8 August, 2026

Sono 36 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 3.834 test eseguiti (0,94%). Salgono a 56.695 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.308.972 tamponi.
Si registra 1 nuovo decesso (1.465 in tutto). Sono 131 (-8) le persone attualmente ricoverate in ospedale in area medica, 14 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.515 e i guariti sono complessivamente 42.570 (+102).
Sul territorio, dei 56.695 casi positivi complessivamente accertati, 14.837 (+9) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.648 (+11) nel Sud Sardegna, 5.157 (+2) a Oristano, 10.862 (+5) a Nuoro, 17.177 (+9) a Sassari.

Il Giro delle Miniere è sempre più nel segno degli atleti sardi. Questa mattina, a Pabillonis, sono stati, infatti, tre i rappresentanti dell’isola ad aver fatto la voce grossa nella 5ª Coppa Città di Pabillonis, seconda tappa del 22° Giro delle Miniere.
Lungo i 77 km complessivi, sviluppati lungo un circuito completamente pianeggiante, con lunghi rettilinei, di 19 km (da ripetere 4 volte), la pattuglia isolana ha da subito preso la testa del gruppo.
Dopo un solo giro Eros Piras ha provato a spingere sui pedali e a tentare la fuga, seguito a ruota da Matteo Cecconi, Giuseppe Satta ed Alessandro Guidotti. Altri 19 km è il gruppo si è fatto però nuovamente compatto, con l’inserimento, nella fuga successiva, anche di Emiliano Murtas, assente nel braccio di ferro iniziale tra i contendenti al titolo.
Diversi tentativi di fuga hanno dato vita a un finale incandescente. A 30 km dall’arrivo un attimo di rallentamento per tutti e diverse collaborazioni. Tutto per preparare al meglio la volata finale, che dopo una media di 50 km/h, ha permesso al portacolori della Donori Bike di conquistare a braccia alzate la vittoria di tappa. Dietro di lui un orgoglioso Giuseppe Satta (L’Oleandro Budoni). Sul terzo gradino del podio Eros Piras (Technobike), che con questo terzo posto diviene dunque il nuovo leader del Giro davanti a Matteo Mascia (SC Monteponi) ed Alessandro Guidotti (Team Bike Ballero).
«Oggi abbiamo vinto in tre le parole del vincitore Emiliano Murtas i risultati di questa gara dimostrano che noi sardi non siamo proprio da buttare.»

Tra le donne successo di Valentina Zuco (Team De Rosa Santini W2) e Simonetta Cerquetti (SC Monteponi W3).
Ordine d’arrivo 2ª tappa (Pabillonis-Pabillonis)
1 – Emiliano Murtas (ASD Donori Bike) 1h 45’ e 19’’
2 – Giuseppe Satta (L’Oleandro Budoni) 1h 45’ e 21’’
3 – Eros Piras (Technobike) 1h 45’ 22’’
4 – Marco Silvestri (ASD Cicli Falaschi) 1h45’54’’266
5 – Antonio Castello (ASD Cicli Falasca) 1h45’54’’267
6 – Michel Heydens (Cavigal Nice) 1h45’54’’738
7 – Frederic Jacob (Entente Cyclisme) 1h45’54’’739
8 – Giorgio Balzano (Techno Bike) 1h45’54’’940
9 – Andrea Tafi (Team Crainox) 1h45’54″941
10 – Ahmed Kasraouin (SC Monteponi) 1h45’54’’941

Terza tappa. Domani 1 giugno spazio alla 5ª Coppa Città di Vallermosa – Memorial Giancarlo Rinaldi. Un’ltra Medio Fondo di 75 km con partenza e arrivo a Vallermosa. Anche in questo caso tracciato prevalentemente pianeggiante con un leggero strappo di 300 metri a 2km
dall’arrivo.

Si sono conclusi oggi i lavori di riqualificazione di un altro angolo del centro abitato di Buggerru. L’area, soggetta ad incuria da diversi anni, e rigorosamente vista mare, è stata convertita in skate park, con il posizionamento di alcune rampe e l’abbellimento delle pareti, attraverso la realizzazione di un murales a cura di una giovane artista locale, Delia Caravana.

Anche in questo caso, dichiara il consigliere comunale Daniela Murtas, abbiamo lavorato in sinergia dimostrando ancora una volta che “insieme si può fare”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco, Laura Cappelli, per la quale essere riusciti a dedicare ai giovani skaters il giusto riconoscimento, rappresenta il raggiungimento di un importante obiettivo, ossia quello di ampliare l’attrattiva presente nel comune e creare i presupposti affinché i giovani possano divertirsi, non necessariamente spostandosi dal piccolo centro.

Il presidente della Regione, Christian Solinas, oggi ha firmato una nuova ordinanza, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus SARS-COV-2, ferma restando l’applicazione delle misure di prevenzione sanitaria previste dalla normativa nazionale e dalle linee guida per la riapertura delle attività economiche e sociali, di cui all’art. 12 del decreto legge 65/2021, dal 31 maggio 2021 su tutto il territorio regionale è consentita la riapertura delle seguenti attività, con le relative prescrizioni:

  1. a) parchi tematici e di divertimento, anche temporanei (attività di spettacolo viaggiante, parchi avventura e centri d’intrattenimento per famiglie);
  2. b) piscine e centri natatori in impianti coperti, con un numero di presenze contemporanee non superiore ad una persona ogni 40 metri cubi d’aria ed un tasso di ricambio dell’aria non inferiore a 0,6;
  3. c) centri benessere e termali, con un numero di presenze contemporanee non superiore ad una persona ogni 40 metri cubi d’aria ed un tasso di ricambio dell’aria non inferiore a 0,6;
  4. d) feste private anche conseguenti alle cerimonie civili e/o religiose all’aperto e – con il limite di un numero di presenze contemporanee non superiore ad una persona ogni 20 metri cubi d’aria ed un tasso di ricambio dell’aria non inferiore a 0,5 – al chiuso;
  5. e) attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, anche al chiuso, purché sia garantito il limite di presenze contemporanee non superiore ad una persona ogni 20 metri cubi d’aria ed un tasso di ricambio dell’aria non inferiore a 0,5;
  6. f) fiere (comprese sagre e fiere locali);
  7. g) sale giochi e scommesse, sale bingo;
  8. h) centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
  9. i) corsi di formazione.

 

Sono 16 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 2.900 test eseguiti (0,55%). Salgono a 56.659 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.305.138 tamponi.

Si registrano 3 nuovi decessi (1.464 in tutto). Sono 139 (-2) le persone attualmente ricoverate in ospedale in area medica, 13 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.575 e i guariti sono complessivamente 42.468 (+70).

Sul territorio, dei 56.659 casi positivi complessivamente accertati, 14.828 (+12) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.637 (+2) nel Sud Sardegna, 5.155 (+1) a Oristano, 10.857 a Nuoro, 17.168 (+1) a Sassari.

Sono stati consegnati ieri i Testimonium allo scrittore/fotografo e grande divulgatore dei Cammini europei Fabrizio Ardito e ai suoi colleghi Natalino Russo e Maurizio Bacigalupi, per aver percorso quasi 400 km del Cammino Minerario di Santa Barbara. 

La consegna è avvenuta nella chiesa di Santa Barbara della miniera di Monteponi a conclusione della Santa Messa celebrata dal parroco don Ivano Gelso. 

Nella stessa chiesa nella quale il Papa Giovanni Paolo II dichiarò Santa Barbara Patrona universale dei minatori in occasione della Sua storica visita alla miniera di Monteponi avvenuta il 18 ottobre 1985. 

A conclusione della celebrazione i pellegrini hanno potuto visitare il Pozzo Sella e la Galleria Villa Marina recentemente aperta alla visita dei turisti dal comune di Iglesias.

Il servizio di “Endoscopia Digestiva” rischia di chiudere i battenti all’ospedale Sirai di Carbonia: a certificarlo è il responsabile del reparto che con una missiva indirizzata alla Direttrice del presidio ospedaliero Giovanna Gregu, ha annunciato di non poter più garantire le prestazioni nel nosocomio, a causa della carenza di personale.

«Ritengo questa eventualità inaccettabilescrive in una nota il consigliere regionale di maggioranza Fabio Usai (PSd’Az) –. Nelle scorse ore sono già intervenuto presso le dirigenze sanitarie locale e regionale su questo argomento e in generale sulla annosa criticità della carenza di personale negli ospedali del Sulcis Iglesiente. Che oramai si trascina dai tempi dell’approvazione della precedente riforma dei servizi ospedalieri della Giunta Pigliaru, che di fatto aveva smantellato la sanità del nostro territorio.»

«Se per garantire il servizio di “Endoscopia Digestiva” all’ospedale Sirai è necessaria l’implementazione di ulteriore personale infermieristico (da sommare ai 4 operatori esistenti), lo si faccia senza perdere tempo aggiunge Fabio Usai -. Se il problema è da ricercare nella struttura, si individuino altri locali all’interno del presidio ospedaliero. Ci sono e possono essere utilizzati.»

«Ma la carenza di personale riguarda, purtroppo, anche altri reparti (da radiologia, a chirurgia, medicina, pronto soccorso alla dialisi, etc…) e di questo passo, senza interventi concreti, saranno sicuramente altri i servizi sanitari che verranno messi in discussione e nella migliore delle ipotesi depotenziati sottolinea Fabio Usai -. Perciò è necessario intervenire per risolvere le criticità immediatamente risolvibili, e contestualmente per porre le basi, ora che è stato avviato il percorso di attuazione della nuova riforma sanitaria (che vedrà la sua prima concretizzazione nel gennaio 2021), per la strutturazione del fondamentale reticolato di servizi ospedalieri, in grado di soddisfare la domanda di sanità territoriale, da qui al futuro.»

«E’ necessario risolvere le emergenze, ma anche programmare l’offerta sanitaria del territorio conclude Fabio Usai -. Per fare ciò è necessario che chi, ciclicamente, viene scelto per guidare la nostra ASSL, e perciò lautamente remunerato, si assuma le proprie responsabilità e dimostri di essere all’altezza del compito proposto. Gli abitanti del Sulcis Iglesiente hanno il diritto di essere amministrati da gestori della “cosa pubblica” competenti e motivati. E come rappresentante eletto di questo territorio non lascerò nulla di intentato per far rispettare questo diritto.»

Giampaolo Cirronis

«Mai come ora, sarà necessario essere responsabili. La nostra economia, le nostre imprese e i sardi non possono permettersi alcun passo falso. Tutti abbiamo voglia, e necessità, di tornare alla vita normale ma, oggi più che mai, sono fondamentali il buonsenso e l’applicazione delle norme anticontagio.»
Lo dichiarano il presidente ed il segretario di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi e Daniele Serra, che hanno voluto lanciare un messaggio alle attività produttive isolane e ai cittadini in questa delicata fase di ripartenza.
«Con la zona bianca torniamo alla normalità e alla vita – aggiungono Antonio Matzutzi e Daniele Serra – ma vanno evitati inutili colli di bottiglia burocratici come quelli che si stanno profilando per l’ottenimento del pass vaccinale, che certifica di essere vaccinati o di essere guariti dal Covid o di essersi sottoposti a tampone con esito negativo. Auspichiamo che questo possa essere reso disponibile al più presto anche in considerazione del fatto che rappresenta condizione necessaria per partecipare a eventi di massa, come nozze e concerti, e, presto, anche per entrare in discoteca.»
«Al di là di tutto, dobbiamo abituarci a convivere con il virus mantenendo il rigore nel rispetto delle misure di protezione della saluteconcludono Antonio Matzutzi e Daniele Serraalmeno fino a quando la maggior parte della popolazione sarà vaccinata. Fino a quel momento, dobbiamo tutti essere più rigorosi nell’uso estensivo dei Dpi anche nell’ambito privato e familiare.»
Per l’associazione artigiana, infine, quello della ripartenza è un treno che le imprese della Sardegna devono agganciare.
Antonio Caria
 

Una 40enne disoccupata di Calasetta è stata denunciata a piede libero dai carabinieri della stazione di Sant’Antioco, impegnati in un servizio perlustrativo, per guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. La donna, mentre viaggiava in località “Sa Scrocca”, alla guida di una Fiat Panda, di proprietà del padre 72enne, aveva perso il controllo del veicolo, finendo la sua corsa contro un guard rail, senza coinvolgere altri veicoli. Durante l’intervento, i militari l’hanno invitata a sottoporsi ad accertamenti alcolemici e tossicologici presso l’ospedale civile “Sirai” di Carbonia, all’esito dei quali, la ragazza è risultata essere positiva all’uso sia di cannabinoidi sia di alcolici. La patente di guida le è stata ritirata e trasmessa alla Prefettura di Cagliari per i successivi adempimenti.

 

Il Carbonia torna al campo Is Collus di Santadi per affrontare l’Afragolese, squadra assetata di punti per evitare la retrocessione. Il derby di Muravera ha lasciato strascichi, una netta sconfitta dopo un grande primo tempo, concluso in vantaggio, e tre squalifiche; l’Afragolese nelle ultime settimane ha dato importanti segnali di vita e sette giorni fa ha sfiorato la vittoria contro la capolista Monterosi (oggi promossa matematicamente con la vittoria per 2 a 0 sul Latina). All’andata, si impose nettamente il Carbonia, con goal di Riccardo Cestaro e Yuri Salvaterra.

Il Carbonia ha iniziato meglio dell’Afragolese, sfiorando subito il vantaggio con Emmanuel Odianose al 2′ con una conclusione terminata poco oltre la traversa. Nuova battuta dalla distanza dello specialista Marco Piredda al 15′, con pallone ancora oltre la traversa.

L’Afragolese, fiutato il pericolo, s’è svegliata ed ha fatto tremare la difesa biancoblù con Stefano Costantino che ha messo a lato di testa a due passi da Marco Manis. La squadra campana ci ha riprovato al 17′, sciupando ancora una palla goal allettante con Julian Bruno.

La partita è rimasta in equilibrio. Al 22′ Roberto Cappai ha chiuso uno schema su punizione con una conclusione al volo terminata non lontana dalla traversa. Immediata replica dell’Afragolese che al 26′ ha costruito una terza palla goal “pesante”, con prodezza di Marco Manis su conclusione di Michele Silvestro.

Partita maschia, i calciatori campani hanno reclamato spesso per presunti falli non rilevati dal direttore di gara ed al 27′ il primo cartellino giallo lo ha ricevuto Ador Gjuci, per un intervento su Julian Bruno.

Nel finale di tempo è stato il Carbonia a credere maggiormente di riuscire a schiodare il risultato dallo 0 a 0. Al 37′ Roberrto Cappai, su lancio di Marco Piredda, è stato strattonato vistosamente in piena area, il suo tocco di testa è terminato sul fondo ma l’arbitro non ha sanzionato l’intervento del difensore con un calcio di rigore come avrebbe meritato. Al 39′ ci ha provato Cristian Stivaletta, con una gran botta, terminata ancora oltre la traversa.

Allo scadere della prima frazione di gioco, secondo cartellino giallo, questa volta per Gabriele Piras per un fallo su Antonio Energe. Squadre al riposo sullo 0 a 0.

La squadre sono rientrate in campo senza cambi e l’avvio della ripresa è stato scoppiettante.

Al 48′, grande azione del Carbonia sulla fascia destra, tiro a botta sicura di Ador Gjuci e splendida risposta del portiere Joseph Pragliola (classe 2001).

Due minuti dopo il Carbonia ha sbloccato il risultato: incursione di Emmanuel Odianose sulla fascia destra, in area l’attaccante biancoblù è andato giù dopo un contatto e l’arbitro non ha avuto dubbi: calcio di rigore! Sul dischetto s’è portato senza esitazione Roberto Cappai che ha spiazzato il portiere, portando il Carbonia in vantaggio. Il bomber biancoblù è al 16° goal stagionale, 9° su calcio di rigore (su 10 battuti, 1 errore nel derby di ritorno con il Latte Dolce), ora solitario in cima alla classifica dei cannonieri.

L’Afragolese ha reagito con orgoglio, spinta dalla necessità assoluta di alimentare una classifica assai precaria, la partita è rimasta nervosa e l’arbitro ha ammonito Fabio Mastino dopo uno scontro con Giovanni Ceparano.

Al 58′ l’Afragolese ha sfiorato il goal con un diagonale di Felice Simonetti che ha sfiorato il palo alla sinistra di Marco Manis. Quattro minuti dopo, il pareggio dell’Afragolese, con Stefano Costantino, bravo a deviare alle spalle di Marco Manis con un tocco preciso l’assist di un compagno.

Subito il pari, il Carbonia ha sofferto la voglia di vincere dell’Afragolese, David Suazo al 73′ ha inserito Daniele Cannas per Ador Gjuci (già ammonito e a rischio espulsione per i continui scontri con i difensori campani) ha cercato di puntellare la difesa con Matteo Bagaglini, al rientro dopo una lunga assenza per infortunio, entrato in campo al 75′ al posto di Yuri Salvaterra. E di lì a poco, al 79′, Cristiano Palombi ha rilevato Emmanuel Odianose.

Il finale di partita è stato scoppiettante. All’82’ Joseph Pragliola ha deviato in angolo un calcio di punizione assai insidioso di Marco Russu. Subito dopo, all’83’, l’arbitro ha concesso un calcio di rigore all’Afragolese, per un’uscita avventata di Marco Manis su Vincenzo Carrotta. Sul dischetto s’è portato Antonio Energe, la sua conclusione non è apparsa irresistibile, Marco Manis ha intuito ed è sembrato in grado di neutralizzarlo ma non è riuscito a trattenere il pallone che ha superato la linea bianca.

Lo spettro della sconfitta ha fatto la sua comparsa al campo Is Collus, l’Afragolese ha iniziato ad assaporare il gusto dei tre punti, pesantissimi in chiave salvezza, ha dovuto fare i conti con l’ennesima reazione d’orgoglio del Carbonia che s’è rovesciato nella metà campo ospite ed al 90′ ha riacciuffato meritatamente il meritato pareggio. Fuga di Cristian Stivaletta sulla fascia destra, arrivato sul fondo ha messo in mezzo un pallone dorato sul quale s’è avventato Marco Russu, battendo imparabilmente Joseph Pragliola: 2 a 2!

Il goal di Marco Russu ha gelato l’Afragolese in un caldissimo pomeriggio da temperature estive, l’arbitro ha concesso cinque minuti di recupero ma la partita non ha offerto più emozioni.

Il punto conquistato porta il Carbonia a quota 42 punti, all’ottavo posto; l’Afragolese sale a quota 28, distanzia di un punto il Nola, travolto in casa 5 a 3 dal Latte Dolce Sassari, ma ora due punti dietro la Torres che ha superato il Cassino 2 a 1.

Domenica prossima il Carbonia giocherà sul campo del Latina, deluso dalla sconfitta di Monterosi che ha chiuso i conti per la promozione diretta. Il Latina mercoledì 2 giugno, alle 14.00, giocherà il recupero casalingo con il Muravera. A Latina il Carbonia cercherà di “regalare” la prima vittoria a David Suazo. Ci proverà anche mercoledì 9 giugno a Villacidro (si giocherà a porte aperte con il 25% della capienza) e, infine, all’ultima di campionato, domenica 13 giugno a Monterosi, contro la capolista, oggi promossa matematicamente in LegaPro, con 18 punti di vantaggio sul Latina. Il Monterosi dall’inizio del campionato ha perso una sola partita, a Santadi, contro il Carbonia.

Carbonia: Manis, Mastino, Russu, Salvaterra (dal 75′ Bagaglini), Piras, Piredda, Stivaletta, Odianose (dal 79′ Palombi), Cappai, Isaia, Gjuci (dal 73′ Cannas). A disposizione: Bigotti, Serra, Mura, Moro, Pischedda, Soumare. All. David Suazo.

Afragolese: Pragliola, Di Girolamo, Carrotta, Ceparano, Energe, Silvestro, Tommasini, Viscovich, Costantino (dal 94′ Fava Passaro), Simonetti, Julian Bruno. A disposizione: Esposito, Liguori, Farinola, De Rosa, Lagnena, Percuoco, Tarallo. All. Nello Di Costanzo.

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta.

Assistenti di linea: Daniele Santini di Savona e Gianluca Pampaloni di La Spezia.

Reti: al 51′ Cappai (C) su calcio di rigore, 62′ Costantino (A), 85′ Energe (A) su calcio di rigore, 90′ Russu (C).

Ammoniti: Ador Gjuci (C), Gabriele Piras (C), Fabio Mastino (C), Marco Manis (C).

Intervista all’allenatore del Carbonia David Suazo.