Il team Talità Kum ha inaugurato stamane l’Ambulatorio Mobile (Care-Van)




























Dopo dodici anni la Provincia del Sulcis Iglesiente può contare su un bilancio di previsione interamente politico. Il consiglio provinciale ha infatti approvato nel pomeriggio di ieri il documento programmatorio e il bilancio di previsione per il triennio 2026/2028. Un traguardo ambizioso da parte dell’organo intermedio democraticamente eletto che ora potrà dare gambe al mandato elettorale.
Prima della discussione però i consiglieri all’unanimità hanno votato due variazioni. Con 58.000 euro si potrà progettare la pista ciclabile Domusnovas-Musei-Stazione FS Villamassargia mentre con i fondi regionali pari a 83.680,76 euro della L.R. 23/98 si eseguiranno interventi di gestione ordinaria nelle oasi permanenti di protezione faunistica e di cattura. Grazie a 688.572,63 euro della DGR 54/49 ci saranno delle preziose risorse per interventi di manutenzione ordinaria della rete stradale provinciale.
In variazione anche i trasferimenti di 257.000 mila euro per lavori di completamento della posa dei segnalamenti marittimi nel canale navigabile di Sant’Antioco.
Con il Bilancio di Previsione 2026/2028 il Consiglio Provinciale si appresta a movimentare per il triennio un volume complessivo di risorse per l’anno 2026 pari a circa € 33.500.000,00 di € 28.614.000,00 e € 27.410.000,00 circa per le annualità 2027 e 2028.
Le risorse del Bilancio saranno destinate pertanto a quelle che sono le priorità e funzioni della Provincia quale l’istruzione secondaria, la viabilità e trasporti, il monitoraggio e la tutela ambientale. Dall’analisi della spesa corrente si evince che con questo documento di programmazione è prevista una spesa destinata all’istruzione secondaria e al diritto allo studio per un importo di circa 1.950.000,00 di cui entrando nel dettaglio circa 630.000,00 destinati al supporto degli alunni diversamente abili. Si finanzierà con 61.000,00 il progetto Partecipo e Conto; sono inoltre previsti trasferimenti in favore degli istituti scolastici per € 86.000,00 (per la copertura in parte delle loro spese di funzionamento). Per la copertura delle utenze e delle manutenzioni ordinarie degli edifici scolastici, invece, sono previste risorse per circa 1.150.000 €.
La Provincia destinerà alla manutenzione ordinaria delle strade la somma di € 776.000 per l’anno 2025 e 800.000 € per gli anni 2027 e 2028 a cui si sommeranno i trasferimenti Regionali erogati nel mese di dicembre 2025 pari ad € 688.000 che dovranno essere rimodulati nell’anno 2026.
Per la tutela e il monitoraggio ambientale è prevista una spesa corrente di circa 1.135.000€: tra gli interventi iscritti ci sono quelli per la tutela e il salvataggio della fauna selvatica in difficoltà per un importo di € 40.000.
Per il servizio di lotta agli insetti nocivi è iscritta in bilancio la somma di € 540.500 pari a quanto trasferito dalla Regione nell’anno 2025.
Per quanto riguarda le spese di personale, invece, sono state quantificate per l’anno 2026 in € 3.820.962,11 oltre l’IRAP e le partite di giro per l’erogazione degli incentivi funzioni tecniche. Per l’anno 2026 è prevista l’assunzione di 9 nuove figure professionali.
Analizzando la spesa per gli investimenti abbiamo un complessivo di € 11.720.997 per l’anno 2026, € 7.563.625 per l’anno 2027 ed € 6.582.859 per l’anno 2028. Alle somme di cui sopra vanno aggiunte le risorse che confluiranno nell’Avanzo Vincolato presunto pari a € 12.715.990 per interventi già programmati nel corso degli esercizi precedenti dalla Provincia del Sud Sardegna e in parte nel 2025 dalla Provincia del Sulcis Iglesiente. A tali importi si dovranno poi includere quelli che subiranno una variazione di esigibilità in sede di rendiconto per le opere in corso d’opera nel 2025 e non ultimate per un importo presunto di circa 14.700.000 €. Tra gli interventi più significativi la realizzazione delle piste ciclabili Greeneways come nuovo sviluppo del Sulcis Iglesiente il cui importo andrà a crescere negli anni con uno stanziamento previsto per l’anno 2026 di € 150.000 nel 2027 per 500.000€ e nel 2028 per 4.800.000 € il cui quadro economico complessivo è pari a € 13.000.000.
Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria della viabilità sono previsti più interventi, come meglio dettagliati nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche per un importo complessivo di € 6.485.473 comprensiva delle quote di utilizzo di Fondo Pluriennale Vincolato già iscritto nelle previsioni di bilancio.
Altra opera ricompresa nel titolo II della spesa è quella per i lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo di Ceramica ad Iglesias il cui importo complessivo di € 1.000.000,00 è modulato con € 700.000,00 nel 2026 ed € 300.000,00 per l’anno 2027.
Analizzando la parte Entrata del Bilancio si rappresenta che le previsioni del Titolo I della parte Entrata (IPT – RCA – Canone Unico Patrimoniale e Addizionale TEFA) sono pari ad € 7.047.000,00. Si rappresenta che per quanto riguarda l’importo delle tariffe si è deciso di andare in continuità con quanto precedentemente incassato dalla cessata Provincia del Sud Sardegna. Tale scelta è dovuta al fatto che il 2026 è il primo anno intero di gestione della Provincia del Sulcis Iglesiente e non si ha pertanto uno storico su cui basare le proprie previsioni. Occorre poi evidenziare che quanto dovuto da questa Provincia allo Stato a titolo di contributo alla finanza pubblica e contributo ordinario incide fortemente sulle risorse disponibili per l’erogazione dei servizi al territorio e la riduzione delle entrate tributarie inciderebbe ancora in maniera ulteriore a tale criticità.
I trasferimenti correnti iscritti in bilancio sono pari ad € 10.067.264 di cui la voce più significativa è data dai trasferimenti della Regione a titolo di Fondo Unico per gli Enti Locali per un importo di € 4.497.890 che è stato iscritto stimando quanto previsto per le Province nella bozza di legge di stabilità regionale per l’anno 2026.
Tale voce ha subito una diminuzione rispetto al 2025 pari ad € 587.462. Si rappresenta che si è già richiesto alla Regione un adeguamento dello stanziamento di tale trasferimento almeno a quanto erogato nel corso dell’anno 2025.
Durante l’illustrazione del bilancio, il presidente Mauro Usai ha spiegato che «in virtù dell’accordo siglato sulla vertenza entrate tra Stato e Regione, la Provincia chiede necessariamente un incremento del fondo per non mettere a rischio i servizi erogati dall’ente».
Nella seduta di ieri pomeriggio sono state votate all’unanimità l’istituzione delle commissioni consiliari e il riconoscimento della targa automobilistica. Gli organismi sono istituiti per l’intera durata del mandato consiliare e per favorire la piena ed efficace partecipazione; si occupano di materie specifiche a seconda delle aree di riferimento e non prevedono il riconoscimento di gettoni di presenza o di qualsivoglia emolumento; il numero delle commissioni consiliari permanenti è determinato in 5 oltre la Commissione Statuto-Regolamento; i componenti di dette commissioni sono stati individuati garantendo il coinvolgimento della minoranza in ogni commissione e le competenze delle stesse vengono definite per aree omogenee.
«Siamo riusciti ad approvare un bilancio che prevede ingenti risorse per strade, scuole, ambiente e assunzioni – ha commentato il presidente Mauro Usai -. Siamo pronti a lavorare senza utilizzare l’esercizio provvisorio, in
modo da dare corso a tutti gli interventi previsti a partire dal 1 gennaio 2026.»

Si è svolta ieri a Iglesias una riunione del Consiglio provinciale in modalità aperta per favorire la discussione sulla vertenza Eurallumina e sul futuro del polo industriale di Portovesme. Dopo la votazione all’unanimità degli altri due punti all’ordine del giorno, adesione alle Province d’Italia e qualità servizi erogati, il presidente Mauro Usai ha aperto la seduta al confronto e all’esposizione coinvolgendo i rappresentanti di tutte le sigle sindacali, la classe politica provinciale regionale e la Chiesa grazie alla presenza del Cardinale Arrigo Miglio e del vescovo diocesano Mario Farci. La cronistoria dell’azienda Eurallumina è stata ripercorsa nei suoi 16 anni travagliati fatti di lotte operaie, cassaintegrazione e un proprietario, la Rusal, che non ha mai abbandonato il territorio e i lavoratori. Ma da tutti gli interventi è arrivata la richiesta di un impegno maggiore e definitivo alla risoluzione di questa vertenza e di tutte le altre in corso. A mettere l’accento su questo aspetto lo stesso assessore regionale all’Industria, Emanuele Cani, che plaude alla sinergia tra le varie istituzioni e all’agenda di unitarietà del Sulcis Iglesiente che «rappresenta un elemento di forza per le istanze». Il ragionamento a detta di Emanuele Cani «si deve necessariamente spostare su un vero cronoprogramma del polo industriale per rivendicare il principio fondamentale della competitività delle nostre imprese in ambito europeo».
Il vescovo Mario Farci ha assicurato la vicinanza della Chiesa a sostegno del fragile tessuto sociale che si vede ulteriormente minacciato dal crollo di questa importante fetta di economia legata al lavoro nelle industrie.
Ma spetta alla Provincia, come ha sottolineato Mauro Usai, l’attività di pianificazione territoriale: «Siamo convinti che una politica industriale non solo sia necessaria ma rappresenta la base per lo sviluppo della nostra società e delle nostre comunità. I processi di innovazione tecnologica e di progresso in tutto il mondo non prescindono da una politica industriale seria, moderna e sostenibile. E noi la percorreremo come consiglio provinciale e di pari passo con le altre economie del Sulcis Iglesiente».

La settimana inizia con il sopralluogo tecnico negli istituti scolastici superiori di Carbonia. Dal liceo Amaldi Gramsci al commerciale Beccaria Loi per arrivare al tecnico Angioy: la visita del Presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai e degli amministratori provinciali e comunali rispetta gli impegni presi a favore di un percorso di attenzione verso il mondo della scuola nel nostro territorio.
Grazie all’accordo quadro che prevede uno stanziamento all’anno pari a € 170mila sarà possibile intervenire sulla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici di istruzione secondaria. Infiltrazioni, bagni senza porte, riscaldamento guasto sono le problematiche più ricorrenti negli istituti visionati. Accompagnato dall’assessora del comune di Carbonia Antonietta Melas e dai tecnici della Provincia, il presidente Usai ha potuto constatare le criticità più evidenti e che nel tempo sono state trascurate.
«Era doveroso iniziare con questi sopralluoghi – spiega Mauro Usai – perché la sicurezza dei nostri studenti e delle strutture più confortevoli non sono derogabili. Il nostro impegno deve essere massimo sul settore istruzione perché parliamo della formazione delle future generazioni.»
Dialogo e collaborazione da parte delle dirigenti scolastiche che hanno aperto gli istituti alla visita dell’organo politico provinciale e auspicato risultati immediati per il buon proseguimento dell’anno scolastico.






Dal 29 novembre al 14 dicembre 2025 – tra miniere, vigneti e sapori autentici – comincia un viaggio a piedi tra paesaggi mozzafiato e profumi dell’Isola: nasce “Passi di Gusto”, l’iniziativa che unisce escursioni, enogastronomia e cultura lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara, nel cuore del Sud-Ovest della Sardegna.
Cinque tappe in cinque giorni tra mare, vigneti e villaggi minerari per accogliere show cooking, degustazioni con prodotti locali e incontri con alcuni dei protagonisti più amati della cucina sarda e nazionale: Damiano Carrara, Luigi Pomata, Leonildo Contis, Manuele Fanutza, Nicola Paulis e Andrea Amadei, insieme ai produttori del territorio.
Ogni tappa sarà un racconto di identità e tradizione, tra pane e birra artigianale, carciofi spinosi del Sulcis e pecora nera di Arbus, tra un patrimonio secolare e siti minerari, che custodiscono l’anima più autentica dell’Isola.
Le tappe del gusto:
• 29 novembre: Nuxis → Santadi (Escursione alla scoperta del nuovo percorso da Rocce Pranedda a Barrancu Mannu passando per la Tomba dei giganti)
• 6 dicembre: Guspini → Montevecchio (escursione, degustazione, laboratori, masterclass e Show Cooking con Luigi Pomata e Leonildo Contis)
• 7 dicembre: Giba → Masainas (escursione, degustazione, laboratori, masterclass e Show Cooking con Manuele Fanutza)
• 13 dicembre: Su Portu de Su Trigu (Sant’Anna Arresi) → Candiani (Sant’Anna Arresi) – (escursione, degustazione, laboratori, masterclass con Andrea Amadei e Show Cooking con Nicola Paulis)
• 14 dicembre: Tratalias → Palmas (San Giovanni Suergiu) (escursione, degustazione, laboratori, masterclass, Show Cooking con Damiano Carrara e talk con Andrea Amadei)
«Con Passi di Gusto vogliamo raccontare la Sardegna partendo dai suoi territori più veri, dove la natura, il lavoro e la cultura si intrecciano da secoli – ha sottolineato Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara -. Il cibo diventa un linguaggio universale per parlare di identità, accoglienza e sostenibilità. È un modo per far scoprire la nostra storia non solo attraverso i luoghi, ma anche attraverso i sapori.»
Un’esperienza che unisce cammino, convivialità e scoperta, invitando i camminatori e non, a vivere la Sardegna con lentezza, seguendo il ritmo dei passi e la genuinità dei suoi prodotti.
«Il Cammino Minerario di Santa Barbara non è solo un itinerario da percorrere, ma un modo di vivere la Sardegna, per valorizzare le nostre comunità, le nostre biodiversità con la collaborazione dell’Agenzia regionale Laore, e i nostri produttori», ha aggiunto il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara.
Il programma completo, con le modalità di acquisto dei ticket per gli eventi, è disponibile sul sito ufficiale www.camminominerario.it .



In merito alle recenti dichiarazioni provenienti dal Liceo Baudi di Vesme, riteniamo doveroso esprimere una posizione chiara. La proposta discussa in sede provinciale tutela l’Istituto Comprensivo “Taddeo Cossu”, riconoscendo la fragilità e la distanza dei territori di Teulada e Sant’Anna Arresi. Una scelta sostenuta in sede istituzionale dal presidente della Provincia, Mauro Usai, che ha portato avanti l’indirizzo condiviso e votato collegialmente dall’assemblea dei sindaci nella Conferenza decisoria del 20 ottobre 2025. Per questo consideriamo gravemente inopportuna la presa di posizione del Collegio docenti del Baudi di Vesme, che interviene in un processo di competenza istituzionale e arriva, di fatto, a indicare quale istituto – e quale territorio – sarebbe da sacrificare. Si tratta di un’affermazione inaccettabile, che le nostre comunità respingono con fermezza. È ancora più grave che, nel proprio comunicato, lo stesso Collegio docenti richiami i numeri del nostro istituto – il presunto “trend negativo” degli alunni e il precedente accorpamento – come argomento per giustificare la perdita della nostra autonomia. Un’impostazione che ignora completamente la realtà dei piccoli comuni, segnati da spopolamento, distanza dai centri maggiori e carenza di servizi essenziali.
Siamo periferia della periferia: sono i nostri studenti a dover viaggiare ogni giorno verso i capoluoghi, non il contrario. Pretendere che proprio questi territori vengano ulteriormente penalizzati significa non comprendere – o non voler comprendere – le difficoltà strutturali che le nostre comunità affrontano da anni. Ribadiamo la nostra contrarietà al dimensionamento scolastico, ma allo stesso tempo rifiutiamo l’idea che la “soluzione” possa essere il sacrificio dei territori più fragili o la messa in discussione dell’autonomia del nostro istituto. Le scelte sul dimensionamento riguardano gli equilibri complessivi di un intero territorio e non possono essere dettate dalle convenienze interne di singoli istituti, né tantomeno da comunicati che travalicano ruoli e competenze. Rinnoviamo solidarietà al sindaco di Iglesias, Mauro Usai, per aver sostenuto una posizione collegiale espressa dall’assemblea dei sindaci, e ribadiamo che l’Istituto “Taddeo Cossu” merita rispetto – come lo meritano le comunità che rappresentiamo.
Angelo Milia e Paolo Dessì
Sindaci di Teulada e Sant’Anna Arresi