Questa mattina il sindaco di Iglesias Mauro Usai e l’amministratore unico di IGEA Spa, Salvatore Mattana, hanno sottoscritto due importanti contratti di comodato d’uso che rivestono una rilevanza strategica per la valorizzazione del sito minerario di Porto Flavia.
Grazie al primo accordo, il comune di Iglesias potrà utilizzare l’ex area camper di Masua, mentre il secondo consentirà di migliorare sensibilmente l’accessibilità alla spiaggia di Masua e al sito stesso di Porto Flavia. Sarà realizzato, infatti, un percorso interno al cantiere IGEA, utilizzabile da bus turistici e mezzi di soccorso, contribuendo così a un’efficace gestione della viabilità locale.
«La Società è a disposizione degli Enti locali per contribuire a valorizzare il patrimonio minerario», ha detto Salvatore Mattana, amministratore unico di IGEA Spa.
«La firma di oggi ha un valore epocale perché permetterà di costruire un piano complessivo di accessibilità e fruibilità del sito di Porto Flavia, creando nuovi parcheggi e un’area di passaggio e di sosta per i bus, migliorando così la gestione dei flussi turistici», ha detto il sindaco Mauro Usai.
Soddisfazione anche per l’assessore della Programmazione Daniele Reginali, il quale ha sottolineato che «grazie a questo accordo, il Comune potrà partecipare al bando della Presidenza del Consiglio dei ministri per il finanziamento di Piani di Sviluppo in aree dismesse o in disuso».
Il consigliere regionale Alessandro Pilurzu ha espresso il suo plauso alla collaborazione tra istituzioni per lo sviluppo del territorio, affermando che «questo è un primo passo significativo».
Straordinaria performance dell’artista Enzo De Caro e il suo cast, il 26 marzo, al Teatro Centrale di Carbonia, per la stagione di prosa 2024/2025 organizzata dal CeDAC Sardegna, con il patrocinio e il sostegno del comune di Carbonia, della Regione Sardegna e del MiC/Ministero della Cultura e con il contributo della Fondazione di Sardegna. Un cast affiatato e talentuoso Carlo Di Mario, Roberto Fiorentino, Carmen Landolfi, Massimo Pagano, Gino Perna, Giorgio Pino, Ciro Rioppo e Ingrid Sansone, con “Non è vero ma ci credo”, di Peppino De Filippo, una divertente commedia caratterizzata da un elegante umorismo molto apprezzato in una sala gremita.
La commedia racconta di Gervasio, un ricco e avaro imprenditore terrorizzato dalla sfortuna e da tutto ciò che può “portare male”. E ne succedono delle belle che renderanno la sua vita e quella della sua famiglia un vero e proprio inferno. Alla fine però lo convinceranno a cambiare opinione sulla superstizione e sulle credenze popolari.
Una bella sinergia che fa della spettacolo un piacevole momento di distensione adatto a tutte le età. Forte, di grande attrazione, è stata la presenza di Enzo De Caro: attore televisivo e teatrale, regista, scrittore e professore universitario di scrittura creativa. Umile, uomo di grande spessore, simpatico e sempre pronto alle battute come ampiamente dimostrato nell’intervista concessa ai nostri microfoni poco prima che iniziasse lo spettacolo.
Nadia Pische
Scintillii di strass e svariati colori hanno invaso il Palazzetto dello sport di Carbonia in occasione del 12˚ Trofeo Sulcis Dance Festival nel 1˚ fine settimana di primavera organizzato dalla Società Sportiva Dilettantistica Magalenha Rodance in collaborazione con i maestri Roberto Paulesu e Romina Deidda con il patrocinio del comune di Carbonia. Centinaia le atlete e gli atleti coinvolti, presenti tantissime scolaresche arrivate da tutta la Sardegna.
Tante le specialità in gara: Competizione Nazionale di Danza Sportiva CIDS, Danze di coppia, Danze Coreografiche (Solo, Duo, Gruppi) Danzabilità, Danze Accademiche e Street Dance.
Grande soddisfazione da parte dei maestri Romina Deidda e Roberto Paulesu che assieme alle loro figlie rappresentano una sorta di “famiglia ballerina”, stanchi ma felici di aver portato ancora una volta al centro dell’attenzione la danza come stile di vita sano capace di far star bene e far divertire allo stesso tempo. La stessa assessora allo sport e allo spettacolo si è dichiarata felice di aver accolto in città un evento di questa portata che ha fatto incontrare atleti dell’intera isola.
Di seguito alcune fotografie dell’evento
Sabato 31 maggio i The Kolors si esibiranno in concerto gratuito al Girotonno, mentre domenica 1 giugno si balla con Marvin & Andrea Prezioso. Il comune di Carloforte ha ufficializzato due spettacoli gratuiti del Girotonno Live Show, il cartellone di musica e intrattenimento da sempre parte integrante della rassegna carlofortina, in programma dal 30 maggio al 2 giugno prossimi sull’isola di San Pietro, edizione che quest’anno avrà anche una preview con “Aspettando il Girotonno”, che si svolgerà dal 23 al 29 maggio.
Lanciati dalla trasmissione Amici, The Kolors – Stash Fiordispino alla voce e chitarra, Alex Fiordispino alla batteria e Dario Iaculli al basso – infiammeranno l’isola con brani che sono diventati i tormentoni delle ultime estati.
Da Tu con chi fai l’amore, il brano presentato a Sanremo, ad Italodisco che ha conquistato il pubblico di tutta Europa, fino alle ultime hit come Un ragazzo una ragazza e Karma, The Kolors arrivano al Girotonno con un live che farà ballare tutta l’isola. La band, che nella sua carriera ha conquistato ben 24 dischi di platino, trasformerà il palco allestito sul corso Battellieri, in un grande festa sotto le stelle.
Non mancheranno in scaletta Everytime, certificato platino, tra i più programmati dalle radio italiane e scelto come colonna sonora degli spot Vodafone, a quello che fu il primo inedito in italiano, Frida (mai, mai, mai), passando da singoli “Come le onde”, che li ha visti duettare con J-Ax a Pensare male, in coppia con Elodie, e Los Angeles con Guè Pequeno.
Domenica 1 giugno si balla invece con Marvin & Andrea Prezioso che trasformeranno Carloforte in una discoteca a cielo aperto. Il gruppo, molto richiesto dai migliori club & festival internazionali, darà vita ad un dj-set esplosivo che tufferà il pubblico nei mitici anni Duemila. Marvin & Andrea Prezioso hanno fatto ballare intere generazioni con hit leggendarie della migliore dance italiana. Dai primi successi come “Tell me why” e “Let me stay”, fino all’iconica “Voglio vederti danzare” e “Rock the discotek”. Sarà un viaggio tra tutta l’energia della migliore dance italiana, tra le vibes di quegli anni incredibili.
La Direzione del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna scrive a Comuni, Università e Province afferenti l’ambito del Parco per manifestare le evidenti difficoltà in cui versa a causa della mancanza degli organi direttivi principali, che di fatto lo rendono un ente incapace di assolvere alla finalità per le quali nasce: valorizzazione, tutela e promozione dei territori.
«E’ inaccettabile – commenta il sindaco del comune di Sant’Antioco, Ignazio Locci, tra i centri della Sardegna rientranti nel Parco – che una struttura amministrativa di così straordinaria importanza sia lasciata senza governance, incapace di dare risposte ai territori. In diverse circostanze il nostro Comune ha beneficiato del sostegno anche economico del Parco, mettendo in cantiere diversi progetti di tutela e valorizzazione dei nostri spazi naturalistici, come l’implementazione della cartellonistica ai fini turistici. Ma stante questa situazione, che in concreto significa principalmente assenza del Commissario straordinario, l’organo deliberante, addirittura dal 16/08/2024, non è più possibile avvantaggiarsi dei servizi dell’ente. Ed è un vero peccato per l’intero territorio in cui il Parco esercita le proprie competenze. Pertanto, invito caldamente la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde a prendere atto di questa situazione e a intervenire presso il ministero all’Ambiente affinché provveda a nominare a stretto giro almeno il Commissario straordinario. Mi aspetto la Regione sia conseguente.»
Venerdì 4 aprile 2025, con inizio alle ore 17.45, si terrà a Pula, presso la Sala consiliare, un incontro pubblico di sensibilizzazione sul tema dei trapianti e delle donazioni di organi organizzato dalla Prometeo AITF ODV in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Parteciperanno, inoltre, alcune associazioni locali: Avis, Libera associazione volontari soccorso – Lavs e Pro Loco.
L’incontro precede di una settimana la Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, che quest’anno è stata fissata per l’11 aprile. «E’ il momento giusto per fare una scelta di civiltà che non ci costa nulla, perché avviene quando non ci siamo più, ma che può valere tantissimo per chi resta», esorta il direttore del Centro nazionale trapianti (CNT), dott. Giuseppe Feltrin.
Nel 2024 l’attività della Rete italiana dei trapianti ha realizzato il numero più alto di questi interventi: 4.692. Non tutti i dati, però, sono così entusiasmanti. Nel presentare il suo report annuale, infatti, il CNT ha sottolineato che se da un lato, «nelle rianimazioni la percentuale di chi ha rifiutato la donazione nel 2024 è scesa a 29,3% (in lieve calo rispetto al 30,3% del 2023)», dall’altro, «è aumentato il numero di persone che all’atto del rilascio della carta d’identità elettronica ha scelto di registrare un “no” a un’eventuale donazione dopo la morte». Più in dettaglio, le opposizioni costituiscono il 36,3% del totale delle nuove dichiarazioni registrate lo scorso anno, in aumento di circa 5 punti percentuali rispetto al 2023. In più, sempre il CNT segnala che più del 40% dei cittadini italiani che ne ha avuto l’opportunità non si è espresso riguardo alla volontà di donare.
All’interno di questo scenario la Sardegna è un po’ in controtendenza: nell’Isola, infatti, per quanto riguarda le donazioni, l’unica nota dolente per il 2024 sono le opposizioni alla donazione manifestate nelle rianimazioni che – secondo i dati forniti dal CNT – sono state il 33,3% a fronte del 30,4% registrato nel 2023 e del già citato 29,3% nazionale. Consultando il Sistema informativo dei trapianti – SIT, si trova, invece, conferma della tendenza più positiva, già rilevata dalla Prometeo a fine 2024, per quanto riguarda le dichiarazioni rilasciate ai Comuni: attualmente la percentuale sul totale delle dichiarazioni complessivamente registrate dai comuni in Sardegna è il 24,4%, mentre è pari al 32,8% per quanto riguarda il totale italiano.
Guardando al caso specifico di Pula, sempre il SIT mostra che attualmente le opposizioni complessivamente registrate sono il 34,1%: un dato superiore a quelli citati e tra i più alti registrati dai comuni della Città metropolitana. Da qui la scelta della Prometeo di prevedere una tappa della sua campagna annuale di sensibilizzazione in questa comunità.
La proposta ha trovato subito accoglienza da parte dell’Amministrazione comunale, che manifesterà il suo impegno per promuovere la donazione di organi intervenendo all’incontro di venerdì prossimo. In particolare, saranno presenti il sindaco Walter Cabasino e l’assessora Manuela Serra, competente per Pubblica istruzione, cultura, politiche sociali e sanità. Per quanto riguarda, invece, gli aspetti scientifici interverranno operatori sanitari del Centro regionale trapianti (CRT) e del Centro trapianti di fegato e pancreas della Sardegna, che ha sede all’Arnas “G. Brotzu” di Cagliari. Coordineranno questi interventi, come pure le testimonianze dei trapiantati della Prometeo e le domande del pubblico, la dott.ssa Fabrizia Salvago, psicologa clinica dell’Arnas “G. Brotzu” con specializzazione in comunicazione sulla donazione, e il dott. Stefano Dedola, consulente scientifico della Prometeo ed ex responsabile del Day hospital del Centro trapianti di fegato e pancreas.
L’incontro del 4 aprile sarà finanziato dall’assessorato regionale del Lavoro, tramite il contributo di cui alla L.R. n. 13/1991, art. 72. È grazie a queste risorse, ad altri contributi pubblici e al supporto di privati che la Prometeo porta avanti la sua attività: promuove la donazione degli organi e informa sui trapianti d’organo; contribuisce a rafforzare il coordinamento tra istituzioni, strutture sanitarie e medici operanti sul territorio; supporta trapiantati, trapiantandi e familiari; promuove l’attività sportiva e motoria come terapia post-trapianto e come mezzo per dimostrare che “il trapianto è vita” non è solo uno slogan.