2 August, 2026
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E’ durissimo il giudizio di Daniela Garau, coordinatrice cittadina di Carbonia di Fratelli d’Italia e consigliera della provincia del Sulcis Iglesiente, sull’adesione della provincia del Sulcis Iglesiente agli ambulatori di Talità Kum, annunciata ieri dal presidente Mauro Usai e dalle consigliere Isangela Mascia e Daniela Massa.

«Non possiamo accettare che la tutela della salute si trasformi da diritto inalienabile in una concessione benevola, né che le decisioni sul futuro del nostro territorio vengano prese nel chiuso di una stanza, ignorando il confronto democratico. Ferma contrarietà all’adesione della Provincia del Sulcis Iglesiente al progetto privato della cooperativa sociale “Talità Kum”scrive in una nota Daniela Garau -. L’adesione al progetto è avvenuta tramite decreto presidenziale del 3 marzo c.a., mentre la commissione competente è stata convocata solo due giorni dopo per prenderne conoscenza. Siamo davanti a uno spregio delle regole di confronto collegiale tra rappresentanti provinciali eletti. Prendere atto a posteriori delle scelte già adottate non è democrazia, è gestione monocratica della cosa pubblica.»

«Contesto fermamente – pur riconoscendo l’immenso valore umano del volontariato e di realtà quali ‘Casa Emmaus’ -, la visione di società che questo contributo di 20.000 euro sottintendeaggiunge Daniela Garau -. Finanziare ambulatori privati non convenzionati con soldi pubblici significa firmare la resa della Regione. Si avalla l’esistenza di una sanità di serie A per chi può pagare e una ‘sanità della carità’ per pochi eletti. Il nostro compito non è tappare i buchi del sistema con i ‘cerotti’ del terzo settore, ma pretendere che la Regione e l’ASL potenzino gli ospedali di Carbonia e Iglesias e garantiscano una medicina di prossimità che assicuri costantemente la prevenzione, diagnosi, cura e assistenza dei pazienti del nostro territorio.»

«Evidenzio, inoltre, dubbi concreti sull’accessibilità al serviziorimarca Daniela Garau -. L’obbligo di SPID e iscrizioni online rappresenta una “barriera” per anziani e persone in estrema indigenza. La soglia fissata a 10.140 euro esclude i “lavoratori poveri” e i pensionati sociali, che restano troppo “ricchi” per la carità, ma troppo poveri per le cure private. È assurdo usare risorse pubbliche per finanziare un progetto privato anziché potenziare i presidi pubblici locali.»

«Non voglio essere complice dello smantellamento del Servizio Sanitario pubblico, perché se accettiamo che l’emergenza diventi la norma, la Regione avrà sempre una giustificazione per non riaprire i reparticonclude la consigliera provinciale di Fratelli d’Italia -. Ho chiesto che la Commissione Provinciale si faccia carico di un atto d’indirizzo forte verso la Regione Sardegna, perché il Sulcis non chiede elemosina, chiede il ripristino dei servizi sanitari essenziali. Ogni cittadino deve poter entrare in un ospedale pubblico a testa alta, perché la salute è un diritto e non un favore.»

E’ stato presentato stamane, nella sala riunioni del Centro direzionale di via Isonzo, il Punto di facilitazione digitale esteso della città di Iglesias. Con l’assessore dell’informatizzazione e vicesindaco Francesco Melis e il sindaco Mauro Usai, hanno partecipato alla presentazione del servizio il funzionario comunale responsabile di settore e il responsabile della società scelta dal comune di Iglesias per l’attuazione del progetto, finanziato da risorse del PNRR.

In Italia l’89,9% della popolazione utilizza internet, in Sardegna circa il 60%, ma meno della metà dei cittadini ha competenze digitali di base.

Da mercoledì 4 marzo i cittadini di Iglesias che hanno difficoltà nell’accesso ai vari servizi digitali (Spid, CIE, CNS & Firma digitale, accesso al fascicolo sanitario, piattaforma della Pubblica amministrazione, iscrizioni scolastiche online, portale INPS, caricamento curriculum vitae, creazione di email, scansione documenti), potranno rivolgersi allo sportello che fornirà assistenza nell’attività di facilitazione digitale per l’uso delle nuove tecnologie.

Il servizio avrà durata di 12 mesi, salvo ulteriori finanziamenti, e avrà una copertura di 20 ore settimanali per 5 giorni la settimana.

Per informazioni ci si può rivolgere al numero 0781 274210, via Isonzo 7, facebook: “Facilitazione Digitale Iglesias”.

Vediamo l’intervista realizzata con il vicesindaco Francesco Melis.

 

 

La Provincia del Sulcis Iglesiente e Casa Emmaus presenteranno l’avvio di una collaborazione finalizzata al rafforzamento della rete degli ambulatori gratuiti Talità Kum, esperienza di assistenza sanitaria solidale attiva a Iglesias e nei comuni del territorio, nel corso di una conferenza stampa, giovedì 5 marzo, alle ore 11.00, nell’Aula consiliare della Provincia, in via Mazzini 39, a Carbonia.
Durante l’incontro saranno presentate le linee di sviluppo di questa collaborazione tra istituzioni e terzo settore, con particolare attenzione al potenziamento dei servizi sanitari rivolti alle persone più fragili e alla valorizzazione della rete territoriale costruita negli ultimi mesi dagli Ambulatori Talità Kum.
Al centro dell’incontro il rafforzamento delle attività del poliambulatorio gratuito Talità Kum e del suo ambulatorio mobile CareVan, pensato per portare prevenzione e servizi sanitari nei diversi comuni del Sulcis Iglesiente.
Gli Ambulatori Talità Kum di Casa Emmaus rappresentano oggi una delle esperienze più significative di sanità di prossimità nel territorio, grazie alla collaborazione di numerosi professionisti volontari e al sostegno delle amministrazioni locali.
Alla conferenza interverrà il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai.
L’incontro sarà anche l’occasione per condividere dati, prospettive e nuovi strumenti di intervento sul territorio.

Davide Donati, 20 anni, s’è imposto in volata sul traguardo di via Manno, a Carbonia, nella seconda tappa del Giro di Sardegna 2026 sviluppatasi sulla distanza di 136,2 km da Oristano alla città mineraria. Il portacolori della Red Bull-Bora Rookies ha preceduto nettamente Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) e Patrick Frydkjaer (Lidl-Trek Future Racing). Nicolò Garibbo (Team Ukyo), vincitore della prima tappa, partita ieri da Castelsardo e conclusasi a Bosa, ha mantenuto la maglia di leader della corsa, con 4” di vantaggio su Gianmarco Garofoli e Filippo Zana, compagni di squadra nella Soudal-Quick-Step.

La tappa, come era già avvenuto ieri, si è sviluppata su un percorso di straordinaria bellezza, in un pomeriggio baciato da un clima primaverile, temperatura intorno ai 20 °C. Lungo il percorso ci sono stati alcuni tentativi di fuga che non hanno mai raggiunto una consistenza tale da mettere in dubbio l’arrivo in volata a Carbonia.

Al termine si è svolta la cerimonia di premiazione del vincitore di tappa Davide Donati, del leader della classifica Nicolò Garibbo e dei leader delle altre classifiche, alla quale hanno partecipato Fabio Aru, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella, il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, il vicesindaco Michele Stivaletta e l’assessora dello Sport Giorgia Meli, gli assessori regionali del Turismo, dello Sport e dell’Industria Franco Cuccureddu, Ilaria Portas ed Emanuele Cani, il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, il vescovo della diocesi di Iglesias mons. Mario Farci, Vitangelo Tizzano di UnionCamere.

Il Giro della Sardegna, organizzato dal GS Emilia con il sostegno dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, è la prima prova della terza edizione della Coppa Italia delle Regioni. Domani la carovana si sposterà a Cagliari, dove dal Poetto alle 11.15 partirà la terza tappa, sulla distanza di 168,3 km, che si concluderà a Tortolì.

Giampaolo Cirronis

Trasformare un’infrastruttura storica in un moderno volano di sviluppo turistico e culturale. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto oggi tra la Regione Autonoma della Sardegna, la Provincia del Sulcis Iglesiente e i comuni di Giba, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Santadi e Villaperuccio.
L’intesa dà il via all’intervento denominato “Conservazione e valorizzazione della Ferrovia storica del Sulcis – Percorrere il territorio”, un progetto ambizioso che vede la Provincia nel ruolo di Ente capofila e soggetto attuatore. L’iniziativa, finanziata con 800.000 euro provenienti dai fondi delle sanzioni paesaggistiche, punta a recuperare il tracciato ferroviario dismesso per farne un nuovo circuito di fruizione del paesaggio.
Il piano non prevede solo il recupero dei percorsi, ma una vera e propria infrastrutturazione “green” e tecnologica del territorio. Gli interventi principali includono:
• Segnaletica intelligente: installazione di totem informativi interattivi e cartellonistica turistica per guidare i visitatori alla scoperta delle peculiarità ambientali e storiche.
• Arredo urbano e sosta: creazione di aree attrezzate con pensiline fotovoltaiche, illuminazione LED a basso consumo, rastrelliere e punti di ricarica per biciclette elettriche.
• Recupero del patrimonio: censimento e schedatura di stazioni e caselli storici, considerati “beni identitari” da restituire alla comunità.
• Manutenzioni: interventi straordinari sui sentieri di collegamento ai siti di maggiore interesse del territorio.
«Con la firma di questo accordo facciamo un passo decisivo verso la costruzione di un modello di sviluppo basato sulla sostenibilità e sulla valorizzazione della nostra memoria storica – ha dichiarato il presidente Mauro Usai -. La vecchia ferrovia non sarà più un simbolo del passato, ma una ‘green way’ capace di connettere i nostri Comuni e attrarre un turismo lento e di qualità. Come Provincia, abbiamo assunto con determinazione il ruolo di capofila per coordinare un intervento che mette in rete i valori paesaggistici, culturali e produttivi del Sulcis Iglesiente. Restituiamo ai cittadini e ai visitatori un bene identitario prezioso, trasformandolo in una moderna infrastruttura sociale ed economica.»
La Provincia del Sulcis Iglesiente, oltre a curare la progettazione e l’appalto dei lavori, sarà responsabile della gestione e manutenzione della pista ciclabile per i prossimi cinque anni, garantendo la piena sicurezza e fruibilità del percorso. Per monitorare l’andamento dei lavori e assicurare il rispetto del cronoprogramma, è stato istituito un apposito Comitato Attuativo composto dai rappresentanti di tutti gli enti coinvolti.

Un percorso sull’intelligenza artificiale e la coscienza critica nelle scuole del Sulcis Iglesiente. Presto prenderà avvio negli istituti scolastici del territorio il progetto “Oltre lo Schermo: Tecnoetica e Pedagogia della Tecnica”, un percorso filosofico-pedagogico dedicato all’intelligenza artificiale e alla formazione di una coscienza critica nell’era digitale.
Il progetto è stato presentato dal presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, insieme ai partner, ai dirigenti e ai referenti degli istituti scolastici del territorio. L’iniziativa nasce dall’esigenza di accompagnare studenti e studentesse in una riflessione consapevole sull’uso delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale. I giovani vivono immersi in un ecosistema digitale in continua evoluzione, utilizzando quotidianamente smartphone, social media e strumenti di IA, spesso senza un’adeguata formazione critica sulle implicazioni etiche, sociali ed esistenziali di tali strumenti.
“Oltre lo Schermo” non è un corso tecnico sull’uso dell’intelligenza artificiale, ma un seminario modulare (da 4 a 12 ore) che integra filosofia della tecnologia, pedagogia della tecnica ed educazione alla coscienza critica.
Attraverso dialogo socratico, esperienze pratiche e momenti di riflessione guidata, gli studenti saranno accompagnati a comprendere i meccanismi algoritmici, sviluppare autonomia di pensiero e rafforzare competenze fondamentali per la cittadinanza digitale.
«Viviamo una fase di accelerazione tecnologica senza precedenti – ha dichiarato il presidente Mauro Usai e le nostre scuole non possono limitarsi a inseguire il cambiamento. Con questo progetto vogliamo offrire ai ragazzi gli strumenti per comprendere e governare l’intelligenza artificiale, non subirla. La tecnologia non deve sostituire il pensiero, ma rafforzarlo. Investire in coscienza critica significa investire nella libertà e nel futuro delle nuove generazioni».
«La scuola ha il compito di formare persone consapevoli, non semplici utilizzatori di strumenti digitaliha aggiunto la consigliera delegata dell’Istruzione Daniela Massa -. È un investimento educativo strategico che rafforza il ruolo della scuola come presidio culturale e sociale del territorio.»
La Provincia del Sulcis Iglesiente conferma così il proprio impegno a fianco delle istituzioni scolastiche, promuovendo percorsi innovativi capaci di coniugare formazione, etica e consapevolezza nell’era digitale.

Un investimento senza precedenti per garantire edifici sicuri, moderni e funzionali agli studenti del territorio. È questo il cuore del “Report Manutenzioni” presentato ieri dal presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, durante un incontro operativo con i dirigenti scolastici degli istituti superiori della provincia. Con un impegno finanziario complessivo che sfiora i 18 milioni di euro (€ 17.995.506,67), la Provincia ha impresso una svolta decisiva alla gestione dell’edilizia scolastica.
Grandi Opere e Fondi PNRR
Il piano poggia su una solida architettura finanziaria che sfrutta le risorse del PNRR (Next Generation EU), del Just Transition Fund e di finanziamenti regionali. Tra gli interventi di maggior rilievo figurano:
• La costruzione della nuova palestra dell’IIS Beccaria di Carbonia (3,31 milioni di euro) e di quella del Liceo Asproni di Iglesias (3,2 milioni di euro).
• La riqualificazione e messa in sicurezza dell’IPIA “E. Loi” di Sant’Antioco (1,6 milioni di euro) e dell’I.M. “Baudi di Vesme” di Iglesias (1,03 milioni di euro).
• L’adeguamento normativo e la manutenzione straordinaria dell’IIS G.M. Angioy di Carbonia (2,25 milioni di euro).

Manutenzione Impiantistica e Transizione Energetica
Oltre alle grandi opere, la Provincia ha destinato circa 1,34 milioni di euro al potenziamento degli impianti. Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza antincendio (con interventi già finanziati per il Minerario Asproni-Fermi), all’abbattimento delle barriere architettoniche attraverso la manutenzione di 31 impianti elevatori e alla sostituzione di caldaie obsolete per migliorare l’efficienza termica. Grazie al Just Transition Fund, sono inoltre previsti investimenti per oltre 1,3 milioni di euro in fonti rinnovabili e sistemi di accumulo negli edifici scolastici di Carbonia e Iglesias.
Efficienza nelle risposte
L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sulle richieste pervenute: dal luglio 2025 sono stati censiti 297 interventi di manutenzione ordinaria, gestiti dalla società in-house SI Servizi S.r.l. e dall’accordo quadro stipulato della Provincia con l’impresa appaltatrice.
L’obiettivo, in questo caso, è principalmente quello di garantire continuità operativa e tempestività nelle piccole riparazioni quotidiane. La presenza costante dell’ente negli ultimi mesi ha riscontrato tra i referenti degli istituti gradimento e opportunità di condivisione al fine di risolvere problemi quotidiani che creano disservizi di non poco conto.
«L’edilizia scolastica non è per noi una semplice voce di bilancio, ma il pilastro su cui costruire il futuro del Sulcis Iglesienteha dichiarato il presidente Mauro Usai -. Garantire scuole sicure, accoglienti e tecnologicamente avanzate significa dare dignità al lavoro di docenti e studenti. Con questo piano da 18 milioni di euro, frutto di una programmazione rigorosa, passiamo definitivamente dalla logica dell’emergenza a quella della strategia, mettendo in sicurezza il nostro patrimonio e intercettando ogni risorsa disponibile per rendere i nostri istituti modelli di sostenibilità e inclusione.»

Questa mattina il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e la consigliera delegata Isangela Mascia, hanno presentato ufficialmente il progetto “SOCIAL LAB – Giovani che costruiscono comunità”, nell’ambito dell’iniziativa Province X Giovani – Fondo Politiche Giovanili 2024-2025.
Il progetto, della durata di 18 mesi (1° febbraio 2026 – 31 luglio 2027), vede la Provincia nel ruolo di capofila, in partenariato con gli Istituti di Istruzione Superiore Beccaria-Loi (Carbonia) e Asproni (Iglesias), il Consorzio Innopolis, ALI Assistenza Cooperativa Sociale e ACLI Cagliari. “SOCIAL LAB” coinvolgerà circa 250 giovani tra i 14 e i 35 anni e si pone l’obiettivo di prevenire e contrastare il disagio psico-sociale, rafforzare le competenze socio-emotive e relazionali, promuovere la partecipazione attiva e il protagonismo giovanile, contribuendo alla costruzione di una comunità educante integrata.
Il progetto si articola in cinque macro-aree di intervento: governance e monitoraggio, comunicazione e disseminazione, prevenzione del disagio, promozione della prosocialità giovanile ed educazione socio- affettiva. Tra le principali attività previste: laboratori esperienziali condotti da psicologi ed educatori, tavoli intergenerazionali “Ragazzi & Comunità”, caffè educativi, laboratori di cittadinanza attiva, percorsi di co-progettazione civica, formazione di peer mentor e laboratori espressivi (teatro, musica e scrittura creativa).

Particolare rilievo avrà la campagna territoriale “Io scelgo il NOI”, con contenuti digitali creati dai giovani, eventi pubblici e un Festival della Prosocialità.
«Con questo progetto – ha detto il presidente Mauro Usaiinvestiamo concretamente nel benessere delle nuove generazioni, mettendo al centro ascolto, partecipazione e responsabilità condivisa. I giovani non sono soltanto destinatari di politiche, ma protagonisti attivi nella costruzione della comunità. Rafforzare le reti tra scuola, istituzioni e territorio significa creare le condizioni per una crescita sana e consapevole.»
«SOCIAL LAB – ha aggiunto la consigliera delegata Isangela Mascia – rappresenta un’opportunità preziosa per accompagnare ragazze e ragazzi in un percorso di sviluppo delle competenze emotive, relazionali e civiche. Attraverso laboratori, co-progettazione e peer mentoring vogliamo favorire un protagonismo positivo, capace di generare impatto reale sul territorio e di costruire modelli replicabili di partecipazione giovanile.
Abbiamo registrato immediatamente la disponibilità e l’interesse degli operatori scolastici. Saranno coinvolti oltre 250 giovani dai 14 ai 35 anni di età. Quest’ultima fascia di età è particolarmente complessa perché ha terminato il ciclo scolastico e spesso senza un impiego».
La provincia del Sulcis Iglesiente conferma così il proprio impegno a favore delle politiche giovanili, promuovendo iniziative strutturate e innovative volte a sostenere il benessere, la crescita e la partecipazione attiva delle nuove generazioni.

Il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai e il consigliere delegato Romeo Ghilleri hanno incontrato i referenti per l’area Sardegna di E-Distribuzione. Al centro del confronto i numerosi disservizi nella fornitura di energia elettrica che, a seguito delle recenti ondate di maltempo, hanno interessato diversi Comuni del Sulcis Iglesiente, causando disagi a cittadini, imprese e servizi pubblici.
E-Distribuzione ha illustrato gli interventi in corso e i programmi di investimento sul territorio. In particolare, sono in fase di conclusione i lavori sulla cabina primaria di Villamassargia, intervento strategico per migliorare qualità e continuità del servizio. Sono inoltre previsti ulteriori investimenti per l’efficientamento delle cabine elettriche in tutti i Comuni del Sulcis Iglesiente, con l’obiettivo di rafforzare le reti e incrementare la capacità di trasporto dell’energia elettrica, anche alla luce dell’aumento della domanda registrato negli ultimi anni.
«Ribadiamo l’importanza di garantire infrastrutture energetiche adeguate e resilienti ha dichiarato il presidente Mauro Usaie la necessità di un confronto costante con i gestori dei servizi essenziali per la tutela dei cittadini e lo sviluppo del territorio.»

Proseguono i sopralluoghi negli istituti scolastici superiori della provincia del Sulcis Iglesiente. Questa settimana è stato il turno delle scuole di Sant’Antioco.

La visita del presidente Mauro Usai e degli amministratori provinciali e comunali rispetta gli impegni presi a favore di un percorso di attenzione verso il mondo della scuola nel nostro territorio.
Accompagnato dal sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci, dall’assessore Luca Mereu e dai tecnici della Provincia, il presidente Mauro Usai con la consigliera delegata all’Istruzione Daniela Massa – ha potuto constatare le criticità più evidenti degli istituti, la funzionalità degli spazi e programmare le manutenzioni.

«La sicurezza dei nostri studentidice Mauro Usaie delle strutture che gli accoglie è una priorità per questa amministrazione provinciale. Il nostro impegno è diretto a verificare lo stato degli edifici scolastici e monitorare le condizioni generali delle strutture al fine di mettere a regime la programmazione delle manutenzioni. La prossima settimana sarà convocato un incontro con tutti i dirigenti scolastici degli istituti superiori della provincia per concordare i passi successivi, inclusi i piani di manutenzione prioritari.»

«Considero la sicurezza degli studenti, del personale docente e di tutto il personale scolastico una priorità assoluta – aggiunge Daniela Massa -. Le scuole devono essere luoghi sicuri, accoglienti e adeguati, nei quali i nostri ragazzi possano studiare, crescere e formarsi con serenità. Garantire ambienti sicuri significa investire concretamente nel futuro della nostra comunità. Continueremo a lavorare in sinergia con le istituzioni scolastiche per assicurare standard adeguati e risposte tempestive alle esigenze che emergeranno.»

«Il sopralluogo effettuato questa mattina dal presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, insieme ai funzionari provinciali, nei plessi del Liceo “Emilio Lussu” e dell’IPIA di Sant’Antiocosottolinea Ignazio Locci -, rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare in modo concreto le criticità strutturali degli edifici scolastici del nostro territorio. Come Amministrazione comunale riteniamo che la sicurezza e la qualità degli spazi scolastici siano una priorità assoluta. La presenza della Provincia e la disponibilità al confronto dimostrano una forte sinergia istituzionale, indispensabile per individuare soluzioni rapide ed efficaci. Ringrazio il presidente Usai e i tecnici per l’attenzione e la sensibilità dimostrata. Solo attraverso una collaborazione costante tra enti possiamo garantire ambienti scolastici adeguati, sicuri e dignitosi per studenti, docenti e personale.»

«Il sopralluogo di oggi nei due plessi superiori di Sant’Antioco segna un momento importante di lavoro condiviso tra Comune e Provincia – dice Luca Mereu -. La presenza del presidente Mauro Usai e dei funzionari provinciali ha permesso di analizzare direttamente sul posto tutte le principali criticità strutturali del Liceo Lussu e dell’IPIA. Questa azione dimostra quanto sia determinante il dialogo tra istituzioni per affrontare problematiche complesse come quelle legate all’edilizia scolastica. La scuola non è solo un edificio, ma un luogo di crescita e ormazione che deve essere messo nelle condizioni migliori per svolgere il suo ruolo. Continueremo a lavorare
in stretta sinergia con la Provincia, nella consapevolezza che solo attraverso una rete istituzionale coesa si possono dare risposte concrete alle esigenze della comunità scolastica.»