12 August, 2026

L’ATS ha comunicato al sindaco Paola Massidda, 9 nuovi casi di positività al Covid-19 tra i residenti nel comune di Carbonia.

«Si registra, purtroppo, anche il decesso di una donna di 82 anni – comunica Paola Massidda -. A questo proposito, voglio esprimere le condoglianze dell’Amministrazione Comunale alla famiglia della nostra concittadina, alla quale ci stringiamo in un simbolico abbraccio. Attualmente sono 39 le persone positive a Carbonia contro le 73 del precedente aggiornamento, risalente a 6 giorni fa. Questa è senza dubbio una buona notizia perché certifica che l’aumento dei casi di positività è più che bilanciato dalla crescita dei casi di negativizzazione e dal numero delle persone guarite clinicamente.In totale sono 62 le persone negativizzate e 34 quelle guarite clinicamente.»

«Si definisce clinicamente guarito da Covid-19, un paziente che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche (febbre, rinite, tosse, mal di gola, eventualmente dispnea e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria) associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventa asintomatico per risoluzione della sintomatologia clinica presentata.Ne approfitto per ricordare ancora a tutte le persone positive, in isolamento domiciliare e in quarantena che non dispongono del sostegno di una rete familiare o amicale in grado di aiutarle a far fronte alle necessità quotidiane, che il comune di Carbonia ha attivato il Centro Operativo Comunale ( COC) per la consegna di farmaci e spesa a domicilio. Per usufruire del servizio basta telefonare al numero di riferimento del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) 347.3855336 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00. Il servizio di spesa alimentare e di farmaci a domicilio è attivato dalla Protezione Civile Comunale grazie alla collaborazione delle associazioni del territorio Caritas e Croce Rossa Italiana. I volontari contatteranno poi l’interessato per sapere quali medicinali e quali generi alimentari occorrono.»

Prende il via giovedì (3 dicembre) la sedicesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci Mediterranei, il festival del cortometraggio organizzato dal Circolo del Cinema “Immagini” CF.I.C.C.) di Sant’Antioco, dove l’appuntamento si rinnova annualmente dal 2005; un’edizione tutta online quella in programma fino a martedì 8, data l’emergenza sanitaria in corso, ma con un cartellone particolarmente ricco di proposte e variegato. Sono una sessantina i cortometraggi che il pubblico potrà vedere gratuitamente attraverso la piattaforma di Festival Scope: ventiquattro quelli della sezione Intrecci mediterranei, nucleo caratterizzante del festival diretto dal regista bosniaco Ado Hasanovic, che presenta le opere di giovani autori provenienti da una quindicina di paesi dell’area mediterranea, tutti prodotti nel corso dell’ultimo biennio; quindici, invece, i cortometraggi della sezione dedicata alla produzione targata Italia, al centro del focus di questa edizione di Passaggi d’Autore (che ogni anno si concentra su un diverso paese), cui vanno aggiunti gli otto lavori di Intrinas, la vetrina che il festival riserva ai registi sardi; e, ancora, cinque cortometraggi scelti dall’ultima edizione del Sarajevo Film Festival (SFF)), una selezione di videoclip d’autore e, ad aggiungere prestigio al programma, un omaggio a Federico Fellini per il centenario della nascita, con alcuni cortometraggi girati o sceneggiati dal grande regista riminese per vari film a episodi e spot pubblicitari.
A compendio e supporto dei film in visione per le diverse sezioni, un palinsesto di appuntamenti giornalieri tutti da seguire in streaming sulla pagina Facebook e sul canale You Tube del festival; masterclass, laboratori, interviste e incontri a distanza con i registi e altri ospiti del festival nelle dirette ideate dal regista e autore televisivo Pietro Mereu: a condurle saranno Silvia Bertocchi (e non Lorenzo Melini, come in precedenza annunciato), artista che spazia tra recitazione, arti visive, scrittura e danza, collegata ogni mattina da un luogo diverso di Sant’Antioco e dei suoi dintorni, e, nello spazio serale, Chiara Nicoletti di FRED Film Radio. Sipario sul festival, martedì 8, con l’immancabile concerto finale affidato alla direzione del compositore, musicista e sound designer Emanuele Contis, che per questa occasione proporrà un concerto all’insegna della canzone d’autore italiana, con Roberto Angelini, Ilaria Porceddu, Luca Carocci, Salvatore Spano, Matteo Muntoni e Daniele Russo.

I carabinieri di Giba, a conclusione degli accertamenti investigativi svolti, hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, una 36enne di Masainas, casalinga, incensurata, indiziata del reato di furto. La donna, lo scorso 26 novembre, attorno alle ore 18.20, mentre si trovava all’interno del supermercato “MD”, sito in via Eleonora d’Arborea, ha sottratto e si è impossessata di un portafoglio contenente la somma di 140,00 euro, nonché documenti vari, che il proprietario, un 50enne di Villamassargia, aveva dimenticato sullo scivolo della cassa dell’esercizio commerciale.
Il portafoglio con solo i documenti è stato rinvenuto a terra, poco dopo, in quella stessa via da un’impiegata 49enne, residente a Cagliari, la quale, con grande senso civico, lo ha riconsegnato al Comando Stazione Carabinieri del posto, per la restituzione alla legittima proprietaria. La successiva acquisizione e certosina analisi dei filmati della videosorveglianza presente all’interno dell’attività commerciale, da parte dei militari dell’Arma, ha consentito l’individuazione della responsabile del reato, che è stata facilmente riconosciuta anche perché abituale cliente del punto vendita.

A Santadi, durante un normale servizio perlustrativo, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un 57enne del posto, operaio specializzato, con precedenti denunce a carico, in quanto indiziato dei reati di guida sotto l’influenza dell’alcol e danneggiamento. Attorno alle ore 18.15 di ieri, mentre si trovava alla guida della propria Alfa Romeo, ha perso il controllo del mezzo, andando a sfondare il muro di recinzione in mattoncini dell’abitazione di proprietà di una 68enne, ivi residente in vico 1° Risorgimento. la donna non poteva credere ai propri occhi. L’uomo, fermato dai carabinieri e sottoposto ad accertamento etilometrico, è risultato avere un tasso alcolemico nel sangue altissimo, quasi da record, pari a 3,28 g/l (prima prova) e 3,49 g/l (seconda prova).
Il documento di guida gli è stato ritirato e l’auto sequestrata amministrativamente ed affidata al locale servizio A.C.I., in attesa delle determinazioni dell’autorità amministrativa (la Prefettura).

Nuova sanzione per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. Nella tarda serata di ieri, alle ore 23.30, a Villamassargia, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Iglesias hanno sanzionato ai sensi dell’art. 1 comma 3 del DPCM 3 novembre 2020, un 40enne operaio incensurato del posto, poiché sorpreso a circolare a bordo della propria autovettura, per le vie di quel centro, senza un giustificato motivo, contravvenendo alle prescrizioni normative vigenti, ai fini del contenimento della pandemia. Gli è stata inflitta la canonica sanzione amministrativa pecuniaria da 400 euro, che si ridurrà o crescerà a seconda dei tempi che l’uomo vorrà impiegare per saldare il conto.

Alle prime luci del mattino, i carabinieri della Stazione di Siliqua hanno arrestato un 17enne del posto trovato in possesso, a seguito di perquisizione personale, di 180 grammi di marijuana. Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, oltre che dedicarsi alla vendita dello stupefacente, ne curava anche la produzione, tant’è che i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, anche una serra artigianale con tutto l’occorrente per la coltivazione della canapa (tra cui una lampada alogena ed una ventola utilizzate per coltivazione) e materiale per il confezionamento delle dosi.
Da diversi giorni, ii carabinieri avevano attivato vari servizi di osservazione utili per comprendere le abitudini del giovane e pianificare l’intervento risolutivo, effettuato questa mattina, che ha coronato una attività di indagine che ha visto impegnati i militari giorno e notte. Il giovane, al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Cagliari, è stato accompagnato presso l’istituto penale per minorenni di Cagliari-Quartucciu.

«Le bonifiche dall’amianto sono necessarie per assicurare la salute e il benessere dei cittadini, come previsto dagli obiettivi del Piano regionale, perciò, per il 2020, abbiamo stanziato 2 milioni di euro da ripartire tra gli enti locali, finalizzati alla concessione di contributi ai privati per la rimozione di manufatti contenenti amianto.»

Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, in riferimento alla delibera approvata dalla Giunta regionale, di concerto con l’Assessore della Sanità, nell’ambito del ‘Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto’.

«Oltre a garantire le condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza nei luoghi privati e di lavoro, dove si rilevassero eventuali situazioni di pericolo – ha aggiunto l’assessore Gianni Lampis è anche necessario definire le priorità degli interventi di bonifica, le operazioni di smaltimento e le modalità di gestione dei rifiuti derivanti dalle operazioni di bonifica.»

Il finanziamento agli enti locali è stato così ripartito (metà proporzionalmente alla popolazione residente e metà proporzionalmente al numero dei piani di lavoro presentati): alla Città metropolitana di Cagliari (845 piani di lavoro) 506.476 euro; alla Provincia di Sassari (551) 458.181; alla Provincia di Nuoro (242) 196.201; alla provincia del Sud Sardegna (1.219) 562.039; alla Provincia di Oristano (633) 277.100.

Gli enti locali utilizzeranno una procedura di evidenza pubblica, che prevede una scheda con gli indicatori utili alla valutazione del rischio legato ai Mca (Materiali contenenti amianto), che fornisce gli elementi per la predisposizione, da parte delle Amministrazioni, della graduatoria di assegnazione dei contributi regionali. Il contributo erogato potrà coprire il 60% delle spese ammissibili e prioritariamente i costi per la rimozione, l’incapsulamento dei materiali contenenti amianto, il trasporto e lo smaltimento negli impianti autorizzati.

BricoCenter assume diplomati e laureati da inserire presso i propri negozi presenti sul territorio nazionale come Addetti alla Vendita, che dovranno accogliere, ascoltare e soddisfare i clienti durante la loro esperienza d’acquisto, tenere il negozio pieno e ordinato, prendere parte all’organizzazione di iniziative e eventi dedicati ai clienti e rendere il negozio un punto di riferimento per il miglioramento della casa; Coordinatori Logistici, che dovranno occuparsi del ricevimento e del caricamento dei banchi, contribuire al miglioramento del negozio e delle sue performance, gestire la preparazione della zona espositiva assicurando ordine e sicurezza e coordinare gli addetti alla logistica per il buon funzionamento dell’attività; Responsabili del Progetto, i quali dovranno lavorare in team multidisciplinari, seguire i progetti a 360°, costruire soluzioni per clienti e collaboratori, proporre innovazioni utili all’evoluzione dell’azienda, coordinare le risorse interne e i fornitori esterni e definire strategie comuni condividendo obiettivi e soluzioni; Addetti alla Catena di Fornitura, che dovranno occuparsi del corretto approvvigionamento delle merci, garantire la tenuta e il riempimento dei banchi e del negozio, pianificare e organizzare le attività della propria squadra logistica, gestire le attività e favorire la formazione continua e lo sviluppo dei propri collaboratori.

Le assunzioni riguardano persone con passione, spiccate qualità relazionali e organizzative, orientamento agli obiettivi e umane e capacità di incidere e portare valore aggiunto all’interno di un gruppo.
Per verificare tutte le altre posizioni

L’articolo completo consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_brico_12_20.html .

La provincia del Sud Sardegna è prima per numero di buoni postali attivi nell’isola. Sono, infatti, oltre 274mila le sottoscrizioni al 30 settembre 2020 tra Sulcis Iglesiente, Medio Campidano, Parteolla, Trexenta, Sarrabus, e Gerrei, mentre i libretti di risparmio assommano a circa 250mila unità.
Su tutto il territorio nazionale il numero totale dei buoni postali supera quota 50 milioni e quello dei libretti sfiorare i 31 milioni, mentre in Sardegna i prodotti di risparmio postale attivi si avvicinano alla soglia dei 2 milioni, con circa 1 milione e 60mila libretti aperti e oltre 915mila buoni posseduti dai clienti. I buoni fruttiferi e i libretti postali dunque restano tra le forme di risparmio più amate dagli italiani. In pratica esiste un buono per ogni abitante e un italiano su due è titolare di un libretto di risparmio. 
 
L’importanza di avere a disposizione uno strumento di risparmio garantito, flessibile e redditizio è emersa in maniera ancor più significativa nei mesi dell’emergenza sanitaria, grazie alla possibilità di sottoscrivere buoni postali e di aprire libretti di risparmio postale sul sito poste.it o tramite
l’app BancoPosta.
Anche grazie alla digitalizzazione dell’offerta, Poste Italiane si è confermata porto sicuro del risparmio, mettendo a disposizione degli italiani prodotti che permettono di investire anche piccole somme, con la protezione offerta dalla garanzia dello Stato, a fronte di una redditività.
E’, possibile, infatti, sottoscrivere i buoni fruttiferi postali, aprire un libretto smart e accantonare delle somme, direttamente dal sito www.poste.it oppure tramite l’appBancoPosta dal proprio smartphone o tablet, senza necessità di recarsi in ufficio postale.
 
Poste Italiane ricorda che i buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio sono garantiti dallo Stato Italiano e sono esenti da costi, salvo gli oneri fiscali; i buoni sono, inoltre, esenti da imposta di successione e soggetti ad una tassazione agevolata del 12,50% sugli interessi.
 
In occasione della presentazione dei risultati di bilancio del terzo trimestre del 2020 l’Amministratore delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante ha ricordato come “sin dall’inizio di questo anno difficile gli italiani abbiano confermato in maniera chiara la loro fiducia e fedeltà nei confronti di Poste Italiane. La nostra solida base di clienti ci ha inoltre permesso di conseguire una raccolta netta retail record di 9,8 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2020, contribuendo a raggiungere 556 miliardi di euro di attività finanziarie totali. Le importanti lezioni apprese durante la prima ondata di pandemia da Covid-19ha concluso Matteo Del Fanteche ci hanno permesso di affrontare con successo l’emergenza e adattare rapidamente ai principali trend, hanno ancora una volta dimostrato la resilienza del nostro business. Siamo più che mai preparati alla seconda ondata, confermando il nostro ruolo di
operatore di sistema italiano».

«Ammonterà in totale a 3.500.000 euro la cifra destinata oggi (tramite l’assestamento di bilancio) dal Consiglio regionale all’attivazione di progetti di politiche attive del lavoro per le ex maestranze delle vertenze Sider Alloys, Porto Canale e Air Italy. La somma, finanziata grazie ai contributi provenienti dal “Fondo Europeo di Adeguamento alla Globalizzazione” e in parte grazie ad un cofinanziamento regionale di 1.400.000 euro, servirà ad allestire piani di allineamento delle competenze e di reinclusione nel mercato del lavoro per almeno 1.300 ex lavoratori; 600 di essi legati alla vertenza Sider Alloys; 500 a quella Air Italy e, infine, 200 al Porto Canale.»
Lo scrive, in una nota, Fabio Usai, consigliere regionale del Partito sardo d’Azione.

«Nello specifico aggiunge Fabio Usai i beneficiari di questi progetti potranno essere impiegati in attività quali:

  • formazione e riqualificazione su misura, anche nel campo ICT e della certificazione delle competenze;
  • assistenza per la ricerca di un lavoro e il ricollocamento;
  • orientamento professionale;
  • servizi di consulenza e tutoraggio;
  • promozione dell’imprenditorialità e assistenza al lavoro autonomo;
  • creazione e rilevamento di imprese da parte dei dipendenti, nonché per attività di cooperazione;
  • misure speciali di durata limitata, come l’indennità per la ricerca di un lavoro, gli incentivi all’assunzione destinati ai datori di lavoro e le indennità per la mobilità territoriale, di soggiorno o di formazione e per l’integrazione salariale per chi partecipa ad attività di formazione ed apprendimento permanente.»
    «In particolare i lavoratori ex Alcoa/Sider Alloys (espulsi dai cicli produttivi nel dicembre 2012 ed ancora oggi sottoposti a regime di mobilità in deroga con consistente decurtazione economica della stessa), così come discusso in questi mesi nelle diverse riunioni tenutesi alla presenza del presidente della Regione Christian Solinas, dell’assessora del Lavoro Alessandra Zedda e delle rappresentanze sindacali, potranno essere introdotti, contestualmente e di pari passo all’avvio del piano di revamping e di riavvio dell’unità produttiva di Portovesme, a un percorso di riprofessionalizzazione e allineamento delle competenze, propedeutico alla loro progressiva ricollocazione all’interno della fabbricasottolinea Fabio Usai . L’auspicio è che, in conseguenza allo stanziamento odierno delle risorse da parte della Regione Sardegna, ognuno dei soggetti coinvolti nella vertenza, in primis a partire dalla multinazionale svizzera, faccia la propria parte per concretizzare il prima possibile il piano di politiche attive e, si spera in tempi rapidi, la ricollocazione di tutte le maestranze all’interno dello stabilimento.»
    «Il Sulcis Iglesiente, territorio fra i più colpiti dalla crisi economica degli anni scorsi conclude il consigliere regionale sardista – necessita di urgenti interventi occupazionali e di un’inversione di tendenza immediata che solo il riavvio di grandi realtà produttive come appunto Sider Alloys potrebbe assicurare nel brevissimo periodo.»