Politica

Fabio Desogus (Pd): «La Giunta Massidda prenda atto del proprio fallimento e si dimetta, ponendo così finalmente fine a questa farsa».

Le dimissioni del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Maurizio Soddu dal gruppo di maggioranza ed il passaggio all’opposizione, quasi certamente nel gruppo Misto, hanno scatenato le prime reazioni politiche. Sull’accaduto, è intervenuto il segretario dell’Unione cittadina del Partito democratico, Fabio Desogus.

«Di fronte alle dimissioni dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle del consigliere comunale Maurizio Soddu – ha scritto in una nota Fabio Desogus -, evidenziamo due aspetti strettamente politici:

1) La città è sempre più allo sbando e la maggioranza che la guida continua a dimostrare chiari segnali di tenuta interna, continuando a reggersi sui voti di sempre meno consiglieri. I problemi si accavallano, non si risolvono, si va al “muro contro muro” nei confronti dei cittadini (i casi del cimitero, delle associazioni di volontariato e del Carbonia Calcio sono emblematici) e si pensa soltanto a farsi video o selfie, mentre festanti si banchetta sulle macerie di Carbonia. La città non è più amministrata da tempo e il Palazzo Comunale, più che essere trasparente come promesso in campagna elettorale, è diventato la Casa del Grande Fratello. Hanno trasformato la politica cittadina in un Reality Show, in cui loro sono i protagonisti e in cui i problemi della città si risolvono facendosi un video o un selfie da postare sui social. In questo contesto tragicomico, c’è ancora qualche loro consigliere che ha il coraggio di alzare la testa e manifestare dissenso, disertando i Consigli comunali o prendendo le distanze dalle azioni politiche inesistenti e insensate applicate in questi anni. La realtà è solo una, è sotto gli occhi di tutti e non la si può coprire con luci e alberi di Natale: il Movimento 5 Stelle di Carbonia ha fallito, la Giunta Massidda ha fallito, devono solo prenderne atto e dimettersi, tanto selfie, da far vedere in futuro ai nipotini ne hanno già fatti tanti.

2) Massima solidarietà al consigliere comunale Maurizio Soddu, il quale, dopo aver comunicato le sue dimissioni, è stato pesantemente attaccato dalla pagina Facebook del Movimento 5 stelle Carbonia. Come al solito in maniera vigliacca e anonima, il Movimento 5 Stelle attacca chi dissente, chi la pensa diversamente e ha il coraggio di dirlo. L’attuale maggioranza in Consiglio comunale si regge su questa paura, perché tutta la città sa che il dissenso non si ferma a Maurizio Soddu, ma non tutti i consiglieri dissidenti hanno la voglia e il coraggio di essere vittime del  solito linciaggio digitale cui viene sottoposto chi dissente apertamente. Questo manganello digitale è stato usato oggi contro Maurizio Soddu, ieri contro gli avversari politici in Consiglio comunale o contro gruppi di cittadini che hanno dimostrato apertamente di non accettare le politiche di questa Giunta. Quella dell’accusa infamante a mezzo social è un’arma che di volta in volta, il Movimento 5 Stelle di Carbonia (e non solo), utilizza per mandare messaggi intimidatori con i quali prova a reprimere il dissenso e ad infangare e screditare chi la pensa diversamente da loro. La nostra Democrazia si basa sulla “libertà di mandato”, principio fondamentale di ogni democrazia che voglia definirsi tale, secondo il quale ogni persona eletta ha libertà di pensiero e di azione politica, in base alla propria coscienza. Quella che i 5 Stelle vogliono e auspicano, così come si evince dal loro vergognoso comunicato, è una democrazia contrattuale, nella quale, in base a un presunto accordo iniziale, i consiglieri comunali eletti diventano dei burattini nelle mani di chi guida il Movimento 5 Stelle, impossibilitati ad esprimere dissenso e utili solo ad alzare la mano per votare. Solidarietà a Maurizio Soddu, per tutte le offese che sta ricevendo in questi momenti e per il coraggio dimostrato.

«Che la Giunta prenda atto del proprio fallimento e si dimetta – ha concluso Fabio Desogus -, ponendo così finalmente fine a questa farsa. Carbonia merita di meglio.»

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