27 October, 2021
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La squadra dell’Olimpia Bagheria si è imposta 5 a 3 sull’ASD Comunale Carbonia, sabato scorso, nell’andata della semifinale nazionale dei campionati di società di bocce specialità Raffa. Concluse le partite delle terne avanti 3 a 1, la squadra di casa ha subito la rimonta della squadra siciliana nelle partite di coppia, capovolgendo il risultato fino al definitivo 5 a 3. Le due squadre disputano l’incontro di ritorno, a Bagheria. La vincente acquisirà il diritto a partecipare alle finali nazionali. Le interviste al presidente dell’ASD Comunale Carbonia, Gianluca Saiu, e al responsabile tecnico dell’Olimpia Bagheria, Carmelo Loiacono.

L’incontro di sabato scorso è stato una delle prime uscite pubbliche del nuovo sindaco di Carbonia Pietro Morittu dopo l’elezione del 10 e 11 ottobre.

                

Il sindaco di Carbonia Pietro Morittu ha incontrato l’amministratore straordinario della provincia del Sud Sardegna Mario Mossa ed il sub commissario Ignazio Tolu. Continuano gli incontri di presentazione del neo Primo cittadino per avviare un piano di lavoro complessivo sul rilancio della città.

«L’ascolto e il confrontoha detto il sindaco di Carbonia – sono modalità fondamentali per poter agire e da cui non si può prescindere per avviare un’attività di governo che porti a dei risultati.»

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi che riguardano da vicino la città e la Provincia «con l’obiettivoha messo in evidenza il primo cittadinodi instaurare una rinnovata relazione e una collaborazione proficua tra Enti. Il tema del ripristino della rappresentanza del territorio, commissariato dal 2012 e privato di una serie di servizi essenziali, è una delle mie priorità».

Il nuovo Consiglio comunale di Carbonia, eletto il 10 e 11 ottobre, si insedierà mercoledì 3 novembre. Manca ancora l’ufficialità ma la data di convocazione è praticamente certa, anche perché si tratta dell’ultimo giorno utile dei 20 giorni messi a disposizione dalle norme contenute nel testo unico sull’ordinamento degli enti locali, che fissano un termine di dieci giorni dalla proclamazione per la convocazione e di ulteriori dieci giorni per la riunione.

Il neo sindaco, Pietro Morittu, utilizzerà tutto il tempo a sua disposizione per cercare di definire gli assetti in seno alla maggioranza, con l’assegnazione delle deleghe assessoriali a quanti, consiglieri eletti o, eventualmente anche tecnici esterni al Consiglio, che verranno indicati dalle delegazioni delle sei liste della maggioranza: Carbonia Avanti, forte di 5 consiglieri; Partito Democratico e lista Pietro Morittu Sindaco con 3 consiglieri a testa; Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia, Ora x Carbonia e Uniti per rinascere, rappresentati nella nuova Assemblea civica da 2 consiglieri ciascuno.

Se c’è ancora incertezza sull’indicazione degli assessori, è pressoché certa, numeri alla mano, la distribuzione tra le sei liste: Carbonia Avanti esprimerà due assessori, un assessore ciascuno le altre cinque liste. Nella partita c’è anche l’individuazione del nuovo presidente del Consiglio comunale.

E’ in programma giovedì mattina, alle 11.00, nella sala riunioni della Torre Civica, in piazza Roma a Carbonia, la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Io non Rischio” – Buone pratiche di protezione civile che si terrà domenica prossima 24 ottobre. La campagna di comunicazione che riguarda i rischi naturali che interessano il nostro Paese, è curata dai volontari della protezione civile della ODV Terra Mare.
Interverranno il presidente di Terra Mare Andrea Leoni ed il comandante della Polizia locale Andrea Usai. È prevista la partecipazione del sindaco Pietro Morittu.

La mattina del 19 ottobre 1937 il Capo del Governo, Benito Mussolini, firmava il decreto che sanciva la nascita del comune di Carbonia, 14 mesi prima dell’inaugurazione della città; il pomeriggio di quello stesso giorno, dieci minuti prima della conclusione del turno di lavoro, 14 minatori persero la vita in una tragica esplosione (8 si salvarono, tra loro un ragazzino di soli 15 anni, Antonio Canè), nel pozzo di Schisorgiu, nell’area dove ora sorge il parcheggio del supermercato Lidl, all’incrocio tra la via Logudoro e la via Dalmazia. 

A distanza di 80 anni, nel 2017, quella tragedia è stata ricostruita con un progetto della memoria storica, “Schisorgiu 1937”, curato dalla Società Umanitaria, e la memoria viene tenuta viva anche dalla coop Scila, dall’associazione Amici della Miniera, dalla Sezione storia locale del Comune, dallo Sbis e dalla compagnia Teatrale la Cernita. Inoltre, sarà documentata in un libro di Mauro Pistis, di prossima pubblicazione, editore Giampaolo Cirronis.

«Un fatto drammatico che riguarda la storia della nostra comunità e le sue radici che affondano nella cultura mineraria, per questo dobbiamo preservarne la memoria – ha sottolineato il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu -, il più grave incidente sul lavoro mai accaduto nella storia della nostra isola.
Una tragedia rimasta nascosta per lungo tempo e che “non ebbe la risonanza che meritava”. Da allora furono apportate alcune modifiche ai regolamenti per tutelare i lavoratori, sebbene questo non impedì il ripetersi di successivi infortuni nelle miniere di carbone del Sulcis. Nel pozzo Schisorgiu a Sirai 22 persone rimasero coinvolte in quella terribile esplosione di polvere di carbone e solo 8 riuscirono a sopravvivere.»
«Ancora oggi nei luoghi di lavoro si verificano gravissimi incidenti che potevano essere evitati e questa tragedia, dopo 84 anni, è di drammatica attualitàha concluso Pietro Morittu -: è importante non solo come fatto storico, ma anche come monito continuo alla prevenzione e alla sicurezza delle persone.»

 

E’ iniziata questa mattina la nuova esperienza di Pietro Morittu da sindaco di Carbonia. Il 43enne dirigente del Partito democratico  è stato proclamato primo cittadino ieri, dopo il trionfo elettorale maturato al primo turno con il 65,75% dei voti e l’elezione di una maggioranza di ben 17 consiglieri, distribuiti tra le sei liste che hanno concorso alla formazione della coalizione di maggioranza.

Superato lo scoglio dell’elezione, ampiamente annunciata alla vigilia, Pietro Morittu si trova ora ad affrontare uno scoglio forse più arduo, rappresentato dalla definizione degli assetti di Giunta.

L’Esecutivo dovrebbe essere composto da sette assessori, da distribuire tra le sei liste della coalizione. Se la suddivisione non dovrebbe costituire un grande problema, in quanto se si fa eccezione per la lista Carbonia Avanti, che si è distaccata nettamente su tutte ed ha eletto cinque consiglieri, tra le altre è maturato un sostanziale equilibrio (tre consiglieri a testa al PD ed alla lista Pietro Morittu Sindaco; due consiglieri a testa a Sviluppo & Ambiente, Ora x Carbonia e Uniti per rinascere), e si dovrebbe arrivare all’attribuzione di due posti in Giunta a Carbonia Avanti e uno a testa alle altre cinque componenti della maggioranza.

I problemi da risolvere riguardano la scelta degli assessori in ciascuna delegazione, anche in relazione alla necessità di garantire la presenza di assessori di entrambi i generi. E non bisogna dimenticare l’incompatibilità tra la carica di assessore e quella di consigliere, che comporta eventuali surroghe dei consiglieri che dovessero essere indicati nel nuovo Esecutivo, con i primi dei non eletti.

La prima seduta del Consiglio comunale, deve essere convocata entro dieci giorni dalla proclamazione degli eletti de svolgersi entro dieci giorni dalla convocazione. Pietro Morittu, dunque, ha a disposizione venti giorni per sciogliere i nodi sulla composizione della Giunta e la sua presentazione alla città in occasione dell’insediamento del Consiglio comunale.

La trionfale elezione di Pietro Morittu a nuovo sindaco di Carbonia, ha determinato una composizione del nuovo Consiglio comunale con una maggioranza molto ampia composta da 17 consiglieri sui 24 complessivi. La lista più votata nella coalizione di maggioranza e in assoluto, Carbonia Avanti, con 2.741 voti (19,13%) ha eletto 5 consiglieri, seguita dalla lista del Partito Democratico con 2.017 voti (14,08%) e 3 consiglieri; la lista Pietro Morittu Sindaco con 1.844 voti (12,87%) e 3 consiglieri; Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia con 1.209 voti (8,44%) e 2 consiglieri; Ora x Carbonia con 1.159 voti (8,09%) e 2 consiglieri; Uniti per rinascere 1.050 voti (7,33%) e 2 consiglieri.

Nella coalizione che sosteneva il candidato sindaco Luca Pizzuto, la lista più votata, Articolo Uno con 1.560 voti (10,89%) ha eletto 2 consiglieri; il Movimento 5 Stelle con 812 voti (5,67%) 1 consigliere; il PCI con 141 voti (0,98%) e il Partito Socialista Italiano con 83 voti (0,58%) non hanno eletto consiglieri.

Nella coalizione che sosteneva la candidata sindaco Daniela Garau, la lista più votata, il Patto Civico Daniela Garau Sindaco, con 882 voti (5,99%) ha eletto 2 consiglieri; la lista Lega Salvini Carbonia con 542 voti (3,78%) 1 consigliere; la lista Noi con Voi Forza Italia – Fratelli d’Italia – Riformatori con 286 voti (2%) non ha eletto consiglieri.

Il candidato consigliere comunale più votato in assoluto è stato Michele Stivaletta, capolista di “Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia”, con 585 voti di preferenza, seguito da Matteo Sestu di Articolo Uno con 482 e Daniele Mele del “Patto Civico Daniela Garau Sindaco” con 416.

Questa è la composizione ancora ufficiosa del nuovo Consiglio comunale di Carbonia.

Maggioranza: 17 consiglieri.

Carbonia Avanti 5 consiglieri: Gian Luca Arru 368 voti, Federico Fantinel 339, Giacomo Floris 273, Alessia Cadoni 253, Giovanni Spanu 246. Primo dei non eletti Carla Cannas 218.

Partito Democratico 3 consiglieri: Alberto Pili 364 voti, Giorgia Meli 323, Giacomo Guadagnini 300. Primo dei non eletti: Ivonne Fraternale 285.

Pietro Morittu Sindaco 3 consiglieri: Diego Fronterrè 287 voti, Luca Grussu 190, Manuela Caria 173. Primo dei non eletti Gianluca Casu 132.

Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia 2 consiglieri: Michele Stivaletta 585 voti, Valentina Diaferia 165. Primo dei non eletti: Silvia Caria 155.

Ora x Carbonia 2 consiglieri: Beppe Vella 241, Pino Giganti 200. Primo dei non eletti: Paolo Moi 141.

Uniti per rinascere 2 consiglieri: Piero Porcu 387 voti, Rita Vincis 202. Primo dei non eletti Antonio Caggiari 196.

Minoranza: 7 consiglieri.

Luca Pizzuto candidato sindaco non eletto.

Articolo Uno: 2 consiglieri: Matteo Sestu 482 voti, Sandro Mereu 237. Primo dei non eletti: Sara Pau 226.

Movimento 5 Stelle 1 consigliere: Gian Luca Lai 151 voti. Primo dei non eletti Loredana La Barbera 137.

Daniela Garau candidata sindaco non eletta.

Patto Civico 1 consigliere: Daniele Mele 416 voti. Primo dei non eletti Paolo Concas 86.

Lega Salvini Carbonia 1 consigliere: Monica Atzori 134 voti. Primo dei non eletti Bruno Cocco 88.

Nel caso questa composizione del Consiglio comunale venisse confermata, i confermati rispetto alla consiliatura 2016-2021 sarebbero soltanto 5 (Federico Fantinel, Giovanni Spanu, Michele Stivaletta, Gian Luca Lai e Daniela Garau), oltre al neo sindaco Pietro Morittu che sedeva da consigliere sui banchi della minoranza.

Giampaolo Cirronis

  • Pietro Morittu è stato eletto sindaco di Carbonia con 9.721 voti, il 65,75%. La maggioranza potrà contare su 17 consiglieri. Luca Pizzuto ha ottenuto 3.150 voti, il 21,31%, ed è stato eletto consigliere con altri tre candidati della sua coalizione; Daniela Garau ha ottenuto 1.914 voti, il 12,95%, ed è stata eletta consigliera con altri due candidati della sua coalizione.

I risultati delle liste e i seggi assegnati.

Candidato sindaco Pietro Morittu.

Carbonia Avanti 2.741 (19,13%) – 5 consiglieri eletti

Partito Democratico 2.017 (14,08%) – 3 consiglieri eletti

Pietro Morittu Sindaco 1.844 (12,87%) – 3 consiglieri eletti

Sviluppo & Ambiente 1.209 (8,44%) – 2 consiglieri eletti

Ora x Carbonia 1.159 (8,09%) – 2 consiglieri eletti

Uniti per rinascere 1.050 (7,33%) – 2 consiglieri eletti

Totale voti liste: 10.020 (69,94%)

Candidato sindaco Luca Pizzuto.

Articolo Uno 1.560 (10,89%) – 2 consiglieri eletti

Movimento 5 Stelle 812  (5,67%) – 1 consigliere eletto

PCI 141 (0,98%)

Partito Socialista Italiano 83 (0,58%)

Totale voti liste: 2.596 (18,12%)

Candidata sindaco Daniela Garau.

Patto Civico 882 (5,99%) – 1 consigliere eletto

Lega Salvini Carbonia 542 (3,78%) – 1 consigliere eletto

Noi con Voi Forza Italia – Fratelli d’Italia – Riformatori 286 (2,00%)

Totale voti liste: 1.710 (11,94%)

A Carbonia, in 26 sezioni su 32, Pietro Morittu, candidato sindaco di sei liste, conduce con 7.406 voti, il 66,19%, una percentuale ormai sostanzialmente stabile. Luca Pizzuto, candidato di quattro liste, ha ottenuto 2.344 voti, il 20,95%. Daniela Garau, candidata di tre liste, ha ottenuto 1.439 voti, il 12,86%.

I risultati delle liste.

Candidato sindaco Pietro Morittu.

Carbonia Avanti 2.140 (19,74%)

Partito Democratico 1.484 (13,69%)

Pietro Morittu Sindaco 1.412 (13,02%)

Sviluppo & Ambiente 907 (8,37%)

Ora x Carbonia 853 (7,87%)

Uniti per rinascere 805 (7,42%)

Candidato sindaco Luca Pizzuto.

Articolo Uno 1.176 (10,85%)

Movimento 5 Stelle 601  (5,54%)

PCI 96 (0,89%)

Partito Socialista Italiano 60 (0,55%)

Candidata sindaco Daniela Garau.

Patto Civico 649 (5,99%)

Lega Salvini Carbonia 440 (4,06%)

Noi con Voi Forza Italia . Fratelli d’Italia – Riformatori 219 (2,02%)

La vittoria era nell’aria, anche senza il ricorso al ballottaggio, ma quella maturata oggi per Pietro Morittu, candidato di sei liste (Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia, Pietro Morittu Sindaco, Partito Democratico, Uniti per rinascere, Ora x Carbonia e Carbonia Avanti), nuovo sindaco di Carbonia, è stata una vittoria schiacciante, al di là di ogni più rosea previsione. Lo spoglio è andato avanti a rilento, ufficialmente sono stati chiusi i dati di poche sezioni, ma i dati raccolti nelle sezioni e riportati anche dalle proiezioni che si sono susseguite per tutta la sera, parlano di una vittoria che si aggira intorno ai due terzi dei voti, tra il 65% ed il 69%. Se il dato venisse confermato, la maggioranza potrebbe contare anche su un numero di consiglieri superiore ai 15 su 24 previsti inizialmente. Al secondo posto ormai stabilmente c’è Luca Pizzuto, candidato di quattro liste (Articolo Uno, Movimento 5 Stelle, PSI e PCI), con una percentuale oscillante tra il 19% ed il 22%, al terzo Daniela Garau, candidata di tre liste (Patto Civico Daniela Garau Sindaco, Lega Salvini Sardegna e Noi con Voi FI-FdI-Riformatori), con una percentuale tra il 12% ed il 13%.

Nella sede elettorale del Partito Democratico e della lista Pietro Morittu Sindaco, dove è stato attivato un efficiente centro di raccolta dati, intorno alle 21.00 sono scattati i festeggiamenti.