Teatro-Musica-Danza

Fine anno al Comunale di Serrenti con Il Crogiuolo e S’Arza – 30 dicembre 2013, Teatro Civico Serrenti.

Il Crogiuolo, centro di intervento teatrale diretto da Mario Faticoni, chiude l’attività 2013 con una maratona teatrale al teatro comunale di Serrenti, dove il 30 dicembre 2013 verranno rappresentati due spettacoli di produzione, “Chi ha rapito Babbo Natale” per famiglie e bambini, alle ore 17.00 “Maria di Eltili” alle ore 19.00 e “Yes we’ll dream it” del Teatro S’arza alle ore 21.00.
“Chi ha rapito Babbo Natale” è una coproduzione de Il Crogiuolo e Teatro del Sottosuolo, scritto e diretto da Rita Atzeri.

In scena Vincenzo De Rosa, Alessandra Leo, Alessia Marrocu, Emanuela Cao.

Una compagnia di circensi, arriva alla vigilia di Natale, in un piccolo paese di provincia. La tradizionale parata per le vie del borgo, fatta per attirare il pubblico allo spettacolo serale, lascia gli artisti sbalorditi.

Ad ogni porta, muro, palo della luce o semaforo è appeso un cartello: «BABBO NATALE E’ STATO RAPITO DALLA BANDA BASSOTTI. CHIUNQUE SAPPIA QUALCOSA E’ PREGATO DI RIVOLGERSI ALLA PIU’ VICINA CENTRALE DI POLIZIA. LAUTA RICOMPENSA PER CHIUNQUE FORNISCA INFORMAZIONI UTILI ALLA LIBERAZIONE DI BABBO NATALE. AIUTATECI A SALVARE IL NATALE DEI NOSTRI BAMBINI».

Gli artisti sono senza parole, si commuovono fino alle lacrime. Solo esseri senza cuore come gli efferati Bassotti potevano ordire un piano così diabolico e pensare di privare i bambini del loro Natale.

E poi chi avrebbe mai avuto voglia di festeggiare, andare al circo, con un problema così da risolvere?

Inutile dirlo i nostri eroi decidono di passare all’azione e aiutare la polizia a risolvere il caso. Per scoprire che cosa faranno la Donna Cannone, il trapezista – giocoliere, il clouw che va sui trampoli, il nano pasticcione e la cantante non vi resta che . vedere lo spettacolo.

Lo spettacolo unisce diverse tecniche di rappresentazione: narrazione, giocoleria acrobatica, canto.

“Maria di Eltili” melologo di Bepi Vigna con Rita Atzeri e Alessandro Muroni al pianoforte.

Lo spettacolo è parte della rassegna “Tagli di teatro 2013” della cooperativa La Maschera.

La storia narrata in Maria di Eltili (basata su alcune fonti storiche) è quella di una bambina rapita dai pirati Saraceni sulle coste della Sardegna. Il suo percorso è raccontato come un itinerario iniziatico.

Maria viene fatta schiava e venduta come prostituta, ma poi diviene la favorita del bay, conosce l’amore e la ricchezza.

Quando in vecchiaia riesce a ritornare nella sua terra dapprima è emarginata, considerata una strega, ma poi si trova ad ereditare i beni di un intero paese.

Dopo la sua morte la sua immagine assurge a una dimensione quasi sacra, dato che una sua vesticciola viene venerata come la reliquia di una santa.

Yes we’ll dream, scrittura scenica e regia Romano Foddai, con Maria Paola Dessì, Stefano Petretto

Lo spettacolo “Yes we’ll dream it” parla dell’aspirazione umana alla felicità e alla libertà. Sebbene la realtà si manifesti nelle sue forme più crude, la tensione verso la vita prevale sempre, spingendo gli uomini a una continua ricerca della propria utopia. Questi temi sono trattati attraverso il personaggio di Frida Khalo, famosa pittrice messicana, costretta all’infermità da un incidente e da Andrieddu, personaggio di fantasia estrapolato dalla narrativa sarda.Lo spettacolo “Yes we’ll dream it” attraversa i 2 primi decenni del secolo esplorando

i pittori Khalo e Chagall, passando per la musica degli anni sessanta come ponte tra i due mondi: i primi decenni del novecento e il nuovo millennio che stiamo vivendo.

Un giovane e una donna compiono un percorso alla ricerca della propria Atlantide, il mitico mondo perduto…

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