14 April, 2021
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Giuseppe Pilloni torna alla presidenza del Centro commerciale naturale di Iglesias. E’ stato unanime il benestare dei soci del Centro commerciale naturale al rinnovo della classe dirigente del sodalizio, che potrà quindi contare nuovamente su un gruppo ricco di entusiasmo, di spirito costruttivo e di volontà di condivisione.

Per Giuseppe Pilloni, l’elezione a presidente, dopo cinque anni da vice, senza mai aver abbandonato la nave, nonostante i molteplici motivi di tempesta, riporta d’attualità i suoi precedenti due anni alla guida del gruppo, dal 2004 al 2006 con l’associazione Centro città, e dal 2006 al 2010 quando la stessa assumeva le vesti di Centro commerciale naturale Centro Città, alla quale si è poi affiancato il Comune. Giuseppe Pilloni riporterà in trincea il valore della collaborazione tra commercianti e lo spirito di confronto con le istituzioni, al fine di costruire strategie di superamento della crisi del commercio locale che, spesso, assume i connotati della recessione.

Giuseppe Pilloni sarà affiancato da Stefania Tolis, vice presidente e tesoriera, Matteo Montis, segretario con deleghe al marketing e comunicazione, Luca Puddu consigliere con delega alle installazioni e manifestazioni, Mario Floris consigliere con delega al dialogo con la ristorazione e Bar.

Il presidente Giuseppe Pilloni porta con sé una squadra giovane, con tanta voglia di innovazione e di aggregazione e con grande spirito di servizio, al fine di offrire una mano determinante al comparto commerciale contemporaneo, per centrare obiettivi di programmazione e di crescita economica e soprattutto sociale, portando a casa più risultati e sinergie possibili.

«Siamo convinticommenta Stefania Tolische con la grande esperienza sul campo maturata dal presidente Giuseppe Pilloni, riusciremo a farci guidare al meglio, consapevoli che la parola d’ordine sarà fare squadra, ripartendo dai soci e dal centro storico.»

Luca Puddu, responsabile delle installazioni, ci assicura che gli ombrelli non mancheranno di essere montati anche quest’anno anomalo, con la partecipazione attiva del comune che li sponsorizza in toto. Insomma tutti pronti ai blocchi di partenza attendiamo il via.

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«La Sardegna ha la necessità di mitigare gli svantaggi strutturali determinati dalla discontinuità territoriale dovuta alla sua condizione geografica e avere pari opportunità di sviluppo e accesso al mercato unico europeo rispetto alle altre regioni. Insularità e perifericità sono caratteristiche che non solo producono un incremento dei costi ma creano anche ritardi e debolezza nel processo di sviluppo.»

È quanto ribadito dal presidente della Regione Sardegna Christian Solinas nel corso dell’audizione – in videoconferenza – nella 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) del Senato nell’ambito dell’esame del Disegno di legge Costituzionale d’iniziativa popolare sulla «modifica dell’articolo 119 della Costituzione, concernente il riconoscimento del grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità».

Il presidente ha rappresentato «l’esigenza di proseguire con celerità il percorso che porti alla definizione degli svantaggi strutturali permanenti derivanti alla Sardegna dalla sua particolare condizione”. Come anche enunciato dalla Corte Costituzionale nella sentenza 6/2019. Tali aspetti sono stati oggetto anche dell’Accordo in materia di finanza pubblica sottoscritto tra il Governo e la Regione il 7 novembre 2019 che prevede espressamente l’adozione “degli strumenti compensativi più idonei alla loro rimozione in ossequio ai principi di uguaglianza, coesione territoriale e pari opportunità».

Nel corso del suo intervento il presidente Christian Solinas ha sottolineato che «l’Isola è fortemente penalizzata perché è l’unica regione in Italia senza una autostrada, senza il metano, senza una rete ferroviaria diffusa e senza collegamenti certi e continui con la Penisola. Inoltre, l’indice infrastrutturale della Sardegna non solo è il più basso in Italia ma mostra un forte peggioramento negli ultimi anni».

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«Sono stati pubblicati i bandi per i concorsi di progressione verticale all’interno dell’Amministrazione regionale, che finalmente forniranno ai dipendenti l’opportunità di un avanzamento di carriera atteso da ben 17 anni.»

Lo ha detto l’assessore regionale del Personale, Valeria Satta, evidenziando il raggiungimento di un «importante obiettivo, realizzato al termine di un percorso condiviso anche con le organizzazioni sindacali»: sono previsti 20 posti dalla categoria B alla C e 51 dalla categoria C alla D. 

«Si tratta del giusto riconoscimento – ha concluso l’assessore Valeria Satta per il lavoro svolto dai dipendenti regionali, sia amministrativi che tecnici, con dedizione e professionalità, che per troppo tempo hanno visto bloccata la loro carriera. Un giusto incentivo per ottimizzare le risorse e migliorare la realtà lavorativa in linea con una stagione di rinnovamento. Le graduatorie resteranno aperte con la possibilità di ulteriori passaggi nel tempo stabilito per legge.»

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Anche Michele Cossa, presidente della Commissione per l’Insularità, è stato audito dalla commissione Affari costituzionali del Senato.

«Una fortissima spinta popolare, la coesione di tutto il consiglio regionale e della società sarda, non per avere una situazione di privilegio ma per ottobre pari opportunità rispetto alle regioni della terraferma. La perifericità e la discontinuità territoriale sono all’origine del ritardo di sviluppo delle Isole: la Sardegna sconta un deficit infrastrutturale che non potrà mai essere recuperato se lo Stato non tiene conto del gap insulare. Ma a questo bisogna aggiungere una vera e propria tassa aggiuntiva di un miliardo di euro che i cittadini e le imprese sarde pagano tutti gli anni di tasca per il solo fatto di vivere e operare in un’isola.»
«In questo quadro, applicare alla Sardegna le stesse regole in materia di aiuti di stato che si applicano alle regioni più ricche d’Europa significa realizzare la più grave delle ingiustizie e vanificare il dettato dell’art. 174 TFUE», ha concluso Michele Cossa, con riferimento particolare alla continuità territoriale aerea.

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«Ritengo che l’esame del disegno di legge costituzionale di iniziativa popolare intitolato “Modifica dell’articolo 119 della Costituzione, concernente il riconoscimento del grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità” rappresenti un momento importante per la Sardegna e per l’ordinamento costituzionale italiano nel suo complesso. La Sardegna è un’isola, è vero. Ma è anche una Regione italiana a Statuto speciale che, con la sua identità ben definita sia territorialmente che culturalmente, rappresenta una ricchezza per l’intero Paese. Perché manifesti appieno queste potenzialità occorre tuttavia “rimuovere” quegli ostacoli strutturali che da sempre ne condizionano lo sviluppo.»
A dirlo è stato il presidente del Consiglio regionale Michele Pais che, questo pomeriggio, è stato sentito, in audizione, Commissione Affari costituzionali del Senato.
«Numerosi passi avanti ha aggiunto Michele Paissono stati compiuti ma è un dato evidente che lo svantaggio prodotto dalla condizione insulare ancora oggi condizioni fortemente il progresso dell’Isola. L’importanza sempre crescente che sta assumendo il tema dell’oggettivo svantaggio derivante dalla condizione di insularità è sottolineata dalle iniziative intraprese in ambito regionale, nazionale ed europeo.»
«La reintroduzione di una apposita disposizione costituzionalequeste ancora le parole di Michele Pais – con la quale si dà atto dell’obiettivo divario che sussiste tra le Regioni insulari e le altre Regioni e con la quale si prevedono risorse aggiuntive destinate a colmare gli svantaggi derivanti dall’insularità rappresenta un “anello di congiunzione” tra il testo della Costituzione e lo Statuto speciale sardo che, sotto questo aspetto, risultava “spezzato” in seguito alla riforma del 2001.»
«La nuova previsione costituzionale che si propone di inserire con il disegno di legge in esame, dunqueha rimarcato rimarca Michele Paisrappresenta il completamento e il rafforzamento di una disposizione statutaria (anch’essa di livello costituzionale) già vigente che deve essere considerata ancora attuale proprio perché la rinascita dell’isola deve essere ancora realizzata mirando a rimuovere le vere cause che continuano a creare svantaggio.»
«Come presidente della Commissione per l’Insularitàha concluso Michele Cossaho evidenziato l’importanza di rivedere la disciplina europea degli aiuti di Stato. La Sardegna – e alcuni tra i settori che più sono penalizzati dalla condizione insulare come i trasporti – non può essere trattata allo stesso modo rispetto alle regioni più ricche d’Europa. Le Isole scontano infatti problemi che le regioni della terraferma non hanno. Stiamo portando avanti un importante e delicato lavoro che dalla Sardegna arriva fino a Bruxelles.»
Antonio Caria

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Giovedì 2 luglio 2020 i tecnici di Abbanoa effettueranno un intervento di manutenzione straordinaria sulla condotta adduttrice al servizio di Sant’Antioco, Calasetta e Carloforte. E’ prevista una riparazione in un tratto in ghisa  del diametro 600 millimetri lungo la pista ciclabile in località Is Loddos.

Durante i lavori sarà necessario sospendere l’attività dell’acquedotto: l’erogazione all’utenza nei centri interessati sarà garantita dalle scorte presenti nei serbatoi d’accumulo fino alle 18.00. Successivamente, per ripristinare i livelli negli stessi serbatoi, sarà necessario effettuare una chiusura notturna dell’erogazione sino alle 6 della mattina di venerdì 3 luglio nei centri abitati di Sant’Antioco, Calasetta e Carloforte. Le utenze alimentate direttamente dalla condotta interessata dai lavori, tra cui l’area portuale di Sant’Antioco, l’erogazione sarà sospesa giovedì esclusivamente durante le ore in cui l’intervento sarà in corso.

Al riavvio dell’impianto potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di torbidità, dovuti allo svuotamento e successivo riempimento delle condotte, che saranno contrastati dalle squadre di Abbanoa con operazioni di spurgo e pulizia dei tratti di rete eventualmente interessati. Verranno intrapresi tutti gli accorgimenti necessari a limitare i disservizi. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

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La provincia del Sud Sardegna è prima nella speciale “classifica” del risparmio postale, per quanto attiene alla sottoscrizione dei Buoni fruttiferi. Con 279.203 unità precede la provincia di Sassari (192.552), la città metropolitana di Cagliari (184.993) e la provincia di Oristano (167.829). Chiude la classifica la provincia di Nuoro con 104.744 sottoscrizioni.

I cittadini del Sud Sardegna confermano la loro tradizionale vocazione al risparmio anche grazie ad uno stock 249mila Libretti di Risparmio, a riprova del ruolo centrale svolto dal risparmio postale nelle scelte di investimento degli italiani.

L’importanza di avere a disposizione uno strumento di risparmio garantito, flessibile e redditizio è emersa in maniera significativa anche nei mesi dell’emergenza sanitaria, caratterizzati anche da una forte incertezza, grazie alla possibilità di sottoscrivere Buoni Postali e di aprire Libretti di Risparmio Postale sul sito poste.it o tramite l’APP BancoPosta.

Grazie alla digitalizzazione dell’offerta, Poste Italiane si è confermata nel ruolo di porto sicuro del risparmio, mettendo a disposizione degli italiani prodotti che permettono di investire anche piccole somme, con la protezione offerta dalla garanzia dello Stato, a fronte di una buona redditività.

E’ infatti possibile sottoscrivere i Buoni Fruttiferi Postali, aprire un Libretto Smart e accantonare delle somme con l’Offerta Supersmart, direttamente dal sito www.poste.it oppure tramite l’App BancoPosta dal proprio smartphone o tablet, senza necessità di recarsi all’Ufficio Postale.

A partire dall’8 maggio 2020, in concomitanza con l’inizio della fase due “post-emergenza”, le condizioni economiche della gamma di offerta dei Buoni Fruttiferi Postali sono state riviste al rialzo. Inoltre, nel corso del mese di giugno sono state lanciate tre nuove offerte: il “Buono Rinnova” dedicato al reinvestimento delle scadenze di buoni, “l’Offerta Supersmart Premium Digital” dedicata alla nuova liquidità ed il “Buono Soluzione Eredità”, rivolto ai beneficiari di un procedimento successorio.

In particolare, per la prima volta è stata lanciata un’offerta Supersmart “Premium Digital” a 150 giorni, dedicata esclusivamente al canale digitale, che riconosce a scadenza un tasso d’interesse annuo lordo dello 0,70%. Inoltre, sempre in ottica di miglioramento della digitalizzazione del paese, è stata introdotta la possibilità di sottoscrivere, anche online, il “Buono Rinnova”, dedicato a coloro che abbiano almeno un buono scaduto a partire dal 1° maggio 2020 e rimborsato, con una durata di sei anni e un tasso di rendimento annuo lordo a scadenza dell’1%.

Poste Italiane ricorda, infine, che i Buoni Fruttiferi Postali e Libretti di Risparmio sono garantiti dallo Stato Italiano e sono esenti da costi, salvo gli oneri fiscali; i buoni sono, inoltre, esenti da imposta di successione e soggetti ad una tassazione agevolata del 12,50% sugli interessi.

Due nuovi casi positivi al Covid-19 sono registrati nelle ultime 24 ore in Sardegna, nella provincia di Sassari. Il numero complessivo dall’inizio dell’emergenza sale così a 1.366. Il numero complessivo dei tamponi effettuati è salito a 83.439 (961 nelle ultime 24 ore). I pazienti ricoverati in ospedale con sintomi sono 6, nessuno in terapia intensiva, 8 le persone in isolamento domiciliare, 14 gli attualmente positivi. I pazienti dimessi/guariti sono complessivamente 1.219. Nelle ultime 24 ore è stato registrato un decesso che porta il totale delle vittime a 133. Dei 1.366 casi positivi complessivamente accertati, 253 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 99 nella provincia del Sud Sardegna, 61 nella provincia di Oristano, 78 nella provincia di Nuoro, 875 (+2) nella provincia di Sassari.

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Dal 2 luglio 2020 sarà attivo presso il P.O Sirai un Ambulatorio di Ginecologia-Ostetricia destinato alle pazienti del Sulcis. Il nuovo servizio fa parte dell’UO di Ginecologia e Ostetricia dell’ASSL di Carbonia, e per tutto il mese di luglio garantirà due accessi settimanali (martedì e giovedì dalle 7.00 alle 14.00) Il martedì sarà presente un’ostetrica per la presa in carico delle gestanti alla 36esima settimana con ecografia office: le prenotazione potranno essere effettuate al numero 07813922702 tutti i giorni dalle 9.00 alle 11.00. Il giovedì invece saranno presenti il medico ginecologo e l’ostetrica per l’effettuazione di visite e consulenze ostetriche e ginecologiche, ecografie transvaginali e transaddominali: le prenotazioni potranno essere effettuate tramite CUP.
Il nuovo Ambulatorio nasce con l’intento di avvicinare questo importante servizio sanitario alle pazienti del Sulcis, per una migliore presa in carico delle donne in gravidanza e/o con patologie della sfera ginecologica. E’ stato fortemente voluto dalla Direzione ASSL e dal responsabile dell’UO Ginecologia ed Ostetricia dott. Serra e dalla sua equipe, e dal mese di settembre verrà ulteriormente potenziato.

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Sono aperte le iscrizioni al Fiorenzo Serra Film Festival, il principale concorso cinematografico europeo sull’etnografia, che quest’anno raggiunge la sua quarta edizione. Dopo l’exploit del 2019, con oltre 800 pellicole in gara da tutto il mondo, la rassegna – che si terrà ancora a Sassari nell’autunno prossimo, in date ancora da definire – vuole consolidare l’alto livello qualitativo dei film delle passate edizioni. Il tema scelto è quest’anno “La dimensione culturale del cibo”, un argomento che anche durante il lockdown ha potuto ispirare i registi, visto il ritorno all’ambito domestico forzato dall’emergenza sanitaria.
L’appuntamento è organizzato dal Laboratorio di Antropologia visuale “Fiorenzo Serra” della Società Umanitaria, in collaborazione con l’Università di Sassari – Dipartimento di Storia e scienze dell’uomo. Il concorso dedicato al documentarista sassarese Fiorenzo Serra prevede la distinzione tra medio-lungometraggi (oltre i 30 minuti) e cortometraggi. Il montepremi complessivo di ottomila euro prevede due premi per categoria: 2.500 euro per il primo e 1.500 per il secondo classificato tra i film più lunghi, 1000 euro per il primo e 500 per il secondo tra i corti. Come nella scorsa edizione, la categoria speciale intitolata ad Antonio Simon Mossa, cineasta e fraterno amico di Fiorenzo Serra, premierà i film in gara che non rispettano il tema indicato ma presentano qualità di grande interesse etno-antropologico. Al miglior medio-lungometraggio andranno 1.000 euro, 500 al migliore corto. Novità di quest’anno sarà un premio speciale, il “Premio Umanitaria”, di 1.000 euro, assegnato da una giuria composta dagli operatori di tutte le sedi della Società a uno dei cortometraggi in concorso.
La partecipazione è aperta a tutti, filmmaker e appassionati cineasti. Ogni autore potrà inviare più di un film, anche già edito o presentato in altri concorsi. L’iscrizione può essere effettuata sul sito www.fiorenzoserrafilmfestival.it, compilando il modulo apposito dopo aver preso visione del bando. La scadenza per partecipare è fissata al 31 agosto 2020, il termine ultimo di ricezione dei lavori il 7 settembre. La giuria sarà composta da esperti di etnografia, antropologia, cinema e cultura.