12 May, 2026
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L’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha istituito ufficialmente con decreto n. 10/2026, ai sensi della L.R. 31/1989, il Monumento Naturale “Grotta di Acquacadda – Su Montixeddu”. Si tratta di un riconoscimento straordinario per il lavoro di recupero e valorizzazione del sito portato avanti da alcuni lustri dallo Speleo Club di Nuxis guidato fino ad alcuni mesi fa dal presidente Roberto Curreli, oggi commissario straordinario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, d’intesa con il comune di Nuxis e con l’Università degli studi di Cagliari, rappresentata dal professor Riccardo Cicilloni, docente e ricercatore di Preistoria e Protostoria presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali, dal 2 settembre 2019 direttore scientifico della campagna di scavi archeologici nella grotta di Acquacadda e dal 31 luglio 2025 cittadino onorario di Nuxis.

«Un grande traguardo per la comunità di Nuxisha detto il sindaco, Romeo Ghilleri l’istituzione del Monumento Naturale “Grotta di Acquacadda – Su Montixeddu” riconosce il grande valore naturalistico, scientifico e culturale del sito Grotta Acquacadda – Sa Marchesa. Un sentito ringraziamento va alla Regione Autonoma della Sardegna e all’assessorato della Difesa dell’Ambiente per l’attenzione, il sostegno e l’impegno dimostrati nella tutela e valorizzazione del nostro patrimonio naturale. Un risultato importante frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale, l’associazione Speleo Club Nuxis e l’Università degli Studi di Cagliari, con il contributo scientifico del professor Riccardo Cicilloni – ha concluso Romeo Ghilleri, che ha seguito da vicino il percorso di valorizzazione del sito, con al suo fianco l’assessore Damiano Cani -. Un riconoscimento che rafforza la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio naturale e che rappresenta una grande opportunità di crescita per il territorio, soprattutto dal punto di vista turistico e culturale. Continuiamo a lavorare insieme per valorizzare le nostre bellezze e il nostro paese, che merita sempre il meglio.»

«La grotta di Acquacadda ha ottenuto un altro importante riconoscimento dopo quello dell’ISPRA come geosito d’interesse nazionale, anche quello decretato dall’assessora dell’Ambiente come Monumento Naturale in base alla L.R. 31/89ha commentato Roberto Curreli -. Logicamente in base al ruolo che attualmente ricopro i siti del Parco Geominerario per me sono tutti importanti ma a questo, come credo sia facilmente comprensibile, tengo particolarmente, perché l’ho visto nascere e ne ho seguito l’evoluzione.»
Giampaolo Cirronis

Il Commissario Straordinario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Roberto Curreli, oggi ha siglato due importanti Convenzioni nell’intento di rafforzare la collaborazione del Parco Geominerario con le amministrazioni locali su temi culturali e di valorizzazione territoriale.
La prima convenzione, siglata con Laura Cappelli, sindaca di Buggerru, è finalizzata all’esecuzione di un intervento di riqualificazione da realizzarsi nella zona del centro storico dove si consumò il tragico eccidio del 4 settembre 1904.
Il secondo accordo, stretto con Gianluigi Loru, sindaco di Perdaxius, riguarda la prosecuzione dei lavori di scavo e valorizzazione dell’area archeologica del Nuraghe Camboni.
Al termine dell’incontro, il Commissario Straordinario ha sottolineato come le due convenzioni rappresentino un passo importante nella strategia di supporto concreto ai territori, sia dal punto di vista della promozione turistica che da quello della ricerca scientifica e della salvaguardia dei beni storici e archeologici, senza trascurare le rinnovate opportunità offerte al sistema imprenditoriale locale.
Le convenzioni sono immediatamente operative e accessibili sull’Albo Pretorio del Parco Geominerario.

Nato nel 2023 come una scommessa, rivelatasi ben riuscita, il Rally Sulcis Iglesiente è ormai giunto alla 4ª edizione ed è diventato uno degli appuntamenti più attesi della stagione motoristica sarda, nonché una manifestazioni più sentite, rilevanti e identitarie del territorio da cui prende il nome. Anche per questo, a ospitare la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 è stata la Sala Consiliare della Provincia Sulcis Iglesiente, a Carbonia.

Si va verso il record di partecipanti: attesi quasi 80 equipaggi, tra rally moderno e storico, provenienti da tutta la Sardegna e dalla Penisola. Al via ci sarà anche e con un nome d’eccezione, Pontus Tidemand (su una Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lions Team col connazionale Theo Bergsten alle note), ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport, vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally e il titolo mondiale Wrc2 nel 2017, il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013 nonché, nel 2015, la vittoria dell’Asia-Pacific Rally Cup. Tidemand ha scelto il Sulcis Iglesiente come gara test della stagione 2026.

In programma il 13-15 marzo, il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”)e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

A illustrare tutti i dettagli della manifestazione, oltre agli organizzatori Giacomo Spanu e Gabriele Deidda della Mistral Racing, anche l’assessore regionale all’Industria, Emanuele Cani; Stefano Piano dell’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna; il consigliere regionale Alessandro Pilurzu; Mauro Usai, presidente della Provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias; il presidente di Ac Cagliari e Aci Sardegna, Antonello Fiori; il responsabile della sicurezza del Rally Sulcis Iglesiente, Edoardo Di Lauro; il commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Roberto Curreli; il vicesindaco di Carbonia e assessore del Turismo, Michele Stivaletta; l’assessora dello Sport del comune di Carbonia, Giorgia Meli; l’assessore dello Sport del comune di Iglesias, Vito Spiga; il sindaco di Piscinas, Mariano Cogotti; il sindaco di Perdaxius e vicepresidente della Provincia Sulcis Iglesiente, Gianluigi Loru; il sindaco di Villaperuccio, Marcellino Piras; il sindaco di Santadi, Massimo Impera; la sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai; l’assessore dello Sport del comune di Portoscuso, Mirko Poddighe; gli assessori dello Sport e del Turismo del comune di Nuxis, Serenella Tronci e Damiano Cani.

Le dichiarazioni 

Emanuele Cani, assessore regionale all’Industria, ha dichiarato: «Grazie ai sindaci presenti, alla Provincia che ci ospita, al Parco Geominerario e agli organizzatori di questo importante evento che con tenacia arriva alla quarta edizione. È un appuntamento significativo, che ormai rientra a pieno titolo tra le attività del calendario regionale, e che auspico ci accompagni anche nei prossimi anni diventando sempre più performante dal punto di vista degli effetti che può trasferire a un territorio che ha bisogno di essere raccontato e valorizzato. Noi non abbiamo competenze specifiche in materia di turismo, aspetti che curano egregiamente i colleghi Franco Cuccureddu e Ilaria Portas, rispettivamente al Turismo e allo Sport, ma mi focalizzo sul grande patrimonio minerario dismesso. Il Rally Sulcis Iglesiente può essere un’opportunità per ricordare la nostra importante storia passata, che non va dimenticata ma raccontata: esistono tanti siti minerari che possono essere valorizzati e rivalutati, realtà e bellezze che possono sommarsi al patrimonio paesaggistico e ambientale straordinario del Sulcis Iglesiente. La presidente della Regione qualche giorno fa è stata in Sassonia per promuovere un gemellaggio dal punto di vista culturale relativamente al grande progetto dell’Einstein Telescope e c’è una grande attenzione del mondo nel valutare questi territori, tra cui il nostro che ha un primato significativo, e questa può essere una delle occasioni per valorizzarlo. Buon rally a tutti».

Stefano Piano, rappresentante dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio ha dichiarato: «La Regione Sardegna, ancora una volta, sostiene queste attività. Speriamo che il Rally Sulcis Iglesiente si possa aggiudicare il contributo regionale attraverso il bando che verrà pubblicato la settimana prossima. Un grazie agli organizzatori e a tutti i comuni che si sono resi disponibili e hanno fatto sì che questo evento portasse a conoscenza anche di chi ancora non ha avuto modo di scoprire questo territorio le bellezze di questa realtà». 

Mauro Usai, presidente della provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias, ha dichiarato: «Un grazie agli organizzatori, alle autorità regionali, ai sindaci, e a tutti coloro che, a vario titolo, rappresentano attori istituzionali e anche appassionati che credono in questa scommessa diventata una realtà di unione e collaborazione di tutto il territorio del Sulcis Iglesiente. Attraverso il motorsport sviluppiamo una straordinaria esperienza, una scommessa iniziata nel 2023 che sta confermando tutte le aspettative e gli obiettivi che c’eravamo posti: dare gambe e ruote a uno sport seguito da tante persone e, soprattutto, il metodo con cui decidiamo di promuovere il nostro territorio, perché attraverso il rally si scoprono tutte le peculiarità e le cose più belle che il Sulcis Iglesiente ha da offrire. La novità rispetto agli anni passati è che, oltre al Comune e alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, si unisce la Provincia Sulcis Iglesiente, ed è il segnale che anch’essa, attraverso il Rally Sulcis Iglesiente, diventa protagonista di queste azioni di promozione e valorizzazione turistica. Sono orgoglioso di poterlo dire insieme con amici e colleghi con i quali non abbiamo titubato nemmeno un minuto quando abbiamo deciso di dare il nostro contributo, modesto ma significativo, all’organizzazione del rally. Ringrazio i colleghi, la struttura amministrativa e tutti coloro che hanno collaborato».

Roberto Curreli, commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, ha dichiarato: «Mi fa enormemente piacere che il Parco sia tra i partner istituzionali di questa manifestazione, in primo luogo poiché il nostro compito è valorizzare i territori. Il Sulcis Iglesiente ha un’altissima tradizione mineraria e rappresenta un pezzo di storia italiana, offre dei paesaggi bellissimi e unici, testimonianze preistoriche e storiche, come le necropoli di Montessu a Villaperuccio o le chiese romaniche di Perdaxius. E a queste si somma l’intero patrimonio geominerario e naturalistico. Attraverso gli eventi sportivi possiamo valorizzare il territorio e un evento come il rally ci offre visibilità in tutto il mondo. Ringrazio l’organizzazione, per aver dato vita anche quest’anno al Rally, e tutte le amministrazioni coinvolte».

Giacomo Spanu, organizzatore e presidente della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «Siamo entusiasti poiché si preannuncia un nuovo record di iscrizioni: circa 75 equipaggi saranno al via della 4ª edizione del Rally. L’arrivo di un due volte campione del mondo come lo svedese Pontus Tidemand sarà come la ciliegina sulla torta per lo spettacolo che piloti di questo calibro riescono a offrire. Un grande plauso e tutte le istituzioni e ai partner che, anno dopo anno, credono sempre più in questo progetto che arricchisce il territorio garantendo il giusto connubio tra sport e promozione».

Gabriele Deidda, organizzatore e membro del direttivo della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «La Mistral Racing, alla vigilia della quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente, sta continuando a credere fortemente in questo progetto e, in questo modo, sta dimostrando alle istituzioni, che da anni lo promuovono, che nel Sulcis c’è spazio più che mai per un motorsport di qualità, a disposizione del meraviglioso territorio che lo ospita».

Il percorso

A descrivere il percorso con dovizia di particolari è stato Edoardo Di Lauro, ingegnere responsabile della sicurezza del Rally. Il rally, su asfalto, prevederà 71,84 i chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e 392,84 i chilometri totali da percorrere in due giorni. Partenza e arrivo in piazza Sella a Iglesias, che ospiterà anche direzione gara, sala stampa e, nella giornata del sabato, anche il parco assistenza (via Pacinotti) e il riordino notturno (Campo Sportivo Monteponi, via Valverde). Come nelle edizioni precedenti, nella giornata della domenica il parco assistenza si sposterà nel cuore di Carbonia, in piazza Roma e nelle vie adiacenti.

Sabato 14 marzo si aprirà con l’ineguagliabile shakedown “Fontanamare” lungo la litoranea per Nebida, con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa e, per scelta della Mistral Racing, anche quest’anno gratuito per tutte le vetture in gara. Dopo la partenza cerimoniale in Piazza Sella, dalle 15 di sabato le vetture che faranno rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e dunque dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino del Campo Sportivo alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

Convenzioni e ulteriori informazioni 

Sono attive le convenzioni navali con Grimaldi Lines e Corsica Ferries per facilitare l’arrivo in Sardegna: tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

Si è tenuta oggi, 28 gennaio 2026, la prima riunione della Comunità del Parco dall’insediamento del Commissario straordinario del Parco Geominerario. L’incontro, convocato e presieduto da Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa e presidente della Comunità del Parco, si è svolto nella Sala Astarte presso la Grande Miniera di Serbariu a Carbonia, sede degli Uffici dell’Ente.
Oltre al Commissario straordinario Roberto Curreli e al Direttore del Parco Geominerario Fabrizio Atzori, erano presenti numerosi sindaci, rappresentanti delle province, delle città metropolitane e i rappresentanti dei due atenei sardi. Nel corso dei lavori sono state illustrate le nuove progettualità in campo a favore dei Comuni e delle associazioni compresi nelle diverse aree del Parco.
I rappresentanti delle amministrazioni comunali, pur manifestando esigenze e criticità, hanno espresso piena disponibilità e la volontà di collaborare attivamente con l’Ente nell’interesse dei territori e delle comunità.

Si è svolto stamane, presso il Rettorato dell’Università di Sassari, un incontro tra il Commissario straordinario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Roberto Curreli ed il Magnifico Rettore, Gavino Mariotti. L’incontro è propedeutico alla sigla dell’Accordo Quadro finalizzato alla riqualificazione paesaggistica e ambientale, alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale e allo sviluppo delle attività turistiche, culturali e scientifiche.
Questo accordo darà la possibilità all’Ente di sottoscrivere una convenzione con un dipartimento dell’Ateneo Turritano per la redazione del Piano Territoriale del Parco Geominerario. Il Piano consentirà la stesura di un regolamento che, oltre altre attività, in particolar modo definirà gli ambiti per le pratiche di natura edilizia, accelerando così i tempi per il rilascio di nulla osta e licenze.
Si rinnova e rafforza cosi il tradizionale rapporto di collaborazione tra il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e l’Università di Sassari.

Con delibera n. 1 del 14 gennaio 2026 il Commissario Straordinario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Roberto Curreli, ha approvato il progetto quinquennale denominato “South West Sardinia Mining Route: from coal to metal – Route Mineraria del sud-ovest della Sardegna: dal carbone ai metalli”.
Il progetto che ingloba un totale di 14 siti di natura strettamente mineraria, rappresenta una importante opportunità per la valorizzazione e promozione del patrimonio minerario in chiave turistico-culturale nel territorio del Sulcis, Iglesiente, Guspinese e Arburese, rientrando nelle finalità istitutive e strategiche del Parco. Per tale ragione sarà al più presto verrà sottoposto al Board della prestigiosa Rete Erih – European Route of Industrial Heritage, per l’accreditamento.
Successivamente, i 10 comuni che hanno promosso d’intesa con il Parco e aderito all’iniziativa del progetto (Carbonia, Narcao, Nuxis, Domusnovas, Iglesias, Gonnesa, Fluminimaggiore, Buggerru, Arbus, Guspini) saranno attivamente coinvolti nella sua realizzazione.

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato il 22 dicembre scorso il decreto di nomina del dottor Roberto Curreli a commissario straordinario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

L’articolo 1 del decreto di nomina prevede un incarico per la durata di sei mesi e, comunque, non oltre la nomina degli organi del Consorzio. La durata della nomina potrà essere prorogata, ove alla scadenza del periodo previsto, non risulti concluso il procedimento preordinato all’insediamento del Presidente e del Consiglio direttivo dell’Ente Parco.

La nomina di Roberto Curreli arriva 15 mesi dopo la conclusione del mandato della professoressa Anna Elisabetta Castelli. 63 anni, geologo, insegnante di matematica e scienze nelle scuole secondarie di primo grado e consigliere comunale di minoranza al comune di Nuxis, Roberto Curreli è presidente dello Speleo Club Nuxis, principale promotore dello straordinario percorso di valorizzazione del sito Geo Speleo Archeologico di Sa Marchesa, nel quale spicca la Grotta archeologica di Acquacadda, sito preistorico dell’età del rame, da sei anni al centro di una campagna di scavi archeologici diretti dal professor Riccardo Cicilloni, docente e ricercatore di Preistoria e Protostoria presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari.

«L’Amministrazione comunale di Nuxis e l’intera comunità di Nuxis esprimono i più sinceri auguri al nostro concittadino Roberto Curreli, presidente del Gruppo Speleo Club Nuxis, per il prestigioso incarico conferitogli dal Ministero quale Commissario del Geoparco Minerario della Sardegna.»

L’Amministrazione comunale di Nuxis guidata dal sindaco Romeo Ghilleri ha commentato così la nomina di Roberto Curreli a commissario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

«Il Geoparco Minerario, che abbraccia ben 86 comuni dell’Isola, rappresenta un patrimonio ricco di storia, natura e culturaha aggiunto l’Amministrazione comunale di Nuxis -. Si tratta di una sfida di grande rilievo, che richiede competenza, passione e dedizione, qualità che Roberto ha sempre dimostrato nel suo impegno per il territorio. A lui vanno i nostri più sentiti auguri di buon lavoro e l’orgoglio di un’intera comunità che continua a distinguersi anche oltre i confini locali.»

 

 

Il sito geo speleo archeologico di Sa Marchesa, a Nuxis, è ormai una splendida realtà nel territorio del Basso Sulcis, non solo per la sua natura originaria di sito minerario da anni al centro di un programma di studio e valorizzazione della Grotta di Acquacadda, che da anni ospita eventi di respiro nazionale e internazionale, ma anche come sede di importanti eventi socio-culturali. In quest’ottica rientra la sfilata “Moda & Tradizione” tenutasi domenica 5 ottobre, nella quale tradizione e innovazione si sono incontrate in una cornice particolarmente suggestiva.

Nell’occasione, la nuova collezione di abiti da sposa firmata dallo stilista Giuseppe Cocivera (A&G Couture), ha incontrato il fascino senza tempo di abiti tradizionali sardi, indossati da giovani modelle, in una serata presentata da Agnese Delogu. L’evento è nato dalla collaborazione tra lo stilista, lo Speleo Club Nuxis presieduto da Roberto Curreli e il comune di Nuxis, rappresentato dal sindaco Romeo Ghilleri e dall’assessore Damiano Cani che ha lavorato per alcuni mesi per l’organizzazione della serata.

Al termine della sfilata la serata è proseguita con un ricchissimo buffet offerto a tutti i presenti dallo Speleo Club Nuxis, creati con l’impiego di prodotti enogastronomici locali.

Allegato l’album delle fotografie della sfilata.

Giampaolo Cirronis

   

Grande partecipazione, nel sito geo-speleologico archeologico Sa Marchesa, a Nuxis, all’iniziativa organizzata dallo Spleo Club di Nuxis per la deposizione di una lastra in bronzo scolpita dall’artista Gianni Argiolas in ricordo dei morti sul lavoro. Ne sito è già presente un’opera che ricorda i morti nella miniera di Sa Marchesa, e questo aggiunge un ulteriore tassello alla natura dello stesso.
Hanno partecipato autorità civili, sindacali e militari, tra le quali il vescovo della diocesi di Iglesias sua Eminenza monsignor Mario Farci che ha benedetto il monumento; il sindaco del comune di Nuxis Romeo Ghilleri che ha ideato l’iniziativa, i comandanti del 1° Reggimento Corazzato e del 3° Reggimento Bersaglieri di Teulada, diversi assessori e consiglieri comunali.
Nel corso del convegno che ha preceduto la deposizione della lastra in bronzo, sono intervenuti:
Romeo Ghilleri, sindaco di Nuxis;
Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis;
Elisa Siracusa, vice prefetto aggiunto di Cagliari;
Antonio Nicolli, vice questore di Cagliari;
Eleonora Atzei, consigliera comunale di Piscinas;
Gianluca Pittoni, sindaco del comune di Masainas;
Marcellino Piras, sindaco del comune di Villaperuccio;
Riccardo Cicilloni; docente universitario, direttore della campagna di scavi nella Grotta di Acquacadda;
Emanuele Madeddu, segretario della Filctem CGIL della Sardegna Sud Occidentale;
Giuseppe Masala, segretario territoriale della Fsm CISL;
Roberto Puddu, ex segretario generale della Camera del Lavoro CGIL del Sulcis Iglesiente;
il colonnello Alessandro Latino, comandante del 3° Reggimento bersaglieri di Teulada;
monsignor Mario Farci, vescovo della diocesi di Iglesias.
Al termine, è stata scoperta la lastra in bronzo, benedetta da monsignor Mario Farci, e la fanfara del 3° Reggimento bersaglieri ha eseguito alcuni brani. E’ poi intervenuta Rosalba Castelli, l’artivista viandante a Nuxis per una tappa del progetto “Orme d’ombra” ed è stata visitata la grotta di Acquacadda.
Sia il convegno sia la cerimonia all’esterno sono stati presentati dalla socia dello Speleo Club Agnese Delogu, presidente dell’Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra della sede di Carbonia.

Prosegue senza sosta l’impegno dello Speleo Club di Nuxis per la promozione del sito Geo Speleo Archeologico di Sa Marchesa, nel quale si trova la grotta di Acquacadda. Stamane è stato ospitato un gruppo di studenti provenienti da Oberhausen, cittadina gemellata con il comune di Carbonia, nel Sulcis da qualche giorno nell’ambito degli scambi che si svolgono da diversi anni. Gli studenti tedeschi hanno mostrato grande interesse alle informazioni fornite loro dal professor Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis.
Il sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri ha rivolto un sentito ringraziamento al Gruppo Speleo Club Nuxis per l’ottima organizzazione e la calorosa accoglienza, e al comune di Carbonia per aver reso possibile questa iniziativa, contribuendo a far conoscere il sito di Sa Marchesa, sempre più apprezzato anche a livello internazionale, un’esperienza significativa per la valorizzazione culturale e turistica del territorio.
Anche Roberto Curreli ha rivolto un ringraziamento all’Amministrazione comunale di Carbonia, al sindaco Pietro Morittu, e all’assessora della Pubblica istruzione Antonietta Melas, per aver scelto il sito di SaMarchesa, al sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri e all’assessore Damiano Cani per la loro presenza e per aver portato i saluti dell’amministrazione comunale, ai soci dello Speleo, Lilli, Marco, Claudio, Tore, Paolo, Morena, Susanna, Filippo, Tony, ad Agnese Delogu, ma soprattutto ai ragazzi e agli accompagnatori che hanno partecipato.