9 July, 2026

Sant’Antioco, sono 210000 euro i finanziamenti, parte erogati dal comune, parte dalla regione che ha finanziato un progetto presentato dalla Pro Loco insieme a Welcome to Sant’Antioco e ad altri operatori, che serviranno a sostenere una serie di iniziative pensate per animare il Natale Antiochense. Ieri sera in un’aula comunale dove erano rappresentati diversi esponenti degli operatori economici della città il sindaco, insieme a diversi rappresentanti della maggioranza tra i quali l’assessore al turismo Roberta Serrenti e il presidente della Pro Loco, Federico Baghino, ha illustrato il programma delle attività per le prossime feste di Natale, in particolare saranno interessati tre fine settimana di dicembre, dal 6 al 8, dal 13 al 14 e dal 20 al 21. Nell’occasione il corso, dalla sera del sabato sarà chiuso al traffico fino alla domenica e nel primo degli eventi anche il lunedì 8. IL sindaco ha specificato che del finanziamento comunale parte andrà a coprire la spesa per le luminarie, che si annunciano particolarmente brillanti, parte ad integrare il progetto della Pro Loco che ha ricevuto dalla Regione Autonoma della Sardegna 50 mila euro, e parte per altre attività, come i cori Gospel e altre animazioni. Il focus dell’azione di Pro Loco e sindaco è proprio il centro, la parte che da Piazza Italia arriva fino a Piazza Umberto.

«Credo sia importante rimarcareha detto il sindaco Ignazio Locciche il nostro è un progetto mirato alla coesione sociale, dove famiglie e bambini in particolare possono trovare momenti di condivisione delle festività natalizie, in allegria e gustando prodotti del territorio. È una scommessa partita 8 anni fa che ha superato le diffidenze iniziali e coinvolge, con mio grande piacere, molte delle associazioni del territorio e soprattutto gli operatori economici. Si mira al turismo esperienziale ma non solo sperando di essere polo di attrazione soprattutto per il mercato sardo, per gli eventi collaterali sono stati coinvolti anche la Scuola Civica di Musica per un’animazione canora e musicale per tutto il periodo festivo.»

Dopo il sindaco la parola è passata a Roberta Serrenti. «E’ una storia cominciata 1l 15 agosto di 8 anni faha sottolineato – che quest’anno prevede Piazza Italia come centro dell’animazione, casa di Babbo Natale ed Elfi, per i bimbi la possibilità di scrivere la letterina a Babbo Natale, nei pressi del Municipio, il presepe di Gianni Salidu, prestato dall’associazione Sant’Antioco Abbraccia il Mare, e, fra le luminarie ci saranno elementi verdi che poi verranno messi a dimora nei terreni comunali, grazie alla Pro Loco, all’associazione dei Cuochi del Sud Sardegna, a Welcome To Sant’Antioco, ci sarà la possibilità di vedere artigiani e prelibatezze enogastronomiche, di mangiare, per i piccini di provare a cucinare, è importante che coinvolgiamo tutti gli operatori locali per il buon successo della manifestazione.»
«Il nostro Villaggio di Natale prevede la presenza di diversi operatori economici ed è stato possibile grazie alla collaborazione di tantiha aggiunto il presidente della Pro Loco Federico Baghinoabbiamo pensato a tre casette oltre a quelle riservate agli operatori economici e ai cuochi per un percorso esperienziale che consenta a tutti di provare e a noi di valorizzare le produzioni del territorio e della Sardegna. Sono inoltre previsti una serie di spettacoli che successivamente verranno annunciati, con noi collabora anche l’associazione Su Forti.»

Il responsabile della veicolazione pubblicitaria del progetto è Emanuele Zucca che ha specificato come la promozione degli eventi passerà, sui nuovi canali di comunicazione, attraverso influencer Instagram, Facebook e il sito di Welcome to Sant’Antioco, oltre a cartellonistica che arriverà fino a Cagliari, si vuole attrarre innanzitutto il Sud Sardegna e poi tutta la regione.

«Questa attivitàha dichiarato Gianni Esu, per Welcome To Sant’Antiocoha dato grandi soddisfazioni in passato, voglio ricordare che nessun programma è forte se gli operatori economici non partecipano e non si sentono coinvolti, il movimento che si creerà gioverà a tutti ne sono convinto.»

sono intervenuti anche Samuel Rainey per l’associazione Cuochi del Sud Sardegna che ha illustrato le diverse attività che i suoi aderenti metteranno in campo per esaltare profumi e sapori della nostra terra e Filippo Piras, dell’associazione culturale Su Forti che fornirà Babbi Natale e gli Elfi che animeranno le serate.

Carlo Floris

La coalizione provinciale Noi per il Sulcis – che riunisce Sinistra Futura, Movimento 5 Stelle, PSI e Orizzonte Comune – esprime la propria ferma contrarietà alla realizzazione della discarica di Is Urigus, nel territorio di San Giovanni Suergiu.
La costruzione di un impianto di questo tipo si inserisce in un territorio già provato da criticità ambientali e sociali, minando la prospettiva di uno sviluppo realmente sostenibile.
«La gestione dei rifiuti dichiarano i rappresentanti della coalizionenon può essere affrontata con logiche che non tengono conto del contesto in cui si inseriscono. Serve una pianificazione seria, trasparente e partecipata, che punti alla riduzione dei rifiuti, al riciclo e alla tutela dell’ambiente, non a nuove discariche vicino alle case.»
Le forze di Noi per il Sulcis annunciano «di aver realizzato la mozione che sarà presentata in Consiglio regionale, sostenuto anche da tutto il gruppo del Partito democratico – che ringraziamo, con l’obiettivo di fermare il progetto e aprire un confronto pubblico ampio e informato. Aderiscono anche i consiglieri di riferimento nella massima assemblea sarda».
La mozione è stata sottoscritta dai consiglieri di Sinistra Futura (Luca Pizzuto, Paola Casula, Peppino Canu), Movimento 5 Stelle (Michele Ciusa, Gianluca Mandas, Lara Serra, Emanuele Matta, Roberto Li Gioi, Alessandro Solinas), Partito Democratico (Roberto Deriu, Gianluigi Piano, Carla Fundoni, Salvatore Corrias, Alessandro Pilurzu, Valter Piscedda, Antonio Sau, Antonio Solinas, Camilla Soru) e Orizzonte Comune (Sandro Porcu, Salvatore Cau).
«Siamo felici che il Campo Largo a livello regionale dimostri serietà e interesse su un tema molto importante per il territorio.»

Giovedì 6 novembre il Carbonia Film Festival entra nel vivo con una giornata che intreccia sguardi femminili, memorie familiari e storie di esilio. In Fabbrica del Cinema, alle 18.00, il pubblico incontra le sorelle Nicole e Valentina Bertani, protagoniste del debutto a quattro mani Le bambine. Il film, che indaga l’età di passaggio con una sensibilità tutta personale, mette in scena un racconto intimo e potente sul crescere, sulle radici e sui legami che ci formano, restituendo al pubblico un cinema autentico, fatto di piccole epifanie e gesti quotidiani.

Alle 21.00 è il momento di uno degli appuntamenti più attesi del festival: l’incontro con i registi iraniani Firouzeh Khosrovani e Morteza Ahmadvand, ospiti internazionali di questa edizione, che presentano Gli uccelli del Monte Qaf. L’opera, sospesa tra realtà e sogno, attraversa i territori dell’esilio e della memoria, componendo un racconto poetico sulla diaspora iraniana e sul senso di appartenenza. Khosrovani e Ahmadvand, già vincitori dell’IDFA con Radiograph of a Family, confermano la loro capacità di trasformare l’intimo in universale, e il privato in una riflessione politica e umana che risuona ben oltre i confini geografici.

Ma i lavori del festival si aprono al mattino con CFF Scuole, il ciclo di appuntamenti dedicato alla scoperta del linguaggio cinematografico per i più giovani. Alle 9.45 gli studenti incontrano la regista e attrice tedesca Alissa Jung, per la proiezione – alla Fabbrica del Cinema –  del suo film Paternal Leave, un racconto intenso sul ruolo paterno e sulle fragilità maschili, e del cortometraggio Farah, nel quale una ragazza tedesca e una ragazza siriana imparano, grazie alla loro amicizia, a farsi valere e a difendere gli altri. Un’occasione di dialogo con una nuova generazione di spettatori, avvicinando ragazze e ragazzi al cinema come strumento di conoscenza, confronto e crescita collettiva.

Nel pomeriggio la Fabbrica del Cinema si trasforma nel cuore pulsante del festival. Dalle 17.30, Carbonia Film Festival propone Walk of Taste, il punto d’incontro informale dove il pubblico può sostare tra una proiezione e l’altra per gustare le proposte di street food e i drink di qualità firmati Momy e Yawe. Musica, chiacchiere e buon cibo accompagnano l’attesa del pubblico, restituendo al festival quella dimensione conviviale che da sempre ne contraddistingue lo spirito.

 

Venerdì 7 novembre, alle 18.00, alla sala conferenze della cooperativa sociale Casa Emmaus (via XX Settembre, 42/a – Iglesias) è in programma il primo appuntamento del progetto “ComuniCare”, che ha l’obiettivo di informare i cittadini del territorio sulla prevenzione e le cure delle patologie più diffuse tra la popolazione.
«“ComuniCare” nasce per promuovere la salute nel territorio del Sulcis Iglesiente e integra l’attività del poliambulatorio Talità Kum, inaugurato nel maggio scorso, che offre prestazioni mediche, psicologiche e infermieristiche gratuite alle persone indigenti o temporaneamente in difficoltà», spiega Gianni Salis, coordinatore di Talità Kum.
Il cantautore Piero Marras presenterà il suo libro “Rundinedda Road”, nel quale l’artista racconta la sua storia all’autrice del libro e presidente della Biblioteca Satta di Nuoro, Alessandra Corrias, la quale lo intervisterà nel corso della serata. Subito dopo, Piero Marras si esibirà in un concerto per voce e piano.
«Questo evento, soltanto in apparenza è slegato dal contesto sociosanitario in cui operiamo con il poliambulatorio Talità Kum, al piano terra della stessa struttura di via XX Settembrespiega Gianni Salis, coordinatore di Talità Kum -. In verità, la musica e la cultura contribuiscono enormemente al benessere della persona, oltre che a regalare emozioni. L’invito alla cittadinanza è quello di ritrovarsi per una piacevole serata di parole e musica, ma anche di avviare un percorso di comunicazione che rafforzerà il legame tra Casa Emmaus, Iglesias e il territorio.»
Il primo incontro con gli specialisti di Talità Kum si terrà, invece, il prossimo 5 dicembre. L’oculista Viola Marchiori parlerà del tema “Gli occhi dei bambini: prevenzione e gestione della miopia e delle principali patologie oftalmologiche pediatriche”.

Questa mattina, nella sede di via Mazzini 41, a Carbonia, si è riunito il gruppo dirigente della UST CISL Sulcis Iglesiente per lanciare la mobilitazione territoriale “Maratona per la Pace”, un grande percorso di impegno civile contro ogni guerra e violazione dei diritti umani. Ha partecipato all’incontro don Antonio Mura, Responsabile della Pastorale del Lavoro e il Sociale della diocesi di Iglesias.
L’impegno territoriale confluirà nella riunione regionale del 10 novembre a Losa e nella grande Assemblea nazionale del 15 novembre a Roma, traguardo simbolico di un cammino collettivo che vuole superare ogni divisione. La CISL invita tutta la società civile a unirsi a questo percorso di solidarietà e speranza.

Durante lo svolgimento dei lavori, abbiamo intervistato il segretario generale della UST CISL Sulcis Iglesiente, Antonello Saba.

 

Successo, a Sant’Antioco, per la rassegna “Aperitivo con l’Autore 2025”. Simone Tempia, Piergiorgio Pulixi, Bibbiana Cau, Franco Arminio e Cristina Caboni hanno portato storie molto diverse tra loro. Eppure tutte hanno fatto la stessa cosa: hanno aperto spazi dove riconoscersi. Dove scoprire che le domande che ti tieni dentro le hanno anche altri. Dove capire che non sei solo.

«Volevamo provare qualcosa di diversoracconta Giuditta Sireus, direttrice artistica del Jane Austen Sardegna Club -. Non presentazioni di libri, ma conversazioni vere. Usare le storie per parlare di noi, di quello che ci attraversa, di quello che non sappiamo dire. E la risposta è stata sorprendente: le persone hanno una fame incredibile di questo. Di poter pensare insieme, di sentirsi meno sole nelle proprie domande.»

Le serate si sono riempite non solo di presenze, ma di attenzione. Domande che cercavano risposte vere. Silenzi pieni mentre qualcuno parlava. Discussioni che continuavano tra i tavolini. Libri comprati e prestati subito a qualcun altro. Quella generosità che nasce solo quando una cosa ti ha toccato davvero.

«Una cosa importantecontinua Giuditta Sireusè la sinergia che si è creata tra tutti noi: club, uffici, polizia municipale, biblioteca comunale, pro loco, associazioni e Libreria Giornaland. La comunità che ha partecipato, questo è il segreto di fare le cose bene.»

«Quando abbiamo scelto Piazza De Gasperi sapevamo cosa stavamo facendodice il sindaco Ignazio Locci -. Questo luogo è il cuore simbolico di Sant’Antioco: la basilica, la storia della città si incontrano qui. Ospitare un festival che ha puntato sulla profondità in questo spazio significa dire chi siamo. E la risposta del pubblico ci dice che avevamo ragione: le persone vogliono sostanza, non intrattenimento vuoto. Vogliono bellezza che significhi qualcosa.»

«Ho visto qualcosa che non mi aspettavoaggiunge l’assessore della Cultura Luca Mereu -. Ho visto generazioni diverse parlare tra loro. Ho visto persone che non si conoscevano mettersi a discutere. Ho visto la cultura fare quello che dovrebbe sempre fare: creare comunità. Sant’Antioco ha dimostrato di avere un’identità culturale forte, e questo festival lo conferma. Vogliamo una città dove la bellezza e il pensiero siano davvero per tutti.»

 

Primo allenamento al “Carlo Zoboli” per il Carbonia, questo pomeriggio, a quattro giorni dalla partita con il Villasimius, valida per la nona giornata del campionato di Eccellenza regionale. Sul terreno di gioco sono ancora in corso i lavori per l’ottimizzazione del nuovo manto erboso, ormai pronto al “battesimo” della partita, e il tecnico Graziano Mannu ha guidato il gruppo sul terreno di gioco di dimensioni ridotte che si trova dietro una porta, dove pure è stato realizzato il manto erboso. I calciatori, i tecnici e il direttore sportivo Sebastian Puddu non hanno nascosto la gioia per “il rientro a casa” e sperano di poter “bagnare” la “prima” con il pubblico delle grandi occasioni, come ci ha detto Sebastian Puddu che abbiamo intervistato, nel giorno del suo 51° compleanno.

Giampaolo Cirronis

Gli operatori di De Vizia Transfer, la società che gestisce il servizio integrato dei rifiuti urbani del comune di Carbonia, sono intervenuti questa mattina lungo la strada provinciale 78 bis, all’altezza dello svincolo per la località Serbariu di Sopra, per il ritiro di un grande cumulo di rifiuti di varia natura, accumulato da ignoti che non si possono che considerare persone incivili. Il fenomeno delle discariche selvagge, purtroppo, è diffuso ormai da anni in tutto il territorio e non solo e le amministrazioni pubbliche sono chiamate a far fronte ad un’importante maggiorazione dei costi del servizio. Tutti i provvedimenti adottati finora per cercare di individuare coloro che abbandonano i rifiuti ai bordi delle strade anziché rispettare le norme sulla raccolta differenziata o rivolgersi agli ecocentri, si sono finora rivelati, purtroppo, inefficaci. La portata del fenomeno è tale, comunque, da rendere necessario e indispensabile un intervento per una nuova sistemazione di telecamere in posizioni non facilmente individuabili e pesanti sanzioni per coloro che verranno colti in flagranza.

La Provincia del Sulcis Iglesiente ha sbloccato le risorse economiche per i lavori pubblici. Nella seduta deliberativa del4/11/2025, l’organo esecutivo guidato dal presidente Mauro Usai ha indirizzato per il triennio 2026/2028 ben oltre 21 milioni di euro per infrastrutture stradali, viabilità e manutenzioni impianti sportivi.

Un piano triennale di opere pubbliche che andrà a incidere significativamente sulla sicurezza dei cittadini della Provincia del Sulcis Iglesiente con la messa a norma di ponti e viadotti, con il recupero funzionale delle reti viarie e la riqualificazione e le manutenzioni degli impianti sportivi.

Oltre a queste opere previste dal piano triennale, si inseriscono negli obiettivi urgenti della neo amministrazione provinciale tutti i lavori di manutenzione degli edifici scolastici del territorio.

«Siamo soddisfatti del lavoro sinergico tra l’organo politico e gli ufficispiega il presidente Mauro Usaiche in breve tempo hanno accolto la nostra esigenza di intervenire su alcune tematiche che in questo territorio sono rimaste nel limbo per troppo tempo.»

Nella stessa seduta operativamente si è già provveduto a destinare 100.000,00 euro per la messa in sicurezza e recupero funzionale della SP 1 Santadi ed euro 500.00,00 per la manutenzione straordinaria della SP 2 Villamassargia.

Un altro importante obiettivo è l’approvazione dell’Accordo Quadro per i servizi di manutenzione degli edifici scolastici e delle sedi amministrative e la concessione ad uso gratuito di un immobile della Provincia per l’attivazione dei Master Universitari voluti dal Consorzio AUSI, attraverso l’Università di Cagliari per “Regia e produzione di documentari”, “Management per il cinema e l’Audiovisivo” e “Sceneggiatura”.

«Sin dall’esposizione del nostro programma elettorale conclude il presidente Mauro Usaiabbiamo voluto investire sull’istruzione, sulla formazione universitaria e di conseguenza garantire al territorio scuole e infrastrutture più sicure e riqualificate.»

 

«Nella nostra scelta di coerenza politica, in linea con quanto già espresso in Consiglio Comunale e in considerazione che la politica e le istituzioni non possono essere luogo deputato agli affari personali, abbiamo deciso in collaborazione col circolo locale di Sinistra Futura, di proporre una mozione che arriverà in Consiglio Regionale. Tale mozione è fortemente sostenuta anche dagli attivisti del Partito Socialista Italiano, di cui mi onoro di far parte.»

Lo dichiara Mario Cocco, consigliere comunale PSI a San Giovanni Suergiu, in merito alla possibilità che venga attivato un impianto di smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi in località Su Giri De Sa Murta ad Is Urigus. Una decisione che metterebbe a serio rischio la salute della popolazione e l’equilibrio ambientale di un territorio già fragile.

Per questo Sinistra Futura e il Partito Socialista hanno avviato interlocuzioni con il capogruppo in Consiglio regionale Luca Pizzuto, per la presentazione di una mozione in Consiglio regionale sul tema.

«Ci siamo messi in ascolto: abbiamo incontrato cittadine e cittadini, valutando insieme la migliore soluzione per evitare che l’impianto possa essere realizzato. Insieme ai consiglieri regionali stiamo provando a dare contributo che possa risolvere positivamente la situazione», commenta Francesco Piredda, vice coordinatore provinciale di Sinistra Futura.

«La mozione è aperta alle firme di tutti coloro che vorranno sostenere la battaglia in favore della popolazione del territorio», conclude Luca Pizzuto, capogruppo di Sinistra Futura in Consiglio regionale.