8 August, 2026

Il Corpo forestale sta intervenendo con tre elicotteri provenienti dalle basi di Marganai, Pula e Fenosu su un incendio in agro del comune di Santadi località Is Toneddus. E’ stato richiesto l’intervento di un Canadair.

Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di  Santadi.

Questa sera prendono il via, sulle note delle musiche di Fabrizio De Andrè, gli eventi della Rassegna Luci d’Estate a Normann. Ad esibirsi, alle ore 21.30, nel piazzale di Villa Stefani saranno gli Zirichiltaggia che suoneranno il loro tributo a Fabrizio de Andrè.

Domenica sera, lo splendido scenario del Villaggio Normann ospiterà una serata dedicata a Fernanda Pivano.  Sul palco, Enrico Rotelli (scrittore ed assistente di Fernanda Pivano) e Serena Danna (vicedirettrice di Open). Dialogano con gli ospiti Eleonora Carta e Claudia Aloisi. L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Associazione Argonautilus.

Lunedì 19 luglio il prof. Giuseppe Italiano, docente di Computer Science presso la Luiss terrà una conferenza dal tema: “Algoritmi e Intelligenza Artificiale: Quale futuro”. Modera la serata Giampaolo Cirronis, direttore della Provincia del Sulcis Iglesiente.

Martedì il programma inizia con un’escursione targata Janas Escursioni alla scoperta del Villaggio Minerario di Normann tra miniere, villaggi e racconti che terminerà con un aperitivo al Belvedere.

Alle 21.30 nel piazzale di Villa Stefani andrà in scena il reading teatrale – “Era partito per fare la guerra” di e con Paolo Floris. A cura dell’Associazione Radici e Ali.  

Le iniziative sono realizzate in collaborazione con l’Associazione Villaggio Normann che con grande passione, da mesi, sta lavorando per la riqualificazione del Villaggio e la valorizzazione della sua memoria storica. A tutti i volontari il grazie dell’Amministrazione per questo grande lavoro a favore della nostra casa comune.
Programma completo su www.visitgonnesa.it.

Sono 190 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 4.100 test eseguiti (4,63%).

Salgono a 58.243 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.436.313 tamponi.
Non si registrano nuovi decessi (1.494 in totale). I ricoveri ospedalieri: 56 pazienti in area medica (+13 rispetto al report precedente) e 4 in terapia intensiva (+1).
Attualmente in Sardegna sono 1.518 le persone in isolamento domiciliare e 55.171 i guariti (+11). Sul territorio, dei 58.243 casi positivi complessivamente accertati, 15.535 (+104) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.893 (+51) nel Sud Sardegna, 5.215 (+2) a Oristano, 10.983 (+3) a Nuoro, 17.603 (+30) a Sassari.

Un incendio di vegetazione e macchia mediterranea si è sviluppato poco prima delle 18.00, nella costa di Marina di San Giovanni, in territorio del comune di Muravera.
Sul posto sono intervenute le squadre di pronto intervento del distaccamento dei vigili del fuoco di San Vito e della sede centrale del Comando di Cagliari che, giunti sul posto con quattro automezzi e dieci operatori, in via precauzionale hanno evacuato una spiaggia e con automezzi fuoristrada dotati di modulo antincendio boschivo hanno operato d’interfaccia con gli operatori antincendio del Corpo forestale e volontari della Protezione civile e un elicottero dell’antincendio regionale, per spegnere le fiamme che alimentare dal vento si sarebbero potute propagare nell’area costiera rischiando di coinvolgere abitazioni e strutture.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e la Polizia locale per gestire la viabilità e in supporto alle squadre operative.
Le fiamme sono state spente e in corso la bonifica e messa in sicurezza dell’area coinvolta con lo spostamento dei focolai residui.

Oggi, alle ore 18.00, presso l’Istituto Minerario di Iglesias, in via Roma 47, verrà inaugurato il MuMiSa – Museo di Mineralogia Sardo. Verrà aperta al pubblico la seconda sala del Museo, con gli arredamenti storici arricchiti dai dettagli moderni, grazie ad un progetto curato dall’architetto Olindo Merone.

Il Museo custodisce circa 4.000 reperti mineralogici, petrografici e paleontologici provenienti da tutto il mondo, ospitati su un fronte espositivo di circa 350 metri quadri, oltre ad un centinaio di reperti archeologici di epoca nuragica, fenicio-punica, romana, medievale, pisana e aragonese, provenienti dalle attività estrattive minerarie. La seconda sala del Museo, la “Sala delle colonne”, è scandita da 8 teche centrali, 17 perimetrali e 1 teca singolare intarsiata. Tra le teche sono disposte 10 “colonne” dotate di postazioni audio. Il nuovo layout espositivo permetterà di riconfigurare l’esposizione, mantenendo invariati i contenuti delle storiche vetrine, arricchendoli con nuovi reperti conservati nelle “teche colonne”, permettendo inoltre di programmare i contenuti audio.

Un’importante “appendice” dell’esposizione sarà la “Sala dei Ritrovamenti”, nella quale saranno conservati gli utensili minerari di epoca medioevale ritrovati nel XIX secolo da Leon Gouin, ingegnere e archeologo francese, autore di importanti pubblicazionisulla storia delle attività minerarie in Sardegna.

Contestualmente all’inaugurazione della nuova sala del MuMiSa, è prevista inoltre l’intitolazione dell’Aula Magna dell’Istituto Minerario a Quintino Sella.

Un disoccupato 58enne di Perdaxius è stato denunciato a piede libero dai carabinieri di Narcao per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. A seguito di una perquisizione locale, i militari hanno rinvenuto nel vialetto antistante l’abitazione di proprietà dell’uomo due vasi con all’interno due piante di canapa indiana alte 120 cm circa e un terzo vaso contenente due piante analoghe da 80 cm. Benché non vi siano dubbi sulla natura di quelle piante, verranno comunque effettuate delle indagini tecniche tramite il RIS di Cagliari allo scopo di verificare se, com’è molto probabile non si tratti di canapa sativa ma di canapa indiana, dal momento che l’interessato non avrebbe avuto alcun interesse a coltivare un prodotto privo di principio attivo.

Sono 140 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 4.160 test eseguiti (3,36%).

Salgono a 58.053 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.432.213 tamponi.

Non si registrano nuovi decessi (1.494 in totale). I ricoveri ospedalieri: 43 pazienti in area medica (+1 rispetto al report precedente) e 3 in terapia intensiva.

Attualmente in Sardegna sono 1.353 le persone in isolamento domiciliare e 55.160 i guariti (+5). Sul territorio, dei 58.053 casi positivi complessivamente accertati, 15.431 (+83) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.842 (+22) nel Sud Sardegna, 5.213 (+6) a Oristano, 10.980 (+4) a Nuoro, 17.573 (+25) a Sassari.

Verrà inaugurato venerdì 16 luglio, alle 10.00, a Villa Sulcis (Carbonia), alla presenza del sindaco, Paola Massidda, dell’assessore dello Sport Valerio Piria e dell’assessore delle Politiche sociali, Loredana La Barbera, il progetto “Riscriviamo il futuro” organizzato dalla Uisp Sardegna. La presentazione, inizialmente prevista martedì 6 luglio, è stata posticipata per il lutto cittadino proclamato il giorno in cui si è svolta la cerimonia funebre della giovane Beatrice Arru nel tragico incidente stradale verificatosi domenica 4 luglio.

Il progetto si rivolge a minori della fascia 6-17 anni che vivono in territori ad alto rischio di marginalità ed isolamento, dove le opportunità educative, gli spazi e i servizi dedicati allo sport e all’attività motoria, scarseggiano.

Si tratta di un progetto sperimentale pensato da Save The Children per promuovere le attività nelle due regioni italiane caratterizzate dall’insularità (Sardegna e Sicilia). All’interno di queste regioni sono stati inoltre individuati ambiti territoriali diversi per morfologia, per livello di urbanizzazione, per contesto sociale e culturale. Specificatamente, in Sardegna, sono state individuate alcune aree territoriali di Cagliari, Sulcis Iglesiente, Sassari e Nuoro Ogliastra.

Le attività si svolgeranno prevalentemente all’aperto. Grazie all’intervento promosso da Save the Children, CSI Sicilia e Uisp Sardegna APS saranno coinvolti durante l’estate oltre 300 minori tra i 6 e i 17 anni attraverso attività sportive, motorie ed eventi di sensibilizzazione sui temi della sana alimentazione e dell’importanza del benessere psico-fisico.

In Sardegna UISP Sardegna APS si avvarrà della collaborazione dei Comitati Territoriali UISP di Cagliari, Sassari e Nuoro.

Le attività prevedono diverse azioni: Sport e ambiente, Sport e inclusione, Sport e cittadinanza attiva.

Uisp Sardegna APS (presidente Maria Pina Casula) e UISP Cagliari APS (presidente Pietro Casu) hanno individuato due zone strategiche per lo sviluppo delle attività del Polo 1, il Lungomare Poetto che accentra tutta l’area Metropolitana di Cagliari, e uno dei centri chiave del Sulcis Iglesiente, Carbonia.

Il comune di Carbonia, e gli assessorati dello Sport e delle Politiche sociali del Comune, ha concesso il patrocinio al progetto “Riscriviamo il futuro”, che a Carbonia verrà svolto tutta l’estate fino al 10 settembre 2021, al mattino di tutti i giorni settimanali, negli spazi all’aperto di Villa Sulcis.

L’emergenza da Covid-19 non è finita. L’incremento dei contagi registrato negli ultimi giorni ha interessato anche Carbonia.
«Devo, purtroppo, comunicarviha annunciato il sindaco Paola Massiddaun incremento dei casi di positività al Covid-19 nel nostro Comune. Dopo diverse settimane in cui i positivi segnalati nel nostro Comune erano solo due, da un paio di giorni la piattaforma regionale rileva 16 casi di positività totali (di cui 1 ospedalizzato) e 37 cittadini in quarantena.»
«Riscontriamo una diffusione del virus principalmente nella fascia dei giovani ha concluso Paola Massidda -. Vi invito a non abbassare la soglia di attenzione e a rispettare le norme previste a livello nazionale.»

I 4 Comuni del CDA si schierano contro il commissariamento del Parco Geominerario. In un documento diffuso oggi, contestano le motivazioni del ministro Roberto Cingolani; rigettano le insinuazioni di mala gestio attribuite al CDA in carica in quanto nesso atto del CDA è oggetto di contestazione né del MEF né della Corte dei Conti; chiedono alla Regione di individuare ulteriori 2 rappresentanti per scongiurare il commissariamento, affinché il Parco venga interamente gestito dai sardi, stante l’assenza dei rappresentanti ministeriali; ai parlamentari sardi un interessamento presso le sedi ministeriali; all’ANCI Sardegna sostegno con una MOBILITAZIONE DEI SINDACI SARDI, se quest’appello rimarrà inascoltato.

I 4 sindaci del CDA (Mario Calia, sindaco di Lula; Debora Porrà, sindaca di Villamassargia; Paolo Maxia, sindaco di Villasalto ed Antonello Ecca, ex sindaco di Arbus) si oppongono all’ennesima minaccia di commissariamento, «irrispettosa del difficile lavoro di riordino del Parco che ad oggi da soli, senza i Ministeri, hanno portato avanti (I Ministeri MITE, MIC, MIUR e MISE dovrebbero partecipare insieme alla Regione Sardegna, al Consiglio Direttivo). Dopo aver lasciato per anni soli i Sindaci a governare il Parco, invece che lavorare alle riforme di legge per dare gambe all’Ente (così come evidenziato dalla Corte dei Conti!), ora si pensa di risolvere i problemi del Parco con un Commissario?»

Il CDA del Parco presieduto da Tarcisio Agus, di cui fanno parte (Mario Calia, sindaco di Lula; Debora Porrà, sindaca di Villamassargia; Paolo Maxia, sindaco di Villasalto ed Antonello Ecca, ex sindaco di Arbus) chiede l’interruzione della procedura di commissariamento avviata dal ministro Roberto Cingolani. «I 5 membri del CDA al Parco non costano nulla poiché svolgono l’incarico senza indennità, quindi, perché si intende istituire una nuova poltrona onerosa per le già ristrette casse del Parco?»

«Il Parco Geominerario è un patrimonio della Sardegna che ha già subito un lungo periodo di commissariamento dal 2007 al 2018, il cui risultato di amministrazione è culminato con i rilievi del MEF e della Corte dei Conti che hanno dato specifiche direttive a questo CDA, volte a correggere diverse prassi consolidate. Non essendoci alcuna motivazione tecnica imputabile all’attuale organo politico del Parco Geominerario, riteniamo ingiusta l’attribuzione delle responsabilità che nero su bianco appartengono alla competenza gestionale e commissariale antecedente. Il CDA in carica è il primo organo collegiale statutario che ha avuto l’Ente, con il pregio di rappresentare per la prima volta gli 86 Comuni sardi, e che ha riallineato i bilanci fino al 2020, ottenendo peraltro la validazione dei Ministeri vigilanti. Grazie al CDA dei Sindaci, il 2021 è l’anno in cui sarà possibile ripartire l’avanzo di amministrazione e attuare la programmazione garantendo la distribuzione delle risorse a tutti i territori.»