13 August, 2026
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«Vogliamo condividere con voi l’ennesimo grande risultato che siamo riusciti a portare a casa grazie al lavoro di squadra tra Amministrazione, dipendenti comunali, Regione Sardegna, Gruppo Speleo Club Nuxis, Università di Cagliari, Cammino Minerario di Santa Barbara, Parco Geominerario della Sardegna, Unione dei comuni e Provincia Sulcis Iglesiente. La Regione Sardegna ha finanziato, attraverso un emendamento, il nostro progetto per la realizzazione degli interventi di bonifica, messa in sicurezza e recupero ambientale del sito delle Grotte di Acquacadda – Sa Marchesa, per un valore complessivo di € 4.286.781,01. Un risultato straordinario che ci riempie di orgoglio e che rappresenta un passo importantissimo per il futuro della nostra comunità e di tutto il territorio.»

Lo ha detto Romeo Ghilleri, sindaco di Nuxis.

«Dietro questo finanziamento ci sono mesi di lavoro, progettazione, incontri, interlocuzioni, impegno e soprattutto tanta determinazione – ha aggiunto Romeo Ghilleri -. Nulla arriva per caso: ogni risultato è il frutto di un percorso costruito giorno dopo giorno, con l’obiettivo di valorizzare sempre di più il nostro territorio. Il nostro obiettivo è chiaro: far crescere la nostra comunità dal punto di vista turistico, culturale e ambientale, trasformando le nostre straordinarie risorse in nuove opportunità per il territorio, per le attività locali e per le future generazioni. Le Grotte di Acquacadda  Sa Marchesa rappresentano un patrimonio di grande valore e questo importante finanziamento ci permetterà di lavorare concretamente alla loro valorizzazione, rendendole sempre più sicure, accessibili e protagoniste di un percorso di sviluppo e promozione del nostro territorio.»

«Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo importante traguardo: a tutta la Regione Sardegna e in particolare assessore della Programmazione Regionale Sardegna Giuseppe Meloni e tutto il suo Staff e il consigliere regionale Alessandro Pilurzu che hanno creduto con grande passione nel nostro progettoha sottolineato il sindaco di Nuxis -. Un grazie ai dipendenti comunali, a tutto il Gruppo Speleo Club, al professore Riccardo Cicilloni dell’Università di Cagliari e ai suoi collaboratori e tutti coloro che, con il proprio lavoro e la propria disponibilità, hanno creduto in questo progetto.»

«È un altro importantissimo risultato, frutto del lavoro, dell’impegno e della costanza che abbiamo messo in questi anni. E questo è solo un altro tassello di un percorso più grande che vogliamo continuare a costruire insieme. Perché crediamo fermamente che investire nel nostro territorio significhi investire nel futuro delle nostre comunità. Siamo orgogliosi di ciò che stiamo riuscendo a costruire tutti insieme e continueremo a lavorare, con un unico obiettivo: far crescere e valorizzare sempre di più il nostri territori ha concluso Romeo Ghilleri -. Andiamo avanti, tutti insieme!»

La Provincia del Sulcis Iglesiente ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo agli interventi di manutenzione straordinaria della strada provinciale 81, nel tratto compreso tra l’abitato di Cortoghiana e il bivio con la SP 82 per la località di Seruci, nel territorio comunale di Gonnesa.

Il progetto è stato approvato con decreto deliberativo del Presidente n. 102 del 13 agosto 2026 e prevede un investimento complessivo di 350mila euro.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività programmate dalla Provincia per la conservazione, la manutenzione e la riqualificazione della rete viaria di competenza, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione, la percorribilità e la funzionalità delle infrastrutture stradali provinciali.

Il progetto prevede, in particolare, la sistemazione del manto stradale, il ripristino dei dispositivi di ritenuta, la risagomatura delle banchine, la realizzazione di opere per il corretto smaltimento delle acque meteoriche e il rifacimento della segnaletica orizzontale.

L’approvazione del progetto rappresenta un ulteriore intervento nell’ambito della programmazione provinciale finalizzata al miglioramento delle condizioni della rete viaria e alla progressiva riqualificazione delle infrastrutture a servizio del territorio.

«L’intervento sulla SP 81 si inserisce nel programma di azioni che la Provincia sta portando avanti per migliorare le condizioni della viabilità provinciale. La manutenzione e la sicurezza delle strade costituiscono una priorità dell’Amministrazione, nell’interesse delle comunità e di tutti coloro che quotidianamente utilizzano la rete viaria del territorio», dichiara il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai.

«L’intervento interessa diversi aspetti della funzionalità e della sicurezza della strada. Oltre alla sistemazione del manto stradale, sono previsti il ripristino del guardrail, la risagomatura delle banchine, la realizzazione delle opere necessarie per lo smaltimento delle acque meteoriche e il rifacimento della segnaletica orizzontale», dichiara il consigliere provinciale delegato della Viabilità, Sasha Sais.

La Provincia prosegue pertanto nell’attuazione degli interventi programmati sulla rete viaria di propria competenza, destinati a garantire nel tempo adeguati standard di sicurezza, funzionalità e conservazione del patrimonio infrastrutturale provinciale.

La Giunta regionale ha stanziato 4.285.781,01 di euro per la bonifica, la messa in sicurezza permanente, il recupero ambientale e la valorizzazione del sito dell’ex miniera di Sa Marchesa e delle aree contaminate ad esso connesse.
«Dopo la prima bonifica conclusa nel comune di Buggerru e l’avvio delle bonifiche del rio San Giorgio ad Iglesias e di Barrasciutta presso Domusnovas, anche Nuxis potrà avviare il percorso per la bonifica nelle aree adiacenti il sito di Sa Marchesa, un luogo straordinario, di grande valore ambientale e paesaggistico, che merita di essere restituito pienamente alla comunità e inserito in un nuovo percorso di tutela, recupero e valorizzazionespiega il consigliere regionale Alessandro Pilurzu -. Per questo, insieme agli assessorati all’ambiente e alla programmazione ed all’amministrazione comunale di Nuxis, abbiamo lavorato perché nella manovra regionale trovasse spazio un intervento concreto: 4.285.781,01 euro destinati alla bonifica, alla messa in sicurezza permanente, al recupero ambientale e alla valorizzazione del sito dell’ex miniera di Sa Marchesa e delle aree contaminate ad esso connesse.»
«Stiamo intervenendo su un’area che porta ancora le ferite della sua storia mineraria, ma che allo stesso tempo custodisce un patrimonio geologico, archeologico, naturalistico e culturale straordinarioaggiunge Alessandro Pilurzu -. È un lavoro che parte da territori segnati dalla loro storia mineraria e che oggi vuole trasformare quella stessa storia in una risorsa per il futuro perché bonificare significa mettere in sicurezza, restituire dignità ai luoghi, proteggere l’ambiente e creare le condizioni perché un patrimonio possa tornare a essere vissuto, conosciuto e valorizzato, un patrimonio dove ambiente, archeologia e turismo possano convivere insieme.»
Il finanziamento delle opere di bonifica rappresenta il riconoscimento degli sforzi compiuti negli ultimi anni dal comune di Nuxis che su iniziativa dello Speleo Club Nuxis ha dato avvio ad un rilevante progetto di valorizzazione del sito di Sa Marchesa, sede da ben sette anni di una campagna di scavi nella grotta di Acquacadda, diretta da Riccardo Cicilloni, professore di Preistoria e Protostoria del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari, su concessione del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.
Giampaolo Cirronis

Sono meritevoli di un plauso sentito e corale, i giovani dell’associazione Zenit APS, Emanuele Didu, Daniele Mulas, Eugenio Cara, Matteo Delussu, Michela Palmas, Michela Cadeddu, Claudia Leone tutti di Teulada, che di Teulada stanno facendo un luogo di manifestazioni culturali di alto livello, legando il nome del paese ad eventi appaganti per chi dell’Arte e dell’Arte innovativa ne fa motivo di crescita personale e sociale.

Un programma, quello di questa estate, realizzato nell’ambito del progetto Bisus 2026 con il contributo del comune di Teulada e della Fondazione di Sardegna, sul filo di idee assolutamente originali, accattivanti nella realizzazione, espressione di creatività non comune, frutto di intuito e di una genialità educata grazie a studi di alto livello, ad esperienze artisticamente formative in ambiti i più diversi, che hanno permesso una peculiare capacità di “guardare alla realtà in maniera originale e stimolante”. E quanto stimolante possa essere una tale visione dell’Arte lo abbiamo ben visto con la mostra “Oltre la Soglia”, allestita in luoghi diversi del paese, in edifici antichi, disabitati da tempo ma pieni di quel fascino che solo l’essere antico sa conferire ai luoghi. Una mostra in cui 13 artisti di “provenienza, formazione e background differenti” hanno acceso la curiosità dei visitatori, stimolandone la riflessione su quanto l’artista avesse voluto intendere e raggiungere con la sua creazione.

Tante le realizzazioni pittoriche, i video, i giochi di luce, le prove di maestria nella creazione scenica, che hanno suscitato ammirazione per come abbiano saputo conferire la dignità di luoghi ‘custodi della creazione artistica’ persino ad edifici che non avresti mai immaginato ne celassero le qualità, tanto meno i requisiti. E come se non bastasse, è tale e tanta la passione per Teulada di questi giovani eccezionali, tanto fermo il loro desiderio di promuoverne le tante opportunità, da averli spinti, nell’ambito dell’altro momento del progetto Bisus 2026, Cinema sotto le Stelle, a chiedere al regista Riccardo Milani la proiezione in Piazza di Chiesa dell’ormai famosissimo film, girato proprio a Teulada “ La Vita va così”, una commedia sociale ormai diventata emblema mondiale – il film si sta proiettando ovunque – della difficile scelta fra “sviluppo economico, lavoro e tutela ambientale”.

Un film alla cui proiezione, quella sera, era presente lo stesso regista, gentilissimo e gioviale con tutti, insieme all’ormai mitico protagonista principale, Giuseppe Ignazio Loi, con tutta la accattivante simpatia dei suoi ottantaquattro anni di semplice ed umile pastore, e a tanti Teuladini che nel film hanno recitato altre parti o ne sono stati comparse, anche solo per brevi momenti. Una grande festa di popolo per un film che ha voluto “dare voce alle ragioni di tutti” senza emettere giudizi divisivi, in cui i veri protagonisti sono Teulada e la sua gente. E che Zenit ha inteso riproporre quale omaggio al proprio paese!

Che incanto, alla fine del film, il Live set di Moses Concas! Un momento Cinema sotto le stelle in cui i giovani di Zenit APS hanno dato ancora significato e prova della propria vicinanza ai più fragili, agli emarginati, agli ultimi ed agli esclusi dal successo economico, con “Città di Pianura”, road movie con cui il regista Francesco Sassoi ha inteso gettare luce sullo smarrimento post industriale in Veneto, una situazione tanto assimilabile a quella che si sta vivendo anche in alcuni siti della Sardegna. Per non dire, poi, dell’altro film, l’ultimo della serie, Arco- Un’amicizia per salvare il futuro, favola fantascientifica che si traduce in un «inno all’immaginazione ed all’empatia come uniche tecnologie per salvare il nostro domani».

Un messaggio corale formidabile, ancora una manifestazione di profonda sensibilità e partecipazione alle tante problematiche della nostra epoca da parte di giovani che ci fanno veramente esclamare: «Non disperiamo, il futuro in mani simili ci sorride!». Perché sono giovani colti e preparati, che hanno lavorato alacremente, con tanto entusiasmo, indefessamente, che hanno messo a disposizione del paese e della sua gente saperi e capacità, conoscenza ed inventiva, creatività, amore e dedizione, che lavoreranno ancora ed ancora, come fin’ora dimostrato, da anni, ormai…cosa vogliamo di più?

Lucia M. Tanas

La Provincia del Sulcis Iglesiente ha pubblicato l’avviso per la concessione in uso delle palestre e dei campetti
sportivi degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado del territorio provinciale per l’anno scolastico
2026/2027.

L’obiettivo è valorizzare le strutture scolastiche anche oltre l’orario delle lezioni, favorendo la pratica sportiva,
l’aggregazione e l’inclusione sociale e rafforzando il rapporto tra scuole e territorio. Gli impianti potranno infatti
essere utilizzati, in orario extrascolastico, per attività sportive, motorie e ricreative.

In quest’ottica, di recente, l’ente intermedio ha anche approvato i nuovi canoni per la concessione delle
strutture, semplificando le tariffe e incentivando l’utilizzo regolare e programmato degli impianti.

«Vogliamo che le strutture sportive delle nostre scuole siano sempre più un patrimonio a disposizione delle
comunitàdichiara il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai -. Aprire questi spazi alle
associazioni e alle realtà sportive del territorio significa offrire maggiori opportunità soprattutto ai giovani,
sostenere lo sport di base e creare occasioni di socialità e inclusione. È anche un modo concreto per
valorizzare il patrimonio pubblico e far vivere le scuole come veri luoghi di aggregazione.»

«Con questo avviso intendiamo rendere gli impianti sportivi scolastici più accessibili e vicini alle esigenze delle
associazioni e dei cittadiniaggiunge la consigliera provinciale delegata Daniela Massa -. La semplificazione
dei canoni e la programmazione degli utilizzi permetteranno di ampliare l’offerta sportiva sul territorio,
prestando particolare attenzione ai progetti con una forte valenza sociale. Lo sport rappresenta uno strumento
prezioso di crescita, prevenzione e inclusione: per questo vogliamo sostenere soprattutto le attività rivolte alle
persone con disabilità, ai minori in situazioni di fragilità e agli anziani.»

Le istanze potranno essere presentate, tra gli altri, da Federazioni ed Enti di promozione sportiva, ASD, SSD
ed Enti del Terzo Settore, purché in possesso dei requisiti previsti dall’avviso. In caso di più richieste per gli
stessi spazi e orari, saranno valorizzate anche la partecipazione degli atleti del territorio e la valenza sociale
dei progetti, con particolare attenzione alle attività rivolte a persone con disabilità, minori a rischio e over 65.

Le domande per l’utilizzo continuativo dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 31 agosto 2026.
Le richieste per utilizzi occasionali potranno invece essere presentate durante l’anno, almeno 30 giorni prima
dell’evento.
Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina istituzionale della Provincia del Sulcis Iglesiente all’indirizzo
https://www.provinciasulcisiglesiente.it/it.

C’è un calice di Vermentino servito con il ghiaccio, in una trattoria di Trastevere. C’è la reazione di Sofia, giovane enologa, che sa che quel vino non deve essere annacquato ma ascoltato. E c’è Peppeddu, vecchio vignaiolo gallurese, che da quel gesto apparentemente minimo riconosce qualcosa di più grande: l’inizio di un viaggio.

Vermentino ghiacciato è il nuovo romanzo di Fausto Farinelli. Ambientato tra Roma e la Gallura, il libro racconta l’incontro tra Sofia, Federico e Peppeddu attorno a una vigna quasi dimenticata e a un progetto che non riguarda soltanto il vino, ma il modo in cui si sceglie di stare al mondo.

La terra, il granito, il vento, la scarsità delle bottiglie, la paura di non farcela e il rischio di snaturarsi per inseguire il successo diventano gli elementi di una storia profondamente sarda e allo stesso tempo universale. Nel romanzo, la Gallura non è uno sfondo: è una presenza viva, severa e generosa, capace di mettere alla prova chi arriva e di riconoscere chi decide davvero di ascoltarla.

Il Vermentino di Gallura DOCG è al centro del racconto, non come semplice prodotto, ma come linguaggio del territorio. Ogni scelta dei protagonisti ruota attorno a una domanda: si può crescere senza perdere la propria identità? Da qui nasce un romanzo che parla di impresa, appartenenza, relazioni e futuro.

Fausto Farinelli, autore, storyteller, editore e fondatore di Media Web Channel, torna alla narrativa dopo il volume dedicato alla storia della Costa Smeralda, Costa Smeralda, sogno di un principe. Con Vermentino ghiacciato costruisce un progetto editoriale che unisce il libro al vino omonimo, nato dal legame con la Gallura e dal desiderio di trasformare una storia in un’esperienza culturale e territoriale.

Il sistema sanitario cagliaritano è a un passo dal collasso. Il sindacato delle professioni infermieristiche NurSind lancia l’allarme sulla gravissima situazione nella quale versano le principali aziende sanitarie del territorio – ARNAS BrotzuASL n. 8 di Cagliari e AOU di Cagliari – a causa della cronica e mai risolta carenza di infermieri e Operatori Socio-Sanitari (OSS). La grave sofferenza degli organici, aggravata dalla stagione estiva, sta riducendo le strutture a operare al limite dell’essenziale, compromettendo la qualità e l’appropriatezza dell’assistenza ai cittadini.

Le criticità presidio per presidio: 

  • ARNAS Brotzu: La chiusura temporanea di alcune sale operatorie per guasti agli impianti di condizionamento ha imposto il rinvio di diversi interventi chirurgici, allungando ulteriormente le liste d’attesa. Negli reparti di Medicina, a fronte di 38 posti letto accreditati, il numero dei ricoverati supera costantemente la capienza, con pazienti posizionati nei corridoi. A fronte di ciò, l’organico conta soli 16 infermieri complessivi, garantendo una media di tre operatori nel turno diurno e due in quello notturno, configurando un rapporto infermiere-paziente a forte rischio clinico.
  • Ospedale SS. Trinità (ASL 8): Denunciata una gestione organizzativa altalenante, culminata nella chiusura e repentina riapertura del Nido a distanza di poche ore. La cronica assenza di pediatri, unita alla carenza di infermieri e alla mancanza di OSS dedicati, ha costretto il personale a sobbarcarsi carichi di lavoro insostenibili e mansioni non proprie pur di garantire i servizi minimi ai neonati. In tutti i Pronto Soccorso dell’area permane un forte sovraffollamento, con pazienti in attesa di ricovero fermi nelle strutture per diversi giorni.
  • AOU di Cagliari: Nella Patologia Neonatale e al Nido la carenza di organico costringe il personale a coprire fino a due turni notturni a settimana, condividendo gli OSS con la Terapia Intensiva Neonatale. Situazione di emergenza anche nella Chirurgia del Blocco D, dove mancano sette unità infermieristiche e i turni di notte sono coperti da soli tre operatori per l’intera struttura, così come in Cardiologia e UTIC.

«Gli operatori sanitari continuano a garantire l’assistenza con professionalità e senso del dovere. Ma il sacrificio quotidiano del personale non può continuare a sostituire una programmazione che spetta alle istituzionidichiara Vitalia Secci, Segretaria Amministrativa del NurSind Cagliari -. Il NurSind rinnova con fermezza l’appello alla Regione Sardegna e alle Direzioni Aziendali affinché vengano attuati interventi immediati e un piano straordinario di reclutamento per la tutela del diritto alla salute dei cittadini e la salvaguardia della dignità lavorativa dei professionisti della sanità.»

Il comune di Carloforte è lieto di annunciare un appuntamento imperdibile dell’estate carlofortina. Mercoledì 12 agosto, rassegna “Dêré ai Furn” ospiterà l’esibizione della cantautrice Mille, che salirà sul palco alle ore 22.00 segnando il suo debutto assoluto in terra sarda.
“Dêré ai Furni” si conferma come un’esperienza sensoriale a tutto tondo che celebra le eccellenze dell’isola. L’evento unisce infatti la musica dal vivo alla valorizzazione dei prodotti locali, proponendo degustazioni a cura delle migliori cantine del territorio sardo.
A rendere la serata ancora più speciale sarà la location: l’evento si svolgerà nella suggestiva piazza sul mare Dietro i Forni, un palcoscenico naturale affacciato direttamente sul porto di Carloforte. L’atmosfera unica sul mare farà da cornice perfetta a una notte magica, in cui le note si mescoleranno aiìprofumi e ai sapori della tradizione.
Protagonista della serata sarà Mille (all’anagrafe Elisa Pucci). Cantautrice eclettica, musicista e già voce della band Moseek (protagonisti di X Factor), Mille è un’artista che si definisce una “donna d’altri temp”. Con il suo fascino vintage, la vittoria al prestigioso Premio Musicultura e le plurime partecipazioni al Concerto del Primo Maggio a Roma, porta a Carloforte il suo inconfondibile stile indie-pop, promettendo un live carico di energia e carisma.
L’Amministrazione comunale invita cittadini e turisti a partecipare a questa serata di musica e convivialità. La serata avrà inizio alle ore 20.00 (con l’esibizione di apertura dei Loungedelica), mentre il live di Mille è previsto per le ore 22.00.
L’ingresso all’evento è completamente gratuito.

Un programma di attività interdisciplinari ideato da Ottovolante Sulcis APS, che dal 2021 valorizza il territorio costiero dell’Isola di Sant’Antioco e nel 2026 si inserisce all’interno del progetto MuseoDiffuso.exe del comune di Sant’Antioco. Concerti, cammini, osservazioni astronomiche, performance e laboratori attraversano il territorio come variazioni di uno stesso gesto: sostare nel paesaggio, abitarlo con attenzione, leggerlo nel suo continuo mutamento.

Programma del mese di agosto

Il Cielo Soprattutto – star party / Società Astronomica Turritana
venerdì 7 agosto / ore 20.00
Torre Canai – Sant’Antioco

Pietra Madre – performance / Guido Celli
martedì 18 agosto / ore 19.00
Cala della Signora – Sant’Antioco
– su prenotazione
Scream as if your organs were made of glass – performance / Diana Lola Posani
giovedì 20 agosto / ore 7.00
Spiaggia di Co’e Cuaddus – Sant’Antioco
– su prenotazione
Deep Listening – laboratorio / Diana Lola Posani
giovedì 20 agosto / ore 18.00
Torre Canai – Sant’Antioco
– su prenotazione
Strata – Fields of unknown turbulence – performance / Alessandro Carboni e Danilo Casti
sabato 22 agosto / ore 21.30
Forte Sabaudo “Su Pisu” – Sant’Antioco
– su prenotazione
Sul Lungoluna – passeggiata notturna / Ziru Tour
giovedì 27 agosto / ore 19.30
Stagno di Santa Caterina
– su prenotazione
Risonanze – live Nziria, Manuella – DJ set Puta Caso
venerdì 28 agosto / ore 2.30
via Castello, fronte ingresso Necropoli – Sant’Antioco

Tutte le attività sono libere e gratuite, per alcuni appuntamenti è consigliata la prenotazione.

 

Con l’approvazione all’art. 8 della variazione di bilancio sono stati stanziati 9 milioni di euro complessivi tra il 2026 e il 2027 per la riorganizzazione e il potenziamento della rete regionale della Protezione civile.
Di questi 2,5 milioni di euro saranno destinati all’adeguamento dell’ex Centro ISOLA del comune di Iglesias, una cifra importante per restituire a quello spazio una funzione strategica: diventare Ufficio territoriale della Protezione civile, all’interno di una rete che comprende anche i Centri di Coordinamento d’Ambito e i Centri Operativi Comunali.
«Per Iglesias è una conquista importante, perché non significa solo recuperare uno spazio, ma anche prendere un luogo che per anni ha rappresentato la capacità della Sardegna di produrre e valorizzare le proprie eccellenze e trasformarlo in un luogo chiamato a proteggere le persone, il territorio e le comunità dice il consigliere regionale Alessandro Pilurzu -. Iglesias non perde uno spazio, recupera uno spazio. Lo recupera per una funzione pubblica concreta, per la sicurezza, per la Protezione civile e per una presenza istituzionale più forte sul territorio. Un luogo che ieri contribuiva a raccontare la Sardegna oggi sarà chiamato a proteggerla, dalla valorizzazione dell’identità alla sicurezza del territorio.»