1 August, 2021
Home2015Novembre (Page 51)

[bing_translator]

L’assessorato regionale dei Trasporti ha pubblicato le disposizioni 2016 relative alle agevolazioni tariffarie nel trasporto pubblico locale.
Tra le novità 2016 vi sono:
– certificazione trimestrale da parte delle aziende alla Regione in ordine ai titoli di viaggio rilasciati ai soggetti aventi diritto alle agevolazioni tariffarie e su tali basi, la corresponsione all’impresa da parte della Regione dell’ammontare del minor introito;
– la sostituzione delle tessere regionali di agevolazioni tariffarie con un’attestazione in carta semplice rilasciata dalla Regione a seguito della verifica annuale del mantenimento dei requisiti.
Possono richiedere le agevolazioni le persone con un grado di invalidità minimo del 50%. Il tetto massimo di reddito di 25.459,88 euro è confermato per le agevolazioni, agli studenti e agli anziani con più di 65 anni, applicate direttamente dalle aziende che esercitano il servizio di trasporto pubblico locale.

[bing_translator]

Sant'Antioco.

L’assessore delle Politiche sociali del comune di Sant’Antioco comunica che sono disponibili i moduli per la concessione dei contributi atti a sanare la morosità incolpevole degli inquilini di alloggi in locazione.

I requisiti principali sono:

• reddito ISE non superiore ad 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con valore ISEE non superiore ad € 26.000,00;

• atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione in giudizio per la convalida,. Per gli assegnatari di alloggi sociali vale la citazione in giudizio per la convalida o, in alternativa, il provvedimento di risoluzione dell’atto di concessione amministrativa da parte del’Ente gestore;

• contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9) e residenza nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno al momento della citazione;

• cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, un regolare titolo di soggiorno.

Per accedere alla prima graduatoria le domande dovranno essere presentate a pena di esclusione entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 9.11.2015 all’Ufficio Protocollo del comune di Sant’Antioco; per accedere alla seconda graduatoria le  domande dovranno essere presentate a pena di esclusione entro e non oltre le h. 12.00 del giorno 25.01.2016.

Le domande debitamente sottoscritte devono essere compilate esclusivamente sui moduli predisposti dall’ufficio del Servizio Sociale Comunale e dallo stesso distribuito.

Il bando ed il modulo di istanza sono scaricabili anche dal sito internet del Comune di Sant’Antioco all’indirizzo www.comune.santantioco.ca.it .

[bing_translator]

Trident Juncture 1

Non si placano le polemiche sulla manifestazione antimilitarista contro la “Trident Juncture 2015” annunciata per domani da “La Rete no Basi né Qui né Altrove” per domani 3 novembre 2015, davanti al poligono di Teulada.

“La Rete no Basi né Qui né Altrove” ha diffuso una nota nella quale ribadisce la ferma decisione di andare a manifestare contro la “Trident Juncture 2015” il 3 novembre al poligono di Teulada.

«La questura – si legge nella nota – è stata regolarmente informata dell’organizzazione della manifestazione contro l’esercitazione “Trident Juncture” in data 29/10/2015. Oggi la rete no basi ha appreso tramite la stampa locale che la manifestazione non sarà autorizzata anche se la questura non ha ancora ufficialmente comunicato le prescrizioni o la proibizione del corteo.»

«In ogni caso – conclude la nota – la rete no basi insieme a tutte le altre compagini organizzatrici della giornata del 3 novembre non intende accettare queste eventuali proibizioni e invitiamo tutti e tutte a partecipare alla giornata del 3 novembre al poligono di Teulada, che avrà il concentramento alle ore 10.00 a Porto Pino, via Prima Spiaggia, a Sant’Anna Arresi.»

[bing_translator]

Martedì 3 novembre, dalle 9.30 alle 17.30, il Parco tecnologico della Sardegna di Pula ospiterà il seminario “Dieci falsi miti su google. La SEO e la capacità di farsi trovare in rete“. Il relatore sarà Andrea Boscaro, fondatore e socio di “The Vortex” e autore di diversi libri in materia di marketing digitale.
L’obiettivo del seminario, rivolto a imprenditori, manager e responsabili marketing, è quello di illustrare l’importanza di farsi trovare su internet e condurre, sul proprio progetto digitale, un’analisi dell’efficacia delle soluzioni scelte e una valutazione degli ulteriori passi da compiere per mantenere alta la visibilità.
Il corso toccherà aspetti molto concreti legati alla SEO (Search Engine Optimization, l’ottimizzazione dei contenuti web rispetto agli algoritmi utilizzati dai motori di ricerca) e alle web analytics. Aziende del turismo e del business-to-business, operatori del retail e aziende attente al raggiungimento di clienti esteri potranno trovare elementi pratici per mantenere alta la visibilità e migliorare la redditività della loro presenza in Rete.
L’evento è l’ultimo di un ciclo di nove seminari intitolato “Strategie per le imprese”, organizzato da Sardegna Ricerche con l’obiettivo di fornire alle imprese strumenti operativi per la gestione del cambiamento. Il ciclo di seminari si svolge nell’ambito del progetto INNOVA.RE, Innovazione in Rete, finanziato dalla Regione Sardegna (PO FESR Sardegna 2007-2013).
Il seminario è riservato alle imprese e il numero dei partecipanti è limitato a 40 (uno per ciascuna impresa). Gli organizzatori consigliano ai partecipanti di portare un proprio computer.

[bing_translator]

Dopo l’Enel Brindisi, anche l’Umana Reyer Venezia passa al PalaSerradimigni e la Dinamo Banco di Sardegna conferma di non essere ancora squadra nella stagione post-triplete. Se dopo il ko interno di Eurolega subita ad opera della corazzata CSKA Mosca la squadra aveva saputo reagire andando a vincere a Varese, questa volta, dopo il nuovo ko infrasettimanale di Tel Aviv, ha perso anche in campionato (70 a 82, primo tempo 35 a 34), contro una delle squadre più forti, tra le pretendenti allo scudetto 2015/2016.

La “fotografia” della serataccia della Dinamo è sintetizzabile nello score di David Logan, da due stagioni in leader della squadra, l’uomo decisivo in tante battaglie, ieri assolutamente irriconoscibile: 0 punti, nessun tiro da 2, 0 su 5 da 3 punti, nessun tiro libero, 5 palle perse, 2 assist.

Ma se altre volte una prestazione di David Logan inferiore allo standard abituale è stato compensato dai compagni, ieri sera, se si eccettuano le prestazioni in crescendo di Jarvis Varnado e Brenton Petway e quelle sufficienti di Joe Alexander e Christian Eyenga, per gli altri è stata una partita da dimenticare in fretta.

L’Umana Reyer di Carlo Recalcati ha giocato di squadra, senza giocatori in particolare evidenza sui compagni. Tre uomini in doppia cifra, Phil Goss 16 (4 su 6 da 3 punti), Hrvoje Peric 15 (7 su 12 da 2 punti) e Josh Owens 13 (5 su 8 da 2 punti). In evidenza anche Mike Green con 8 punti, 4 rimbalzi e 8 assist.

La partenza della Dinamo era stata positiva, 13 a 4 al 4′, con Varnado ed Eyenga protagonisti, ancora + 9 sul 20 a 11 con due tiri liberi segnati da Joe Alexander e 20 a 13 al termine del primo quarto.

In avvio di secondo quarto, la squadra di Meo Sacchetti ha mantenuto un margine tra i 3 e i 5 punti fino al 16′, poi una tripla di Stefano Tonut ha portato Venezia a -2, 30 a 28, e lo stesso Tonut ha firmato il sorpasso al 19′, sul 33 a 34, con due tiri liberi. Un canestro da sotto di Joe Alexander ha portato la Dinamo avanti di un punto all’intervallo lungo, 35 a 34.

L’Umana Reyer ha iniziato a costruire la sua vittoria in avvio di terzo quarto, scattando avanti di 10 punti in 4′ (39 a 49) con tre triple di Phil Goss, una schiacciata di Josh Owens e due tiri liberi di Mike Green. la Dinamo ha saputo reagire, in 3′ s’è riportata a -1, 50 a 51, ancora con Varnado ed Eyenga e una tripla di Rok Stipcevic, ma è stato l’ultimo segnale di vita, perché Venezia ha ripreso rapidamente le redini del gioco, portandosi a +12 al 29′ con Peric, Green, una tripla di Michael Bramos, andando all’ultimo riposo breve sopra di 10 punti, 54 a 64.

L’ultimo quarto non ha avuto storia. Venezia è arrivata a +15 al 32′ con una tripla di Jeff Viggiano, solo Alexander – troppo poco – ha provato a riaprire i giochi, Venezia è arrivata ad un vantaggio di 17 punti al 35′, 56-73, con un canestro da sotto di Jarrius Jackson ed ha poi gestito, chiudendo sull’82 a 70 che vale il primato in classifica con 8 punti, alla pari con Milano, Reggio Emilia e Pistoia, con due punti di vantaggio sulla Dinamo e su Capo D’Orlando, Brindisi e Trentino.

La Dinamo è ancora in costruzione, Meo Sacchetti ha tanto da lavorare, ma gli impegni non concedono tregua, perché venerdì 6 novembre sarà ancora Eurolega, a Malaga. Probabilmente una vittoria in Coppa potrebbe essere la medicina migliore per ritrovare la vera Dinamo.

Meo Sacchetti e David Logan 3 copia

 

 

 

[bing_translator]

Il Carbonia fa poker di vittorie con la Tharros (1 a 0) e vola al 2° posto, approfittando della netta vittoria dell’Orrolese sulla capolista Arbus, 3 a 0, che è stata scavalcata e raggiunta dalla squadra di Andrea Marongiu e dal Quartu 2000, bloccato sul pari a Bosa, 1 a 1. La Monteponi conferma la ripresa iniziata a Elmas e travolge la Villacidrese 5 a 0, portandosi a quota 12, al quinto posto, in compagnia della Frassinetti Elmas (l’avversario battuto sette giorni fa), corsara a Senorbì (1 a 0). Il campionato si sta rivelando assai equilibrato, come testimonia la classifica: Orrolese 16 punti; Carbonia, Arbus e Quartu 2000 14; Monteponi e Frassinetti Elmas 12.

E’ finito in parità il derby Carloforte – Atletico Narcao, 1 a 1, quarto pari stagionale per la squadra tabarchina, primo punto in assoluto per quella di Gianni Maricca. Sugli altri campi, vittoria del Girasole sul campo del Guspini Terralba, 2 a 1, ed è tornato alla vittoria il Siliqua di Titti Podda sul campo del Sant’Elena, 3 a 1.

Carbonia - Monteponi 0 a 1 - 2

[bing_translator]

Ultimo appuntamento con la rassegna “Storytelling”, la manifestazione teatrale nata dalla collaborazione tra la compagnia Figli d’Arte Medas e il corso di laurea in Scienze della comunicazione dell’Università di Cagliari con l’obiettivo di raccontare alcuni fatti di cronaca della recente storia nazionale e regionale. Mercoledì 4 novembre, alle ore 21.00 nella discoteca Il Lido in viale Poetto 41 a Cagliari, andrà scena Pagina Bianca (Il caso Feltrinelli), spettacolo di narrazione incentrato sulla storia di Giangiacomo Feltrinelli, fondatore dell’omonima casa editrice, e del progetto di trasformare la Sardegna in una Cuba del Mediterraneo. Il racconto, affidato a Gianluca Medas, sarà accompagnato dalle musiche della chitarra di Mauro Palmas e i contributi audio-video di Fabio Costantino Macis.

Medas-foto di Antonio Aru

[bing_translator]

Terza sconfitta consecutiva, la seconda casalinga, per la VBA/Olimpia Sant’Antioco, nel girone B del campionato di B1 di volley maschile. La squadra di Adrian Pablo Pasquali si è arresa alla Videx Grottazzolina con il punteggio di 3 set a 1 (parziali 20-25, 25-19, 19-25, 21-25), lo stesso con il quale l’Edilfox Sol Caffè Grosseto era passata a Sant’Antioco due settimane fa e con il quale la squadra antiochense si era arresa otto giorni fa sul campo della Pol. Roma 7 Volley.

In casa biancoblù c’è grande delusione per questo avvio di campionato così stentato che va al di là delle attese per una squadra quasi interamente rinnovata rispetto alla passata stagione che pure aveva visto la squadra in difficoltà all’inizio ma poi protagonisti di un’eccellente stagione che alla fine la vide sfiorare l’accesso ai play-off, sfumato solo all’ultima giornata.

Giornata no anche per la Pallavolo Sarroch, piegata 3 a 1 sul campo della Medea Montalbano e in coda alla classifica. ancora a digiuno di punti, in compagnia della VBA/Olimpia.

Sugli altri campi, terza vittoria e primato a punteggio pieno per la Foris Index sui Lupi Santa Croce, piegati per 3 a 0; al secondo posto, distanziata di un solo punto, c’è la Monini Spoleto, 3 a 0 alla Pallavolo Massa; seguono il Niagara 4 Torri Ferrara, 3 a 0 alla Pol. Roma 7 Volley, con 7 punti e la Videx Grottazzolina con 6.

Inattesa battuta d’arresto casalinga per la Fanton Modena Est, 1 a 3 con la OSGB United Service che l’ha raggiunta in classifica a quota 5 punti, al quinto posto.

Completerà il programma della terza giornata, questo pomeriggio alle 17.00, la sfida tra Pallavolo Carpi ed Edilfox Sol Caffè Grosseto.

Sabato 7 novembre, alle 21.00, la VBA/Olimpia giocherà sul campo della Pallavolo Massa.

Adrian Pablo Pasquali copia

[bing_translator]

Andata in archivio la terza sconfitta in Eurolega subita giovedì sera a Tel Aviv contro il Maccabi, la Dinamo Banco di Sardegna si rituffa nel campionato, che stasera le propone una sfida molto delicata, al PalaSerradimigni, contro l’Umana Reyer Venezia.

La sfida di questa sera (diretta su Rai Sport 1 HD) si annuncia accesa contro una delle squadre che ha cambiato meno dall’inizio della stagione con ben 7 giocatori su 12 del roster confermati dalla passata annata ed appare, tra le più accreditate nella corsa scudetto. In panchina la Reyer avrà per la seconda stagione consecutiva il decano Carlo Recalcati, che potrà contare anche quest’anno sulla solidità del gruppo degli ex Siena Thomas Ress, Benjamin Orner e Jeff Viggiano, sulla produttività di Hrvoje Peric, tra i migliori giocatori della serie A lo scorso anno, e l’esperienza dell’ex Virtus Roma Phil Goss. Al gruppo si sono aggiunti Mike Green, playmaker di altissima esperienza, già visto a Varese nell’anno d’oro con Vitucci e nell’ultima stagione a Parigi, Josh Owens, lungo di Trento, giocatore dal grande dinamismo, e Michael Bramos esperto giocatore reduce da un lungo infortunio ma che vanta come sua ultima squadra un certo Panathinaikos. A chiudere il roster il giovane figlio d’arte Stefano Tonut, chiamato al salto di categoria dopo la strepitosa stagione a Trieste. Altra novità di quest’anno è la nomina di un grande ex biancoblu, il già capitano sassarese Federico Casarin, a presidente della società orogranata: a lui, infatti, il patron Luigi Brugnaro ha affidato il prestigioso ruolo dopo l’elezione a sindaco della città di Venezia.

«Incontriamo quella che reputo una delle squadre potenzialmente più competitive della stagione – dice il coach sassarese Meo Sacchetti – , come dissi in tempi non sospetti è tra le quattro favorite allo scudetto. Ha cambiato qualcosa rispetto allo scorso anno mettendo dentro un play e un centro nuovi, due grandi professionisti. È una squadra dalla buonissima difesa che gioca anche in velocità.»

«Abbiamo vissuto la bella atmosfera di Tel Aviv che finora avevamo visto solo in tv – aggiunge Sacchetti tornando sulla trasferta di Eurolega -. Ora torniamo qui, stasera ci alleniamo e ci concentriamo sul campionato. Sul round 3 non posso parlare di ‘prestazione deludente’ perché è pur sempre Eurolega, se dovessimo parlare di qualcosa deludente penserei piuttosto all’approccio contro Brindisi in casa. Dobbiamo capire che ci confrontiamo con squadre di un altro livello. Al momento ci manca qualcosa in termini di costanza in tutta la partita, come con il Cska e il Maccabi e c’è qualche giocatore che ci può dare di più. C’è il rammarico della prima partita con il Darussafaka che ci avrebbe dato qualcosa in termini di atteggiamento ma alla fin fine sarebbero stati solo due punti. Adesso pensiamo a Venezia. Arriviamo da una buona partita di Chris, Varnado sta crescendo nonostante la botta a Varese, Joe ci ha dato tanto in campionato e ha accusato un po’ in Eurolega, ma ha mostrato il suo potenziale. Sicuramente vogliamo un coinvolgimento maggiore dei nostri play che costruiscano un po’ di più: ci serve che oltre a dei realizzatori siano anche dei registi.»

Meo Sacchetti A Rok Stipcecic 1 copia

David LOgan 1-2

Jarvis Varnado 77

[bing_translator]

Due titoli per Israele, due per la Francia, uno per l’Italia e uno per la Grecia. E nel medagliere spazio anche a Giappone, Spagna e Russia. Il Campionato mondiale della classe Techno 293 disputato a Cagliari si è chiuso stasera con la cerimonia di premiazione nell’anfiteatro di Marina piccola, al termine di una lunga giornata in cui cielo grigio e un po’ di pioggia non sono riusciti a guastare la festa.

Festeggiano i vincitori, quelli già annunciati e quelli che hanno conquistato la medaglia solo all’ultima prova, magari con tanta paura dopo il traguardo, in attesa di una conferma semi-ufficiale. Festeggia il Windsurfing Club Cagliari, che – oltre ad aver organizzato un bel Mondiale in tempi brevissimi e con risorse limitate – porta a casa tre delle quattro medaglie italiane. E festeggia Cagliari, che si conferma ancora una volta degno scenario per eventi velici importanti. Con il sogno – confermato dal sindaco Massimo Zedda alla premiazione – di poter ospitare le prove della vela se Roma dovesse ottenere le Olimpiadi del 2024.

In mare non c’è stato modo di annoiarsi, per colpa di un maestrale ballerino che ha costretto più volte il Comitato di regata a spostare i campi per seguirne i salti. Alla fine l’ultima prova degli Under 15 Silver (dal 44° posto in giù) è stata annullata dopo interminabili discussioni in giuria perché buona parte della flotta, ingannata da un salto del vento, aveva tagliato il campo, puntando direttamente sulla seconda boa. Solo i migliori avevano completato il percorso intero, arrivando ovviamente dietro agli altri, e convalidare l’ordine d’arrivo si è rivelato impossibile.

I duelli da seguire erano tanti. Nell’Under 17 le due medaglie d’oro erano gia assegnate da venerdì sera, ma gli israeliani Katy Spychakov e Yoav Cohen hanno voluto comunque onorare l’impegno. (Katy non era molto soddisfatta per il piazzamento della prima prova, solo nona, e nella seconda si è data da fare per chiudere con un altro primo posto.) Fra le ragazze Giorgia Speciale (Stamura Ancona) ha messo al sicuro l’argento con una vittoria nella prima prova di giornata. Restava il bronzo.

Enrica Schirru (Windsurfing Club Cagliari) e Aikaterini Divari sono arrivate pari alla prova decisiva e per il gioco dei peggiori punteggi da scartare non era facile impostare una strategia. La greca ha scelto di marcare l’avversaria, spingendola sulla parte meno favorevole del campo di regata, pur di arrivare davanti a lei. Ma ha esagerato: l’ha preceduta di due posizioni sul traguardo, però i piazzamenti troppo alti (35-33, entrambi scartati) hanno fatto saltare ogni calcolo. Nella classifica finale Enrica è terza, con quattro punti di vantaggio, anche se prima di arrivare a terra era convinta di aver buttato via la medaglia. Fra le altre italiane, la migliore è Rosanna Stancampiano (Canottieri Di Lauria Palermo), undicesima.

Nella prova maschile, il francese Tom Arnoux non ha fatto calcoli per prendersi l’argento: partenza e via, primo posto finale, e gli iniziali due punti di ritardo dallo spagnolo Fernando Lamadrid Trueba diventano due punti di vantaggio. Primo degli italiani Federico Ferracane (Canottieri Marsala), tredicesimo. Riccardo Renna (Circolo Surf Torbole) ha chiuso al primo posto la regata della flotta Silver.

Nell’Under 15 maschile andava in scena un doppio Grecia-Francia per il podio. Una vittoria a testa: con due primi posti, Leonidas Tsortanidis ha difeso la medaglia d’oro dall’assalto di Yun Pouliquen, mentre Fabien Pianazza ha tenuto a bada Charalampos Kogias per il bronzo. Nessuna possibilità per Edoardo Tanas (Fraglia Vela Malcesine, 9-8 nella giornata finale), quinto e migliore degli italiani, davanti a Giorgio Stancampiano (Canottieri Di Lauria Palermo).

Fra le ragazze Under 15, successo netto per la francese Heloise Macquaert, prima anche nella prova finale. Sembrava che la sua avversaria più temibile dovesse essere Linoy Geva, ma l’israeliana ha rovinato tutto con due prestazioni mediocri (16-22) e anziché giocarsi l’oro è finita già dal podio, quarta. Argento per una seconda francese, Enora Tanne, che aveva dominato la prima parte del Mondiale, e – a parità di punti – ha preceduto la russa Dana Bekmuratova grazie allo scarto migliore. Tre italiane nella top ten: sesta Marta Monge (Circolo Nautico Loano), settima Gaia Busetta (Canottieri Marsala) e decima Aurora De Felici (LNI Civitavecchia).

Nella Plus Cup maschile l’Italia conquista l’oro degli Over 17 con Michele Cittadini (Windsurfing Club Cagliari), che nell’ultima giornata (1-2) non ha concesso agli avversari il minimo spiraglio. Sul podio assieme a lui due giapponesi, Yuta Mori e Yuta Iwasaki. Fra le ragazze, la francese Lucie Pianazza, mondiale Under 17 nel 2014, ha passeggiato verso una medaglia d’oro prenotata con largo anticipo e si è portata dietro la connazionale Jeanne Penfornis, argento. Elena Vacca (Windsurfing Club Cagliari) dopo un nono posto da scartare nella prima prova di oggi ha saputo gestire il vantaggio in classifica sulla giapponese Momoka Hara e tagliando il traguardo subito di lei ha conquistato il bronzo.

Le medaglie

Under 17 maschile

1) Yoav Cohen (Israele)

2) Tom Arnoux (Francia)

3) Fernando Lamadrid Trueba (Spagna)

Under 17 femminile

1) Katy Spychakov (Israele)

2) Giorgia Speciale (Italia)

3) Enrica Schirru (Italia)

Under 15 maschile

1) Leonidas Tsortanidis (Grecia)

2) Yun Pouliquen (Francia)

3) Fabien Pianazza (Francia)

Under 15 femminile

1) Heloise Macquaert (Francia)

2) Enora Tanne (Francia)

3) Dana Bekmuratova (Russia)

Plus Cup maschile

1) Michele Cittadini (Italia)

2) Yuta Mori (Giappone)

3) Yuta Iwasaki (Giappone)

Plus Cup femminile

1) Lucie Pianazza (Francia)

2) Jeanne Penfornis (Francia)

3) Elena Vacca (Italia)

Il medagliere (oro, argento, bronzo)

Francia 2, 4, 1

Israele 2, -, –

Italia 1, 1, 2

Grecia 1, -, –

Giappone -, 1, 1

Spagna -, -, 1

Russia -, -, 1

raceday6-28raceday6-22 raceday6-24 raceday6-25   raceday6b-5 raceday6c-09 raceday6c-14 raceday6c-15 raceday6c-16 raceday6c-17raceday6-27