6 August, 2026
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Il sindaco di Carbonia Pietro Morittu esprime forte preoccupazione per la situazione che riguarda il Centro AIAS di Cortoghiana, presidio socio-riabilitativo di fondamentale importanza per il territorio del Sulcis Iglesiente e per numerose famiglie che ogni giorno affrontano condizioni di particolare fragilità.
Secondo le informazioni attualmente disponibili, si starebbe procedendo, per mezzo di ARES, all’acquisto di un budget significativamente inferiore rispetto all’anno precedente, con conseguente riduzione di oltre il 30% dei posti letto in regime socio-riabilitativo residenziale. Un dato che, se confermato, aprirebbe uno scenario di estrema gravità, con possibili ricadute sia sulla continuità assistenziale degli ospiti attualmente ricoverati sia sulla tenuta occupazionale della struttura.
Il Centro AIAS di Cortoghiana accoglie prevalentemente pazienti psichiatrici e persone con bisogni assistenziali complessi, per le quali la presa in carico non può essere interrotta o ridimensionata senza adeguate soluzioni alternative. Si tratta di pazienti che necessitano di continuità, competenze specialistiche, presenza costante del personale e percorsi costruiti nel tempo, spesso in equilibriodelicato con le famiglie e con la rete dei servizi.
In attesa di ricevere informazioni dettagliate e ufficiali da parte dell’assessorato regionale della Sanità e alle Politiche sociali e di ARES, si manifesta profonda preoccupazione per ciò che potrebbe accadere nel breve periodo. Il rischio è quello di determinare un vuoto assistenziale per persone che non possono essere semplicemente ricollocate senza una valutazione attenta e senza strutture realmente in grado di accoglierle. A questo si aggiunge il disagio delle famiglie, che potrebbero trovarsi improvvisamente esposte a situazioni gravose, difficili da sostenere sul piano umano, organizzativo ed economico.

La questione riguarda anche la tutela dei professionisti che operano nella struttura: psichiatri, psicologi, assistenti sociali, fisioterapisti, educatori, operatori socio-sanitari e personale amministrativo. In un territorio già duramente segnato dalla crisi occupazionale, il Centro AIAS di Cortoghiana rappresenta una realtà importante anche dal punto di vista del lavoro qualificato e della presenza di competenze socio-sanitarie specialistiche.
A manifestare forte preoccupazione è anche Gianluca Arru, uno dei coordinatori della struttura, che richiama in particolare il peso che un eventuale ridimensionamento avrebbe sulle famiglie. Il timore è che molti nuclei familiari possano trovarsi, da un giorno all’altro, a dover affrontare una situazione del tutto inattesa, senza strumenti adeguati e senza alternative realmente praticabili per la gestione quotidiana dei propri cari.
Emblematico è il caso di un paziente psichiatrico affetto da picacismo, un disturbo caratterizzato dall’ingestione persistente di sostanze non alimentari e non nutritive, la cui vicenda è già stata portata all’attenzione della cronaca nazionale e della Garante regionale delle persone private della libertà personale. Si tratta di una condizione che può portare la persona a mangiare letteralmente qualunque cosa trovi, anche materiali e oggetti pericolosi o non commestibili. Le conseguenze possono essere molto gravi, perché l’ingestione di questi materiali può provocare soffocamento, lesioni interne, ostruzioni intestinali, intossicazioni e altre complicanze sanitarie rilevanti.
Al di là del clamore suscitato dalla vicenda e della delicatezza con cui casi simili devono essere raccontati, resta un dato essenziale: situazioni di questa complessità richiedono una presa in carico altamente specializzata, continua e protetta. Il Centro AIAS di Cortoghiana rappresenta, allo stato attuale, una struttura effettivamente idonea a garantire l’assistenza necessaria a pazienti con bisogni così specifici, attraverso la presenza di personale formato, un’organizzazione dedicata e un rapporto assistenziale personalizzato.
Come riportato anche dalle cronache, si tratta di un paziente che necessita di presenza costante, attenzione continuativa e interventi calibrati sulla sua condizione. Soluzioni improvvisate, trasferimenti non adeguatamente programmati o un ritorno a casa non sarebbero realisticamente sostenibili per la famiglia e rischierebbero di esporre il paziente a gravi pericoli.
Per queste ragioni, si auspica che vengano individuate soluzioni immediate e adeguate, capaci di evitare interruzioni nell’assistenza agli ospiti della struttura, ulteriori difficoltà per le famiglie e ricadute occupazionali sui lavoratori. La tutela dei pazienti fragili, la continuità dei percorsi terapeutici e la salvaguardia delle professionalità coinvolte devono rappresentare una priorità assoluta.
Il sindaco Pietro Morittu chiede che la situazione venga affrontata con la massima urgenza e con pieno senso di responsabilità istituzionale, affinché nessun paziente venga lasciato senza assistenza e nessuna famiglia sia costretta ad affrontare da sola una condizione già profondamente complessa.

L’Amministratore unico di Area, Matteo Sestu, questa mattina ha presentato nel corso di una conferenza stampa, nella sede di Area, in via G.M. Angioy, a Carbonia, il programma Rinnovarea lanciato dalla Giunta regionale con uno stanziamento di 300 milioni di euro, 200 dei quali già programmati, per la riqualificazione del patrimonio immobiliare. Nel Sulcis, a Carbonia, Iglesias e Sant’Antioco, nella prima fase di attuazione del programma sono previsti interventi in 92 alloggi, per un investimento di 6,1 milioni di euro; seguiranno interventi in via Londra a Domusnovas, via G.B. Melis a Gonnesa, Corso Colombo e via Torricelli a Iglesias, viale Italia a Portoscuso, piazza Berlinguer a San Giovanni Suergiu e via Matteotti a Sant’Antioco, per complessivi 150 alloggi e un investimento di 9 milioni di euro. Con ulteriori interventi in corso con altre fonti di finanziamento a Carbonia, verranno investiti 3,5 milioni di euro nel CQII Rosmarino, 400.000 euro in via Sirri, 400.00 euro in via Dalmazia Ospedale e 400.000 euro in via Della Libertà a Bacu Abis; a Iglesias 1,7 milioni di euro in via Aldo Moro e 400.00 euro in via S’Argiola e via Cala Domestica a Nebida.

Un altro intervento riguarda il recupero dei cosiddetti alloggi di risulta che verrano risistemati e messi a disposizione di altri assegnatari. Nel 2024 ne sono stati recuperati 24, nel 2025 64, nel 2026 per ora ne sono previsti 17. Nel 2025 43 di questi alloggi, altri 16 nel 2026, sono stati assegnati «con condizione». Si tratta di alloggi abitabili con qualche situazione da sistemare, in parte da parte di Area, in parte dagli assegnatari che hanno accettato questa condizione.

Hanno partecipato alla conferenza stampa il direttore generale di Area Claudio Castagna, due funzionarie dell’Ente, i sindaci di Carbonia Pietro Morittu e di Sant’Antioco Ignazio Locci, anche nella veste di presidente del Consiglio delle Autonomie Locali e Giuseppe Casti, assessore delle Politiche della Casa del comune di Carbonia. Pietro Morittu e Ignazio Locci hanno riconosciuto il nuovo passo imposto da Area negli ultimi anni nell’esercizio delle sue attività, in particolare per la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, in molti casi realizzato da diversi e quindi bisognoso di interventi urgenti, sottolineando – cosa che ha fatto anche il direttore generale di Area Claudio Castagna – la rilevanza delle risorse stanziate, 300 milioni di euro, che emerge ancora di più se raffrontata con lo stanziamento di 1 miliardo di euro per il settore annunciato recentemente dal Governo nazionale per tutta l’Italia.

Prima della conferenza stampa è stato consegnato uno dei cantieri del programma Rinnovarea, nel quartiere di via Dalmazia, a Carbonia, alla presenza dell’amministratore unico di Area, Matteo Sestu.

Giampaolo Cirronis

Allegate le interviste all’amministratore unico di Area Matteo Sestu e all’assessore delle Politiche della Casa del comune di Carbonia Giuseppe Casti

Matteo Sestu Giuseppe Casti

È in corso in questi giorni a Carbonia l’ultimo modulo del Master in Architettura del Paesaggio, istituito dall’Università degli Studi di Cagliari e realizzato in collaborazione con il Comune di Carbonia.
Gli studenti sono stati accolti dal sindaco Pietro Morittu e sono impegnati in diversi sopralluoghi sul territorio, con l’obiettivo di sviluppare progetti dedicati alla riqualificazione e valorizzazione dello spazio urbano.
Il modulo conclusivo è dedicato alla “Progettazione del Paesaggio”, e si svolge sotto la direzione scientifica di Giorgio Peghin, direttore del Master, con la partecipazione di Jordi Bellmunt, Anna Zahónero e João Nunes, protagonisti di rilievo nel panorama europeo dell’architettura del paesaggio.
Il lavoro del Master rientra in una strategia di studio, ricerca e progettazione sul paesaggio di Carbonia, sviluppata anche attraverso il confronto con l’Amministrazione comunale.
La città diventa così un laboratorio di rigenerazione urbana, sostenibilità e cultura del paesaggio, in cui memoria mineraria, spazi urbani, aree produttive dismesse e territorio diventano materia viva di riflessione e trasformazione.
Il volume “Apprendere dal paesaggio”, dedicato alle prime edizioni del Master, raccoglie il risultato di questo percorso e racconta il valore di un’esperienza che mette in relazione formazione universitaria, progettazione paesaggistica e futuro della città.

Sabato 23 e domenica 24 maggio “Monumenti aperti” farà tappa a Carbonia. L’atteso appuntamento dell’evento organizzato dall’associazione Imago Mundi Odv, con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia, è stato presentato ieri mattina nell’aula magna della Scuola Sebastiano Satta, in via Della Vittoria 94, a Carbonia. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Pietro Morittu, le assessore della Pubblica Istruzione Antonietta Melas e della Cultura Giorgia Meli, il presidente dell’associazione Imago Mundi Odv Massimiliano Messina e la dirigente dell’Istituto Comprensivo Satta Antonella Pisu.

Il numero dei monumenti da visitare, a Carbonia, sabato 23 maggio dalle 16.00 alle 20.00 e domenica 24 maggio dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, è in continua crescita. Quest’anno saranno visitabili ben 32 monumenti: Parco Urbano di Cammas di Sotto (SiMUC); Parco Archeologico di Monte Sirai (SiMUC), Nuraghe Sirai (SiMUC); Pozzo Castoldi, Bacu Abis; Chiesa di Santa Barbara; Grotta di Lourdes e Monumento ai Caduti, Bacu Abis; Grande Miniera di Serbariu; Ex officina meccanica – Sezione di Storia Locale – Grande Miniera di Serbariu; Centro Ricerche Sotacarbo – Grande Miniera di Serbariu; Dopolavoro Centrale (Piazza Roma); Torre Civica (Piazza Roma); Teatro Centrale (Piazza Roma); Chiesa di San Ponziano; Chiostro presso la Chiesa di San Ponziano; Campanile Chiesa di San Ponziano; Rifugio Antiaereo; Chiesetta operaia e Quartiere Lotto B; Casa del Mutilato; CIAM – Carbonia Itinerari dell’Architettura Moderna; Antico borgo di Serbariu; Chiesa di San Narciso, Serbariu; Cimitero monumentale di Serbariu; Murales dell’artista Debora Diana, Serbariu; Scuola Sebastiano Satta; Posada – Ex albergo operaio di piazza Repubblica; Posada – Osservatorio didattico interattivo multimediale sulle zone umide del Sulcis Iglesiente (piazza Repubblica); Ex Dopolavoro e Piazza Primo Maggio; Area archeologica di Corona Maria; Chiesa romanica di Flumentepido; Poazza Venezia, Cortoghiana; Stadio Comunale “Carlo Zoboli”; Ex scuola elementare di via Brigata Sassari; Esposizione etnografica presso Medau Brau.

Allegate le interviste al presidente dell’associazione Imago Mundi Odv Massimiliano Messina e alle assessore della Pubblica istruzione Antonietta Melas e della Cultura Giorgia Meli.

Massimiliano Messina Antonietta Melas Giorgia Meli

 

Bonificare le aree compromesse, migliorare la viabilità interna ed esterna agli agglomerati industriali e rafforzare le infrastrutture a servizio delle attività produttive: sono questi alcuni degli obiettivi al centro del lavoro portato avanti dal Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias, che prosegue nel percorso di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio consortile. Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias, presieduto dal dott. Pietro Morittu e composto dai consiglieri Ignazio Atzori, Pietro Cocco, Romeo Ghilleri e Andrea Padricelli, si è riunito alla presenza del Direttore Generale dott. Filippo Baghino e con il supporto tecnico del Dirigente Tecnico ing. Giuseppe Fois. Gli interventi approvati arrivano al termine di un percorso di approfondimento e conoscenza degli atti che ha coinvolto anche i componenti dell’Assemblea consortile, ai quali si aggiungono Emanuele Pes ed Elvira Usai, confermando una volontà ampia di condivisione istituzionale sulle scelte di programmazione dell’Ente. Tra gli interventi approvati rientrano i progetti esecutivi per la bonifica dell’area ex Wahoo, dell’ex cantiere esterno nell’agglomerato di Portovesme e dell’area ex potabilizzatore. Si tratta di azioni fondamentali per il recupero ambientale di spazi che necessitano di essere riordinati, messi in sicurezza e ricondotti dentro una prospettiva di maggiore funzionalità per il sistema produttivo del territorio. Per la sola area ex Wahoo è previsto un quadro economico complessivo pari a 767.780,06 euro.

Accanto alle bonifiche, il Consiglio di Amministrazione ha approvato anche il Documento di Indirizzo alla Progettazione per la manutenzione straordinaria del Centro Servizi, con particolare riferimento al miglioramento della viabilità interna. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere più accessibili, sicuri e funzionali gli spazi consortili, accompagnando con opere concrete il rilancio delle aree produttive. A questo quadro si aggiunge il finanziamento FSC, di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 45/37 del 27 novembre 2024, pari a 9.129.000,00 euro, per il quale il Consorzio è attualmente impegnato nella redazione del relativo DIP – Documento di Indirizzo alla Progettazione. Si tratta di una linea di finanziamento di particolare rilievo, destinata a sostenere interventi strutturali di manutenzione e riqualificazione, il cui iter richiederà tempi tecnici significativi sia per l’affidamento della progettazione sia per la successiva realizzazione dei lavori, anche in ragione delle procedure di gara di livello europeo. Tenuto conto dei tempi necessari alla piena attuazione della programmazione finanziata, il Consorzio ha già realizzato un primo intervento immediato sulla viabilità, provvedendo all’asfaltatura di un tratto di strada tra l’agglomerato industriale e l’abitato di Paringianu. Una scelta finalizzata a rispondere a un’esigenza urgente di sicurezza, decoro e migliore fruibilità della viabilità esistente, in attesa degli interventi strutturali previsti dal finanziamento.

«Il Consorzio sta rafforzando la propria capacità di azione al servizio della crescita del Sulcis Iglesiente, con l’obiettivo di intervenire sulle fragilità esistenti e creare le condizioni per nuovi investimentidichiara il presidente Pietro Morittu -. Le decisioni assunte dal Consiglio di Amministrazione confermano la volontà di procedere con una programmazione strutturata, che tenga insieme bonifiche, manutenzione, infrastrutture e rilancio produttivo. Vogliamo restituire piena funzionalità alle aree industriali, offrire alle imprese spazi e servizi più efficienti e contribuire alla rigenerazione di un territorio che ha bisogno di prospettive solide.»

L’attività dell’Ente proseguirà nei prossimi mesi con l’obiettivo di dare continuità agli interventi approvati, rafforzare la capacità amministrativa del Consorzio e accompagnare un percorso di rigenerazione delle aree produttive del Sulcis Iglesiente, fondato su programmazione, manutenzione, bonifica e valorizzazione del patrimonio industriale.

Il piazzale del Centro direzionale del comune di Iglesias, in via Isonzo, ha ospitato ieri pomeriggio l’assemblea pubblica organizzata dalle segreterie territoriali dei lavoratori metalmeccanici, FIOM CGIL, FSM CISL e UILM UIL, sui temi legati al futuro del territorio del Sulcis Iglesiente: lavoro, industria, ambiente e sviluppo.

Hanno partecipato i segretari nazionali di categoria, Loris Scarpa (FIOM CGIL), Valerio D’Alò (FIM CISL) e Guglielmo Gambardella (UILM UIL), con i segretari territoriali Roberto Forresu (FIOM CGIL), Giuseppe Masala (FSM CISL) e Renato Tocco (UILM UIL). Al loro fianco e al fianco dei lavoratori, c’erano il sindaco di Iglesias e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, il presidente del Consorzio industriale e sindaco di Carbonia Pietro Morittu, diversi colleghi sindaci dei Comuni del Sulcis Iglesiente tra i quali è intervenuto Ignazio Atzori primo cittadino di Portoscuso, i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu (PD) e Gianluigi Rubiu (FDI).

“Insieme per decidere il futuro – Il territorio ha bisogno di rispetto, impegno e risposte” è uno messaggi intorno ai quali si sono sviluppati tutti gli interventi, perché è finito il tempo dei rinvii mentre il territorio vive il tempo delle risposte che si chiedono al Governo nazionale e alla Regione Sardegna per rilanciare l’apparato industriale e l’economia di un territorio che vive tempi di sempre maggiore difficoltà.

Con la soluzione delle annose vertenze aperte, Eurallumina, Sider Alloys e Portovesme srl ma anche quella della Centrale Grazia Deledda dell’Enel, il territorio necessita di interventi urgentissimi per la realizzazione delle bonifiche, che sono indispensabili per l’individuazione di nuove aree attrezzate da mettere a disposizione di nuovi imprenditori. Il territorio chiede progetti rispettosi dell’ambiente, perché sono finiti i tempi che lo hanno visto, sotto il ricatto occupazionale, subire una pesantissima devastazione.

Nel corso degli interventi si è parlato anche del nuovo incontro ministeriale che dovrebbe svolgersi il prossimo 3 giugno, annunciato via social ma non ancora ufficializzato alle organizzazioni sindacali, che non potrà essere come i precedenti privo di risposte.

Al termine dell’assemblea abbiamo intervistato il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e i segretari territoriali Roberto Forresu (FIOM CGIL), Giuseppe Masala (FSM CISL) e Renato Tocco (UILM UIL).

 

Protagoniste oggi a Carbonia le sedi della scuola primaria di Serbariu e Is Meis, dell’Istituto Comprensivo Sebastiano Satta, per l’inaugurazione delle mense. Le opere sono state finanziate con fondi europei PNRR-Next Generation EU, nell’ambito della Missione 4 – Istruzione e Ricerca, investimento 1.1, dedicato al potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione.

Un evento tanto atteso, che arriva per ampliare l’offerta scolastica, con una sala ampia e luminosa, nella quale i bambini e le bambine potranno recarsi lasciando così liberi gli androni, che per tanto tempo erano stati utilizzati per la consumazione dei pasti. Questi interventi, a cui sarà affiancato anche il miglioramento degli  spazi esterni con una resa più fruibile del giardino anche per attività didattiche, rendono l’idea di quanto sia importante avere gli spazi giusti, dove gli alunni siano sempre in sicurezza e liberi di muoversi.

Un bell’incontro tra dirigente scolastica, referenti dei plessi, genitori e rappresentanti comunali con a capo il sindaco Pietro Morittu, che fortifica sempre più la nutrita e proficua collaborazione tra comune e scuola, in vista di un futuro importante per i piccoli futuri cittadini.

Nadia Pische

Si è svolto questa mattina un incontro istituzionale tra il comune di Carbonia e Abbanoa s.p.a., gestore unico del Servizio Idrico Integrato, finalizzato ad affrontare in modo diretto alcune questioni rilevanti legate al servizio idrico nel territorio comunale.
Per l’Amministrazione comunale erano presenti il sindaco, Pietro Morittu, la segretaria comunale, Antonella Marcello, il vice sindaco e assessore delle Attività produttive, Michele
Stivaletta, l’assessore del Patrimonio, Giorgia Meli, la responsabile del settore Attività produttive, Maria Cristina Pillola, il dirigente del V Settore, Mario Mammarella, il dirigente dell’Urbanistica e del Patrimonio, Enrico Potenza, insieme al responsabile dei Lavori pubblici del comune di Carbonia, Claudio Mei.
Per Abbanoa hanno partecipato il presidente del Consiglio di Amministrazione, Giuseppe Sardu, il direttore generale, Stefano Sebastio, il responsabile regionale del Servizio Reti, Gianluca Panduccio, e il responsabile locale della distribuzione, Antonio Perda.
Nel corso dell’incontro, è stata condivisa l’importanza di un confronto diretto e operativo tra Comune e Gestore, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete alle principali problematiche segnalate sul territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata alle situazioni presenti nella zona di Medau Becciu, agli allacci ricadenti nei terreni di proprietà di AREA, alla presa in carico delle nuove urbanizzazioni e al tema dei ripristini stradali successivi agli interventi sulle reti.
Su ciascuna delle questioni affrontate sono state valutate diverse possibili soluzioni, che saranno approfondite attraverso il lavoro congiunto dei rispettivi tecnici, al fine di definire percorsi operativi efficaci e coordinati.
Il sindaco di Carbonia e il presidente di Abbanoa hanno condiviso la necessità di proseguire in un rapporto di collaborazione istituzionale stabile, orientato al miglioramento del servizio idrico e alla risoluzione progressiva delle criticità presenti nel territorio comunale.

E’ stato inaugurato stamane nello Spazio Multifunzionale di Piazza Primo Maggio, a Carbonia, il progetto DesTEENazione, fondato sulla coprogettazione territoriale tra i Comuni dell’Ambito PLUS (Carbonia, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Tratalias e Villaperuccio), elemento centrale per garantire interventi realmente vicini ai bisogni di ragazze e ragazzi.

All’inaugurazione è intervenuto monsignor Mario Farci, vescovo della diocesi di Iglesias, con il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e tutti gli assessori della sua Giunta, e diversi consiglieri comunali. Presenti anche alcuni amministratori dei Comuni dell’Ambito PLUS.

Le attività del progetto DesTEENazione verranno realizzate principalmente presso lo Spazio Multifunzionale di Piazza Primo Maggio, a Carbonia, ma si svilupperanno in modo integrato in tutto il territorio del PLUS, sia nella fase di coprogettazione sia nella realizzazione operativa delle cinque linee di intervento dedicate ai giovani.

Un ruolo strategico è svolto dall’educativa di strada, attiva in tutti i contesti territoriali del PLUS, che consente di intercettare i giovani nei loro luoghi di vita quotidiana e favorire un aggancio precoce anche per chi è più distante dai servizi.

Alle linee operative si affiancano: il coordinamento strategico-programmatico; le azioni di allestimento e funzionamento dello Spazio Multifunzionale; il coinvolgimento diretto di ragazze e ragazzi.

Il progetto promuove: spazi a libero accesso; relazioni educative significative; percorsi di autonomia; valorizzazione di talenti e competenze. Si articola in cinque linee di azione rivolte direttamente a ragazze e ragazzi: 1) aggregazione e accompagnamento socio educativo; 2) prevenzione dell’abbandono scolastico; 3) supporto alle figure genitoriali; 4) supporto psicologico e promozione dell’intelligenza emotiva; 5) tirocini di inclusione.

La realizzazione del progetto è stata resa possibile dal contributo del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, a valere sul Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027: > Priorità 2 FSE + “Child Guarantee”; > Priorità 4 FESR “Interventi infrastrutturali per l’inclusione socio-economica”.

È difficile trovare le parole. Carlo ci ha lasciati. A soli 56 anni.
La nostra comunità perde non solo il suo vicesindaco, ma anche uno stimato medico veterinario e una persona eccezionale. Ho condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia, e questa perdita lascia un vuoto incolmabile.
È stato un punto di riferimento per molti, un uomo buono, che sapeva rimboccarsi le maniche e affrontare ogni sfida con integrità. Per me è stato un onore condividere con lui il percorso amministrativo e la responsabilità verso la nostra comunità.
Questa foto è stata scattata solo un mese fa, durante l’inaugurazione della nuova piazzetta e del parco giochi di Cannigonis. Così voglio ricordarlo: in mezzo a noi, per noi, con il sorriso.
A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla moglie Serenella, ai genitori, ai fratelli e a tutta la sua famiglia. L’intera cittadinanza si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di grande dolore.
Grazie per tutto, Carlo. La tua assenza si farà sentire, ma il tuo ricordo vivrà in ogni animale che hai curato e in ogni progetto che abbiamo portato avanti insieme.
Gianluca Pittoni
Sindaco di Masainas
Cordoglio e vicinanza alla comunità di Masainas è stata espressa in serata dalla provincia del Sulcis Iglesiente e da tutti i sindaci del Sulcis Iglesiente.
Riportiamo alcuni dei messagsi.
 
La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del comune di Masainas, venuto a mancare improvvisamente nella giornata di oggi durante una battuta di caccia nelle campagne di Villamassargia.
Medico veterinario stimato e professionista apprezzato, Carlo Alberto Pinna era impegnato anche a livello provinciale come componente della Commissione per l’abilitazione venatoria, contribuendo con competenza e dedizione alle attività istituzionali del territorio.
La sua dedizione, il suo impegno instancabile e l’amore per la sua comunità resteranno un esempio per tutti gli amministratori. Ci lascia un esempio di servizio pubblico e di umanità che continueranno a guidarci.
Alla famiglia, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità vanno le più sentite condoglianze del presidente Mauro Usai, dei consiglieri e dell’intera amministrazione provinciale.
ASL Sulcis Iglesiente: «Ci ha lasciato improvvisamente il dott. Carlo Alberto Pinna, professionista esemplare, veterinario del Servizio Igiene alimenti di origine animale, amato e stimato per la sua dedizione, la sua umanità e il suo impegno che resteranno un esempio per tutti.
La Direzione e tutti i colleghi della ASL si stringono con sincera commozione attorno alla sua famiglia e alla comunità di Masainas, di cui era Vicesindaco. Il suo ricordo continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono profondo e sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del Comune di Masainas.
«Manifestiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Carlo Alberto, al sindaco Gian Luca Pittoni, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Masainas. Il territorio perde una bella persona, uno stimato medico veterinario, nonché un ottimo amministratore locale che ha sempre operato per il bene pubblico con impegno, serietà e dedizione», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
L’Amministrazione comunale di Nuxis, insieme ai cittadini e ai dipendenti comunali, esprime cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro collega e amico Carlo Alberto Pinna, vice sindaco di Masainas. La sua scomparsa lascia un grande vuoto umano e istituzionale. Carlo Alberto Pinna è stato una persona stimata e apprezzata per il suo senso di responsabilità, la dedizione e l’impegno con cui ha svolto il proprio ruolo al servizio della comunità, distinguendosi per disponibilità, attenzione verso i cittadini e autentico spirito di collaborazione. In questo momento di grande dolore, l’Amminuistrazione comunale di Nuxis si stringe con sincera vicinanza e profonda partecipazione alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale di Masainas e a tutta la cittadinanza, condividendo il lutto per la perdita di una persona  che ha saputo rappresentare i lavori del servizio pubblico.
Il sindaco Andrea Pisanu e l’Amministrazione comunale di Giba e Villarios esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa di , vicesindaco di Masainas e stimato veterinario del Servizio Veterinario della ASL Sulcis.
Ci stringiamo al dolore della famiglia, del Sindaco Gian Luca Pittoni e di tutta la comunità di Masainas. Giba e Villarios vi sono vicini.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale di Calasetta esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro Carlo Alberto Pinna, 56 anni, vicesindaco del comune di Masainas. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza di Masainas, condividendo il lutto per la perdita di una persona stimata, che ha dedicato il proprio impegno al servizio della comunità.
Alla sua memoria va il nostro più sentito omaggio. Calasetta si unisce al dolore di Masainas.
L’Amministrazione comunale di Teulada esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Vice Sindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione Comunale di Masainas, del Sindaco e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini.
Teulada si stringe con affetto e vicinanza in questo momento di grave perdita.
L’Amministrazione comunale di Villamassargia esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del vice sindaco di Masainas Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione comunale di Masainas, del sindaco Gian Luca Pittoni e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini. Villamassargia si stringe con affetto e solidarietà, condividendo questo grave momento di perdita.Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia.
L’amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu esprime profondo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa del Dottor Carlo Alberto Pinna, stimato vicesindaco al comune di Masainas e per tanti anni apprezzato veterinario del nostro paese. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie, alla sua famiglia, al sindaco e all’amministrazione di Masainas. Stiamo ricevendo numerosi messaggi di dolore e tristezza da parte della nostra comunità: gli rivolgiamo a te caro Carlo in segno di riconoscimento per il prezioso lavoro che hai svolto qui a beneficio di tutti i nostri amici a quattro zampe. Riposa in pace
L’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza di Villaperuccio desiderano esprimere le Più Sentite e Sincere Condoglianze per la dolorosa perdita di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco di Masainas. Ci uniamo al dolore della vostra Comunità in questo momento di profondo lutto, stringendoci attorno ai familiari e all’Amministrazione comunale.
Il sindaco Massimo Impera, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Santadi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Pinna, vicesindaco di Masainas. La sua figura, segnata da impegno, disponibilità e senso del dovere, lascia un vuoto importante non solo nelle istituzioni, ma anche nel territorio che lo ha conosciuto come professionista stimato e persona di grande umanità. La serietà e la dedizione con cui ha svolto ogni incarico rimarranno un riferimento per quanti hanno avuto modo di collaborare con lui. In questo momento di dolore ci uniamo con partecipazione alla famiglia e all’Amministrazione comunale di Masainas. Oggi condividiamo il lutto per la perdita di una persona profondamente rispettata, ma anche di un amico leale. A tutti loro va la nostra vicinanza più sentita.
Un profondo legame di solidarietà unisce oggi Tratalias a Masainas, nel ricordo di Carlo Alberto Pinna.
Il sindaco Emanuele Pes, la Giunta e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la perdita del cinquantaquattrenne Vicesindaco, figura di riferimento per il suo territorio. Alla famiglia e alla cittadinanza va la vicinanza di tutta la comunità trataliese. L’amministrazione comunale tutta.
A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza di Domusnovas un abbraccio sincero e sentire condoglianze a tutta la Comunità di Masainas e all’amico sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni per la prematura scomparsa del suo vice sindaco Carlo Pinna.
Con grande tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Alberto Pinna, veterinario stimato e apprezzato da tutta la nostra comunità, e Vice Sindaco di Masainas.
La sua professionalità, la sua dedizione al lavoro e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Per Narcao è stato un punto di riferimento importante, un professionista sempre disponibile e una persona di grande valore.
In questo momento di dolore, l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità di Narcao si stringono con affetto ai familiari e ai cari di Carlo, condividendo il loro immenso dolore. Un pensiero particolare va anche all’Amministrazione Ccomunale di Masainas, che perde un Vice Sindaco impegnato e dedito al bene della propria comunità, e a tutti i cittadini di Masainas che oggi piangono la sua perdita.
Il suo ricordo rimarrà vivo nei nostri cuori.
Il sindaco Gianluigi Loru e l’intera Amministrazione di Perdaxius, insieme ai dipendenti comunali, con la comunità di Perdaxius, increduli di fronte alla triste notizia dell’improvvisa scomparsa del vicesindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna, esprimo il loro più sentito cordoglio alla famiglia e all’intera comunità di Masainas.
Stimato professionista, dalle straordinarie doti umane, ne ricorderemo sempre la gentilezza, la disponibilità e la competenza nello svolgi,ento del proprio lavoro, l’instancabile impegno politico ma, soprattutto, il grande rapporto di amicizia con la comunità di Perdaxius.
Il sindaco, in particolare, ricorda con affetto lo stretto rapporto di amicizia personale, costruito negli anni e del quale custodirà la memoria.
Mariano Cogotti, sindaco di Piscinas: «Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia. Ciao Carlo R.I.P.»
In silenzio e con profondo rispetto, l’amministrazione di Sant’Anna Arresi a nome di tutta la collettività si unisce al dolore della comunità di Masainas. La scomparsa improvvisa del vicesindaco Carlo Pinna lascia un vuoto incolmabile in tutti noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerne l’impegno e l’umanità. Alla famiglia di Carlo e ai colleghi consiglieri giungano il nostro abbraccio più forte e le nostre più sentite condoglianze. Buon viaggio, Carlo.