22 June, 2026

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Il 2020 ci ha appena lasciato, sicuramente senza lasciare dietro sé alcun rimpianto, soprattutto, perché è stato l’anno che ha visto l’esplosione e la diffusione della pandemia, che tanti problemi e, soprattutto, dolore ha portato, facendo decine di migliaia di vittime in Italia, centinaia in Sardegna, ed ha provocato una profonda crisi economica, la cui reale portata emergerà soltanto nei prossimi mesi. Nel Sulcis sono poche, pochissime, le cose da salvare in questo anno drammatico, una di queste arriva dal calcio, dal Carbonia, tornato a livelli che non si conoscevano ormai da trent’anni.

I risultati raggiunti dalla società biancoblu nei 1e mesi appena trascorsi, sono sotto gli occhi di tutti: la Coppa Italia di Eccellenza, la promozione in serie D a distanza di 30 anni dall’ultima esperienza vissuta nel calcio nazionale nella stagione 1989/1990 nel campionato Interregionale e, infine, il 6° posto in serie D dopo le prime 9 giornate, con una partita da recuperare. Il tutto, è maturato in due stagioni calcistiche tormentate per le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, che hanno portato prima all’interruzione anticipata del campionato di Eccellenza dopo la 23ª giornata (1 marzo, vittoria per 3 a 1 a Uri), quando la squadra di Andrea Marongiu guidava brillantemente la classifica con 6 punti di margine sulla più immediata inseguitrice, il Castiadas; poi al rinvio di alcune partite e alla temporanea sospensione del calendario, nel girone G del campionato di serie D, con la squadra brillantemente guidata dal neo tecnico Marco Mariotti che, alla ripresa, ha infilato tre risultati positivi, pari interno con il Nola e due convincenti vittorie a Cassino (4 a 0) e sul Latte Dolce Sassari (3 a 2), scalando la classifica fino alla sesta posizione, con una partita ancora da recuperare.

Questa brillantissima annata calcistica, assume un valore ancora maggiore se, alle problematiche determinate dall’emergenza sanitaria, si abbinano quelle scaturite dal contenzioso sempre più duro tra la società ed il comune di Carbonia sull’utilizzo dello stadio “Carlo Zoboli”, chiuso ormai da due mesi, con la squadra costretta ad allenarsi e a giocare le partite “casalinghe” sui campi della Provincia (Villamasargia, Siliqua, Giba e Santadi).

Il 2021 appena iniziato, sul piano prettamente sportivo, inizia con prospettive assai promettenti. Il percorso avviato con l’affidamento della guida tecnica alla coppia formata dal direttore sportivo Andrea Colombino e dal tecnico Marco Mariotti, con un gruppo molto giovane (il Carbonia è la squadra con l’età media più bassa, intorno ai 21 anni e 1/2 del girone G della serie D), è in evoluzione e porta con sé tutte le caratteristiche per un’ulteriore crescita. Sul piano extratecnico, purtroppo, ha ricevuto in eredità dal 2020 un’eredità pesantissima, per molti versi paradossale, con una squadra orfana della “sua casa”, il Comunale “Carlo Zoboli”. Nell’emergenza, la reazione è stata straordinaria, ma non è pensabile ritenere che, alla distanza, questa situazione non finisca con il pesare anche sui risultati tecnici. Il problema va risolto, facendo tutto il possibile e, qualora fosse necessario, anche qualcosa di più, per riavvicinare le posizioni tra la società ed il comune di Carbonia, per il superamento del contenzioso in atto ormai da troppo tempo. Tutto ciò, anche perché lo stadio necessita di importanti interventi strutturali per essere idoneo ad ospitare le partite del campionato di serie D non più in deroga, come è accaduto ad inizio stagione, e sono in arrivo le risorse stanziate dalla Giunta regionale, 150.000 euro. Una volta impiegate, l’impianto non potrà continuare a restare chiuso, con la squadra ancora costretta a migrare sui campi della Provincia.

Giampaolo Cirronis

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Alle 6.15 di stamane, ad Arbus, in località “Is Arenas”, i carabinieri della stazione di Montevecchio hanno denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza, un 48enne del luogo. L’uomo, mentre si recava presso il proprio terreno agricolo, è finito contro la sbarra d’ingresso della casa di reclusione di Is Arenas, in località “Bau”, nel comune di Arbus. I militari intervenuti hanno richiesto, come dovuto ai sensi del codice della strada, l’intervento di una pattuglia del Radiomobile della Compagnia di Villacidro, munita di etilometro, per l’esecuzione del relativo esame constatando che il conducente del mezzo era positivo al test “alcolemico” con tasso di 2,00g/l, mentre si trovava alla guida di un’autovettura Mitsubishi L200, di sua proprietà. I carabinieri gli hanno ritirato la patente.

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«La nascita di un bimbo è certamente il più bel segnale di speranza e ripartenza. I migliori auguri alla famiglia e grazie al personale del reparto ostetricia e ginecologia del CTO di Iglesias.»
Lo scrive, in una nota, Michele Ennas, consigliere regionale della Lega, iglesiente.
«Nel 2020 si è registrato un incremento importante nel numero dei parti, il 20% in più rispetto al 2019, che dà fiducia per il futuro che è sicuramente segno di un riavvicinamento ad un servizio fondamentale per il nostro territorio. Dal canto nostro, proseguiamo l’impegno a sostegno di tutte le attività utili a rafforzare il servizio. Il contesto sanitario derivato dalla diffusione pandemica del Covid ci ha messo di fronte a delle nuove esigenze inerenti la gestione dell’emergenza nei presidi territoriali. A tal fine conclude Michele Ennas -, nei giorni scorsi l’assessore alla sanità Mario Nieddu ha comunicato lo stanziamento di un ulteriore fondo di 245.000 euro per il pronto soccorso dell’ospedale CTO di Iglesias.»

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«Il nuovo anno inizia male per la ricerca in Sardegna. A Carbonia esiste un’eccellenza nazionale che si chiama Sotacarbo e di cui la Regione è azionista, ma nulla di fatto per salvaguardarla. Da troppo tempo l’organismo è senza un presidente, la situazione rischia il collasso. Non solo, nulla è dato sapere del futuro dato che la delibera annunciata e pubblicata sul sito non è ancora cliccabile. Non solo, le numerose richieste di sostegno e intervento sono sempre cadute nel vuoto.»
La nuova denuncia arriva dalle segreterie Filctem-Cgil, Flaei-Cisl, Uiltec-Uil.
«Non riusciamo proprio a capire quale sia la strategia della Regioneaggiungono Emanuele Madeddu, Gianrico Cuboni e Pierluigi Loi -. A questo punto, davanti al silenzio istituzionale non possiamo che ribadire il concetto: è necessario che la Regione, azionista principale della Sotacarbo, realtà che oltre a ricoprire un ruolo importante nello scenario nazionale della ricerca scientifica, assicura 36 posti di lavoro di elevato profilo cui si deve comunque aggiungere l’indotto. Non vorremmo che davanti a tanta “disattenzione” si possa celare una delle tante “guerre per le poltrone” di cui tanto si parla ma che poco appassionano le lavoratrici, i lavoratori e tutti noi.»
«Dalla settimana prossima riprenderà la mobilitazione con un inasprimento delle iniziative sia davanti alla presidenza della Regione che ha disatteso gli impegni assunti dall’assessore Giuseppe Fasolino, sia davanti al Consiglio regionale che sarà investito pienamente del problema. E cogliamo anche l’occasioneconcludono Emanuele Madeddu, Gianrico Cuboni e Pierluigi Loiper chiedere un impegno concreto dei consiglieri regionali del territorio perché possano trovare un briciolo di tempo e occuparsi della vertenza.»

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Il 31 dicembre è stata attivata la rete di telefonica mobile nella frazione di San Benedetto, nel comune di Iglesias
Grazie all’antenna posizionata nei giorni scorsi da Sardinian Towers Srl, il segnale di rete mobile fornito dal gestore Wind Tre permetterà l’utilizzo dei telefoni cellulari, in una zona che finora era priva di copertura.
«Finalmente dopo anni di attesa anche gli abitanti di San Benedetto potranno usufruire di un servizio fondamentaleha evidenzato il sindaco Mauro Usai -. Avevamo preso un impegno preciso nel corso della campagna elettorale e durante questi due anni l’Amministrazione ha raccolto le segnalazioni degli abitanti di San Benedetto e ha operato per risolvere la questione.»
«Contiamo sul fatto che anche altri gestori possano ampliare la propria copertura di reteha concluso il sindaco di Iglesias poiché oltre a garantire le comunicazioni ed a rappresentare un importante investimento per la sicurezza, l’attivazione del segnale telefonico mobile sarà un incentivo per lo sviluppo economico e turistico della frazione.»

La Giunta regionale ha stanziato 12 milioni di euro (2 milioni per il 2020 e 5 milioni per ciascuno degli anni 2021 e 2022) a favore dei Comuni con l’obiettivo di insediare attività produttive nelle aree destinate ai Piani per gli insediamenti produttivi (Pip).

«Si tratta di finanziamenti con grande importanza strategica perché consentono di soddisfare il fabbisogno di infrastrutture necessarie all’insediamento di piccole imprese che gravitano nelle realtà urbane, destinati in modo mirato verso alcune aree così da ridare competitività ai sistemi produttivi e rilanciare l’occupazione», ha sottolineato il presidente della Regione, Christian Solinas.

«Risorse per favorire l’insediamento di aziende artigiane e di unità produttive di piccole dimensioni e di interesse localeha aggiunto l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili -. Così da potenziare e riqualificare l’offerta regionale di aree attrezzate per la localizzazione di insediamenti produttivi, migliorandone il grado di attrattività e qualificandone il contesto ambientale operativo. Particolare attenzione per gli interventi volti a ridurre l’impatto ambientale, migliorare le condizioni di sviluppo imprenditoriale e promuovere la localizzazione di nuove iniziative.»

Una parte dello stanziamento complessivo (3 milioni di euro: 600mila euro per il 2020 e 1 milione 200mila per ciascuno degli anni 2021 e 2022) avrà come destinazione prioritaria la realizzazione di interventi di infrastrutturazione nelle aree industriali già di proprietà dei consorzi Zir, la cui titolarità è stata formalmente trasferita agli enti locali. Questa la ripartizione dei finanziamenti: all’Unione dei Comuni dell’Alta Marmilla sono stati concessi 342mila euro; al comune di Santa Giusta 700mila; Berchidda 410mila; Sant’Antioco 597mila; Ploaghe 720mila; Senorbì 535mila; Terralba 440mila; Sedilo 300mila; Villamassargia 300mila; Bono 300mila; Neoneli 540mila; Villamar 756mila; Arborea 540mila; Cabras 1 milione; San Gavino Monreale 302mila; Nurachi 340mila; Sorso 300mila; Arbus 308mila; Paulilatino 270mila. Inoltre, ai comuni di Tempio Pausania e di Iglesias, subentrati ai rispettivi consorzi Zir, rispettivamente 1 milione 800mila euro e 1 milione 200mila.

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Un 28enne di Giba è stato arrestato dai carabinieri per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Il giovane, agricoltore incensurato, è stato sorpreso in via Principe di Piemonte, dove in evidente stato di alterazione psicofisica per abuso di sostanze alcoliche, aveva aggredito, anche mediante l’utilizzo di una roncola, quattro persone che si erano rifugiate in un’abitazione, richiedendo telefonicamente il soccorso degli uomini dell’Arma. In preda ad un’irragionevole furia, l’uomo aveva, tra l’altro, provocato ad una ragazza 20enne lesioni per trauma distorsivo al polso destro, giudicate guaribili in giorni 5 di prognosi dal Pronto soccorso dell’ospedale di Carbonia. E’ stato rintracciato a bordo della sua utilitaria mentre tentava di fuggire per non essere sottoposto a controllo e prontamente bloccato dai militari operanti, coadiuvati dai carabinieri della Stazione di Teulada, nel frattempo intervenuti a supporto. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire un bastone in legno della lunghezza di circa 49 cm che il giovane teneva, pronto all’uso, sul sedile passeggero anteriore del veicolo. La sua condotta aggressiva è proseguita anche negli uffici della stazione di Giba, con minacce ai militari e calci agli arredi, senza però arrecare danni significativi. Al termine, il 28enne è stato associato al carcere di Uta. La sua autovettura, in quanto sprovvista di copertura assicurativa, è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

La notte scorsa, intorno alle 4.40, a Villacidro, sulla S.S. 196 al km 34+600, per cause in corso di accertamento, un’autovettura Citroen Saxo, condotta da un 20enne del luogo, mentre viaggiava in direzione di quel centro urbano, è fuoriuscita dalla sede stradale, andando a finire in cunetta. È intervenuta con i carabinieri del Radiomobile della locale Compagnia, un’ambulanza con personale sanitario del 118 che ha prestato le necessarie cure al giovane che ha riportato solo una lieve escoriazione nasale. I documenti di guida e di circolazione sono risultati regolari. Al giovane è stata però contestata l’uscita notturna in violazione delle norme per il contenimento della pandemia in corso. Ai danni subiti egli dovrà, pertanto, aggiungere 400 euro di sanzione amministrativa pecuniaria.

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Ieri sera, i carabinieri di Carbonia, in ottemperanza all’ordine di revoca provvisoria del beneficio dell’affidamento in prova al servizio sociale di Cagliari, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Cagliari, hanno rintracciato ed arrestato un disoccupato 31enne del posto, senza fissa dimora. Il giovane, già ammesso al beneficio dell’affidamento in prova ai Servizi Sociali di Cagliari, a seguito dell’arresto subito pochi giorni fa per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, si è reso passibile di un aggravamento del regime sanzionatorio impostogli dalla Magistratura. Al termine delle formalità di rito, della notifica degli atti e della redazione dei verbali relativi, è stato tradotto e associato presso la casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta.

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Mercoledì 30 dicembre, in una cornice completamente diversa da quella usuale, si è svolta la quattordicesima edizione della manifestazione “Il Sulcis Iglesiente espone”, organizzata dal Consorzio Fieristico Sulcitano. La scelta è nata dall’emergenza sanitaria che stringe in una morsa, da ormai un anno, tutto il mondo, facendo vivere una pandemia che non si vedeva da un secolo.

L’evento, infatti, si è svolto al Teatro Centrale di Carbonia in diretta streaming su Sardegna Live, con un elegante e simpatico presentatore, Giuliano Marongiu, che ha condotto in maniera egregia l’evento, nel quale arte e spettacolo si sono fusi per allietare un pubblico che da casa ha potuto vedere le eccellenze di alcuni artisti nonché artigiani della nostra amata isola. Al suo fianco, nella presentazione di alcuni artisti espositori, sono intervenute tre splendide bellezze sarde: Luccia Asole, Francesca Ruiu e Cristiana Solinas che hanno indossato abiti e gioielli creati dalle stiliste e dagli artisti presenti con le loro creazioni… L’Atelier Anthea di Maria Antonietta Sorgia di Carbonia, con i suoi abiti da sposa e da cerimonia; l’Atelier di Marinella Staico, modellista sartoriale di Assemini; sempre da Assemini Doriana Usai, con le sue ceramiche artistiche e tradizionali; Anna D’Arte di Anna Catalano, orafa filigranista da Assemini; Sa Sabattera di Aurora Angius, Antica calzoleria di Isili; la Bottega Antica di Paolo Pittiu di Serdiana; L’Isola Del Ricamo di Paola Garau, Arte del ricamo e del cucito di Decimomannu; La Bottega Dell’Intreccio, cestini artigianali da Bonarcado.

Grande varietà di artisti che sul palco si sono esibiti con diverse performance: la cantante Maria Giovanna Cherchi, con la sua splendida voce, ha interpretato brani della musica popolare sarda; Luca Tilocca che con voce intensa e profonda, accompagnandosi con la chitarra, ha cantato “pezzi di vita vissuta”; Roberto Tangianu, con la magica musica delle sue launeddas; Giuseppe Masia, con la sua travolgente comicità, attenta ai temi socioculturali del momento, non ha trascurato di “cantare” pandemia e coronavirus.

Lo stesso Giuliano Marongiu si è esibito in coinvolgenti duetti con la bravissima Laura Spano che ha anche interpretato dei brani come solista. Insieme, hanno animato il palco con una complicità unica e speciale.

Luci e musica hanno ulteriormente messo in luce gli abiti e gli accessori indossati dalle artiste che hanno particolarmente gradito indossare vista la bellezza e la particolarità dei capolavori artistici.

Sul palco sono poi intervenuti Doriana Usai, una delle artigiane che ha esposto e che per la serata ha curato il coordinamento artistico; il presidente del Consorzio Fieristico Sulcitano Mauro De Sanctis, particolarmente soddisfatto della riuscita dello spettacolo, seguito in diretta streaming da migliaia di spettatori; l’assessora dello spettacolo del comune di Carbonia, Sabrina Sabiu,che si è complimentata per la riuscita della serata.

I saluti finali sono stati dedicati all’auspicio che la prossima edizione prevista per giugno 2021 si possa organizzare in presenza.

L’evento si è svolto nel rispetto di tutte le norme anti covid.

Nadia Pische