2 August, 2026
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È difficile trovare le parole. Carlo ci ha lasciati. A soli 56 anni.
La nostra comunità perde non solo il suo vicesindaco, ma anche uno stimato medico veterinario e una persona eccezionale. Ho condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia, e questa perdita lascia un vuoto incolmabile.
È stato un punto di riferimento per molti, un uomo buono, che sapeva rimboccarsi le maniche e affrontare ogni sfida con integrità. Per me è stato un onore condividere con lui il percorso amministrativo e la responsabilità verso la nostra comunità.
Questa foto è stata scattata solo un mese fa, durante l’inaugurazione della nuova piazzetta e del parco giochi di Cannigonis. Così voglio ricordarlo: in mezzo a noi, per noi, con il sorriso.
A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla moglie Serenella, ai genitori, ai fratelli e a tutta la sua famiglia. L’intera cittadinanza si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di grande dolore.
Grazie per tutto, Carlo. La tua assenza si farà sentire, ma il tuo ricordo vivrà in ogni animale che hai curato e in ogni progetto che abbiamo portato avanti insieme.
Gianluca Pittoni
Sindaco di Masainas
Cordoglio e vicinanza alla comunità di Masainas è stata espressa in serata dalla provincia del Sulcis Iglesiente e da tutti i sindaci del Sulcis Iglesiente.
Riportiamo alcuni dei messagsi.
 
La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del comune di Masainas, venuto a mancare improvvisamente nella giornata di oggi durante una battuta di caccia nelle campagne di Villamassargia.
Medico veterinario stimato e professionista apprezzato, Carlo Alberto Pinna era impegnato anche a livello provinciale come componente della Commissione per l’abilitazione venatoria, contribuendo con competenza e dedizione alle attività istituzionali del territorio.
La sua dedizione, il suo impegno instancabile e l’amore per la sua comunità resteranno un esempio per tutti gli amministratori. Ci lascia un esempio di servizio pubblico e di umanità che continueranno a guidarci.
Alla famiglia, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità vanno le più sentite condoglianze del presidente Mauro Usai, dei consiglieri e dell’intera amministrazione provinciale.
ASL Sulcis Iglesiente: «Ci ha lasciato improvvisamente il dott. Carlo Alberto Pinna, professionista esemplare, veterinario del Servizio Igiene alimenti di origine animale, amato e stimato per la sua dedizione, la sua umanità e il suo impegno che resteranno un esempio per tutti.
La Direzione e tutti i colleghi della ASL si stringono con sincera commozione attorno alla sua famiglia e alla comunità di Masainas, di cui era Vicesindaco. Il suo ricordo continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono profondo e sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del Comune di Masainas.
«Manifestiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Carlo Alberto, al sindaco Gian Luca Pittoni, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Masainas. Il territorio perde una bella persona, uno stimato medico veterinario, nonché un ottimo amministratore locale che ha sempre operato per il bene pubblico con impegno, serietà e dedizione», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
L’Amministrazione comunale di Nuxis, insieme ai cittadini e ai dipendenti comunali, esprime cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro collega e amico Carlo Alberto Pinna, vice sindaco di Masainas. La sua scomparsa lascia un grande vuoto umano e istituzionale. Carlo Alberto Pinna è stato una persona stimata e apprezzata per il suo senso di responsabilità, la dedizione e l’impegno con cui ha svolto il proprio ruolo al servizio della comunità, distinguendosi per disponibilità, attenzione verso i cittadini e autentico spirito di collaborazione. In questo momento di grande dolore, l’Amminuistrazione comunale di Nuxis si stringe con sincera vicinanza e profonda partecipazione alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale di Masainas e a tutta la cittadinanza, condividendo il lutto per la perdita di una persona  che ha saputo rappresentare i lavori del servizio pubblico.
Il sindaco Andrea Pisanu e l’Amministrazione comunale di Giba e Villarios esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa di , vicesindaco di Masainas e stimato veterinario del Servizio Veterinario della ASL Sulcis.
Ci stringiamo al dolore della famiglia, del Sindaco Gian Luca Pittoni e di tutta la comunità di Masainas. Giba e Villarios vi sono vicini.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale di Calasetta esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro Carlo Alberto Pinna, 56 anni, vicesindaco del comune di Masainas. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza di Masainas, condividendo il lutto per la perdita di una persona stimata, che ha dedicato il proprio impegno al servizio della comunità.
Alla sua memoria va il nostro più sentito omaggio. Calasetta si unisce al dolore di Masainas.
L’Amministrazione comunale di Teulada esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Vice Sindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione Comunale di Masainas, del Sindaco e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini.
Teulada si stringe con affetto e vicinanza in questo momento di grave perdita.
L’Amministrazione comunale di Villamassargia esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del vice sindaco di Masainas Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione comunale di Masainas, del sindaco Gian Luca Pittoni e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini. Villamassargia si stringe con affetto e solidarietà, condividendo questo grave momento di perdita.Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia.
L’amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu esprime profondo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa del Dottor Carlo Alberto Pinna, stimato vicesindaco al comune di Masainas e per tanti anni apprezzato veterinario del nostro paese. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie, alla sua famiglia, al sindaco e all’amministrazione di Masainas. Stiamo ricevendo numerosi messaggi di dolore e tristezza da parte della nostra comunità: gli rivolgiamo a te caro Carlo in segno di riconoscimento per il prezioso lavoro che hai svolto qui a beneficio di tutti i nostri amici a quattro zampe. Riposa in pace
L’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza di Villaperuccio desiderano esprimere le Più Sentite e Sincere Condoglianze per la dolorosa perdita di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco di Masainas. Ci uniamo al dolore della vostra Comunità in questo momento di profondo lutto, stringendoci attorno ai familiari e all’Amministrazione comunale.
Il sindaco Massimo Impera, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Santadi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Pinna, vicesindaco di Masainas. La sua figura, segnata da impegno, disponibilità e senso del dovere, lascia un vuoto importante non solo nelle istituzioni, ma anche nel territorio che lo ha conosciuto come professionista stimato e persona di grande umanità. La serietà e la dedizione con cui ha svolto ogni incarico rimarranno un riferimento per quanti hanno avuto modo di collaborare con lui. In questo momento di dolore ci uniamo con partecipazione alla famiglia e all’Amministrazione comunale di Masainas. Oggi condividiamo il lutto per la perdita di una persona profondamente rispettata, ma anche di un amico leale. A tutti loro va la nostra vicinanza più sentita.
Un profondo legame di solidarietà unisce oggi Tratalias a Masainas, nel ricordo di Carlo Alberto Pinna.
Il sindaco Emanuele Pes, la Giunta e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la perdita del cinquantaquattrenne Vicesindaco, figura di riferimento per il suo territorio. Alla famiglia e alla cittadinanza va la vicinanza di tutta la comunità trataliese. L’amministrazione comunale tutta.
A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza di Domusnovas un abbraccio sincero e sentire condoglianze a tutta la Comunità di Masainas e all’amico sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni per la prematura scomparsa del suo vice sindaco Carlo Pinna.
Con grande tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Alberto Pinna, veterinario stimato e apprezzato da tutta la nostra comunità, e Vice Sindaco di Masainas.
La sua professionalità, la sua dedizione al lavoro e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Per Narcao è stato un punto di riferimento importante, un professionista sempre disponibile e una persona di grande valore.
In questo momento di dolore, l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità di Narcao si stringono con affetto ai familiari e ai cari di Carlo, condividendo il loro immenso dolore. Un pensiero particolare va anche all’Amministrazione Ccomunale di Masainas, che perde un Vice Sindaco impegnato e dedito al bene della propria comunità, e a tutti i cittadini di Masainas che oggi piangono la sua perdita.
Il suo ricordo rimarrà vivo nei nostri cuori.
Il sindaco Gianluigi Loru e l’intera Amministrazione di Perdaxius, insieme ai dipendenti comunali, con la comunità di Perdaxius, increduli di fronte alla triste notizia dell’improvvisa scomparsa del vicesindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna, esprimo il loro più sentito cordoglio alla famiglia e all’intera comunità di Masainas.
Stimato professionista, dalle straordinarie doti umane, ne ricorderemo sempre la gentilezza, la disponibilità e la competenza nello svolgi,ento del proprio lavoro, l’instancabile impegno politico ma, soprattutto, il grande rapporto di amicizia con la comunità di Perdaxius.
Il sindaco, in particolare, ricorda con affetto lo stretto rapporto di amicizia personale, costruito negli anni e del quale custodirà la memoria.
Mariano Cogotti, sindaco di Piscinas: «Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia. Ciao Carlo R.I.P.»
In silenzio e con profondo rispetto, l’amministrazione di Sant’Anna Arresi a nome di tutta la collettività si unisce al dolore della comunità di Masainas. La scomparsa improvvisa del vicesindaco Carlo Pinna lascia un vuoto incolmabile in tutti noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerne l’impegno e l’umanità. Alla famiglia di Carlo e ai colleghi consiglieri giungano il nostro abbraccio più forte e le nostre più sentite condoglianze. Buon viaggio, Carlo.

“Rilanciare l’industria: lavoro, sviluppo e futuro per il Sulcis Iglesiente”: è il tema del Consiglio Generale Sardo promosso dalla Federatzione Sarda Metalmeccanicos (FSM CISL), che si è tenuto ieri pomeriggio nella sala convegni Fratelli Fois in via E. Fermi 9, a Portoscuso. L’obiettivo è quello di porre al centro dell’attenzione il tema del rilancio industriale del Sulcis Iglesiente, un’area che necessita di politiche concrete per la sua crescita economica e per la tutela del lavoro. E’ stata un’importante occasione di confronto e di proposta sul futuro del territorio tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanze del territorio.
Per gli organizzatori, dopo la relazione del segretario regionale FSM CISL Marco Angioni, sono intervenuti Ferdinando Uliano, segretario generale FIM CISL; Valerio D’Alò, segretario nazionale FIM CISL; Marco Angioni, segretario regionale FSM CISL; Pier Luigi Ledda, segretario generale USR CISL Sardegna; Antonello Saba, segretario generale UST CISL Sulcis Iglesiente; Giuseppe Masala, segretario FSM CISL del Sulcis Iglesiente. Emanuele Cani, assessore dell’Industria della Regione Sardegna; Ignazio Atzori, sindaco di Portoscuso; Mauro Usai, sindaco di Iglesias e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente; Pietro Morittu, sindaco di Carbonia e presidente del Consorzio Industriale del Sulcis Iglesiente; sindaci e amministratori dei Comuni del territorio; don Antonio Mura, responsabile della Pastorale per il Sociale e il Lavoro della diocesi di Iglesias.
Nel corso dei lavori, sono state affrontate le tematiche legate alla crisi dell’apparato industriale del Sulcis Iglesiente, che vede due infinite vertenze, Eurallumina ed ex Alcoa oggi Sider Alloys, aperte rispettivamente da 17 e 14 anni; una situazione di grande incertezza su presente e futuro sia alla Portovesme srl sia alla Centrale Enel Grazia Deledda; conseguentemente, una situazione di crisi profonda dell’intero tessuto economico che per diversi decenni si è basato prevalentemente sulla realtà industriale. Qualsiasi ipotesi di rilancio dell’industria nel territorio non può prescindere dalla sistemazione del porto industriale di Portovesme, in attesa da diversi lustri del dragaggio dei fondali e di un riassetto complessivo, e dalle bonifiche delle aree inquinate con conseguente recupero di quelle inutilizzate da anni, da destinare all’insediamento di nuove piccole e medie imprese. Tutti gli intervenuti hanno rimarcato quanto sia indispensabile il mantenimento di una realtà industriale per il rilancio socio-economico del Sulcis Iglesiente, da affiancare a nuove iniziative per il superamento della monocoltura industriale che ha messo in ginocchio il territorio una volta entrate in crisi prima la realtà mineraria, poi quella della grande industria.
Giampaolo Cirronis

Si terrà domani, mercoledì 8 aprile, alle ore 15.00, nella sala convegni Fratelli Fois in via E. Fermi 9, a Portoscuso, il Consiglio Generale Sardo “Rilanciare l’industria: lavoro, sviluppo e futuro per il Sulcis Iglesiente” promosso dalla Federatzione Sarda Metalmeccanicos (FSM CISL).
L’obiettivo è quello di porre al centro dell’attenzione il tema del rilancio industriale del Sulcis Iglesiente, un’area che necessita di politiche concrete per la sua crescita economica e per la tutela del lavoro.
Un’occasione di confronto e proposta sul futuro del territorio tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanze del territorio.
Interverranno: Ferdinando Uliano (Segretario generale FIM Cisl), Valerio D’Alò (segretario nazionale FIM Cisl), Pier Luigi Ledda (segretario generale USR Cisl Sardegna), Antonello Saba (segretario generale UST Cisl Sulcis), don Antonio Mura (responsabile Diocesano UPSL), Emanuele Cani (assessore dell’Industria della Regione Sardegna), Ignazio Atzori (sindaco di Portoscuso), Mauro Usai (sindaco di Iglesias e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente), Pietro Morittu (sindaco di Carbonia e presidente del Consorzio Industriale) e i sindaci del territorio.

«Per la seconda volta dall’inizio del nostro mandato in provincia ci siamo ritrovati ad investire ingenti risorse per la messa in sicurezza della SP83 invasa dalla sabbia e pericolosa per gli automobilisti.»

Lo ha scritto in un post su facebook il consigliere provinciale Sasha Sais, delegato a Viabilità, Trasporti e Infrastrutture strategiche.

«Stiamo studiando, insieme ai tecnici ed al presidente Mauro Usai – ha aggiunto Sasha Sais – una soluzione condivisa con i diversi enti preposti che possa essere risolutiva a questo annoso problema.»

E’ stata presentata stamane nella sala consiliare della Provincia del Sulcis Iglesiente, in  via Mazzini, a Carbonia, la Scuola di Formazione Continua per la Pubblica Amministrazione Locale del Sulcis Iglesiente, iniziativa promossa con l’obiettivo di rafforzare competenze e capacità operative della pubblica amministrazione locale. All’incontro hanno preso parte il presidente della Provincia, Mauro Usai, e i rappresentanti dell’ente di formazione professionale Imedia Srl, partner del progetto.
La Scuola, gratuita per gli enti aderenti, nasce per rispondere in maniera strutturata alle esigenze di aggiornamento e qualificazione del personale degli enti locali, in un contesto caratterizzato da continui cambiamenti normativi e organizzativi. Il percorso formativo sarà orientato allo sviluppo delle competenze tecniche e trasversali, con particolare attenzione ai processi di innovazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione.
All’iniziativa hanno già aderito 13 Comuni del territorio, per un totale di oltre 400 dipendenti pubblici coinvolti. Un risultato significativo che testimonia l’interesse e la necessità diffusa di strumenti formativi qualificati e continuativi.
La formazione sarà inoltre aperta anche agli amministratori locali, con l’obiettivo di favorire una crescita
condivisa delle competenze e migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa a tutti i livelli.
«Oggi non presentiamo semplicemente un progetto formativo: oggi costruiamo una visione – ha detto il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai -. Una pubblica amministrazione più preparata, più consapevole, più vicina ai cittadini nasce dalla crescita delle persone che ogni giorno la rendono viva. Questa Scuola di Formazione Continua è un investimento concreto sul futuro del nostro territorio, perché significa dare strumenti, competenze e dignità professionale a chi opera nei nostri Comuni. Significa accompagnare il cambiamento, governarlo e non subirlo. La straordinaria adesione già registrata dimostra che esiste una comunità amministrativa pronta a mettersi in gioco, a migliorarsi, a fare squadra. È da qui che ripartiamo: dalle persone, dalla loro voglia di crescere e di servire al meglio le nostre comunità – ha concluso il presidente Mauro Usai nel corso della conferenza, sottolineando l’importanza strategica del progetto per il rafforzamento delle istituzioni locali -. Il Sulcis Iglesiente ha bisogno di istituzioni forti, moderne e capaci di rispondere alle sfide del presente. E noi oggi stiamo ponendo una pietra importante in questa direzione.»
La Scuola di Formazione Continua rappresenta, dunque, un passo concreto verso una pubblica amministrazione più efficiente, aggiornata e vicina ai bisogni del territorio. In quest’ottica la Provincia sta mettendo a punto un progetto di stazione unica appaltante e reclutamento del personale per gli enti locali.

 

L’Ufficio di presidenza della Conferenza territoriale sanitaria e Socio sanitaria della ASL Sulcis Iglesiente, convocato da Mauro Usai presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, composto da Pietro Morittu sindaco di Carbonia, Paolo Luigi Dessì rappresentante del distretto del Basso Sulcis, Stefano Rombi rappresentante del distretto delle Isole minori, Paolo Sanna rappresentante del distretto dell’Iglesiente, ha eletto all’unanimità Paolo Luigi Dessì, presidente dei rappresentanti dei distretti sanitari.

I partecipanti alla riunione hanno condiviso l’importanza di una guida autorevole e rappresentativa, sottolineando la necessità di rafforzare il ruolo della Conferenza quale sede di confronto e coordinamento tra i territori, in un’ottica di miglioramento continuo dei servizi sanitari e socio-sanitari a favore delle comunità locali.

Nel suo intervento, il neo presidente Paolo Luigi Dessì ha dichiarato: «Accolgo con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine l’incarico che mi è stato conferito. Mi sento onorato di ricoprire questa carica e ringrazio tutti i colleghi per la fiducia accordatami. Assicuro il massimo impegno nello svolgimento del ruolo, con l’obiettivo di rappresentare al meglio le istanze dei territori e contribuire al miglioramento dei servizi sanitari e socio-sanitari del nostro distretto. Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento per la fiducia che avete voluto accordarmi indicandomi come presidente della Conferenza territoriale sanitaria e Socio sanitaria della ASL Sulcis Iglesiente. Accolgo questo incarico con grande onore e senso di responsabilità. Con la consapevolezza che la Conferenza rappresenti uno strumento fondamentale per affrontare e migliorare tutti gli aspetti legati alla tutela della salute pubblica e all’efficienza del servizio sanitario, ritengo che solo attraverso azioni realmente condivise e un pieno coinvolgimento delle amministrazioni locali sarà possibile tradurre questi obiettivi in risposte concrete, efficaci e pienamente comprensibili per i cittadini. Confido nella collaborazione di tutti voi e vi assicuro il mio massimo impegno».

La seduta si è conclusa con l’auspicio condiviso di un lavoro sinergico tra tutti i livelli istituzionali, volto a garantire risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute del territorio.

Gli amministratori del comune di Carbonia, valutano con favore la nomina del sindaco di Iglesias, Mauro Usai, a Presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente. La nuova Provincia ha oggi la possibilità di promuovere, organizzare e verificare non solo lo sviluppo economico ma anche quello socio sanitario del nostro territorio.
Tra i temi presentati dal Presidente si evidenziano:
– Lo sblocco delle risorse per Lavori pubblici per circa 20 milioni di euro destinati a interventi urgenti su strade e infrastrutture provinciali.
– Il Programma di monitoraggio dell’Edilizia scolastica nel contesto della Provincia.
– Il rilancio della Zona Franca Urbana del Sulcis Iglesiente, puntando su agevolazioni fiscali.
– La Ricerca e Formazione nel mondo del lavoro, riprendendo i rapporti con il Consorzio per la Promozione delle Attività Universitarie del Sulcis Iglesiente (AUSI).
Infine, il Presidente auspica che la Provincia si presenti con una sola voce nell’interesse di tutto il Sulcis Iglesiente.
In questo ampio panorama di impegni politico-programmatici del Presidente della Provincia, dovrebbe assumere una particolare importanza l’istituzione della Conferenza socio sanitaria della Asl e del suo Presidente.
La Conferenza dei sindaci sarà composta dai Presidenti dei tre Comitati di distretto, Carbonia, Iglesias e Sant’Antioco (Pietro Morittu, Ignazio Locci, Mauro Usai) e dal Sindaco del capoluogo di provincia.
Questo organismo esercita le funzioni di indirizzo e verifica periodica dell’attività della Asl presentando proprie valutazioni e proposte al Direttore generale della Asl e alla Regione.
Nel nuovo contesto i poteri di controllo sulla Sanità ora sono in mano anche alla Provincia. È una novità rimarchevole, perché fino ad oggi l’insieme di Sindaci, non è mai riuscito ad approvare e fare accettare un programma di riorganizzazione dell’assistenza ospedaliera e dell’assistenza territoriale.
Oggi è importante che il futuro Presidente della Conferenza dei sindaci, insieme ai presidenti sindaci dei Distretti sanitari, abbandonino microprogrammi mirati solo al beneficio del proprio Comune e favoriscano invece l’obiettivo di governare contestualmente tutta la Asl provinciale senza esclusioni divisive.
È importante quindi che da parte del Presidente della Conferenza dei sindaci, si manifesti un concreto coordinamento del territorio, necessario per superare l’inefficace frammentazione dei Comuni, per dare sviluppo alle prestazioni di specifica competenza della sanità pubblica, così da poter aprire positivi confronti con il neo Direttore generale della Asl.
Una Conferenza dei sindaci, divisa al suo interno, sul tema dei servizi socio sanitari del territorio, non potrà affrontare la “sfida esistenziale” del nostro Sistema sanitario se non attuerà programmi e progetti che sanino le carenze interne alla Asl del Sulcis. Serve un programma di opere che colmino il divario qualitativo che è alla base della sudditanza sanitaria con la provincia di Cagliari.
Dati questi presupposti, la nuova gestione dell’Azienda sanitaria n° 7, non deve inventare nulla di nuovo: è sufficiente che si limiti ad attuare alcuni temi contenuti negli Atti aziendali. Il Presidente della Conferenza dei sindaci, potrebbe promuoverne la realizzazione.
Gli Atti aziendali esistenti hanno già delineato l’assetto organizzativo della Asl attraverso l’indicazione dei reparti e servizi ospedalieri da istituire o rendere operativi e attraverso la definizione dei distretti socio sanitari.
In questo ambito è prioritaria la costituzione del Comitato di Distretto a Carbonia, Iglesias e Sant’Antioco, con la nomina del relativo Presidente.

Il Comitato sarà composto dai sindaci dei Comuni, o dai loro delegati. Esso è lo strumento che consente ad ogni comunità di eseguire una verifica costante della situazione socio sanitaria nei propri ambiti territoriali. Si potrà così promuovere uno stretto collegamento tra l’assistenza ospedaliera e l’indispensabile integrazione con l’assistenza socio sanitaria territoriale.
Altro tema di particolare importanza per la Conferenza dei sindaci, riguarda il Programma Sanitario Triennale 2025-2027, adottato con deliberazione n. 868 del 15 novembre 2024. Molti obiettivi sono ancora da attuare.
Nel merito è utile richiamare l’attenzione suol fatto che l’Assistenza ospedaliera nella nostra Asl si concentra su due presidi ospedalieri:
A.a.i.1. Sull’Ospedale Sirai a Carbonia, quale Dipartimento di Emergenza e Accettazione, in breve DEA di 1° livello, multi-specialistico e punto di riferimento per le attività di Emergenza-Urgenza, dove sono confermati 186 posti letto, dei quali, 11 P.L. di lungodegenza e 20 di recupero e riabilitazione funzionale mai resi attivi. In realtà oggi nel Sirai sono operativi circa 100 P.L.;
A.a.i.2. Sul CTO a Iglesias, ospedale di completamento DEA I livello, con funzioni di assistenza programmata, punto di primo intervento e sede del polo materno infantile, dove sono previsti 127, di cui 11 di lungodegenza e 11 di recupero e riabilitazione funzionale, mai resi operativi. Anche qui, in realtà, i P.L. attivi sono circa 80.
Vale la pena richiamare che il Presidio ospedaliero è la struttura tecnico-funzionale con la quale la Asl n° 7 eroga prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione in regime di ricovero, in fase acuta e post-acuta o in forma ambulatoriale.
A.a.i.3. Il Santa Barbara di Iglesias, è destinato a Ospedale di Comunità e Casa della salute con servizi specialistici, polo riabilitativo e hospice,
In questo contesto è urgente coprire le gravi carenze del personale medico: dovrebbero essere circa 100, secondo quanto previsto dalla deliberazione della Asl n. 316 dell’8.08.2025. Andrebbero resi operativi tutti i 313 posti letto dei reparti ospedalieri previsti per il Sirai e il CTO.
Devono ancora essere attivati l’Ospedale di Comunità e la Casa della salute nel P.O. Santa Barbara.
La Presidenza della Conferenza dei sindaci, ha la responsabilità di sollecitare la costituzione dei dipartimenti, per costruire una vera integrazione funzionale fra il CTO e Sirai e dare alla popolazione adeguati livelli di assistenza sanitaria.
L’organizzazione dipartimentale, infatti, serve a dare risposte unitarie, flessibili, tempestive, razionali ed esaustive rispetto ai compiti assegnati, nell’ottica della condivisione delle risorse.
In particolare, attraverso la costituzione dei Dipartimenti ospedalieri tra i due ospedali si potranno organizzare compiutamente:
a) Il Dipartimento di Area chirurgica e il Dipartimento di Area medica, con l’Ospedale Sirai che eroga prestazioni di emergenza-urgenza e il CTO che eroga prestazioni programmate di medicina e chirurgica;
b) Il Dipartimento Area dei servizi che eroga prestazioni fondamentali di Radiologia, di laboratorio, dell’anatomia patologica e della farmacia dei P.O. CTO e Sirai.
Inoltre, per le stesse ragioni, occorre sollecitare la costituzione dei Dipartimenti per l’Area territoriale quali:
– Il Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria
– Il Dipartimento interaziendale Salute mentale e delle Dipendenze

– Il Dipartimento funzionale riabilitativo Ospedale-Territorio
– Il Dipartimento funzionale delle fragilità e della cronicità.
È in questo contesto che la Presidenza della Conferenza dei sindaci, nell’auspicato confronto con il Direttore generale della Asl, promuova un riesaminare delle carenze organizzative e funzionali che presenta l’assistenza nei Comuni in carico ai tre Distretti socio sanitari: di Carbonia, di Iglesias e delle Isole minori (Sant’Antioco, Carloforte e Calasetta). Inoltre, sarebbe opportuno una verifica sullo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che prevedeva la realizzazione di 2 Case della Comunità a Carbonia e ad Iglesias, e l’Ospedale di Comunità ad Iglesias. Questo genere di Ospedale avrebbe la funzione di struttura intermedia tra il domicilio del paziente e il ricovero ospedaliero. Ha lo scopo di evitare ricoveri impropri e di favorire le dimissioni protette in luoghi di assistenza idonei.
Intorno alle Case della salute, già previste a Giba, Sant’Antioco, Carloforte e Fluminimaggiore, tutti possono verificare l’esistenza di carenza di prestazioni specialistiche, pertanto sarebbe opportuna una verifica per assicurare quanto previsto dai Livelli essenziali di assistenza (Lea).

Giacomo Guadagnini

Capogruppo del Partito Democratico

Consiglio comunale di Carbonia

Il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, è stato eletto all’unanimità presidente del Consorzio Industriale Provinciale Sulcis Iglesiente (SICIP). L’Assemblea, riunita stamane nella sede del Consorzio, a Portoscuso, ha inoltre proceduto all’elezione, anch’essa all’unanimità, del Consiglio di amministrazione, composto da:

  • Ignazio Atzori, sindaco di Portoscuso
  • Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa
  • Mauro Usai, presidente della provincia del Sulcis Iglesiente
  • Andrea Padricelli, in rappresentanza della Camera di Commercio

I nuovi componenti del Consiglio di amministrazione subentrano a Elvira Usai, sindaca di San Giovanni Suergiu ed Emanuele Pes, sindaco di Tratalias.

«L’elezione unanime della presidenza e del Consiglio di amministrazione rappresenta un importante momento di convergenza istituzionale attorno al ruolo strategico del Consorzio per lo sviluppo economico del territorio si legge in una nota -. Il SICIP opera, infatti, per promuovere e sostenere l’insediamento e la crescita delle attività produttive nell’area industriale del Sulcis-Iglesiente, mettendo a disposizione infrastrutture, servizi e opportunità per le imprese.»

«L’Assemblea ha espresso piena fiducia nel dott. Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, riconoscendone l’impegno istituzionale e la conoscenza delle dinamiche economiche e sociali del territorio. La sua guida sarà orientata a rafforzare il ruolo del Consorzio come motore di sviluppo industriale, innovazione e attrazione di investimenti nel Sulcis.

Nel ringraziare i componenti dell’Assemblea per il clima di collaborazione che ha accompagnato la votazione, la nuova governance del Consorzio ribadisce la volontà di continuare a lavorare in stretta sinergia con gli enti locali, le imprese e le istituzioni regionali per sostenere il rilancio produttivo e occupazionale dell’area.»

 

Si è svolta oggi, nella nuova aula consiliare della sede provinciale di via Mazzini, a Carbonia, la seduta del Consiglio Provinciale della Provincia del Sulcis Iglesiente. Un momento istituzionale significativo che segna un ulteriore passo nel percorso di pieno consolidamento dell’ente e della sua operatività.

Nel corso della seduta sono stati approvati importanti provvedimenti che rafforzano l’identità istituzionale della Provincia, la tutela dei cittadini, le politiche di pari opportunità e la programmazione degli investimenti sul territorio.

Approvazione dei simboli istituzionali della Provincia. Il Consiglio Provinciale ha approvato i bozzetti dello stemma, del gonfalone e della bandiera della Provincia del Sulcis Iglesiente, avviando formalmente la procedura per il riconoscimento degli emblemi araldici presso l’Ufficio Onorificenze e Araldica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la successiva concessione con decreto del Presidente della Repubblica.

L’adozione dei simboli rappresenta un passaggio particolarmente rilevante per una Provincia di recente istituzione, nata a seguito della riorganizzazione del sistema delle autonomie locali prevista dalla legge regionale n. 7 del 2021, che ha portato alla soppressione della Provincia del Sud Sardegna e alla ricostituzione della Provincia del Sulcis Iglesiente.

Lo stemma provinciale richiama e valorizza la storia e l’identità del territorio attraverso due elementi simbolici: nel campo d’argento è raffigurata la croce rossa con i Quattro Mori, emblema della Sardegna, mentre nel campo azzurro compare la Dea Madre ricamata in oro, antichissimo reperto neolitico rinvenuto nel territorio di Santadi. La figura della Dea Madre richiama le radici storiche e culturali più profonde del Sulcis Iglesiente e rappresenta uno degli elementi simbolici più significativi della civiltà nuragica.

Il gonfalone, su fondo rosso, riporta al centro lo stemma provinciale sormontato dalla corona propria delle Province e la denominazione dell’ente, mentre la bandiera provinciale ne riprende gli elementi in formato ridotto per l’utilizzo nelle occasioni ufficiali e nelle manifestazioni pubbliche.

Con questo atto la Provincia si dota dei propri simboli identitari, destinati a rappresentare ufficialmente l’ente e la comunità territoriale nelle sedi istituzionali e negli eventi pubblici.

Istituzione del Difensore Civico Provinciale. Il Consiglio ha inoltre approvato il regolamento per l’istituzione e il funzionamento del Difensore Civico Provinciale, figura indipendente chiamata a garantire la tutela dei cittadini nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Il Difensore Civico potrà intervenire gratuitamente su segnalazione dei cittadini in caso di ritardi, disfunzioni o irregolarità nell’attività amministrativa, favorendo la mediazione tra cittadini e amministrazioni e contribuendo a rafforzare i principi di trasparenza, imparzialità ed efficienza dell’azione pubblica.

L’istituzione di questo organismo rappresenta uno strumento importante per rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità locali.

Ufficio della Consigliera o del Consigliere di Parità. Tra i provvedimenti approvati figura anche il regolamento per la costituzione e il funzionamento dell’Ufficio della Consigliera o del Consigliere di Parità, organismo che opererà a livello provinciale con l’obiettivo di promuovere le pari opportunità e contrastare le discriminazioni di genere nel mercato del lavoro.

L’ufficio svolgerà attività di vigilanza, promozione e supporto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, collaborando con istituzioni, enti locali, parti sociali e soggetti del territorio per favorire politiche attive di uguaglianza e inclusione.

Variazione al Bilancio di previsione 2026-2028. Il Consiglio Provinciale ha inoltre approvato una variazione al bilancio di previsione 2026–2028, finalizzata a rafforzare la capacità operativa dell’ente e a sostenere una serie di interventi strategici per il territorio.

Tra le principali destinazioni delle risorse previste dalla variazione figurano:
• il pagamento degli arretrati contrattuali al personale provinciale;
• interventi di efficientamento energetico e installazione di impianti da fonti rinnovabili presso l’Istituto Beccaria Loi di Carbonia;
• il finanziamento del progetto “Provincexgiovani Social Lab – Giovani che costruiscono comunità”, finalizzato alla partecipazione attiva delle giovani generazioni;
• l’istituzione dei capitoli di spesa necessari per il funzionamento del Difensore Civico e dell’Ufficio della Consigliera di Parità;
• interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici di competenza provinciale;
• il rafforzamento del supporto specialistico in materia ambientale e altre azioni necessarie al funzionamento dell’ente.

«Le decisioni assunte nel corso della seduta odierna si inseriscono nel percorso di consolidamento istituzionale della Provincia del Sulcis Iglesiente e rafforzano il ruolo dell’ente come soggetto di governo e coordinamento del territorio, al servizio delle comunità locali e dello sviluppo del Sulcis Iglesiente», ha detto il presidente Mauro Usai.

Nato nel 2023 come una scommessa, rivelatasi ben riuscita, il Rally Sulcis Iglesiente è ormai giunto alla 4ª edizione ed è diventato uno degli appuntamenti più attesi della stagione motoristica sarda, nonché una manifestazioni più sentite, rilevanti e identitarie del territorio da cui prende il nome. Anche per questo, a ospitare la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 è stata la Sala Consiliare della Provincia Sulcis Iglesiente, a Carbonia.

Si va verso il record di partecipanti: attesi quasi 80 equipaggi, tra rally moderno e storico, provenienti da tutta la Sardegna e dalla Penisola. Al via ci sarà anche e con un nome d’eccezione, Pontus Tidemand (su una Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lions Team col connazionale Theo Bergsten alle note), ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport, vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally e il titolo mondiale Wrc2 nel 2017, il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013 nonché, nel 2015, la vittoria dell’Asia-Pacific Rally Cup. Tidemand ha scelto il Sulcis Iglesiente come gara test della stagione 2026.

In programma il 13-15 marzo, il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”)e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

A illustrare tutti i dettagli della manifestazione, oltre agli organizzatori Giacomo Spanu e Gabriele Deidda della Mistral Racing, anche l’assessore regionale all’Industria, Emanuele Cani; Stefano Piano dell’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna; il consigliere regionale Alessandro Pilurzu; Mauro Usai, presidente della Provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias; il presidente di Ac Cagliari e Aci Sardegna, Antonello Fiori; il responsabile della sicurezza del Rally Sulcis Iglesiente, Edoardo Di Lauro; il commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Roberto Curreli; il vicesindaco di Carbonia e assessore del Turismo, Michele Stivaletta; l’assessora dello Sport del comune di Carbonia, Giorgia Meli; l’assessore dello Sport del comune di Iglesias, Vito Spiga; il sindaco di Piscinas, Mariano Cogotti; il sindaco di Perdaxius e vicepresidente della Provincia Sulcis Iglesiente, Gianluigi Loru; il sindaco di Villaperuccio, Marcellino Piras; il sindaco di Santadi, Massimo Impera; la sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai; l’assessore dello Sport del comune di Portoscuso, Mirko Poddighe; gli assessori dello Sport e del Turismo del comune di Nuxis, Serenella Tronci e Damiano Cani.

Le dichiarazioni 

Emanuele Cani, assessore regionale all’Industria, ha dichiarato: «Grazie ai sindaci presenti, alla Provincia che ci ospita, al Parco Geominerario e agli organizzatori di questo importante evento che con tenacia arriva alla quarta edizione. È un appuntamento significativo, che ormai rientra a pieno titolo tra le attività del calendario regionale, e che auspico ci accompagni anche nei prossimi anni diventando sempre più performante dal punto di vista degli effetti che può trasferire a un territorio che ha bisogno di essere raccontato e valorizzato. Noi non abbiamo competenze specifiche in materia di turismo, aspetti che curano egregiamente i colleghi Franco Cuccureddu e Ilaria Portas, rispettivamente al Turismo e allo Sport, ma mi focalizzo sul grande patrimonio minerario dismesso. Il Rally Sulcis Iglesiente può essere un’opportunità per ricordare la nostra importante storia passata, che non va dimenticata ma raccontata: esistono tanti siti minerari che possono essere valorizzati e rivalutati, realtà e bellezze che possono sommarsi al patrimonio paesaggistico e ambientale straordinario del Sulcis Iglesiente. La presidente della Regione qualche giorno fa è stata in Sassonia per promuovere un gemellaggio dal punto di vista culturale relativamente al grande progetto dell’Einstein Telescope e c’è una grande attenzione del mondo nel valutare questi territori, tra cui il nostro che ha un primato significativo, e questa può essere una delle occasioni per valorizzarlo. Buon rally a tutti».

Stefano Piano, rappresentante dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio ha dichiarato: «La Regione Sardegna, ancora una volta, sostiene queste attività. Speriamo che il Rally Sulcis Iglesiente si possa aggiudicare il contributo regionale attraverso il bando che verrà pubblicato la settimana prossima. Un grazie agli organizzatori e a tutti i comuni che si sono resi disponibili e hanno fatto sì che questo evento portasse a conoscenza anche di chi ancora non ha avuto modo di scoprire questo territorio le bellezze di questa realtà». 

Mauro Usai, presidente della provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias, ha dichiarato: «Un grazie agli organizzatori, alle autorità regionali, ai sindaci, e a tutti coloro che, a vario titolo, rappresentano attori istituzionali e anche appassionati che credono in questa scommessa diventata una realtà di unione e collaborazione di tutto il territorio del Sulcis Iglesiente. Attraverso il motorsport sviluppiamo una straordinaria esperienza, una scommessa iniziata nel 2023 che sta confermando tutte le aspettative e gli obiettivi che c’eravamo posti: dare gambe e ruote a uno sport seguito da tante persone e, soprattutto, il metodo con cui decidiamo di promuovere il nostro territorio, perché attraverso il rally si scoprono tutte le peculiarità e le cose più belle che il Sulcis Iglesiente ha da offrire. La novità rispetto agli anni passati è che, oltre al Comune e alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, si unisce la Provincia Sulcis Iglesiente, ed è il segnale che anch’essa, attraverso il Rally Sulcis Iglesiente, diventa protagonista di queste azioni di promozione e valorizzazione turistica. Sono orgoglioso di poterlo dire insieme con amici e colleghi con i quali non abbiamo titubato nemmeno un minuto quando abbiamo deciso di dare il nostro contributo, modesto ma significativo, all’organizzazione del rally. Ringrazio i colleghi, la struttura amministrativa e tutti coloro che hanno collaborato».

Roberto Curreli, commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, ha dichiarato: «Mi fa enormemente piacere che il Parco sia tra i partner istituzionali di questa manifestazione, in primo luogo poiché il nostro compito è valorizzare i territori. Il Sulcis Iglesiente ha un’altissima tradizione mineraria e rappresenta un pezzo di storia italiana, offre dei paesaggi bellissimi e unici, testimonianze preistoriche e storiche, come le necropoli di Montessu a Villaperuccio o le chiese romaniche di Perdaxius. E a queste si somma l’intero patrimonio geominerario e naturalistico. Attraverso gli eventi sportivi possiamo valorizzare il territorio e un evento come il rally ci offre visibilità in tutto il mondo. Ringrazio l’organizzazione, per aver dato vita anche quest’anno al Rally, e tutte le amministrazioni coinvolte».

Giacomo Spanu, organizzatore e presidente della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «Siamo entusiasti poiché si preannuncia un nuovo record di iscrizioni: circa 75 equipaggi saranno al via della 4ª edizione del Rally. L’arrivo di un due volte campione del mondo come lo svedese Pontus Tidemand sarà come la ciliegina sulla torta per lo spettacolo che piloti di questo calibro riescono a offrire. Un grande plauso e tutte le istituzioni e ai partner che, anno dopo anno, credono sempre più in questo progetto che arricchisce il territorio garantendo il giusto connubio tra sport e promozione».

Gabriele Deidda, organizzatore e membro del direttivo della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «La Mistral Racing, alla vigilia della quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente, sta continuando a credere fortemente in questo progetto e, in questo modo, sta dimostrando alle istituzioni, che da anni lo promuovono, che nel Sulcis c’è spazio più che mai per un motorsport di qualità, a disposizione del meraviglioso territorio che lo ospita».

Il percorso

A descrivere il percorso con dovizia di particolari è stato Edoardo Di Lauro, ingegnere responsabile della sicurezza del Rally. Il rally, su asfalto, prevederà 71,84 i chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e 392,84 i chilometri totali da percorrere in due giorni. Partenza e arrivo in piazza Sella a Iglesias, che ospiterà anche direzione gara, sala stampa e, nella giornata del sabato, anche il parco assistenza (via Pacinotti) e il riordino notturno (Campo Sportivo Monteponi, via Valverde). Come nelle edizioni precedenti, nella giornata della domenica il parco assistenza si sposterà nel cuore di Carbonia, in piazza Roma e nelle vie adiacenti.

Sabato 14 marzo si aprirà con l’ineguagliabile shakedown “Fontanamare” lungo la litoranea per Nebida, con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa e, per scelta della Mistral Racing, anche quest’anno gratuito per tutte le vetture in gara. Dopo la partenza cerimoniale in Piazza Sella, dalle 15 di sabato le vetture che faranno rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e dunque dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino del Campo Sportivo alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

Convenzioni e ulteriori informazioni 

Sono attive le convenzioni navali con Grimaldi Lines e Corsica Ferries per facilitare l’arrivo in Sardegna: tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.