22 June, 2026
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I sindaci di 12 Comuni del Sulcis (Andrea Pisanu di Giba, Pietro Morittu di Carbonia, Anna Maria Teresa Diana di Sant’Anna Arresi, Gian Luca Pittoni di Masainas, Mariano Cogotti di Piscinas, Piero Andrea Deias di Nuxis, Massimo Impera di Santadi, Marcellino Piras di Villaperuccio, Emanuele Pes di Tratalias, Giorgio Alimonda di Portoscuso, Gian Luigi Loru di Perdaxius ed Antonello Cani di Narcao) hanno inviato una durissima nota di protesta alla direzione dell’ANAS, all’assessorato regionale dei Lavori pubblici e al prefetto di Cagliari, con richiesta di immediato intervento per la sistemazione delle strade statali 293, 195 e 126, le cui precarie condizioni mettono in pericolo l’incolumità pubblica.

«Noi sindaci dell’Unione dei Comuni del Sulcis, unitamente al collega del comune di Narcao, lamentiamo la grave situazione di pericolo nella quale incorrono i cittadini del territorio che quotidianamente percorrono le strade statali 293, 195 e 126 si legge nella nota -. In particolare, segnaliamo che nella giornata odierna – all’altezza del km. 40.000 circa della SS 293 sul lato destro da Nuxis con direzione Siliqua – la ditta incaricata da ANAS ha installato un guardrail proprio al centro della carreggiata, restringendo la sede stradale in un pericoloso tratto curvilineo.
Anziché redigere un progetto per un rapido ripristino del piano viario, interessato da un cedimento strutturale da circa tre anni, si è preferito dare sfoggio ad una soluzione che, per la sua realizzazione, necessita di una fantasia fuori dal comune.
Che la manutenzione delle strade statali del territorio non sia il pezzo forte di ANAS S.p.A., lo abbiamo compreso ormai da parecchio tempo. Basti ricordare l’infinito cantiere aperto lungo la SS 126 all’altezza del ponte sul Rio Mannu nella località Is Gannaus in Carbonia, lo stato di dissesto in cui versano le traverse urbane delle SS 195 e 293 (che vantano la presenza di buche di tutto rispetto) nonché i tratti extraurbani delle medesime strade.»

«E’ veramente assurdoaggiungono i dodici sindaciche i cittadini del Sulcis che percorrono quotidianamente le strade statali, debbano rischiare la loro incolumità ogni volta che salgono in auto per recarsi a lavoro o presso i presidi medici siti a Carbonia, a Cagliari e nel suo hinterland. Attendiamo non ansia che i Funzionari ANAS vengano sul territorio, non con l’auto di servizio, ma con la loro auto privata e percorrano le strade statali 293, 195 e 126 che noi ed i nostri concittadini utilizziamo ogni giorno.»

«Questa voltaconcludono i dodici sindacinon chiediamo risposta del tipo “Abbiate pazienza, stiamo lavorando per Voi”, bensì pretendiamo da ANAS S.p.A. fatti concreti!»

In vista della ripresa scolastica fissata per venerdì 7 gennaio 2022, alla luce delle richieste che arrivano da famiglie ed insegnanti, questa mattina, a seguito di un confronto, i sindaci di Carbonia, Iglesias e Sant’Antioco, Pietro Morittu, Mauro Usai e Ignazio Locci, hanno concordato una posizione condivisa.
«In qualità di primi cittadini dei Comuni più popolosi del territorio e considerate le competenze dei soggetti istituzionali in campo hanno dichiarato – abbiamo stabilito di attendere le decisioni del Governo che, in accordo con le Regioni, verranno assunte entro questa sera. In assenza di tali determinazioni, nessun provvedimento restrittivo verrà emanato.»

 

Il comune di Carbonia poco fa ha diffuso una nota nella quale si legge che «è in fase di completamento l’invio tramite posta ordinaria dei bollettini relativi al pagamento della Tari 2021 e che a causa del prolungamento delle tempistiche non è prevista alcuna mora a carico dei cittadini».

«Il ritardospiegano dall’ufficio Tributi è dovuto in parte al nuovo sistema di pagamento che il Comune sta avviando da quest’anno con la modalità PagoPA, il sistema nazionale per i pagamenti a favore della Pubblica amministrazione. Si tratta di una piattaforma digitale che rende la procedura più veloce e precisa rispetto alle vecchie modalità. I canali di pagamento restano quelli tradizionali.»

Anche l’introduzione di una serie di agevolazioni economiche, come da delibera del Consiglio comunale, a favore di chi è stato penalizzato dalla situazione della pandemia, e destinate nel dettaglio ad alcune categorie di utenze non domestiche, ha comportato per gli uffici un lavoro capillare di inserimento dati e conseguente verifica delle posizioni degli aventi diritto.

«Anche questo fattoreha spiegato il sindaco di Carbonia Pietro Morittuha portato ad un rallentamento delle emissioni dei bollettini. Vorrei rassicurare i cittadini che, nonostante l’arrivo dei bollettini già scaduti non sarà dovuta alcuna mora e che per assolvere i pagamenti si ha a disposizione un arco temporale di cinque mesi, dal momento in cui viene ricevuta la bolletta.»

«La sospensione momentanea dell’attività della guardia medica a Carbonia e a Cortoghiana per le festività di Capodanno è l’ennesimo disservizio che ci ritroviamo a subire. La sopraggiunta comunicazione di oggi, che riduce a un giorno l’interruzione del servizio a Carbonia, non cambia di molto la nostra situazione: è sempre più lungo l’elenco di rivendicazioni sul diritto alla cura di tutto il nostro territorio.»

Così il sindaco di Carbonia Pietro Morittu all’indomani della comunicazione di Ats Sardegna Assl di Carbonia sulla chiusura tra il 31 dicembre 2021 ed il 2 gennaio 2022 delle sedi della guardia medica di Carbonia e Cortoghiana,

«Per quest’ultima, tra l’altro ha puntualizzato il sindaco di Carbonia c’era stato uno stop di 24 ore anche a Natale.»

«Essendo arrivato un avviso analogo a tutti i sindaci del territorio ha aggiunto il primo cittadino di Carboniasignifica che, a rotazione, i punti di guardia medica del Sulcis saranno chiusi e opereranno a turno. Questo comporterà disagi alla popolazione e appesantirà il carico di lavoro del Pronto soccorso dell’ospedale Sirai. La questione generale sulla carenza del personale medico sanitario si deve quindi affrontare con urgenza e non possiamo più ragionare nell’ottica di mettere una toppa solo per arginare un problema che sta diventando sempre più grande.»

Ieri, intanto, il sindaco di Carbonia ha incontrato la direttrice del presidio ospedaliero unico Assl di Carbonia Giovanna Gregu con la quale ha voluto rivolgere gli auguri di buon anno al personale medico sanitario in servizio all’ospedale Sirai.

«Una chiacchierata informaleha spiegato Pietro Morittunel corso della quale sono state affrontate le numerose criticità e le tematiche relative ai servizi di cura. Tenevo inoltre a salutare di persona medici e operatori sanitari che ogni giorno prestano il loro servizio in ospedale, facendo fronte ai problemi che quotidianamente si presentano. Mi sono fatto carico delle loro istanze e sono convinto si debba mettere questi professionisti nelle condizioni di operare e di dare un’assistenza adeguata ai pazienti.»

«Era importante acquisire, grazie al confronto con la dott.ssa Gregu, una serie di elementi che saranno portati al tavolo del Consiglio comunale che sarà convocato ad hoc a Carbonia, alla presenza dell’assessore regionale Mario Nieddu il quale, salvo imprevisti, dovrebbe prenderne parte nella prima parte del mese di gennaio 2022. Alla sedutaha evidenziato il sindaco Pietro Morittuparteciperanno tutti i primi cittadini del Sulcis.»

«Dobbiamo fare in modo che il Patto dei Sindaci non resti lettera morta, ma entri in una nuova fase operativa. Se da una parte resta chiaro il fine ultimo ovvero quello di garantire servizi di cura adeguati alle nostre comunità, dall’altro è il momento di sottoscrivere un elenco di priorità per raggiungere questo obiettivo. Urge una programmazione complessiva e una riforma dei servizi alla cui base vi sia un’analisi dettagliata dei bisogni e delle risorseha concluso Pietro Morittu -. È senza dubbio un iter articolato che dovrebbe portare a un ragionamento ad ampio raggio e su più livelli di responsabilità.»

Un goal realizzato da Alessio Pusceddu all’8′ del secondo tempo supplementare, ha deciso la finalissima della 58ª Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni, tra il Carbonia e la Monteponi, terminata 3 a 2 (2 a 2 al termine degli 80′ regolamentari).

E’ stata una bellissima finalissima, combattuta dal 1′ al 100′ sotto una leggera pioggia caduta quasi ininterrottamente sul terreno di gioco del Santa Barbara di via Giovanni Maria Angioy, a Carbonia.

Il Carbonia di Roberto Montano ha iniziato meglio la partita, riuscendo a trovare il goal del vantaggio dopo 16′, con il centravanti Lorenzo Sartini. La Monteponi ha accusato il colpo ma ha poi saputo organizzare una reazione, prima ha colpito un palo, poi, al 33′, ha ristabilito la parità, con un bel goal su calcio di punizione di Alessandro Crobeddu. Fino al riposo, il risultato non è cambiato.

Al ritorno in campo dopo il riposo la Monteponi s’è presentata molto motivata e dopo soli 3′ è passata in vantaggio con il capitano Luigi Putzu. Questa volta è stato il Carbonia ad accusare il colpo del goal di svantaggio con il quale la Monteponi ha ribaltato il risultato ed ha faticato a costruire nitide occasioni per ritornare in parità. Con il passare dei minuti la Monteponi ha iniziato ad accarezzare il sogno di far sua la Coppa ed iscrivere il suo nome nel prestigioso albo d’oro, fino a 5′ dal termine dei tempi regolamentari, quando Fabio Mazzotta ha trovato il varco giusto per superare il bravo portiere rossoblù Davide Doneddu: 2 a 2. Decisione rinviata ai tempi supplementari.

Nei 10′ del primo tempo supplementare non è accaduto niente. Nel secondo tempo supplementare è stato il Carbonia a crederci di più e a 2′ dai calci di rigore, Alessio Pusceddu ha battuto per la terza volta Davide Doneddu, realizzando il goal partita che vale la Coppa!

E’ stata una grande finale, ben diretta dalla terna formata dall’arbitro Francesco Gai di Portoscuso, coadiuvato dagli assistenti Diego Massa e Martino Fadda della sezione AIA di Carbonia.

Al termine della partita sono state effettuate le premiazioni delle due squadre finaliste; del miglior calciatore della finale, il capitano del Carbonia Alberto Piras; del miglior portiere della finale, Davide Doneddu della Monteponi; della terna arbitrale della finale; e, infine, della squadra risultata vincitrice del concorso “La squadra del cuore”, scelta dai tifosi con i like sulla pagina Facebook della Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni: la Fermassenti.

Carbonia: Lai A., Cocco, Orrù, Lai M., Porcu, Usai, Muscas, Piras, Sartini, Mazzotta, Fidanza. A disposizione: Saiu, Diana, Carboni, Olianasn L., Fontana, Littarru, Pintus, Pusceddu A., Salimbene. All. Roberto Montano (vice Gian Luca Boi).

Monteponi: Doneddu, Putzu, Contini, Dalmonte, Melis, Olianas F., Pusceddu M., Demartis, Zara, Madeddu, Idili, Crobeddu. A disposizione: Melis, Tolis Cani. All. Marco Martinelli.

Arbitro: Francesco Gai di Portoscuso.

Assistenti di linea: Diego Massa e Martino Fadda.

Reti: al 16′ Sartini (C), 33′ Crobeddu (M), 3′ s.t. Putzu (M), 35′ s.t. Mazzotta (C), all’8 2° t.s. Pusceddu (C).

Ora è ufficiale: il Carbonia Calcio “ritorna a casa”, la prossima partita casalinga si giocherà allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”. Il comune di Carbonia e la Società sportiva hanno firmato una convenzione per la gestione dello stadio “Carlo Zoboli” che permetterà alla squadra di tornare in città, dopo 14 mesi.

E’ stato inoltre raggiunto un accordo sul pagamento del debito residuo, grazie all’intesa raggiunta tra le parti. Sono già state stanziate le risorse necessarie per mettere in sicurezza la tribuna e consentire di disputare le partite casalinghe a partire da gennaio 2022.

«Questo ritorno rappresenta molte cose ed è sicuramente un grande orgoglio per noi averlo reso possibileha dichiarato il sindaco di Carbonia Pietro Morittu -. Lo avevamo promesso nel corso della campagna elettorale ed era una delle priorità poter permettere alla nostra squadra di riprendere il campionato di serie D e gli allenamenti fra le mura di casa.»

«La sinergia tra la città, i suoi imprenditori e la Società sportiva è stata fondamentale per ottenere un obiettivo importante in così poco tempo, tenuto conto che la giunta si è insediata lo scorso 5 novembre», ha osservato il vicesindaco Michele Stivaletta.

«Sono immensamente feliceè il commento dall’assessora allo sport Giorgia Meli -; è sicuramente uno dei migliori regali di Natale che il mondo dello sport potesse ricevere a Carbonia.»

L’esilio della squadra dal “Carlo Zoboli” iniziò 414 giorni fa.

«Potrebbe sembrare un lasso di tempo breve, ma per noi è stato lungo, anzi lunghissimo. Al punto che ci ha provato anche fisicamenteha scritto su Facebook il presidente del Carbonia Calcio Stefano Canu -. Ma per non abbandonare la società, decretandone così la fine, abbiamo deciso di andare avanti, facendo ulteriori sacrifici, migliaia di chilometri, allestendo nuove strutture, riqualificando campi abbandonati, impegnando ingenti risorse economiche per pagare affitti, surplus carburanti, traslochi e nuove strumentazioni.»

«Oggi, finalmente, quell’incubo è finito: rientriamo a casaha aggiunto Stefano Canu -. Allo stadio Zoboli, dove a breve saranno ospitate le gare del campionato nazionale. Voglio ringraziare pubblicamente tutti quelli che hanno reso possibile questo accadimento.
La nuova Amministrazione comunale di Carbonia, gli uffici, i dirigenti, che in questa nuova fase collaborativa hanno lavorato alacremente per risolvere la vicenda. Gli imprenditori, i cittadini, i tifosi, e tutti coloro che a vario titolo ci sono stati vicini aiutando la città di Carbonia a riabbracciare la propria squadra di calcio.»
«In questi giorni, alla ripresa della preparazione, lavoreremo nella struttura per renderla idonea alla disputa delle gare ufficialiha rimarcato Stefano Canu -. E se dovremmo superare qualche altro disagio, nulla sarà paragonabile con quanto vissuto in questi mesi.
Voglio inoltre, a nome della grande famiglia del Carbonia calcio, ringraziare le amministrazioni comunali di San Giovanni Suergiu, Giba, Narcao, Santadi, Villamassargia, Villaperuccio, Siliqua, Sant’Anna Arresi, Villacidro e Calasetta che in questi 13 mesi ci hanno ospitato nelle loro strutture, garantendoci il proseguimento dei campionati nazionali e regionali.»
«Grazie alle società Siliqua calcio, Villacidrese, Santadi calcio, Cullurgioni di Giba, Atletico Villaperuccio, Matzaccarese, Cortoghiana calcio, Polisportiva Villamassargia, Atletico Narcao e Sant’Anna Arresiha concluso il presidente del Carbonia Calcio -. Siete stati compagni di viaggio condividendo spazi e passione. Saremo lieti di ospitarvi allo Zoboli! Grazie anche a tutti i genitori del settore giovanile che si sono sobbarcati chilometri in più per garantire ai figli l’attività sportiva.»

Prosegue, a Carbonia, la campagna vaccinale anti-Covid, il cui risultato complessivo arriva all’83% degli immunizzati. Per vaccinarsi, anche per chi rientra nelle tempistiche della terza dose, è sempre necessario prenotarsi all’indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it e chiamare per informazioni il numero 800 009966 dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
Per l’inizio del 2022 sono stati aggiornati gli orari di apertura dello hub vaccinale di via Puglie
che osserverà la chiusura festiva di giovedì 6 gennaio 2022. Il centro sarà quindi aperto martedì 4-11-18 e 25 gennaio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00; giovedì 13-20-27 dalle 15.00 alle 18.00; sabato 8-15-22 e 29 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Sulla home page del sito istituzionale del comune di Carbonia è stata aperta una sezione
specifica, in fase di costruzione, sulla campagna vaccinale anti-Covid per poter offrire
informazioni utili ai cittadini che potranno trovare gli orari di attività del centro vaccinazioni.
Attualmente i soggetti positivi al Covid-19 a Carbonia, secondo le informazioni fornite dalla Assl, sono 83 mentre 11 risultano in quarantena.

«L’auspicio, in prossimità del Natale ha dichiarato il sindaco di Carbonia Pietro Morittu è che tutti possano trascorrere questi giorni di festa in serenità, pur attenendosi alle regole per evitare i contagi.»
Sono inoltre in corso interlocuzioni interistituzionali tra Comune, Assl di Carbonia ed Istituti
Comprensivi della città al fine di pianificare tempi e modalità per la realizzazione di una giornata
esclusivamente dedicata alla vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni, con momenti ludici e di
informazione per i genitori. Tale giornata si svolgerà dopo le festività natalizie, nel corso del
mese di gennaio 2022.

L’Amministrazione comunale di Carbonia ha concordato con Open Fiber Spa un importante intervento di manutenzione che riguarderà alcune zone della città, oggetto di segnalazione da parte dei cittadini.

L’intervento repentino dell’Amministrazione, finalizzato alla messa in sicurezza delle strade, è stato quindi possibile anche grazie alla sinergia e all’accordo con la nota Società che opera nel settore delle telecomunicazioni.

«Era prioritario agire per rimettere in sicurezza alcune strade cittadine: le buche sparse, oltre a generare una sgradevole sensazione di disordine e abbandono, mettono a rischio l’incolumità delle persone», ha sottolineato il sindaco Pietro Morittu.

«In un clima di dialogo e confronto, volto a risolvere i problemi della città, siamo riusciti in tempi celeri a trovare una soluzione», ha aggiunto il vice sindaco Michele Stivaletta.

«Con una certa operatività – ha spiegato con soddisfazione l’assessore dell’Urbanistica Piero Porcu -, stiamo cercando di mantenere gli impegni presi; a fronte del bilancio, stiamo ragionando su ulteriori risorse da investire per completare l’opera di manutenzione stradale che risulta piuttosto estesa.»

Il programma degli eventi di dicembre e in occasione delle festività promossi e organizzati dall’Amministrazione comunale entra nel vivo. Oggi, sabato 18 dicembre, in occasione degli 83 anni dall’inaugurazione di Carbonia, tante manifestazioni scalderanno la città. Dall’apertura dei mercatini di Natale alla parata dei personaggi Disney e musical show, a cura del Consorzio fieristico sulcitano, in piazza Roma, a partire dalle 15.00, ci saranno molti momenti di richiamo da non perdere per la gioia dei bambini e non solo.

Il ricco programma prevede, a partire dalle ore 9.30 alla sala Fabio Masala, presso la Fabbrica del Cinema, la premiazione degli studenti più meritevoli e di tutti gli sportivi iscritti alle associazioni locali che si sono contraddistinti nel corso del 2021. Alla manifestazione parteciperanno il sindaco Pietro Morittu, l’assessora alla pubblica istruzione Antonietta Melas e l’assessora alla cultura, sport e spettacolo Giorgia Meli che consegneranno le pergamene durante la cerimonia di premiazione.

Nella giornata del 18, per celebrare l’anniversario della città e dare risalto ai suoi luoghi simbolo, è stato ideato “Open Your Mine”, evento unico nel suo genere grazie al quale sarà possibile intraprendere una visita gratuita di tutte le realtà museali e della ricerca che operano all’interno dell’area della grande miniera di Serbariu (con orari 10.00-13.00 e 15.00-18.00). L’evento è a cura di: Fabbrica del Cinema, Museo del Carbone, Sotacarbo, Museo dei Paleoambienti Sulcitani, Biblioteca Comunale sez. Storia Locale, Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna.

Nel pomeriggio, l’inaugurazione dei mercatini di Natale sarà accompagnata dalla Diretta di Radio Carbonia International da Piazza Roma con musica e intrattenimento.

In chiusura di giornata alle 20.45, al Teatro centrale andrà in scena con la compagnia “La Clessidra Teatro” la commedia “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, liberamente tratta dall’omonimo testo di Oscar Wilde .

L’Amministrazione comunale ringrazia tutti soggetti che con tanto lavoro e impegno hanno reso possibile questa giornata: Consorzio fieristico sulcitano, CCN Carbonia produce, Pro Loco e Comitati di Quartiere, cittadini ed imprenditori.

La Sala “Fabio Masala” della Fabbrica del Cinema, nella Grande Miniera di Serbariu, ha ospitato stamane la presentazione del progetto della nuova opera cinematografica del regista sardo Marco Antonio Pani, incentrata sulla figura di Ignazio Delogu, uno dei più acuti e prestigiosi intellettuali europei, italiani e sardi. Si tratta di un film documentario che vedrà la luce nel prossimo anno e del quale oggi sono stati anticipati il teaser ed i contenuti.

Il progetto di “Ignazio, storia di lotta, d’amore e di lavoro” è stato presentato questa mattina a Carbonia, nello Spazio Ex-Di’ Memorie in Movimento – La Fabbrica del Cinema nella Grande Miniera di Serbariu, alla presenza dello stesso regista, di Duilio Caocci, docente di Letteratura italiana e Letteratura sarda all’Università di Cagliari, Mario Zara, presidente dell’Associazione Amici della Miniera, Paolo Serra, direttore del CSC Carbonia della Società Umanitaria, Antonello Zanda, direttore del CSC di Cagliari della Società Umanitaria, Antonangelo Casula, ex Sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, e Mauro Esu della Fondazione Enrico Berlinguer.

Il film, ancora in fase di montaggio e post-produzione, nasce da un’idea dell’associazione Amici della Miniera che ha inteso promuovere un progetto che raccontasse la figura umana, politica e culturale di Ignazio Delogu.

Ignazio Delogu, nato ad Alghero nel 1928 e morto a Bari nel 2011, poeta, traduttore, storico e accademico, critico d’arte e cinematografico, curatore, scrittore, giornalista e corrispondente dall’estero, regista e sceneggiatore, è stato intellettuale tra i più poliedrici e complessi che la recente storia sarda abbia conosciuto. Non basterebbero mille pagine – è stato detto nel corso dell’incontro odierno – a raccontare e definire la figura di Delogu, fondamentale e importantissima per una parte significativa del territorio sardo e per tutta la Cultura regionale, nazionale e internazionale. L’intellettuale sardo non solo è stato impegnato politicamente, appassionato democratico e comunista convinto (per anni è stato uno stretto collaboratore di Enrico Berlinguer), amico di Salvador Allende e poi segretario dell’Associazione Italia-Cile ai tempi della dittatura di Pinochet, ma anche sodale e traduttore dei più grandi scrittori ispanici e latinoamericani della fine del ventesimo secolo.

Arricchito da dialoghi e interviste con personalità degli Atenei di Sassari e di Cagliari, con amministratori delle città di Carbonia e Sassari e con chi lo ha frequentato negli ambienti di cultura ispano-latino-americana, nei quali Ignazio Delogu ha maturato relazioni di elevato profilo e una produzione letteraria rilevante, il documentario è stato finanziato dalla Fondazione di Sardegna e dalla Società Umanitaria Sardegna, in collaborazione con la Fondazione Enrico Berlinguer e l’Associazione Sarditalianieuropei.

Il regista, Marco Antonio Pani, nato a Sassari nel 1966, è sceneggiatore, montatore e docente di regia cinematografica in attività dal 1992. Al suo attivo ha più di quaranta documentari e diversi corti e mediometraggi di finzione, oltre a soggetti e sceneggiature cinematografiche (il suo “Maialetto della Nurra” è stato premiato di recente alla 7a edizione del Babel Film Festival). Il film su Ignazio Delogu è un progetto che lo ha appassionato fin da subito.

«Il compito di circoscrivere nei confini temporali di un prodotto audiovisivo la vita, l’opera e il pensiero di un intellettuale così importante e, purtroppo per larga parte dell’opinione pubblica, ancora così sconosciuto, è stato tutt’altro che sempliceha detto Marco Antonio Pani -. La fase di ricerca ha comportato la realizzazione di ben 34 interviste, con testimonianze di peso come quella della scrittrice Maria Giacobbe, del fondatore degli Inti Illimani Horacio Durán, del poeta cileno Antonio Arévalo, del sottosegretario alla giustizia del Governo Allende, José Antonio Viera Gallo, e molti altri ancora. Ma – ha aggiunto Marco Antonio Pani – è, soprattutto, Ignazio Delogu a raccontare di sé attraverso le sue parole rintracciate negli articoli che scriveva, nelle prefazioni ai volumi che curava, nei saggi e nelle diverse registrazioni che ha lasciato. Ad aiutarlo nella narrazione saranno i tanti testimoni e la voce dell’attore Pino Porcu. Infine, una parte importante la avranno i materiali d’archivio, filmati e fotografici, ma anche i disegni e le animazioni dell’artista ogliastrina Stefania Lai e le musiche ispirate di Luigi Frassetto.»

«Ignazio Delogu, tra tutti gli intellettuali sardi, è stato quello che ha dedicato alla Città di Carbonia e alle sue vicende un’attenzione più duratura e qualitativamente più significativaha detto l’ex sindaco della città mineraria, Antonangelo Casula –. Il suo ultimo lavoro avrebbe avuto per titolo ‘Carbonia nel cuore’ ed era praticamente ultimato, quando la malattia lo ha strappato al suo lavoro e all’affetto dei suoi cari.»

«Ignazio Deloguha ricordato Antonello Zanda, direttore del CSC di Cagliari della Società Umanitariaè stato un grande intellettuale sardo impegnato su molti fronti: poesia e letteratura, politica, giornalismo, insegnamento, arte, cultura sarda. Pur tuttavia ritengo che la sua attività di poeta avesse una centralità che attraversava tutti i campi del suo impegno, investiti da una eticità che respirava nei suoi versi e ne disegnava il profilo esistenziale.»

«La potenza innovativa della poesia sarda e in sardo di Ignazio Deloguha evidenziato il professor Duilio Caocci si deve, oltre che al talento, alle feconde esperienze di lettore, di traduttore, di scrittore poliglotta, di intellettuale cosmopolita.»

«Ho conosciuto personalmente Ignazio Delogu nei primi anni di lavoro all’Umanitariaha ricordato Paolo Serra, direttore del CSC Carbonia della Società Umanitariama, ancora prima, attraverso la lettura di alcuni suoi lavori e soprattutto del suo libro ‘Carbonia: utopia e progetto’. Rimasi affascinato dalla sua figura, dalla sua grande passione e dai suoi molteplici interessi. Ecco perché quando Antonangelo Casula e l’Associazione Amici della Miniera mi hanno parlato della possibilità di organizzare un evento nel decennale della sua scomparsa, ho proposto la realizzazione di un film che testimoniasse il suo impegno e raccontasse le sue infinite sfaccettature. Proprio questo è stato il motivo che ci ha indotto, con grande soddisfazione, ad affidare il lavoro a Marco Antonio Pani.»

Allegate le interviste di Marco Antonio Pani e Duilio Caocci.