9 August, 2026

Il Carbonia soffre, va sotto di un goal, pareggia con un rigore di Roberto Cappai, va ancora sotto e alla fine si arrende ad una Nocerina superiore. In sintesi, Carbonia-Nocerina, partita della decima giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D, è tutta qui. La squadra campana, impostasi già all’andata per 2 a 1, è arrivata a Carbonia decisa a confermare di essere una delle squadre più attrezzate del girone, in piena corsa per l’accesso ai play-off promozione, ha messo subito le carte in tavola, ed ha impiegato poco più di un quarto d’ora, con uno dei suoi calciatori più rappresentativi, il difensore argentino Santiago Morero, che ha festeggiato con il goal – di testa su azione d’angolo – il suo 39° compleanno che cade proprio oggi.

Il Carbonia, sceso in campo in formazione fortemente rimaneggiata (fuori gli squalificati Fabio Mastino e Moussa Soumare e gli infortunati Werther Carboni – assente ormai da alcuni mesi e sostituito da Marco Manis, acquisto di fine anno -, Matteo Bagaglini ed Ador Gjuci), ha faticato ad organizzare un’adeguata reazione ed ha rischiato di subire un secondo goal al 25′. La prima timida occasione, è arrivata al 40′ con una conclusione di Niccolò Agostinelli, terminata oltre la traversa.

Il terreno di gioco, già in condizioni precarie, acuite dalla pioggia (a tratti mista a grandine) caduta prima e durante la partita, non ha favorito la costruzione del gioco, ma non è mancato l’impegno e Marco Mariotti in avvio di ripresa ha iniziato le sostituzioni, inserendo Lorenzo Isaia per Yuri Salvaterra. Il collega Giovanni Cavallaro al 56′ ha messo dentro Nicola Talamo, al rientro dopo quattro mesi di assenza, al posto di Faissal El Bakhtaoui.

Al 60′, improvvisa, è arrivata l’opportunità per il pareggio del Carbonia: fallo del giovane centrocampista greco Panos Katseris su Cristiano Palombi, l’arbitro non ha avuto dubbi ed ha fischiato, assegnando il calcio di rigore. Sul dischetto s’è portato Roberto Cappai che non ha avuto alcuna esitazione, dopo l’errore di mercoledì con il Latte Dolce, ha spiazzato il portiere Gianluca Volzone ed ha riportato il risultato in parità: 1 a 1!

Il pareggio è durato poco più di 60 secondi. La reazione della Nocerina è stata immediata, Nicola Talamo ha concluso da buona posizione, trovando la deviazione in angolo di Lorenzo Isaia. Sulla battuta dell’angolo è stato lo stesso Nicola Talamo a sorprendere Marco Manis e a riportare la Nocerina avanti di un goal: 2 a 1!

La Nocerina ha cercato di chiudere i conti con il terzo goal ma al 64′ Adama Diakite, dopo aver saltato nettamente Gabriele Piras, ha dosato male il pallonetto, finito sulla traversa e poi sul fondo.

Al 65′ Marco Mariotti ha effettuato altri due cambi, Daniele Cannas per Niccolò Agostinelli ed Emmanuel Odianose per Cristian Stivaletta. L’ultimo entrato ha dato vivacità all’attacco biancoblù e dopo soli 2′ dal suo ingresso in campo, ha costretto ad un fallo da ammonizione ad Alessio Donnarumma.

Il Carbonia reclama un secondo rigore per un fallo di mano su cross di Lorenzo Isaia, l’arbitro non lo concede. Subito dopo, Alessio Donnarumma anticipa Cristiano Palombi deviando chiaramente il pallone con un braccio, l’arbitro non interviene, e sugli sviluppi dell’azione Cristiano Palombi protesta vivacemente, viene ammonito per la seconda volta e termina anzitempo la partita, lasciando la sua squadra in 10′ negli ultimi 20′ più recupero.

Nel finale, nonostante l’inferiorità numerica, il Carbonia spinge forte sull’acceleratore e mette ripetutamente in difficoltà la difesa della Nocerina. al 71′ Roberto Cappai reclama ancora una volta per una trattenuta di un difensore, poi subisce un brutto fallo da Nicola Talamo che viene ammonito.

All’80’ è Fabio Fredrich ad andare vicino al pareggio ma trova sulla sua strada il giovane portiere campano che devia in angolo. Sulla battuta il pallone attraversa tutta l’area della Nocerina ma gli attaccanti del Carbonia non trovano la zampata giusta per battere Gianluca Volzone.

All’84’ la Nocerina va vicina al terzo goal con Pierfrancesco Vecchione, sulla cui conclusione Marco Manis si oppone con i piedi.

Marco Mariotti cambia ancora, esce Gabriele Piras per Nicola Serra che dopo soli 2′ viene ammonito, poi entra Daniel Pischedda per Marco Russu. Cartellino giallo anche per Riccardo Cestaro.

L’arbitro concede 7 minuti di recupero, il Carbonia arriva più volte alla conclusione e prima al 93′ con un colpo di testa di Lorenzo Isaia, a pochi passi da Gianluca Volzone, poi con Emmanuel Odianose, al 97′, arriva vicinissimo al pareggio.

Al fischio finale, la Nocerina fa festa, al Carbonia resta un pizzico di rammarico per la sconfitta anche se il campo ha premiato sicuramente la squadra più forte.

La Nocerina sale a quota 45 punti, sempre al quarto posto e sempre in coppia con il Savoia che ha superato 2 a 0 il Giugliano con una doppietta del 18enne Andrea Leva realizzata nel secondo tempo. Il Carbonia, alla terza sconfitta nelle ultime quattro giornate, resta fermo a quota 37, sempre settimo, alle spalle del Lanusei, battuto sorprendentemente in casa 2 a 0 dal Gladiator, dopo una lunga serie positiva.

Carbonia: Manis, Frederich, Cestaro, Piras (dall’85’ Serra), Russu (dall’88’ Pischedda), Palombi, Piredda, Stivaletta (dal 65′ Odianose), Salvaterra (dal 48′ Isaia), Cappai, Agostinelli (dal 65′ Cannas). All. Marco Mariotti.

Nocerina: Volzone; Rizzo, Morero, Vecchione, Dionida, Diakite, Donnarumma, Petito (dall’83’ Esposito), Katseris (Dal 71′ Saporito), El Bakhtaoui (dal 56′ Talamo, dal 74′ Sorgente, dal 91′ Dammacco), Garofalo. All. Giovanni Cavallaro.

Reti: Morero (N) al 18′, Cappai (C) al 60′ su calcio di rigore, Talamo (N) al 61′.

Ammoniti: Katseris (N) al 59′; Donnarumma (N) al 67′, Rizzo (N) al 75′, Serra (C) all’87, Cestaro (C) al 90′

Espulso: Palombi (C) al 70′.

Arbitro: Maurizio Barbiero di Campobasso.

Assistenti di linea: Cristiano Annoni di Como e Cosimo De Tommaso di Voghera.

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Ieri i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Villacidro hanno contestato la violazione delle normative per il contenimento della pandemia in corso ad una 30enne barista del luogo, dopo aver accertato che nelle pertinenze esterne al locale vi erano clienti intenti a consumare bevande alcooliche. I militari, sulla base della constatata recidiva nella condotta posta in essere dalla donna, che il 4 marzo scorso era incorsa in analoga violazione, hanno disposto la sospensione dell’attività commerciale per la durata di cinque giorni e hanno informato dell’accaduto la Prefettura di Cagliari.

Sono 351 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna su su 3.777 test eseguiti (9,29%). Salgono a 51.543 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.125.925 tamponi.
Si registrano 2 i nuovi decessi (1.315 in tutto). Sono 366 (+2) persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, 58 (+3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.642 e i guariti sono complessivamente 32.159 (+131) mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 3.
Sul territorio, dei 51.543 casi positivi complessivamente accertati, 13.352 (+90) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.798 (+56) nel Sud Sardegna, 4.479 (+68) a Oristano, 10.188 (+36) a Nuoro, 15.726 (+101) a Sassari.

E’ un Carbonia desideroso di riscattare gli ultimi risultati inferiori alle attese (1 punto nelle ultime 3 partite), quello che affronta questo pomeriggio la Nocerina, nella partita valida per la decima giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D (dirige Maurizio Barbiero di Campobasso, assistenti di linea Cristiano Annoni di Como e Cosimo De Tommaso di Voghera). L’avversario, la Nocerina, non è certamente dei più agevoli, una delle grandi favorite della vigilia, attualmente al quarto posto con 42 punti insieme al Savoia, 5 punti avanti al Carbonia ma con una partita in più giocata, in piena corsa per i play-off.

Marco Mariotti ritorna in panchina dopo aver scontato le due giornate di squalifica rimediate dopo l’espulsione maturata nel finale della partita sul campo del Nola, rispetto alla partita persa mercoledì 14 aprile nel turno infrasettimanale, deve rinunciare agli squalificati Fabio Mastino e Moussa Soumare, ma recupera Cristian Stivaletta.

I 21 convocati.

Portieri: Manis (1983), Bigotti (2002);

Difensori: Fredrich (2002), Cestaro (1997), Piras (1999), Salvaterra (2000), Berman (2001), Mura (2003);

Centrocampisti: Russu (1995), Piredda (1994), Serra (1999), Tetteh (1999), Stivaletta (1995), Palombi (1998), Isaia (2002), Odianose (1998), Moro (2001);

Attaccanti: Cappai (1989), Pischedda (2003), Cannas (2001), Agostinelli (2001).

Il tecnico della Nocerina, Giovanni Cavallaro ha convocato 21 calciatori.

Portieri: Castaldo (2000), Volzone (2000);

Difensori: Donida (1992), Garofalo (1984), Morero (1982), Rizzo (1998), Saporito (2001);

Centrocampisti: Donnarumma (1998), Esposito (2003), Fois (2002), Petito (2002), Pisani (2001), Vecchione (1999);

Attaccanti: Dammacco (1998), Diakitè (1993), El Bakhtaoui (1992), Katseris (2001), Improta (1984), Martinelli (2000), Sorgente (1999), Talamo (1996).

Alla vigilia, la società campana ha perfezionato il trasferimento in prestito del portiere 2002 Antonio Pio Scarpati al Buccino Volcei (Eccellenza) ed ha ufficializzato il tesseramento dell’esterno offensivo 2000 Alessandro Totaro (trascorsi con Salernitana Primavera, Avellino e Faiano).

Giampaolo Cirronis

 

Carloforte compie 283 anni, il “borgo dal cuore ligure” festeggia con un virtual tour.

Sei lontano da Carloforte ma vorresti tanto essere qui? Questo tour è ciò che fa per te. Visitare Carloforte con il virtual tour di Natalia Lapicca ti permetterà di stare comodamente seduti sul tuo divano in piena sicurezza e…senza mascherina, libero di viaggiare nel tempo e nello spazio, tra caruggi e scalinate, in uno storytelling avvincente, festeggiando il compleanno di Carloforte.

L’appuntamento è per questa sera, alle 20.00.

Per info e prenotazioni contatta il 3388068181

Anemmu

Natalia

Sono 320 i casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 4.413 test eseguiti. Salgono a 51.192 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.122.148 tamponi.
Si registrano 6 nuovi decessi (1.313 in tutto). Sono 364 (+5) persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, 55 (-2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.425 e i guariti sono complessivamente 32.028 (+211) mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 7.
Sul territorio, dei 51.192 casi positivi complessivamente accertati, 13.262 (+134) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.742 (+9) nel Sud Sardegna, 4.411 (+28) a Oristano, 10.152 (+86) a Nuoro, 15.625 (+63) a Sassari.

Il gruppo del Partito democratico in Consiglio regionale ha presentato un’interrogazione urgente, primo firmatario Giuseppe Meloni, sulle modalità di attuazione della campagna vaccinale contro il Covid-19, in particolare sulle criticità registrate dai pazienti diabetici sardi.
I consiglieri regionali firmatari stigmatizzano la lentezza e la disorganizzazione della campagna vaccinale: la Sardegna, infatti, risulta ancora nel drappello di coda delle regioni italiane sia per numero di vaccinati (entrambe le dosi) che per numero di somministrazioni (prima dose).
«Questosostengono i consiglieri regionali del PD – nonostante la chiara identificazione delle categorie prioritarie stabilite sia dal piano vaccinale sia dall’ordinanza del Commissario straordinario. In particolare, secondo quanto segnalato dalla Federazione Rete Sarda Diabete, le ASSL della Sardegna operano in maniera disomogenea.»
«Infatti, per quanto alcune ASSL abbiano convocato e in alcuni casi vaccinato i cittadini affetti da diabete, altre non hanno fornito alcuna indicazione neppure attraverso i loro centri di diabetologia aggiungono -. Riteniamo sia necessario mettere a punto la macchina organizzativa al fine di evitare ulteriori disagi, soprattutto, a persone che per le loro patologie hanno evidenti difficoltà sia a recarsi più volte presso i centri vaccinali sia a sostenere lunghe code. Scenario quest’ultimo assai pericoloso in quanto aumenta inevitabilmente i rischi di contagio e il conseguente rischio di mortalità: ben 3 su 10 deceduti per Covid-19 sono diabetici (ISS).»
I consiglieri regionali del Partito democratico, infine, chiedono «una vera, efficace e razionale accelerazione della campagna vaccinale, soprattutto per le categorie ad alto rischio quale quella dei diabetici».

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, ha stanziato 500mila euro destinati ai comuni di Carloforte e La Maddalena, ripartiti in misura uguale per l’anno 2021, per l’abbattimento dei costi di trasporto interno sostenuti dai passeggeri non residenti nella tratta marittima da e per le isole minori.

«Avevamo già avviato un processo di condivisione per meglio individuare con le Amministrazioni comunali strategie di sviluppo in grado di incrementare il flusso turistico delle isole minori ha spiegato l’assessore Giorgio Todde -. Attraverso questo intervento, i passeggeri non residenti potranno godere di un beneficio in termini di riduzione del costo del viaggio, come ad esempio buoni sconto da utilizzare contestualmente all’acquisto del biglietto,  che consentirà di promuovere l’attività turistica nelle isole minori di San Pietro e La Maddalena, le quali vivono in una condizione di insularità ulteriormente svantaggiata per evidenti limitazioni infrastrutturali.»

Secondo le nuove direttive, gli Uffici regionali procederanno con l’erogazione, a favore di ciascuno dei due Comuni, di un acconto del 50 percento del totale dello stanziamento fino al conseguimento di ulteriori acconti e saldo a seguito di presentazione di apposito rendiconto delle risorse utilizzate.

«E’ inaccettabile che i tamponi debbano essere a pagamento per tutte quelle persone residenti che devono fare rientro in Sardegna dopo essere stati nella penisola e all’estero per motivi di salute, lavoro e necessità.»
Lo ha detto Carla Cuccu, consigliera regionale del M5S e segretaria della commissione Sanità, dopo aver appreso la notizia, data da organi di stampa, di una 48enne malata oncologica costretta a recarsi a Milano per ricevere una cura sperimentale e che per rientrare in Sardegna ha dovuto pagare il tampone.
«Parliamo di 150 euro in 15 giorni. Trovo davvero assurdo ha detto Carla Cuccuche un cittadino residente in Sardegna che ha necessità di spostarsi all’estero o nella penisola sia costretto a doversi pagare di tasca il tampone per poter fare rientro nell’isola. Capisco il momento delicato dovuto alla pandemia da coronavirus, ma non è possibile che i residenti che hanno necessità di spostarsi per tutte quelle condizioni previste dalle ordinanze governative debbano aggiungere ulteriori spese a quelle che già sopportano per poter compiere gli spostamenti.»
Per Carla Cuccu, la soluzione potrebbe essere quella di creare un ulteriore hub nei porti e negli aeroporti dedicati ai residenti in Sardegna. «Chiederò spiegazioni personalmente al presidente della Regione e all’assessore della Sanità Mario Niedduha concluso Carla Cuccu -. Spero vivamente che chi di dovere si attivi affinché chi si deve spostare per casi di necessità, salute e lavoro e che poi fa rientro nel proprio luogo di residenza sia messo in condizioni di effettuare il tampone in maniera del tutto gratuita.»

A Villacidro, ieri una 24enne è stata informata dal proprio meccanico, dal quale aveva portato la macchina per un tagliando, che questi aveva trovato sotto la ruota posteriore sinistra del mezzo, un dispositivo GPS per il tracciamento degli spostamenti dell’auto, completo di SIM card per il collegamento ad internet. Verosimilmente, l’apparato trasmetteva la posizione di lei in diretta. Naturalmente lei ha sospettato del marito, dal quale è in fase di separazione ed è corsa dai carabinieri. Non avendo la prova di chi possa aver interesse a conoscere i suoi spostamenti, ha presentato una querela contro ignoti per «interferenze illecite nella vita privata» che i carabinieri hanno subito trasmesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

Ora i militari cercheranno di risalire all’autore del “monitoraggio illecito”, forse la carta SIM rinvenuta potrà aiutarli in tal senso, magari l’aspirante spia ha commesso un errore. Al momento, prove contro il marito non ce ne sono.