Iglesias candidata a Capitale italiana del libro 2027, stamane la conferenza stampa al Centro direzionale di via Isonzo
Il sindaco Mauro Usai e l’assessora della Cultura Carlotta Scema hanno presentato stamane alla stampa, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala riunioni del Centro direzionale di via Isonzo, la candidatura di Iglesias a Capitale italiana del Libro 2027 con il progetto “Iglesias, il Libro nel Mediterraneo”. Hanno partecipato alla conferenza stampa, Maurizio Cristella, direttore artistico della Fiera del libro di Iglesias,; Roberto Curreli, presidente del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, uno degli enti sostenitori del progetto; Alberto Francu, presidente della commissione Cultura del comune di Iglesias.
Si tratta di un percorso costruito insieme a Comuni, istituzioni, scuole, biblioteche, associazioni e realtà culturali del Sulcis Iglesiente, con l’obiettivo di lasciare un’eredità concreta e duratura. Cuore del progetto saranno gli Stati Generali dell’Editoria e la nascita dell’Istituto Mediterraneo per il Libro e la Lettura, che sorgerà negli spazi della Biblioteca Comunale Nicolò Canelles, per fare di Iglesias un punto di riferimento nazionale e mediterraneo per la cultura del libro.
Nel 2027 ricorreranno i 700 anni del Breve di Villa di Chiesa, una delle più importanti testimonianze normative medievali della Sardegna: un legame profondo tra memoria, scrittura e futuro.
I Comuni candidati sono 31, i primi 10 entreranno in finale a fine giugno e verranno presentati al ministero della Cultura. Tra loro scaturirà il vincitore a fine luglio. Oltre 250 iniziative accompagneranno questo percorso tra incontri, letture, attività educative ed eventi diffusi sul territorio.
Vediamo le interviste realizzate stamane con l’assessora della Cultura del comune di Iglesias Carlotta Scema e il direttore artistico della Fiera del libro di Iglesias Maurizio Cristella.
Carlotta Scema Maurizio Cristella









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