È di pochi giorni fa la denuncia di Anci Sardegna e del presidente Emiliano Deiana, sulla mancanza di chiarezza relativa alle tempistiche e alle modalità di vaccinazione per le categorie indicate nell’ordinanza firmata dal commissario straordinario dell’emergenza Coronavirus, il generale Francesco Paolo Figliuolo.
In modo particolare, sono state riscontrate problematiche per i cittadini che fanno parte della fascia di età compresa tra i 60 e 79 che avrebbero avuto problemi ad aderire al portale e per quelle affette da grave disabilità. Situazioni, queste, ribadite in una lettera inviata all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, e al direttore generale, Marcello Tidore.
Alle perplessità dell’assemblea dei sindaci sardi si aggiunge quella della consigliera regionale e segretaria della Commissione Sanità e Politiche sociali del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu.
«Mi associo a quanto chiesto dal presidente Emiliano Deiana, a nome dei sindaci sardi – queste le parole dell’esponente pentastellata – che chiedono maggiori delucidazioni sui tempi e sui modi di vaccinazione per le persone vulnerabili e con gravi problemi di disabilità. Non posso che denunciare nuovamente, mio malgrado, l’ennesima situazione di criticità nella somministrazione dei vaccini anti covid in un momento particolarmente delicato dal punto di vista sanitario».
Carla Cuccu chiede anche lumi su quando verrà conclusa la campagna vaccinale per gli over 80. «Chiedo all’assessore Mario Nieddu di comunicare quando realmente verrà conclusa la fase di vaccinazione degli ultraottantenni – conclude Carla Cuccu -. Non sono tollerabili ritardi: è necessario attivarsi per far arrivare in Sardegna ulteriori dosi di vaccino in modo tale da completare le vaccinazioni e procedere celermente con le altre categorie».
Sono scesi a 199 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 19.916 test eseguiti (0,99%).
Salgono a 51.742 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.145.841 tamponi.
Si registrano 3 nuovi decessi (1.318 in tutto). Sono 367 (+1) persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, 61 (+3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.579 e i guariti sono complessivamente 32.413 (+254) mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 4.
Sul territorio, dei 51.742 casi positivi complessivamente accertati, 13.435 (+83) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.814 (+16) nel Sud Sardegna, 4.519 (+40) a Oristano, 10.201 (+13) a Nuoro, 15.773 (+47) a Sassari.
L’assessorato delle Attività produttive del comune di Iglesias, in seguito agli eccezionali eventi atmosferici verificatisi nei giorni dell’8 e del 9 aprile, che hanno determinato significativi danni alle colture, al fine di permettere l’attivazione delle procedure previste dalla normativa regionale per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, invita gli imprenditori agricoli della città di Iglesias a segnalare, presso gli Uffici comunali, gli eventuali danni subiti.
Gli imprenditori agricoli, a livello individuale o attraverso le associazioni di categoria, dovranno fornire un report contenente nel dettaglio gli eventuali danni subiti ed i riferimenti temporali.
L’apposita modulistica è disponibile sul sito dello Sportello Unico dei Servizi (SUS) della Regione Sardegna al link:
https://sus.regione.sardegna.i
I moduli andranno inviati via mail a: protocollo.comune.iglesias@pec
Oppure consegnati a mano presso l’Ufficio protocollo del comune di Iglesias.
Per celebrare le date canoniche (e originali) della Fiera del Libro di Iglesias 22-23-24-25 aprile, Argonautilus organizza una rassegna online dedicata a quattro libri freschi di stampa, e ad autori, editori e partner con cui la collaborazione è proficua, attiva e interattiva.
Nel corso della seduta dello scorso 16 aprile, il Consiglio comunale di Iglesias, all’unanimità dei presenti, ha approvato l’ordine del giorno relativo alla richiesta, rivolta al governo italiano, di concedere la cittadinanza per meriti speciali a Patrick Zaki, ricercatore di origine egiziana e studente presso l’Università di Bologna, da oltre un anno incarcerato in Egitto in quanto oppositore del governo, con l’accusa di aver fomentato le proteste e per la sua attività sui social network.
Da quando è stato messo agli arresti, il 7 febbraio 2020, Patrick Zaki, secondo quanto comunicato dai suoi legali, è stato sottoposto a violenze, torture e privazioni, e si trova in una sorta di limbo giudiziario, con la continua proroga della custodia cautelare e senza le necessarie tutele.
Patrick Zaki, oltre a questo, soffre di problemi respiratori che ne aggravano le condizioni, in una situazione complessa come quella del sistema carcerario egiziano, caratterizzata dalla mancanza di tutele e aggravata dalla recente emergenza sanitaria.
Con l’approvazione dell’ordine del giorno per la richiesta al governo italiano di concedere la cittadinanza a Patrick Zaki, il Consiglio comunale di Iglesias aderisce alla proposta formulata da ALI – Autonomie Locali Italiane e dalle associazioni che si sono fatte promotrici dell’iniziativa, per un gesto fortemente simbolico che vuole rappresentare una presa di posizione netta nell’ambito della legalità e della tutela dei diritti umani.
Oltre a questo, nell’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale, vengono espressi solidarietà, sostegno e vicinanza alla famiglia e alle Università di Bologna e Granada, presso le quali Zaki svolgeva l’attività di studio, e si chiede al governo italiano di impegnarsi a promuovere il caso in tutte le sedi istituzionali opportune, con particolare riferimento all’Unione europea, affinché si attivino per il rilascio di Zaki.
“Anche Iglesias aderisce ad una iniziativa di grande rilevanza, nata nella società civile e accolta da numerose amministrazioni locali – ha messo in evidenza il presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali – per fare in modo che il caso di Zaki possa essere ricondotto nel campo della tutela dei diritti umani e si possa concludere con il rilascio di Patrick”.
Con il rigore trasformato contro la Nocerina, Roberto Cappai è balzato in testa alla classifica dei cannonieri del girone G della serie D, con 13 goal, primato ora condiviso con Federico Alonzi della Vis Artena (2 rigori) e Victor Gomez dell’Insieme Formia (6 rigori). Quello odierno, purtroppo non sufficiente ad evitare al Carbonia la sconfitta interna con la Nocerina, è stato il 7° rigore trasformato da Roberto Cappai sugli 8 calciati, l’unico errore risale a mercoledì scorso, a Usini, nell’incontro perso di misura con il Latte Dolce (Roberto Cappai ha centrato l’incrocio dei pali al 13′ del primo tempo, sul risultato di 1 a 0 per la squadra di Fabio Fossati).
Roberto Cappai è l’unico ad essere andato a segno tra i calciatori che occupano le prime 9 posizioni della classifica dei cannonieri del girone G. Federico Alonzi (13 goal) è rimasto fermo per il rinvio della partita interna della sua squadra, la Vis Artena, in programma con l’Arzachena; Victor Gomez (13 goal) non è andato a segno con la sua Insieme Formia che ha pareggiato 0 a 0 sul campo della capolista Monterosi, partita nella quale quindi non hanno segnato neppure il compagno di squadra Davide Sabatini (10 goal) e i due bomber della squadra di David D’Antoni, Andrea Costantini (11 goal) e Andrea Sivilla (10 goal). Non hanno segnato neppure Giovanni Kyeremateng (11 goal) con il Savoia che ha superato il Giugliano con una doppietta con il giovanissimo Andrea Lena (18 anni). Non hanno segnato neppure Gigi Scotto (11 goal) con il Latte Dolce, battuto 1 a 0 a Cassino, e Muhamed Varela (11 goal) con il Lanusei, battuto 2 a 0 in casa dal Gladiator.