20 February, 2026
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Carla Cocco, Andrea De Luca, Sandro Dessì… un trio delicato, armonioso, fluido che venerdì 3 gennaio al Teatro Centrale di Carbonia ha deliziato il pubblico presente in sala.

“Il dono di Natale”, di Grazia Deledda è una novella che narra di antiche tradizioni sarde. La trama si snoda tra sentimenti e stati d’animo che compaiono come per magia nelle giornate delle feste tipiche del periodo natalizio quando in casa regnano la serenità, l’attesa e la condivisione.

Un racconto che in un primo momento sembra coinvolgere solo i bambini, ma subito dopo “acchiappa” quel bambino che si nasconde dentro ognuno di noi. Grazia racconta di un luogo fatato: un villaggio sepolto dalla neve, in una Sardegna pastorale come in una storia senza tempo. «E’ la vigilia di Natale, a casa di due famiglie umili si attende l’arrivo di un dono misterioso che darà gioia a tutti.»

Lo stesso dono che tutti vorrebbero ricevere!

Parole, musiche e voce narrante riportano in vita l’autrice quasi al punto di vederla mentre sfoglia la sua vita tra le strade di Nuoro.

Un’interpretazione, quella vista a teatro venerdì scorso, che evoca sapori antichi, nostalgia di tempi lontani.

 Nadia Pische

               

 

A distanza di 24 ore dalla richiesta arrivata ieri dall’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, al termine dell’incontro con le organizzazioni sindacali tenuto in assessorato, oggi il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha convocato per il 17 gennaio 2024, alle ore 12.00, a Palazzo Piacentini, una riunione con la Regione Sardegna dedicata alle grandi vertenze del polo industriale di Portovesme: Portovesme srl, Eurallumina e Sider Alloys. Ieri mattina, nel corso dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della Sider Alloys, le organizzazioni sindacali avevano sollecitato alla Regione, in presenza dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, un intervento forte per sbloccare la vertenza Sider Alloys e, come sollecitato dalle organizzazioni sindacali e dalle istituzioni locali, il ministro – presente alla Portovesme srl con la ministra del Lavoro Marina Calderone e la sottosegretaria del Mimit Fausta Bergamotto, ha deciso di affrontare nella loro globalità le crisi delle tre grandi aziende del polo industriale.

E’ stato recuperato a Domus de Maria l’avvoltoio grifone in difficoltà che da diversi giorni vagava nel Sulcis. Dapprima ha sostato a Carbonia, poi a Sant’Antioco, Carloforte e Giba, sino a raggiungere Chia dove, stremato dalla fame, non riusciva più a spiccare il volo, consentendo così ai forestali della stazione di Teulada il recupero e il ricovero presso il Centro fauna selvatica di Monastir, gestito dall’Agenzia Forestas.
L’esemplare è una femmina, chiamata Esmeralda, ed è uno fra quelli liberati nell’ambito del progetto LIFE Safe for Vultures, iniziativa dell’Unione europea volta ad assicurare la presenza e il benessere a lungo termine delle popolazioni di grifone eurasiatico in Sardegna.
Esmeralda, evidentemente disorientata, si è distaccata dalla colonia in via di costituzione dopo l’avvio del ripopolamento nel Sarrabus (aprile 2024) e vagava alla ricerca di cibo. Ormai stremata e dopo diverse tappe, è stata costantemente monitorata dal Corpo forestale, che ne seguiva i movimenti grazie al GPS di cui l’animale è dotato. Alla fine, si è posata a Chia, dove è intervenuto il personale della stazione forestale di Teulada per il salvataggio.
Nel corso della visita veterinaria, Esmeralda è risultata indebolita dalla fame, ma comunque in buone condizioni di salute. Dopo essere stata immediatamente alimentata, sarà a breve nuovamente liberata.
Il progetto LIFE Safe for Vultures vede la collaborazione del Corpo forestale, dell’Agenzia Forestas e dell’Università di Sassari. Tra gli obiettivi principali vi è il ripopolamento della specie anche nel sud della Sardegna. L’alimentazione dei grifoni è favorita con l’istituzione di diversi “carnai” alimentati con carcasse fornite da allevatori e dal Servizio veterinario ASL, nonché mediante esemplari di selvaggina illecitamente abbattuta, confiscati dal Corpo forestale nell’ambito dell’attività di polizia venatoria.

«Presenteremo una richiesta urgente di incontro al ministro Adolfo Urso in modo da affrontare la vertenza Sider Alloys in sinergia con il Governo nazionale.»
Lo ha annunciato l’assessore Emanuele Cani in conclusione dell’incontro con i rappresentanti sindacali svoltosi oggi nella sede dell’assessorato regionale dell’Industria.
«Durante il confronto abbiamo ribadito la strategicità della produzione dell’alluminio primario non solo per il Sulcis, ma per tutto il nostro Paese e, pertanto, chiediamo al Governo che ci sia sul tema la massima attenzione», ha aggiunto Emanuele Cani.
L’assessore Emanuele Cani questa mattina, prima dell’incontro in assessorato, ha partecipato all’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori svoltasi all’alba davanti ai cancelli dello stabilimento Sider Alloys, a Portovesme.

L’Iglesias inizia il girone di ritorno (3 a 1 al San Teodoro Porto Rotondo) come aveva terminato quello d’andata (2 a 0 al Ghilarza). Scesa in campo con un organico molto corto, con 16 calciatori in distinta (dopo le numerose partenze, gli arrivi di Alessandro Restivo, ex Bari Sardo, ed Alessandro Fenu, ex Cortoghiana, e l’infortunio di Mattia Pitzalis), la squadra di Giampaolo Murru s’è imposta con relativa facilità sulla squadra di Pasquale Malu, realizzando tre goal e sciupandone un’altra mezza dozzina in maniera in alcuni casi clamorosa.

L’Iglesias ha iniziato a collezionare occasioni da goal all’8′, con Samuele Mastropietro (alla prima dall’inizio), con una conclusione entro l’area piccola troppo centrale e facile preda del portiere gallurese. Occasione ancora più clamorosa per lo stesso ex Carbonia al 20′, su splendido assist di capitan Gianluigi Illario, che non ha trovato l’angolazione necessaria per superare il portiere.

Terza occasione rossoblù al 32′, questa volta con Nicolas Capellino, su assist “al bacio” di Fabricio Alvarenga da destra, ma a due passi dalla linea di porta l’attaccante argentino non è riuscito a finalizzare.

Di lì a poco l’Iglesias ha sbloccato il risultato, con un calcio di rigore trasformato alla perfezione da Fabricio Alvarenga.

Le squadre sono andate al riposo con l’Iglesias avanti di un solo goal, e il San Teodoro Porto Rotondo assente in fase conclusiva.

All’inizio del secondo tempo la fisionomia della partita non è cambiata e al 58′ l’Iglesias ha realizzato il secondo goal. Calcio di punizione sulla fascia sinistra, alla battuta s’è portato Santiago Brailly che con un tiro “velenoso” ha sorpreso la difesa del San Teodoro Porto Rotondo e s’è infilato all0’angolino basso alla sinistra del portiere.

 

L’Iglesias ha continuato ad attaccare e a collezionare occasioni, prima con Nicolas Capellino, il cui colpo di testa ha spedito il pallone un palmo oltre la traversa a portiere battuto, e poi con Gianluigi Illario che s’è presentato in piena area in posizione centrale, ma non ha angolato abbastanza e ha consentito al portiere la deviazione in calcio d’angolo.

Il San Teodoro Porto Rotondo non ha reagito e ha finito con il subire il terzo goal, autore il difensore Sasha Giorgetti, puntuale alla deviazione di testa in tutto, su un pallone filtrante in area da destra.

All’84’ il San Teodoro Porto Rotondo è riuscito a sorprendere la difesa dell’Iglesias, andando in goal con Alessio Mulas, e ha cercato di riaprire la partita ma la difesa dell’Iglesias, fino al 90′ e nei minuti di recupero non ha rischiato più niente.

L’Iglesias sale a quota 25 punti, distanziando la Nuorese battuta a Tempio e isolandosi così al sesto posto, sempre a quattro lunghezze dal Calangianus, corsaro ad Alghero. Il San Teodoro Porto Rotondo, battuto per la seconda volta dall’Iglesias in stagione, resta fermo a quota 15 punti, un solo punto sopra la quota playout.

Domenica prossima l’Iglesias giocherà sul campo del Monastir che ieri a Gavoi con il Taloro ha perso 2 a 0 lasciando per strada imbattibilità e primato a vantaggio del Budoni che ha travolto 6 a 1 il Carbonia; il San Teodoro giocherà in casa con la Ferrini, battuta in casa dall’Ossese e ora in coda alla classifica, dove è stata raggiunta dal Bari Sardo, impostosi sul campo del Li Punti.

Giampaolo Cirronis

«Sider Alloys via!!! Adesso basta!! Urso convochi! Invitalia complice!!!» E’ il durissimo messaggio che ha accolto all’alba i partecipanti all’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori organizzata dalle segreterie FIOM CGIL, FSM CISL e UILM UIL davanti ai cancelli dello stabilimento della Sider Alloys, a Portoscuso, dopo gli negativi sviluppi dell’infinita vertenza. Presenti, sotto la pioggia che è caduta abbondante a tratti, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, i consiglieri regionali di Sinistra Futura Luca Pizzuto e di Fratelli d’Italia Gianluigi Rubiu, alcuni sindaci del Comuni del Sulcis guidati dal primo cittadino di Portoscuso Ignazio Atzori, don Antonio Mura, responsabile della Pastorale Sociale e Lavoro della Diocesi di Iglesias e parrocco delle chiese di Portoscuso e Paringianu. Al termine dell’assemblea una delegazione delle organizzazioni sindacali s’è recata a Cagliari, per l’incontro organizzato dall’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani.

Allegati l’intervento di Emanuele Cani registrato nel corso dell’assemblea, e le interviste con i segretari di FIOM CGIL, FSM CISL e UILM UIL, Roberto Forresu, Giuseppe Masala e Renato Tocco.

 

 

Il campo Comunale di Giba ospita alle 16.00 la finalissima della 33ª Coppa Capodanno per giovanissimi, torneo organizzato dalla delegazione di Carbonia Iglesias della Lega Nazionale Dilettanti. A contendersi la Coppa saranno il Carloforte e la Marco Cullurgioni Giba, impostesi in semifinale rispettivamente al Carbonia (2 a 1) e all’Astra Carbonia (6 a 1).

La fase finale del torneo è stata organizzata con la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Giba guidata dal sindaco Andrea Pisanu.

Sabato 4 gennaio a Carbonia, l’artista Boro Boro, all’anagrafe Federico Orecchia, ha “infiammato” la piazza Roma con il suo hip-hop underground. In molti conoscevano le sue canzoni e non hanno perso l’occasione di cantarle con lui.

Grazie alle sue doti da freestyle inizia a collaborare con artisti come Shade e Oliver Green, ad oggi l’artista torinese classe 1996 può raccontare di dovere la sua popolarità al brano “Drop The Money”, seguito da “Lento”. Boro Boro colleziona diversi record per milioni di stream e visualizzazioni su YouTube. Fra i suoi successi “Trasparente”, “Come stai bro?”, “Nena”. A luglio del 2020 pubblica il suo primo progetto discografico “Caldo” insieme a Mamblosco. Si tratta di un album composto da undici tracce ideate e registrate a Barcellona, un cocktail di mondi e stili musicali differenti che si fondono per dar vita ad un qualcosa di molto originale. Tanti successi come con “Cadillac” che ha avuto quaranta milioni di visualizzazioni. Nel 2023 vede la luce il suo primo e attesissimo album “Bendicion” che vanta collaborazioni con Goelier, Fred de Palma, Mamblosco, Elettra Lamborghini, Oriana, Villabanks e Artie5ive. Dopo questo album l’artista abbandona il nome Boro Boro per essere solo Boro. Ed è proprio lui il solo e unico Boro che il pubblico presente acclama sin dalle prime note.

Molti conoscono le sue canzoni, molti le cantano, molti conoscono il personaggio, ma conoscono veramente chi è Federico Orecchia?

Dietro le quinte, dopo il concerto, Boro lascia sul palco le sue canzoni “piccanti”… e lì che incontro un ragazzo senza occhiali da sole, dagli occhi azzurri come il cielo un sorriso dolcissimo ed una gentilezza disarmante.

Ragazzi che contrasto!

Parliamo, mi racconta un po’ di sé: è strafelice del successo appena riscosso a Carbonia… ma è dispiaciuto di non potersi trattenere a fare foto con i suoi fan, di lì a poco, infatti, deve prendere l’unico volo disponibile. Intorno a lui uno staff di giovani garbati, gentili…. Ma il tempo vola e con rammarico scappa via.

Di lui restano tantissime foto, tantissimi video, e una piazza piena di gente che ancora parla di Boro.

Nadia Pische

Mirko Meloni

 

 

L’assessore dell’Industria Emanuele Cani ha convocato per domani, martedì 7 gennaio 2025, alle ore 13.00, nella sede dell’assessorato in via XXIX Novembre a Cagliari, un incontro con i rappresentanti sindacali sulla vertenza Sider Alloys, per fare il punto a seguito dell’aggravarsi della situazione negli ultimi giorni.
L’assessore Emanuele Cani sarà presente domani mattina, assieme a operai e sindacati, di fronte ai cancelli dello stabilimento della Sider Alloys a Portovesme.

Domani, martedì 7 gennaio 2025, alle 7.00 saremo presenti, io e alcuni dell’equipe UPSL, come spesso ci sta capitando, ai cancelli della Sider Alloys, per un’assemblea con le lavoratrici ed i lavoratori Sider Alloys, in conseguenza dello slittamento imposto dall’azienda della ripresa lavorativa, nonché il ritardo nei pagamenti della 13ª e della retribuzione di dicembre. Poi alle 8.00 ci sposteremo in Portovesme srl per un’assemblea con i lavoratori SKV, in considerazione delle sempre maggiori difficoltà in cui versa il territorio, per mantenere viva l’attenzione.

Don Antonio Mura

Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Iglesias