Il comune di Carbonia, al fine di prevenire e contenere la diffusione e le possibilità di contagio da Covid-19, ha realizzato importanti lavori di adeguamento e adattamento funzionale degli spazi e delle aule degli istituti scolastici cittadini afferenti ai cicli dell’Infanzia, Primaria e secondaria di primo grado. Gli interventi, eseguiti dalla Somica per un importo complessivo di 90mila euro, sono consistiti nell’acquisto e successiva installazione di impianti e sistemi di purificazione dell’aria. Interventi necessari per garantire una maggiore circolazione dell’aria, tesa a limitare le possibilità di propagazione del Coronavirus. Gli impianti realizzati consentono la contestuale e regolare prosecuzione delle lezioni, la purificazione dell’aria da eventuali virus e batteri che sovente si annidano in ambienti chiusi e scarsamente ventilati, incluso il Sars-CoV-2. Per quanto concerne le mense scolastiche, affollate e attualmente oggetto di turni scaglionati, gli interventi permettono la compresenza di più alunni contemporaneamente, riducendo il numero dei turni e l’intervallo di tempo che intercorre tra gli stessi, con chiari benefici per studenti, insegnanti e personale amministrativo.
Dopo il Cassino, anche il Latte Dolce s’è dovuto arrendere al Carbonia di Marco Mariotti che, una partita dopo l’altra, sta acquisendo piena consapevolezza del proprio valore e, soprattutto, cresce a vista d’occhio sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto quello del carattere, a immagine somiglianza del suo allenatore.
Se il Cassino era l’avversario che aveva inflitto l’unica sconfitta alla capolista Latina, pareggiato con la vicecapolista Monterosi e battuto il Muravera, il Latte Dolce Sassari era e resta la squadra sarda dal maggiore potenziale con ambizioni da promozione in Lega Pro, anche se attardata rispetto alle squadre di testa. La squadra di Stefano Udassi è arrivata a Carbonia decisa a riscattare il ko interno subito tre giorni fa con la capolista Latina e, probabilmente, quando al 19′ è riuscita a sbloccare il risultato con Fabrizio Roberti, dopo aver rischiato di andare sotto al 7′ su una doppia conclusione di Cristian Stivaletta e Roberto Cappai, sventata dal portiere lituano Kajus Urbietis (classe 2001) ed un goal annullato per fuorigioco a Cristian Stivaletta, ha pensato di aver ipotecato i tre punti, anche perché al 28′ Gigi Scotto ha sfiorato il raddoppio su assist di Daniele Bianchi.
Il Carbonia ha fatto capire subito alla squadra sassarese di non avere alcuna intenzione di fare la vittima sacrificale ed al 33′ ha ristabilito il risultato di parità, con il centrale difensivo Riccardo Cestaro, pronto alla deviazione vincente da pochi passi sugli sviluppi di un calcio d’angolo da sinistra. Due minuti dopo un episodio fondamentale della partita: Tommaso Arzu ha imbeccato Gigi Scotto, puntuale la deviazione a rete e autentico miracolo di Werther Carboni. Una parata che vale quanto un goal!
Marco Mariotti al 38′ ha cambiato in corsa due pedine, mettendo dentro Joseph Tetteh per Lorenzo Isaia e Fabio Fredrich per Yuri Salvaterra. Nel finale del tempo ci ha provato Cristian Salvaterra, molto attivo sulla fascia destra, ma sulla sua conclusione Kajus Urbietis s’è fatto trovare pronto.
In avvio di ripresa il Carbonia ha effettuato il sorpasso al 1′ con Roberto Cappai, al terzo goal alla terza presenza in 10 giorni, sorprendendo la difesa sassarese su assist di uno scatenato Cristian Stivaletta.
All’8’ il Carbonia è andato vicinissimo al terzo goal ancora con Roberto Cappai che ha inventato una conclusione dalla lunga distanza che ha messo in difficoltà Kajus Urbietis e scheggiato la traversa.
Al 26’ seconda prodezza di Werther Carboni, straordinario nella deviazione volante sulla conclusione in semirovesciata di Gigi Scotto. Stefano Udassi ha tentato la carta Stefano Guberti, inserito al 28′ al posto di Michele Pisanu, il Carbonia ha impegnato ancora Kajus Urbietis al 33′ con un gran calcio di punizione di Marco Russu ma quando ormai pensava di avere ipotecato i tre punti, a un minuto dal 90′ ha subito il goal del pareggio, ancora con Fabrizio Roberti, pronto alla deviazione vincente – in sospetta posizione di fuorigioco, vanamente segnalata dai calciatori del Carbonia all’arbitro e al suo assistente di destra – su un calcio di punizione di Daniele Bianchi e torre di Marco Cabeccia.
A quel punto, con il Carbonia scosso per essere stato raggiunto in extremis, nel recupero il Latte Dolce ha creduto di poter addirittura vincere la partita ma ha trovato sulla sua strada Emmanuel Odianose che, inserito al 90′ subito dopo il goal del pareggio da Marco Mariotti, s’è lanciato nell’area del Latte Dolce ed è stato fermato fallosamente dal diretto avversario al momento della conclusione, guadagnandosi un giusto calcio di rigore. Ha fatto suo il pallone, lo ha piazzato sul dischetto ed ha battuto imparabilmente Kajus Urbietis. Al Comunale di Giba è esplosa la gioia dei calciatori del Carbonia, con la corsa sfrenata di Emmanuel Odianose verso le poche persone presenti in tribuna (s’è giocato a porte chiuse per le norme anti Covid) ed è rientrato in campo davanti al cartellino giallo estratto dal taschino dal direttore di gara Fabrizio Pacella di Roma, per essersi tolto la maglia in segno di gioia. Pallone al centro del campo e, di lì ad una manciata di secondi, il triplice fischio finale.
Dopo il 4 a 0 al Cassino, il 3 a 2 al Latte Dolce! Il Carbonia sta scoprendo una partita dopo l’altra, di essere una bellissima realtà del girone G del campionato di serie D, a dispetto dell’inesperienza dei suoi giovani (è la squadra più giovane del girone con un’età media di 21 anni e mezzo) e dei tanti problemi extratecnici che da due mesi la vedono girovagare per i campi di tutto il Sulcis, per allenarsi e giocare le partite casalinghe.
Emanuele Cani, segretario regionale del Partito democratico, ricorda Roberto Frongia, assessore regionale ed esponente politico di alto profilo del Sulcis Iglesiente e dell’intera Sardegna.
«Nella sua attività, seppur su posizioni differenti e opposte rispetto a quelle del Partito democratico, è sempre emersa l’umanità e la sensibilità per il territorio in cui viveva e per l’intera Sardegna. Non è mai mancato nel suo operare, il rispetto per gli “avversari”. Una perdita importante. La nostra vicinanza ed il cordoglio ai familiari. »
Il sindaco di Iglesias Mauro Usai ed il presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali, a nome dell’Amministrazione e di tutta la Città, esprimono cordoglio per la scomparsa dell’avv. Roberto Frongia, assessore regionale dei Lavori pubblici e per tanti anni esponente di spicco della politica cittadina.
«Nel suo incarico in Regione ha contribuito in maniera importante alla risoluzione di numerose problematiche, sostenendo importanti progetti per il futuro della Città. Iglesias perde un grande amministratore, una persona di grande cultura e umanità, che seppure provata dalla malattia ha donato tutta se stessa fino a quando le forze glielo hanno consentito. In questi anni cercheremo di mantenere vivo il suo ricordo nel nostro impegno per la Comunità.»
Sono 269 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 4.296 i tamponi eseguiti. Salgono a 29.136 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza.
Si registrano 8 decessi (689 in tutto). In totale sono stati eseguiti 458.742 tamponi.. Sono 519 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (7 in meno rispetto al dato di ieri), 44 (-4) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.406. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 12.191 (+172) pazienti guariti, più altri 287 guariti clinicamente.
Sul territorio, dei 29.136 casi positivi complessivamente accertati, 6.470 (+63) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 4.672 (+67) nel Sud Sardegna, 2.287 (+28) a Oristano, 5.807 (+15) a Nuoro, 9.900 (+96) a Sassari.
Il mondo politico e istituzionale della Sardegna è in lutto per la prematura scomparsa dell’assessore regionale dei Lavori pubblici Roberto Frongia. Aveva 60 anni. Roberto Frongia ha iniziato la sua esperienza politico-amministrativa al comune di Iglesias, la sua città, il 5 dicembre 1993 da assessore e vicesindaco al fianco di Mauro Pili, con il quale fu protagonista di una clamorosa rimonta al ballottaggio (partendo dal 22% contro il 48% maturati al primo turno) nei confronti della coalizione di centrosinistra guidata da Nico Grillo. L’esperienza al comune di Iglesias si interruppe anticipatamente per la candidatura di Mauro Pili alla carica di governatore, alla vigilia delle elezioni regionali del 1999. Venne indicato dai Riformatori sardi come assessore tecnico del Turismo, Artigianato e Commercio, incarico che ricoprì per l’intera legislatura, in tre diverse Giunte, sotto le presidenze di Mario Floris, Mauro Pili e Italo Masala. Conclusa quell’esperienza, ha continuato il suo impegno politico, senza soluzione di continuità, con i Riformatori sardi, candidandosi prima alla carica di consigliere regionale, poi a quella di sindaco di Iglesias, senza fortuna, e nel 2018 è tornato in Consiglio comunale da consigliere di minoranza. Ha proseguito le battaglie storiche dei Riformatori sardi per le riforme e negli ultimi anni ha guidato il Comitato per il riconoscimento dell’insularità in Costituzione. All’inizio della XVI legislatura, è tornato in Giunta regionale, a 15 anni dalla conclusione della prima esperienza, alla guida dell’assessorato dei Lavori pubblici. Stamane Roberto Frongia è stato ricordato durante la seduta del Consiglio regionale, nel corso della quale è stato osservato un minuto di silenzio. «E’ scomparso un politico, un avvocato, ma soprattutto un uomo competente, capace, intelligente, ma allo stesso tempo riservato e gentile. Roberto Frongia –ha detto tra l’altro il presidente del Consiglio regionale Michele Pais in apertura della seduta di oggi – lascia un grande vuoto. Sarà ricordato per le sue battaglie sulle riforme e sull’insularità ma anche per la sua grande professionalità e umanità.» Il Consiglio regionale ha osservato un minuto di silenzio. Sulla poltrona dell’assessore Roberto Frongia una rosa rossa in segno di cordoglio. I lavori sono stati sospesi in segno di lutto, riprenderanno il 28 dicembre, alle 9,30.
1 nuovo caso di positività al Covid-19 è stato accertato a Sant’Anna Arresi. Lo ha comunicato la sindaca, Anna Maria Teresa Diana: «I casi positivi in paese sono saliti a 2 e risultano essere in quarantena preventiva 2 persone. Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione e siamo vicini alle persone interessate. Raccomando ancora una volta la scrupolosa osservanza del rispetto delle principali regole di comportamento previste dalle norme attualmente vigenti ed in particolare: uso della mascherina; distanziamento sociale e accurato lavaggio delle mani.»
«La situazione è strettamente monitorata – ha concluso Anna Maria Teresa Diana –, tuttavia siamo tutti chiamati alla massima collaborazione e ad esercitare, al massimo grado, la responsabilità personale per scongiurare la diffusione del virus.»
In seguito alle disposizioni contenute nel decreto legge n. 172 del 18.12.2020, relative alle misure per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso, gli appuntamenti organizzati da IglesiasTurismo nel periodo delle Festività subiranno alcune modifiche:
– Visite guidate nel Centro storico di Iglesias nelle giornate del 23-28-29-30 dicembre.
– Trekking dei 5 faraglioni da Nebida a Porto Flavia il 10 gennaio 2021.
– Visite guidate nel Cimitero monumentale di Iglesias il 10 gennaio 2021.
Per informazioni e per le prenotazioni: Ufficio Turistico – tel. 0781 / 274 507.
Eventuali aggiornamenti saranno comunicati sui profili social dell’Ufficio turistico e del comune di Iglesias.
Il presidente della Regione, Christian Solinas, e il comandante dell’Esercito in Sardegna, il generale Francesco Olla, hanno firmato questa mattina a Villa Devoto il disciplinare d’uso del poligono di Capo Teulada. Dopo quindici anni – l’ultima intesa quinquennale fu sottoscritta nel 2000 – vengono così aggiornati per la durata di altri cinque anni gli accordi per la regolamentazione delle attività ammesse nelle aree in cui si tengono le esercitazioni militari, e l’uso comune di pascoli, spiagge e superfici marine.
«Il nuovo disciplinare – ha detto il presidente Christian Solinas – arriva dopo un lungo periodo e apre una serie di possibilità importanti per una migliore integrazione sul territorio delle attività militari rispetto a quelle civili e per riaprire un dialogo positivo con l’Esercito». Un rapporto che ha già dato buoni risultati nel campo della Protezione civile, «uno dei settori in cui la collaborazione può essere più ampia – ha sottolineato il Presidente –Noi abbiamo un interesse specifico a formare tutta la nostra macchina di Protezione civile in un ambiente che ha capacità strutturale, risorse e mezzi importanti. Il mondo del terzo settore in questa fase è impegnato su più fronti e ha sempre dimostrato, in qualsiasi tipo di emergenza, di essere operativo e pronto a intervenire. Offrire una formazione integrata all’interno di un poligono, con il supporto dei militari, è sicuramente una grande opportunità da coltivare per il futuro».
«La firma del nuovo disciplinare di Capo Teulada – ha spiegato Christian Solinas – va anche nella direzione di un progressivo recupero di spazi, anche simbolici.»
«Porto Tramatzu –ha sottolineato il presidente della Regione – è stato per decenni il simbolo della volontà di restituire alla cittadinanza un pezzo di Sardegna. Ed è stato proprio il generale Olla a dare un’accelerazione decisiva perché la spiaggia fosse liberata dai manufatti residui, poi trasferita al demanio statale e ora, ai sensi dello Statuto, alla Regione Sardegna.»
«Altro effetto positivo dell’intesa – ha evidenziato Christian Solinas – è quello che si produce sul mondo della pastorizia e dell’allevamento: recuperare spazi di pascolo è fondamentale sempre di più in un tempo nel quale il comparto sta vivendo una crisi senza precedenti e la possibilità di accedere ai contributi comunitari è direttamente proporzionale alle aree che si possono dimostrare di possedere legittimamente.»
Aprire questi spazi, quindi, «significa dare risposte concrete al nostro tessuto economico produttivo e agli anelli più deboli del settore primario, che hanno bisogno di queste terre».
«La firma di oggi –ha poi rimarcato Christian Solinas – si pone all’interno di una cornice più ampia di un ritrovato dialogo e di un nuovo punto di equilibrio dei rapporti tra Regione e Forze armate. Oggi i sistemi duali consentono di attrarre in Sardegna investimenti strategici in ricerca e sviluppo che ben si sposano con i nostri fiori all’occhiello, come il Crs4 e Sardegna Ricerche, pronti a contribuire per dare know-how e per formare, all’interno di percorsi universitari, nuove generazioni che possano essere poi assorbite nei progetti da sviluppare.»
La Sardegna, ad esempio, «può giocare un ruolo importante sull’utilizzo dei droni, perché davanti a una condizione di ritardo generalizzato di tutta Europa nello sviluppo di questa tecnologia, può diventare il baricentro dello sviluppo e del perfezionamento di questi strumenti e di questa tecnica. Basta pensare – ha aggiunto il Presidente Solinas – a quale utilità civile l’uso dei droni possa avere sul controllo del territorio per finalità antincendio e di protezione civile».
«Speriamo di poter tracciare un percorso con l’Esercito – ha concluso Christian Solinas – che porti risultati sempre migliori. Uno di questi, su cui si è aperto uno spiraglio, potrebbe essere quello di riportare in Sardegna un centro di selezione per gli arruolamenti. L’abbiamo perso tanti anni fa e questa assenza ha determinato per i giovani sardi un aggravio in più, che spesso disincentiva la partecipazione. Perché se un nostro giovane vuole provare a intraprendere la carriera militare deve andare a fare una selezione, quindi spostarsi con l’aereo o la nave, con maggiori costi di trasporto e di permanenza. E di questi tempi, con la crisi, il costo viene a pesare ancora di più sulle famiglie.»
Il sindaco Paola Massidda, con ordinanza n. 210 del 21 dicembre 2020, ha disposto giornate di apertura straordinaria dei cimiteri comunali per mercoledì 23, lunedì 28, mercoledì 30 dicembre 2020 e lunedì 4 gennaio 2021, giorni in cui solitamente risultano chiusi, al fine di compensare le chiusura nelle giornate di “zona rossa” (24, 25, 26, 27, 31 dicembre, 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021) previste dal nuovo D.L n. 178 del 2020. Il provvedimento mira a non creare ulteriori disagi ai cittadini che vogliono andare a trovare i propri cari in prossimità delle giornate di festa e va nel contempo incontro alle esigenze dei fiorai, al fine di non recare loro ulteriori perdite economiche. Pertanto, i cimiteri comunali osserveranno i seguenti giorni ed orari di apertura: mercoledì 23 dicembre 2020, la mattina dalle ore 7.30 alle ore 12.00 ed il pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00; lunedì 28 dicembre 2020, la mattina dalle ore 7.30 alle ore 12.00 ed il pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00; mercoledì 30 dicembre 2020, la mattina dalle ore 7.30 alle ore 12.00 ed il pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00; lunedì 4 gennaio 2021, la mattina dalle ore 7.30 alle ore 12.00 ed il pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00. I visitatori dovranno utilizzare la mascherina, osservare una distanza interpersonale di almeno 1 metro. È consentita la sola visita diretta alla tomba dei propri cari senza possibilità di spostamenti all’interno dell’area cimiteriale, salvo gli spostamenti legati al ricambio dell’acqua e allo smaltimento dei rifiuti.
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