6 August, 2026

“C’è chi ha troppo e chi nulla” e poi c’è “chi ha tanto e non fa nulla” come nel nostro disastrato territorio. Per capire il senso di tale affermazione occorre fare una rapida ricognizione degli ingenti finanziamenti che abbiamo a disposizione ma che per puro immobilismo politico rischiano di essere persi o sperperati.

Per il PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la Regione Sardegna ha presentato progetti per 7 miliardi e 690 milioni di euro. A grandi linee, si potrebbe presupporre che, in proporzione alla popolazione, per il Sulcis Iglesiente vengano finanziati investimenti per circa 600 milioni di euro.  Ad oggi non si conoscono i progetti.

Per il JTF, Just Transition Fund, l’Europa ha stanziato per l’area di Taranto e Sulcis Iglesiente 1,2 miliardi di euro in totale. Per il nostro territorio potrebbero essere finanziati progetti per circa 500 milioni. Al contrario del PNRR, per il JTF non si conoscono i 23 progetti selezionati tra i circa 200 proposti qualche mese fa dal territorio.

Infine, nell’ultimo stato di avanzamento del Piano Sulcis pubblicato nel 2019 si legge che la dote finanziaria del Piano sarebbe di un miliardo e 243 milioni di euro, di cui 805 milioni da fondi pubblici e 438 milioni da capitali privati. A fronte di una somma così ingente, risultano liquidati solamente 139 milioni. Quindi la chiusura dell’ufficio di coordinamento del Piano Sulcis fa pensare verosimilmente che ad oggi ci siano circa 1 miliardo e 100 milioni di investimenti immobilizzati.

Se sommiamo questi ultimi ai fondi del PNRR e del JTF si arriva alla cifra pazzesca di 2,2 miliardi. Occorre precisare che sono stime molto approssimative che comunque se rapportate agli altri territori d’Italia, fanno inquadrare il Sulcis Iglesiente come un unicum in tutta Italia; baciato dalla fortuna da un lato e prigioniero dell’immobilismo politico dall’altro.

La Provincia, intanto, istituzionalmente deputata a coordinare l’attività amministrativa del territorio, risulta soppressa da aprile ed opera oggi sotto Commissario regionale e con appena un terzo dei dipendenti.

Basta piangersi addosso, è vero che il Sulcis Iglesiente è tra le aree più povere d’Europa, ma è altrettanto vero che ha ricevuto e continua a ricevere ingenti finanziamenti che per miopia politica vengono sistematicamente sperperati o rimangono inutilizzati.

E’ quindi giunto il momento che Sindaci, Sindacati, Associazionismo e popolazione tutta, si uniscano in un fronte unico, per rivendicare l’istituzione nel territorio di una vera cabina di regia.

Perché dobbiamo continuare a perdere treni su treni?

Perché altri devono decidere per noi?

Concludiamo con un caloroso invito rivolto a tutti i Sindaci del territorio, soprattutto appena eletti: sarebbe opportuno non perdere un solo giorno per rivendicare l’istituzione di una vera Cabina di Regia nel territorio e il contestuale avvio dei tavoli istituzionali per riappropriarsi del potere decisionale nei confronti delle progettualità già avviate dai vari piani, nonché per recepire nuove proposte di investimenti realmente strategici per il Sulcis Iglesiente

Rolando Marroccu, Alfonso Curridori e Daniele Garau

Portavoce Comitato Porto Solky

Sono 49 i nuovi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 2.555 test eseguiti (1.520 molecolari, 1.035 antigenici), l’1,92%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 10 (stesso numero di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 79 (2 in più rispetto a ieri).

Sono 1.546 le persone in isolamento domiciliare (7 in meno rispetto a ieri).

Si segnala 1 decesso: una donna di 66 anni, residente in provincia di Oristano.

I carabinieri della stazione di Carbonia hanno denunciato a piede libero per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, un 47enne del luogo, disoccupato con precedenti denunce a carico. Nel corso di un posto di controllo effettuato in via Dalmazia, a seguito della perquisizione personale dell’uomo che era stato occasionalmente fermato, hanno rinvenuto sul posto 9 involucri di cellophane termosaldati di cui 5 contenenti cocaina, del peso complessivo di grammi 0,8 e 4 contenenti sostanza stupefacente verosimilmente eroina, del peso complessivo di grammi 0,7. Viste le modalità di confezionamento e la varietà delle sostanze, è verosimile che quelle palline fossero destinate alla vendita.

«Sono felice di comunicare la nomina a nuovo coordinatore cittadino della Lega per Sant’Anna Arresi di Armando Linzas, imprenditore edile di 52 anni e consigliere comunale di opposizione. Un passo importante in un territorio così bello ma, purtroppo, martoriato dagli arrivi di immigrati clandestini sulla spiaggia di Porto Pino, che avvengono con cadenza quasi quotidiana, causando innumerevoli problemi che riguardano in particolare la sicurezza, i rischi sanitari e quelli ambientali, dovuti ai barchini che vengono abbandonati. Tutta la Lega continuerà a lavorare con Armando per fermare gli sbarchi nel Sulcis.»

Così Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore regionale della Lega Salvini Sardegna.

«Auguro buon lavoro ad Armando Linzas, che contribuirà a dare voce alle peculiarità del comune di Sant’Anna Arresi. Come Lega stiamo crescendo e ci stiamo strutturando in modo sempre più capillare anche nel Sulcis Iglesiente, territorio che, per troppo tempo,,m non ha trovato modo di esprimere la propria voce e che invece adesso, grazie a noi, torna a contare.»

Così Michele Ennas, consigliere regionale e coordinatore della Lega per il Sulcis Iglesiente.

Nella foto allegata da sinistra a destra: Eugenio Zoffili, Armando Linzas e Michele Ennas.

 

È il Sud la zona più “green” della Sardegna, per quanto attiene ai mezzi per la consegna della corrispondenza e dei pacchi. Nei 23 centri di distribuzione e di recapito presenti nel territorio della città metropolitana di Cagliari e del Sud Sardegna, infatti, sono in adozione 85 mezzi “green”, che Poste Italiane mette a disposizione dei portalettere con l’obiettivo di ridurre la propria impronta ambientale, contribuendo alla transizione low-carbon dell’economia e dell’intero paese.

Questo dato colloca le due province meridionali dell’isola al 1° posto della speciale classifica “verde” del recapito, davanti alla provincia di Sassari (23 mezzi “green” in totale), alla provincia di Nuoro (20 mezzi “verdi”) ed alla provincia di Oristano (7 mezzi a minore impatto ambientale). Nel Sud dell’isola, inoltre, la percentuale dei mezzi “green” sul totale a disposizione della struttura del recapito, è di oltre il 20% di una flotta composta in totale da 412 mezzi. Nello specifico, sono a disposizione degli addetti al recapito 31 tricicli elettrici, 6 quadricicli elettrici e 48 tricicli a benzina a basse emissioni.

I nuovi tricicli alimentati elettricamente al 100%, hanno una potenza di 4 kW che garantisce una velocità massima di 45km/h e un’autonomia energetica di circa 60 km, tale da permettere ai portalettere di consegnare la corrispondenza giornaliera con una sola ricarica. Ogni mezzo elettrico ha a disposizione una colonnina elettrica per la ricarica.
I Quadricicli elettrici hanno, invece, una potenza di 6kW, un’autonomia di 70 km, raggiungono una velocità massima di circa 45 km/h e un vano di carico di ben 400 litri, caratteristica ancora più importante visto il costante e rapido trend di crescita dell’e-commerce in tutto il Sud Sardegna.
I nuovi tricicli “a basse emissioni” infine sono dotati di motore basso emissivo 125cm3 Euro – 5 che consente una velocità massima di circa 74 km/h, per un’autonomia di circa 270 km. La particolare conformazione a tre ruote ne aumenta la stabilità e la sicurezza per il conducente e permette l’installazione di un baule con un volume di carico di 250 litri.

EuroSpin effettuerà oltre 100 nuove assunzioni rivolte soprattutto ad addetti alla vendita, i quali si occuperanno di tutte le attività necessarie per la gestione del punto vendita tra le quali le operazioni di cassa, l’assistenza alla clientela, la sistemazione della merce sugli scaffali e la corretta tenuta del layout merceologico. L’azienda inoltre assumerà addetti alla gastronomia, che dovranno garantire la corretta esposizione ed il rifornimento dei prodotti ed occuparsi della vendita assistita al banco, delle operazioni necessarie alla preparazione dei prodotti, della pulizia del banco e delle attrezzature di lavoro; vice assistenti di filiale, che dovranno assicurare una corretta applicazione delle strategie aziendali, supportare l’assistente di filiale nella gestione del personale presente all’interno del punto vendita, raggiungere gli obiettivi prefissati e creare un ambiente di lavoro positivo e motivato; addetti alle indagini di mercato, che dovranno predisporre questionari di rilevazione, interviste ai clienti, analizzare questionari e predisporre report. Oltre al possesso del diploma, o della laurea, gli altri requisiti richiesti sono: capacità comunicative e relazionali, organizzative, di pianificazione e di gestione delle priorità, affidabilità, massima serietà, concretezza, flessibilità, dinamicità, proattività, precisione, orientamento al cliente, passione per il settore della grande distribuzione, capacità di adattamento, capacità di lavorare in team, passione per il prodotto, capacità di analisi e di problem solving e capacità di leadership.

Per verificare tutte le figure…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/eurospin.html .

Sono 35 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 7.361 test eseguiti (2.675 molecolari, 4.686 antigenici), 0,47%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 10 (2 in meno rispetto a ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 77 (1 in più rispetto a  ieri).

Sono 1.553 le persone in isolamento domiciliare (44 in meno rispetto a ieri).

Si segnalano 2 decessi: una donna di 67 anni, residente all’estero e domiciliata in provincia di Nuoro, e un ulteriore decesso registrato in provincia di Sassari.

 

Anche quest’anno, ritorna l’appuntamento con “Puliamo il mondo”, la manifestazione per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente promossa da Legambiente, edizione italiana della maratona mondiale “Clean up the world”.
La manifestazione prenderà il via venerdì 15 ottobre, con una giornata dedicata agli studenti delle scuole, una maniera per unire tutela ed educazione ambientale.
Sabato 16 ottobre, i partecipanti, in collaborazione con gli operatori del comune di Iglesias e le associazioni della società civile, potranno dare il proprio contributo ripulendo dai rifiuti le vie, le piazze e gli altri spazi comuni.
«Un’occasione per unire l’educazione civica e la salvaguardia dell’ambiente ha messo in evidenza il sindaco Mauro Usai grazie ai partecipanti che anche quest’anno, come nelle edizioni precedenti, forniranno un importantissimo contributo.»
«Una giornata sarà dedicata appositamente agli studenti ed al personale delle scuolespiega l’assessore dell’Ambiente, Francesco Melis in questo modo l’educazione ambientale diventa qualcosa da vivere in maniera diretta, con impegno e partecipazione.»

I sindaci dei Comuni di Sant’Antioco, Carloforte, San Giovanni Suergiu, Sant’Anna Arresi, Nuxis, Santadi, Villamassargia, Musei, Tratalias, Piscinas, Giba, Buggerru e Fluminimaggiore hanno scritto una nota all’Assessorato regionale dei Lavori pubblici e ad Area per chiedere lo stanziamento di 3 milioni di euro da destinare alle manutenzioni straordinarie e ordinarie del patrimonio abitativo Area del Distretto di Carbonia.

I 13 primi cittadini sottolineano che il distretto di Carbonia conta oltre 4.000 alloggi popolari, il numero più alto in Sardegna rispetto alla popolazione residente. Ma non solo, si tratta, evidenziano, anche del patrimonio più vetusto: la maggior parte degli alloggi, infatti, ha oltre 50 anni.

I sindaci individuano la strada da percorrere per reperire le risorse e portare a casa il risultato nel più breve tempo possibile.

“La Giunta regionalesi legge nella letteracon l’atto n. 38/25 del 21.09.2021 ha reso esecutiva la delibera del Commissario Straordinario Area con cui lo stesso aveva approvato il rendiconto 2020 in data 30.07.2021. Tale delibera, si precisa, ha reso disponibile un avanzo di amministrazione di ben 9.959.407,80 euro.”

Ecco, dunque, la richiesta dei sindaci: stanziare 3 milioni di euro dell’avanzo da destinare esclusivamente al patrimonio edilizio abitativo, da ripartirsi proporzionalmente in tutto il territorio del distretto, tenendo conto appunto della consistenza del patrimonio presente.

Infine, un avvertimento sui tempi strettissimi: poiché le obbligazioni giuridicamente vincolanti devono essere raggiunte entro il 31 dicembre del corrente anno finanziario, è importante accelerare adesso al fine di non perdere l’occasione di fare un buon piano di intervento manutentivo.

Massima disponibilità da parte dei primi cittadini, pertanto, e la preghiera che venga al più presto ricevuta dal commissario e dal dirigente generale una delegazione di Sindaci del territorio.

 

Il presidente del Consiglio comunale di Iglesias, Daniele Reginali, ha diffuso una nota con la quale comunica che, a causa del contatto con una persona positiva al Covid-19, il sindaco Mauro Usai è in attesa dell’esito del tampone diagnostico e dovrà rispettare il periodo di quarantena.
Pertanto, per maggior sicurezza, sentita la conferenza dei capigruppo, si è deciso di rinviare ad altra data la seduta straordinaria del Consiglio Comunale prevista per questa sera.