del Comune di Masainas.
«Manifestiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Carlo Alberto, al sindaco Gian Luca Pittoni, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Masainas. Il territorio perde una bella persona, uno stimato medico veterinario, nonché un ottimo amministratore locale che ha sempre operato per il bene pubblico con impegno, serietà e dedizione», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
L’Amministrazione comunale di Nuxis, insieme ai cittadini e ai dipendenti comunali, esprime cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro collega e amico Carlo Alberto Pinna, vice sindaco di Masainas. La sua scomparsa lascia un grande vuoto umano e istituzionale. Carlo Alberto Pinna è stato una persona stimata e apprezzata per il suo senso di responsabilità, la dedizione e l’impegno con cui ha svolto il proprio ruolo al servizio della comunità, distinguendosi per disponibilità, attenzione verso i cittadini e autentico spirito di collaborazione. In questo momento di grande dolore, l’Amminuistrazione comunale di Nuxis si stringe con sincera vicinanza e profonda partecipazione alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale di Masainas e a tutta la cittadinanza, condividendo il lutto per la perdita di una persona  che ha saputo rappresentare i lavori del servizio pubblico.
Il sindaco Andrea Pisanu e l’Amministrazione comunale di Giba e Villarios esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa di , vicesindaco di Masainas e stimato veterinario del Servizio Veterinario della ASL Sulcis.
Ci stringiamo al dolore della famiglia, del Sindaco Gian Luca Pittoni e di tutta la comunità di Masainas. Giba e Villarios vi sono vicini.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale di Calasetta esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro Carlo Alberto Pinna, 56 anni, vicesindaco del comune di Masainas. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza di Masainas, condividendo il lutto per la perdita di una persona stimata, che ha dedicato il proprio impegno al servizio della comunità.
Alla sua memoria va il nostro più sentito omaggio. Calasetta si unisce al dolore di Masainas.
L’Amministrazione comunale di Teulada esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Vice Sindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione Comunale di Masainas, del Sindaco e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini.
Teulada si stringe con affetto e vicinanza in questo momento di grave perdita.
L’Amministrazione comunale di Villamassargia esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del vice sindaco di Masainas Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione comunale di Masainas, del sindaco Gian Luca Pittoni e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini. Villamassargia si stringe con affetto e solidarietà, condividendo questo grave momento di perdita.Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia.
L’amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu esprime profondo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa del Dottor Carlo Alberto Pinna, stimato vicesindaco al comune di Masainas e per tanti anni apprezzato veterinario del nostro paese. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie, alla sua famiglia, al sindaco e all’amministrazione di Masainas. Stiamo ricevendo numerosi messaggi di dolore e tristezza da parte della nostra comunità: gli rivolgiamo a te caro Carlo in segno di riconoscimento per il prezioso lavoro che hai svolto qui a beneficio di tutti i nostri amici a quattro zampe. Riposa in pace
L’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza di Villaperuccio desiderano esprimere le Più Sentite e Sincere Condoglianze per la dolorosa perdita di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco di Masainas. Ci uniamo al dolore della vostra Comunità in questo momento di profondo lutto, stringendoci attorno ai familiari e all’Amministrazione comunale.
Il sindaco Massimo Impera, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Santadi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Pinna, vicesindaco di Masainas. La sua figura, segnata da impegno, disponibilità e senso del dovere, lascia un vuoto importante non solo nelle istituzioni, ma anche nel territorio che lo ha conosciuto come professionista stimato e persona di grande umanità. La serietà e la dedizione con cui ha svolto ogni incarico rimarranno un riferimento per quanti hanno avuto modo di collaborare con lui. In questo momento di dolore ci uniamo con partecipazione alla famiglia e all’Amministrazione comunale di Masainas. Oggi condividiamo il lutto per la perdita di una persona profondamente rispettata, ma anche di un amico leale. A tutti loro va la nostra vicinanza più sentita.
Un profondo legame di solidarietà unisce oggi Tratalias a Masainas, nel ricordo di Carlo Alberto Pinna.
Il sindaco Emanuele Pes, la Giunta e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la perdita del cinquantaquattrenne Vicesindaco, figura di riferimento per il suo territorio. Alla famiglia e alla cittadinanza va la vicinanza di tutta la comunità trataliese. L’amministrazione comunale tutta.
A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza di Domusnovas un abbraccio sincero e sentire condoglianze a tutta la Comunità di Masainas e all’amico sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni per la prematura scomparsa del suo vice sindaco Carlo Pinna.
Con grande tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Alberto Pinna, veterinario stimato e apprezzato da tutta la nostra comunità, e Vice Sindaco di Masainas.
La sua professionalità, la sua dedizione al lavoro e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Per Narcao è stato un punto di riferimento importante, un professionista sempre disponibile e una persona di grande valore.
In questo momento di dolore, l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità di Narcao si stringono con affetto ai familiari e ai cari di Carlo, condividendo il loro immenso dolore. Un pensiero particolare va anche all’Amministrazione Ccomunale di Masainas, che perde un Vice Sindaco impegnato e dedito al bene della propria comunità, e a tutti i cittadini di Masainas che oggi piangono la sua perdita.
Il suo ricordo rimarrà vivo nei nostri cuori.
Il sindaco Gianluigi Loru e l’intera Amministrazione di Perdaxius, insieme ai dipendenti comunali, con la comunità di Perdaxius, increduli di fronte alla triste notizia dell’improvvisa scomparsa del vicesindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna, esprimo il loro più sentito cordoglio alla famiglia e all’intera comunità di Masainas.
Stimato professionista, dalle straordinarie doti umane, ne ricorderemo sempre la gentilezza, la disponibilità e la competenza nello svolgi,ento del proprio lavoro, l’instancabile impegno politico ma, soprattutto, il grande rapporto di amicizia con la comunità di Perdaxius.
Il sindaco, in particolare, ricorda con affetto lo stretto rapporto di amicizia personale, costruito negli anni e del quale custodirà la memoria.
Mariano Cogotti, sindaco di Piscinas: «Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia. Ciao Carlo R.I.P.»
In silenzio e con profondo rispetto, l’amministrazione di Sant’Anna Arresi a nome di tutta la collettività si unisce al dolore della comunità di Masainas. La scomparsa improvvisa del vicesindaco Carlo Pinna lascia un vuoto incolmabile in tutti noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerne l’impegno e l’umanità. Alla famiglia di Carlo e ai colleghi consiglieri giungano il nostro abbraccio più forte e le nostre più sentite condoglianze. Buon viaggio, Carlo.

“Rilanciare l’industria: lavoro, sviluppo e futuro per il Sulcis Iglesiente”: è il tema del Consiglio Generale Sardo promosso dalla Federatzione Sarda Metalmeccanicos (FSM CISL), che si è tenuto ieri pomeriggio nella sala convegni Fratelli Fois in via E. Fermi 9, a Portoscuso. L’obiettivo è quello di porre al centro dell’attenzione il tema del rilancio industriale del Sulcis Iglesiente, un’area che necessita di politiche concrete per la sua crescita economica e per la tutela del lavoro. E’ stata un’importante occasione di confronto e di proposta sul futuro del territorio tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanze del territorio.
Per gli organizzatori, dopo la relazione del segretario regionale FSM CISL Marco Angioni, sono intervenuti Ferdinando Uliano, segretario generale FIM CISL; Valerio D’Alò, segretario nazionale FIM CISL; Marco Angioni, segretario regionale FSM CISL; Pier Luigi Ledda, segretario generale USR CISL Sardegna; Antonello Saba, segretario generale UST CISL Sulcis Iglesiente; Giuseppe Masala, segretario FSM CISL del Sulcis Iglesiente. Emanuele Cani, assessore dell’Industria della Regione Sardegna; Ignazio Atzori, sindaco di Portoscuso; Mauro Usai, sindaco di Iglesias e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente; Pietro Morittu, sindaco di Carbonia e presidente del Consorzio Industriale del Sulcis Iglesiente; sindaci e amministratori dei Comuni del territorio; don Antonio Mura, responsabile della Pastorale per il Sociale e il Lavoro della diocesi di Iglesias.
Nel corso dei lavori, sono state affrontate le tematiche legate alla crisi dell’apparato industriale del Sulcis Iglesiente, che vede due infinite vertenze, Eurallumina ed ex Alcoa oggi Sider Alloys, aperte rispettivamente da 17 e 14 anni; una situazione di grande incertezza su presente e futuro sia alla Portovesme srl sia alla Centrale Enel Grazia Deledda; conseguentemente, una situazione di crisi profonda dell’intero tessuto economico che per diversi decenni si è basato prevalentemente sulla realtà industriale. Qualsiasi ipotesi di rilancio dell’industria nel territorio non può prescindere dalla sistemazione del porto industriale di Portovesme, in attesa da diversi lustri del dragaggio dei fondali e di un riassetto complessivo, e dalle bonifiche delle aree inquinate con conseguente recupero di quelle inutilizzate da anni, da destinare all’insediamento di nuove piccole e medie imprese. Tutti gli intervenuti hanno rimarcato quanto sia indispensabile il mantenimento di una realtà industriale per il rilancio socio-economico del Sulcis Iglesiente, da affiancare a nuove iniziative per il superamento della monocoltura industriale che ha messo in ginocchio il territorio una volta entrate in crisi prima la realtà mineraria, poi quella della grande industria.
Giampaolo Cirronis

Si terrà domani, mercoledì 8 aprile, alle ore 15.00, nella sala convegni Fratelli Fois in via E. Fermi 9, a Portoscuso, il Consiglio Generale Sardo “Rilanciare l’industria: lavoro, sviluppo e futuro per il Sulcis Iglesiente” promosso dalla Federatzione Sarda Metalmeccanicos (FSM CISL).
L’obiettivo è quello di porre al centro dell’attenzione il tema del rilancio industriale del Sulcis Iglesiente, un’area che necessita di politiche concrete per la sua crescita economica e per la tutela del lavoro.
Un’occasione di confronto e proposta sul futuro del territorio tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanze del territorio.
Interverranno: Ferdinando Uliano (Segretario generale FIM Cisl), Valerio D’Alò (segretario nazionale FIM Cisl), Pier Luigi Ledda (segretario generale USR Cisl Sardegna), Antonello Saba (segretario generale UST Cisl Sulcis), don Antonio Mura (responsabile Diocesano UPSL), Emanuele Cani (assessore dell’Industria della Regione Sardegna), Ignazio Atzori (sindaco di Portoscuso), Mauro Usai (sindaco di Iglesias e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente), Pietro Morittu (sindaco di Carbonia e presidente del Consorzio Industriale) e i sindaci del territorio.

«Per la seconda volta dall’inizio del nostro mandato in provincia ci siamo ritrovati ad investire ingenti risorse per la messa in sicurezza della SP83 invasa dalla sabbia e pericolosa per gli automobilisti.»

Lo ha scritto in un post su facebook il consigliere provinciale Sasha Sais, delegato a Viabilità, Trasporti e Infrastrutture strategiche.

«Stiamo studiando, insieme ai tecnici ed al presidente Mauro Usai – ha aggiunto Sasha Sais – una soluzione condivisa con i diversi enti preposti che possa essere risolutiva a questo annoso problema.»

E’ stata presentata stamane nella sala consiliare della Provincia del Sulcis Iglesiente, in  via Mazzini, a Carbonia, la Scuola di Formazione Continua per la Pubblica Amministrazione Locale del Sulcis Iglesiente, iniziativa promossa con l’obiettivo di rafforzare competenze e capacità operative della pubblica amministrazione locale. All’incontro hanno preso parte il presidente della Provincia, Mauro Usai, e i rappresentanti dell’ente di formazione professionale Imedia Srl, partner del progetto.
La Scuola, gratuita per gli enti aderenti, nasce per rispondere in maniera strutturata alle esigenze di aggiornamento e qualificazione del personale degli enti locali, in un contesto caratterizzato da continui cambiamenti normativi e organizzativi. Il percorso formativo sarà orientato allo sviluppo delle competenze tecniche e trasversali, con particolare attenzione ai processi di innovazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione.
All’iniziativa hanno già aderito 13 Comuni del territorio, per un totale di oltre 400 dipendenti pubblici coinvolti. Un risultato significativo che testimonia l’interesse e la necessità diffusa di strumenti formativi qualificati e continuativi.
La formazione sarà inoltre aperta anche agli amministratori locali, con l’obiettivo di favorire una crescita
condivisa delle competenze e migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa a tutti i livelli.
«Oggi non presentiamo semplicemente un progetto formativo: oggi costruiamo una visione – ha detto il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai -. Una pubblica amministrazione più preparata, più consapevole, più vicina ai cittadini nasce dalla crescita delle persone che ogni giorno la rendono viva. Questa Scuola di Formazione Continua è un investimento concreto sul futuro del nostro territorio, perché significa dare strumenti, competenze e dignità professionale a chi opera nei nostri Comuni. Significa accompagnare il cambiamento, governarlo e non subirlo. La straordinaria adesione già registrata dimostra che esiste una comunità amministrativa pronta a mettersi in gioco, a migliorarsi, a fare squadra. È da qui che ripartiamo: dalle persone, dalla loro voglia di crescere e di servire al meglio le nostre comunità – ha concluso il presidente Mauro Usai nel corso della conferenza, sottolineando l’importanza strategica del progetto per il rafforzamento delle istituzioni locali -. Il Sulcis Iglesiente ha bisogno di istituzioni forti, moderne e capaci di rispondere alle sfide del presente. E noi oggi stiamo ponendo una pietra importante in questa direzione.»
La Scuola di Formazione Continua rappresenta, dunque, un passo concreto verso una pubblica amministrazione più efficiente, aggiornata e vicina ai bisogni del territorio. In quest’ottica la Provincia sta mettendo a punto un progetto di stazione unica appaltante e reclutamento del personale per gli enti locali.

 

L’Ufficio di presidenza della Conferenza territoriale sanitaria e Socio sanitaria della ASL Sulcis Iglesiente, convocato da Mauro Usai presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, composto da Pietro Morittu sindaco di Carbonia, Paolo Luigi Dessì rappresentante del distretto del Basso Sulcis, Stefano Rombi rappresentante del distretto delle Isole minori, Paolo Sanna rappresentante del distretto dell’Iglesiente, ha eletto all’unanimità Paolo Luigi Dessì, presidente dei rappresentanti dei distretti sanitari.

I partecipanti alla riunione hanno condiviso l’importanza di una guida autorevole e rappresentativa, sottolineando la necessità di rafforzare il ruolo della Conferenza quale sede di confronto e coordinamento tra i territori, in un’ottica di miglioramento continuo dei servizi sanitari e socio-sanitari a favore delle comunità locali.

Nel suo intervento, il neo presidente Paolo Luigi Dessì ha dichiarato: «Accolgo con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine l’incarico che mi è stato conferito. Mi sento onorato di ricoprire questa carica e ringrazio tutti i colleghi per la fiducia accordatami. Assicuro il massimo impegno nello svolgimento del ruolo, con l’obiettivo di rappresentare al meglio le istanze dei territori e contribuire al miglioramento dei servizi sanitari e socio-sanitari del nostro distretto. Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento per la fiducia che avete voluto accordarmi indicandomi come presidente della Conferenza territoriale sanitaria e Socio sanitaria della ASL Sulcis Iglesiente. Accolgo questo incarico con grande onore e senso di responsabilità. Con la consapevolezza che la Conferenza rappresenti uno strumento fondamentale per affrontare e migliorare tutti gli aspetti legati alla tutela della salute pubblica e all’efficienza del servizio sanitario, ritengo che solo attraverso azioni realmente condivise e un pieno coinvolgimento delle amministrazioni locali sarà possibile tradurre questi obiettivi in risposte concrete, efficaci e pienamente comprensibili per i cittadini. Confido nella collaborazione di tutti voi e vi assicuro il mio massimo impegno».

La seduta si è conclusa con l’auspicio condiviso di un lavoro sinergico tra tutti i livelli istituzionali, volto a garantire risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute del territorio.

Gli amministratori del comune di Carbonia, valutano con favore la nomina del sindaco di Iglesias, Mauro Usai, a Presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente. La nuova Provincia ha oggi la possibilità di promuovere, organizzare e verificare non solo lo sviluppo economico ma anche quello socio sanitario del nostro territorio.
Tra i temi presentati dal Presidente si evidenziano:
– Lo sblocco delle risorse per Lavori pubblici per circa 20 milioni di euro destinati a interventi urgenti su strade e infrastrutture provinciali.
– Il Programma di monitoraggio dell’Edilizia scolastica nel contesto della Provincia.
– Il rilancio della Zona Franca Urbana del Sulcis Iglesiente, puntando su agevolazioni fiscali.
– La Ricerca e Formazione nel mondo del lavoro, riprendendo i rapporti con il Consorzio per la Promozione delle Attività Universitarie del Sulcis Iglesiente (AUSI).
Infine, il Presidente auspica che la Provincia si presenti con una sola voce nell’interesse di tutto il Sulcis Iglesiente.
In questo ampio panorama di impegni politico-programmatici del Presidente della Provincia, dovrebbe assumere una particolare importanza l’istituzione della Conferenza socio sanitaria della Asl e del suo Presidente.
La Conferenza dei sindaci sarà composta dai Presidenti dei tre Comitati di distretto, Carbonia, Iglesias e Sant’Antioco (Pietro Morittu, Ignazio Locci, Mauro Usai) e dal Sindaco del capoluogo di provincia.
Questo organismo esercita le funzioni di indirizzo e verifica periodica dell’attività della Asl presentando proprie valutazioni e proposte al Direttore generale della Asl e alla Regione.
Nel nuovo contesto i poteri di controllo sulla Sanità ora sono in mano anche alla Provincia. È una novità rimarchevole, perché fino ad oggi l’insieme di Sindaci, non è mai riuscito ad approvare e fare accettare un programma di riorganizzazione dell’assistenza ospedaliera e dell’assistenza territoriale.
Oggi è importante che il futuro Presidente della Conferenza dei sindaci, insieme ai presidenti sindaci dei Distretti sanitari, abbandonino microprogrammi mirati solo al beneficio del proprio Comune e favoriscano invece l’obiettivo di governare contestualmente tutta la Asl provinciale senza esclusioni divisive.
È importante quindi che da parte del Presidente della Conferenza dei sindaci, si manifesti un concreto coordinamento del territorio, necessario per superare l’inefficace frammentazione dei Comuni, per dare sviluppo alle prestazioni di specifica competenza della sanità pubblica, così da poter aprire positivi confronti con il neo Direttore generale della Asl.
Una Conferenza dei sindaci, divisa al suo interno, sul tema dei servizi socio sanitari del territorio, non potrà affrontare la “sfida esistenziale” del nostro Sistema sanitario se non attuerà programmi e progetti che sanino le carenze interne alla Asl del Sulcis. Serve un programma di opere che colmino il divario qualitativo che è alla base della sudditanza sanitaria con la provincia di Cagliari.
Dati questi presupposti, la nuova gestione dell’Azienda sanitaria n° 7, non deve inventare nulla di nuovo: è sufficiente che si limiti ad attuare alcuni temi contenuti negli Atti aziendali. Il Presidente della Conferenza dei sindaci, potrebbe promuoverne la realizzazione.
Gli Atti aziendali esistenti hanno già delineato l’assetto organizzativo della Asl attraverso l’indicazione dei reparti e servizi ospedalieri da istituire o rendere operativi e attraverso la definizione dei distretti socio sanitari.
In questo ambito è prioritaria la costituzione del Comitato di Distretto a Carbonia, Iglesias e Sant’Antioco, con la nomina del relativo Presidente.

Il Comitato sarà composto dai sindaci dei Comuni, o dai loro delegati. Esso è lo strumento che consente ad ogni comunità di eseguire una verifica costante della situazione socio sanitaria nei propri ambiti territoriali. Si potrà così promuovere uno stretto collegamento tra l’assistenza ospedaliera e l’indispensabile integrazione con l’assistenza socio sanitaria territoriale.
Altro tema di particolare importanza per la Conferenza dei sindaci, riguarda il Programma Sanitario Triennale 2025-2027, adottato con deliberazione n. 868 del 15 novembre 2024. Molti obiettivi sono ancora da attuare.
Nel merito è utile richiamare l’attenzione suol fatto che l’Assistenza ospedaliera nella nostra Asl si concentra su due presidi ospedalieri:
A.a.i.1. Sull’Ospedale Sirai a Carbonia, quale Dipartimento di Emergenza e Accettazione, in breve DEA di 1° livello, multi-specialistico e punto di riferimento per le attività di Emergenza-Urgenza, dove sono confermati 186 posti letto, dei quali, 11 P.L. di lungodegenza e 20 di recupero e riabilitazione funzionale mai resi attivi. In realtà oggi nel Sirai sono operativi circa 100 P.L.;
A.a.i.2. Sul CTO a Iglesias, ospedale di completamento DEA I livello, con funzioni di assistenza programmata, punto di primo intervento e sede del polo materno infantile, dove sono previsti 127, di cui 11 di lungodegenza e 11 di recupero e riabilitazione funzionale, mai resi operativi. Anche qui, in realtà, i P.L. attivi sono circa 80.
Vale la pena richiamare che il Presidio ospedaliero è la struttura tecnico-funzionale con la quale la Asl n° 7 eroga prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione in regime di ricovero, in fase acuta e post-acuta o in forma ambulatoriale.
A.a.i.3. Il Santa Barbara di Iglesias, è destinato a Ospedale di Comunità e Casa della salute con servizi specialistici, polo riabilitativo e hospice,
In questo contesto è urgente coprire le gravi carenze del personale medico: dovrebbero essere circa 100, secondo quanto previsto dalla deliberazione della Asl n. 316 dell’8.08.2025. Andrebbero resi operativi tutti i 313 posti letto dei reparti ospedalieri previsti per il Sirai e il CTO.
Devono ancora essere attivati l’Ospedale di Comunità e la Casa della salute nel P.O. Santa Barbara.
La Presidenza della Conferenza dei sindaci, ha la responsabilità di sollecitare la costituzione dei dipartimenti, per costruire una vera integrazione funzionale fra il CTO e Sirai e dare alla popolazione adeguati livelli di assistenza sanitaria.
L’organizzazione dipartimentale, infatti, serve a dare risposte unitarie, flessibili, tempestive, razionali ed esaustive rispetto ai compiti assegnati, nell’ottica della condivisione delle risorse.
In particolare, attraverso la costituzione dei Dipartimenti ospedalieri tra i due ospedali si potranno organizzare compiutamente:
a) Il Dipartimento di Area chirurgica e il Dipartimento di Area medica, con l’Ospedale Sirai che eroga prestazioni di emergenza-urgenza e il CTO che eroga prestazioni programmate di medicina e chirurgica;
b) Il Dipartimento Area dei servizi che eroga prestazioni fondamentali di Radiologia, di laboratorio, dell’anatomia patologica e della farmacia dei P.O. CTO e Sirai.
Inoltre, per le stesse ragioni, occorre sollecitare la costituzione dei Dipartimenti per l’Area territoriale quali:
– Il Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria
– Il Dipartimento interaziendale Salute mentale e delle Dipendenze

– Il Dipartimento funzionale riabilitativo Ospedale-Territorio
– Il Dipartimento funzionale delle fragilità e della cronicità.
È in questo contesto che la Presidenza della Conferenza dei sindaci, nell’auspicato confronto con il Direttore generale della Asl, promuova un riesaminare delle carenze organizzative e funzionali che presenta l’assistenza nei Comuni in carico ai tre Distretti socio sanitari: di Carbonia, di Iglesias e delle Isole minori (Sant’Antioco, Carloforte e Calasetta). Inoltre, sarebbe opportuno una verifica sullo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che prevedeva la realizzazione di 2 Case della Comunità a Carbonia e ad Iglesias, e l’Ospedale di Comunità ad Iglesias. Questo genere di Ospedale avrebbe la funzione di struttura intermedia tra il domicilio del paziente e il ricovero ospedaliero. Ha lo scopo di evitare ricoveri impropri e di favorire le dimissioni protette in luoghi di assistenza idonei.
Intorno alle Case della salute, già previste a Giba, Sant’Antioco, Carloforte e Fluminimaggiore, tutti possono verificare l’esistenza di carenza di prestazioni specialistiche, pertanto sarebbe opportuna una verifica per assicurare quanto previsto dai Livelli essenziali di assistenza (Lea).

Giacomo Guadagnini

Capogruppo del Partito Democratico

Consiglio comunale di Carbonia