7 November, 2026

[bing_translator]

Il presidente della Regione, Christian Solinas, ha firmato questa sera l’attesa nuova ordinanza contenente «ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da Covid-19 nel territorio regionale della Sardegna. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica».

Art. 1

Tutti i soggetti che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza e al solo fine di monitorare gli ingressi e le permanenze su tutto il territorio regionale, sono tenuti a registrarsi prima dell’imbarco utilizzando l’apposito modello – che si allega alla presente sotto la lettera “A” per farne parte integrante e sostanziale – da compilare ed inviare esclusivamente per via telematica nell’ambito dei procedimenti digitali dello sportello unico dei servizi della Regione Autonoma della Sardegna, in conformità a quanto indicato nella sezione “Nuovo Coronavirus” della home page del sito istituzionale della regione Sardegna (www.regione.sardegna.it) o mediante l’applicazione “Sardegna Sicura”, scaricabile dagli app-store per sistemi operativi iOS e Android progettata confunzionalità di contact tracing su base volontaria.
Ciascun passeggero dovrà presentare copia della ricevuta di avvenuta registrazione unitamente alla carta d’imbarco e ad un documento d’identità in corso di validità.
All’interno della suddetta registrazione potrà essere inserita anche quella dei minori a carico.
La compagnia aerea o marittima, verifica, preliminarmente all’imbarco, la ricevuta dell’avvenuta registrazione.

Art. 2

Tutti i viaggiatori in arrivo in Sardegna sono tenuti altresì:

a) a sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea. Ai passeggeri in partenza verso la Sardegna è vietato l’imbarco nel caso venga rilevata una temperatura uguale o superiore a 37,5°C. Le società di gestione aeroportuale e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna provvedono ad una nuova misurazione della temperatura ai passeggeri in  arrivo negli scali sardi ed a tal fine potranno stipulare accordi con i vettori e gli armatori. È fatto obbligo ai medesimi soggetti di dare applicazione alle disposizioni di cui alla determinazione del Direttore generale della Sanità n. 197 del 24 marzo 2020;
b) a compilare la scheda di ricerca di possibili pregressi infezione o contatto col Coronavirus, contenuta nel modulo di registrazione di cui al precedente art. 2, dando eventualmente anche il proprio consenso all’effettuazione dell’indagine epidemiologica regionale.

Art. 3

Al fine di dare attuazione delle disposizioni di cui ai precedenti artt. 1 e 2, è fatto obbligo ai vettori aerei e navali, alle società di gestione degli scali e alle altre autorità comunque competenti di acquisire e mettere a disposizione della Regione Sardegna i nominativi ed i recapiti dei viaggiatori trasportati sulle linee di collegamento con la Sardegna, secondo le modalità da concordare con la Direzione generale della protezione civile.

Art. 4

I nominativi e i recapiti acquisiti ai sensi dei precedenti articoli, sono trattati dalla Regione Sardegna, ai sensi dell’articolo 5 dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 630 del 3 febbraio 2020 e nel rispetto del Regolamento n. 2016/679/UE, secondo misure appropriate e proporzionate alla tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, sono inseriti in un apposito database regionale, conservati per 14 giorni e utilizzati per le azioni di monitoraggio dei soggetti interessati, in collaborazione con le forze dell’ordine, i Comuni e le Aziende Sanitarie territorialmente competenti.

Art. 5

I collegamenti aerei e marittimi da e per la Sardegna già autorizzati sono confermati, in armonia a quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei mMinistri del 7 settembre 2020e dalle Ordinanze del ministro della Salute citate in premessa.

Art. 6

Sono consentite le attività di aviazione generale negli aeroporti dell’intero territorio regionale.

Art. 7

E’ confermata su tutto il territorio regionale la programmazione ordinaria dei servizi di linea e non di linea erogati dalle aziende di trasporto pubblico locale (TPL) su gomma.
Per i servizi di trasporto a frequenza su gomma, ricadenti in ambito urbano o suburbano, le aziende di trasporto pubblico locale (TPL) gomma avranno cura di rimodulare la produzione giornaliera complessivamente autorizzata a vantaggio dei servizi con più alta frequentazione.
Per il trasporto pubblico locale ferroviario su rete nazionale (RFI) e su rete a scartamento ridotto nonché per quello metrotranviario è confermata la programmazione ordinaria.
Per i servizi di trasporto pubblico locale marittimo diurno e notturno,  confermata la programmazione ordinaria con le isole di San Pietro, La Maddalena e Asinara.
Le aziende di trasporto dovranno continuare a monitorare attentamente la domanda di mobilità secondo le modalità richieste dalla Direzione generale dei Trasporti, cui dovranno essere puntualmente inviati i dati di monitoraggio.
In presenza di superiori esigenze di interesse pubblico, la Direzione generale dell’assessorato dei Trasporti può adottare le opportune modifiche ai programmi di esercizio, in particolare nelle ore a più alto flusso di passeggeri, alla luce di evidenti e non differibili necessità e nei limiti delle risorse contrattualmente disponibili.
Fermo restando quanto sopra previsto in ordine alla riprogrammazione dei servizi di linea e non di linea erogati dalle aziende di trasporto pubblico locale (TPL), è consentita, nel caso in cui le altre misure non siano sufficienti ad assicurare il regolare servizio di trasporto pubblico, anche extraurbano, l’occupazione dell’80% dei posti totali – prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti – stabiliti dalle carte di circolazione o dai documenti corrispondenti e dalle eventuali autorizzazioni regionali.
Per quanto concerne i servizi di trasporto non di linea, compresi NCC e TAXI e quelli svolti mediante autobus ovvero per i servizi di trasporto di linea che non abbiano l’omologazione per i posti in piedi o per i quali il numero dei posti in piedi sia inferiore al 20% dei posti totali, sarà consentita l’occupazione del 100%
dei posti a sedere.
È consentito il controllo dei titoli di viaggio a bordo dei mezzi di trasporto pubblico locale in coerenza alle linee guida allegate al DPCM 7 settembre 2020 e nel rispetto delle disposizioni in materia di contenimento dell’epidemia da Covid-19.

Art. 8

Fatte salve differenti sopravvenienti esigenze di contenimento della diffusione epidemiologica del SARS-CoV-2, in conformità alle disposizioni nazionali nonché di quelle adottate dal Governo Francese e dalla Collettività di Corsica, è consentito il traffico merci e il traffico passeggeri sulla rotta Santa Teresa di Gallura-Bonifacio e vv.
Si applicano le disposizioni di cui ai precedenti articoli 1, 2, 3 e 4.

Art. 9

I soggetti in arrivo con unità da diporto o ogni altra unità non adibita al traffico passeggeri, compresi i pescherecci che non siano iscritti ad uno dei Compartimenti marittimi della regione o che facciano rientro dopo aver attraccato in porti al di fuori della linea di costa regionale, sono tenuti:
1. a registrarsi secondo le modalità previste nel precedente articolo 1. I comandanti e gli armatori delle predette unità sono tenuti a verificare, preliminarmente all’imbarco, la ricevuta dell’avvenuta registrazione, vietando l’imbarco ai soggetti non muniti. I concessionari di porti, approdi, punti di ormeggio e campi boe e l’Autorità marittima competente per territorio comunicano le unità in arrivo al Comune, alla  Questura ed all’articolazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale territorialmente competenti, nonché alla Direzione generale della Protezione civile;
2. a dichiarare di essersi sottoposti alla misurazione della temperatura corporea al momento della partenza; qualora la stessa risultasse pari o superiore a 37,5 gradi, i comandanti o gli armatori delle unità di cui al presente articolo, sono tenuti a contattare il Numero verde Sanità: 800 311 377 nelle fasce orarie di servizio dello stesso, così come indicato nel sito della Regione Autonoma della Sardegna, ovvero negli altri orari al 118;
3. a compilare la scheda di ricerca di possibili pregressi infezione o contatto da Coronavirus, contenuta nel modulo di registrazione di cui al precedente punto a), dando facoltativamente anche il proprio consenso all’effettuazione dell’indagine epidemiologica regionale.

Art. 10

1. A far data dal 14 settembre 2020 e salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione dei dati epidemiologici della regione, tutti i passeggeri che intendono fare ingresso nel territorio regionale, provenienti dall’estero e/o dal territorio nazionale, sono invitati a presentare, all’atto dell’imbarco, l’esito di un test – sierologico (IgG e IgM) o molecolare (RNA) o antigenico rapido – eseguito non oltre le 48 ore dalla partenza, che abbiano dato esito negativo per Covid-19. I passeggeri potranno, alternativamente, dimostrare, sempre all’atto dell’imbarco, di aver compilato on line apposita autocertificazione, ai sensi e per gli effetti di cui al DPR n. 445/2000, comprovante di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio regionale, ad un test sierologico, molecolare o antigenico, il cui esito è risultato negativo, avendo cura di indicare obbligatoriamente: a) il tipo di test effettuato e la data di esecuzione; b) il nome della struttura (pubblica, privata o privata accreditata) presso la quale lo stesso test è stato effettuato. I passeggeri sono tenuti a compilare la suddetta autocertificazione nell’ambito della registrazione di cui al precedente art. 1).
2. A far data dal 14 settembre 2020, solo in via transitoria, i passeggeri di cui al precedente comma 1, che si presentino sul territorio regionale privi della necessaria certificazione di cui al punto 1 dell’art 10, accettano di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone entro 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale, a cura dell’azienda sanitaria locale di riferimento ovvero presso una struttura privata accreditata. A tal fine, gli stessi passeggeri, anche se asintomatici, sono obbligati a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio regionale all’azienda sanitaria competente e, nelle more dell’esito delle indagini di laboratorio effettuate dalla competente Azienda sanitaria, ad osservare l’isolamento domiciliare fiduciario, che verrà meno solo all’atto dell’eventuale esito negativo degli stessi esami e salvo ulteriori diverse disposizioni dell’Azienda Sanitaria competente.
3. In caso di insorgenza di sintomi Covid-19, resta fermo l’obbligo per chiunque, anche se munito di certificazione di negatività, di segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria regionale per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati e di sottoporsi, nelle more delle conseguenti determinazioni dell’Autorità sanitaria, ad isolamento fiduciario.
4. Nelle more dell’effettuazione del test di cui al comma 2, ed in ogni caso è fatto altresì obbligo di osservare le misure igienico-sanitarie di cui all’allegato 19 del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020.

Art. 11

Le società di gestione aeroportuale, l’Autorità di sistema del mare di Sardegna, le Direzioni marittime, le Capitanerie di porto e i gestori dei porti, per quanto di rispettiva competenza, sono tenuti a verificare che i passeggeri all’atto dell’imbarco siano muniti della certificazione di cui all’art. 1, dando immediata comunicazione dei nominativi dei passeggeri non muniti di certificato di negatività alla direzione generale dell’Assessorato dell’igiene e sanità della Regione Sardegna, dell’arrivo degli aerei, delle navi, dei natanti da diporto e dei pescherecci in arrivo sul territorio regionale.

Art. 12

Le misure preventive di cui all’art. 10 non si applicano ai soggetti che:

a) esercitano attività funzionali ad organi costituzionali;
b) all’equipaggio dei mezzi di trasporto;
c) al personale viaggiante su navi e aerei, per motivi di lavoro e salute;
d) in tutte le altre ipotesi previste all’art. 6, commi 6 e 7 del DPCM 7 agosto 2020, in coerenza a quanto disposto dal comma 3 dell’art.1 del DPCM 7 settembre 2020.
Al fine di provare la funzionalità degli spostamenti allo svolgimento delle predette funzioni, la cui veridicità potrà essere oggetto di successivi controlli incrociati e a campione, dovrà essere comunque compilata la registrazione su “Sardegna Sicura”.

Art. 13

Con decorrenza immediata è fatto obbligo sull’intero territorio regionale di indossare per l’intera giornata (h. 24) protezioni delle vie respiratorie (mascherine) in tutti gli ambienti chiusi o aperti in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro.
Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei 6 anni nonché i soggetti con forme di disabilità.

Art. 14

Per tutto quanto non espressamente disciplinato dalla presente ordinanza, si fa espresso rinvio al DPCM 7 settembre 2020 e relativi allegati.

Art. 15

Le disposizioni della presente ordinanza producono i loro effetti a far data dal 9 settembre 2020 – salvo le disposizioni di cui agli artt. 10, 11 e 12, che decorrono a far data dal 14 settembre 2020 – fino al 7 ottobre 2020, salvo proroga esplicita e salvo ulteriori diverse prescrizioni, anche di segno contrario, che dovessero rendersi necessarie in dipendenza dell’andamento della curva di diffusione del virus, che sarà costantemente monitorata dai competenti organi dell’amministrazione e delle aziende.

Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, la mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza è sanzionata come per legge (art. 2 del D.L. 33 del 16 maggio 2020).

La presente ordinanza viene trasmessa, secondo le rispettive competenze, al presidente del Consiglio dei ministri, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al ministro della Salute, agli amministratori delle Province del territorio regionale, al sindaco metropolitano di Cagliari, ai sindaci dei Comuni della Sardegna, ai prefetti degli Uffici territoriali di Governo della Sardegna, agli assessori regionali, all’Autorità del Sistema portuale del Mare di Sardegna, alle compagnie marittime interessate ed agli altri soggetti interessati.
Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione, ovvero straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.

[bing_translator]

«L’Ats mi ha comunicato che un nostro concittadino è risultato positivo al Covid-19. La persona è in quarantena e sta bene, il Comune ha adottato tutte le misure di prevenzione e sicurezza. Allo stato attuale la situazione è monitorata e sotto controllo. Ats sta provvedendo a ricostruire la rete dei contatti.»
Ad annunciarlo è il sindaco di Gonnesa, Hansel Cristian Cabiddu.
Antonio Caria

[bing_translator]

Andrea Marras è il nuovo direttore sportivo della Monteponi Iglesias Calcio. Il presidente Giorgio Ciccu ha ufficialmente individuato nell’ex capitano ed allenatore della squadra rossoblù, la figura idonea alla carica di nuovo direttore sportivo della società Monteponi Iglesias, al posto del dimissionario Carlo Maramarco.

«Ad Andrea va un grosso in bocca al lupo da parte di tutta la società per la stagione a venire e le prossime stagioni, inoltre, conoscendo bene ormai l’ambiente della Monteponi Iglesias Calcio, possiamo dire che è stata per tutti la scelta più saggia da prendere! Quindi tutti insieme diamo un caloroso bentornato ad Andrea Marras nuovo direttore sportivo della Monteponi Iglesias Calcio», si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook della società rossoblù.

Andrea Marras vanta il maggior numero di presenze, da calciatore, con la maglia della Monteponi Iglesias, 331 in 14 campionati, con 37 goal all’attivo. L’ultima stagione da calciatore in rossoblù fu quella 1999/2000, in Eccellenza, nel corso della quale iniziò anche quella da allenatore, chiamato a sostituire Mariano Dessì a campionato inoltrato.

[bing_translator]

«Si è svolto oggi, in video conferenza, l’incontro organizzato presso il ministero dello Sviluppo economico, tra la direzione aziendale di Sider Alloys e le organizzazioni sindacali nazionali e locali. L’amministratore delegato, coadiuvato dalla dirigenza aziendale, ha presentato il nuovo piano industriale dando piena disponibilità a fornire notizie, sia sugli aspetti economici che logistici, per il rilancio del sito siderurgico Sardo.»
Lo hanno dichiarato a margine dell’incontro il segretario nazionale UGL Metalmeccanici, Antonio Spera e Daniele Francescangeli, vice segretario nazionale con delega alla siderurgia.
«I punti espressi nella presentazione, vanno nella giusta direzione. Occorre ora consolidarli mediante la fiducia reciproca nell’applicazione dei vari step della messa in opera dei vecchi e nuovi impianti produttivi. Per quanto riguarda la realizzazione delle produzioni, durante l’incontro, la proprietà ha ribadito che si tratta di un progetto al passo con le nuove tecnologie industriali, incentrate sulla sicurezza e sul rispetto dell’ambiente. Nel corso della presentazione del Piano, inoltre, la dirigenza ha annunciato che nei prossimi giorni si terranno nuovi ed ulteriori incontri con i sindacati, per aprire un confronto sui punti che compongono il Piano stesso. L’UGL – concludono Antonio Spera e Daniele Francescangeli – plaude a tale iniziativa, riscontrando un atteggiamento corretto nei confronti di tutti i lavoratori, diretti e indiretti: si è sulla buona strada”.

[bing_translator]

Sono 65 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Sardegna, nelle ultime 24 ore. Salgono a 2.790 i casi accertati dall’inizio dell’emergenza. Dei 65 nuovi casi, 46 arrivano da attività di screening e 19 da sospetto diagnostico. Invariato il numero delle vittime, 139.
In totale sono stati eseguiti 154.864 tamponi, con un incremento di 2.215 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 61 i pazienti ricoverati in ospedale (+4 rispetto al dato di ieri), mentre resta invariato il numero dei pazienti (12) attualmente in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.264. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.307 (+14) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente.
Sul territorio, dei 2.790 casi positivi complessivamente accertati, 466 (+6) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 282 (+10) nel Sud Sardegna, 143 (+21) a Oristano, 237 (+9) a Nuoro, 1.662 (+19) a Sassari.

[bing_translator]

«Sono stati confermati dal Servizio di Igiene Pubblica 6 nuovi tamponi positivi nel comune di Villamassargia. Ciò comporta la ricostruzione di ulteriori reti di contatti e diversi nuovi accertamenti.»
Lo ha annunciato Debora Porrà, sindaca di Villamassargia.
«Si invitano tutte le persone sottoposte a tampone per il Covid-19, residenti in questo Comune, che fino al termine della quarantena/isolamento non devono effettuare la raccolta differenziata ma devono conferire TUTTI I RIFIUTI come SECCO, all’interno di un doppio sacchetto, esclusivamente nella giornata di martedì – ha aggiunto Debora Porrà -. Per ogni necessità, visto l’alto numero di persone in condizione di isolamento, è attivo il servizio di emergenza comunale per il rifornimento di alimentari e, in generale, di beni di prima necessità. Resto sempre a disposizione.»

[bing_translator]

La Sider Alloys ha presentato stamane il piano industriale per il rilancio della produzione di alluminio a Portovesme, nel corso di una videoconferenza con il Mise, Invitalia, gli assessorati della Regione Sardegna e le organizzazioni sindacali.
«Ci è stato illustrato il nuovo piano industriale – si legge in una nota delle segreterie Fiom-Cgil, Fsm-Cisl, Uilm-Uil e Cub -. Tutti abbiamo concordato che questo piano debba essere esaminato nel dettaglio, in quanto è difficile un confronto in videoconferenza, per questo si sono assunti i seguenti impegni:
– Incontro con la Direzione Sider Alloys per mercoledì mattina per entrare nel dettaglio del piano.
– Impegno della sottosegretaria Alessandra Todde di una riunione con il ministero del Lavoro e l’assessorato del Lavoro RAS, per affrontare il problema della morbilità in deroga e della formazione delle persone che saranno coinvolte nel rilancio industriale.
– Impegno del Mise di convocare una riunione mensile per le verifica sull’avanzamento del Piano Industriale.»
«Dopo l’incontro di mercoledì 16 settembre – concludono le segreterie Fiom-Cgil, Fsm-Cisl, Uilm-Uil e Cub –, sarà convocata l’assemblea generale per fare tutti insieme una valutazione di merito sul progetto di Sideralloys.«

Sono risultati tutti negativi i tamponi cui sono stati sottoposti i calciatori del Carbonia e del Villamassargia, dopo l’accertamento di un caso positivo tra i calciatori del Villamassargia che lo scorso 2 settembre avevano preso parte alla partita amichevole tra le due squadre. Entrambe le società hanno ricevuto comunicazione telefonica della negatività dei tamponi dall’ATS e nelle prossime ore riceveranno quella ufficiale scritta.
Il Carbonia Calcio, comunque, avendo i propri calciatori avuto un contatto indiretto con il calciatore risultato positivo, può riprendere da subito gli allenamenti e la squadra questo pomeriggio tornerà a calcare il manto erboso dello Stadio Comunale “Carlo Zoboli”, in vista dei primi impegni ufficiali che, contrariamente a quanto previsto in un primo momento, non partiranno il 20 settembre con la prima fase della Coppa Italia, che è stata cancellata, ma il 27 settembre con la prima giornata del campionato di serie D 2020/2021. Non è stata ancora ufficializzata la composizione dei gironi e quindi non sono stati stilati i calendari ma, salvo sorprese, è assai probabile che nelle prime giornate verranno concentrati i derby tra le squadre sarde, per evitare i viaggi tra la Sardegna e la Penisola.
Per quel che riguarda il Villamassargia, al momento la preparazione rimane sospesa, in attesa di conoscere gli sviluppi della situazione sanitaria, perché non è improbabile che, trattandosi di contatto diretto con il calciatore risultato positivo, la squadra venga sottoposta nei prossimi giorni ad un secondo tampone.

[bing_translator]

Disponibilità ad aumentare i posti nei corsi di specializzazione per insegnanti di sostegno, ma serve la collaborazione sia della Regione che del Governo.

È questa la posizione dell’Università dopo la richiesta dell’assessore regionale della Pubblica istruzione, Andrea Biancareddu.

«Siamo disponibili a valutare un ulteriore incremento – ha dichiarato la Rettrice, Maria Del Zompo – ma abbiamo necessità della collaborazione di Regione e di Governo per modificare alcune regole che attualmente rendono impossibile andare incontro alle richieste dell’assessore, soprattutto in tempi di pandemia caratterizzati dal doveroso rispetto delle regole di distanziamento nelle aule.»

Antonio Caria

[bing_translator]

La consigliera regionale e segretaria della commissione Sanità del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu, ha presentato un’interrogazione al governatore, Christian Solinas, e all’assessore regionale dealla Sanità, Mario Nieddu, sulla difficile reperibilità dei dispositivi di protezione individuale.

«Ancora una volta ci troviamo di fronte alla difficoltà, da parte dei presidi ospedalieri sardi, di approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale – ha dichiarato Carla Cuccu -. Una situazione che non deve essere assolutamente sottovalutata visto e considerato l’aumento dei contagi da Covid-19 che si è registrato in questi ultimi giorni nell’isola.»

Già lo scorso maggio, Carla Cuccu presentò un’interrogazione, senza risposta, in cui denunciava la non idoneità dei Dpi (guanti monouso) per alcuni operatori in quanto erano di misura inferiore o superiore a quella necessaria o, addirittura, realizzati con un materiale che causava allergie.

«La Regione – conclude Carla Cuccu – non deve farsi trovare impreparata ad un’eventuale nuova ondata. Christian Solinas e Mario Nieddu si attivino immediatamente affinché ospedali, Rsa, centri diurni, centri di riabilitazione, case protette e case di riposo vengano dotati al più presto del quantitativo necessario di Dpi necessari per garantire la sicurezza di dipendenti e pazienti.»