11 July, 2026
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Mercoledì 15 luglio 2026 i tecnici di Abbanoa interverranno per la manutenzione straordinaria sulla rete idrica di Carbonia, in via Marche.

Per consentire l’esecuzione dei lavori sarà necessario interrompere l’erogazione alle utenze ubicate nelle zone: Carbonia Centro, Carbonia Lotto B, via Don Luigi Orione, via Logudoro, via Liguria, via Cagliari, via Toscana, via Gramsci, viale Trieste, via Roma, via Satta, via Barbagia, via Dalmazia e vie limitrofe, dalle 8.00 alle 15.00.

Il servizio riprenderà a pieno regime a lavori conclusi con il riavvio dell’erogazione. Sarà cura delle squadre di Abbanoa anticipare la riavvio della rete idrica qualora l’intervento dovesse concludersi in tempi più ristretti rispetto a quanto preventivato. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

Martedì 14 luglio 2026, alle ore 20.00, nella Torre Cannai di Sant’Antioco proseguirà la Rassegna “Concerti al Tramonto” prodotta dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” dí Elmas (con la direzione artistica del maestro Ignazio Perra) in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco – San Giovanni Suergiu (diretta dal maestro Claudio Corrias) e con il comune di Sant’Antioco.

L’evento prevede il concerto per percussioni “Intrecci Musicali – Grandi interpreti in un viaggio musicale tra ritmi e nuove sonorità” tenuto dai maestri percussionisti Francesco Ciminiello e Matteo Simone Musio che proporranno un dialogo sonoro che unisce linguaggi e sensibilità differenti.

Il duo si presenterà con un organico strumentale ampio e articolato, capace di restituire tutta la ricchezza timbrica del mondo delle percussioni: dalle tastiere a percussione ai set di multipercussioni, fino ai tamburi e alle membrane. Un vero e proprio laboratorio sonoro in movimento, in cui il gesto del percussionista diventa parte integrante dello spettacolo.

L’ingresso è libero e gratuito.

I sindaci dell’assemblea dell’Unione dei Comuni del Sulcis hanno inviato un sollecito alla presidente della Regione Alessandra Todde, agli assessori dell’Ambiente Rosanna Laconi e dei Lavori pubblici Antonio Piu, e al direttore generale della Protezione civile della Sardegna Mauro Merella, per l’assegnazione delle risorse per il ripristino dei danni causati dal ciclone Harry.

I sindaci manifestano forte preoccupazione per il perdurare dell’incertezza, nonostante siano trascorsi diversi mesi dagli eventi calamitosi e i Comuni abbiano provveduto tempestivamente ad effettuare le ricognizioni richieste, trasmettendo tutte le segnalazioni e la documentazione necessaria gli uffici competenti, ad oggi non risultano ancora note le risorse che saranno assegnate né le tempistiche previste per la loro erogazione.

Particolarmente critica – aggiungono – appare la situazione della viabilità rurale comunale e delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico, per le quali permangono numerosi interventi da realizzare al fine di ripristinare condizioni adeguate di sicurezza e prevenire ulteriori situazioni di disagio.

Nel frattempo, molte Amministrazioni comunali hanno dovuto sostenere con risorse proprie interventi urgenti e indifferibili, pur in presenza di bilanci sempre più limitati e insufficienti a far fronte autonomamente a opere di tale portata.

I sindaci chiedono alla Regione di fornire con urgenza aggiornamenti sullo stato delle procedure in corso, sulle risorse disponibili e sui tempi previsti per l’approvazione dei piani di intervento e la conseguente assegnazione dei finanziamenti ai Comuni interessati.

Le comunità locali attendono risposte concrete e i Comuni, che hanno adempiuto con puntualità a tutti gli obblighi richiesti, confidano che si possa giungere rapidamente all’attuazione degli interventi necessari per la messa in sicurezza del territorio. fiduciosi nella possibilità di collaborare per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e transizione energetica.

 

«Le risorse destinate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti agli interventi per fronteggiare la crisi idrica in Sardegna confermano l’impegno del ministro Matteo Salvini nel potenziare la sicurezza degli approvvigionamenti sardi. Finanziamenti per 471 milioni di euro relativi a 49 interventi dal nord a sud della Sardegna inseriti nel Piano nazionale degli interventi per la sicurezza del settore idrico. Per la Sardegna si tratta di opere destinate a migliorare la sicurezza idrica, l’efficienza delle reti e la competitività del nostro territorio offrendo così risposte a cittadini, imprese e comparto agricolo. Investimenti di straordinaria importanza che confermano che si sta portando avanti una politica che investe nelle infrastrutture con programmazione e visione di lungo periodo. La realizzazione di queste opere rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la competitività del nostro territorio regionale, per contrastare gli effetti della siccità e creare condizioni più favorevoli per lo sviluppo. La costante attenzione che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta riservando all’isola trova conferma anche in questi interventi, che riconoscono il ruolo strategico della Sardegna nel piano nazionale.»

Lo scrive, in una nota, Michele Ennas. segretario regionale della Lega in Sardegna.

Oggi, presso la sede dell’ente, accogliendo l’appello del comune di Masainas, si è tenuta la prima riunione organizzativa per definire le strategie da mettere in campo per il recupero dello scalo turistico, allo stato attuale inutilizzabile, che si affaccia sul golfo di Palmas.

L’incontro ha visto la partecipazione, per la Provincia del Sulcis Iglesiente, del vice presidente Gianluigi Loru, del sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri, del direttore generale dell’ente intermedio Speranza Schirru, di Valentina Pistis dell’Ufficio di Presidenza e dell’ingegnere Gianni Balzano, dirigente dell’Area Lavori Pubblici della Provincia. Per il comune di Masainas, oltre al sindaco Gian Luca Pittoni, erano presenti anche gli assessori al Decoro urbano Milena Caboni e ai Lavori Pubblici Bruno Orrù, e il responsabile dell’Area tecnica comunale Gianfranco Diana.

Al centro del primo momento di confronto tra gli enti è finito l’approdo di Is Solinas, situato nell’omonima località marina, che, di fatto, da alcuni anni è inutilizzabile per i diportisti di Masainas e dell’intero Sulcis Iglesiente. Realizzato nel 2017, grazie a circa mezzo milione di euro stanziati dall’allora ex Provincia di Carbonia Iglesias nell’ambito del progetto strategico “Sistema di Infrastrutturazione portuale del Sulcis Iglesiente”, era stato interdetto a imbarcazioni, natanti e pedoni nel 2021 da un’ordinanza della Capitaneria di porto di Sant’Antioco. Un provvedimento adottato alla luce del cedimento strutturale dei pontili di attracco dovuti a violente mareggiate di libeccio. Venuto poi meno il provvedimento restrittivo il Comune di Masainas ha dovuto affrontare il problema di come poterlo restituire ai diportisti.

Un appello accolto dalla Provincia del Sulcis Iglesiente, guidata dal presidente Mauro Usai, che si è impegnata a collaborare in modo sinergico con il comune di Masainas per individuare, anche tramite un primo Studio di fattibilità, le soluzioni più efficaci e rispettose delle vigenti norme in materia di tutela ambientale e delle esigenze del territorio al centro anche di “Nutrimenti/Giacimenti”, il programma per la definizione del Piano strategico provinciale.

Con il decreto deliberativo N° 83 dell’8 luglio 2026, il presidente Mauro Usai ha approvato lo stanziamento a favore del comune di Sant’Anna Arresi, di 60mila euro per gli interventi di messa in sicurezza delle traverse urbane mediante la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati sulle Strade provinciali 73 e 110 che, passando per la frazione di Is Pillonis, collegano il centro alla località balneare meta di migliaia di turisti e bagnanti.
Con questo provvedimento la Provincia del Sulcis Iglesiente ha prontamente accolto le istanze del cComune di Sant’Anna Arresi che, con una nota ufficiale, aveva rappresentato le criticità in materia di sicurezza stradale lungo le aree urbane interessate dal tracciato delle Strade provinciali 73 e 110, in particolare lungo la direttrice Sant’Anna Arresi – Porto Pino, caratterizzata durante il periodo estivo da elevatissimi volumi di traffico veicolare e da una rilevante presenza di utenza vulnerabile costituita da pedoni e ciclisti.

In occasione di un recente incontro istituzionale tra il comune di Sant’Anna Arresi, rappresentato dal sindaco Paolo Luigi Dessì, il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e il consigliere provinciale delegato a Viabilità, Trasporti e Infrastrutture Strategiche, Sasha Sais, finalizzato all’individuazione delle soluzioni più idonee per la messa in sicurezza delle strade in oggetto, la Provincia ha manifestato la propria disponibilità a sostenere economicamente gli interventi mediante il trasferimento delle risorse necessarie al Comune, così da consentire l’adozione delle soluzioni maggiormente tempestive ed efficaci per risolvere le problematiche evidenziate.
«La sicurezza stradale, sin dal nostro insediamento e come confermato da analoghe iniziative, rappresenta una priorità per la Provincia del Sulcis Iglesiente. Con questo intervento, e accogliendo le istanze del Comune di Sant’Anna Arresidichiara il presidente Mauro Usaiprosegue l’impegno della Provincia per assicurare infrastrutture moderne, sicure e funzionali al servizio delle comunità del Sulcis Iglesiente.»
A seguito di recenti interventi sulla sede stradale per la posa in opera della fibra ottica sono stati già rimossi i dossi artificiali precedentemente installati, peraltro già deteriorati e non rappresentanti la soluzione migliore per garantire la funzione di rallentamento dell’intenso traffico locale.
Il trasferimento dei fondi stanziati dalla Provincia del Sulcis Iglesiente consentirà al comune di Sant’Anna Arresi di procedere con la progettazione e la realizzazione dei passaggi pedonali rialzati e di tutte le opere complementari sulle Strade provinciali 73 e 110.

L’Amministrazione comunale di Sant’Anna Arresi esprime il proprio ringraziamento alla Provincia del Sulcis Iglesiente per aver accolto positivamente le istanze avanzate dal Comune in merito al miglioramento della sicurezza stradale lungo le strade provinciali 73 e 110, nel tratto di Is Pillonis che conduce a Porto Pino.
«L’intervento rappresenta una risposta concreta alle esigenze di sicurezza del territorio e contribuirà a migliorare l’accessibilità e la fruibilità di una delle principali destinazioni turistiche del Sulcisdice il sindaco Paolo Luigi Dessì -. L’Amministrazione comunale ringrazia il presidente della Provincia Mauro Usai, il consigliere provinciale delegato alla Viabilità Sasha Sais e gli uffici provinciali per l’attenzione dimostrata e per il lavoro svolto che ha consentito di dare seguito alle richieste del territorio. Un ringraziamento va inoltre agli amministratori e agli uffici comunali che, attraverso un costante lavoro di interlocuzione e collaborazione istituzionale, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato a beneficio della comunità e dei numerosi visitatori che ogni anno raggiungono Porto Pino», conclude Paolo Luigi Dessì.

Martedì 14 luglio l’associazione turistica Liveat Sulcis Iglesiente presenterà il progetto “Radici del Sulcis”, iniziativa dedicata alla digitalizzazione e alla valorizzazione del Museo Etnografico Tanit di Carbonia.

Il progetto, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, nasce con l’obiettivo di preservare e rendere accessibile il patrimonio storico, culturale e identitario del Sulcis attraverso strumenti digitali innovativi, percorsi multimediali e nuove modalità di fruizione del museo.

La conferenza stampa si terrà alle ore 16.00 nella sala polifunzionale del comune di Carbonia, in piazza Roma.
Saranno presenti il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, l’assessora della Cultura, Sport e Spettacolo del Comune di Carbonia Giorgia Meli, l’assessore del Turismo Michele Stivaletta.

Nel corso dell’incontro saranno illustrati gli obiettivi del progetto, le attività svolte e le prospettive di valorizzazione del patrimonio etnografico del territorio.

Omicidio stamane in località Barrancu Mannu, a Santadi. La vittima è il 35enne Daniele Cacciarru, disoccupato di Carbonia residente a Portoscuso. Sospettato dell’omicidio è un 61enne, interrogato dai carabinieri della Compagnia dei carabinieri di Carbonia e del Comando provinciale di Cagliari. Le indagini sono coordinate dal Pubblico ministero Daniele Caria.

Secondo la prima ricostruzione, il delitto sarebbe maturato con un colpo di fucile sparato al termine di una lite legata al consumo e allo spaccio di stupefacenti, intorno alle 7.30. L’allarme è scattato su segnalazione fatta ai carabinieri dai vicini di casa del 61enne. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Carbonia e di Cagliari, il medico legale Roberto Demontis e il Pubblico ministero Daniele Caria.

A 100 anni esatti dalla consegna del Premio Nobel, il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’ – giunto alla XVIII edizione -, omaggia Grazia Deledda, donna eccezionale e scrittrice straordinaria, letta e amata in tutto il mondo. A raccontarla, a esprimere il suo pensiero, a riprendere e interpretare i suoi brani, un’altra donna, un’altra icona internazionale quale Laura Morante. Un appuntamento assolutamente da non perdere in programma sabato 11 luglio.
Prima e ancora oggi unica italiana insignita dell’importantissimo riconoscimento, nella categoria Letteratura, la Deledda conquistò l’Accademia di Svezia “per la sua ispirazione idealistica, scritta con raffigurazioni di plastica chiarezza della vita della sua isola nativa, con profonda comprensione degli umani problemi”. Uno straordinario simbolo di riscatto, modernità e progresso, un esempio per intere generazioni di donne, affinché prendano coscienza delle proprie potenzialità e imparino a non abbassare mai la testa.
Autodidatta capace di unire una forte determinazione alle doti naturali, l’autrice nuorese assecondò la sua sete di scrittura già da giovanissima, contattando redazioni ed editori all’insaputa dei genitori, per poi pubblicare le sue prime novelle a soli quindici anni, e costruirsi così un destino letterario che le permise di superare ogni ostacolo e interdizione imposti dalla sua epoca, per suscitare ancora oggi ammirazione ed emozione.
I protagonisti ‘disegnati’ dalla Deledda, infatti, si dibattono costantemente tra il peso di un destino ineluttabile e la faticosa ricerca di una redenzione personale e terrena. Sono fragili come ‘canne al vento’, titolo del libro più famoso della scrittrice sarda, sul quale si incentra lo spettacolo di Carbonia. Le tre sorelle di nobile famiglia ridotte quasi in miseria, con il loro palazzo cadente, sono l’emblema di quell’aristocrazia incapace di conservare la propria ricchezza, ma ostinata nel preservare il disprezzo per il popolo.
Il terzo appuntamento di ‘Notti a Monte Sirai’ 2026 sarà quindi una bella occasione per ricordarne la figura, insieme a tutta la potenza narrativa delle sue opere, dove la Sardegna diventa uno spazio mitico e universale, in cui l’aspra natura partecipa attivamente alle passioni e alle inquietudini che accomunano ogni essere umano. E sarà anche un’opportunità per rinnovare la consapevolezza di come il percorso dell’emancipazione femminile continui a essere un libro incompiuto e con tante pagine ancora da scrivere.
Per interpretare questo spaccato di società, il ritratto di una Sardegna di cento anni fa ma a tratti ancora disperatamente attuale, sul palco di Monte Sirai sale un’altra donna di carattere e spessore artistico, un’icona del cinema italiano come Laura Morante. Nipote di un’altra scrittrice di valore – Elsa Morante, sorella del padre -, Laura muove i primi passi nel mondo dello spettacolo come ballerina. Ben presto però passa al teatro, interpretando Ofelia nell’Amleto del grande regista Carmelo
Bene, e da lì al grande schermo, scelta dai fratelli Bertolucci. Una carriera costellata di grandi successi, lavorando per i migliori registi italiani, quali Gianni Amelio, Mario Monicelli, Gabriele Salvatores, Francesca Archibugi e Nanni Moretti, per il quale è protagonista in ‘La stanza del figlio’, che le vale il David di Donatello e il Ciak d’oro.

L’omaggio a Grazia Deledda è in programma sabato 11 luglio nel teatro del Parco Archeologico di Monte Sirai, a Carbonia, con inizio alle 21.30. Con Laura Morante, voce recitante, saranno protagonisti Maurizio Camardi, sassofoni e duduk, e Mauro Palmas, liuto cantabile. L’adattamento del testo dello spettacolo è a cura di Eugenia Costantini, la produzione e la distribuzione esclusiva sono di AidaStudioProduzioni.
Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’, promosso dal Comune di Carbonia, si inserisce all’interno del più ampio programma del Festival Multidisciplinare Sardegna ‘Dancing Histor(y)ies’, curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo. Gode inoltre del sostegno della Fondazione di Sardegna.
L’organizzazione mette a disposizione del pubblico un bus navetta, affinché sia possibile raggiungere Monte Sirai senza il proprio mezzo, con la comodità di non doversi preoccupare del parcheggio e dando così anche un piccolo contributo per la salvaguardia dell’ambiente. Il bus, gratuito per i possessori di ticket per lo spettacolo, partirà dal centro di Carbonia alle 20 e ripartirà al termine dell’iniziativa per fare ritorno al punto di partenza. Inoltre, grazie alla collaborazione con il sistema museale locale (www.carboniamusei.it), l’acquisto del biglietto per il Festival vale l’accesso gratuito, entro il 31 agosto 2026, al Parco Archeologico di Monte Sirai, uno dei siti più apprezzati in Sardegna dalle antiche civiltà, in passato straordinario punto d’incontro, di dialogo e di integrazione e oggi palcoscenico d’eccezione per le serate del Festival.

È sempre aperto il bando a sportello indetto dalla Provincia del Sulcis Iglesiente per accedere ai fondi per eliminare i manufatti contenenti amianto negli edifici privati. Un aiuto concreto per la salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente e il decoro del nostro territorio. La Provincia del Sulcis Iglesiente ha avviato il bando a sportello aperto per la concessione di contributi utili per la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto dagli edifici privati ad uso privato – pubblico presenti nel territorio.
Il bando prevede l’assegnazione di fondi pubblici in cui le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo, senza attendere una data di scadenza fissa. L’erogazione di fondi proseguirà fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Con questa iniziativa la Provincia del Sulcis Iglesiente, con determinazione Area Ambiente n°78 del 20/05/2026 e nell’ambito dei fondi stanziati dalla Regione Autonoma della Sardegna, intende porre a disposizione dei privati cittadini le risorse per la messa in sicurezza di case, tetti e pertinenze.
L’amianto, se deteriorato, rappresenta un grave rischio per la salute pubblica. Con questa iniziativa, l’Amministrazione Provinciale vuole abbattere le barriere economiche che spesso frenano i privati dal compiere questo passo fondamentale.
I contributi sono assegnati per un importo pari al 60% (sessanta per cento) della spesa complessiva riferita agli oneri relativi agli interventi elencati nella tabella di riferimento. Il contributo massimo concedibile è pari a € 15.000 lordi, ai sensi della D.G.R. n. 46/69 del 25/11/2021.
Per le strutture private ad uso esclusivamente pubblico, quali scuole, strutture per anziani e disabili nonché strutture religiose, l’ammontare del contributo è stabilito fino ad un massimo del 90% (novanta per cento) della spesa ammissibile a finanziamento e, comunque, per un importo non superiore ad € 12.000 lordi, ai sensi dell’art. 7 comma 2 della L.R. n. 22/2005.
La presentazione delle istanze avverrà tramite piattaforma telematica. Per ulteriori informazioni contattare il sito https://www.provinciasulcisiglesiente.it/it/news/bando-pubblico-a-sportello-aperto-contributo-
per-la-bonifica-di-manufatti-in-cemento-amianto