Risalgono leggermente i casi positivi al Covid-19 in Sardegna, 52 nelle ultime 24 ore, su 3.692 test eseguiti (1,41%). Salgono a 56.591 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.298.900 tamponi.
Si registrano 3 nuovi decessi (1.459 in tutto). Sono 150 (-5) le persone attualmente ricoverate in ospedale in area medica, 16 (-2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.697 e i guariti sono complessivamente 42.269 (+135).
Sul territorio, dei 56.591 casi positivi complessivamente accertati, 14.797 (+6) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.628 (+6) nel Sud Sardegna, 5.152 (+3) a Oristano, 10.844 (+9) a Nuoro, 17.156 (+28) a Sassari.
«Per la Sardegna è un significativo risultato la riduzione di 88,22 milioni, entrata in legge con l’approvazione del decreto Sostegni, del contributo alla finanza pubblica previsto per l’anno 2021 come ristoro delle minori entrate causate dalla pandemia. In questo frangente storico la leale collaborazione tra Istituzioni è fondamentale per gettare le basi della ricostruzione, e il dl Sostegni bis è un tassello rilevante di questa operazione.»
Lo afferma la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura, evidenziando quanto previsto dall’art. 57 del decreto legge 73/2021 (dl Sostegni) recante misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, in vigore dal 26 maggio 2021.
«Il provvedimento – aggiunge Romina Mura – tiene conto della perdita di gettito provocata dalla pandemia, trasferendola alla fiscalità generale dello Stato. Mantenere una capacità di spesa della Regione è essenziale per garantire servizi ed investimenti, e va dato conto al Governo di aver fatto propria questa necessità.»
I carabinieri di Narcao hanno denunciato a piede libero un disoccupato 21enne di Perdaxius, per il reato di possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere.
I militari hanno fermato il giovane ad un posto di blocco e, a seguito del suo atteggiamento stranamente nervoso, lo hanno sottoposto a perquisizione personale, trovandolo in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 27 centimetri di cui 13 di lama, occultato all’interno della tasca dei pantaloni. Il coltello è stato sequestrato.
COOP Italia, formata da 130 cooperative di consumatori che gestiscono una rete di 1.425 punti vendita tra supermercati, ipermercati, discount ed altro presenti in tutta Italia e che rappresenta la più grande catena nel mercato della distribuzione di prodotti di largo consumo fino a diventare la prima organizzazione distributiva italiana, assumerà nuovo personale diplomato e laureato. Le figure maggiormente richieste da COOP sono Addetti alla Vendita, che si occuperanno di tutte le attività di cassa e di gestione dei diversi metodi di pagamento, supportare la clientela, scaricare e caricare la merce, rifornire i prodotti sugli scaffali e nei banchi e sistemare gli spazi espositivi; Allievi Responsabili di Negozio, che si occuperanno dell’assistenza e del servizio alla clientela, dell’organizzazione e gestione del personale e della gestione del negozio (ordini di acquisto, flusso merci, analisi dati vendita); Capi Reparto per diversi settori, che dovranno assicurare l’efficienza delle attività del reparto, garantire la gestione corretta delle merci e l’applicazione delle politiche commerciali della cooperativa, coordinare il lavoro dei propri collaboratori assicurandone la formazione, contribuire alla fidelizzazione del cliente garantendone la soddisfazione; Coordinatori Amministrativi, che dovranno gestire gli adempimenti amministrativi del gruppo, la tenuta dei libri contabili e sociali, le chiusure contabili periodiche e il bilancio d’esercizio, coordinare le attività amministrative e contabili delle società partecipate, assicurare la corretta esecuzione dei servizi amministrativi a società controllate etc. COOP ricerca persone in possesso dei seguenti requisiti: velocità, dinamismo, energia, tenacia, flessibilità, puntualità, disponibilità, organizzazione, orientamento al cliente, al risultato e al lavoro in team, predisposizione alla relazione con la clientela, attitudine ai numeri, doti di leadership, spirito di squadra e capacità di problem solving.
Per verificare tutte le altre posizioni…
L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_coop_agosto_2019_2.html .
Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi dopo aver visitato il Comando della Legione carabinieri Sardegna e alcuni Comandi territoriali del Sud Sardegna ha voluto fare visita alla Scuola allievi carabinieri di Iglesias per salutare i 258 allievi carabinieri che stanno svolgendo il 1° ciclo del 140° corso per carabinieri effettivi intitolato alla memoria del Car. M.O.V.M. Alberto La Rocca.
Quest’anno il corso per allievi carabinieri effettivi è stato rimodulato, su due cicli da 6 mesi ciascuno, per permettere di far ripartire i corsi di addestramento anche in presenza della grave pandemia rispettando i parametri di distanziamento e di sicurezza. Le giornate addestrative dei due cicli semestrali stanno vedendo gli allievi carabinieri impegnati in una alternanza interdisciplinare tra materie tecnico-professionali, attività pratiche e moduli didattici, orientate concretamente a dotarli delle conoscenze dottrinali, ma soprattutto, delle capacità e abilità necessarie ad un affidabile operatore di sicurezza per poter svolgere un “efficace servizio di prossimità sul territorio”, rivolto a soddisfare le legittime e sempre più pressanti aspettative e bisogni della popolazione.
I 258 allievi provenienti, perlopiù, da Sardegna, Campania, Sicilia e Lazio, che ormai da quasi due mesi stanno ricevendo il previsto addestramento, sono stati, nel frattempo, tutti sottoposti alla prevista profilassi vaccinale e hanno ascoltato con vivo interesse il discorso e il saluto a loro rivolto dal Comandante Generale che ha parlato della «grande occasione e del grande onore, che avrete molto presto, nel poter servire il cittadino al quale dobbiamo rispondere e che è il vero padrone del nostro Paese. Per questo motivo l’impegno negli studi e nell’addestramento dev’essere massimo anche perché dovete essere orgogliosi di fare parte di una Organizzazione unica che, con il lavoro dei suoi 110mila uomini, riesce a portare sicurezza e rispetto della Legge in ogni parte d’Italia conservando la tradizione e l’unicità dell’Arma».
Il Comandante Generale, successivamente, accompagnato dal Comandante della Scuola allievi carabinieri, colonnello Andrea Desideri, si è intrattenuto anche con il personale della Scuola: ufficiali, marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri del Quadro permanente, al quale ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto e l’abnegazione, lo spirito di sacrificio e la professionalità con cui quotidianamente assolvono il loro fondamentale compito che alla fine dei due cicli permetterà al Comando Generale dell’Arma di poter impiegare oltre 630 allievi (il 2°ciclo sarà composto da 375 allievi), presso le varie stazioni dei carabinieri presenti su tutto il territorio nazionale.
Prosegue la campagna di vaccinazione delle isole minori della Sardegna. Domani, venerdì 28 maggio inizieranno le somministrazioni di massa a Sant’Antioco, anche per i cittadini di Calasetta. Le operazioni si concluderanno il 2 giugno. La popolazione vaccinabile, circa 12mila residenti di età superiore ai 16 anni, sarà chiamata a ricevere la prima dose al Palazzetto dello sport di Sant’Antioco, secondo una turnazione programmata per ordine alfabetico. Le quattro giornate completeranno il progetto di immunizzazione per le isole Covid-free in Sardegna. «Una campagna – dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas – che ha già registrato risultati importanti a La Maddalena, dove oltre l’80% della popolazione vaccinabile ha ricevuto la prima dose, e a Carloforte, dove si è raggiunto il 90%. Anche a Sant’Antioco siamo intenzionati a proseguire su questi numeri. La campagna di vaccinazione è per tutti un’opportunità irrinunciabile che ci consentirà di ripartire in sicurezza difendendo gli importanti risultati raggiunti sul piano epidemiologico. Un quadro che avvicina sempre più la Sardegna alla zona bianca.»
L’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, esprime soddisfazione per i traguardi raggiunti dalla campagna di vaccinazione a La Maddalena e Carloforte: «Risultati resi possibili grazie alla collaborazione fra le istituzioni e la preziosa partecipazione del mondo del volontariato. Ora sarà fondamentale completare il piano con la popolazione di Sant’Antioco».
Proseguono le vaccinazioni, intanto, su tutto il territorio regionale: «Abbiamo impresso un ulteriore accelerazione alle somministrazioni in Sardegna e l’impegno sul piano organizzativo è incessante», conclude l’assessore regionale della Sanità.
Sono 28 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 5.488 test eseguiti (0,51%).
Salgono a 56.539 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.295.208 tamponi.
Si registrano 3 nuovi decessi (1.456 in tutto). Sono 155 (-14) le persone attualmente ricoverate in ospedale in area medica, 18 (-3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.776 e i guariti sono complessivamente 42.134 (+150).
Sul territorio, dei 56.539 casi positivi complessivamente accertati, 14.791 (+14) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.622 (+8) nel Sud Sardegna, 5.149 (+2) a Oristano, 10.835 (+2) a Nuoro, 17.128 (+2) a Sassari.
La Sardegna è ancora la prima regione per dosi vaccinali somministrate ogni 100mila abitanti. Per il secondo giorno consecutivo, con 899 dosi somministrate ogni 100mila abitanti, l’isola conferma il miglior dato regionale, davanti alla Campania (869) e all’Umbria (865). Oggi sono state circa 14.800 le somministrazioni negli hub e nei centri di vaccinazione del territorio, poco al di sopra del target giornaliero assegnato alla Sardegna dalla struttura commissariale per l’emergenza Covid. Dall’inizio della campagna sono oltre 820mila le dosi inoculate nell’Isola e quasi il 37% della popolazione ha già ricevuto la prima dose. Salgono invece a quota 400mila le prenotazioni registrate attraverso la piattaforma di Poste Italiane.
«La Sardegna – dice il presidente della Regione, Christian Solinas – tiene fermi gli obiettivi della campagna di vaccinazione e continua ad accelerare, raccogliendo i risultati del forte impegno sul campo. Il riflesso delle vaccinazioni sul quadro epidemiologico è ormai evidente, ma occorre ancora uno sforzo da parte di tutti per vincere la battaglia contro il virus. È fondamentale proseguire nella direzione che abbiamo tracciato e con l’adeguato approvvigionamento di scorte vaccinali non avremo problemi a raggiungere il traguardo di una piena immunizzazione nei tempi stabiliti.»