Sabato 23 e domenica 24 maggio “Monumenti aperti” farà tappa a Carbonia. L’atteso appuntamento dell’evento organizzato dall’associazione Imago Mundi Odv, con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia, è stato presentato ieri mattina nell’aula magna della Scuola Sebastiano Satta, in via Della Vittoria 94, a Carbonia. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Pietro Morittu, le assessore della Pubblica Istruzione Antonietta Melas e della Cultura Giorgia Meli, il presidente dell’associazione Imago Mundi Odv Massimiliano Messina e la dirigente dell’Istituto Comprensivo Satta Antonella Pisu.
Il numero dei monumenti da visitare, a Carbonia, sabato 23 maggio dalle 16.00 alle 20.00 e domenica 24 maggio dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, è in continua crescita. Quest’anno saranno visitabili ben 32 monumenti: Parco Urbano di Cammas di Sotto (SiMUC); Parco Archeologico di Monte Sirai (SiMUC), Nuraghe Sirai (SiMUC); Pozzo Castoldi, Bacu Abis; Chiesa di Santa Barbara; Grotta di Lourdes e Monumento ai Caduti, Bacu Abis; Grande Miniera di Serbariu; Ex officina meccanica – Sezione di Storia Locale – Grande Miniera di Serbariu; Centro Ricerche Sotacarbo – Grande Miniera di Serbariu; Dopolavoro Centrale (Piazza Roma); Torre Civica (Piazza Roma); Teatro Centrale (Piazza Roma); Chiesa di San Ponziano; Chiostro presso la Chiesa di San Ponziano; Campanile Chiesa di San Ponziano; Rifugio Antiaereo; Chiesetta operaia e Quartiere Lotto B; Casa del Mutilato; CIAM – Carbonia Itinerari dell’Architettura Moderna; Antico borgo di Serbariu; Chiesa di San Narciso, Serbariu; Cimitero monumentale di Serbariu; Murales dell’artista Debora Diana, Serbariu; Scuola Sebastiano Satta; Posada – Ex albergo operaio di piazza Repubblica; Posada – Osservatorio didattico interattivo multimediale sulle zone umide del Sulcis Iglesiente (piazza Repubblica); Ex Dopolavoro e Piazza Primo Maggio; Area archeologica di Corona Maria; Chiesa romanica di Flumentepido; Poazza Venezia, Cortoghiana; Stadio Comunale “Carlo Zoboli”; Ex scuola elementare di via Brigata Sassari; Esposizione etnografica presso Medau Brau.
Allegate le interviste al presidente dell’associazione Imago Mundi Odv Massimiliano Messina e alle assessore della Pubblica istruzione Antonietta Melas e della Cultura Giorgia Meli.
Massimiliano Messina Antonietta Melas Giorgia Meli











Bonificare le aree compromesse, migliorare la viabilità interna ed esterna agli agglomerati industriali e rafforzare le infrastrutture a servizio delle attività produttive: sono questi alcuni degli obiettivi al centro del lavoro portato avanti dal Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias, che prosegue nel percorso di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio consortile. Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias, presieduto dal dott. Pietro Morittu e composto dai consiglieri Ignazio Atzori, Pietro Cocco, Romeo Ghilleri e Andrea Padricelli, si è riunito alla presenza del Direttore Generale dott. Filippo Baghino e con il supporto tecnico del Dirigente Tecnico ing. Giuseppe Fois. Gli interventi approvati arrivano al termine di un percorso di approfondimento e conoscenza degli atti che ha coinvolto anche i componenti dell’Assemblea consortile, ai quali si aggiungono Emanuele Pes ed Elvira Usai, confermando una volontà ampia di condivisione istituzionale sulle scelte di programmazione dell’Ente. Tra gli interventi approvati rientrano i progetti esecutivi per la bonifica dell’area ex Wahoo, dell’ex cantiere esterno nell’agglomerato di Portovesme e dell’area ex potabilizzatore. Si tratta di azioni fondamentali per il recupero ambientale di spazi che necessitano di essere riordinati, messi in sicurezza e ricondotti dentro una prospettiva di maggiore funzionalità per il sistema produttivo del territorio. Per la sola area ex Wahoo è previsto un quadro economico complessivo pari a 767.780,06 euro.
Accanto alle bonifiche, il Consiglio di Amministrazione ha approvato anche il Documento di Indirizzo alla Progettazione per la manutenzione straordinaria del Centro Servizi, con particolare riferimento al miglioramento della viabilità interna. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere più accessibili, sicuri e funzionali gli spazi consortili, accompagnando con opere concrete il rilancio delle aree produttive. A questo quadro si aggiunge il finanziamento FSC, di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 45/37 del 27 novembre 2024, pari a 9.129.000,00 euro, per il quale il Consorzio è attualmente impegnato nella redazione del relativo DIP – Documento di Indirizzo alla Progettazione. Si tratta di una linea di finanziamento di particolare rilievo, destinata a sostenere interventi strutturali di manutenzione e riqualificazione, il cui iter richiederà tempi tecnici significativi sia per l’affidamento della progettazione sia per la successiva realizzazione dei lavori, anche in ragione delle procedure di gara di livello europeo. Tenuto conto dei tempi necessari alla piena attuazione della programmazione finanziata, il Consorzio ha già realizzato un primo intervento immediato sulla viabilità, provvedendo all’asfaltatura di un tratto di strada tra l’agglomerato industriale e l’abitato di Paringianu. Una scelta finalizzata a rispondere a un’esigenza urgente di sicurezza, decoro e migliore fruibilità della viabilità esistente, in attesa degli interventi strutturali previsti dal finanziamento.
«Il Consorzio sta rafforzando la propria capacità di azione al servizio della crescita del Sulcis Iglesiente, con l’obiettivo di intervenire sulle fragilità esistenti e creare le condizioni per nuovi investimenti – dichiara il presidente Pietro Morittu -. Le decisioni assunte dal Consiglio di Amministrazione confermano la volontà di procedere con una programmazione strutturata, che tenga insieme bonifiche, manutenzione, infrastrutture e rilancio produttivo. Vogliamo restituire piena funzionalità alle aree industriali, offrire alle imprese spazi e servizi più efficienti e contribuire alla rigenerazione di un territorio che ha bisogno di prospettive solide.»
L’attività dell’Ente proseguirà nei prossimi mesi con l’obiettivo di dare continuità agli interventi approvati, rafforzare la capacità amministrativa del Consorzio e accompagnare un percorso di rigenerazione delle aree produttive del Sulcis Iglesiente, fondato su programmazione, manutenzione, bonifica e valorizzazione del patrimonio industriale.
Il piazzale del Centro direzionale del comune di Iglesias, in via Isonzo, ha ospitato ieri pomeriggio l’assemblea pubblica organizzata dalle segreterie territoriali dei lavoratori metalmeccanici, FIOM CGIL, FSM CISL e UILM UIL, sui temi legati al futuro del territorio del Sulcis Iglesiente: lavoro, industria, ambiente e sviluppo.
Hanno partecipato i segretari nazionali di categoria, Loris Scarpa (FIOM CGIL), Valerio D’Alò (FIM CISL) e Guglielmo Gambardella (UILM UIL), con i segretari territoriali Roberto Forresu (FIOM CGIL), Giuseppe Masala (FSM CISL) e Renato Tocco (UILM UIL). Al loro fianco e al fianco dei lavoratori, c’erano il sindaco di Iglesias e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, il presidente del Consorzio industriale e sindaco di Carbonia Pietro Morittu, diversi colleghi sindaci dei Comuni del Sulcis Iglesiente tra i quali è intervenuto Ignazio Atzori primo cittadino di Portoscuso, i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu (PD) e Gianluigi Rubiu (FDI).
“Insieme per decidere il futuro – Il territorio ha bisogno di rispetto, impegno e risposte” è uno messaggi intorno ai quali si sono sviluppati tutti gli interventi, perché è finito il tempo dei rinvii mentre il territorio vive il tempo delle risposte che si chiedono al Governo nazionale e alla Regione Sardegna per rilanciare l’apparato industriale e l’economia di un territorio che vive tempi di sempre maggiore difficoltà.
Con la soluzione delle annose vertenze aperte, Eurallumina, Sider Alloys e Portovesme srl ma anche quella della Centrale Grazia Deledda dell’Enel, il territorio necessita di interventi urgentissimi per la realizzazione delle bonifiche, che sono indispensabili per l’individuazione di nuove aree attrezzate da mettere a disposizione di nuovi imprenditori. Il territorio chiede progetti rispettosi dell’ambiente, perché sono finiti i tempi che lo hanno visto, sotto il ricatto occupazionale, subire una pesantissima devastazione.
Nel corso degli interventi si è parlato anche del nuovo incontro ministeriale che dovrebbe svolgersi il prossimo 3 giugno, annunciato via social ma non ancora ufficializzato alle organizzazioni sindacali, che non potrà essere come i precedenti privo di risposte.
Al termine dell’assemblea abbiamo intervistato il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e i segretari territoriali Roberto Forresu (FIOM CGIL), Giuseppe Masala (FSM CISL) e Renato Tocco (UILM UIL).






















Protagoniste oggi a Carbonia le sedi della scuola primaria di Serbariu e Is Meis, dell’Istituto Comprensivo Sebastiano Satta, per l’inaugurazione delle mense. Le opere sono state finanziate con fondi europei PNRR-Next Generation EU, nell’ambito della Missione 4 – Istruzione e Ricerca, investimento 1.1, dedicato al potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione.
Un evento tanto atteso, che arriva per ampliare l’offerta scolastica, con una sala ampia e luminosa, nella quale i bambini e le bambine potranno recarsi lasciando così liberi gli androni, che per tanto tempo erano stati utilizzati per la consumazione dei pasti. Questi interventi, a cui sarà affiancato anche il miglioramento degli spazi esterni con una resa più fruibile del giardino anche per attività didattiche, rendono l’idea di quanto sia importante avere gli spazi giusti, dove gli alunni siano sempre in sicurezza e liberi di muoversi.
Un bell’incontro tra dirigente scolastica, referenti dei plessi, genitori e rappresentanti comunali con a capo il sindaco Pietro Morittu, che fortifica sempre più la nutrita e proficua collaborazione tra comune e scuola, in vista di un futuro importante per i piccoli futuri cittadini.
Nadia Pische

















Si è svolto questa mattina un incontro istituzionale tra il comune di Carbonia e Abbanoa s.p.a., gestore unico del Servizio Idrico Integrato, finalizzato ad affrontare in modo diretto alcune questioni rilevanti legate al servizio idrico nel territorio comunale.
Per l’Amministrazione comunale erano presenti il sindaco, Pietro Morittu, la segretaria comunale, Antonella Marcello, il vice sindaco e assessore delle Attività produttive, Michele
Stivaletta, l’assessore del Patrimonio, Giorgia Meli, la responsabile del settore Attività produttive, Maria Cristina Pillola, il dirigente del V Settore, Mario Mammarella, il dirigente dell’Urbanistica e del Patrimonio, Enrico Potenza, insieme al responsabile dei Lavori pubblici del comune di Carbonia, Claudio Mei.
Per Abbanoa hanno partecipato il presidente del Consiglio di Amministrazione, Giuseppe Sardu, il direttore generale, Stefano Sebastio, il responsabile regionale del Servizio Reti, Gianluca Panduccio, e il responsabile locale della distribuzione, Antonio Perda.
Nel corso dell’incontro, è stata condivisa l’importanza di un confronto diretto e operativo tra Comune e Gestore, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete alle principali problematiche segnalate sul territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata alle situazioni presenti nella zona di Medau Becciu, agli allacci ricadenti nei terreni di proprietà di AREA, alla presa in carico delle nuove urbanizzazioni e al tema dei ripristini stradali successivi agli interventi sulle reti.
Su ciascuna delle questioni affrontate sono state valutate diverse possibili soluzioni, che saranno approfondite attraverso il lavoro congiunto dei rispettivi tecnici, al fine di definire percorsi operativi efficaci e coordinati.
Il sindaco di Carbonia e il presidente di Abbanoa hanno condiviso la necessità di proseguire in un rapporto di collaborazione istituzionale stabile, orientato al miglioramento del servizio idrico e alla risoluzione progressiva delle criticità presenti nel territorio comunale.
E’ stato inaugurato stamane nello Spazio Multifunzionale di Piazza Primo Maggio, a Carbonia, il progetto DesTEENazione, fondato sulla coprogettazione territoriale tra i Comuni dell’Ambito PLUS (Carbonia, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Tratalias e Villaperuccio), elemento centrale per garantire interventi realmente vicini ai bisogni di ragazze e ragazzi.
All’inaugurazione è intervenuto monsignor Mario Farci, vescovo della diocesi di Iglesias, con il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e tutti gli assessori della sua Giunta, e diversi consiglieri comunali. Presenti anche alcuni amministratori dei Comuni dell’Ambito PLUS.
Le attività del progetto DesTEENazione verranno realizzate principalmente presso lo Spazio Multifunzionale di Piazza Primo Maggio, a Carbonia, ma si svilupperanno in modo integrato in tutto il territorio del PLUS, sia nella fase di coprogettazione sia nella realizzazione operativa delle cinque linee di intervento dedicate ai giovani.
Un ruolo strategico è svolto dall’educativa di strada, attiva in tutti i contesti territoriali del PLUS, che consente di intercettare i giovani nei loro luoghi di vita quotidiana e favorire un aggancio precoce anche per chi è più distante dai servizi.
Alle linee operative si affiancano: il coordinamento strategico-programmatico; le azioni di allestimento e funzionamento dello Spazio Multifunzionale; il coinvolgimento diretto di ragazze e ragazzi.
Il progetto promuove: spazi a libero accesso; relazioni educative significative; percorsi di autonomia; valorizzazione di talenti e competenze. Si articola in cinque linee di azione rivolte direttamente a ragazze e ragazzi: 1) aggregazione e accompagnamento socio educativo; 2) prevenzione dell’abbandono scolastico; 3) supporto alle figure genitoriali; 4) supporto psicologico e promozione dell’intelligenza emotiva; 5) tirocini di inclusione.
La realizzazione del progetto è stata resa possibile dal contributo del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, a valere sul Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027: > Priorità 2 FSE + “Child Guarantee”; > Priorità 4 FESR “Interventi infrastrutturali per l’inclusione socio-economica”.


























Prenderà il via mercoledì 8 aprile a Carbonia, alla presenza dei principali protagonisti del mondo della sanità del Sulcis, la terza giornata della Scuola di formazione politica promossa dai Riformatori Sardi e incentrata appunto sulla sanità (Hotel Lu, via Costituente, ore 17.00).
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco, Pietro Morittu, e del Vicesindaco, Michele Stivaletta, e l’introduzione del responsabile della Scuola di formazione, Umberto Ticca, si aprirà l’analisi e il confronto sullo stato della sanità sarda tra emergenze, nodi strutturali e soluzioni, con un’attenzione particolare al Sulcis. Il cuore del confronto sarà sul Manifesto sulla salute, un documento che di incontro in incontro si arricchisce di nuovi spunti e contributi.
Sarà Franco Meloni, uno dei più autorevoli manager della sanità, a guidare subito dopo la tavola rotonda incentrata sul Manifesto e le cure di cui necessita la sanità sarda. Parteciperanno, chiamati a dare il loro contributo per un ulteriore arricchimento del documento in fase di predisposizione, Daniele Maria Agulli, Dirigente ARES Sardegna e Segretario regionale FEDIR; Paolo Cannas, Direttore generale Asl Sulcis Iglesiente; Salvatore Ierna, Direttore F.F.S.C. Cardiologia Sulci Iglesiente; Rosaria Montisci, medico di base –Narcao; Carlo Murru, Direttore Distretto socio-sanitario di Iglesias. Le conclusioni saranno affidate ad Andrea Tunis.
Il terzo appuntamento della Scuola di formazione politica rappresenta un nuovo momento di confronto dedicato alle criticità, all’analisi dei problemi, alla ricerca delle soluzioni e alle prospettive del sistema sanitario regionale.
La Scuola di formazione politica, che nell’edizione 2026 è itinerante (verranno toccate diverse città della Sardegna) e incentrata sulla sanità, nasce proprio dalla volontà di mettere attorno allo stesso tavolo i principali protagonisti del settore sanitario per condividere analisi, esperienze e possibili linee di intervento in una fase particolarmente delicata per la sanità sarda.Non a caso, gli appuntamenti hanno come filo conduttore il “Manifesto sulla sanità” che verrà illustrato al ministro della Sanità, Orazio Schillaci, nella giornata in programma il 10 aprile a Cagliari.