Dal 29 novembre al 14 dicembre 2025 – tra miniere, vigneti e sapori autentici – comincia un viaggio a piedi tra paesaggi mozzafiato e profumi dell’Isola: nasce “Passi di Gusto”, l’iniziativa che unisce escursioni, enogastronomia e cultura lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara, nel cuore del Sud-Ovest della Sardegna.
Cinque tappe in cinque giorni tra mare, vigneti e villaggi minerari per accogliere show cooking, degustazioni con prodotti locali e incontri con alcuni dei protagonisti più amati della cucina sarda e nazionale: Damiano Carrara, Luigi Pomata, Leonildo Contis, Manuele Fanutza, Nicola Paulis e Andrea Amadei, insieme ai produttori del territorio.
Ogni tappa sarà un racconto di identità e tradizione, tra pane e birra artigianale, carciofi spinosi del Sulcis e pecora nera di Arbus, tra un patrimonio secolare e siti minerari, che custodiscono l’anima più autentica dell’Isola.
Le tappe del gusto:
• 29 novembre: Nuxis → Santadi (Escursione alla scoperta del nuovo percorso da Rocce Pranedda a Barrancu Mannu passando per la Tomba dei giganti)
• 6 dicembre: Guspini → Montevecchio (escursione, degustazione, laboratori, masterclass e Show Cooking con Luigi Pomata e Leonildo Contis)
• 7 dicembre: Giba → Masainas (escursione, degustazione, laboratori, masterclass e Show Cooking con Manuele Fanutza)
• 13 dicembre: Su Portu de Su Trigu (Sant’Anna Arresi) → Candiani (Sant’Anna Arresi) – (escursione, degustazione, laboratori, masterclass con Andrea Amadei e Show Cooking con Nicola Paulis)
• 14 dicembre: Tratalias → Palmas (San Giovanni Suergiu) (escursione, degustazione, laboratori, masterclass, Show Cooking con Damiano Carrara e talk con Andrea Amadei)
«Con Passi di Gusto vogliamo raccontare la Sardegna partendo dai suoi territori più veri, dove la natura, il lavoro e la cultura si intrecciano da secoli – ha sottolineato Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara -. Il cibo diventa un linguaggio universale per parlare di identità, accoglienza e sostenibilità. È un modo per far scoprire la nostra storia non solo attraverso i luoghi, ma anche attraverso i sapori.»
Un’esperienza che unisce cammino, convivialità e scoperta, invitando i camminatori e non, a vivere la Sardegna con lentezza, seguendo il ritmo dei passi e la genuinità dei suoi prodotti.
«Il Cammino Minerario di Santa Barbara non è solo un itinerario da percorrere, ma un modo di vivere la Sardegna, per valorizzare le nostre comunità, le nostre biodiversità con la collaborazione dell’Agenzia regionale Laore, e i nostri produttori», ha aggiunto il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara.
Il programma completo, con le modalità di acquisto dei ticket per gli eventi, è disponibile sul sito ufficiale www.camminominerario.it .



In merito alle recenti dichiarazioni provenienti dal Liceo Baudi di Vesme, riteniamo doveroso esprimere una posizione chiara. La proposta discussa in sede provinciale tutela l’Istituto Comprensivo “Taddeo Cossu”, riconoscendo la fragilità e la distanza dei territori di Teulada e Sant’Anna Arresi. Una scelta sostenuta in sede istituzionale dal presidente della Provincia, Mauro Usai, che ha portato avanti l’indirizzo condiviso e votato collegialmente dall’assemblea dei sindaci nella Conferenza decisoria del 20 ottobre 2025. Per questo consideriamo gravemente inopportuna la presa di posizione del Collegio docenti del Baudi di Vesme, che interviene in un processo di competenza istituzionale e arriva, di fatto, a indicare quale istituto – e quale territorio – sarebbe da sacrificare. Si tratta di un’affermazione inaccettabile, che le nostre comunità respingono con fermezza. È ancora più grave che, nel proprio comunicato, lo stesso Collegio docenti richiami i numeri del nostro istituto – il presunto “trend negativo” degli alunni e il precedente accorpamento – come argomento per giustificare la perdita della nostra autonomia. Un’impostazione che ignora completamente la realtà dei piccoli comuni, segnati da spopolamento, distanza dai centri maggiori e carenza di servizi essenziali.
Siamo periferia della periferia: sono i nostri studenti a dover viaggiare ogni giorno verso i capoluoghi, non il contrario. Pretendere che proprio questi territori vengano ulteriormente penalizzati significa non comprendere – o non voler comprendere – le difficoltà strutturali che le nostre comunità affrontano da anni. Ribadiamo la nostra contrarietà al dimensionamento scolastico, ma allo stesso tempo rifiutiamo l’idea che la “soluzione” possa essere il sacrificio dei territori più fragili o la messa in discussione dell’autonomia del nostro istituto. Le scelte sul dimensionamento riguardano gli equilibri complessivi di un intero territorio e non possono essere dettate dalle convenienze interne di singoli istituti, né tantomeno da comunicati che travalicano ruoli e competenze. Rinnoviamo solidarietà al sindaco di Iglesias, Mauro Usai, per aver sostenuto una posizione collegiale espressa dall’assemblea dei sindaci, e ribadiamo che l’Istituto “Taddeo Cossu” merita rispetto – come lo meritano le comunità che rappresentiamo.
Angelo Milia e Paolo Dessì
Sindaci di Teulada e Sant’Anna Arresi
Nella seduta del 18 novembre il consiglio provinciale ha deliberato all’unanimità una significativa variazione di bilancio che ha interessato diversi settori di intervento a partire dall’incremento del Fondo Unico agli enti locali sino ad arrivare alla predisposizione del Piano strategico per il Sulcis Iglesiente. Con l’ingresso del comune di Teulada nella neonata provincia del Sulcis Iglesiente è stato ricalcolato uno stanziamento pari a 96mila € mentre 100mila € sono stati destinati al programma di formazione e qualificazione professionale del personale dipendente dell’ente intermedio. Nella rimodulazione dei capitoli di spesa, invece, è stato deciso il finanziamento della progettazione per completare il sistema delle piste ciclabili nel territorio per un importo di 300mila € e una più celere manutenzione ordinaria degli edifici scolastici grazie a una dotazione di 170mila € annui e frutto dell’Accordo Quadro. L’operatività dell’intervento parte già dal 1 dicembre con i sopralluoghi previsti nelle sedi scolastiche oggetto di manutenzione ordinaria.
«Siamo determinati a ripristinare i luoghi dove i nostri ragazzi trascorrono molte ore della giornata e hanno il diritto a studiare in ambienti sicuri, sani e confortevoli – precisa il presidente Mauro Usai – così come ci eravamo ripromessi a inizio mandato.»
Dall’avanzo disponibile della cessata provincia del Sud Sardegna si vincolano circa 500mila € per la predisposizione e realizzazione del Piano strategico, momento essenziale di indirizzo politico per ridare al sud ovest sardo una pianificazione di sviluppo economico e sociale a medio e lungo termine.
«Siamo consapevoli di dover recuperare molte partite economiche e programmatorie – aggiunge il presidente Mauro Usai – ma siamo determinati a rilanciare questa provincia con la dovuta attenzione a ogni singolo territorio e paese e con esso a ogni singola necessità e peculiarità. Solo con un lavoro sinergico usciremo dalle grandi emergenze che attanagliano il Sulcis Iglesiente da troppi anni.»
Il Sulcis Iglesiente ospiterà la presentazione ufficiale del nuovo corso ITS “Tecnico superiore per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici e del territorio”, un progetto formativo che nasce per rispondere alle esigenze in continua evoluzione del comparto agroalimentare e turistico sardo. La presentazione si terrà domani, 21 novembre, alle 17.30, nella sala consiliare del comune di Piscinas, alla presenza di Mariano Cogotti, sindaco del comune di Piscinas; Mauro Usai, presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Cristoforo Luciano Piras, presidente del Gal Sulcis Iglesiente, Capoterra e Campidano di Cagliari; Ottavio Sanna, direttore dell’ITS Academy TAGSS; Giorgia Floris, dirigente dell’Istituto Beccaria; Ilaria Portas, assessora regionale Pubblica Istruzione. Interverranno rappresentanti delle imprese locali.
La crescente attenzione dei viaggiatori verso esperienze autentiche e legate al territorio rende oggi più che mai strategica la formazione di figure professionali capaci di valorizzare le eccellenze dell’enogastronomia locale. Secondo dati della European Travel Commission, nel 2023 il 58% dei turisti ha viaggiato con motivazione primaria enogastronomica, un valore superiore del 37% rispetto al 2016.
In questo contesto, il corso di Marketing Enogastronomico si propone come risposta concreta alla crescente richiesta di competenze avanzate nella promozione del prodotto agroalimentare, nello storytelling, nella comunicazione digitale e nello sviluppo di esperienze turistiche integrate.
«La nascita di questo corso ITS – afferma l’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas – rappresenta un passo fondamentale per il futuro formativo e per i territori dell’intera Sardegna. Il settore enogastronomico, oggi più che mai, richiede competenze solide, innovative e capaci di dialogare con il turismo, la cultura e la valorizzazione dei beni materiali e immateriali che troviamo nei piccoli e grandi centri. Investire nella formazione superiore significa offrire ai nostri giovani strumenti concreti per costruire il proprio futuro qui, in una terra che possiede un patrimonio unico e straordinario, e non dover per forza andare a cercare la propria strada e il proprio futuro professionale fuori dall’isola. Questo percorso non solo formerà nuovi professionisti qualificati, ma contribuirà anche a rafforzare il legame tra scuola, imprese e comunità locali, generando sviluppo, occupazione e nuove opportunità per tutto il territorio.»
Si terrà nella sala consiliare del comune di Piscinas, in via Regina Margherita 65, venerdì 21 novembre 2025, la presentazione del nuovo percorso formativo “Manager del Gusto” promosso da ITS Academy TAGSS e finanziato dalla Regione Sardegna. L’incontro è dedicato a istituzioni, imprese locali, studenti e tutti gli interessati a conoscere da vicino le opportunità del corso.
Il corso di Manager del Gusto (Tecnico superiore per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici e del territorio) mira a formare esperti del marketing enogastronomico. È gratuito e in programma nel Sulcis Iglesiente. Ha una durata totale di 2.000 ore (tra didattica frontale e stage in azienda) ed è aperto a 20 diplomati/e di qualsiasi età. Il Gal Sulcis Iglesiente è partner del corso insieme a tante importanti realtà del territorio.
Interverranno:
L’incontro si chiuderà alle 19.00 con un aperitivo offerto ai partecipanti.
L’assemblea pubblica organizzata dal Movimento spontaneo “No alla discarica” nel salone circoscrizionale di Is Urigus, ieri sera ha ribadito un “NO ” unanime alla realizzazione di una discarica per “rifiuti speciali” nel sito della cava di materiali di natura vulcanica ubicata in località “Su Giri de sa Murta”, alla periferia di Is Urigus, frazione del comune di San Giovanni Suergiu, proposta dall’Ekosarda Srl. Hanno partecipato all’incontro, tra gli altri, la sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai, il presidente ed il vice presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai e Gianluigi Loru, il consigliere regionale Alessandro Pilurzu, il sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni, il vice sindaco di Carbonia Michele Stivaletta, assessori e consiglieri del comune di San Giovanni Suergiu e di altri comuni della provincia del Sulcis Iglesiente.
L’assemblea si è svolta esattamente un mese dopo l’inchiesta pubblica svoltasi nella sala consiliare del comune di San Giovanni Suergiu, alla quale parteciparono i tecnici della Regione Sardegna e i massimi responsabili dell’Ekosarda Srl, e 11 giorni dopo il termine per la presentazione delle osservazioni di soggetti pubblici e privati, prevista dalla procedura regionale. Il dibattito è stato lungo e animato e al di là di alcune differenziazioni, tutti gli interventi hanno ribadito il “NO” alla realizzazione di una discarica a ridosso dei centri abitati di Is Urigus, San Giovanni Suergiu e Carbonia. Il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, ha assicurato l’impegno dell’ente per contrastare la realizzazione della discarica, nei termini previsti dalle leggi vigenti, ribadendo che non ci sono le condizioni per il rilascio delle autorizzazioni richieste dalla società proponente. Lo stesso impegno è stato ribadito dal consigliere regionale Alessandro Pilurzu che ha sottolineato l’adesione unanime dei partiti di maggioranza del Consiglio regionale alla mozione presentata dal consigliere regionale di Sinistra Futura Luca Pizzuto in rappresentanza della coalizione provinciale Noi per il Sulcis – che riunisce Sinistra Futura, Movimento 5 Stelle, PSI e Orizzonte Comune, sottoscritta dai consiglieri regionali di Sinistra Futura (Paola Casula, Peppino Canu), Movimento 5 Stelle (Michele Ciusa, Gianluca Mandas, Lara Serra, Emanuele Matta, Roberto Li Gioi, Alessandro Solinas), Partito Democratico (Roberto Deriu, Gianluigi Piano, Carla Fundoni, Salvatore Corrias, Alessandro Pilurzu, Valter Piscedda, Antonio Sau, Antonio Solinas, Camilla Soru) e Orizzonte Comune (Sandro Porcu, Salvatore Cau).
Il Movimento spontaneo “No alla discarica”, guidato da Sergio Porceddu, ha ribadito la richiesta alla politica di accelerare i tempi per bloccare definitivamente il progetto, per “liberare” la comunità dal peso insopportabile di un progetto che minaccia la loro salute e il loro futuro. E di richiedere, al tempo stesso, la fermata dell’attività di cava e la rinaturalizzazione dei luoghi, come previsto dalle autorizzazioni regionali, l’ultima delle quali, sulla richiesta di ampliamento all’esercizio dell’attività per la coltivazione di una cava, di materiali di natura vulcanica costituiti in prevalenza da argille destinate “quasi esclusivamente per la realizzazione di sottofondi e capping in discariche e bonifiche di siti contaminati”, risale al mese di giugno 2023 (delibera di Giunta n° 21/93 del 22 giugno 2023).
Tra gli interventi, quello della consigliera provinciale di Fratelli d’Italia Daniela Garau, che ha proposto al presidente Mauro Usai l’inserimento dell’argomento all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio provinciale – proposta accolta -, e quello del vicesindaco di Carbonia, Michele Stivaletta, che ha messo in evidenza che proprio nei giorni scorsi il comune di Carbonia ha ottenuto un finanziamento di 9.997.698,40 euro nell’ambito del Programma Nazionale Just Transition Fund – Piano Territoriale Sulcis, dedicato alla bonifica e rifunzionalizzazione di siti da destinare a nuove attività economiche, che ricadono a ridosso del sito in cui si trova la cava, in località “Su Giri de sa Murta”, sottolineando – come peraltro rimarcato dalle osservazioni presentate dal comune di Carbonia – che lo stesso è assolutamente incompatibile con la presenza della discarica proposta dall’Ekosarda Srl.
Al termine dell’assemblea pubblica, abbiamo intervistato il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai.
La Provincia del Sulcis Iglesiente ha sbloccato le risorse economiche per i lavori pubblici. Nella seduta deliberativa del4/11/2025, l’organo esecutivo guidato dal presidente Mauro Usai ha indirizzato per il triennio 2026/2028 ben oltre 21 milioni di euro per infrastrutture stradali, viabilità e manutenzioni impianti sportivi.
Un piano triennale di opere pubbliche che andrà a incidere significativamente sulla sicurezza dei cittadini della Provincia del Sulcis Iglesiente con la messa a norma di ponti e viadotti, con il recupero funzionale delle reti viarie e la riqualificazione e le manutenzioni degli impianti sportivi.
Oltre a queste opere previste dal piano triennale, si inseriscono negli obiettivi urgenti della neo amministrazione provinciale tutti i lavori di manutenzione degli edifici scolastici del territorio.
«Siamo soddisfatti del lavoro sinergico tra l’organo politico e gli uffici – spiega il presidente Mauro Usai – che in breve tempo hanno accolto la nostra esigenza di intervenire su alcune tematiche che in questo territorio sono rimaste nel limbo per troppo tempo.»
Nella stessa seduta operativamente si è già provveduto a destinare 100.000,00 euro per la messa in sicurezza e recupero funzionale della SP 1 Santadi ed euro 500.00,00 per la manutenzione straordinaria della SP 2 Villamassargia.
Un altro importante obiettivo è l’approvazione dell’Accordo Quadro per i servizi di manutenzione degli edifici scolastici e delle sedi amministrative e la concessione ad uso gratuito di un immobile della Provincia per l’attivazione dei Master Universitari voluti dal Consorzio AUSI, attraverso l’Università di Cagliari per “Regia e produzione di documentari”, “Management per il cinema e l’Audiovisivo” e “Sceneggiatura”.
«Sin dall’esposizione del nostro programma elettorale – conclude il presidente Mauro Usai – abbiamo voluto investire sull’istruzione, sulla formazione universitaria e di conseguenza garantire al territorio scuole e infrastrutture più sicure e riqualificate.»
La chiesa della parrocchia del Cuore Immacolato s’è riempita questo pomeriggio, a Iglesias, per la cerimonia funebre di Nino Falchi, icona del calcio iglesiente dalla seconda metà degli anni ’50, scomparso ieri all’età di 86 anni. Tanti ex calciatori, soprattutto suoi allievi nelle diverse squadre guidate (Iglesias, Cortoghiana, Fersulcis, Assemini, Decimoputzu e Villacidrese), ma anche tanti altri addetti ai lavori nel panorama calcistico provinciale e regionale, non sono voluti mancare all’ultimo appuntamento, per il passo d’addio, al fianco dei figli e degli altri familiari, ad uno sportivo che ha trasferito il suo talento sui campi prima da calciatore e poi da allenatore, ma anche fuori dai campi per la formazione dei giovani.
L’atleta, l’allenatore, il maestro di sport e di vita Nino Falchi, è stato raccontato nella sua omelia da don Salvatore Benizzi, suo grande amico ed estimatore, che ha voluto celebrare la messa nonostante quella del Cuore Immacolato non sia la sua parrocchia.
Per ricordare Nino Falchi, dopo il racconto del suo percorso calcistico pubblicato ieri, pubblichiamo il link dell’articolo pubblicato il 15 dicembre del 2018 in occasione dei festeggiamenti per il suo 80° compleanno e della presentazione del suo libro “Nino Falchi… Una vita per il calcio” tenutasi il giorno prima. e una breve intervista realizzata l’8 dicembre 2017 allo stadio Monteponi.
Giampaolo Cirronis